La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

martedì 30 ottobre 2018

CAMORRA , DROGA ED ESTORSIONI I PM DELLA DDA DI ANPOLI ALESSANDRO D'ALESSIO E LUIGI FRUNZIO ARRESTANO IL FIGLIO DEL PENTITO SCRITTORE NONCHE' DOTTORE AUGUSTO LA TORRE

Nelle prime ore della mattinata odierna i Carabinieri della Compagnia di Mondragone nelle province di Caserta, Napoli e Benevento,  nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla  Procura della Repubblica di Napoli – D.D.A - Sost. Proc. A. D’ALESSIO e sotto la supervisione del Procuratore Aggiunto Dr. L. FRUNZIO hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli che, condividendo l’intero impianto accusatorio sostenuto dall’ufficio di Procura  nei confronti degli odierni destinatari dei provvedimenti cautelari,  per le contestazioni di seguito specificate, emetteva complessivi 15 provvedimenti cautelari (13 in carcere, 1 agli arresti domiciliari e uno al divieto di dimora). Tra i destinatari dei provvedimenti figura LA TORRE Francesco Tiberio, cl. 1987.
Gli indagati sono  ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, riciclaggio e favoreggiamento personale.
Le predette misure cautelari scaturiscono da un articolata attività investigativa, condotta da settembre 2015 a maggio 2016, basata sulle risultanze dell’attività  tecnica di intercettazione  e monitoraggio video oltre che ha permesso di cristallizzare le condotte degli  indagati;  ponendo in risalto l’esistenza di un organizzato gruppo criminale che provvedeva all’immissione sul  litorale domizio,  ed in particolare nel comune di Mondragone, di consistenti quantitativi di stupefacente del tipo “CRACK e COCAINA e HASHISH”, approvvigionata tramite fornitori provenienti dell’area napoletana ovvero tramite la collaborazione di cittadini albanesi.  Nel corso dell’attività sono stati eseguiti arresti in flagranza e denunce in stato di libertà in seguito ai singoli episodi di spaccio gestito tramite il sistema delle richieste telefoniche, nonché vari sono stati i recuperi di stupefacente. Parimenti sono state disvelate ulteriore condotte da parte di alcuni indagati relative al riciclaggio di un’autovettura di provenienza illecita.

L’associazione era costituita, promossa, organizzata e diretta, insieme a Vincenzo De Crescenzo, cl. 1956 e Salvatore De Crescenzo, cl. 1977, da Francesco Tiberio La Torre, figlio dello storico capo clan Augusto LaTorre

martedì 9 ottobre 2018

SANTA MARIA CAPUA VETERE – INCHIESTA SULLA FIERA BISETTIMANALE – IL MERCATO SI STA PROSCIUGANDO – CI SONO PIU’ EXTRACOMUNITARI CHE ITALIANI


Certamente non siamo qui a raccontarvi le corna politiche di qualcuno o qualche piccolo proclama di qualche personaggio politico amministrativo del comune di Santa Maria Capua Vetere che forse non essendo più credibile si affida a giornalistucoli che per farsi spazio hanno cercato di attaccare anche me , ma non hanno capito niente perché Santa Maria Capua Vetere non interessa più a nessuno.
Ma andiamo per ordine. Sappiamo che la fiera bisettimanale è stata per certi versi un po il volano produttivo della citta’ (o paesone ora ), ma oggi invece perde pezzi perché alcuni  operatori italiani non frequentano più il mercato perché l’affitto è diventato abbastanza esoso per due volte alla settimana e siccome a Santa Maria Capua Vetere e per esso l’amministrazione comunale ha calcato un po la mano, ecco che l’episodio di qualche giorno fa, accaduto proprio all’interno del mercato ha dell’inverosimile o lascia a desiderare di come si sta gestendo la fiera bisettimanale.
In sostanza un operatore commerciale che oseremo italiano chiedeva di entrare, ma qualche operatore municipalizzato ha ritenuto che il posto fosse dato in gestione ad un extracomunitario per vendere qualcosa, e non si sa cosa, a differenza dell’italiano che forse doveva dar da mangiare alla famiglia. Non sappiamo se l’episodio è stato appurato dalle forze dell’ordine, ma qualche operatore mercatale è stato da testimone.     Ciò significa che l’amministrazione comunale di santa Maria Capua Vetere che oseremo dire “radical chic” sta seguendo la  stessa scia del sindaco di Riace .
 Sappiamo, perché tra le mie vecchie inchieste scritte anche sui quotidiani provinciali a mia firma, il mercato bisettimanale di Santa Maria Capua Vetere   all’anno, ed in special modo negli anni dal 2005 al 2015 ha fatto guadagnare all’amministrazione più di 2 milioni di euro all’anno .
Facendo due conticini del droghiere, un box di 56 mq costa all’anno euro 1860 di occupazione di suolo pubblico a cui si vanno ad aggiungere 460 euro di tari , in totale un operatore commerciale ambulante o del terziario spende all’anno euro 2320, 00 .
Al mercato bisettimanale ci sono la bellezza di quasi 450 posti, quindi se ogni operatore versa al comune annualmente euro 2320,00  400 - 450 operatori (facendo il conto della mamma  come alle scuole elementari)  verseranno un milione e 44 mila euro e che fine fanno questi soldi perché le pulizie le pagano già gli operatori?
Molti anni fa il costo dell’occupazione del suolo pubblico di tutti gli operatori sfiorava i due milioni di euro e tutti gli amministratori di maggioranza ed opposizione gioiavano perché potevano spendere i soldi chiedendo di mettere a posto un pò la città talvolta bersagliati anche dalle inchieste dei magistrati.
Ma oggi il mercato è vuoto, scarno con pochi posti occupati perché chiedono un barca di soldi e siccome molti di loro tra le spese e il guadagno non mettono il piatto a tavola, ecco che c’è la fuga dalla fiera bisettimanale e il pozzo di san patrizio, dove tutti attingevano, si sta prosciugando così come il capitolo dell’IMU perché a Santa Maria Capua Vetere  sono in pochi a versare l’imposta o meglio come si dice in gergo qualche sammaritano è  specialista in “bbrugl aiutm”.
Vedete cari sammaritani avete voluto questa minestra ed adesso vela dovete mangiare anche se acqua si sa l’arte non è acqua …….
Meditate sammaritani meditate ………
Antò iamm me scetate nu poco che l’aria è doce !!!.   

domenica 30 settembre 2018

CASERTA CITTA’ ANTIDISABILE, MA SOPRATTUTTO PIENA DI AFFILIATI ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA


La citta’ della Reggia è sempre più in basso . Basta che un cittadino di Caserta e non forestiero si fa una passeggiata per la città e osserva  che il centro cittadino è come un imbuto non si esce da nessuna parte e soprattutto non si entra da nessuna parte . A farne le spese, ahimè, è soprattutto il disabile e i suoi  familiari i quali devono fare i conti non solo con la viabilità ma anche con i parcheggi che rimangono ancora oggi un tabù per coloro che devono soccorrere, accompagnare ma soprattutto fare assistenza ai loro familiari perché disabili .   
Ecco la polizia municipale la tmp e il comune di Caserta
come tratta i familiari dei disabili  

Caserta è la citta’ europea  antidisabile per l’eccellenza, anche se il sindaco Carlo Marino ma la segnalazione lo diamo all’assessore al traffico e al comandante dei vigili urbani Luigi De Simone “sanfeliciano doc”,  ha concesso ai possessori di permesso per disabili la sosta di soltanto  due ore sulle strisceble  pena contravvenzione forato il secondo .  Quest’ultima non è sufficiente perché in base ad una vecchia legge la n. 689 del 1981 l’assistenza ad un disabile non si misura ad ore, ma siccome oggi il cittadino casertano è considerato l’ultimo individuo al mondo, oggi a Caserta se vuoi qualcosa ti devi affidare o ai casalesi che sono sul territorio , o  ai marcianisani o addirittura ai san feliciani , come dimostrano le ordinanze di custodia  della  Dda di Napoli che certificarono che al comando della polizia municipale un imprenditore di Casal di principe si presentava con la lista degli amici a cui il comando doveva  dare i permessi della zona Ztl nel comune di Caserta , mentre cittadini residenti venivano multati un giorno si e un giorno no. A questo ci aggiungiamo che qualche giorno fa qualche amichetto di San Felice a Cancello ha bastonato poliziotti municipali, il cerchio si chiude .    
 La storia che vi stiamo raccontando ha  dell’inverosimile perché conferma come i disabili a Caserta vengono burlati e messi da parte e se il caso multati.
 Il giorno 22 giugno 2018 un componente della famiglia di un portatore di handicap,  avendo già in possesso un permesso per disabile nazionale, ha presentato una istanza per chiedere  di riservare uno stallo nelle vicinanze del palazzo di residenza del familiare disabile  nei pressi di piazza vanvitelli ( guarda caso sotto gli occhi del comune e dei personaggi politici amministrativi casertani) poiché il disabile non era proprietario di nessun garage nel palazzo e soprattutto abitava nella zona ztl a traffico limitato, ma avendo subito un intervento agli arti inferiori non può deambulare e quindi per compiere le sue commissioni  giornaliere deve essere preso e posato sotto casa.
L’auto che è stata scelta per adempiere a tali servizi non solo di accompagnamento, ma anche di assistenza, secondo il comando della polizia municipale non può sostare sotto il palazzo   anche se ha il permesso in entrata nell’isola pedonale, e secondo alcune informazioni raccolte dallo stesso componente della famiglia addirittura può sostare solo in piazza Vanvitelli dove non ci sono mai posti liberi e quelli dei disabili sono sempre occupati da chi disabile non è.
 Ma dal 22 giugno data in cui è stata presentata l’istanza nessuna risposta è stata data dal comune di Caserta e per esso dal Comando della polizia municipale presieduto dal comandante Luigi de Simone e soprattutto dall’assessore alla viabilità,  il quale ancora oggi non ha concesso il permesso per lo stallo.
Il componente della famiglia del disabile che ha la responsabilità di quest’ultimo  per non incorrere in sanzioni nell’isola pedonale per la sosta dell’auto che per giunta è ad uso del disabile per accompagnamento ed assistenza, addirittura, essendo residente in Caserta ha pagato l’una tantum al comune di Caserta per parcheggiare nei pressi di Via Patturelli sulle strisce gialle , ma ahimè anche qui c’è la sosta selvaggia sui parcheggi adibiti a residenti  per giunta non controllata dalla polizia municipale, la quale è completamente assente in una zona dove passano più 400 auto la mattina e cinquecento la sera . Ieri sera non trovando posto sulle strisce gialle e constando che nessun poliziotto municipale era nei paraggi ha dovuto parcheggiare sulle strisce blu mettendo in esposizione il permesso di disabile, il permesso di parcheggio per residente e il disco orario come testimonia la foto.
Ebbene con tanto di permessi e di autorizzazioni l’ausiliario della tmp lo ha multato oltrettutto con l'avviso di quest'ultimo mancante della firma dell'autore a cui non è possibile risalire .    
Perché i residenti di Via Patturelli che hanno il permesso non devono essere salvaguardati se non vi sono posti disponibili sulle strisce gialle ??
Perché l’assessore alla viabilità non constata di persona cio’ che accade in via Ceccano e via Patturelli?
 Perché il comandante della polizia municipale non fa controllare l’area dalle ore 9.00 alle 20.00 dagli agenti della polizia municipale con controlli ad intermittenza nelle zone interessate??
 Per avere qualcosa o un diritto bisogna essere Casalesi, marcianisani o san feliciani  cosi come pubblicizza la Feltrinelli sui “guasti” di Caserta ?
ai posteri l’ardua  sentenza …….  
Usque tandem Catilinae nostrae abusare patientiae nostrae?        

lunedì 17 settembre 2018

CARA CASERTANA TI SCRIVO ............. SPERIAMO CHE I RADICAL CHIC CASERTANI CAPISCONO CHE DEVONO APRIRE LA CURVA NORD

Domenica sera hai offerto un buon spettacolo a coloro che sono intervenuti allo stadio Pinto facendo rievocare qualche anno addietro, quando una dirigenza rossoblu degli anni ottanta e novanta cercava di offrire un calcio piacevole.
 Io penso che se c’è stata qualche sbavatura è dovuta al fatto che la prima è sempre un po' sentita e  si entra in campo con la  paura di sbagliare.
 Cara Casertana fa parte del gioco e si sa il gioco del calcio è bello quando con umiltà, ma anche con determinazione sali la china, così come hai fatto  quando eri sotto di un gol. Hai offerto uno spettacolo degno di una partita di calcio dove migliaia di tifosi assiepati anche in quella curva nord hanno fatto da cornice. Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano “ ma l’assessore Alessandro Pontillo del comune di Caserta  ha capito che deve in ogni modo far funzionare questo cazzo di stadio perché Caserta  deve avere un impianto da cristiano ? “
 Cara Casertana quest’anno hai fatto degli sforzi incredibili per cercare di metterti in gareggiata per la serie C ,  ma purtroppo e spero che non giocherai qualche partita fuori, non so se sarai ripagata da una classe politica radical chic che pensa ad aiutare soltanto gli amichetti loro . So, forse, che qualcuno risponderà a questa mia provocazione perché ritengo di essere un giornalista che vuole pagare il biglietto per vedere la Casertana ed essere libero nei commenti, perché sono un free lance così come non lo fanno altri che cercano sempre un accordo su cosa bisogna scrivere.
 Per finire caro assessore Pontillo se hai le palle prenditi la responsabilità di aprire la tribunetta della Curva Nord affianco alla tribuna centrale per i tifosi casertani posizionando anche una delineazione e lasciare il settore ospiti dove era perché altrimenti Carlo Marino deve cambiare tutto il senso per accedere allo stadio!!
Ma concludendo,  Egregio presidente della Casertana la ringraziamo di averci dato credibilità ad un progetto calcistico che da anni non vedeva la luce ed in culo alla balena!!!
Prospero Cecere
Dirigente accompagnatore Caserta Nuoto anno 88/89  promozione serie B a serie A/2
Dirigente accompagnatore Volturno Sporting Club 89/90 serie promozione  A/2 89/90
Ho partecipato come dirigente di società a tre scudetti vinti femminili 90/91/92
 Dirigente di piano vasca quarti di finale Coppa delle Coppe Volturno -  Partizan Belgrado luogo piscina provinciale  
Dirigente di piano vasca semifinale Coppa delle Coppe  Volturno- Barcellona
Piscina provinciale
Responsabile di vasca girone eliminatorio Coppa dei Campioni Femminile disputatosi a Caserta alla piscina Provinciale
 Addetto all’accoglienza di giocatori italiani e soprattutto stranieri, anche campioni olimpionici e europei  delle squadre Caserta nuoto  e Volturno Sporting Club

NON SONO UNO QUALUQUE NELLO SPORT CASERTANO  


ED ADESSO DIAMO FIDUCIA A GIANFRANCO MAGGIO' CHE CI HA MESSO LA FACCIA PER IL BASKET CASERTANO   


 IN CULO ALLA BALENA ANCHE A TE GIANFRANCO

sabato 8 settembre 2018

CASO PRINCIPE DI PIEMONTE - ECCO LA VERA STORIA DELLA SCUOLA - ALLA FACCIA DELL'INFORMAZIONE E DELLA POLITICA !!!!


Rispolverare un vecchio progetto per la ristrutturazione delle scuola  elementare Principe di Piemonte, considerata storica per la città di santa Maria Capua Vetere, può inorgoglire, ma può anche lasciare un po di amaro in bocca. La notizia apparsa qualche giorno fa sui siti e giornali cittadini e provinciale va a coronare un progetto già iniziato molti anni fa quando l’ex sindaco architetto Biagio Maria Di Muro iniziò, ma continuò un percorso di risanamento del territorio. Per la verità e per dovere di informazione,  era stato già chiesto ed ottenuto un finanziamento di altri due milioni di euro per la ristrutturazione della Scuola Principe di Piemonte per l’adeguamento sismico ma non portato mai a termine. Il progetto era stato stilato in due milioni di euro ( a cui si vanno ad aggiungere altri due milioni  di euro)  doveva essere l’inizio di un capitolo strutturale, poiché in precedenza e cioè quando fu chiamato l’ingegnere Albi Marini a certificare che lo stabile aveva bisogno soltanto un adeguamento sismico e non strutturale, non si sa come, ma d’accordo con il programma politico delle scorse amministrazioni fino al 2012, si iniziò nel 2008 a eseguire accorgimenti strutturali che addirittura portarono a scavare nel sottosuolo verificando con alcune prove anche la stabilità di alcune volte che reggevano lo stabile con enormi buche che sono rimaste lì e mai più coperte tale da conservarle come “un cimelio di guerra”. Come testimoniano alcuni vecchi post riportati qui sotto la scuola Principe di Piemonte  era da me considerata con pezzo di storia familiare perché in quella scuola aveva insegnato dal 1912 al 1960 a tanti alunni oramai scomparsi o anziani di santa Maria Capua Vetere  mio nonno Prospero Cecere ( vedi foto  scolaresca) . Poi nel 2002 prima e nel 2003 dopo cercai di sensibilizzare l’opinione con un esposto, dato che l’allora presidente della repubblica Carlo Azelio Ciampi dopo il terremoto del Molise dove morirono 27 bambini ( oggi sarebbero giovani maggiorenni) aveva sensibilizzato tutti gli addetti ai lavori dichiarando che bisognava salvaguardarli. Quindi rispolverare un vecchio progetto di ristrutturazione e risanamento del territorio scolastico non è altro che una sconfitta politica amministrativa chi a pagare dell’inerzia è stato uno solo.
 Guardate e leggete , se avete un po di tempo  la storia della Scuola  PRINCIPE DI PIEMONTE              




 POI CHI VUOLE PROPRIO LA CRONISTORIA SI ACCOMODA E LEGGE PERCHè CE NE PER TUTTI I GUSTI 


venerdì 7 settembre 2018

ELEZIONI CASSA NAZIONALE DI PREVIDENZA E FORENSE - E' INIZIATA LA VOLATA FINALE CON LA LISTA DI ROSANNA RAUCCI

Le elezioni per il rinnovo del Comitato dei Delegati della Cassa di Previdenza Forense si terranno dal 24 al 28 settembre 2018 dalle ore 9 -13 presso i vari Consigli dell'Ordine degli Avvocati del Distretto di Napoli.


I Consigli dell'Ordine di minore dimensione, raccogliendo i voti degli iscritti al proprio Ordine, riuscirebbero ad eleggere il proprio candidato nella persona del capofila.
Il Foro di S.Maria C.V. sconta la perdita del Consigliere Nazionale impersonato dall'avv.Rosanna Raucci per il deficit del voto unitario nelle scorse elezioni
Ed allora si affida all'elettore la riflessione di non disperdere i voti su altre liste privilegiando il capofila di altri Fori egualmente capaci di esprimere un solo delegato.
Non commentiamo l'atto di nostri iscritti che potevano utilizzare i secondi posti nella lista con capofila l'avv.Rosanna Raucci che ha esperienza previdenziale e cultura unionista, piuttosto che evadere e coltivare la negativa disunione.

sabato 25 agosto 2018

FELTRINELLI E CASERTA - TRAGEDIE , INCIUCI E PUBBLICAZIONE CONTRO CASERTA. MA IO VI RACCONTO QUALCOSA CHE VI FARA’ RABBRIVIDIRE !!!


E’ inutile affermare che le tragedie di Genova e Civita sul Raganello hanno senz’altro solcato questa estate un po pazza anche dal punto di vista climatico. Per il primo caso è stato emblematico che i maggiori esponenti del governo Renzi e del pd tra cui l’ex ministro dei Trasporti Graziano del Rio non sia stato presente ai funerali di stato dopo che  il popolo genovese alquanto di sinistra ha applaudito i ministri  Matteo Salvini e  Luigi Di Maio al loro ingresso alla fiera. Ma ancora, è stato inverosimile che un esponente del pd addirittura ha chiesto di aprire una indagine sul perché il popolo genovese ha applaudito ai ministri del governo Conte  spettacolarizzando l’evento . Ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano – ma se Renzi e compagnia avesse vinto lui e suoi amichetti le elezioni politiche e si trovava al posto di Salvini e Di Maio , quest’ultimi che dovevano fare chieder di aprire una indagine  se si trovano nelle stesse situazioni ?  Il partito democratico da quando ha perso le elezioni si trova in una lenta agonia morente , così come si è trovata Forza Italia quando , si scoprirono le scorribande del ratman di Arcore con i rattusi di turno. Il ponte di Genova è caduto per demerito di una società e di un gruppo che ha avuto favori da Forza Italia, ma nei mesi e negli anni  successivi il provvedimento  è stato  messo in pratica dalle lobbie del centro sinistra che agivano per conto di Berlusconi che guarda caso oggi è alleato di Renzi , perché sia il pd e che Forza Italia sono stati spazzati via dal nuovo gruppo che si è formato in parlamento e secondo una antica legge parlamentare sia alla camera dei deputati che al senato “ CONTANO E’ CAP “  . Non contenti di  ciò,  hanno inscenato attraverso i social delle vere e proprie guerre mediatiche con i loro giornalisti che erano pronti a salire sull’AIR FORCE RENZI a spese dello stato su un aereo da trecento posti per farsi i viaggi gratis: non ci dimentichiamo che in una trasmissione di Lìlly Gruber, l’imprenditore Carlo De Benedetti aveva dichiarato di aver dato 40 milioni di lire a Scalfari e a Mauro per far uscire Repubblica ( c’è un filmato su you tube) . Quindi ad ogni azione dei deputati e senatori di sinistra contro il governo Conte rispondono i ministri della repubblica ma soprattutto il presidente del consiglio dei ministri Conte ( galatuomo di nascita) con tweet e messaggi su facebook in modo da spiazzare tutti i giornalisti che erano inseriti nell’elenco di quelli “ Bravi” . La conferma si è avuta qualche giorno anche a Caserta quando mentre si stava dando una mano  a trovare un lavoro ad una persona che il 1 novembre 2018 sarà un pensionato  come tanti altri, si è scoperto che nel 2016 è stata redatta una recensione su un libro della Fetrinelli  contro Caserta e contro la Reggia.  Perché adesso e non allora ?? Quella recensione è stata redatta perché l’epoca e fino la 2016 a Caserta vigeva il predominio del centro destra con sindaci , consiglieri e onorevoli  che comandavano in lungo ed in largo tutta la provincia addirittura  coinvolti in appalti con la criminalità organizzata  con provvedimenti restrittivi della liberta’ personale da parte della DDA di Napoli  a personaggi di spicco che avevano anche le chiavi della reggia di Caserta che poi sono stati condannati ma anche assolti. Ebbene quella guida è stata per certi versi congelata anche perché dopo il 2016 c’è stato un cambio di passo, il centro sinistra era diventato la forza politica di cambiamento in meglio della città. Ma qualcuno, proprio perché si stava alzando troppo il tiro ha rispolverato questa guida vecchia di 2 anni e mezzo e ha messo a nudo ciò che già si conosceva, ma siccome il parlar e l’inciucio diventa un boomerang sempre, ecco che i giornalisti “ Bravi “  di sinistra coloro che avevano parlato male della provincia di Caserta,   perché piena di camorra sono rimasti fottuti . E’ il caso  di dire che “ chi sfotte la mazzarella  rimane fottuto”.
Non vorrei dilungarmi , ma un aneddoto accaduto stamattina sulla spiaggia di Roccella Ionica, dal circa 30 anni bandiera blu,  va senz’altro raccontato .
 Stamattina sono sceso in spiaggia e mentre ero in acqua il mare era un po increspato ma vi era una corrente abbastanza forte che allontanava i gonfiabili in acqua . Due ragazze appena sedicenni mentre erano su un gonfiabile, la corrente ad un certo punto ha spazzato il loro materassino più in la dove le ragazze non erano in grado di prenderlo.  Io l’ho raccattato mentre il padre della due ragazze si precipitava in mare, l’ho consegnato e il genitore ad un certo punto scherzando anche con le figlie, dopo avermi ringraziato, a cui  le avevo detto anche di non allontanarsi troppo dalla riva ,  mi afferma  con un accento lombardo “ Mi scusi sono discole bermasche – calabresi . Una di loro si gira  e mi risponde “ no io sono Calabrese non bergamasca  e me lo sottolinea ancora   “ sono calabrese “. Eppoi ci dicono che c’è  la ndrangheta , ma ho scoperto che i calabresi sono orgogliosi della propria terra, noi campani no, simm sciem !!.   


PER ESSERE IN TEMA VI CONSIGLIO DI LEGGERE

https://prosperocecere.blogspot.com/search?q=FELICORI+E+REGGIA+DI+CASERTA

mercoledì 22 agosto 2018

SERATA CONCLUSIVA AL ROCCELLA JAZZ FESTIVAL CON NICKI NICOLAI E MININO GARAY


Mercoledì 22 agosto il gran finale di Rumori Mediterranei, 38ma Edizione di Roccella Jazz Festival. L'ultima serata al Teatro al Castello di Roccella Jonica esalta al massimo il tema Italians di questa edizione, l'italianità come contributo tricolore alla storia del jazz, e lo fa con due proposte diversissime ma che hanno un forte radicamento nostrano.


Ad aprire saranno Nicky Nicolai con Stefano Di Battista & Jazz Quartet, una delle grandi coppie di artisti del jazz italiano, che a Roccella porterà una produzione originale, pensata per il festival. Riescono a condividere con successo la vita e il palcoscenico. Un connubio iniziato da anni che è cresciuto nel tempo anche attraverso progetti condivisi di grande spessore artistico. Di Battista è uno dei più grandi sassofonisti a livello mondiale (ma anche direttore artistico e raffinato arrangiatore di brani), mentre Nicky, con la sua voce superlativa, continua a confermarsi una grande lady del jazz italiano. A Roccella presenteranno una produzione originale intitolata Night & Day, con una scaletta che includerà alcuni brani cantati da celebri crooner italo-americani. Di consolidata esperienza i musicisti che li affiancheranno: Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso, Roberto Pistolesi alla batteria e Aldo Bassi alla tromba. 


In chiusura - ma in prima nazionale - la Tunga Tunga's Band dell’esplosivo percussionista argentino Minino Garay, che fu ospite di Rumori Mediterranei nel 2009 con grande successo. Il concerto sarà incentrato sulla riproposizione di “El quarteto”, una formazione per musica da ballo nata dal connubio tra la nostra tarantella e il Pasodoble di origine spagnola. Il quartetto fu formato a Cordoba (città natale di Garay) nel 1943 da un immigrato del sud d’Italia, il contrabbassista Augusto Fernando Marzano. Ma l’ispiratrice fu la figlia diciassettenne Leonor, che creò anche l’essenza del ritmo, così la formazione fu chiamata “Quarteto Caracteristico Leo” e Leonor si guadagnò una grande notorietà inventando uno stile pianistico caratterizzato dall’uso percussivo della mano sinistra che ripeteva le note del contrabbasso del padre. La tarantella e il Pasodoble assunsero così la forma del Tunga Tunga, una musica ballabile che diventò popolare tra i nostri emigrati in Argentina. Nel periodo della dittatura fu ostracizzata dal regime e cadde in disuso per molto tempo. E’ tornata in voga a Cordoba negli anni '80 e a Roccella Garay riproporrà una sua versione in chiave jazzistica, con una dedica al popolarissimo calciatore Paulo Dybala, che è originario della provincia di Cordoba, come lo stesso musicista e Che Guevara. Per mantenersi fedele al Tunga Tunga originario, Minino adotterà gli stessi strumenti del “Quarteto Leo”, con i fidi compagni Lalo Zanelli al piano, Pajaro Canzani alla chitarra e voce, Jonathan Grande al basso e Christophe Lampidecchia alla fisarmonica.


Ultimo appuntamento anche per il Roccella Jazz Campus: alle 16.30 all'Ex Convento dei Minimi conferenza “Nick La Rocca 101”; incontro con Salvatore Mugno e presentazione del libro “Il Biografo di Nick La Rocca”; visione del film “Sicily Jazz” di Michele Cinque.



martedì 21 agosto 2018

ROCCELLA JAZZ FESTIVAL STASERA WILLIAM PARKER QUARTET E RAY GELATO


Martedì 21 agosto serata speciale per Rumori Mediterranei, 38ma Edizione del Roccella Jazz Festival. Per il penultimo concertone al Teatro al Castello di Roccella Jonica, una doppia proposta che conferma il festival quale venue prestigiosa e autorevole a livello internazionale, ma anche come luogo dove  coniugare jazz e italianità.



Prima performance da parte di un quartetto di star americane con lo show The Language Of Cosmic Truth da parte del magnifico William Parker New Organ Quartet, formazione unica nel suo genere, capace di evocare atmosfere soul astrali che solo un organo riesce a produrre, anche se i suoni provengono da una tastiera digitale. A capo del quartetto il poderoso contrabbassista William Parker, affiancato da un pianista di grande fascino come Cooper Moore, un batterista sempre in grande forma come Hamid Drake e soprattutto il nuovo che avanza, che risponde al nome di James Brandon Lewis, talentuoso sassofonista del 1983 considerato come uno dei maggiori esponenti del nuovo jazz internazionale. 



Se la presenza del quartetto di Parker sottolinea il ruolo di Roccella come laboratorio di novità e tradizione, la seconda proposta è allineata al tema chiave Italians, che ribadisce il contributo italiano alla storia del jazz. Imperdibile dunque lo spettacolo del popolarissimo Ray Gelato, come sempre alla guida dei suoi Giants. Figura amatissima del jazz britannico, sassofonista devoto non solo allo swing, al jump blues e al jazz classico, ma anche travolgente intrattenitore amante dell'Italia, di Carosone e Louis Prima, Nat King Cole e Frank Sinatra, Ray Gelato guiderà il caldissimo show con una formazione storica con la quale continua a macinare consensi e successi in tutto il mondo: Danny Marsden (tromba), Andy Rogers (trombone), Olly Wilby (sax alto e tenore), Gunther Kurmayr (pianoforte), Manuel Alvarez (contrabbasso), Ed Richardson (batteria). 

Penultima giornata anche per il Roccella Jazz Campus, che ospita due appuntamenti pomeridiani all'Ex Convento dei Minimi: alle 16.30 la presentazione del libro di Virginio Aiello Il pianista accompagnatore - Manuale per l’accompagnamento al pianoforte in stile Pop/Jazz, a cura del Prof. Associato Giuseppe Rossi, Professore associato IULM Milano; alle 18.00 la proiezione di Bomb! Burning fantasy di Matteo Scarfò, docufilm dedicato a Gregory Corso, tra i principali poeti della Beat Generation. 
Ultima data Rumori Mediterranei - Going West mercoledì 22 agosto con  Nicky Nicolai e Stefano Di Battista e  Minino Garay.