Questo blog è stato istituito secondo le normative vigenti che salvaguardano il diritto sancito dalla Costituzione italiana garantito per la libertà di pensiero che c'è nella nostra nazione.
La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
email procecere@alice.it
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ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
mercoledì 10 aprile 2019
SANTA MARIA CAPUA VETERE E DINTORNI - ARIA INSALUBRE CIRCONDAVA LA CITTA' - ALCUNI CITTADINI SI SONO BARRATI IN CASA -
C’era una volta Santa Maria Capua Vetere quella dove Matilde Serao veniva a svernare nei mesi estivi perché graziosa e costruita in stile liberty. Alla scrittrice e primo direttore donna del giornale Corriere di Napoli sposata con Eduardo Scarfoglio piaceva molto Santa Maria Capua Vetere. Oggi invece nella città romana ed ancor più etrusca non giungono più personalità del mondo della cultura e dell’imprenditoria, giungono soltanto rifiuti di tutti i tipi tali da far sprigionare nell’aria una fonte presunta di un lieve ma toccante veleno che guarda caso viene ingerito inconsciamente da cittadini di Santa Maria Capua Vetere i quali, ignari di quanto sta accadendo in uno Stir nella notta del 4 novembre sprigionò attraverso un incendio miasmi e nube tossica che per molti giorni è stata al centro di numerose polemiche. Quello che accaduto ieri sera a Santa Maria Capua Vetere conferma ancora una volta che la città, nonostante qualcuno abbia dato garanzie positive dall’Ato, soffre attraverso aria insalubre che addirittura genera malanni otorinolaingoiatrici non fa respirare bene i cittadini di Santa Maria Capua Vetere. Ieri sera sono stato raggiunto telefonicamente da alcuni amici, autorevoli professionisti e cittadini della città che mi hanno fatto notare che una aria insalubre circondava Santa Maria Capua Vetere, ma più tardi giungeva anche nella centro cittadino. Certamente non desideriamo spezzare una lancia contro chi deve amministrare un territorio, ma ciò che è stato segnalato significa che nei centri industriali a ridosso del piccolo centro di Sant’Andrea dei lagni non c’è controllo anche dopo l’incendio dello Stir e soprattutto dopo che la procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere , ma questo fa da coronamento della brutta vicenda giudiziaria dei rifiuti di caserta nell’area ex Saint Gobain, abbia intensificato una serie di atti giudiziari verso gli enti pubblici non solo cittadini e provinciali ma soprattutto regionali i quali hanno dato il via libera a sversare i rifiuti da quasi tutti i comuni della campania.
mercoledì 3 aprile 2019
SCANDALO FARMACIE - PER LA SECONDA VOLTA IL TAR BOCCIA E CONGELA LA NUOVA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE A CASERTA
Non una ma due ordinanze contro il Comune di Caserta per sospendere la delibera n. 256 del 28 dicembre 2018 della pianta organica delle farmacie del comune di Terra di Lavoro. In meno di un mese i farmacisti casertani mettono in ginocchio l'iter procedurale amministrativo . Il primo caso venne alla luce ai primi di marzo e più precisamente il 6 marzo, mentre il secondo è vento alla luce ieri con la pubblicazione della seconda ordinanza . Guarda caso è stata sempre la quinta sessione del tribunale amministrativo regionale di Napoli presidente Santino Scudeller e giudici Diana Caminiti e Maria Grazia D'alterio, a dare ragione dopo il provvedimento eseguito nei confronti della farmacia di Sergio Barca stavolta alla Farmacia Fugaro di Donatella ed Angelo Laudati. I giudici partenopei della quinta sezione hanno “congelato” il provvedimento amministrativo sospendendolo e fissando la trattazione all’udienza del 3 dicembre 2019 insieme al ricorso presenatato dal farmacista casertano Sergio Barca con una ordinanza pubblicata ieri mattina.
In sostanza i giudici hanno accolto le tesi dell’avvocato Paolo Mancini che ha assistito per la seconda volta davanti al Tar di Napoli stavolta i farmacisti casertani Donatella e Angelo laudati ed ha evidenziato come la revisione della pianta organica delle farmacie nel territorio di Caserta non può essere attuta secondo un vademecum amministrativo dell’amministrazione comunale di Caserta senza tener conto dei pareri, anche se consultivi, ma obbligatori, degli enti dotati ad esprimere tale indirizzo come l’Ordine dei Farmacisti Provinciale e l’Azienda Sanitaria.
PER CONTINUARE A LEGGERE LA VICENDA GIA' TRATTATA
https://prosperocecere.blogspot.com/2019/03/farmacisti-e-comune-di-caserta-il-tar.html
lunedì 1 aprile 2019
IMPRONTE DIGITALI E CONTROLLO DELL'IRIDE - I SINDACATI TACCIONO SUL DL CONCRETEZZA MA ELIO STICCO INVENTO' IL CONTROLLO ALLA FEST
Se c’è una cosa che nessun
sindacato dei lavoratori ha denunciato e il nuovo modo di essere presente negli
uffici della pubblica amministrazione. Ma una domanda sorge spontanea per dirla
alla Lubrano –
Perché i sindacati non hanno
espresso parere favorevole o contrario sul dl concretezza che stabilisce che
dal prossimo anno non vi sara’ più il cartellino presenze ma sarà sostituito
dalle impronte digitale o controllo dell’iride ? Siamo diventati tutti carcerati
??
Forse perché qualche sindacalista
nazionale non poteva stuzzicare qualche dirigente che è all’interno del ministero della pubblica
amministrazione che ha la tessera di
qualche sindacato della triplice? Certamente i senatori e deputati
non hanno scoperto l’acqua fresca approvando il decreto concretezza, anzi a Santa Maria Capua Vetere, cari parlamentari
della provincia di Caserta e di Napoli, ci fu un caso ma nessuno se lo ricorda.
Correva l’anno 2011 e il presidente
dell’ordine degli avvocati Avvocato Elio
Sticco nella scuola forense che ha sede a Santa Maria Capua Vetere installò, per
la frequentazioni dei corsi per praticanti avvocato, in modo da farli
frequentare di persona, dei badge con l’impronte
digitali. I corsi servivano per i crediti formativi. Ebbene ci fu una protesta degli
avvocati che arrivò addirittura con ricorsi all’Autorithy Forense dove
addirittura il presidente emerito Elio Sticco si è dovuto difendere da ricorsi
presentati da avvocati contro il badge con l’impronte digitale che si è soltanto
concluso qualche giorno fa con un nulla di fatto.
Ma i nuovi parlamentari ma soprattutto i
dirigenti che hanno stilato il decreto approvato avranno preso spunto dall’idea del presidente
Sticco. E proprio vero che chi ha gettato le sue basi nella prima repubblica ha molto da insegnare
!!! Ma i sindacati forse erano troppo
impegnati a far fare cassa al governo. Già perché se per i 40 mila impiegati e
stiamo parlando di “ ciurma” ( perché gli impiegati e dipendenti sono
considerati in questo modo), oggi se ci
sarà una astensione dal lavoro del 40 per cento allora lo stato avrà fatto soldi
nei confronti degli statali, che si vedranno, visto che la dirigenza ha le tessera della triplice CGIL Cisl e Uil
in tasca e si è servita dei sindacati per arrivare nei posti chiave, vedi anche
il servizio di dataroom di Milena Gabanelli di ieri sera a la7, approvasse i compensi accessori 2016 per
gli statali dell’Agenzia delle Entrate , gli impiegati si sarebbero autofinanziati il compenso accessorio.
Questa è una vera e propria presa
per il culo elevata all’ennesima potenza. Il mio pensiero non va rivolto ai
rappresentanti che con passione e dedizione hanno creduto nel sindacato facendo parte delle Rsu negli
Uffici e i provinciali che sono la base negli Uffici della nostra provincia ,
ma ai rappresentanti regionale e ai
nazionali delle sigle sindacali della
triplice i quali non hanno mai sentito o fanno finta di non sentire creando
delle vere e proprie lobbie facendo entrare soltanto chi interessava e lasciando
sul marciapiede a chiedere l’elemosina perché
non gradito.
In tutta questa preparazione dell’astensione
di stamattina che si profila un grande bluff non arriverà o sfiorerà il 40 per
cento con delle punte che potranno toccare anche il 45 se non fare
capolino al 50 per cento ma è difficile . Non è escluso anche che in periodo di
magra del pd, lo sciopero degli statali di oggi serve anche ad avvicinare qualche
impiegato al partito democratico servendosi dei sindacati della triplice.
domenica 17 marzo 2019
CASERTA - CANAPIFICIO DI CASERTA - ECCO LA VERA STORIA . SIAMO NOI GLI EMARGINATI DI QUESTA CITTA' !!!!
C’era una volta il canapificio
quello dove centinaia e centinaia di ragazzi si recavano per svolgere l’attività
sportiva. Già proprio così. Dopo il 1970, il canapificio di Caserta, non avendo
più quella valenza di opificio industriale una volta chiuso si pensò di
sfruttarlo in maniera diversa .
Erano gli anni in cui Caserta stava
cercando di avere una visibilità cittadina che permettesse a tutta la provincia
di avere anche quella credibilità sociale nei confronti dei giovani. Dopo il
1968, la grande opera provinciale il palazzetto dello sport di Viale Medaglie d’oro
con il passar del tempo diventò del tutto satura per le discipline sportive,
perchè era l’unico e vero impianto dove si potesse fare dello sport.
Qualche personaggi politico dell’epoca
sfruttando anche l’amicizia di personaggi del Coni di Caserta, negli anni
settanta inoltrati e più precisamente dal 1974 al 1979 fecero aprire le porte
all’ex canapificio di Caserta, spostando
quello che c’era rimasto, tracciando e posizionando reti di pallavolo, canestri di
basket , quadrato del pugiliato e tavolini di ping pong ed addirittura anche
materiale di tiro con l’arco. In sostanza gli addetti ai lavori politici e
sportivi di Caserta si inventarono una
palestra dove centinaia e centinaia di ragazzi potessero svolgere le discipline
sportive nella città di Caserta, almeno non si facevano le brutte esperienze in
strada . Qualcuno dirà, ma sarà vero quello che sta dicendo?
Certamente perché a differenza di
tanti giornalisti che tentano di far sapere qualcosa, il sottoscritto è la
prova vivente di quello che ho appena annunciato. Avevo poco più di 16, 17 anni
e mi recavo al canapificio per allenamenti di basket giovanile dove addirittura
un piccolo allenatore divenne grande a Caserta ed in Italia per aver vinto il massimo campionato di basket
italiano. Frequentato da circa 400 persone e forse più era il secondo “
palazzetto” di Caserta. Durò per diverso tempo fino agli anni ottanta inoltrati
quando alla Regione Campania, non si sa per quale motivo, decisero quasi
ordinando al comune di Caserta di chiudere la struttura perché era fatiscente
ed inagibile . Si proprio così inagibile. Siamo stati lasciati da un giorno all’altro
in mezzo ad una strada cercando di capire dove si andava a giocare a
pallacanestro, a pallavolo, a tirare di box a giocare a ping pong a tirare con
l’arco. Nessun uomo politico casertano disse qualche parole nei confronti di
noi giovani, eppure a Caserta molti e in special modo negli anni novanta si
sentivano già radical chic e decisero di chiudere la palestra dei giovani.
Poi dopo qualche anno visto che c’era l’esigenza
degli immigrati la Regione Campania d’accordo anche con amministratori casertani,
cosa fa?? Apre di nuovo la struttura del
canapificio che era risultata già inagibile negli anni novanta e la danno ai
centro sociale per darla agli immigrati.
Con il passar del tempo, visto che era
cambiato il sistema politico italiano e l’attuale governo insieme ai magistrati
di Santa Maria Capua Vetere hanno scoperto come venivano spesi i soldi provenienti
dal stato giustamente ci vuole vedere chiaro e scopre che la struttura era
inagibile e non è stata dichiarata inagibile oggi, sottolineiamo era, dispone
il sequestro del canapificio.
Mi domando e dico: ai tempi di quando ero
giovane non fu fatta nessuna manifestazione sportiva contro la Regione Campania
e il Comune di Caserta perché adesso si è data la possibilità di fare una
manifestazione che ha bloccato tutta Caserta su degli illeciti perpetrati
contro il governo ??
Non sono razzista, ma bisogna sapere la storia,
come la so io.
Ed adesso linciati pure !!!!!
mercoledì 6 marzo 2019
FARMACISTI E COMUNE DI CASERTA - IL TAR CAMPANIA " CONGELA" LA NUOVA PIANTA ORGANICA DELLE FARMACIE IN TERRA DI LAVORO
Scandalo Farmacie a Caserta – Il Tribunale
Amministrativo Regionale della Campania ha dato ragione ad un farmacista casertano S.B. che si era opposto ad una
delibera comunale del Comune di Caserta
contro l’attuazione della pianta organica delle farmacie del comune di Terra di
Lavoro. I giudici partenopei della quinta sezione hanno “congelato” il
provvedimento amministrativo sospendendolo e fissando la trattazione all’udienza
del 3 dicembre 2019 con una ordinanza pubblicata ieri mattina.
In sostanza i giudici hanno
accolto le tesi dell’avvocato Paolo Mancini che ha assistito il farmacista
casertano, ha evidenziato come la revisione della pianta organica delle
farmacie nel territorio di Caserta non può essere attuta secondo un vademecum
amministrativo dell’amministrazione comunale di Caserta senza tener conto dei
pareri, anche se consultivi, ma obbligatori, degli enti dotati ad esprimere
tale indirizzo come l’Ordine dei Farmacisti Provinciale e l’Azienda Sanitaria.
La vicenda trae origine da una delibera
di Giunta Comunale del 28 dicembre 2018 n.256 che stabiliva la nuova mappa
delle farmacie nel comune di Caserta nel 2019. La comunicazione, fu inviata
preventivamente la sera del venerdì 27 dicembre 2018 ad uffici ormai chiusi per
il ponte di fine d’anno poiché il 28 cadeva di sabato e il primo giorno utile
per esaminare la comunicazione era il 31 dicembre 2018, ma visto che la giunta
comunale aveva già emesso il provvedimento, il parere dell’Ordine dei Farmacisti
e dell’Asl non aveva più valore e quindi la revisione della pianta organica delle farmacie eseguita dagli
amministratori del Comune di Caserta aveva quel valore di ubicare, senza tener
conto della area demografica, non una ,
ma due ed anche tre farmacie in un piccolo territorio. A valorare tale tesi in
termini di procedura amministrativa è stato anche l’Ordine dei Farmacisti della
provincia di Caserta rappresentato dall’avvocato Carmela de Franciscis che si è
costituito nel procedimento davanti ai giudici del Tar Campania tra il
farmacista casertano e il comune di Caserta.
L’ente della provincia di Caserta,
addirittura ha anche presieduto una riunione con gli amministratori del comune
di Caserta , ma i loro pareri sembra non sono stati presi in considerazione,
anche in difformità dell’adunanza plenaria n. 5 del 2015 che prevedeva le
competenze da adottare sulla delibera comunale approvata.
I giudici partenopei della quinta sezione del
Tar Campania Santino Scudeller, Diana Caminiti e Gabriella Caprini hanno ritenuto che gli organi preposti all’attuazione
della nuova pianta organica delle farmacie non possono essere esclusi , ma nello stesso
tempo anche i farmacisti che operano nel
settore farmaceutico.
martedì 19 febbraio 2019
CUMMOGLIO GATE – LE MALEFATTE DEL PD E DEI PARLAMENTARI ROMANI CHE HANNO USATO CHI DESIDERAVA AVERE CREDIBILITA’ IN UN PARTITO .
La parola cummoglio, in primis,
deriva dal dialetto napoletano e in italiano significa sotterrare. E da quattro
anni a questa parte ne abbiamo visto di tutti colori sia politici sia sociale
che imprenditoriali .
Tutti e nessuno escluso hanno
cercato di tenere congelate le
esternazioni di un popolo, quello italiano.
Cosa diversa invece quella
adottata dal movimento cinque stelle che con la piattaforma Rousseau ha
istaurato un parere consultivo con il popolo e gli iscritti del movimento.
Non sono iscritto personalmente alla piattaforma dei
pentastellati , ma bisogna affermare anche
che l’indirizzo espresso dagli iscritti ha comunque dato credibilità ad
un contratto di governo stilato all’indomani delle elezioni politiche del 4
marzo 2019.
Cosi come il Pd ed altri partiti
politici e movimenti del centro destra eseguono con congressi, per soli intimi
, sottolineiamo, eseguono per stabilire quale è l’indirizzo politico del
partito e movimento, la piattaforma Rousseau è il luogo virtuale di incontro dei pentastellati per
confrontarsi .
Non capisco dove sta lo scandalo . Cosa
diversa per i congressi dove vengono eletti i papabili delegati che vengono eletti
nelle sede di partito a livello regionale , provinciale e cittadine con
elezioni alquanto dubbie basate su iscritti che all’ultimo momento regalando
tessere di partiti e si recano a
votare nelle sedi opportune.
Non voglio difendere chi ha adottato un
sistema virtuale, ma se questo è più plateale, il congresso politico di un
partito è completamente diverso perché
soltanto una piccola parte decide le sorti degli italiani rappresentandoli senza
che nessuno possa dire stai sbagliando .
Ecco perché fino ad oggi il pd
nazionale a discapito dei potenziali
elettori nazionale che guarda caso
attraverso una comunicazione abbastanza dubbia fanno sapere solo quello di loro
interesse. Proprio questa comunicazione
abbastanza dubbia è l’ago della bilancia che ha permesso ieri sera di usare due
pesi e due misure .
La gogna mediatica a cui si sono
sottoposti i ministri Luigi Di Maio ,
Toninelli , il presidente del consiglio
Conte e in battuta finale anche il ministro dell’interno Matteo Salvini con un Berlusconi abbastanza squallido, che
farebbe bene a starsi zitto dopo quello che gli è capitato , non è la gogna
mediatica e soprattutto televisiva a cui Matteo Renzi è stato sottoposto per il
caso dei suoi genitori . Era meglio che
non andava da Fabio Fazio che da oggi ha il soprannome di “ porta jella”.
Un vero e proprio cummoglio, parlando ieri
sera solo esclusivamente della
dell’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini e il flop , si fa per
dire dei cinque stelle . Ma non hanno capito ancora i parlamentari pd che sono
in caduta libera !!
Ma non capito che nessuno più li vede nei talk
show ?? . Gli italiani hanno sterzato a favore delle televisioni a pagamento e
dello sport e siti internet per
rilassarsi !!! Per concludere uno sguardo alla nostra provincia che immersa
nei rifiuti cancerogeni e nessuno escluso ha cercato di risolvere la
questione . Nell’area ex Saint Gobain c’è di tutto anche gli Uffici pubblici
dove migliaia di dipendenti ogni giorno si recano al lavoro e dove altri stanno
per andarci . Ma allora aspettiamo il
morto?! . Perrchè hanno cummugliat fino a mo’ !!
E come recitava un antico spot pubblicitario
nei caroselli degli anni sessanta …. E
mò MOPLEN !!!
mercoledì 13 febbraio 2019
CASERTA E DINTORNI- ACQUA CONTAMINATA. SEQUESTRATI POZZI
13/02/2019 07:15:56 Presso la Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere è indetta, per le ore 10.30 odierne, una conferenza stampa relativa alle attività esperite nell’ambito di un’importante indagine ambientale coordinata dalla Procura della Repubblica e svolte nelle ultime ore dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale Carabinieri di Caserta e dal Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri di Caserta.
Nella circostanza verrà altresì divulgato un dettagliato comunicato stampa in relazione all’allarmante situazione accertata ed un filmato dell’operazione eseguita dai Reparti dell’Arma, i quali dalla giornata di ieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento sequestro preventivo di n. 12 pozzi utilizzati per uso domestico e fertirrigazione, su cui è stata riscontrata una severa contaminazione da metalli pesanti, in primis da Arsenico, sostanza nota per la sua elevata tossicità. Sono in corso di svolgimento, inoltre, attività tecniche di carotaggio volte a verificare, in particolare, se la contaminazione abbia interessato anche la matrice suolo.
Nella circostanza verrà altresì divulgato un dettagliato comunicato stampa in relazione all’allarmante situazione accertata ed un filmato dell’operazione eseguita dai Reparti dell’Arma, i quali dalla giornata di ieri hanno dato esecuzione ad un provvedimento sequestro preventivo di n. 12 pozzi utilizzati per uso domestico e fertirrigazione, su cui è stata riscontrata una severa contaminazione da metalli pesanti, in primis da Arsenico, sostanza nota per la sua elevata tossicità. Sono in corso di svolgimento, inoltre, attività tecniche di carotaggio volte a verificare, in particolare, se la contaminazione abbia interessato anche la matrice suolo.
lunedì 11 febbraio 2019
SANTA MARIA CV E DINTORNI - ISTRUZIONI PER L’USO – PENSIERI E PAROLE DI UN “BAMBINO GRANDE” CHE ERA PICCOLO CINQUANTA ANNI FA
La scuola ha il compito di istruire i ragazzi i quali devono capire
chi sono i loro nemici. Avevamo una scuola era meravigliosa. Venivano anche
dagli Stati Uniti d’America a vedere “ La Principe di Piemonte, perché era una
scuola elementare, oggi è un campo da
golf con buche stratosferiche . I cittadini dell’agroaversano impazzivano per come educavamo i nostri
ragazzi. Poi abbiamo fatto delle cose che ancora oggi non si capiscono bene . I
primi cittadini fra il 1996 e il 2007 e non
voglio prendermela con nessuno, hanno fatto un gran casino. Ma i sindaci che
l’hanno abbandonata hanno anche loro delle colpe ?? E quali ??
Si sono perduti in futili polemiche come quello del crocefisso nelle scuole, schierandosi
a favore e contro. Io sono sicuro che dopo che la voragine si è aperta sul corso Garibaldi, sarà Gesù ad
andarsene da solo. Qualcuno asserisce che è legge del primo cittadino in carica.
Bisogna essere bene attenti per poterla capire . Dicono che si basa sempre sullo stesso principio:
cambiare il significato delle parole . E cambiando il significato delle parole
si crea molto spesso confusione . Quando sei confuso dipendi, quando capisci
sei autonomo. Quando eravamo noi ad andare a scuole, le strade erano perfette .
Venivi svegliato alle 7.00 facevi colazione, e via in strada. Alle 8.30 si
aprivano i cancelli. Si passava da “ Falde”, uno sguardo alle vetrine di “
don Ciro Aveta”. Attenti al semaforo
!!!. Questa era la parola d’ordine, poi tutto tranquillo , non c’era un buco
che teneva.
Adesso ti accompagnano con l’auto in classe. Non esistono più
le bacchettate ma i “ debiti formativi . Le mamme sono stressate….. bambini
pure …. I cittadini sammaritani ….. non ne parliamo nemmeno!!
Non ci sono più le
palestre , non ci sono più centri di aggregazione, sono scomparsi gli oratori e
campetti di calcio e calcetto . Non avendo più un cavolo da fare, i bimbi dai 5 anni in poi , usciti dalle auto
dei genitori, o guardano la televisione o sono abbastanza rumorosi da dar
fastidio, qualcuno pensa di mandarli a casa del sindaco perché ha abolito lo svago dei bimbi!!.
Quando tornano dall’asilo, dalle elementari , dalle medie non hanno niente da
fare . Sono diventati tutti campioni di playstation , i più grandi …invece,
sono diventati campioni cittadini di masturbazione perché hanno capito che è
gratis e ci si diverte. Qualcuno asserisce, che secondo la regola del primo
cittadino in carica a Santa Maria Capua Vetere, un bambino individualmente e
con l’aiuto di altri dovrebbe – senti , senti , - cercare soluzioni
esistenziali, intellettuali, operative, morali, ponendosi in modo attivo
difronte alla crescente quantità di
informazioni non subendole, ma decifrandole.
Se un bambino dovesse seguire questo indirizzo da qui
a trenta anni e mezzo diventerebbe un terrorista masturbatore …. che sono i
peggiori di tutti .
venerdì 8 febbraio 2019
CASERTA – UN GIURISLAVORISTA MA SOPRATTUTTO “UN LEONE NATO” DOPO 46 ANNI CASERTA ESPRIME IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI.
L’avvocato e giudice della Corte di Appello di
Roma, settore civile e lavoro Ottavio Pannone è il nuovo presidente dell’ordine
degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere. Classe 1955 nato nel mese di luglio
, guarda caso come quel soldato americano che venne ricordato per le sue gesta
in un noto film di guerra , era nato 9 giorni prima di lui. Ottavio Pannone che
negli anni addietro ha rappresentato per molti giovani casertani un faro
dell’avvocatura di Terra di Lavoro, ricoprirà la più alta carica nel consiglio
dell’ordine. Affianco a lui siederanno anche come vice presidente un altro
casertano Renato Iaselli , Maria Sadutto
moglie di Alberto Martucci che ricoprirà la carica di tesoriere e Tiziana
Ferraro quella di segretario. Queste le prime cariche che sono state
insignite a chi ha espresso con la propria personalità quanto avevano seminato.
Ottavio Pannone casertano doc nei
tempi giovanili decorsi aveva fondato insieme ad un gruppo di casertani la prima radio libera di Caserta
radio T Caserta dove muoveva i primi passi una tale Marina Viro attrice
casertana conosciutissima, per poi laurearsi in Giurisprudenza e
affiancarsi anche per incarichi
istituzionali all’avvocato Vincenzo De Core ex vice pretore di Caserta prima
poi giudice tributario e difensore civico del Comune di Caserta ,che insieme gestirono la ex pretura di Caserta
Nulla toglie anche agli altri
avvocati che compongono le cariche più rappresentative del consiglio
dell’ordine come Renato Iaselli chiamato come il nonno e Maria Sadutto avvocato
che aggiunge quella signorilità alle sue udienze . Non è da meno neanche
Tiziana Ferrrara avvocato molto conosciuto .
ESCLUSIVO CASERTA - PIAZZA RUGGIERO O PIAZZA REDENTORE- GATE – LA POLIZIA MUNICIPALE MULTA UN GIOVANE COMMERCIANTE .
Ha dell’inverosimile ma è successo. Da quasi due anni a questa parte in Piazza Ruggiero, chiamata
più comunemente Piazzetta Redentore, al palazzo Abete affianco all’entrata del
comune, dove aveva sede tanti anni fa
il dopolavoro delle poste luogo di incontro di impiegati delle poste e
telecomunicazioni che a fine giornata si recavano in quel posto per trascorrere
qualche ora di svago, sorge un pub bar ristorante che oggi è luogo di giovani
che frequentano la movida casertana.
Certamente non stiamo a denunciare il proprietario perchè in quel posto
non poteva sorgere un pub , anzi ha dato un po di vitalità alla piazza. Ma è
d’uopo affermare, che la costruzione mobile che è stata messa in opera per
cercare di allargare il largo di azione, non poteva essere costruita su una
servitù condominiale che serve all’accesso di impiegati del comune poiché al
primo piano, (come si vede dalla foto)
dove anni fa avevano sede gli uffici
dell’Ufficiale sanitario, dove il compianto e galantuomo Dottor Laurenza ne era
il dirigente, esiste ancora oggi un ufficio comunale.
Il gazebo mobile , perché così è definito, formato da tre
tende di materiale plastico viene chiuso quando apre il locale e più
precisamente la sera dopo le ore 18.00 lontano da occhi indiscreti , perché gli
uffici comunali sono orami chiusi e la
polizia municipale non fa più servizio
giornaliero . L’episodio per la verità
abbastanza strano, ma non si capisce perché è avvenuto soltanto nella
giornata di ieri, ha fatto si che agenti
della polizia municipale si recassero sul posto per fare un controllo e multare
il giovane commerciante che produce reddito da circa due anni .
Ma adesso ve lo
spieghiamo. Giorni fa, ma si tratta di
due tre giorni addietro, il proprietario ha chiuso, prima del tempo il gazebo
mobile, non lasciando uscire gli impiegati perché il portone di ingresso era
chiuso. Chi aveva le chiavi del portone?! . E’ possibile mai che l’operatore
del terziario del pub abbia le chiavi del portone ?? Gli stessi, per
circostanze alquanto anomale , sono stati fatti uscire dalla porta
blindata secondaria che è all’interno
del portone che accede al bar. A questo punto qualcuno ha segnalato l’episodio,
perché non ha consentito agli impiegati di uscire dal posto di lavoro , tale da
azionare il controllo da parte della polizia municipale che recatisi sul posto
hanno eseguito gli accertamenti del caso, infliggendo una sonora multa
all’operatore del terziario.
Puntualizziamo, non c’è l’abbiamo ne con il condominio, ne con il proprietario,
ne con l’operatore del terziario ma non capiamo una cosa . Se all’interno il
locale ha una sala cospicua dove i potenziali clienti possono consumare e bere qualcosa a che serve chiudere una servitù di passaggio che è un passaggio
condominiale e soprattutto a riparsi
dall’eventuale pioggia ? Chi ha dato l’autorizzazione, anche verbale, necessaria perché potesse usare questo spazio a due passi del
comune? Sembra un paradosso . Ma è come qualcuno abbia voluto informare gli
abitanti , ca’ cumman io e lo posso fare !!!
Anni fa quando vi era
ubicato il dopolavoro delle poste ,
nessun dirigente si era mai sognato di
chiudere una servitù di passaggio !!!
E’ inutile dire che nel circondario della piazza ci abitano
circa 300 famiglie e certamente vedere il gazebo mobile ha dato fastidio a molti residenti che la
sera devono far attenzione a rincasare a casa, perché la piazza, addirittura, è stato ricettacolo di bottiglie e
quant’altro nei giorni di vigilia di natale e capodanno , ma prontamente pulita
nei giorni seguenti.
Abbiamo informato i cittadini soltanto richiamando al
controllo gli organi preposti, perché è assurdo che alcuni operatori del
terziario hanno avuto seri problemi nel smontare gazebi nel centro storico ed
altri , invece, hanno piazzato gazebi mobili per giunta su spazi adibiti a
servitù di passaggio.
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