La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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sabato 17 gennaio 2026

C’ERA UNA VOLTA CASERTA , LA PROVINCIA ….. ORA È CONSIDERATA SOLTANTO OFF LIMITIS- MA IL SINDACO MARINO FESTEGGIA CON LA NUOVA GIUNTA


Fra meno di 40 giorni si conoscerà finalmente il destino ma soprattutto la credibilità della nostra città , della nostra provincia non solo dal punto di vista amministrativo politico, ma anche imprenditoriale.

 Non a caso, e dal mese di maggio 2025, quando ci fu l’udienza davanti al Tar del Lazio che doveva decidere se dare la sospensiva al comune di Caserta, in seguito ad un provvedimento di infiltrazione camorristica peraltro notificato al sindaco e al consiglio comunale, nessuno più ha soltanto accennato “ alla macchia “, per adesso indelebile, che la città ha avuto per la prima volta da quando è sorta dopo la grande guerra.

Ebbene il 25 febbraio 2025 sarà una data storica, perché O Caserta sarà nel baratro ,perché considerata città ad alto rischio più assoluto, in quanto è stato centro che fa affari e lavora con la criminalità organizzata  o addirittura il tar respingerà tutte le accuse e darà il via libera al sindaco Carlo Marino  di tornare a palazzo Castropignano e quindi di riamministrare la città di Caserta , come per dire “abbiamo scherzato puoi tornare a fare il sindaco “, e io ci aggiungerei “ simm e Caserta paisa’  .

Sarebbe senz’altro uno scacco matto tremendo alla maggioranza che governa la nostra nazione con in primis i maggiori esponenti  della regione Campania della provincia e della città   di Fratelli D’Italia, ma soprattutto la Lega che aveva qualche mese, prima che si votava la finanziaria, aveva sventolato ai quattro  venti il decreto “Salva Caserta” che poi si è rilevato una autentica bufala perché non c’è un rigo sulla città,  e Forza Italia che ancora non è riuscita a trovare una quadra all’interno del partito perché troppi accordi trans- politici in Campania.

La notizia di un possibile ritorno di Carlo Marino è abbastanza marcata poiché sembra, da quello che si dice nelle stanze del potere occulto romano, che chi si sta occupando della vicenda non abbia prodotto abbastanza materiale affinché i giudici del Tribunale Amministrativo regionale del Lazio possano decidere sul da farsi e su una eventuale provvedimento definitivo, che potrà essere impugnato soltanto davanti al consiglio di Stato.   

E chi ne pagherà le conseguenze soltanto i cittadini casertani . Meditate gente ….. meditate gente  e i pennivendoli casertani sono stati sloggiati finanche dall’episcopio  nel giorno del santo patrone San Francesco di Sales, ad Aversa, togliendo di fatto la leader-ship di città a Caserta.

Io sono di Caserta e del centro storico è ho abitato cresciuto e pasciuto a Piazza Vanvitelli.           

giovedì 15 gennaio 2026

CASERTA - SMASCHERATA UNA TRUFFA TELEMATICA IN CITTA' CON LA RICHIESTA DI UN PAGAMENTO ESEGUITO - IL RACCONTO E' ABBASTANZA SINGOLARE


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA INVIATA DA UN LETTORE CHE HA SMASCHERATO UNA TRUFFA TELEMATICA 



Erano da poco passate le 19.30 del 14  gennaio 2026 e più precisamente alle 19,34 il mio telefono  ha squillato all’utenza telefonica  comparendo sul display la dicitura UNICREDIT ATM  e il numero di telefono verde della banca +39 800575757. Rispondo e dall’altro lato una voce registrata mi avverte di un pagamento di euro 2000.00 dal mio conto corrente dalla zona di Rimini, chiedendo di saper se io avessi fatto questa transazione, ma se non avevo eseguito questo pagamento di bloccarla premendo il tasto 1.

Siccome io a quell’ora e in quel momento non mi trovavo nel comune di Rimini, perchè stavo guardando   la partita di calcio Napoli – Parma a casa mia, ho premuto il tasto 1 ed è caduta la linea.

Successivamente dopo circa due minuti alle 19.36, sempre al mio telefono e di istinto, mentre guardavo la partita ho risposto ad una chiamata non avvedendomi di un numero straniero e quindi internazionale con il numero +33 604552835 addirittura proveniente dalla Francia.

Dall’altra parte una voce che non era registrata ma sembrava in un luogo pubblico si è presentato . “ Buonasera il signor C.P,qui è il servizio frode dell’Unicredit. Abbiamo visto che lei ha fermato un pagamento di euro 2000,00 attraverso il numero verde, gentilmente può collegarsi al suo conto corrente e vedere se sul conto è tutto in ordine? “

La cosa mi anche allarmato anche perché se io non avessi fatto in tempo avrei trovato prosciugato il conto corrente. Mi sono collegato dal computer e non dal telefono da cui ero stato chiamato,  sul mio conto corrente è ho visto che nulla si era mosso dal saldo e con un “ Tutto ok “ all’interlocutore , il saldo non era stato toccato.

Non contento di ciò, il soggetto che era al telefono ha insistito affinché gli dicessi il saldo , ma è a quel punto che ho capito che era in corso una frode telematica sul mio conto corrente.  Abbastanza lesto ho fatto una precisazione al soggetto al telefono “ Se lei fa parte dell’Ufficio Frode dell’Unicredit perché mi sta chiamando da una utenza internazionale con un +33 e cioè la Francia ? Eppoi lei non vede il mio saldo come lo vedo io ?”

A quel  punto l’interlocutore è stato abbastanza esplicito ed abbastanza arrabbiato “ Qui le domande le faccio e gridando quasi scocciato “ lei mi deve dire il saldo”. E’ stato in quel momento che ho abbassato il telefono.

Successivamente ho cercato di inviargli una chiamata, ma il numero risultava isolato.        

lunedì 8 dicembre 2025

A SANTA MARIA CAPUA VETERE IL 18 DICEMBRE LA 16MA EDIZIONE DEL CONCERTO DI NATALE

 MUSICA, ARTE E SOLIDARIETÀ PER SOSTENERE TELETHON. TRA GLI OSPITI L’ATTORE CASAGRANDE E GLI ARTISTI E MUSICISTI TALENTI DEL TERRITORIO

 


Santa Maria Capua Vetere (Caserta) 7 dicembre 2025 –  Torna anche quest’anno uno degli appuntamenti più attesi del Natale sammaritano: il Concerto di Natale, giunto alla sua 16ª edizione e in programma il 18 dicembre alle ore 20,30 nello storico Teatro Garibaldi di corso Garibaldi. Un evento che unisce musica, teatro e solidarietà, organizzato dalla Fondazione D’Angiò, patrocinato dal Comune di Santa Maria Capua Vetere ed in sinergia con il Comitato Eventi in Città a favore della Fondazione Telethon e della Fondazione IEO-Monzino, con un solo filo conduttore: il sostegno alla ricerca scientifica. L’evento porta la firma di Gianfranco Di Rienzo, poliedrico musicista, batterista e autore di diverse iniziative legate al mondo della musica e dello spettacolo. Quest’anno la manifestazione mette in luce in modo particolare la ricchezza culturale della provincia di Caserta: tutti gli artisti e i musicisti sono infatti espressione del territorio, confermando la vivacità artistica sammaritana e casertana. Sul palco si alterneranno: Maurizio Casagrande, noto attore e regista; Peppe Romano, attore (Un Posto al Sole), Sally Cangiano, chitarrista e cantautore; Ania Cecilia, cantante; Lello Petrarca Trio, formazione premiata per il suo sound jazz contaminato; Gianfrancis and Music Band (Angelo Barricelli, Emanuela Dessì, Fabio Ursini, Gianfranco Di Rienzo), musicisti di grande esperienza. A rendere ancora più speciale la serata sarà la conduzione affidata ad Antonello Lacustika, che accompagnerà il pubblico attraverso un viaggio artistico fatto di atmosfere natalizie, performance d’autore e momenti dedicati alla beneficenza e con l’esibizione del gruppo multietnico «Faraoni Fuoriclasse» protagonisti di una performance simbolica che racconta l’incontro tra culture diverse e la forza della musica come linguaggio universale. I biglietti sono disponibili presso Mondadori-Boostore Smcv che sostiene l’evento con Sagres, Piccolo Supermercati e Palmesano Auto.

 

martedì 7 ottobre 2025

Egregia presidente del consiglio Giorgia Meloni le scrivo ….. CASERTA IN GINOCCHIO - NON CI ABBANDONI

 


Caserta città che ha conosciuto gli albori di una vice capitale del regno borbonico ai tempi Re Ferdinando è in ginocchio e rischia, come tutta la Campania, di fare la fine di una città scomparsa dove le vicissitudini che sono accadute hanno segnato la vita dei cittadini, teniamo il marchio.


 Lo dico  con una forma di speranza, anche s e c’è un vecchio detto recita  “ chi di speranza vive di speranza muore”.

La eclatante vittoria, quasi calcistica con un  risultato all’italiana di 2 a 0 e palla al centro, potrebbe essere un prologo di un cappotto o un risultato tennistico che è alle porte. Ma per far questo c’è bisogno anche di credibilità nella nostra regione, la tanto amata Campania, che potrebbe essere in ogni caso al suo fianco se i cittadini campani non vengono abbandonati da chi vuole una città,  distrutta da gente e personaggi politici che desiderano continuare nella loro impresa che ha messo in ginocchio una intera regione.

Ben venga una campagna acquisti dove il centro sinistra ha assaporato la sua disfatta, perchè oramai gode della sua onnipotenza soltanto in alcune regioni che si contano soltanto su un palmo di una mano , ma nelle prime tre dita, perché le altre sono in seria credibilità stante le elezioni.

Il salto della quaglia alla sora gemma , di alcuni politici amministrativi che non sono giovanotti più di primo pelo , che giungono nelle case di appuntamenti politiche  pronti per prendere ordini da un governo, ci potrebbe anche stare,  nonostante lei  abbia molte gatte da pelare, ma, adotta indirizzi politici ed amministrativi che cercano di dare ad una nazione credibilità ed orgoglio italiano , anche perché un antico detto recita “ quanto più belli siamo , più belli pariamo”. Ma tutti  devono essere al servizio della costituzione italiana per il fabbisogno del paese, della nazione e soprattutto del programma di governo che è stato stilato nel libricino che è stato portato a conoscenza dei cittadini italiani, non per fatti propri.

Vede Caserta è oramai in ginocchio. In città, non c’è una produttività di reddito adeguata, si va per la fattura falsa .  Edifici pubblici costruiti negli anni pregressi sono oramai obsoleti o addirittura abbandonati , cadenti, non ci sono sale cinematografiche , un teatro , impianti sportivi chiusi , si salva un palazzetto dello sport e un campo di calcio costruito dai tedeschi ai tempi della guerra , attività del terziario ridotte al lumicino, non ne parliamo di strade e soprattutto marciapiedi . Si figuri nella strada dove  ci si abita, e dove  si dimora centro storico  non si può camminare a piedi perché si rischia di cadere con fossi che sono lì da quarant’anni . Non c’è vivibilità poca occupazione ma soprattutto non c’è vita.

So che lei e il suo gruppo dirigente è molto esigente ma controlli le adesioni ad un partito che ora sta cavalcando l’onda lunga.

Si guardi tutte le liste chieda si informi faccia una cernita, se non li convincono passi ad altro, perché noi non possiamo essere considerati desaparecidos da un governo italiano .

Con profonda stima e rispetto


mercoledì 3 settembre 2025

CASERTA - CASERTA SENZA PARCHEGGI ACCOGLIE 36MILA PERSONE - VECCHIONE - VECCHIONE FAI UNA COSA NE SBAGLI DUE -

 

C’era una volta il re … forse si stava meglio. Potrebbe essere un inizio di una favola da raccontare ad un bambino, ma in realtà è una constatazione di fatto, perché Caserta è oramai una città che di indole culturali non ha più niente, perché ci hanno detto che siamo affiliati alla camorra  .

 

Ieri pomeriggio sul presto sono passato in piazza Carlo di Borbone e quello che ho visto è stato un cazzotto al cuore veder una piazza più belle d’Italia con lo scenario del palazzo più bello del Mondo, deturpato da tralicci con appese casse da più di 50 mila watt per un evento concerto che appare tanto di resa dei conti della musica italiana visto che gli artisti ora fanno soldi con tali concerti perché l’industria del vinile e della musica rock  è oramai in netto declino visto che dischi non se ne producono più.

Ma siamo sicuri con tutti quei watt le sollecitazioni decibel non possano creare problemi alla struttura che è stata costruita più di 300 anni fa ??

Ma un evento del genere ma veramente giova alla città di Caserta ?  Sono state scritte di cotte e di crude su questo evento, ma nessuno ha scritto che l’artista Ligabue arriva in una citta’, provincia che è stata apostrofata affiliata alla camorra. Ma hanno avuto tutti  i prosciutti davanti agli occhi , o forse i giornalisti che si sono occupati di questo evento sono stati “  oleati “ dagli organizzatori?

 Caserta non interessa più a nessuno , anzi interessa alle organizzazione di criminalità organizzata  che entrano in città in giacca e cravatta , già da parecchi anni dal circondario , per riciclare denaro sporco  proveniente da evasioni fiscali, pronti ad oleare chi vuole difendere una città.

Gli eventi di questo genere portano soltanto soldi a loro ma non a una città che ha bisogno di credibilità giornaliera perché è diventata solo munnezza.

A Caserta per questo concerto non c’è sicurezza, anzi proprio per questi motivi non ci sarò e tornerò quando sarà tutto finito perché Caserta me la godo quando non ci saranno  scappati di casa in città.

Fujitven, se siete ancora in tempo !!!        

mercoledì 27 agosto 2025

CAMPANIA, CERRETO (FDI): IMBARAZZANTE BARATTO IN SENO AL PD - SIAMO DI FRONTE AL PEGGIOR FAMILISMO DA PRIMA REPUBBLICA

 


"Indecoroso e politicamente agghiacciante" Roma, 27 ago. (askanews) - "Trovo indecoroso e politicamente agghiacciante il baratto avvenuto in seno al PD, con la dirigenza del partito locale e nazionale costretta a trattare non solo col governatore De Luca, ma anche con il figlio. Pur di tenere in piedi un accordo traballante con i 5 Stelle, la Schlein benedice la nascita della dinastia dei De Luca. Dopo il padre sovrano-governatore, adesso il figlio è il plenipotenziario del partito in Campania. In barba a tutti gli sproloqui a proposito di Giorgia Meloni e della sorella, siamo di fronte al peggior familismo da prima Repubblica. Un motivo in più, alle prossime regionali, per mandarli a casa e fargli capire che la nostra amata regione non è cosa loro". Lo dichiara Marco Cerreto, deputato campano di Fratelli d'Italia e capogruppo in Commissione agricoltura. Pol-Afe