La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 21 agosto 2013

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

Alife (CE): Evade più volte dai “domiciliari” in pochi mesi, pregiudicato finisce in carcere durante un blitz dei Carabinieri. Negli ultimi due mesi i Carabinieri lo hanno arrestato per ben quattro volte perché era evaso dai “domiciliari” e per almeno altre otto volte era stato denunciato per violazione degli obblighi inerenti la predetta misura cautelare. Un vero e proprio record per Luigi Gallifuoco, 46enne di Piedimonte Matese. Questa volta però i Carabinieri della Stazione di Alife hanno ottenuto una ordinanza di custodia cautelare in carcere che ha messo la parola fine a questa vicenda che ha visto protagonista il Gallifuoco con il suo record di evasioni. Per lui quindi si sono spalancate le porte della casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove probabilmente resterà per un periodo abbastanza lungo. L’uomo si trovava ai domiciliari nella sua abitazione di Piazza Roma ad Alife, con l’accusa di estorsione aggravata e continuata, in quanto attraverso minacce di morte e aggressioni fisiche, con percosse di ogni tipo, costringeva gli anziani genitori residenti a Piedimonte Matese, a consegnargli quasi giornalmente somme di denaro che variavano dai cinquanta ai cento euro. In una circostanza aveva minacciato addirittura di incendiare l’auto dei due pensionati, mentre in un’altra occasione avrebbe minacciato di farli uccidere da alcuni suoi amici camorristi. Continui erano anche i danneggiamenti di suppellettili all’interno dell’abitazione dei genitori, tra l’altro entrambi affetti da gravi patologie, se non gli fosse stato consegnato immediatamente il denaro. In un'altra occasione, sempre con l’intento di ottenere somme di denaro, aveva minacciato di incendiare il negozio della sorella. A suo carico risultano comunque anche altri reati come furti e ricettazione. Quello di oggi è il cinquantesimo arresto eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese dall’inizio di quest’anno, per reati che vanno dallo spaccio di stupefacenti al furto aggravato, dalla violenza sessuale allo stalking, dal porto illegale di armi allo sfruttamento della prostituzione, dall’estorsione alla truffa.

1.       In Grazzanise, i Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione ad un ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dallaCorte d’Appello di Napoli, nei confronti del pregiudicato Mirra Girolamo classe 1976, del luogo. Il provvedimento restrittivo è scaturito da reiterate inosservanze delle prescrizioni degli obblighi degli arresti domiciliari, prontamente segnalate alla competente Autorità Giudiziaria dai militari dell’Arma. L’arrestato, pertanto, è stato associato presso la casa circondariale diSanta Maria Capua Vetere.

2.       In Castel Volturno, viale Mino da Fiesole, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato il pregiudicato iranianoKarimizadehMohammad Alì, classe 1977, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Verona. L’uomo, che era già sottoposto all’obbligo di dimora in Castel Volturno, si è reso responsabile dei reati diRapina aggravata ed usurpazione di funzioni pubbliche in concorso, consumati il 18.04.2013 in Castelnuovo del Garda (VE) ed il 21.04.2013 in Vago di Lavagno (VE).Pertanto è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

3.       In Orta di Atella, i Carabinieri della locale stazione, hanno dato esecuzioneall’ordinanza di aggravamento e sostituzione degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli, nei confronti del pregiudicato del luogoFenicia Mattia, classe 1980. Il provvedimento cautelare è scaturito in seguito all’attività svolta dalla locale stazione Carabinieri, nel corso della quale si è accertato che l’arrestato, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, si è reso, più volte inosservante degli obblighi imposti. Pertanto è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



SANTA MARIA CV - Agibilità dello stadio Piccirillo, al via i lavori

Sono partiti oggi i lavori urgenti per la sistemazione dello stadio Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere.
L'intervento prevede la realizzazione delle opere necessarie per l’agibilità dello stadio sammaritano, con demolizione delle gradinate e pavimentazione della platea a raso per consentire gli accessi.
I lavori dovranno concludersi in tempi rapidi, in modo da consentire al più presto il regolare svolgimento delle partite interne del Gladiator.
“I lavori per l'agibilità dello stadio – dichiara il sindaco Biagio Di Muro – rappresentano un intervento necessario, per il quale avevamo preso impegni precisi e che dovranno risolvere un problema che si trascinava da decenni, con deroghe concesse anno dopo anno dalle autorità competenti. E’ per questo che, insieme all’ufficio tecnico comunale, abbiamo predisposto un progetto nuovo e urgente per far sì che il Gladiator possa giocare il prossimo campionato a Santa Maria Capua Vetere su un campo in regola con la normativa. Resta, comunque, l’obiettivo di dare alla squadra una sistemazione dignitosa nel medio periodo. Questa amministrazione, al di là degli allarmismi infondati diffusi da alcuni, sta assicurando un impegno per la sistemazione dello stadio e per il futuro del Gladiator che mai nessuna maggioranza, negli ultimi anni, è stata in grado di assicurare”.

martedì 20 agosto 2013

PIEDIMONTE MATESE - SCOPERTA PIANTAGIONI DI MARIJUANA SU SUOLO DEMANIALE


Piedimonte Matese: Scoperte dai Carabinieri piante di marijuana coltivate su un fondo demaniale. Sotto sequestro oltre cinque chilogrammi di stupefacenti. Denunciate anche quattro persone per reati vari. Nel corso di una operazione predisposta dalla Compagnia Carabinieri di Piedimonte Matese, al comando del Capitano Salvatore Vitiello, sono state scoperte e sottoposte a sequestro piante di marijuana coltivate su un fondo demaniale, mentre quattro persone sono state denunciate per reati che vanno dalla truffa all’appropriazione indebita, dai maltrattamenti in famiglia all’inosservanza di provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. A Ciorlano, in località Santo Stefano, nei pressi di un ruscello, i militari della Stazione di Prata Sannita, hanno rinvenuto ed estirpato alcune piante di marijuana dell’altezza di circa un metro e mezzo, coltivate all’interno di un’area demaniale protetta, ricadente nel Parco Regionale del Matese. Il peso complessivo dello stupefacente sottoposto a sequestro e di oltre cinque chilogrammi. I militari ora sono impegnati in una ulteriore attività d’indagine tesa ad identificare gli eventuali responsabili della coltivazione. E’ molto probabile che lo stupefacente una volta essiccato sarebbe stato destinato all’attività di spaccio nelle zone del centro cittadino di Piedimonte Matese ed altri comuni dell’Alto Casertano. Tra luglio e agosto, le operazioni antidroga dei Carabinieri di Piedimonte Matese hanno portato all’arresto di cinque spacciatori, alla denuncia di una decina di giovani e al sequestro di numerose dosi di marijuana, eroina e cocaina. Altre piante di marijuana furono rinvenute e sottoposte a sequestro proprio in un giardino pubblico nel centro di Piedimonte Matese alcune settimane fà. Nel corso delle operazioni, a Piedimonte Matese, un 50enne, è finito nei guai per truffa e appropriazione indebita. Secondo quanto accertato dai militari della locale Stazione, l’uomo, dopo aver ricevuto in  prova un’autovettura usata, se ne impossessava illecitamente, versando solo una parte della somma di denaro pattuita. Ancora per truffa e insolvenza fraudolenta, a Piedimonte Matese, è finito nei guai un 55enne, il quale con artifizi e raggiri otteneva per la propria attività commerciale, la fornitura di prodotti per animali, per un importo di oltre cinquemila euro, senza mai versare la somma dovuta ad un altro commerciante del posto. Sempre a Piedimonte Matese, un 41enne del luogo, è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia, in quanto per futili motivi, abusando di bevande alcoliche, in più circostanze minacciava di morte e aggrediva, anche alla presenza dei figli minori, la giovane moglie. Infine ad Alife, i militari della locale Stazione, hanno denunciato un 40enne del posto per inosservanza ai provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria poiché non ha ottemperato alle prescrizioni di una misura cautelare cui è sottoposto per reati contro la persona ed il patrimonio.

In Caserta, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagniahanno arrestato in flagranza, per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, il cittadino albaneseGojartQylhanxhiu, classe 1979, domiciliato a S. Felice a Cancello. Nella circostanza una pattuglia di Carabinieri motociclisti, mentre transitavano in viale delle Industrie, di questo centro,sono stati fermati da una donna bulgara in evidentein stato di alterazione psicofisica, che con qualche difficoltà denunciava di essere costretta a svolgere l’attività di meretricio da parte dell’odierno arrestato. Inoltre la stessa riferiva che l’uomo stava per arrivare e che le avrebbe sicuramente fatto del male. A tale richiesta i Carabinieri hanno subito soccorso la donna ed atteso l’arrivo dell’uomo che non è mancato all’appuntamento. Sul posto, naturalmente, non ha trovato la bulgara dalla quale avrebbe preteso il versamento delle somme guadagnate prostituendosi, ma la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Caserta che lo ha arrestato e accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.Gli ulteriori accertamenti svolti nell’immediato hanno consentito di confermare le accuse mosse dalla vittima e il Gojart è stato posto a disposizione della competente Autorità Giudiziaria che ne ha convalidato l’arresto. La donna, invece, è stata affidata ad un centro dove potrà ricevere le cure necessarie.

 

 

SANTA MARIA CV - GLI INTERESSI DELLA COLLETTIVITA` NON SONO DIFESI - IL PUNTO DI GAETANO RAUSO

Gli interessi della collettività non sono difesi
 
La grave situazione politica che tuttora si registra a Santa Maria, si ripercuote negativamente su tutta l’economia della città. In una città allo sbando, la popolazione  non trova più alcuna risposta alle sue domande nelle Istituzioni che dovrebbero pensare al benessere ed al suo futuro. Senza pensare ai problemi reali, si stanno tessendo le trame per compiere un altri misfatti ai danni della città e della sua popolazione . Con  il rilascio di concessioni per la realizzazioni di tanti appartamenti non si  guarda, assolutamente, allo sviluppo sostenibile del territorio, ma solo a favorire colate di cemento che determineranno  la morte di una città già tanto danneggiata nel suo assetto urbanistico ed ambientale. Ma non ci  si  limita a questo,; con spregiudicati provvedimenti, peraltro illegittimi, sono stati  concessi permessi per la costruzione di distributori di carburante o per l’ampliamento di capannoni costruiti abusivamente .
E’ triste che tante persone  si lascino manipolare, non comprendendo la gravità delle danni che scaturiranno dal loro atteggiamento accondiscendente, mentre in segreto non fanno  altro che criticare quello che si sta facendo, perché si rendono conto  dello scontento popolare e cercano di prendere le distanza da una disamministrazione di cui sono corresponsabili.
La dignità non si può barattare!!  I canonici ”trenta denari” sono poca cosa di fronte alla coscienza che si svende giorno per giorno.
Mascherare un mercimonio che si sta consumando con giustificazioni di natura politica  è disonesto sia nei confronti della gente ma, soprattutto, nei confronti di se stessi.
Cosa fanno i Partiti di sinistra che nella loro ideologia hanno come fine primario difendere gli interessi del Popolo e dei lavoratori? Per mantenere una poltrona rinnegano i loro principi e disdegnano il dialogo con chi chiede loro di rispettare i patti assunti con i cittadini. Per non parlare di chi ha sempre sbandierato idee di trasparenze e di onestà e che ora di nasconda dietro false scuse o della finta opposizione che attacca quest’amministrazione sui soliti temi inutili e non fiata quando le magagne riguardano personaggi a loro vicini.
Questa maggioranza oggi  si regge sull’apporto di personaggi che sono invisi agli stessi che li hanno arruolati , per difendere interessi occulti; personaggi che non faranno mancare il loro  appoggio, venendo meno ai suoi impegni verso l’elettorato . Ma a questo  trasversalismo a Santa Maria siamo abituati!! Per questo modo di fare politica in quasi venti anni si sono venduti una città che oggi è allo sbando totqale.
L’incompetenza che si registra nell’affrontare problematiche serie che, giorno per giorno, si affacciano all’attenzione di chi manovra le leve del potere amministrativo  è palese ed  invece di perseguire chi ha sbagliato e fargli pagare i danni cagionati con la scellerata azione, si celebra una transazione, fatta senza il riconoscimento del debito fuori bilancio ,per dei lavori mai fatti e conteggiati colpevolmente nell’ex Istituta Cappabianca.
L’irrisolto  problema del centro storico, la crisi del commercio, la crisi occupazionale, il mancato controllo di quel mostro che è il CDR, la mancata valorizzazione dei beni storici ed archeologici, sono le cose che dovrebbero essere le priorità di un’amministrazione seria.
Ma chi si interessa a queste cose, quando vi sono altre priorità che sono più redditizie e care a ben individuabili personaggi che hanno spadroneggiato  per tanti anni e che continuano a dettare la loro legge?
Stanno facendo  gli stessi errori di chi è stato da loro stessi aspramente criticato; se ne fregano di tutto e di tutti, perchè  c’è  una regia occulta che vuole solo affermare degli interessi privati  e far sparire un movimento, come  quello delle Associazioni, che è stato il baluardo per la difesa degli interessi della città e che oggi, per la sua azione intransigente,da loro fastidio.
 Coloro  che hanno usurpato il potere  conferito dal Popolo alle Associazioni, non vogliono dare conto del loro operato, tradiscono gli interessi della città e le promesse fatte.
E’ ora di  trarre una conclusione onesta da tutto quanto è la quotidianità della politica sammaritana, dall’inefficienza e dalla mancanza di programmi per uno sviluppo reale enon effimero.
Ci si renda conto dello scempio che si sta consumando, si abbia coraggio di agire e si non parli solo nelle segrete stanze per poi rimangiarsi ciò che si è detto e giurato.
Gaetano Rauso

FEMMINICIDIO - ECCO COSA HA DETTO IN AULA L`ONOREVOLE ANTIMO CESARO

"Vorrei sottolineare, signora Presidente, la 'straordinaria normalità' di questa seduta, il cui valore è amplificato da una tempistica accelerata, che - abbiamo con piacere appreso - riguarderà l'imminente lavoro delle Commissioni competenti sul decreto oggi incardinato in aula sul femminicidio.
In questo Paese abbiamo bisogno di una 'straordinaria normalità'." L'on. Antimo Cesaro (SC), inizia così il suo intervento nella seduta odierna alla Camera dei Deputati, evidenziando poi che è inconcepibile assistere a "lezioni di doposcuola" da parte di alcuni colleghi (in particolare del gruppo 5 stelle e lega nord) su prassi costituzionali, letteratura italiana e costi della politica, ricordando, in merito, i costi sostenuti dalle casse dello Stato, relativamente all'ostruzionismo di alcune sedute fa.
"'Aut tace, aut loquere meliora silentio'. Qui, invece, pochi conoscono il valore del silenzio. Molti sprecano l'occasione di tacere.A chi giova fare polemiche su argomenti come questi? Il senso dello Stato e il valore delle Istituzioni si rafforza anche attraverso momenti come questi. Per mezzo di un'ampia e seria discussione sul femminicidio, un argomento di straordinaria attualità e ampiamente avvertito dall'opinione pubblica. Un atto parlamentare dovuto diventa così l'occasione per valorizzare l'impegno di una politica seria e concreta, non affetta da inutile ansia di prestazione, invocando un'immediata ripresa dei lavori di Montecitorio!", conclude l'on. Antimo Cesaro.

SETTEMBRE AL BORGO FESTIVAL, È UFFICIALE:DA GIOVEDÌ 22 AGOSTO VIA ALLA PREVENDITA.


 

FESTIVAL, È UFFICIALE:

DA GIOVEDÌ 22 AGOSTO VIA ALLA PREVENDITA.

 

Giovedì 22 agosto, alle ore 17, partirà la prevendita dei biglietti per i concerti a posto unico numerato di “SETTEMBRE AL BORGO 43 – Face to Fest 2013”.

I biglietti, che avranno un costo di 15 euro + diritti di prevendita, potranno essere acquistati presso Ticketteria di Via Gemito 81 a Caserta, 0823-353336, ed attraverso il circuito www.go2.it. Anche quest’anno è già attivo il servizio Infoline del Festival, che risponde al numero 3479355623.

E da giovedì avranno inizio anche i sopralluoghi al Teatro della Torre, per realizzare quello che sarà il “grande anfiteatro”: la prima novità annunciata dell’edizione numero 43 del Festival. Infatti, come anticipato in conferenza stampa, una diversa distribuzione delle sedute rispetto al passato permetterà al pubblico di “abbracciare” l’artista durante la sua esibizione. Ma a questa innovazione se ne aggiungerà un’altra: l’allestimento di quattro “corporate lodge” (speciali terrazze riservate a numero chiuso), dalle quali si potrà assistere ai concerti da una nuova prospettiva, unica ed emozionante. I “corporate lodge”, esclusivamente dedicati ad aziende, associazioni, enti e comunità (pensati con servizi di accoglienza personalizzati), offriranno a chi ne farà richiesta l’occasione per sostenere il Festival con azioni mirate di collaborazione e partnerariato.

E grande attesa si conferma per il cartellone 2013: dal 7 al 13 settembre, ogni sera alle 20.30, sul palco del Teatro della Torre saliranno sette stelle del firmamento musicale italiano, ognuna per interpretare con la propria dimensione musicale il tema artistico della prima serata di quest’anno, “le voci, il cuore, la parola”.

Ad alzare il simbolico sipario sarà Franco Battiato (7.9): cantautore e compositore, negli anni Settanta, con la sua musica di ricerca, ha attraversato le avanguardie europee. Oggi è una delle personalità più eclettiche del panorama musicale.

Seguirà l’attesa performance di Daniele Silvestri (8.9): cantautore e musicista, ha alle spalle album di forte impegno sociale ed è considerato uno degli interpreti più interessanti della sua generazione.

Poi sarà la volta di Malika Ayane (9.9): cantautrice, con la sua voce inconfondibile, “che sa di spezia amara e rara”, come ha detto il grande Paolo Conte, è una delle artiste più apprezzate della scena musicale.

Quindi si esibirà Raphael Gualazzi (10.9): cantautore e pianista, ha creato uno stile personalissimo, che fonde tradizione e innovazione, incantando le platee di mezza Europa con il suo amore per il jazz e per il blues.

Dopo di lui, Max Gazzè (11.9): cantautore, chitarrista e bassista, si è distinto per aver fuso generi diversi ed aver cercato originali sperimentazioni. La critica lo accredita tra gli interpreti più raffinati del pop d’autore contemporaneo.

Poi ci sarà Alex Britti (12.9): chitarrista e cantautore, ha saputo unire blues, jazz e pop, imbracciando la sua acustica e dando sfogo alla sua versatilità, tanto da diventare uno degli artisti più poliedrici nello scenario musicale.

Ed infine Fiorella Mannoia (13.9): cantautrice, capace di interpretare con innata personalità testi memorabili, dalla metà degli anni Ottanta è una delle voci più amate della canzone d’autore.

Tutte le info del Festival su www.settembrealborgo.org e Facebook.

GUARDIA DI FINANZA NAPOLI: MAXI SEQUESTRO DI STUPEFACENTI DURANTE IL “PONTE DI FERRAGOSTO”. FERMATI 20 KG DI COCAINA, OCCULTATI ALL’INTERNO DI UN AUTOARTICOLATO.


I finanzieri del Comando Provinciale Napoli (Nucleo Polizia Tributaria) durante il trascorso “ponte di Ferragosto” hanno assestato un ulteriore duro colpo al traffico internazionale di sostanze stupefacenti destinate a rifornire il mercato partenopeo, storicamente controllato da numerosi clan della criminalità organizzata, sempre più violenti e in lotta tra loro per il controllo delle piazze di spaccio.

L’attività di servizio ha portato al sequestro di circa 20 Kg di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, di qualità pregiatissima, ed all’arresto di un responsabile, di nazionalità italiana, che dovrà ora rispondere del reato previsto e punito dall’art. 73 DPR 309/1990 (Testo Unico in materia di sostanze stupefacenti).

Nel dettaglio, i militari del Nucleo Polizia Tributaria Napoli hanno dispiegato sul territorio un apposito dispositivo di controllo attraverso l’impiego di pattuglie automontate ed unità cinofile in prossimità delle principali arterie viarie di accesso e/o transito della città di Napoli. Proprio tale modalità operativa (tipica dei “controlli su strada”) ha consentito di individuare e fermare, nei pressi del tratto autostradale Acerra-Afragola, un soggetto residente in Castellammare di Stabia, A.V., di cinquantacinque anni, che viaggiava alla guida di un autoarticolato proveniente da una imprecisata località del Nord Italia, del tutto privo di carico.

I militari operanti sono stati insospettiti dagli evidenti e continui segni di nervosismo manifestati dal conducente del mezzo pesante al momento della richiesta di esibizione dei documenti di guida e di circolazione (risultati peraltro falsificati) nonché dall’incertezza e genericità delle motivazioni fornite circa i motivi e la destinazione del viaggio.

Le successive operazioni di controllo, svolte in maniera particolarmente attenta e approfondita, permettevano di rinvenire, occultati in un doppiofondo ricavato nel pianale del rimorchio del TIR, nr. 14 panetti avvolti in uno strato di nastro adesivo contenenti cocaina, per un peso complessivo, al lordo del confezionamento, di circa 20 Kg.

La droga sequestrata avrebbe fruttato agli organizzatori dell’illecito traffico, qualora posta in vendita sul mercato “al dettaglio”, almeno sei milioni di euro.

lunedì 19 agosto 2013

FALSI CIECHI A CASERTA - LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CV METTE LE MANI SUI CONTI CORRENTI DI TRE PERSONE CHE PERCEPIVANO INDENNITA` ILLECITE

I carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada e della Compagnia di Marcianise nella mattinata odierna hanno dato esecuzione a decreto di sequestro emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, relativo a una somma di danaro ammontante a circa 100.000 euro, eseguito ai danni dei tre soggetti di cui al separato elenco, denunciati per truffa aggravata in danno di ente pubblico.
II provvedimento di sequestro è stato emesso nell'ambito di un'indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica relativamente a tre diversi casi di "falsi ciechi".
Si tratta di due uomini e di una donna di età compresa tra i 60 e i 70 anni, residenti in San Marco Evangelista e in San Nicola la Strada, che dal 2009 percepivano indebitamente pensione di invalidità e indennità di accompagnamento. Sono Virgilia giglio del 51 residente a san marco evangelista invalida civile per cecita`ha percepito indebitamante la somma di 51.780 euro dal 4.5.2009, Pietro Bernardo, del 50 sempre di san marco evangelista indennita` di invalido civile, ha percepito indebitamente una somma di euro 31.732.78 , Petrillo Andrea del 40residente in San Marco  Evangelista  che ha percepito una somma di 16.146.03 euro.
Sebbene per l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale i tre fossero ciechi totali o comunque affetti da visus non superiore ad 1/20 - e dunque non in grado di adempiere alle normali attività della vita quotidiana -, nel corso delle indagini e dei servizi di osservazione svolta dai carabinieri sono stati notati mentre circolavano normalmente a bordo di biciclette e mentre facevano la spesa. Inoltre uno degli uomini è stato osservato durante le sue frequentazioni di un bar dove lo stesso non si limitava alle consumazioni, ma si intratteneva giocando addirittura con delle macchinette videopoker.
Il decreto di sequestro è stato trasmesso anche agli uffici centrali degli istituti di credito presso i quali i denunciati avevano acceso dei conti correnti.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


 

I carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada e della Compagnia di Marcianise nella mattinata odierna stanno dando esecuzione ad un decreto di sequestro emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, relativo a denaro contanteper circa 100.000,00 euro.Il decreto è eseguito a carico di tre soggetti denunciati per  truffa aggravata in danno di ente pubblico. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica Sammaritana è relativa a tre diversi casi di “falsi ciechi”.Gli indagati, infatti, due uomini ed una donna dell’età compresa tra i 60 ed i 70 anni, e residenti in San Marco Evangelista e in San Nicola la Strada, dal 2009 percepivano indebitamente pensione di invalidità e indennità di accompagnamento.


1.   In Mondragone, via Maggiore Boccucci, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito, in stato di libertà, per il reato di detenzione e coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente un ventunenne del luogo. Nella circostanza i militari dell’Arma, nel corso di una perquisizione effettuataall’interno dell’abitazione del giovane, hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 8 (otto) piante di marijuana, aventi ciascuna un’altezza media di centimetri 110 (centodieci) circa.

 
In Castel Volturno, via Rubicone, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestatoMulasRoberto,classe 1994, del luogo, resosi responsabile del reato di evasione. L’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari dell’Arma fuori dalla propria abitazione, in violazione delle prescrizioni imposte dalla citata misura restrittiva. L’arrestato, pertanto, è stato risottoposto agli arresti domiciliari presso il suo domicilio

domenica 18 agosto 2013

CARBINIERI IN AZIONE LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


Piedimonte Matese (CE):- Carabinieri in azione durante il week-end, raffica di controlli, perquisizioni e sequestri.Controlli e perquisizioni sono stati eseguiti durante il week end dai Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, al Comando del Capitano Salvatore Vitiello, al fine di contrastare fenomeni di microcriminalità nei territori della propria giurisdizione. L’attività anticrimine ha portato all’identificazione di 78 persone, accertamenti sono stati inoltre eseguiti su 65 veicoli e su alcuni di essi sono state eseguite perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva. Due autovetture, prive di copertura assicurativa, sono state sottoposte a sequestro. Controlli sono stati predisposti anche presso le abitazioni di una decina di pregiudicati sottoposti attualmente a misure cautelari o di prevenzione. Osservati speciali anche locali pubblici della movida cittadina, sottoposti ad un serie di accertamenti che proseguiranno anche nei prossimi giorni, su eventuali violazioni in materia amministrativa e igienico sanitaria. Nel corso delle ore notturne verranno verificati anche eventuali abusi di strumenti sonori che provocano disturbo al riposo delle persone nel centro abitato. Quest’ultima operazione segue quella portata a termine a Ferragosto con l’arresto di un pregiudicato e all’esecuzione di denunce a piede libero nei confronti di dieci persone resesi responsabili di reati di particolare allarme sociale.