La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 24 maggio 2026

AL VIA LA 37ESIMA EDIZIONE DEGLI INTERNAZIONALI FEMMINILI CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA BARTOLO PAONE CON PREMIO DA 60MILA DOLLARI

 Fra meno di sette giorni si alzerà il sipario sulla XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità. Sette giorni grande tennis, dalle 9 del mattino di domenica 31 maggio, quando prenderanno il via i primi incontri del tabellone delle qualificazioni, fino alla finale del main draw prevista nel pomeriggio di domenica 7 giugno.


Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, ospitata presso la sede del Tennis Club di via Laviano 1 a Caserta, sono intervenuti con il presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti, l’amministratore delegato della società title sponsor Massimo Mazzocchini, la consigliera nazionale della FITP (Federazione tennis e padel) Virginia Di Caterino ed il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone.


“Con entusiasmo affrontiamo l’organizzazione del torneo anno per anno, dietro c’è tutto un lavoro, una programmazione – le parole di saluto di Aurelio Scotti – lo facciamo perché abbiamo il dovere di preservare questa tradizione per noi e per l’intera città di Caserta, questo è il nostro atto di amore verso la città, offrire un torneo gratuitamente ai casertani”.

L’amministratore delegato della Cogepa Massimo Mazzocchini ha ricordato l’impegno della società. “Per il quinto anno la Cogepa porta avanti questa manifestazione sostenendola con orgoglio, siamo contenti se contribuiamo a far salire questo torneo, soprattutto perché è intitolato a Bartolo Paone, fondatore della nostra azienda. Il cuore pulsante della nostra azienda è proprio qui, a Marcianise, dove abbiamo il grosso della nostra forza lavoro e quindi questo è anche un modo per restituire quello che il territorio ci dà, supportando il tennis e lo sport. Che inizino le gare, che ci ricordano la nostra filosofia quale è: ogni giorno ricominciamo a lavorare azzerando quanto fatto il giorno prima per fare ancora meglio, proprio come nel tennis ogni set finisce e si riparte dallo zero a zero”.

La consigliera nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel Virginia Di Caterino, nel suo intervento ha tra l’altro spiegato brevemente il segreto del successo del tennis italiano. “Ormai non mi presento più, perché qui mi sento a casa mia. Sono orgogliosa di rappresentare la federazione e sono certa che nel passare del tempo siamo diventati una squadra legando anche con gli altri circoli, che lo dimostrano le presenze oggi e altri circoli come il presidente del Tennis Vomero Francesco De Lise, ringrazio per seguire. Grazie lavoro di questi Club noi siamo in federazione forte e vincente, così si arriva al successo di questi anni, non con una improvvisazione, ma con una programmazione maniacale di tutte le attività, anche quelle di base”.

Michele De Simone, delegato provinciale del Coni di Terra di Lavoro, ha sottolineato l’importanza del torneo per lo sport e la città. “In questo momento storico tornare a parlare di sport a Caserta, con uno sport che vertici mondiali grazie all’Italia, è per noi importantissimo. La storia di questo torneo andrà avanti, in questo circolo o altrove, ma siamo certi che andrà avanti. Non credo più all’istituzioni per la loro capacità di risolvere i problemi, come quello dello stadio, perché anche in questo momento di commissariamento dell’ente comunale non vedo progressi capaci di migliorare la nostra condizione. Il Tennis Club Caserta è entrato nella storia dello sport locale, ma anche della nostra regione. Il torneo è un momento eccezionale per l’immagine della nostra città nel mondo risultati delle atlete che passano da Caserta e poi brillano nel circuito internazionale, danno lustro al torneo e dimostrano quanto vale questa competizione”.

Dopo il saluto di Beppe Mancini, direttore tecnico del torneo fin dalla prima edizione. è intervenuto per i saluti finali il presidente del circolo Aurelio Scotti che ha precisato. “Per noi lo sport non è solo a attività fisica ma è socialità e cultura, siamo impegnati a diffondere un messaggio importante sul nostro territorio continuamente senza aspettare mai nulla in cambio, ma per passione e per i valori che portiamo avanti in questo circolo da decenni. Un atto d’amore senza alcun ritorno che continua nel tempo”.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata la brochure informativa del torneo.

Il comitato organizzatore è presieduto dal presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti e composto da Mario Basile, Pasquale Corvino, Patrizia Manzella, Guglielmo Masiello, Gianpaolo Papiro, Mario Pavone, Pasquale Pilla, Fabio Provitera, Rosario Scala e Massimo Rossi. Il direttore del torneo sarà Giuseppe Mancini, Gianpaolo Papiro è il responsabile organizzativo, Aurelio Scotti quello finanziario.

L’ITF Supervisor sarà Guido Pezzella, l’ITF Chief of Officials Fabio Buccolini, gli ITF Chair Umpire

Lazzaro Cadelano, Gennaro De Carmine, Alfonso Fratta e Maria Anotonietta Manganiello. Antonio Bertamino, Domenico Bove, Benito Mario Tricarico saranno i direttori di gara.

Per player desk ed assistenza alle giocatrici ci sarà il gruppo coordinato da Marco Matera e composto da Camillo Barrera, Mauro De Gregorio, Nello Di Fratta, Francesco Egido, Roberta Matera, Maurizio Magliocca, Alessandro e Federico Vitrone. L’equipe sanitaria è composta da medici Rosa Braggion, Pasquale Corvino, Roberto Goglia e Valeria Sirico, l’assistenza riabilitativa è affidata ai fisioterapisti Luca De Lucia, Martina Gionti, Michela Lauritano ed Ilaria Ribattezzato. La cura dei campi è affidata a Carmine e Giovanni Sparaco. La Fairness Agency curerà comunicazione e marketing, ad immortalare i momenti più belli le foto di Gennaro Buco. Il torneo gode del contributo finanziario della Camera di Commercio di Caserta. Il title sponsor del torneo è la Cogepa. Main sponsor: Lexus Napoli e Centro Morrone.

Platinum sponsor: Iatropolis, Magistra Group, Schiacciami esplosioni di gusto, Morsi & Rimorsi, La Pinetina Castelvolturno, PPG, SMC, Le terrazze di San Pietro.

Gold sponsor: Snav collegamenti marittimi, Calenia Energia, Voiello, Barilla, Alois, Publiservizi, Energia Sociale, Bper Banca, De Lucia Giuseppe &C. Agrigarden Machines, Bricoware Gruppo Cangianiello, Rico Costruzioni, Studio Gaetano Riccardelli, Sviluppo ufficio, Royal Caserta, Novotel, Grand Hotel Vanvitelli, PTU Services, Russo Center Ristorante, Bricoware. Silver sponsor: Dell’Aquila Nicola pneumatici, Alfonsino, Iperbimbo, Park San Carlo, dalKem, Negi, Bace Tech, yourskin, Ass paf Agrindustria Alimentare, Qutanea, Intimitaly, Ortotek.

Partner: Fisioray, Officina Immobiliare, AGM srl, Gruppo Iannotta, Icona, Frigo Caserta, In Vento, Tamburro & Partners. Technical sponsor: Ferrarelle, Gatorade, Caseificio in Città, Sea 2.0 Derattizzazioni Disinfestazioni, Balance Postural Plilates, Crionet, Fairness Agency, Studio Buco, Farmacia Brignola, Base Event, ATP Academy Tennis Padel, Della Rocca Experience, Lotto, BT Sporting Shop, Dunlop, Puronero, Angelino. Il torneo è patrocinato dall’Arus, della Provincia di Caserta, Città di Caserta, Camera di Commercio, Coni, FITP, ITF World Tennis Tour, Tennis Europe. Sostengono gli organizzatori le associazioni San Leucio Silk, Amici della Reggia di Caserta, Panathlon Club Caserta Terra di Lavoro, Movimento L’Aura, Ansmes, Soroptimist.

Tutte le notizie del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

mercoledì 15 aprile 2026

CASERTA - IL PALAEVENTI NEL MACRICO ? PRIMA LA BONIFICA . MA LA TITOLARIETA' E' DELL'ISTITUTO DI SOSTENTAMENTO PER IL CLERO.

 

Egregio presidente Francesco Farinaro

Ho letto il suo pensiero su un possibile impianto all’interno del Macrico a Caserta di un Palaeventi.

La dichiarazione, eseguita  per cercare di ampliare la sfera sportiva e quindi dare a Caserta un impianto più grande, visto che il palazzetto di Castelmorrone è oramai perso sotto tutti i punti di vista e il pala Piccolo, se la Juvecaserta dovesse essere promossa in serie A2, è diventato un po strettino per giocarci, potrebbe essere fattibile se il Macrico era un bene comunale, ma invece per effetto di una sentenza di cassazione civile  degli anni novanta l’Istituto di Sostentamento del Clero è ritornato proprietario dell’intera area.

Ma andiamo per ordine. Negli anni novanta, se qualcuno si ricorderà l’allora sindaco del comune di Caserta Giuseppe Gasparin, dopo che il Ministero della Difesa aveva dismesso l’area del Macrico, il comune piombò sul bene affermando che quell’area era sul territorio comunale e quindi ne rivendicava la titolarità. A quei tempi vi era un governo della prima repubblica e si cercava di individuare l’area come un parco e costruirci   civili abitazione con utilità per il fabbisogno per la città con parcheggio nelle adiacenze. Ma visto che l’opposizione di sinistra aveva espresso parere negativo sulla costruzione di case, l’allora governo cittadino compreso tutti i deputati e senatori di Caserta diedero incarico addirittura ad un professionista individuato dalle forze politiche di sinistra di eseguire un piano consono alle esigenze della popolazione. Ma di una possibile opera di bonifica non se ne parlò

Nel contempo però, si eseguirono tre gradi di giudizio per stabilire a chi andava la titolarità del bene. In primo e secondo grado  il comune di Caserta fu vittorioso a discapito dell’Istituto di Sostentamento per il Clero, ma in Cassazione vennero  ribaltate le sentenze di primo e secondo grado, dando ragione all’istituto che ne prese la  titolarietà. Ma anche dopo la sentenza della corte di Cassazione, della opera di bonifica che doveva essere eseguita non se ne parlò più.

Per costruire un Palaeventi in quella zone e su una zona ancora non bonificata  non ci vuole soltanto il consenso dell’istituto di sostentamento del clero , ma bisogna individuare prima  il costo dell’opera di bonifica che potrebbe costare non migliaia di euro ma milioni di euro , perché non si sa che c’è sottoterra.

E in una situazione nazionale, regionale e cittadina dove non si sa da parte andare dopo la sentenza dei giudici capitolini sulla città di Caserta, ma soprattutto mondiale visto che non è escluso un lockdown energetico, caro presidente teniamoci la mattonella cittadina e  aspettiamo tempi migliori.

Avevate visto lo stadio nuovo a Caserta? e continuiamo a prenderci per il culo .

Buonasera      

venerdì 10 aprile 2026

giovedì 2 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - PARLA GIUSEPPE GASPARIN

"Per risollevare la città, per tutte le considerazioni che fanno le altre burocrazie, ci vorranno venti anni". A parlare é l'ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin. 

Non ci vorrà poco tempo - incalza. Anche se avremo una amministrazione capace, si troverà in grandi difficoltà. Per far dimenticare la condizione attuale ci vorrà tempo e pazienza.E non vedo all' orizzonte la fine di questo  incubo. Ci vorrebbe un altro Giuseppe Gasparin nel pieno delle forze😀 e senza condizionamenti politici". 

mercoledì 1 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - ABBIAMO PERSO TUTTI ANCHE I POLITICI " TIENIAMO IL MARCHIO " IL COMUNE DI CASERTA FA AFFARI CON LA CAMORRA

 

Se qualcuno avesse soltanto osato di dire qualcosa a Caserta contro questa amministrazione comunale che è stata sciolta,  sarebbero partite non solo le spedizioni punitive, ma anche le spedizioni amministrative  politiche, ma soprattutto sarebbero partite le denunce pilotate di chi veniva denunciato sui giornali  presso le procure dove avevano sede la stampa del giornale .

A Caserta e in provincia veniva controllato tutto e noi diciamo anche i giornali e i direttori dei giornali a cui appoggiarsi per farsi un po di pubblicità e dare qualche lauto compenso, per poi avere mani in pasto per chiudere affari con i colletti bianchi delle società dove i clan si appoggiavano per pilotare appalti e lavori nel comune di Caserta, a discapito di giornalisti che non si inchinavano allo strapotere di infiltrati camorristi.

Nelle 27 pagine della sentenza n. 6045 del 2026 pubblicata stamattina sul sito della Giustizia Amministrativa del Tar Lazio , la prima sezione ha scritto a chiare lettere che  il Comune di Caserta e con esso politici amministratori tutti , impiegati e funzionari delle istituzione  ha fatto affari con la camorra.

Questo vuol dire che non soltanto Carlo Marino era il colpevole di tutto ciò, ma “il sistema “che girava nelle stanze di palazzo Castropignano, dove partecipavano i consiglieri che volevano azzuppare  .

Ma in questo marasma politico dettato da infiltrazioni camorristiche, si sono inseriti anche gli assessori che facevano da padroni sul comune a discapito di cittadini  tutti , i quali oggi pagano l’appartenenza ad un marchio “ quello che la loro realtà collettiva istituzionale ha fatto affari con le aziende appartenenti a clan camorristici.

Neanche l’ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin alla fine della prima repubblica aveva pensato lontanamente a ciò che  poteva accadere  da quindici anni a questa parte.  

 Non si salva nessuno, siamo tutti dentro un sistema, anche se astratto, ma una domanda sorge spontanea , “ ma se tutti gli amministratori comunali  e soprattutto quelli di opposizione,  avevano avuto sentore con la commissione di accesso  che qualcosa non andava per il verso giusto, per quale motivo non si sono dimessi ?”. Capisco quelli di maggioranza che erano attaccati alla poltrona, ma quelli di centro destra dovevano alzarsi ed andarsene, invece cosa hanno fatto? Hanno pappato anche loro ( non tutti)  !!!!   

E neanche L’onorevole Giampiero Zinzi può farci qualcosa con il decreto Salva Caserta, primo perché non lo crede nessuno e poi perché nei prossimi tre anni nella nuova finanziaria approvata alla fine dell’anno  non c’è un volta menzionata Caserta.

E i politici casertani continuano a prendere per il culo………. E noi subiamo

martedì 31 marzo 2026

CAMERA PENALE: NEL SUO 103ESIMO COMPLEANNO GIUSEPPE GAROFALO " VI INVITO AD ESSERE UNITI E RILANCIAMO MAGARI LA CORTE DI APPELLO NEL CIRCONDARIO"


L'avvocato giuseppe Garofalo e il presidente della
camera penale avvocato Alberto Martucci 
 Il Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, Avv. Alberto Martucci, ha fatto visita stamane all’Avv. Giuseppe Garofalo, per porgergli gli auguri degli avvocati penalisti per il suo 103° compleanno, consegnandogli le stampe di tutti i messaggi augurali a lui rivolti.

L’Avv. Garofalo, fondatore e Presidente Emerito della Camera Penale sammaritana, ci ha tenuto a ringraziare gli iscritti per l’affetto e per gli auguri a lui rivolti ed ha ribadito l’importanza e il prestigio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ricordando il valore delle opere realizzate dalla Camera Penale: “Alla fine della mia vita auguro a tutti una lunga vita e invito tutti a non dimenticare questa terra che ha dato l’opportunità a tanti colleghi di farsi avanti, di farsi un nome. Bastava appartenere al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere già ad un alto livello professionale”.

L’Avv. Garofalo ha altresì invitato la Camera Penale e le istituzioni forensi ad essere uniti nel rilanciare il circondario del Tribunale, magari anche istituendo una sezione di Corte di Appello sul territorio, al fine di restituire la centralità e l’importanza che merita la tradizione giuridica della città del Foro.

giovedì 26 marzo 2026

+++FLASH+++LEGA, ANGELO POLVERINO NUOVO COORDINATORE CITTÀ DI CASERTA




Ringraziamo Maurizio per il lavoro svolto per la Lega da cui ha ricevuto amicizia,  attenzione, spazio e gratificazione da consigliere comunale e provinciale e da commissario cittadino. Questa sera si è riunito il direttivo cittadino che ha eletto per acclamazione nuovo coordinatore Angelo Polverino, già consigliere regionale e recordman di preferenze in Città.

EGREGIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A CHE SERVE ADESSO UNA EPURAZIONE ................... LE DICO UNA COSA

 Egregia Presidente del Consiglio lo sa che il messaggio dei 25 anni dell'Agenzia Entrate non è neanche sul sito internet dell'Agenzia entrate e neanche su quello intranet dell'agenzia !!! Certo che la tengono proprio in considerazione !!! Eppoi i preposti alla sua comunicazione fanno piangere, faccia un epurazione anche li perchè non sono all'altezza !!

AGRORINASCE INAUGURA UN NUOVO CENTRO GIOVANILE PER ARTE E CULTURA SU BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA.

 In questi primi giorni di primavera, Agrorinasce inaugura in provincia di Caserta un Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura, prima di una serie di iniziative di apertura di strutture ad uso sociale realizzate su beni confiscati ad esponenti del clan dei Casalesi. 

Appuntamento venerdì 27 marzo alle 17.30 in via Caterino a San Cipriano d'Aversa, dove apre il Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura (ex Mediatecae Ludoteca), realizzato con finanziamento del Ministero dell’Interno - Commissario Straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata, per un importo di quasi 700mila euro (678.238,11 euro).

La villa, confiscata al camorrista Stefano Reccia, sorge su di un’area di 850 metri quadrati circa, ed è costruita su tre livelli ed è localizzato in pieno centro cittadino accanto all’Istituto Comprensivo di San Cipriano d’Aversa ‘Mattia De Mare’.


I lavori sono stati ultimati a cura di Agrorinasce che ha assegnato con procedura pubblica la gestione all’Associazione Work in progress, costituita da oltre 20 giovani del territorio.

Il Centro è uno spazio sociale aperto quotidianamente per offrire ai giovani del territorio non solo un luogo di studio e di socialità ma anche di avvio al lavoro autonomo professionale.

All’interno del Centro sono state previste diverse attività, dal caffè letterario con spazi dedicati alla musica e alla presentazione di libri all’area di co-working per l’insediamento di giovani professionisti, alla biblioteca con sala studio per i giovani.

 

Alla giornata saranno presenti il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, insieme agli assessori e consiglieri comunali e i rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze di polizia nonché della Chiesa locale.

Sarà una giornata di festa aperta a tutta la cittadinanza – dichiara l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – ringrazio l’Amministrazione Comunale per la continua collaborazione e l’Associazione Work in progress con la quale abbiamo immagino il futuro del centro di aggregazione giovanile. Venerdì sarà una festa di giovani in un centro a loro pensato e realizzato”.

“Finalmente si apre un centro di aggregazione giovanile e per la cultura nel nostro comune – ha commentato il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino - e lo abbiamo fatto su un bene confiscato alla camorra. Siamo orgogliosi di questo grande risultato di tutta l’Amministrazione Comunale e della collaborazione con Agrorinasce. Siamo certi che l’Associazione Work in progress saprà organizzare tanto e bene per i giovani”.