La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 31 maggio 2026

37ESIMI INTERNAZIONALI DI TENNIS FEMMINILI LUNEDI’ SERA IL SORTEGGIO DEL MAIN DRAW - PERDE CAROLINA TROIANO MENTRE FRANCESCA GANDOLFI SI AGGIUDICA IL MATCH


 

Nella seconda giornata di incontri della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità, si completerà il primo tabellone.

Domenica si sono svolti i primi quattordici match, con gli otto incontri previsti nella giornata di lunedì, si completerà il tabellone delle qualificazioni con la disputa dei primi ventidue incontri e si conosceranno i nomi delle tenniste che completeranno il tabellone del singolare.

Nella serata di lunedì poi, sulla terrazza della club house del circolo casertano, si terrà la “Main Draw Ceremony”, ovvero la cerimonia di sorteggio del tabellone di singolo che inizierà martedì mattina unitamente al torneo di doppio.

Le due competizioni si concluderanno sabato sera 6 giugno con la finale del tabellone del doppio e domenica pomeriggio 7 giugno con la finale del torneo di singolare.

FRANCESCA GANDOLFI 

Nella giornata di domenica il primo match del torneo fra la romana Carolina Troiano e la tedesca Emily Sibold ha visto prevalere quest’ultima in soli due set: 6-2; 6-0 il punteggio.

Stessa sorte per la capitolina Lavinia Sophia Cacace Gismondi sconfitta con il punteggio di 6-1; 6-1 dalla ceca Linda Sevcikova. Francesca Gandolfi del club Parioli di Roma, wild card della Federtennis, ha superato in tre set con il punteggio di 6-0; 4-6; 6-1 Ylenia Zocco della Asd San Giorgio del Sannio. Sofia Rocchetti del Tennis Tolentino ha battuto in due set con il punteggio di 6-2; 6-2 la siciliana Martina Lo Pumo.

La padovana Isabella Maria Serban ha battuto in due set la romana Manuela De Lorenzo con il punteggio di 6-0; 6-0. Tre set invece sono serviti alla wild card della federtennis Beatrice Ricci, del Tennis Club Prato, per superare la spagnola Alice Ferlito wild card del circolo casertano con il punteggio di 4-6;6-2; 1-6. La cagliaritana Alessandra Mazzola ha battuto in due set la senese Celeste Faustini 6-2; 6-1 il punteggio. La ceca Alena Kovackova ha battuto in due set con il punteggio di 6-0; 6-4 la wild card Sara Milanese della Asd San Giorgio del Sannio. L’australiana Gabriella da Silva Fickha battuto in due set con il punteggio di 6-1; 6-3 la torinese Benedetta Ortenzi. La wild card della federtennis Marta Lombardini, piemontese tesserata per la Usd Tennis Beinasco vince in tre set sulla palermitana Anastasia Abbagnato con il punteggio di 6-4; 6-7; 6-4.

In campo per gli ultimi match della giornata sul campo uno Gaia Mais contro Angelica Raggi e poi a seguire Beatrice Veltri opposta a Camilla Gennaro; sul campo due Carla Bassotti contro Valeriya Strakhova ed a seguire e Deborah Chiesa opposta alla tedesca Carolin Raschdorf.

E’ possibile seguire gli incontri in corso collegandosi al seguente indirizzo https://www.itftennis.com/en/world-tennis-tour-live.

Tutte le news del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

 

CASERTA - IL BORGO DI SAN LEUCIO E' OFF LIMITIS DI DOMENICA NON CI SONO NAVETTE DELL'AIR CAMPANIA ! SIAMO UNA CITTA' DA TERZO MONDO

 

Esclusiva : Turisti di Brescia desideravano veder il Borgo di San Leucio, ma di domenica Air Campania non fa servizio.

Nella città di Caserta succede anche questo, anzi è assurdo come un centro turistico che ha bellezze settecentesche a due kilometrici dalla reggia di Caserta di domenica non abbia un servizio navetta che li porti a San Leucio, funziona soltanto il servizio taxi che costa la bellezza di euro 20,00.

Ma andiamo per ordine .

Due turisti bresciani stamattina di buon ora si erano svegliati con un preciso desiderio, quello di ammirare la bellezza del borgo di San Leucio, ma, ahime’, dopo aver prenotato in bed e breakfast di Via Tescione, si erano recati per un caffè ad un bar storico e rinomato di Via Giannone in quanto la fermata della navetta era proprio nelle adiacenze.

Dopo aver aspettato un’ora hanno scoperto che San Leucio poteva essere raggiunta soltanto con taxi perché navette neanche l’ombra.

Non vi dico la faccia incredula dei due turisti.

Ma è possibile che in una città dove c’è la Reggia più rinomata della Campania  e del mondo di domenica non c’è un servizio navetta che consente ai turisti di raggiungere San Leucio?  

Tale disservizio conferma come Caserta sia una città da terzo mondo, però organizziamo concerti senza neanche i parcheggi nelle adiacenze.

Ma cosa fanno i politici Casertani provinciali, regionali e nazionali , pensano soltanto agli affari loro lasciando in balia delle onde una città che vorrebbe assomigliare ai centri turistici nazionali, ma in realtà non hanno neanche le sembianze di una città turistica .

Cari personaggi politici tutti, di destra e di sinistra, fra bambolotti, trans, gay , donne meretrice e quant’altro è possibile mai che non c’è un servizio navetta. Se giorni fa e più precisamente il 3 maggio 2026, sono stati celebrati 250 anni della seta con tanti personaggi istituzionali, che si sono sciacquati la bocca con le bellezze settecentesche e si è data pubblicità all’evento , i turisti li vogliono ammirare e quindi cosa si fa? Si organizza un servizio navetta, invece cosa hanno fatto? Solo passerella politica  e sorrisi tali da prendere per i fondelli tutti casertani e non. Ma non sanno che ci sono anche loro che hanno contribuito al “ Marchio Casertano” datoci dai magistrati e persone istituzionali della nazione.

Dulcis in fundo i giornalisti casertani tengono i prosciutti davanti agli occhi perché fa parte del gioco! Io mi sto zitto e prendo “ l’olio buono”.

 

vedi anche questo 


https://telegra.ph/San-Leucio-250-anni-celebrati-tra-retorica-e-realt%C3%A0-la-seta-che-non-c%C3%A8-pi%C3%B9-05-03

venerdì 29 maggio 2026

37°EDIMA EDIZIONE DEL TORNEO INTERNAZIONALE DI TENNIS CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA " BARTOLO PAONE " ECCO I SORTEGGI

 

Con il sorteggio del tabellone delle qualificazioni che si svolge solitamente il sabato nel tardo pomeriggio, inizia ufficialmente XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone”, con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità.

Gli incontri prenderanno il via nella mattinata di domenica 31 maggio e si concluderanno nel pomeriggio di domenica 7 giugno con la finale del tabellone del singolare.


Solo allora si conoscerà il nome di colei che succederà alla spagnola Andrea Lazaro Garcia, vincitrice dell’edizione del 2026.

Come di consueto la sede del Tennis Club di Caserta in via Laviano 1 è diventato un piccolo villaggio sportivo, con la zona per l’accoglienza e l’assistenza delle atlete con l’immancabile gazebo per l’incordatore, per gli organi di informazione i media e per le altre attività e ovviamente sono stati tirati a lucido gli spazi per il pubblico, per i numerosi tifosi che accorreranno per seguire dal vivo gli incontri.

Il circolo intanto ha reso noti i nomi delle tenniste per le quali è stata proposta la concessione della wild card. Per il main draw è stato proposto il nome di Federica Sacco dell’Asd San Giorgio del Sannio, mentre per le qualificazioni la wild card sono state propose per Sara Milanese dell’Asd San Giorgio del Sannio e per Alice Ferlito Faticanti Asd Torres Tennis 'Antonio Bozzo'.

Prima del sorteggio del tabellone delle qualificazioni saranno resi noti anche i nomi delle tenniste alle quali saranno concesse le wild card assegnate dalla Federazione Italiana Tennis Padel.

Intanto al primo posto della acceptance list del torneo casertano c’è l’argentina Jazmin Ortenzi numero 169 del ranking WTA, al secondo posto la connazionale Luisina Giovannini (188), poi la coppia spagnola Guiomar Maristany Zuleta de Reales (189) e Angela Fita Boluda (190), seguono due conoscenze del circolo casertano la francese Alice Rame (192) e la georgiana Ekaterine Gorgodze (202). Al sesto posto la tennista liechtensteinese. Katinka von Deichmann (236). Prima italiana Jessica Pieri (253) al decimo posto.

Il tabellone delle qualificazioni è guidato dalla licatese Dalila Spiteri (274), seguono la francese Chloe Paquet (277) la cipriota Raluca Georgiana Serban (283), la rumena Elena Ruxandra Bertea (287) e la francese Amandine Monnot (297).

Domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno si giocheranno le qualificazioni, da martedì 2 a giovedì 4 giugno si giocheranno gli incontri dei tabelloni sia del torneo del singolare che di quello del doppio.

Venerdì 5 giugno sono previsti i quarti di finale del singolare e la semifinale del doppio, nella giornata di sabato 6 giugno sono previste le semifinali del singolare e la finale del doppio.

Domenica 7 giugno di pomeriggio la finale del tabellone singolare.

 

Tutte le news del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

 

domenica 24 maggio 2026

AL VIA LA 37ESIMA EDIZIONE DEGLI INTERNAZIONALI FEMMINILI CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA BARTOLO PAONE CON PREMIO DA 60MILA DOLLARI

 Fra meno di sette giorni si alzerà il sipario sulla XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità. Sette giorni grande tennis, dalle 9 del mattino di domenica 31 maggio, quando prenderanno il via i primi incontri del tabellone delle qualificazioni, fino alla finale del main draw prevista nel pomeriggio di domenica 7 giugno.


Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, ospitata presso la sede del Tennis Club di via Laviano 1 a Caserta, sono intervenuti con il presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti, l’amministratore delegato della società title sponsor Massimo Mazzocchini, la consigliera nazionale della FITP (Federazione tennis e padel) Virginia Di Caterino ed il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone.


“Con entusiasmo affrontiamo l’organizzazione del torneo anno per anno, dietro c’è tutto un lavoro, una programmazione – le parole di saluto di Aurelio Scotti – lo facciamo perché abbiamo il dovere di preservare questa tradizione per noi e per l’intera città di Caserta, questo è il nostro atto di amore verso la città, offrire un torneo gratuitamente ai casertani”.

L’amministratore delegato della Cogepa Massimo Mazzocchini ha ricordato l’impegno della società. “Per il quinto anno la Cogepa porta avanti questa manifestazione sostenendola con orgoglio, siamo contenti se contribuiamo a far salire questo torneo, soprattutto perché è intitolato a Bartolo Paone, fondatore della nostra azienda. Il cuore pulsante della nostra azienda è proprio qui, a Marcianise, dove abbiamo il grosso della nostra forza lavoro e quindi questo è anche un modo per restituire quello che il territorio ci dà, supportando il tennis e lo sport. Che inizino le gare, che ci ricordano la nostra filosofia quale è: ogni giorno ricominciamo a lavorare azzerando quanto fatto il giorno prima per fare ancora meglio, proprio come nel tennis ogni set finisce e si riparte dallo zero a zero”.

La consigliera nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel Virginia Di Caterino, nel suo intervento ha tra l’altro spiegato brevemente il segreto del successo del tennis italiano. “Ormai non mi presento più, perché qui mi sento a casa mia. Sono orgogliosa di rappresentare la federazione e sono certa che nel passare del tempo siamo diventati una squadra legando anche con gli altri circoli, che lo dimostrano le presenze oggi e altri circoli come il presidente del Tennis Vomero Francesco De Lise, ringrazio per seguire. Grazie lavoro di questi Club noi siamo in federazione forte e vincente, così si arriva al successo di questi anni, non con una improvvisazione, ma con una programmazione maniacale di tutte le attività, anche quelle di base”.

Michele De Simone, delegato provinciale del Coni di Terra di Lavoro, ha sottolineato l’importanza del torneo per lo sport e la città. “In questo momento storico tornare a parlare di sport a Caserta, con uno sport che vertici mondiali grazie all’Italia, è per noi importantissimo. La storia di questo torneo andrà avanti, in questo circolo o altrove, ma siamo certi che andrà avanti. Non credo più all’istituzioni per la loro capacità di risolvere i problemi, come quello dello stadio, perché anche in questo momento di commissariamento dell’ente comunale non vedo progressi capaci di migliorare la nostra condizione. Il Tennis Club Caserta è entrato nella storia dello sport locale, ma anche della nostra regione. Il torneo è un momento eccezionale per l’immagine della nostra città nel mondo risultati delle atlete che passano da Caserta e poi brillano nel circuito internazionale, danno lustro al torneo e dimostrano quanto vale questa competizione”.

Dopo il saluto di Beppe Mancini, direttore tecnico del torneo fin dalla prima edizione. è intervenuto per i saluti finali il presidente del circolo Aurelio Scotti che ha precisato. “Per noi lo sport non è solo a attività fisica ma è socialità e cultura, siamo impegnati a diffondere un messaggio importante sul nostro territorio continuamente senza aspettare mai nulla in cambio, ma per passione e per i valori che portiamo avanti in questo circolo da decenni. Un atto d’amore senza alcun ritorno che continua nel tempo”.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata la brochure informativa del torneo.

Il comitato organizzatore è presieduto dal presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti e composto da Mario Basile, Pasquale Corvino, Patrizia Manzella, Guglielmo Masiello, Gianpaolo Papiro, Mario Pavone, Pasquale Pilla, Fabio Provitera, Rosario Scala e Massimo Rossi. Il direttore del torneo sarà Giuseppe Mancini, Gianpaolo Papiro è il responsabile organizzativo, Aurelio Scotti quello finanziario.

L’ITF Supervisor sarà Guido Pezzella, l’ITF Chief of Officials Fabio Buccolini, gli ITF Chair Umpire

Lazzaro Cadelano, Gennaro De Carmine, Alfonso Fratta e Maria Anotonietta Manganiello. Antonio Bertamino, Domenico Bove, Benito Mario Tricarico saranno i direttori di gara.

Per player desk ed assistenza alle giocatrici ci sarà il gruppo coordinato da Marco Matera e composto da Camillo Barrera, Mauro De Gregorio, Nello Di Fratta, Francesco Egido, Roberta Matera, Maurizio Magliocca, Alessandro e Federico Vitrone. L’equipe sanitaria è composta da medici Rosa Braggion, Pasquale Corvino, Roberto Goglia e Valeria Sirico, l’assistenza riabilitativa è affidata ai fisioterapisti Luca De Lucia, Martina Gionti, Michela Lauritano ed Ilaria Ribattezzato. La cura dei campi è affidata a Carmine e Giovanni Sparaco. La Fairness Agency curerà comunicazione e marketing, ad immortalare i momenti più belli le foto di Gennaro Buco. Il torneo gode del contributo finanziario della Camera di Commercio di Caserta. Il title sponsor del torneo è la Cogepa. Main sponsor: Lexus Napoli e Centro Morrone.

Platinum sponsor: Iatropolis, Magistra Group, Schiacciami esplosioni di gusto, Morsi & Rimorsi, La Pinetina Castelvolturno, PPG, SMC, Le terrazze di San Pietro.

Gold sponsor: Snav collegamenti marittimi, Calenia Energia, Voiello, Barilla, Alois, Publiservizi, Energia Sociale, Bper Banca, De Lucia Giuseppe &C. Agrigarden Machines, Bricoware Gruppo Cangianiello, Rico Costruzioni, Studio Gaetano Riccardelli, Sviluppo ufficio, Royal Caserta, Novotel, Grand Hotel Vanvitelli, PTU Services, Russo Center Ristorante, Bricoware. Silver sponsor: Dell’Aquila Nicola pneumatici, Alfonsino, Iperbimbo, Park San Carlo, dalKem, Negi, Bace Tech, yourskin, Ass paf Agrindustria Alimentare, Qutanea, Intimitaly, Ortotek.

Partner: Fisioray, Officina Immobiliare, AGM srl, Gruppo Iannotta, Icona, Frigo Caserta, In Vento, Tamburro & Partners. Technical sponsor: Ferrarelle, Gatorade, Caseificio in Città, Sea 2.0 Derattizzazioni Disinfestazioni, Balance Postural Plilates, Crionet, Fairness Agency, Studio Buco, Farmacia Brignola, Base Event, ATP Academy Tennis Padel, Della Rocca Experience, Lotto, BT Sporting Shop, Dunlop, Puronero, Angelino. Il torneo è patrocinato dall’Arus, della Provincia di Caserta, Città di Caserta, Camera di Commercio, Coni, FITP, ITF World Tennis Tour, Tennis Europe. Sostengono gli organizzatori le associazioni San Leucio Silk, Amici della Reggia di Caserta, Panathlon Club Caserta Terra di Lavoro, Movimento L’Aura, Ansmes, Soroptimist.

Tutte le notizie del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

mercoledì 15 aprile 2026

CASERTA - IL PALAEVENTI NEL MACRICO ? PRIMA LA BONIFICA . MA LA TITOLARIETA' E' DELL'ISTITUTO DI SOSTENTAMENTO PER IL CLERO.

 

Egregio presidente Francesco Farinaro

Ho letto il suo pensiero su un possibile impianto all’interno del Macrico a Caserta di un Palaeventi.

La dichiarazione, eseguita  per cercare di ampliare la sfera sportiva e quindi dare a Caserta un impianto più grande, visto che il palazzetto di Castelmorrone è oramai perso sotto tutti i punti di vista e il pala Piccolo, se la Juvecaserta dovesse essere promossa in serie A2, è diventato un po strettino per giocarci, potrebbe essere fattibile se il Macrico era un bene comunale, ma invece per effetto di una sentenza di cassazione civile  degli anni novanta l’Istituto di Sostentamento del Clero è ritornato proprietario dell’intera area.

Ma andiamo per ordine. Negli anni novanta, se qualcuno si ricorderà l’allora sindaco del comune di Caserta Giuseppe Gasparin, dopo che il Ministero della Difesa aveva dismesso l’area del Macrico, il comune piombò sul bene affermando che quell’area era sul territorio comunale e quindi ne rivendicava la titolarità. A quei tempi vi era un governo della prima repubblica e si cercava di individuare l’area come un parco e costruirci   civili abitazione con utilità per il fabbisogno per la città con parcheggio nelle adiacenze. Ma visto che l’opposizione di sinistra aveva espresso parere negativo sulla costruzione di case, l’allora governo cittadino compreso tutti i deputati e senatori di Caserta diedero incarico addirittura ad un professionista individuato dalle forze politiche di sinistra di eseguire un piano consono alle esigenze della popolazione. Ma di una possibile opera di bonifica non se ne parlò

Nel contempo però, si eseguirono tre gradi di giudizio per stabilire a chi andava la titolarità del bene. In primo e secondo grado  il comune di Caserta fu vittorioso a discapito dell’Istituto di Sostentamento per il Clero, ma in Cassazione vennero  ribaltate le sentenze di primo e secondo grado, dando ragione all’istituto che ne prese la  titolarietà. Ma anche dopo la sentenza della corte di Cassazione, della opera di bonifica che doveva essere eseguita non se ne parlò più.

Per costruire un Palaeventi in quella zone e su una zona ancora non bonificata  non ci vuole soltanto il consenso dell’istituto di sostentamento del clero , ma bisogna individuare prima  il costo dell’opera di bonifica che potrebbe costare non migliaia di euro ma milioni di euro , perché non si sa che c’è sottoterra.

E in una situazione nazionale, regionale e cittadina dove non si sa da parte andare dopo la sentenza dei giudici capitolini sulla città di Caserta, ma soprattutto mondiale visto che non è escluso un lockdown energetico, caro presidente teniamoci la mattonella cittadina e  aspettiamo tempi migliori.

Avevate visto lo stadio nuovo a Caserta? e continuiamo a prenderci per il culo .

Buonasera      

venerdì 10 aprile 2026

giovedì 2 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - PARLA GIUSEPPE GASPARIN

"Per risollevare la città, per tutte le considerazioni che fanno le altre burocrazie, ci vorranno venti anni". A parlare é l'ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin. 

Non ci vorrà poco tempo - incalza. Anche se avremo una amministrazione capace, si troverà in grandi difficoltà. Per far dimenticare la condizione attuale ci vorrà tempo e pazienza.E non vedo all' orizzonte la fine di questo  incubo. Ci vorrebbe un altro Giuseppe Gasparin nel pieno delle forze😀 e senza condizionamenti politici". 

mercoledì 1 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - ABBIAMO PERSO TUTTI ANCHE I POLITICI " TIENIAMO IL MARCHIO " IL COMUNE DI CASERTA FA AFFARI CON LA CAMORRA

 

Se qualcuno avesse soltanto osato di dire qualcosa a Caserta contro questa amministrazione comunale che è stata sciolta,  sarebbero partite non solo le spedizioni punitive, ma anche le spedizioni amministrative  politiche, ma soprattutto sarebbero partite le denunce pilotate di chi veniva denunciato sui giornali  presso le procure dove avevano sede la stampa del giornale .

A Caserta e in provincia veniva controllato tutto e noi diciamo anche i giornali e i direttori dei giornali a cui appoggiarsi per farsi un po di pubblicità e dare qualche lauto compenso, per poi avere mani in pasto per chiudere affari con i colletti bianchi delle società dove i clan si appoggiavano per pilotare appalti e lavori nel comune di Caserta, a discapito di giornalisti che non si inchinavano allo strapotere di infiltrati camorristi.

Nelle 27 pagine della sentenza n. 6045 del 2026 pubblicata stamattina sul sito della Giustizia Amministrativa del Tar Lazio , la prima sezione ha scritto a chiare lettere che  il Comune di Caserta e con esso politici amministratori tutti , impiegati e funzionari delle istituzione  ha fatto affari con la camorra.

Questo vuol dire che non soltanto Carlo Marino era il colpevole di tutto ciò, ma “il sistema “che girava nelle stanze di palazzo Castropignano, dove partecipavano i consiglieri che volevano azzuppare  .

Ma in questo marasma politico dettato da infiltrazioni camorristiche, si sono inseriti anche gli assessori che facevano da padroni sul comune a discapito di cittadini  tutti , i quali oggi pagano l’appartenenza ad un marchio “ quello che la loro realtà collettiva istituzionale ha fatto affari con le aziende appartenenti a clan camorristici.

Neanche l’ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin alla fine della prima repubblica aveva pensato lontanamente a ciò che  poteva accadere  da quindici anni a questa parte.  

 Non si salva nessuno, siamo tutti dentro un sistema, anche se astratto, ma una domanda sorge spontanea , “ ma se tutti gli amministratori comunali  e soprattutto quelli di opposizione,  avevano avuto sentore con la commissione di accesso  che qualcosa non andava per il verso giusto, per quale motivo non si sono dimessi ?”. Capisco quelli di maggioranza che erano attaccati alla poltrona, ma quelli di centro destra dovevano alzarsi ed andarsene, invece cosa hanno fatto? Hanno pappato anche loro ( non tutti)  !!!!   

E neanche L’onorevole Giampiero Zinzi può farci qualcosa con il decreto Salva Caserta, primo perché non lo crede nessuno e poi perché nei prossimi tre anni nella nuova finanziaria approvata alla fine dell’anno  non c’è un volta menzionata Caserta.

E i politici casertani continuano a prendere per il culo………. E noi subiamo

martedì 31 marzo 2026

CAMERA PENALE: NEL SUO 103ESIMO COMPLEANNO GIUSEPPE GAROFALO " VI INVITO AD ESSERE UNITI E RILANCIAMO MAGARI LA CORTE DI APPELLO NEL CIRCONDARIO"


L'avvocato giuseppe Garofalo e il presidente della
camera penale avvocato Alberto Martucci 
 Il Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, Avv. Alberto Martucci, ha fatto visita stamane all’Avv. Giuseppe Garofalo, per porgergli gli auguri degli avvocati penalisti per il suo 103° compleanno, consegnandogli le stampe di tutti i messaggi augurali a lui rivolti.

L’Avv. Garofalo, fondatore e Presidente Emerito della Camera Penale sammaritana, ci ha tenuto a ringraziare gli iscritti per l’affetto e per gli auguri a lui rivolti ed ha ribadito l’importanza e il prestigio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ricordando il valore delle opere realizzate dalla Camera Penale: “Alla fine della mia vita auguro a tutti una lunga vita e invito tutti a non dimenticare questa terra che ha dato l’opportunità a tanti colleghi di farsi avanti, di farsi un nome. Bastava appartenere al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere già ad un alto livello professionale”.

L’Avv. Garofalo ha altresì invitato la Camera Penale e le istituzioni forensi ad essere uniti nel rilanciare il circondario del Tribunale, magari anche istituendo una sezione di Corte di Appello sul territorio, al fine di restituire la centralità e l’importanza che merita la tradizione giuridica della città del Foro.