La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 5 ottobre 2026

JUVECASERTA: SMALTITA LA SBORNIA DI DOMENICA SI TIRANO LE SOMME DELLA SECONDA GIORNATA. EDITORIALE


Ho lasciato prima che si sbollisse la rabbia della seconda di campionato  e gli editoriale “dei saputelli  giornalisti casertani”,  per poi tracciare un escursus su ciò che avvenuto al PalaPiccolo di Caserta .

Partiamo dall’aspetto logistico è strutturale perché è la prima cosa .

Fermo restando che quest’anno e per i prossimi due massimo tre anni dovremo giocare ancora fra le mura di palazzetto che è stato costruito nel lontano 1969 quando si giocarono gli europei a Napoli , dobbiamo affermare che gli sforzi societari hanno cercato di dare una dignità ai casertani che accorrono , mai come quest’anno in massa e con i sold out che saranno parecchi al palapiccolo.

Quest’anno l’intera tribuna centrale che si è allungata fino alle due  panchine  è tutta numerata e quindi urge che la parete divisoria, oggi, fra tribuna numerata e i sostenitori del club 91 venga eliminata. Chi ha acquistato un abbonamento nel settore testimoniano il loro approccio alla Società versando a cranio la bellezza di euro 1000, un equivalente di 3 abbonamenti.  L’eliminazione della parete divisoria ne vale anche la sicurezza del palezzetto. Quindi significa anche, che  chi ha versato due quote del club 91 vale sei abbonamenti nel palapiccolo . Ma significa anche che chi deve accedere deve essere accolto con tutti i crismi necessari.

Ciò  ancora significa, e se lo deve mettere in testa il presidente Farinaro (non è un affronto, ma una costatazione di fatto affinchè possano essere presi i dovuti accorgementi ) che  i casertani hanno voluto premiare il lavoro svolto dalla società, perchè  l’accesso alla tribuna numerata e club 91 è esclusivamente dei sostenitori, sponsor e cittadini casertani  che dovrebbero essere accolti addirittura  con il tappeto rosso e non da un servizio con pettorine e cappellini uso discarica.

 Quindi, urge un intervento da parte della società con l’attuale responsabile della provincia Anacleto Colombiano, che non deve fare orecchie da mercante perché siamo a Caserta,  affinchè la struttura possa essere consona ad una partita di basket perché il Palapiccolo se pur stretto è il salotto di Caserta .  

Detto questo passiamo al servizio di bar . quest’ultimo deve refrigerare anche quelli che hanno acquistato un abbonamento e un biglietto di tribuna semplice . Invece, il secondo servizio quello che è in alto delle tribune numerate non deve essere soltanto per pochi intimi raccomandati , perché  un bicchiere d’acqua anche ai sostenitori del club 91 non si nega a nessuno.

Sono sicuro che questi piccoli accorgimenti saranno attuati perché la societa’ è un sodalizio serio e competente.

Passiamo alla partita.

Forza coach Lino Lardo! Non è successo assolutamente niente perché la squadra si è espressa nel gioco con il sangue agli occhi e siamo ancora nella media perché ci dobbiamo salvare. Ma facciamo in modo che a prendersi la respansabilità dell’ultimo tiro ci siano più di due persone .

Proprio questi motivi Vorrei ricordarle un aneddoto. Era il primo anno che la Juvecaserta si affacciava al campionato di serie A1 con quel “ profeta” di Boscia Tanjevic. La Juvecaserta in quell’anno, le prime tre di campionato le aveva perse tutte e noi casertani aspettavamo una svolta.  Una domenica mattina la buonanima di Giancarlo Sarti  si presentò al Bar Boys di Ernesto Formati,  insieme a Boscia Tanjevic , e io fui testimone oculare,. Quella domenica la Juvecaserta doveva affrontare il Banco Di Roma di Valerio Bianchini. Quando entrarono, Ernesto non ce la fece più . Si lasciò andare ad uno sfottò verso Boscia e disse “ Tu s’  nun vinc ‘  stasera …. ( con il braccio alzato a forma di ombrello e con le quattro dita unite e il pollice attaccato e con un gesto di rotazione ) tu t’ n’ vai !!! – e Boscia con un’aria quasi di sfida  “ Ernesto stasera vinciamo di venti punti “ . E’ così fu perché Valerio Bianchini se ne ando’ carico  di meraviglia .

Ecco Coach Lino Lardo , bisogna andare avanti e crederci perché io ci credo nella salvezza.

A Francesco Farinaro, Gianfranco Maggio’ e Carlo Giannoni invece, dico solo Voi potete toglierci di dosso  un  marchio che ci hanno voluto appiccicare persone che con Caserta non ci azzeccano niente!!

Andiamo Avanti  

sabato 3 ottobre 2026

SALONE NAUTICO DI GENOVA - ROCCELLA JONICA DA LEZIONE DI COME SI COSTRUISCE UN PORTICCIOLO CHE MANCA AL LITORALE DOMIZIO

 

Onorevoli Casertani al salone nautico di Genova a lezione dai sindaci calabresi per vedere come si costruiscono e valorizzano i porticcioli.

Certamente la notizia è allettante, se si pensa che oggi nella provincia di Caserta e lungo la lingua di terra del litorale Domizio non c’è un porticciolo adeguato e quello che si era prefissato di costruire, proprio alla foce del Garigliano in territorio di Sessa Aurunca,   ricorda gli anni in cui vi era una prima repubblica con i rappresentanti del governo della provincia di Caserta che si facevano in quattro per dare credibilità ad un territorio. Invece il popolo provinciale casertano e campano,  come nel 700 e nel 800, ha tradito i suoi capi dando credito a chi negli anni avvenire  ha fatto nascere la  seconda repubblica se non la terza , la quarta e via dicendo.

Bando alle chiacchere , ma passiamo ai fatti.

Tavola Rotonda allo stand di Roccella Jonica per il Porto delle Grazie.
Presente L'onorevole Girolamo Cangiano di fratelli D'italia ( e il terzo da sinistra con il sindaco Vittorio Zito )  

Qualche giorno fa si è aperto il salone nautico a Genova e tutti gli interessati hanno portato un loro progetto al salone . Fra questi c’era anche il comune di Roccella Jonica in provincia di Reggio Calabria, che con la costruzione del porto delle grazie , progetto che ha fatto nascere il centro con tutti gli annessi e connessi .


Roccella Jonica è un centro che via via negli anni settanta e ottanta fino ad arrivare agli anni novanta ha cambiato a spetto logistico grazie anche ad un onorevole del vecchio partito socialista Sisinio Zito quindi di centrosinistra  , il quale ha fatto di un centro dove ci sono più di 6000 anime durante l’inverno, ma ne fa circa 30000 durante l’estate  in una perla della costa dei gelsomini .

Sono un testimone vivente di ciò che affermo, anche perché vado nel periodo estivo da circa 13 anni .

Ebbene postato dal sindaco Vittorio Zito di Roccella Jonica su facebook la foto dello stand di Roccella Jonica del Porto delle Grazie , realtà nautica della Calabria, con un ospite di eccezione della provincia di Caserta L’onorevole Girolamo Cangiano di Fratelli D’Italia  che partecipava alla tavola rotonda sul tema dei porticcioli e la loro valorizzazione.

Sarà stato un caso o è stato voluto perché di vuole valorizzare il territorio del litorale Domizio dando credibilità allo stesso per la costruzione di un porticciolo che è rimasto al palo ?

Vedremo cosa succederà se sono capaci .

venerdì 25 settembre 2026

CASERTA - JUVECASERTA - DOMENICA IN CAMPO A RIETI PER LA PRIMA DELLA A2- IL MIO IN CULO ALLA BALENA ALLA SOCIETA'

 

Egregio Presidente  Francesco Farinaro

Fra non meno di 48 ore la Juvecaserta a distanza di 6 anni di passione si affaccia alla massima serie , sepur in A2, per disputare, almeno si spera,  un dignitoso campionato e dare  una sterzata ad una credibilità sportiva ma soprattutto sociale e sportiva che da tanti anni aspettava. Certamente il primo obiettivo che è stato centrato è dovuto anche alla caparbietà della società che non poteva stare nelle serie inferiori del basket italiano, dopo che tanto aveva fatto non solo a livello sportivo ma anche a livello sociale se si pensa che la JuveCaserta è stato il biglietto da visita per molti cittadini casertani che quando andavano fuori  e sentivano che erano di Caserta , sgranavano gli occhi compiaciuti di una realtà che la famiglia Maggio’ aveva eseguito sia per loro che per Caserta . Certo, a quei tempi si viveva nella prima repubblica dove una stretta di mano valeva più di un patto di ferro, come Lei già sa. Con l’approssimarsi del campionato ho desiderato dare un “ in culo alla balena “ perché ritengo che oggi i giocatori devono scendere in campo e devono affrontare il campionato con la cosiddetta “ CAZZIMMA “ la stessa che deve far capire che Caserta si allaccia con passione  a quello che è stato il club più blasonato, senza togliere niente agli altri sport, ma è importante come  i giocatori e lo staff tecnico devono affrontare questo campionato , tanto è, che è bene che nello spogliatoio e bello grande, venga scritta a carattere cubitali questo termine “CAZZIMMA ”.Pensi, è Lei se lo ricorderà, quando nella finale di pallanuoto femminile  per le olimpiade 2004 , il Coach , professore di Cazzimma per antonomasia  Pierluigi Formigoni , caricò le ragazze per disputare la finale e dopo quasi 2 tempi ed inizio del terzo erano un gol sotto. Con un paio di sguardi partiti dalla panchina, furono  captati in acqua  dalle future campionesse olimpioniche  che ribaltarono  una partita che si stava disputando in casa della Grecia . Pensi io collaboravo con il Corriere di Caserta ed ebbi la brillante idea di seguire la finale a Casa e quando finirono , siccome avevo il numero Di Gianni Allucci che stava in Grecia, lo chiamai e sentii tutta la festa degli spogliatoi e in piscina fatta dai casertani che erano partiti per la Grecia.

Sia in qualità di ex giornalista che di Casertano affezionato alla Società della juvecaserta per essere sempre fedele, ho ritenuto partecipare alla iniziativa del club dei 91sostenitori e me ne vanto perché nessun giornalista ha ritenuto fare una cosa del genere, forse perché sono sempre andati con la mano a “cuppetiello”.

Si ricordi presidente,  fino in fondo, come su un tavolo di chemen de fer perché il nostro punto deve essere un “ Neuf a le banque”, perché ci hanno voluto infangare con un marchio che non ci appartiene , quello di fare affari con le associazioni delinquenziali .     

 A Francesco Farinaro , a Gianfranco Maggiò a Carlo Giannoni e soprattutto a Lino Lardo  ( non fa niente che suo cognato non ha fatto vincere lo scudetto al Volturno, abbiamo avuto tre campionesse olimpiche  ) un

IN CULO ALLA BALENA E FINO ALLA FINE

CON GRANDE RISPETTO E STIMA

Prospero Cecere

sabato 19 settembre 2026

BOLLO AUTO :QUANTE BUFALE AFFERMA IL CENTROSINISTRA SUL BOLLO AUTO !! LA TABELLA E’ SBAGLIATA !!! A Caserta loro pensano a fare le feste dell’unita’ nei cortili ……..

Come stanno rosicando coloro che non accettano il provvedimento sulla sospensione del bollo auto 2027 che ha emanato il governo . Proprio per questi motivi sui social per fare la contronotizia sta circolando una tabella falsa per indurre il cittadino italiano a pensare diversamente . Siamo d’accordo che c’è una liberta di pensiero e tutti possono dichiarare il loro pensiero canche con scritti e foto , ma purtroppo coloro che vogliono far credere che il provvedimento sia un’arma a doppio taglio è fuori luogo .


Iniziamo subito con l’affermare che proprio il  dato quello della FIAT GRANDE PANDA non corrisponde a verita’ e ve lo dimostro.

La Fiat Grande Panda è di cilindrata 1199 centimetri cubici , ma il provvedimento non fa ne riferimento alla cilindrata ne ai cavalli bensì a kw/h.

Analizzando il libretto di circolazione al secondo quadrante del foglio,alla voce P2 i kw/h dell’auto sono individuati in 74. Cio’ significa, che come erroneamente riportato sulla tabella non sono 81 kwh. Grande bufala perché ancora una volta si svia quello che è un provvedimento letto male.


A coronamento di ciò, quando si è andati a pagare il bollo auto nel 2026 agli sportelli ACI, l’ufficio ha certificato  al pagamento che all’auto corrispondono 74 kw/h .

 Quindi ancora una volta si vuole dare una informazione sbagliata tale da far insorgere in polemiche inutili i cittadini e fuorviare il seno del provvedimento.

Consigli utili

Per prima cosa controllare il libretto di circolazione, poi l’ultimo bollo pagato ed infine eseguire una visura presso gli uffici di pratiche auto tale da vedere se si rientra nel provvedimento.

Ma se ne possiede più di una fra auto e motocicli l’esenzione del 2027 si applicare soltanto ad un veicolo intestato .

Perdonatemi ma ne ho viste di cotte e di crude.

 

venerdì 21 agosto 2026

RANUCCI O NON RANUCCI – QUESTO È IL PROBLEMA PER DIRLA ALLA SHAKESPEARE

 



 

La telenovela estiva montata ad arte dopo il provvedimento restrittivo di misura della libertà personale ai danni degli imputati, la dice lunga, di come, ogni pseudo giornalista professionista italiano e ben pensanti italiani di destra, abbiano dato una loro  versione dei fatti e un sunto  su quanto scritto dai magistrati romani.

Ma il problema è un altro, e nasce un interrogativo – “Come la presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni con quale provvedimento intende adottare nei confronti del giornalista e del programma ( visto i costi abbastanza esosi), che ahimè- è un impiegato o dipendente di una istituzione nazionale come la Rai e per giunta deve essere sospeso così come vengono sospesi tutti i dipendenti delle istituzioni nazionali quando  il loro rapporto è ambiguo ? “.

Certo il presidente del consiglio Giorgia Meloni , così come il giornalista Sigfrido Ranucci che  si è giocata la credibilità giornalistica come paladino della legalità, potrebbe cadere anche lei su una buccia di banana e quindi cadere dal piedistallo e giocarsi anche lei la sua credibilità  politica e di leadership della coalizione di governo.


E’ un problema abbastanza serio, poiché le motivazioni ci sono tutte per un provvedimento di sospensione fino alla sentenza definitiva, perché è un attacco allo stato e quindi va al di sopra di ogni sospetto.   

Ma se la coalizione di governo non eseguirà nessun provvedimento contro il giornalista e il programma allora tutti gli onorevoli e senatori , dovranno stare molto attenti perché da settembre  ci saranno sorprese a cui non si potrà tornare più indietro .

Sono finite le ferie e si torna a lavorare se si vuole vincere ancora!

giovedì 6 agosto 2026

CASERTA SPORTIVA : CINQUE CASERTANI AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Dal 21 agosto al 3 settembre prossimi, si svolgerà a Taranto la 20esima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Vi partecipano in varie discipline gli atleti delle nazioni che affacciano sul mare.


GLI ATLETI E LE ATLETE CASERTANE CHE PARTECIPANO 





ALESSANDRA MANGIACAPRA 



LE GEMELLE CESARANO 


MATTEO FIORE 




Sirine Charaabi




Nell' Italian Team sono stati convocati anche cinque atleti casertani e cioè per il karate Matteo Fiore, campione mondiale, e Alessandra Mangiacapra, campionessa europea; la pugile di San Prisco Sirine Charaabi, già olimpionica di Parigi e Tokio; le nuotatrici Antonietta e Noemi Cesarano, quest'ultima reduce da un ottimo ottavo posto nella finale sui 5 km. in acque libere agli Europei di ParigI.

martedì 4 agosto 2026

C’ERA UNA VOLTA L’INFORMAZIONE ……… CHE OGGI È DIVENTATO UN MERCATO DELLE VACCHE. “SCIULIATA SULLA BUCCIA DI BANANA ………. ( so carut ca capa nterra)

 Per la verità sono rimasto un po’ esterrefatto dal comportamento di alcuni operatori della informazione della provincia di Caserta, i quali pur di ergersi a paladini della legalità incorrono in una  ……. “ Sciuliata sulla buccia banana”. Forse, (e nonostante siano in contatto con operatori del diritto) credono di sapere tutto, ma non sanno un bel niente e si fidano di professionisti  alle prime armi senza fare una approfondita conoscenza di alcuni provvedimenti del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il tutto prende spunto da una operatore dell’informazione che chiameremo “ Moira Orfei” che su un sito casertano senza nomi pubblica una denuncia di un avvocato e noi sappiamo nome cognome,  il quale non conoscendo i fatti schizza veleno contro un collega che non ci azzecca niente. Il post non produce effetti tanto è che qualcuno l’ha battezzata “ la notizia marchetta” .       


In data 2 agosto 2026 e 3 agosto ci vanno un po più pesante e  la testata giornalistica Casertace ha pubblicato un articolo riferito alla scrivente Avv. Carmela De Franciscis dal titolo “GIUDICI DI PACE (di nuovo) nella bufera. Una di loro, in ruolo da più di 10 anni, ha una sorella che prende incarichi a go go da Comuni e Ordine dei farmacisti” fondato su circostanze inveritiere.

Di seguito la replica.

 “ La scrivente è un avvocato iscritta all’ordine professionale che, dall’anno 1989, esercita la professione forense nel rispetto di ogni norma vigente.

Contrariamente a quanto affermato nell’articolo, la scrivente non svolge alcuna attività professionale presso il Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere, né frequenta tale luogo, ove è in servizio la GOP Bianca De Franciscis, la cui attività giudiziaria è notoriamente contraddistinta da serietà, rigore e riservatezza.

È inesistente la presunta incompatibilità per violazione dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017, sulla quale insiste Casertace con il successivo articolo del 3 agosto 2026, citando norma che disciplina le incompatibilità dei magistrati onorari e non degli avvocati.

La testata giornalistica ha pubblicato gli articoli ignorando e/o omettendo di dire che il Consiglio Superiore della Magistratura (le cui deliberazioni sono pubblicamente consultabili sul relativo sito) ha specificamente compiuto l’analisi della complessiva attività professionale della scrivente avvocato e dell’attività della GOP Bianca De Franciscis nella sua sede di servizio e, nella seduta del 6 novembre 2024, ha deliberato che la potenziale causa di incompatibilità segnalata dalla GOP Bianca De Franciscis ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 “non sussiste”.

In conseguenza di ciò, il Consiglio Superiore della Magistratura, per la GOP Bianca De Franciscis, ha confermato la sede del Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere.

Alla luce di quanto precede - contrariamente a quanto asserito negli articoli giornalistici - per effetto di quanto stabilito dal CSM è insussistente l’incompatibilità ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 e la scrivente esercita la propria professione nella piena legittimità, uniformandosi ed attenendosi al suddetto deliberato.

Pertanto, la scrivente non ha alcun onere - al pari di ogni altro avvocato - di declinare gli incarichi che le affidano comuni ed enti pubblici.

Infine, un’ultima considerazione.

Esprimo disappunto e dispiacere per la condotta di Casertace.

La testata giornalistica - di cui è apprezzabile l’impegno quando riesce ad approfondire correttamente le questioni che interessano il territorio casertano - ha pubblicato, in assenza degli opportuni elementi di valutazione ed omettendo di verificare l’attendibilità delle proprie fonti, articoli gratuitamente lesivi dell’immagine della scrivente lasciandole il beneficio della replica solo dopo aver già provocato il danno di immagine.

Per il futuro è invitata ad astenersi dal porre in essere condotte analoghe.In difetto, ne risponderà nelle sedi opportune”.

Avv. Carmela De Franciscis

 

Post scrittum : e noi ci aggiungiamo “ iatv a curca’ valete proprio duje dollari!!!

mercoledì 1 luglio 2026

EGREGIA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI E RESPONSABILE DEL PARTITO FRATELLI D’ITALIA ARIANNA MELONI VI SCRIVO ….. QUANTA IPOCRISIA C’È IN PROVINCIA DI CASERTA !!!!

Egregie rappresentanti del primo partito D’Italia, sono un iscritto al partito con tessera n. 261972/2025, vi scrivo perché ne ho piene le tasche di come il movimento si muove sul territorio casertano, anche se centralmente il partito mi tiene informato su tutte le iniziative nazionali attraverso l’email del partito e addirittura l’email del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i canali You tube.  In provincia di Caserta, invece, c’è un lassismo totale dovuta a una informazione non valida da parte dei rappresentanti politici istituzionali e amministrativi di Fratelli  D’Italia. Gli stessi  forti di un provvedimento istituzionale, come  lo scioglimento del comune di Caserta perché i rappresentanti istituzionali  del comune di Caserta facevano affari con i clan camorristici dei casalesi , marcianisani e sanfeliciani, hanno lasciato in balia delle onde e quindi abbandonando  la popolazione casertana e provinciale. Ciò significa che sul territorio casertano, i rappresentanti istituzionali quali appunto onorevoli, senatori e consiglieri regionali, non sono mai presenti perché impegnati altrove, anzi, sembra che gli stessi vengono soltanto a dormire nel proprio letto perché svolgono la loro attività  o a Roma o a Napoli .   

 Care sorelle Meloni, ma Vi rendete che dalla provincia di Caserta e dalla città di Caserta non si caverà un ragno dal buco? E’ possibile mai che due eventi importanti in provincia di Caserta come quello di Maddaloni e Teano, l’iscritto al partito di Fratelli D’Italia della provincia di Caserta  non è stato notiziato e non è stato neanche invitato  ai due appuntamenti ?

Ma questi rappresentanti istituzionali ma stanno ancora a giocare con i soldatini e le bambole? 

NON SO BBUON !!!  

 Ma non è che qualche rappresentante istituzionale di Fratelli D’Italia  risulta in qualche intercettazione telefonica nelle indagini ancora aperte sulla provincia di Caserta ??? Dobbiamo pensare anche a questo? Ci dobbiamo sporcare anche noi iscritti  che siamo stati abbandonati a se stessi.

 Per la verità sono molto indignato, anche se c’è qualche rappresentante istituzionale che cerca di reggere la politica attuata dal partito in maniera positiva  e qualche professionista  con le sue esternazione cerca di essere un ben pensante della città.

Care sorelle Meloni non si può fare politica lontana dalla propria realtà, Nicolo’ Antonio Cuscuna’ era presente e se fosse ancora vivo a calci nel sedere li avrebbe cacciati fuori dal partito.

Buonasera

Con stima e rispetto

Lettera firmata         

martedì 23 giugno 2026

IL RICORDO DEL GIUDICE LELLO MAGGI ALL'AVVOCATO GIUSEPPE GAROFALO - E' FINITA UNA BELLA FAVOLA DI SPESSORE UMANISTICI, PROFESSIONALI E GIURIDICI- MA LUI CI MANCHERA'

 


" Ci ha lasciato Giuseppe Garofalo, decano dei penalisti del foro che ho vissuto per quasi venti anni. Una presenza rassicurante per il confronto intellettuale, perché sapeva dove trascinare il tema della discussione, sapeva mordere dove era necessario.  In questo riusciva a coniugare la storia, di cui era molto appassionato, con i temi umani e giuridici che sempre si affollano nei processi. Credo che la stima fosse reciproca.  Molti anni fa ho conservato un suo atto di appello ad una mia sentenza, atto che mi fece molto sorridere per la ironia con cui attaccava una mia espressione argomentativa forse troppo figurata. Mancherà "

domenica 7 giugno 2026

FEDERICA URGESI VINCE A CASERTA LA XXXVII EDIZIONE DEGLI INTERNAZIONALI CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA BARTOLO PAONE

FEDERICA URGESI 


 

 

Federica Urgesi vince la finale del main draw della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone”, con un montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità ed iscrive il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione che fu organizzata per la prima volta nel 1982.

L’ultima italiana a vincere il torneo casertano fu nel 2009 Martina Di Giuseppe. Solo nel 1985 c’è stato un precedente simile ovvero una come finale tutta italiana, si verificò per la quarta edizione del torneo fra Laura Golarsa e Laura Garrone che poi lo vinse.

Nel match conclusivo della edizione numero trentasette, Federica Urgesi ha battuto Alessandra Mazzola in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-1. L’incontro è stato seguito con passione ed entusiasmo dal folto pubblico presente che ha sottolineato con applausi e ovazioni i colpi vincenti delle due giovani tenniste.

“Sono davvero contenta della vittoria perché è il mio primo torneo ITF vinto e farlo in Italia ed al Sud è ancora più bello – le parole delle vincitrice – non sapevo che la finale fra due italiane mancava da tanti anni qui a Caserta. Io e la mia avversaria Alessandra Mazzola abbiamo fatto un ottimo torneo, complimenti a lei che è partita dalle qualificazioni”.

Federica Urgesi (356) a Caserta è arrivata al torneo casertano grazie alla wild card della Federazione Italiana Tennis e Padel. Al primo turno ha eliminato in tre set con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-2 la statunitense Vivian Wolf numero sei del main draw, poi la brasiliana Gabriela Ce in tre set con il punteggio di 6-0, 3-6, 6-3, nei quarti ha eliminato Marta Lombardini in due set con il punteggio di 6-0, 6-2 ed in semifinale Deborah Chiesa con il punteggio di 6-4, 6-2.

Alessandra Mazzola (477 di ranking) è tesserata per l’Asd Tennis Club Cagliari, a Caserta è partita dalle qualificazioni, ha battuto al primo turno Celeste Faustini per 6-2, 6-1, poi Sofia Rocchetti per 6-1, 6-4; nel tabellone del singolare ha battuto Katinkha Von Deichmann in due set 7-6; 6-0, poi ha superato Aurora Zantedeschi battendola in tre set con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-2. Nei quarti ha eliminato in due set Dalila Spiteri 6-4, 6-4 ed in semifinale ha avuto la meglio sulla tedesca Nastasja Schunk in due set con il punteggio di 6-2; 6-3.

Il tabellone del doppio è stato vinto dalla coppia inglese composta da Freya Christie ed Eden Silva che

hanno battuto la coppia composta dalla spagnola Yvonne Cavalle Reimers e dalla brasiliana Laura Pigossi. Dopo i due set conclusi con una vittoria per parte 3-6; 6-4, l’incontro è stato deciso dal long tie break con il punteggio di 10-4 a favore delle tenniste del regno unito.

 

I risultati e le news del torneo sono pubblicati sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.