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DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
sabato 24 ottobre 2026
SENTENZA DI STATO – CASERTA E’ RISULTATA SCONFITTA – NESSUN SCHIERAMENTO POLITICO E CITTADINO SI PUO’ ERGERE A PALADINO DELLA LEGALITA’ COMPRESO I GIORNALISTI !!
TENIMM O’ MARCHIO !!!!!
C’era una volta Caserta ,,,,,,
ora c’è soltanto cenere e carbone
Buongiorno, ho dedicato una notte
a studiarmi le 60 pagine e i 28 motivi di rigetto contenuti nella sentenza del Consiglio
di Stato sezione Terza di Roma, che doveva decidere sulle sorti di un eventuale
futuro di una città che mai , ed in questo terzo millennio, ha conosciuto la sua verità nascosta sulla vita
amministrativa cittadina.
La sentenza ha stabilito un punto
fermo ed è quello che se è vero che
esiste una giustizia penale, civile esiste anche una giustizia amministrativa
che cammina parallelamente alle due strade del sistema giudiziario italiano, poiché
applica i testi unici amministrativi degli enti locali qualora ci siano
divergenze amministrative comunale provinciale e regionali .
Quindi nessuno e parlo dei personaggi
amministrativi e funzionari e dirigenti che , secondo loro svolgono attività di trasparenza nei comuni,
provincie e regioni, possono sottrarsi a
quello che è il vademecum giuridico degli enti locali e nazionali .
Ciò significa che tutti nessuno
escluso e specialmente chi ha a che fare con gli organi amministrativi possono
dire “ io non lo sapevo “ .
La sentenza rappresenta una
sconfitta non solo politica , ma anche sociale, perché come più volte
denunciato da questo blog, “ TENIMM O ‘ MARCHIO” .
Se devo essere sincero forse il
più dritto di tutti è stato Donato Aspromonte,rappresentato in udienza dall’avvocato
Luigi Adinolfi, perché consigliato non si sa da chi , si è
sfilato dalla “ Cricca” ed attuato un vecchio detto “ meglio solo che
male accompagnato”.
E non si capisce per quale motivo
molti consiglieri di maggioranza ed opposizione non lo hanno seguito , forse perché
tenevano la colla azzeccata sotto la
sedia.
Viene appurata l’ingerenza su atti
amministrativi del comune da parte delle associazioni criminali organizzate della
provincia di Caserta , perché di quello si tratta , poiché non vi sono mai
state fatte contestazioni di carattere personali ad ex sindaco e consiglieri
comunali di maggioranza ed opposizione, ma organizzare o costituire movimenti
per la legalità e la trasparenza da parte di paladini della legalità, che di
legalità non conoscono un tubo, è stato controproducente, perché il più alto
organo dello stato Italiano ha bollato tutto
il Consiglio Comunale di Caserta ingerente
con la criminalità organizzata dal 2004 alla data in cui sono giunti i
commissari prefettizi .
Questo è il punto . Non si sa se
adesso, in base a questa sentenza del Consiglio di Stato, quali strade intende
percorrere la Dda di Napoli perché il provvedimento è il marchio di Stato
Italiano come , la corte Costituzionale la Corte di Cassazione e la Corte di Giustizia
Tributaria .
Buona giornata
lunedì 19 ottobre 2026
CASERTA - LA DOMENICA SPORTIVA CASERTANA SORRIDE AI TIFOSI DI BASKET E CALCIO.PER JUVE CASERTA SERVONO 24 PUNTI PER SALVARSI .
Finalmente si è cancellato lo zero in classifica della Juvecaserta nel campionato di serie A2 di basket. La vittoria ai danni di Cremona è stata abbastanza sofferta anche se alla fine dei due quarti di gioco si era sotto anche di 17 punti. Ciò significa che si era entrati in campo non pensando ad essere concentrati sulla partita poiché in fase offensiva, come ha detto anche Coach Lino Lardo, non si riusciva ad essere determinati.
Cosa diversa negli altri due
quarti poiché coach Lardo dove la chiacchierata negli spogliatoi, ha mandato la
squadra in campo con una altra mentalità confermando le sue doti “ Prevt
spugliat” perché con il suo messaggio è riuscito a recuperare chiedendo una
determinazione offensiva più concreta ed una difesa più asfissiante. Insomma l’incontro
doveva essere il La per un inizio di campionato confermando anche la regola
casertana che dopo tre sconfitte non poteva non venire una vittoria . Vi
ricordate il primo anno in serie A1 di Boscia Tanyevic e la vittoria sul Banco
Roma di Valerio Bianchini ??
Ma bisogna anche dire che i punti
conquistati sono un piccolo passo in avanti verso la salvezza, poiché la Juvecaserta
quest’anno per salvarsi dovrebbe vincere almeno 12 partite tra andata e ritorno
conquistando quota 24 punti. Questa è la soglia di tranquillità perché consentirebbe
di disputare per il prossimo anno ancora una volta il campionato di serie A2 di
basket. E su questo aspetto da parte di Eugenio Simeioli di prima rete stereo un
commento.
E’ stata una vittoria corale e
non di tizio, caio o sempronio perché Coach Lardo ha catechizzato tutti nel
loro ruolo naturale e si è fatto rispettare incidendo in maniera concreta sull’incontro.
Il timone lo ha tenuto ben stretto fra le mani.
Va bene così, andiamo avanti e
teniamo gli occhi anche dietro la testa .
Ps per coach Lardo – Io inviterei
vostro cognato olimpionico e pluriscudettato nella pallanuoto a vedere qualche partita e a trasmettere un pò
di cazzimma.
Alla prima vittoria in trasferta offro una cena a base di pajella de
marisco fatta da uno chef a due stelle michelin presso un noto ristorante casertano a tutta la squadra.
Casertana
Il punto conquistato contro il Sorrento
da parte dei rossoblù vale tre, perché Mister Stellone ha trasmesso determinazione
e concentrazione e non è caduto nella
trappola dei sorrentini.
Ma a Caserta oltre a Mister Stellone
abbiamo anche un direttore sportivo tale Alessandro degli Esposti che non mi
stancherò mai di dirlo, ha portato dignità ai tifosi casertani perché ha gli
occhi anche dietro la testa e fa bene .
Ma bisogna essere più
determinarti se si vuole arrivare fra le prime quattro .
La Casertana deve fare le cose
che sa fare .
Buon lunedì sportivo
domenica 18 ottobre 2026
CHI ERA EMILIO NORELLI MAGISTRATO E PRESIDENTE DI CORTE DI APPELLO A ROMA CASERTANO DOC
sabato 17 ottobre 2026
IN RICORDO DI EMILIO NORELLI MAGISTRATO PRESIDENTE DI CORTE DI APPELLO DI ROMA
Te ne sei andato in silenzio in un giorno di autunno, come
era nel tuo carattere, pacato, riflessivo, schivo, lontano dai fasti e dai
clamori, sempre attento a non
oltrepassare la soglia dell’arroganza, in un palcoscenico dove essere primo
attore ha sempre significato applicare con precisione le norme giuridiche, con
calma e partecipazione rivolta all’innovazione fin da giovanissimo magistrato, percorrendo poi tutti i gradi del giudizio . L’
impegno allo studio profondo ha pervaso tutta la tua esistenza, piena di
riconoscimenti pubblici, doni di una carriera eccelsa e luminosa. Attoniti accettiamo
la tua perdita improvvisa pensando che non sia vero, come quando sorridevi
dubbioso e amletico.
giovedì 15 ottobre 2026
CASERTA - LA COPPA DAVIS AL TENNIS CLUB CASERTA DI VIA LAVIANO
Sarà un fine settimana
all’insegna del tennis non solo per tutti gli appassionati ed i praticanti.
Sabato e domenica 17 e 18 ottobre, il trofeo vinto per ben quattro volte dalla nazionale italiana del tennis, sarà visibile a Caserta in via Laviano 1, dove ha sede il Tennis Club Caserta presieduto da Aurelio Scotti, che ospiterà la tappa del Trophy Tour 2026, per celebrare i titoli mondiali conquistati dall’Italia nel 1976 a Santiago in Cile contro la nazionale locale, poi nel 2023, 2024 e 2025, battendo in finale rispettivamente Australia, Paesi Bassi e Spagna.
Saranno due giorni
intensi per il circolo casertano e per tutti gli sportivi.
Sabato mattina saranno
gli alunni del Liceo Manzoni i primi a vedere dal vivo la coppa Davis esposta
nella clubhouse del sodalizio casertano.
Nel pomeriggio alle 15
è previsto un confronto amichevole tra i giovani allievi del circolo casertano
guidati dai maestri Benito Tricarico e Antonio Bertamino e quelli del TC Pentathlon
di Frattamaggiore allenati dal maestro Carlo Di Nola.
Alle 17 di sabato è
previsto un incontro con il tennista partenopeo Massimo Cierro che dialogherà
con i presenti sulla sua convocazione in coppa Davis, che sarà ripreso dalle
telecamere di Supertennis Tv.
A seguire è prevista la
visita dei ragazzi che partecipano all’ottava edizione di Happy Hand, la festa
dell’inclusione e dello sport senza barriere prevista nel piazzale e nella
palestra dell’Istituto Buonarroti di Caserta sabato 17 e domenica 18.
Nella mattinata di
domenica, mentre i tifosi e gli appassionati visiteranno liberamente la Coppa
Davis esposta nella clubhouse, sono previste le esibizioni dei giovani tennisti
del settore agonistico del Tennis Club Caserta.
ALLARME A CASERTA - LA CITTA' SPROFONDA MA NESSUNO SE NE FREGA COMPRESO I POLITICI TROPPO IMPEGNATI A PRENDERE PER I FONDELLI TUTTI I CASERTANI E NON
C’era una volta Caserta, una città che veniva rispettata che veniva coccolata dove i cittadini avevano il desiderio di appartenere ad una realtà che veniva rispettata anche quando si andava fuori città . Oggi, visto che i politici eletti, comunali , provinciali, regionali , ma anche nazionali dalla fine del secondo millennio e per tutto il terzo millennio non hanno a cuore le sorti di una città, ecco che i cittadini adesso si trovano a combattere , quando accade qualcosa, contro i mulini a vento. Già perché loro (gli pseudo politici) quando li vai ad interpellare fanno “ spallucce “ e sembra ti vogliono arronzare rispondendoti in maniera scocciante .
E’ il caso dei residenti di via Bernardo Tanucci a Caserta, strada fondamentale
per far defluire l’uscita di cittadini che al mattino vanno a lavorare o per
raggiugere posti per ottemperare al normale iter quotidiano, dove i
residenti, proprio perché Caserta è completamente allo sbando più totale, poiché essendo
commissariata per un “capriccio politico”, ma ancora oggi ci sono alcuni pseudo
personaggi politici ce hanno adottato questa massima, adesso
ne stanno pagando le conseguenze non i cittadini ma anche chi risiede in quella
strada . più di 500 famiglie hanno la strada sbarrata per entrare ed uscire da
casa . peggio di un fatto accaduto se ci fosse stata la terza guerra mondiale .
Si, perché sta sprofondando. Le voragini ne confermano la constatazione. Ieri per una ennesima volta è stata chiusa, perché guarda caso, si è aperto “un buco” nei pressi non di un passo pedonale, ma di una entrata di un fabbricato e di una entrata che consente di entrare a casa con la propria auto, constatando un vero e proprio sequestro di persona . Non è certamente un caso, ma ne gli organi istituzionali e soprattutto nessun politico di città o dei centri limitrofi si è fatto carico della risoluzione del problema , perché troppo impegnato a prendere per il sederino i cittadini e residenti perché sono impegnati in campagne elettorali perenni e come diceva una vecchio brano dei Platters “Smoke in get ypur eyes” vendono soltanto fumo negli occhi degli altri, perché solo quello sanno fare .
Né d’altra parte i personaggi istituzionali che
amministrano non solo il comune ma anche la provincia di Caserta, perché troppo
impegnati a fare passerelle di moda mondane a vendere chiacchere e distintivo,
se ne fanno carico intanto Caserta sta morendo.
Già perché tutti da sinistra a destra si
incontrano nei posti più radical chic di
Caserta e si fanno sorrisetti, parlano , scherzano si ubriacano ed insieme fornicano, sesto comandamento ma c’è il non
avanti, le stesse donne e uomini ed insieme pensano al popolo che è ignorante.
Ma adesso quanto si dovrà aspettare affinché
si torni alla normalità?
lunedì 5 ottobre 2026
JUVECASERTA: SMALTITA LA SBORNIA DI DOMENICA SI TIRANO LE SOMME DELLA SECONDA GIORNATA. EDITORIALE
Ho lasciato prima che si sbollisse la rabbia della seconda di
campionato e gli editoriale “dei
saputelli giornalisti casertani”, per poi tracciare un escursus su ciò che
avvenuto al PalaPiccolo di Caserta .
Partiamo dall’aspetto logistico è strutturale perché è la
prima cosa .
Fermo restando che quest’anno e per i prossimi due massimo
tre anni dovremo giocare ancora fra le mura di palazzetto che è stato costruito
nel lontano 1969 quando si giocarono gli europei a Napoli , dobbiamo affermare
che gli sforzi societari hanno cercato di dare una dignità ai casertani che
accorrono , mai come quest’anno in massa e con i sold out che saranno parecchi
al palapiccolo.
Quest’anno l’intera tribuna centrale che si è allungata fino
alle due panchine è tutta numerata e quindi urge che la parete
divisoria, oggi, fra tribuna numerata e i sostenitori del club 91 venga eliminata.
Chi ha acquistato un abbonamento nel settore testimoniano il loro approccio
alla Società versando a cranio la bellezza di euro 1000, un equivalente di 3
abbonamenti. L’eliminazione della parete
divisoria ne vale anche la sicurezza del palezzetto. Quindi significa anche,
che chi ha versato due quote del club 91
vale sei abbonamenti nel palapiccolo . Ma significa anche che chi deve accedere
deve essere accolto con tutti i crismi necessari.
Ciò ancora significa, e
se lo deve mettere in testa il presidente Farinaro (non è un affronto, ma una
costatazione di fatto affinchè possano essere presi i dovuti accorgementi ) che
i casertani hanno voluto premiare il lavoro
svolto dalla società, perchè l’accesso
alla tribuna numerata e club 91 è esclusivamente dei sostenitori, sponsor e cittadini
casertani che dovrebbero essere accolti
addirittura con il tappeto rosso e non
da un servizio con pettorine e cappellini uso discarica.
Quindi, urge un
intervento da parte della società con l’attuale responsabile della provincia
Anacleto Colombiano, che non deve fare orecchie da mercante perché siamo a Caserta,
affinchè la struttura possa essere
consona ad una partita di basket perché il Palapiccolo se pur stretto è il
salotto di Caserta .
Detto questo passiamo al servizio di bar . quest’ultimo deve
refrigerare anche quelli che hanno acquistato un abbonamento e un biglietto di
tribuna semplice . Invece, il secondo servizio quello che è in alto delle
tribune numerate non deve essere soltanto per pochi intimi raccomandati , perché
un bicchiere d’acqua anche ai
sostenitori del club 91 non si nega a nessuno.
Sono sicuro che questi piccoli accorgimenti saranno attuati perché
la societa’ è un sodalizio serio e competente.
Passiamo alla partita.
Forza coach Lino Lardo! Non è successo assolutamente niente perché
la squadra si è espressa nel gioco con il sangue agli occhi e siamo ancora
nella media perché ci dobbiamo salvare. Ma facciamo in modo che a prendersi la
respansabilità dell’ultimo tiro ci siano più di due persone .
Proprio questi motivi Vorrei ricordarle un aneddoto. Era il
primo anno che la Juvecaserta si affacciava al campionato di serie A1 con quel “
profeta” di Boscia Tanjevic. La Juvecaserta in quell’anno, le prime tre di campionato
le aveva perse tutte e noi casertani aspettavamo una svolta. Una domenica mattina la buonanima di Giancarlo
Sarti si presentò al Bar Boys di Ernesto
Formati, insieme a Boscia Tanjevic , e
io fui testimone oculare,. Quella domenica la Juvecaserta doveva affrontare il
Banco Di Roma di Valerio Bianchini. Quando entrarono, Ernesto non ce la fece
più . Si lasciò andare ad uno sfottò verso Boscia e disse “ Tu s’ nun vinc ‘ stasera …. ( con il braccio alzato a forma di
ombrello e con le quattro dita unite e il pollice attaccato e con un gesto di
rotazione ) tu t’ n’ vai !!! – e Boscia con un’aria quasi di sfida “ Ernesto stasera vinciamo di venti punti “ .
E’ così fu perché Valerio Bianchini se ne ando’ carico di meraviglia .
Ecco Coach Lino Lardo , bisogna andare avanti e crederci perché
io ci credo nella salvezza.
A Francesco Farinaro, Gianfranco Maggio’ e Carlo Giannoni invece,
dico solo Voi potete toglierci di dosso un marchio
che ci hanno voluto appiccicare persone che con Caserta non ci azzeccano niente!!
Andiamo Avanti
sabato 3 ottobre 2026
SALONE NAUTICO DI GENOVA - ROCCELLA JONICA DA LEZIONE DI COME SI COSTRUISCE UN PORTICCIOLO CHE MANCA AL LITORALE DOMIZIO
Onorevoli Casertani al salone nautico di Genova
a lezione dai sindaci calabresi per vedere come si costruiscono e valorizzano i
porticcioli.
Certamente la notizia è
allettante, se si pensa che oggi nella provincia di Caserta e lungo la lingua
di terra del litorale Domizio non c’è un porticciolo adeguato e quello che si
era prefissato di costruire, proprio alla foce del Garigliano in territorio di Sessa
Aurunca, ricorda gli anni in cui vi era una prima
repubblica con i rappresentanti del governo della provincia di Caserta che si
facevano in quattro per dare credibilità ad un territorio. Invece il popolo
provinciale casertano e campano, come nel
700 e nel 800, ha tradito i suoi capi dando credito a chi negli anni avvenire ha fatto nascere la seconda repubblica se non la terza , la quarta
e via dicendo.
Bando alle chiacchere , ma
passiamo ai fatti.
Tavola Rotonda allo stand di Roccella Jonica per il Porto delle Grazie.
Presente L'onorevole Girolamo Cangiano di fratelli D'italia ( e il terzo da sinistra con il sindaco Vittorio Zito )
Qualche giorno fa si è aperto il
salone nautico a Genova e tutti gli interessati hanno portato un loro progetto al
salone . Fra questi c’era anche il comune di Roccella Jonica in provincia di
Reggio Calabria, che con la costruzione del porto delle grazie , progetto che
ha fatto nascere il centro con tutti gli annessi e connessi .
Roccella Jonica è un centro che via via negli anni settanta e ottanta fino ad arrivare agli anni novanta ha cambiato a spetto logistico grazie anche ad un onorevole del vecchio partito socialista Sisinio Zito quindi di centrosinistra , il quale ha fatto di un centro dove ci sono più di 6000 anime durante l’inverno, ma ne fa circa 30000 durante l’estate in una perla della costa dei gelsomini .
Sono un testimone vivente di ciò
che affermo, anche perché vado nel periodo estivo da circa 13 anni .
Ebbene postato dal sindaco
Vittorio Zito di Roccella Jonica su facebook la foto dello stand di Roccella
Jonica del Porto delle Grazie , realtà nautica della Calabria, con un ospite di
eccezione della provincia di Caserta L’onorevole Girolamo Cangiano di Fratelli
D’Italia che partecipava alla tavola
rotonda sul tema dei porticcioli e la loro valorizzazione.
Sarà stato un caso o è stato
voluto perché di vuole valorizzare il territorio del litorale Domizio dando
credibilità allo stesso per la costruzione di un porticciolo che è rimasto al
palo ?
Vedremo cosa succederà se sono
capaci .
venerdì 25 settembre 2026
CASERTA - JUVECASERTA - DOMENICA IN CAMPO A RIETI PER LA PRIMA DELLA A2- IL MIO IN CULO ALLA BALENA ALLA SOCIETA'
Egregio Presidente Francesco Farinaro
Fra non meno di 48 ore la Juvecaserta
a distanza di 6 anni di passione si affaccia alla massima serie , sepur in A2,
per disputare, almeno si spera, un
dignitoso campionato e dare una sterzata
ad una credibilità sportiva ma soprattutto sociale e sportiva che da tanti anni
aspettava. Certamente il primo obiettivo che è stato centrato è dovuto anche
alla caparbietà della società che non poteva stare nelle serie inferiori del basket
italiano, dopo che tanto aveva fatto non solo a livello sportivo ma anche a livello
sociale se si pensa che la JuveCaserta è stato il biglietto da visita per molti
cittadini casertani che quando andavano fuori e sentivano che erano di Caserta , sgranavano
gli occhi compiaciuti di una realtà che la famiglia Maggio’ aveva eseguito sia
per loro che per Caserta . Certo, a quei tempi si viveva nella prima repubblica
dove una stretta di mano valeva più di un patto di ferro, come Lei già sa. Con
l’approssimarsi del campionato ho desiderato dare un “ in culo alla balena “ perché
ritengo che oggi i giocatori devono scendere in campo e devono affrontare il
campionato con la cosiddetta “ CAZZIMMA “ la stessa che deve far capire che Caserta
si allaccia con passione a quello che è
stato il club più blasonato, senza togliere niente agli altri sport, ma è
importante come i giocatori e lo staff
tecnico devono affrontare questo campionato , tanto è, che è bene che nello
spogliatoio e bello grande, venga scritta a carattere cubitali questo termine “CAZZIMMA
”.Pensi, è Lei se lo ricorderà, quando nella finale di pallanuoto femminile per le olimpiade 2004 , il Coach , professore
di Cazzimma per antonomasia Pierluigi
Formigoni , caricò le ragazze per disputare la finale e dopo quasi 2 tempi ed
inizio del terzo erano un gol sotto. Con un paio di sguardi partiti dalla
panchina, furono captati in acqua dalle future campionesse olimpioniche che ribaltarono una partita che si stava disputando in casa della
Grecia . Pensi io collaboravo con il Corriere di Caserta ed ebbi la brillante
idea di seguire la finale a Casa e quando finirono , siccome avevo il numero Di
Gianni Allucci che stava in Grecia, lo chiamai e sentii tutta la festa degli
spogliatoi e in piscina fatta dai casertani che erano partiti per la Grecia.
Sia in qualità di ex giornalista
che di Casertano affezionato alla Società della juvecaserta per essere sempre
fedele, ho ritenuto partecipare alla iniziativa del club dei 91sostenitori e me
ne vanto perché nessun giornalista ha ritenuto fare una cosa del genere, forse perché
sono sempre andati con la mano a “cuppetiello”.
Si ricordi presidente, fino in fondo, come su un tavolo di chemen de
fer perché il nostro punto deve essere un “ Neuf a le banque”, perché ci hanno
voluto infangare con un marchio che non ci appartiene , quello di fare affari
con le associazioni delinquenziali .
A Francesco Farinaro , a Gianfranco Maggiò a Carlo
Giannoni e soprattutto a Lino Lardo (
non fa niente che suo cognato non ha fatto vincere lo scudetto al Volturno,
abbiamo avuto tre campionesse olimpiche ) un
IN CULO ALLA BALENA E FINO ALLA FINE
CON GRANDE RISPETTO E STIMA
Prospero Cecere
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