La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 25 giugno 2014

IMPRENDITORIA FEMMINILE: DOMANI IL FOCUS DELLA PROVINCIA DI CASERTA SUL MONDO DEL LAVORO.




Domani, 26 giugno, alle ore 17, presso Villa Vitrone, Polo Culturale della Provincia di Caserta, si terrà il convegno dal titolo “Imprenditoria femminile: impresa non impossibile”. Il dibattito è stato organizzato dall’assessore provinciale alla Cultura e Pari Opportunità, Gabriella D’Ambrosio, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Provincia di Caserta e con la consigliera di Parità della Provincia, Francesca Sapone.

Scopo dell’incontro sarà quello di dare voce alle donne e alle loro esperienze nel mondo del lavoro analizzando le difficoltà riscontrate in quest’ambito ed evidenziando i cambiamenti prodottisi nell’ultimo periodo.

Il convegno si aprirà con i saluti del presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, dell’assessore provinciale Gabriella D’Ambrosio, della consigliera di Parità Francesca Sapone e della presidente della Commissione Pari Opportunità, Rossella Calabritto. Previsti gli interventi delle imprenditrici Francesca Fiore, Angela Lombardi e Maria Palmieri Sasso.

OMICIDIO CORTESE- LA SQUADRA DEL VICE QUESTORE ALESSANDRO TOCCO CHIUDE IL CERCHIO

  Eseguita Ordinanza di custodia cautelare, per omicidio pluri-aggravato, nei confronti dell’imprenditore GRILLO Angelo.


La Squadra Mobile di Caserta, diretta dal Vice Questore dr. Alessandro TOCCO, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’imprenditore GRILLO Angelo, attualmente detenuto, nato a Marcianise (CE) il 18.12.1950,

1.            GRILLO Angelo, nato a Marcianise (CE) il 18.12.1950, imprenditore, detenuto,
2.            D’ALBENZIO, Giorgio, nato a Maddaloni (CE) il 22.5.1960, detenuto;
3.            D’ALBENZIO Clemente, nato a Maddaloni (CE) il 4.12.1955, detenuto;

indagati per concorso in omicidio aggravato dalla metodologia mafiosa e dal fine di agevolare il clan camorristico dei BELFORTE di Marcianise (CE) e per detenzione e porto illegale di armi.

La misura è l’esito di una complessa vicenda giudiziaria scaturita dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Caserta e coordinate dalla Procura Antimafia di Napoli, in relazione all’omicidio di CORTESE Angelo, nato a Cervino (CE) il 9.10.1965 - affiliato al clan PICCOLO, antagonista dei BELFORTE - consumato in Maddaloni (CE), loc. Montedecoro, il 15.09.2006.

In relazione a quell’episodio delittuoso, il 30 settembre 2013, la Squadra Mobile aveva eseguito analogo provvedimento cautelare nei confronti di:

1.     BELFORTE Salvatore, nato a Marcianise il 09.12.1960;
2.     NAPOLITANO Felice, nato a Nola il 13.07.1963;
3.     ZARRILLO Francesco, nato a Capodrise (CE) il 24.01.1969.

Secondo le risultanze investigative, CORTESE Angelo, detto O’ Chiattone o Marlon Brando, venne eliminato, su mandato del boss BELFORTE Salvatore, da un commando costituito da BUTTONE Bruno, CUCCARO Domenico, poi divenuti entrambi collaboratori di giustizia, NAPOLITANO Felice e ZARRILLO Francesco.
Il movente del raid omicidiario si inseriva nel contesto della endemica contrapposizione tra i clan BELFORTE e PICCOLO, detti i Quaqquaroni, per il controllo della attività illecite nel comprensorio di Marcianise (CE), Caserta, Maddaloni (CE) e comuni limitrofi.

Infatti, CORTESE Angelo conduceva le attività estorsive per conto dei PICCOLO.

Ma il motivo che determinò la decisione di eliminarlo fu rappresentato dalla richiesta del “pizzo” rivolta al titolare di una grossa impresa di pulizie e servizi, la CESAP di Maddaloni (CE), appunto GRILLO Angelo, in realtà emanazione imprenditoriale dei BELFORTE, ai cui vertici chiese la drastica risoluzione del “problema”, eliminando il giovane.

Per tale motivo, l’imprenditore era stato indagato, quale mandante, per concorso nell’omicidio.

Peraltro, secondo le indagini e le convergenti dichiarazioni dei c.d.g. BUTTONE Bruno e CUCCARO Domenico, che parteciparono materialmente alle fasi preparatorie ed esecutive del delitto, il commando di killers, per alcuni giorni, attese proprio negli spazi del CESAP di Maddaloni l’arrivo della vittima designata che, poi, fu attirata in un tranello dai fratelli D’ALBENZIO, Giorgio e Clemente, affiliati storici del clan e reggenti della fazione maddalonese.

Però, il G.I.P. presso il Tribunale di Napoli non ritenne adeguatamente “gravi” gli indizi acquisiti nei confronti sia di GRILLO Angelo che dei germani D’ALBENZIO, rigettando la richiesta di misura cautelare.


Immediatamente, la D.D.A. di Napoli, propose appello al Tribunale del Riesame partenopeo che, il 22 gennaio 2014, ribaltava completamente la decisione del G.I.P., accogliendo in pieno le risultanze investigative della Squadra Mobile di Caserta e le argomentazioni della Procura Antimafia, applicando a sua volta la misura cautelare in carcere nei confronti di GRILLO Angelo e dei fratelli D’ALBENZIO, la cui efficacia è rimasta sospesa sino alla definizione del successivo ricorso in Cassazione proposto dalla difesa, che la Suprema Corte ha rigettato proprio nei giorni scorsi, rendendo esecutivo il provvedimento restrittivo.

SANTA MARIA CAPUA VETERE -La Sgambato entra in Parlamento, gli auguri del sindaco Di Muro



“La nostra città ha, finalmente, anche un deputato a rappresentarla, oltre alla senatrice già eletta a suo tempo”. Il sindaco Biagio Di Muro esprime così la soddisfazione sua e dell’intera amministrazione per l’insediamento, previsto per domani (25 giugno), della professoressa Camilla Sgambato in Parlamento.
L’esponente del Partito democratico subentra a Montecitorio all’onorevole Pina Picierno, recentemente eletta al Parlamento europeo.
“Santa Maria Capua Vetere – continua il sindaco Di Muro – merita una rappresentanza parlamentare autorevole e qualificata e la professoressa Sgambato fornisce ampie garanzie in tal senso. Le giunga, quindi, il mio augurio personale e quello della città per il mandato parlamentare che si avvia a onorare con l’obiettivo unico del bene collettivo e del nostro territorio in particolare”.


SUCCESSO DI PUBBLICO E CRITICA PER “LA MADAMA BUTTERFLY” CHE LA GRANDE ORCHESTRA REALE HA PORTATO IN SCENA IERI SERA AL BELVEDERE DI SAN LEUCIO.


Pubblico in piedi per gli applausi finali al
direttore d’orchestra Mario Ciervo
ed ai protagonisti dell’opera pucciniana.

E cresce l’attesa per la prossima opera programmata dalla GOR:
Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini.

Scenografie a pannelli elettronici mobili, orchestra ai piedi del palco, e professionisti d’altissimo calibro in scena.
Questi gli ingredienti di un successo che, ieri sera al Belvedere di San Leucio, la Grande Orchestra Reale ha consegnato alla città di Caserta.
Tanti gli stranieri tra il pubblico.

Dopo l’esordio con il maestro Salvatore Accardo, e la chiusura della prima tranche del “Forum delle Culture” al teatro comunale di Caserta, la GOR si è riproposta al pubblico con la prima delle quattro opere programmate.

E ha affidato alle voci di Maria Cristina FINA (nel ruolo di Cio Cio San) e di Paolo LARDIZZONE (nel ruolo di F.B. Pinkerton) il carisma e la delicatezza dei tratti che Puccini volle per i suoi protagonisti.
Una scelta vincente, applaudita dal pubblico che non ha risparmiato applausi e ovazioni anche al coro “Iubilate Deo” diretto dal maestro Giuseppe POLESE, e ai coprotagonisti della “Madama Butterfly”  Lavinia BOCU (nel ruolo di Suzuki), Kim Ham MO (nel ruolo di Goro), e Andrea MACCHIAROLA (nel ruolo di Sharpless).

“Insieme al regista Livio GALASSI, allo scenografo Tonino DI RONZA, e alla coreografa Laura ZACCARIA  – ha sottolineato il maestro Mario CIERVO - abbiamo voluto ricreare in scena il tratteggio complesso e delicatissimo che Puccini volle per i suoi personaggi. Un’opera difficilissima che ha rappresentato per noi una sfida, da portare in scena per la prima volta a Caserta, da rendere accessibile a tutti a prezzi contenuti. Un segnale al quale il pubblico ha risposto come speravamo e che ci stimola ad andare avanti puntando a fare ancora meglio, grazie all’appoggio di Gennaro VITIELLO, presidente e finanziatore della GOR”.


La massa in scena della “Madama Butterfly”,  rinviata per ben due volte le scorse settimane a causa del maltempo, ha scompaginato il calendario delle opere previste dalla GOR, tant’è che per “Il Barbiere di Siviglia”, programmato sempre a San Leucio per il 21 giugno scorso, si attende di conoscere una nuova data. 

MADDALONI - NOTTE ROSA A MADDALONI

«L’idea della “Notte Rosa” è nata quasi per caso. Il mio lavoro mi ha portato a conoscere un luogo
bellissimo dell’Italia e pieno di vitalità, la Riviera Romagnola. Soprattutto d’estate, la Riviera è
cornice di tantissimi eventi. Ed è così che ho pensato a Maddaloni e mi sono detto: “Perché no?”.
Amo questa Città e la vicinanza e l’appoggio che sto ricevendo mi riempiono d’orgoglio». Così
Pasquale Giordano, direttore artistico della “Notte Rosa”, ha esordito stamane durante la
conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta in una delle sale dell’ex liceo classico Giordano
Bruno, ora sede della biblioteca comunale. L’evento, caratterizzato da un ricco programma, “tingerà
di rosa” il centro della Città sabato, 28 giugno, a partire dalle 17 e fino all’alba.
La vera protagonista dell’evento sarà la donna, per sottolineare il suo ruolo determinante nella
famiglia, nel lavoro e, più in generale, nella società, ma anche per affrontare tematiche – purtroppo -
attuali come la violenza di genere. «Siamo felici di poter dare il nostro contributo a questa
manifestazione e lo faremo con una mostra d’arte che non solo affronta un tema importante, ma
mette in risalto anche il talento dei suoi giovani autori», ha affermato il presidente della Pro Loco,
Gaetano Giglio. Che, con il presidente dell’associazione Actam, Guido Napolitano, ha presentato
la mostra “Dal Nero al Rosa”, un progetto per denunciare la violenza sulle donne realizzato dai
ragazzi del liceo artistico “Don Gnocchi”, coadiuvati dalla professoressa Rosa Scognamiglio.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore comunale Salvatore Magliocca, che ha voluto ribadire
la vicinanza dell’amministrazione comunale, che fin da subito ha sposato l’evento dando il proprio
patrocinio e inserendolo nel programma di attività “R…Estate in Città 2014”.
«Ciò che si vede in questi giorni di preparativi per la Notte Rosa, sono segnali di un territorio che,
nonostante tutto, non vuole arrendersi – ha invece affermato il consigliere provinciale Antimo
Caturano - Segnali positivi che bisogna raccogliere e sviluppare affinché questa Città possa tornare
a splendere in termini di cultura, di produzione e di lavoro». Dello stesso avviso anche l’assessore
provinciale Gabriella D’Ambrosio: «Sono lieta di essere qui perché penso che manifestazioni del
genere contribuiscano a fare della nostra provincia la “terra dei luoghi” e non dei “fuochi”, per le
tante bellezze artistiche che possediamo. Dobbiamo cercare di dare nuovo impulso al turismo non
solo nazionale ma anche residenziale, facendo in modo, cioè, che la gente preferisca i centri
cittadini ai centri commerciali. E credo che la Notte Rosa, a cui va il mio “in bocca al lupo”, assolva
appieno a questo compito».

Masterplan: otto progetti per aiutare cittadini e aziende “a caccia” di lavoro


Otto iniziative, parte di un progetto unitario, per rendere la rete provinciale dei Centri per l’Impiego uno strumento di supporto essenziale per i cittadini che cercano lavoro e per le aziende a caccia di profili professionali adatti alle loro esigenze. Mova, Pesco, Sposi, Qualificarsi, Svireti, Sperimentale, Target e Posti: sono gli acronimi delle otto azioni che rientrano nel “Masterplan della Provincia di Caserta”, il cui stato di avanzamento è stato illustrato oggi, dai referenti dei rispettivi soggetti attuatori, nel corso del convegno a Villa Vitrone.
L’iniziativa è finanziata con fondi POR FSE Campania 2007-2013 Asse VII Obiettivo O2 per un totale di 3.960.000 euro e coinvolge gli otto Centri per l’impiego provinciali e 45 risorse interne alla Provincia. Obiettivo del Masterplan è potenziare e integrare i servizi per il lavoro offerti dalla rete dei Centri per l’impiego provinciali, sia attraverso specifici corsi di formazione riservati agli operatori dei CpI e l’introduzione di specifici profili professionali, che tramite la cooperazione tra sistema pubblico e agenzie private. Particolare attenzione è riservata poi al potenziamento dei servizi alle imprese e ai sistemi tecno-informativi via web. Finalità illustrate dal Presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che sottolinea in particolare come il Masterplan punti a “far emergere il ruolo dei servizi per l’impiego attraverso azioni integrate anche individualizzate, tese a migliorare l’occupabilità, a facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, scongiurando situazioni di disoccupazione di lunga durata, e a intraprendere azioni specifiche per incentivare un sistema di rete tra i diversi soggetti che operano nel mercato del lavoro”. Zinzi sottolinea poi come, per quanto riguarda lo stato d’attuazione del Masterplan, che è un progetto che riguarda le cinque Province campane, Caserta sia l’ente più virtuoso, anche grazie al ruolo svolto dai Centri per l’impiego sul territorio.

“Le dinamiche in continua evoluzione del mercato del lavoro – afferma l’assessore provinciale al Lavoro Gianpaolo Dello Vicario -  costringono gli organi di governo a un ripensamento continuo del ruolo e delle finalità dell’intervento pubblico volto a ridurre gli squilibri tra domanda e offerta”. In questo quadro, i servizi offerti dai Centri provinciali per l’impiego, spiega Dello Vicario, “assumono particolare rilevanza: i CpI sono chiamati non soltanto a favorire l’incontro tra le richieste delle imprese e le professionalità presenti sul territorio, ma anche ad orientare, consigliare, assistere i cittadini-utenti”. Una sfida complessa, dunque, quella del Masterplan, il cui successo, spiega Angelo Laviscio, dirigente del Settore Politiche del Lavoro della Provincia di Caserta e Responsabile unico del progetto – “poggia sulla capacità dei diversi soggetti di interpretare con chiarezza il proprio compito, di qualificare, sviluppare e potenziare le relazioni tra i diversi soggetti selezionati per l’attuazione e di convogliare tali sforzi verso l’obiettivo comune della diffusione e della qualificazione dei servizi da erogare ai cittadini e alle imprese”.   

martedì 24 giugno 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA

1.      l’Ufficio S.I.R.E.N.E dipartimento centrale Polizia Criminale del Ministero dell’Interno ha comunicato che il collaterale oragno Olandese, in Amsterdam, con l’ausilio informativo dei Carabinieri della Compagnia di Mondragone, ha eseguito un mandato di arresto europero a carico della cittadina nigeriana Patric Susan, cl. 1974) ritenuta colpevole del reato di concorso continuato in traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’odierno arresto segue quello avvenuto per la medesima attività d’indagine il 29 maggio scorso a carico del connazionale Onwukwe Chidi Miracle, cl. 1969, residente Madrid per i medesimi reati.
 Recale (CE). I militari del Comando Stazione di Macerata Campania (CE) hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un 23enne, incensurato, del posto. L’uomo, nel corso di un servizio di controllo del territorio è stato trovato in possesso di involucro contenente gr. 100 di sostanza stupefacente tipo hascisc. L’arrestato è stato tradotto presso il proprio domicilio a disposizione dell’A.G.
 

lunedì 23 giugno 2014

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DI OGGI PROVINCIA DI CASERTA

In Mondragone (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia  hanno arrestato il pregiudicato ganese Shaibu Anyass , cl.1994, residente a Palermo, regolare sul territorio nazionale, poichè resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza i militari dell’Arma, a seguito di un prolungato servizio di osservazione e pedinamento in Napoli,  hanno bloccato lo straniero presso la stazione degli autobus in  Piazza Garibaldi. I successivi e mirati esami radiografici esperiti presso l’ospedale civile “San Rocco” di Sessa Aurunca, hanno consentito di riscontrare che il ganese riteneva nel tratto intestinale nr. 10 (dieci) ovuli contenenti sostanza stupefacente tipo “eroina”, per complessivi grammi 180 (centottanta). Lo stupefacente recuperato è stato sottoposto a sequestro. L’arrestato, invece, è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.


Nel pomeriggio odierno, in Valle di Maddaloni zona San Michele, a seguito di un incidente sul lavoro è deceduto A.D., classe 1959 di Maddaloni. L’anziano contadino è rimasto vittima del ribaltamento del suo trattore mentre stava lavorando nei campi. I rilievi del caso sono stati effettuati dai Carabinieri della locale stazione e da quelli della Compagnia di Maddaloni.



SANTA MARIA CAPUA VETERE - Lavoro, informazione e partecipazione: i giovani sammaritani alla fase conclusiva di You Part

Si è concluso a Roccamonfina, alla presenza di vari amministratori locali e di cento giovani provenienti da tutta la provincia di Caserta, il progetto You Part al quale il Comune di Santa Maria Capua Vetere ha aderito attivamente.
Al seminario conclusivo hanno preso parte, tra gli altri, il presidente del consiglio comunale Dario Mattucci, nonché i rappresentanti del Forum Giovani insieme ad altri ragazzi partecipanti al progetto.
Nelle sue varie fasi, l’iniziativa ha portato all’attivazione di azioni di dialogo strutturato  tra i giovani della provincia e le loro rappresentanze, i politici e gli stakeholders per la costruzione di un patto democratico intergenerazionale.
Nell’aula consiliare del Comune di Santa Maria Capua Vetere, ad aprile, si è svolto anche un “workgroup” finalizzato alla definizione di idee e interventi nel settore giovanile, con la partecipazione dei rappresentanti del Forum comunale dei giovani, oltre che di numerosi ragazzi interessati ai temi in discussione: lavoro, informazione e partecipazione.
A Roccamonfina è stata portata la sintesi delle proposte progettuali emerse nel corso delle varie fasi dell’iniziativa alle rappresentanze istituzionali e politiche della provincia casertana.
“L’obiettivo di You Part – spiega il sindaco Biagio Di Muro – è stato offrire alle rappresentanze giovanili la possibilità di ‘fare rete’ e di essere protagoniste di esperienze di partecipazione attiva alla cittadinanza, su temi di particolare interesse per il mondo dei ragazzi. Il risultato è stato raggiunto e lo dimostra l’entusiasmo con cui i nostri giovani hanno partecipato al progetto”.

“Il lavoro svolto nelle varie fasi del progetto You Part – aggiunge il presidente Mattucci – costituirà una base di partenza importante per un dialogo strutturato tra i giovani, le loro rappresentanze, i politici e i portatori di interesse (i cosiddetti ‘stakeholder’), nonché per la ricostruzione di un patto intergenerazionale realmente fondato sui bisogni di ragazzi. E’ un approccio che, da un lato, conferma la costante attenzione dell’amministrazione comunale nei riguardi del mondo giovanile e, dall’altro, consente di costruire ulteriori iniziative di partecipazione nell’immediato futuro”.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA 20 21 GIUGNO

In Teverola (ce), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato, flagranza di reato per furto il pregiudicato rumeno Vasilica Robert Valentin, cl. 1983, domicilaito in Giugliano in Campania (NA). L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’Arma all’interno del centro commerciale ove, eludendo il controllo delle casse ubicate nel negozio di elettronica di quell’esercizio, si impossessava di prodotti di elettronica per un valore complessivo euro 500,00 (cinquecento). La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto. L’arrestato, invece, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

20-21 giugno 2014,  dalle  18.00 alle  24.00 e dalle 00.00 alle 06.00 in Maddaloni (CE) e comuni limitrofi, i carabinieri del locale Comando Compagnia, a termine servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, hanno deferito alla competente A.G. un 59enne del posto che, controllato a bordo della propria autovettura è risultato in possesso di patente di guida palesemente contraffatta. Gli stessi Militari dell’Arma hanno poi deferito un 60enne ed una 32 enne, entrambi di Cervino (CE) poiché in possesso del certificato assicurativo palesemente contraffatto. Ed ancora, deferiti un 71enne di Maddaloni poiché sorpreso alla guida di autovettura senza la prescritta patente in quanto revocata nonché, un 44enne  di Santa Maria a Vico (CE),  un 36enne rumeno ed un 12enne di San Felice a Cancello sorpresi a bordo di auto, motociclo e ciclomotore senza la prescritta patente di guida, giacché mai conseguita.
Deferiti anche una rumena cl. 89, per inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Maddaloni ed un 46enne di Arienzo (CE) in possesso di una banconota palesemente contraffatta del taglio di 10 euro.
Nell’ambito del medesimo servizio i militari dell’Arma hanno, inoltre,  proceduto a:
-   segnalare alla competente u.t.g. n. 5 persone ai sensi dell’art. 75 d.p.r. 309/30, sequestrando complessivi gr. 5,2 di sostanza stupefacente di tipo hashish;
-   elevare n. 23 verbali al c.d.s. per varie infrazioni;
-   ritirate n. 4 patenti di guida;
-   decurtati complessivamente 25 punti;
-   effettuare n. 5 perquisizioni personali ai sensi dell’art. 103  d.p.r. 309/90;
-   sequestrare complessivamente nr. 7 veicoli;
-   controllati n. 3 esercizi commerciali unitamente a personale del n.a.s., uno dei quali sprovvisto delle prescritte autorizzazioni;
-   controllare n. 15 soggetti sottoposti a misure restrittive.


Sessa Aurunca (CE), i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca hanno deferito in Stato di Libertà un 40enne del posto poiché sorpreso alla guida dell’autovettura Renault Megane con tagliando assicurativo falso, sottoposto a sequestro.


20 giugno 2014, in Sessa Aurunca (ce), militari locale stazione , hanno deferito in Stato di Liberta’, nr. 8 Napoletani per truffa in concorso e indebito utilizzo di carte di credito. I Carabinieri dell’Arma di Sessa,  a seguito di querela sporta 46/enne del posto, hanno accertato che i denunciati, dopo essere riusciti a clonare la carta bancomat del predetto, avevano effettuato diverse ricariche di denaro su bancomat ricaricabili a loro intestati per un totale di € 3.000,00 (tremila).


I carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord, nei confronti di DANIELE Carmine, cl. 87, del posto. La misura cautelare è scaturita dall’ attività info-investigativa svolta, dai militari dell’Arma, nel corso del mese di maggio 2014 che ha loro consentito di identificare il 27enne quale autore di numerose cessioni, a giovani del posto, di dosi di cocaina. L’arrestato, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

Falciano del Massico. I Carabinieri del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto AVORIO Carmine, cl. 73 in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo dovrà espiare una pena residua di mesi 6 (sei) di reclusione,  poiché riconosciuto colpevole del reato furto aggravato,  commesso in Falciano del Massico in data 03.01.2012. Il 41enne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.