La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 17 aprile 2018

CASERTA - LE TESTIMONIANZE DI GIUSTIZIA E LEGALITA' DEL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA AIROMA AL CONVEGNO A CASERTA DI AZIONE E PARTECIAZIONE DI ENRICO TRAPASSI E DI ULTIMI L'ASSOCIAZIONE DI DON ANIELLO MANGANIELLO



Esperienze di Giustizia e Legalita’, questo è il tema del convegno organizzato dal movimento Azione e Partecipazione a cui fa capo Enrico Trapassi e l’Associazione per la legalità di cui è fondatore Don Aniello Manganiello .  L’appuntamento è per venerdi 20 aprile 2018  alle ore 18.30 presso L’Hotel Europa di Caserta. Un parterre di eccezione ci sarà, poiché essendo i punti del convegno  di giustizia e legalità  sempre all’ordine del giorno,   Enrico Trapassi, presidente dell’associazione  insieme al gruppo che ha costituito ha deciso  di mettere un serio e particolare sigillo sociale ad un tema che guarda caso è certamente molto sentito fra gli operatori sociali , operatori del terziario, cittadini , addetti ai lavori professionisti ed operatori della giustizia . Proprio per questi motivi Enrico Trapassi giovane e rampante professionista per l’occasione ha invitato il procuratore della repubblica del tribunale di  Napoli Nord Domenico Airoma che è anche vicepresidente del “Centro studi Rosario Livatino” che interverrà alla conviviale raccontando agli intervenuti le sue esperienze di lavoro come tutore della giustizia in un territorio  come quell’agro aversano e  dell’hinterland  napoletano a ridosso del territorio normanno, dove ogni giorno accadono episodi di cronaca e di malagiustizia.
 Non a caso proprio oggi a Parete, si è registrato un episodio di cronaca alquanto particolare dove un imprenditore mentre era nella sua abitazione ha esploso quattro colpi di arma da fuoco regolarmente detenuta per intimorire persone sospettabili a bordo di due moto i quali doveva eseguire forse una esecuzione . L’imprenditore aversano titolare di un ristorante accortosi che qualcosa non andava per il verso giusto ha attirato l’attenzione di passanti esplodendo i colpi in aria facendo dileguare il commando. Tale episodio porta alla luce non solo la malavita in quei posti ma soprattutto il tema della legittima difesa .  

Insieme a lui interverranno anche il sovrintendente della polizia di Stato Nicola Barbato insignito della medaglia d’oro al valor Civile. Nicola Barbato in servizio presso la   squadra mobile di Napoli, diretta dal  dirigente superiore di polizia Vittorio Pisani ha contribuito a rendere grande, è impegnata in una delicata operazione antiracket a Fuorigrotta, uno dei quartieri caldi del capoluogo campano. Nicola Barbato, cinquantenne, uno dei migliori elementi della squadra, ha  indagato sotto copertura su un imponente giro di estorsioni. Quando  nasce una sparatoria con uno dei camorristi ormai prossimo all'arresto. Un colpo di pistola devasta purtroppo l'agente di polizia, distruggendogli la spina dorsale e riducendolo in fin di vita. Gli aggressori, grazie alle indagini di Barbato, saranno successivamente catturati.
E’ inutile dire che don Aniello Manganiello fondatore di Ultimi associazione della legalità concluderà con un suo intervento le esperienze che si sono succedute negli ultimi 10 anni .
 Il convegno sarà moderato da Antonella Bufone Ufficio Stampa del Sindacato di polizia COISP.
 E’ UNA OCCASIONE DA NON PERDERE .

lunedì 16 aprile 2018

L’ITALIA UN PAESE DOVE LE ELEZIONI SONO DIVENTATE UN VERO E PROPRIO VOTO DI SCAMBIO



ELEZIONI SINDACALI – OGGI E PER TRE GIORNI INIZIA IL CALVARIO . 3.257.014 (DATI 2015) SARANNO CHIAMATI A VOTARE I RAPPRESENTANTI SINDACALI UNITARIO .

Tremilioni di lavoratori  domani mattina saranno chiamati a votare per eleggere i nuovi rappresentanti unitari di base presso tutti gli uffici pubblici della nazione. A distanza di un mese e più dal responso politico delle urne i partiti politici , quelli rimasti,  che hanno una organizzazione sindacale, sono di nuovi in strada e soprattutto presso gli uffici della pubblica amministrazione a chiedere di votare o addirittura a chiedere uno scambio di una preferenza così da cercare di convincere quell’impiegato e dare fiducia al suo sindacato che lo rappresenta in modo che lui si puo sedere insieme a dirigenti dell’azienda e così decidere anche in forma velata tutti i provvedimenti  carico dei dipendenti , ed influenzare le decisioni che verrano prese a favore(???)  ( o contro )  degli impiegati in modo  da portar avanti ( si fa per dire) per il bene dell’Ufficio . Tre giorni di sofferenza perché nei corridoi  degli uffici attraverso formazioni di lobbie di impigati che prendono a destra a manca colleghi sotto il braccio e con un misero caffè e la promessa che non verrà toccato perché ci sarà T………, B…………, C……. ed altri che penserà a lui .
 In realtà un vecchio detto dice “ Passata la festa è passato il santo”.
Non a caso le sigle sindacali e coloro che ci girano attorno hanno pensato soltanto ai fatti loro addirittura posizionando dirigenti che negli anni passati  ricopivano incarichi subalterni e poi con la tessera del sindacato hanno fatto carriera a danno di altri cosi come impiegati in sottordine si sono travati ad essere funzionari senza aver percepito una laurea o laura come recitava un antico skech del principe della risata.
 Questa elezione dei rappresentanti sindacali di base è passata molto in sordina tanto è che addirittura negli uffici pubblici non si sono eseguite molte riunioni , anche perché oggi siamo alle prese con una parte sociale  lo stato, che non ha interlocutori con i quali avere  colloqui , forse perché troppi interessati a capire con chi  buttarsi al momento opportuno.
 Non sono neanche più le elezioni sindacali che si sono eseguiti ni primi mesi del terzo millennio, anche perché la maggior parte di loro ha avuto quello che si era prefissato a danno sempre di altri .  
 Il sindacato non ha unito ma ha diviso . In sostanza  ha creato una divisione fra colui che lavorava e colui che non lavorava , ha creato dissidi interni all’ufficio , ai reparti soprattutto quando si doveva dividere un premio o un lavoro straordinario.
 E’ l’elezione che le organizzazioni sindacali aspettano per capire come si comporteranno gli impiegati che da una porta se non fanno , anche in maniera forzata , il lavoro a cui sono stati destinati anche controvoglia , possono essere redarguiti con provvedimenti disciplinari ,  dall’altra invece se si schierano con la dirigenza perché lo devono fare , possono essere indagati dalla magistratura italiana dopo che una lobbie interna all’ufficio è andata a denunciare quel collega o quel dirigente .
 E’ l’elezione dei sindacati che desiderano farsi una propria verginità dopo che dirigenti sindacali per far ottenere un proprio diritto al lavoratore aveva chiesto in cambio Rolex e soldi per un posto di lavoro . tali persone risultano ancora indagate.
 E’ elezioni della disfatta della sinistra dove la triplice l’ha fatta da padrone e ha dato potere a persone senza scrupoli che si sono letteralmente venduti gli impiegati.
 E’ l’elezione sindacale delle guerre in medio oriente.
 E’ l’elezione dove gli impiegati non conteranno più niente ma si specializzeranno nel gioco o nella nuova perforamce di fare l’infame.
 Come siamo caduti in basso !!!!!    


sabato 14 aprile 2018

ATTACCO ALLA SIRIA - LE PUTECARELLE DI SALVINI , MELONI , BERLUSCONI , DI MAIO , GRILLO CASALEGGIO E RENZI TENGONO LONTANO L'ITALIA DAL CONFLITTO , MA NON CI SONO PERSONAGGI POLITICI CHE POSSO AVERE UN COLLOQUIO INTERNAZIONALE


Ci siamo e per usare un termine televisivo degli anni ottanta “dove eravamo rimasti ? “
 Non è una provocazione ma dopo l’attacco alla Siria eseguito questa notte , una riflessione è d’obbligo perché ci troviamo nelle stesse situazioni che suscitarono interesse nel 1991 quando nel gennaio di quell’anno si sferrano gli attacchi a Saddam Hussein in Iraq.
 La guerra santa non si è mai conclusa, anzi  è stata un baluardo fin dal 1200 perchè non è stata mai cancellata vuoi per le diverse religioni , vuoi perché il medio oriente che rimane uno dei più importanti punti di riferimento per lo scambio di affari  che trovano una giusta collocazione in Europa ma anche nel mondo. E’ il crocevia fra est e ovest , ma anche fra nord e sud . Senza di loro non si può fare il mondo e comunque dipendiamo sempre da loro perchè hanno giacimenti di metano che ci permettono di soddisfare le esigenze nei mesi invernali. In questo quadro internazionale l’Italia  è il primo paese del mediterraneo ad essere interessato dal flusso dell’approvvigionamento del metano.
L’Italia, anzi la politica italiana  ha fatto bene a prendere le distanze e non partecipare alla manovra Usa, GB e Francia  primo perché deve interessarsi a risolvere i problemi politici interni della nazione , anche se oggi non vi sono personaggi politici che possono essere un biglietto da vista internazionali , secondo perché noi oggi in Italia nei strutture  extracomunitarie  abbiamo più siriani che africani e siamo la nazione con maggior numero di siriani che credono di giungere nei paesi d’europa il più presto possibile .
Bene “le putecarelle” che vi sono fra Meloni , Berlusconi,  Di Maio, Renzi queste servono a far capire che siamo in alto mare.
 Capisco e capiamo il presidente della repubblica  Sergio Mattarella  che è stato pressato sia da Stati Uniti e Russia a prendere una posizione, ma se noi non abbiamo persone capaci di avere  colloqui internazionali,  dove vogliamo andare ?
 Grillo , Casaleggio , Di Maio , Berlusconi,  Renzi , Meloni, Salvini non hanno capito niente di quello che è accaduto perché pensano che gli italiani gli piacciono queste diatribe,  ma in realtà questo non fa altro per preparare il terreno alle multinazionali dell’est e venire in Italia e creare strutture con soldi riciclati dall’est da parte di imprenditori italiani i quali hanno venduto armi per fargli  giocare a farsi la guerra.
Vorrei che questo pensiero lo leggessero non solo personaggi politici ma anche i giornalisti autorevoli quelli che con le loro idee e performance hanno in ogni caso cambiato, o voluto  far finta di cambiare il pensiero italiano, ma non ci sono riusciti ed hanno soltanto buttato l’Italia in pasto a persone senza scrupolo .
Abbiamo subito due guerre mondiale, e stiamo sull’orlo della terza ma nessuno lo dice anzi  i giornalisti e direttori dei giornali pensano soltanto a scaldare le  poltrone dei talk show come se fossero degli impiegati assunti dalle reti nazionali , di Mediaset e di Cairo .
 Come siamo caduti in basso
 Meno male che c’è l’Annunziata.     
 Donna Lucia è date un cenno della vostra velata gratitudine o ingratidutine !!!
 Buona giornata a tutti

venerdì 13 aprile 2018

Pontelatone (CE): il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale restituisce alla Diocesi di Alife-Caiazzo, un importantissimo bene rubato alla chiesa “Santa Maria dell’Orazione” nel 2015.




Il 15 aprile 2018, in Pontelatone (CE), all’interno della Chiesa “Santa Maria dell’Orazione”, alla presenza del Vescovo di Alife-Caiazzo Valentino Di Cerbo, del Sindaco di Pontelatone Adriana Esperti e del Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli Capitano Giampaolo Brasili, si svolgerà la cerimonia di riconsegna di un ostensorio in argento sbalzato e cesellato del XVIII secolo, di importante valore devozionale, appartenente al patrimonio culturale di quella Diocesi ed asportato il 29 settembre 2015.
L’attività di recupero scaturisce da approfondimenti investigativi condotti nell’ambito di una più articolata indagine del Nucleo TPC di Napoli e coordinata dalla Procura della Repubblica di Isernia, che ha permesso di smembrare, nel settembre del 2017, un’organizzazione criminale, vero e proprio crocevia di ricettazione di beni d’arte di provenienza furtiva, perché sottratti da luoghi di culto e istituti religiosi ubicati tra l’alto casertano e la provincia di Isernia. E’ risultata di fondamentale importanza la comparazione dell’immagine del bene, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ha confermato la natura illecita dell’ostensorio, poiché asportato dalla Chiesa di Pontelatone (CE), nel 2015.
La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana, che, oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.

sabato 7 aprile 2018

ABUSO EDILIZIO – ASSOLTO L’EX VICE PRESIDENTE DELLA CASERTANA CARLO SPARACO . SECONDO L’ACCUSA AVEVA COSTRUITO UN MANUFATTO IN ASSENZA DEL PERMESSO A COSTRUIRE .




Due anni di indagini e altri due per il dibattimento hanno sancito la completa estraneità ai fatti dell’ex vice presidente della Casertana Calcio  Carlo Sparaco che sono stati assistiti dall’avvocato Emilio Maddaluna e Michela Gravino del foro di Santa Maria Capua Vetere . Rimane anche con un cerino in mano il comune di Maddaloni che si era costituito parte civile.  In sostanza Carlo Sparaco avrebbe costruito un manufatto  di sua proprietà , essendo anche  committente e esecutore  dei lavori iniziato , continuato ed eseguito in assenza del permesso di costruire , presso l’immobile ubicato in Maddaloni alla via padre Pio , per il quale addirittura era stato emesso ordine di demolizione con sentenza n. 819 del 2012 del tribunale in composizione monocratica, sezione staccata di Marcianise, nonché ingiunzione a demolire del comune di Maddaloni n. 21 del 27/7/2009 le opere che riguardavano la tinteggiatura di pareti e posa in opera di pannelli di controsoffittatura contestati l’8 novembre 2013.
Le accuse formulate dal pm dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere sono state cadute da un articolo del codice di procedura penale numero 530 che sancisce che il fatto non sussiste.    

giovedì 5 aprile 2018

TOZZA TOZZA /3 – TRUFFA E FALSO ALLE ASSICURAZIONI LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE INDIVIDUA ALTRI 30 SOGGETTI CHE HANNO RAGGIRATO LE COMPAGNIE


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 INDAGATI 12 MEDICI FRA PROFESSIONISTI IN SERVIZIO E LIBERI MEDICI CHE ESERCITAVANO NEL LORO STUDIO

Nasce da una denuncia della Axa Assicurazioni, ma soprattutto dal sequestro dei 37 fascicoli eseguiti dalla polizia giudiziaria il  27/10/2016 presso lo studio dell’avvocato Pizza Gennaro,    la terza inchiesta dei magistrati sammaritani i quali hanno individuati 30 soggetti che usufruivano di piaceri da parte di medici ospedalieri e professionisti della medicina  che avevano messo una associazione a delinquere al fine  di commettere una indeterminata di delitti di truffa in danno di compagnie assicurative , falsi in atto pubblico, false perizie , false testimonianze nelle relative cause intentate innanzi all’autorità giudiziaria finalizzate ad  ottenere  indebiti risarcimenti danni per lesioni patite , asseritamente causate da sinistri stradali completamente simulati , ricoprendo i ruoli chiave . Non a caso tre promotori che corrispondono ai nomi di Raffaele Iannotta e due avvocati che corrispondono ai nomi di Gennaro Pizza già coinvolto in altre indagini, insieme a Rossana Miniello avevano organizzato il sodalizio illecito come ideatori di una stabile organizzazione  in provincia di Caserta nei comuni di Macerata Campania , Sessa Aurunca e  Marcianise fino al 20/07/2016. I tre si occupavano , ed in particolar modo, Raffaele Iannotta di coordinare tutte le fasi relativa alla truffa impartendo direttive predisponendo la documentazione necessaria affinchè si coordinasse con i due professionisti al fine di richiedere  gli atti risarcitori alle assicurazioni e all’autorità giudiziaria anche in sede di definizione stragiudiziale. Curavano tutto nei minimi particolare, con la complicità addirittura di uno dei figli dello Iannotta,   Dalle autovetture ai certificati medici alle radiografie , cosi come tempo fa il pm Dottoressa Converso della procura della repubblica di Santa Maria Cpua Vetere aveva iniziato, circa 8 anni fa, a contestare gli atti ad alcuni professionisti che già all’epoca erano finiti nell’occhio del ciclone. Successivamente una nuova ordinaza venne firmata nel 2014. Ed oggi siamo giunti al Tozza Tozza tre.
 Ma il nuovo fattore che ha generato la nuova indagine,  è la consulenza di medici integerrimi  dei presidi ospedalieri  in servizio presso i nosocomi  di Marcianise , Maddaloni , Caserta, Santa Maria Capua Vetere  Sessa Aurunca quali si offrivano, secondo l’accusa della procura , dando il loro qualificato contributo addirittura predisponendo certificati falsi in seguito a sinistri stradali . Ed è un peccato leggere professionisti  del calibro di Antonio Caiazzo, Martino Massaro , Vincenzo Schiavone , Umberto Laurenzo, Francesco Mercadante , Giuseppe Caruccio , Enzo Felice Iodice,  Narducci Arrigo, Narducci Pierpaolo, Iossa  Giovanni ed Auletta Stefano   i quali risultano indagati per falso essendo loro pubblico ufficiale nell’esercizio delle loro  funzioni .
 E’ inutile dire che negli ospedali su menzionati è calato un velo di sgomento , rabbia e soprattutto incredulità  dopo la notifica a tutti gli indagati ma anche avvocati che esercitavano la loro professione .
 E’ possibile mai che medici integerrimi si siano prestati a questo scempio illecito?
 La cosa strana che  il gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Orazio Rossi,  si è letto bene le carte prima di firmare l’ordinanza di custodia cautelare essendo uno dei giudici che in prima linea alla fine degli anni novanta e nel terzo millennio  si è reso protagonista di sentenze di notevole interesse scritte di suo pugno ad imputati autorevoli.    
 Addirittura alcuni di loro si sono resi protagonisti di testimonianze davanti all’autorità giudiziaria nel corso delle udienze civili presso il giudice di pace .
 Non è escluso che nuovi risvolti si avranno nei prossimi mesi poiché alcuni personaggi e professionisti risultano nei capi di imputazione , ma non del tutto menzionati nel frontespizio dell’ordinanza di custodia cautelare del tribunale di Santa Marai Capua Vetere .
 Sia ben chiaro nessuno è stato posto in misura restrittiva della libertà personale in carcere o arresti domiciliari , ma provvedimenti di obbligo di firma e obblighi di dimora .
 La valutazione della presente richiesta – scrive il gip di Santa marai CV- e la conseguente ordinanza di custodia cautelare si collega ad un lato di natura sociologica che, ferma la sua irrilevanza sul piano giudiziario, afferma che la provincia di Caserta presenta il più alto tasso di risarcibilità dei danni da circolazione autostradale in Italia .   

giovedì 22 marzo 2018

BUCHE GATE – REGIONE , PROVINCIE E COMUNE INCREMENTANO LE LORO ENTRATE CON L’ADDIZIONALE ERARIALE! ADESSO POSSONO AGGIUSTARE LE STRADE ??



Ancora una volta i cittadini integrano con le loro tasse il fabbisogno regionale e comunale, Ma adesso gli amministratori capiranno che bisogna mettere mano alle strade ridotte in un colabrodo ??
Proviamo a dare una risposta.
L'IRPEF è l'imposta sui redditi delle persone fisiche. In sostanza è l'imposta che riguarda tutti coloro che producono reddito in qualsiasi modo: che esso derivi da lavoro dipendente, lavoro autonomo, dal possedere terreni o fabbricati e titoli.
 Ma l’IRPEF è anche una risorsa economica  anche per le amministrazioni locali, Regioni e Comuni che, mediante il meccanismo delle addizionali, raccolgono fondi da destinare alla spesa locale.
Ebbene molti dei dipendenti della pubblica amministrazione in questo mese di marzo hanno avuto una trattenuta in più sul loro stipendio e non stiamo soltanto parlando di impiegati, ma anche di direttori , dirigenti , magistrati, medici  avvocati , ingegneri e chi più ne ha più ne metta,  ogni giorno fanno i conti con le proprie auto,  con le strade che sono un vero e proprio far west , non solo a Caserta  ma anche nell’intera regione e provincia, sperando che il giorno dopo possono vedere la strada che percorrono rifatta e al meglio affinchè,  con le loro detrazioni per effetto di una normativa del 1997 relative all’addizionali erariale regionale e comunali, il comune di appartenenza, a cui hanno versato questi soldi tramite i loro  stipendi, possano sopperire al rifacimento del manto stradale o addirittura anche alla manutenzione della città. Si perché la normativa che venne emanata già nel 1997, istituiva che le regioni e i comuni potevano in deroga alle leggi dello stato chiedere in base al reddito una piccola percentuale di imposta sull’Irpef per il fabbisogno dei cittadini e della città. Ben venga questa normativa perché il cittadino una volta che paga ha tutto l’interesse affinché le strade e la sua città siano più vivibile.
Ma a quanto ammontano queste detrazioni sulla busta paga del mese di marzo ?
Il calcolo viene eseguito per lo più attraverso uno screening sui portali dei comuni italiani i quali hanno evidenziato non solo l’aliquota della regione di appartenenza , ma soprattutto quella che l’amministrazione comunale ha inteso attuare secondo le normative vigenti.
Ebbene facendo un calcolo approssimativo, sembra che in questo mese il quatum sottratto a tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, pensionati, professionisti e quant’altro si aggiri fra le 78 e 85 euro pro capite, ma prendendo un valore intermedio è di 80 euro, guarda caso le famigerate 80 euro che si vanta il   grullo di Pontassieve ( grullo contrario di Grillo) .
Ecco un esempio
Conguagli fiscali e previdenziali
ADDIZ.REG.IRPEF(COD.FIN.05 CAMPANIA)scad.11/2018  euro 57,90
ADDIZIONALE COMUNALE-SALDO              scad.11/2018  euro15,95
ADDIZIONALE COMUNALE-ACCONTO        scad.11/2018   euro 6,84
Allora se noi applicassimo gli 80 euro ad ogni regione, ma soprattutto ai comuni che  interessano a  noi maggiormente e più precisamente a quelli che hanno maggiore intensità di abitanti come  Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Marcianise, Maddaloni,ed  Aversa, le casse comunali avrebbero un incremento di denaro pubblico  non superiore ad un milione e mezzo di euro che risultano già stanziati e pronti per l’uso. Ma la burocrazia italiana purtroppo tiene questi fondi congelati per effetto di una normativa legislativa relativa al patto di stabilità che recita che i comuni non possono superare un tetto di stanziamento dei fondi perché si devono espletare delle gare di appalto europee. In sostanza per rifare il manto stradale i soldi ci sono ma non possono essere spesi anche in relazione al fatto che non vi sono personaggi politici che possano soddisfare la credibilità dei cittadini ma anche degli italiani in genere . Ed allora ??? Teniamoci le buche,  ed incrementiamo i risarcimenti danni contro i comuni che hanno le strade ridotte un colabrodo davanti ai giudici dei tribunali civili .
Paese che vai, in Italia  e nelle citta’ buche perenni !!!

lunedì 19 marzo 2018

IL QUARANTENNALE DELLA MORTE DI ALDO MORO – CHE FARSA !!!




SI USA IL TRAGICO EVENTO PER EQUIPARARLO AL DOPO ELEZIONI DI MARZO 2018

Vorrei Dedicare questo mio scritto a chi in quegli anni ha vissuto quei momenti di apprensione non solo interiore ma anche politica .

Parlare di Aldo Moro si sa scuote un desiderio di interesse perché è stata la pagina più scabrosa vissuta in una Italia, che guarda caso , ricorda i  nostri giorni e gli episodi che sono susseguiti proprio agli inizi di marzo 2018 quando si è assistita ad una lenta agonia di un partito quello del pd  che dopo quasi 10 anni è stato risucchiato nel fondo dell’Italia  elettorale.
Ed ecco che dopo la vittoria del  Movimento dei  5 stelle ,  pardon di  quel galantuomo sempre verde di Enzo Scotti, lo ricordo quando entrava nel palazzo dove ho abitato da “signorino”saliva le scale o prendeva l’ascensore per recarsi al Centro studi Campania Felix a Caserta , la mediaticità del dopo elezioni apre un capitolo alquanto  storico di chi in quegli anni ne ha fatto parte, il caso Moro. Già il caso del presidente della Dc che hanno tentato ancora una volta di esumarlo dopo quarant’anni lasciando nello sconcerto le famiglie che in quegli anni hanno vissuto momenti tragici .   Alcuni  colleghi della carta stampata hanno fatto capire di equiparare quel momento politico a quello che è stato vissuto nel mese di marzo 2018 quando il movimento cinque stelle si è intrufolato nel panorama politico non solo nazionale ma anche internazionale. A quei tempi si decise che per dare una sterzata a tutti quei partiti non allineati, si doveva dare credibilità a migliaia e milioni di persone promettendo,  attraverso l’ emanazione di  normative per il fabbisogno nazionale, posti di lavoro che furono in ogni casi dati a migliaia di giovani e di persone creando quel benessere anche a chi in quegli anni non aveva neanche un soldo . I cinque stelle non hanno fatto questo ma hanno aperto una nuova speranza a chi ha sofferto e comunque è stato preso per il culo da un partito , anzi da due che sarebbero Forza italia , ma in primis il pd .  Come nell’antico proverbio tra i due litiganti il terzo gode, purtroppo quel movimento per raggiungere il 40 per cento doveva avere una solida  vittoria nel nord e nel centro, ma invece quella schiacciante l’ha avuta soltanto al sud . Ad opera di chi? Di un buon 25 , 27 per cento di persone che si sono ricordati di quanto di buono aveva fatto la vecchia democrazia cristiana con l’appoggio anche del vecchio pci . E’ inutile nasconderlo la vittoria nel sud dei 5 stelle passa anche per alcuni vecchi politicanti che un bel giorno hanno iniziato a costruire L’Italia come l’ex ministro e personaggio politico Enzo Scotti oggi preside della facolta’ Link Campus University e la famiglia del politico napoletano D’Alessandro. Insieme , essendo conoscitori della vita politica italiana. Ed allora quale buon vento sfruttare un caso internazionale quello del presidente della DC per far capire che a quell’epoca vi era anche il pd ex Ds,   ex pci  che, con un accordo che non si fece mai,  partì un nuovo progetto politico dell’epoca  ? Ma adesso invece siccome il pd passerà all’opposizione ma  vorrebbe rievocare quei momenti, ma non hanno capito che Matteo Renzi ha distrutto il partito gli uomini e donne che ne facevano parte e qualcuno  vorrebbe rievocare quegli anni suscitando interesse nei nuovi giovani di come la lotta è stata eseguita e soprattutto formata con le brigate rosse contro quello strapotere della democrazia cristiana e del pentapartito usando il caso Moro.    


venerdì 16 marzo 2018

L'ASSOCIAZIONE AVVOCATI IN CASERTA ESPRIME PIENA SOLIDARIETA' ALL'AVVOCATO GRILLO

Nella serata di ieri 15 marzo è stato perpetrato, da persone allo stato rimaste ignote, un atto vandalico ignobile nei confronti dell’avvocato Sergio Grillo, valente e stimato collega. Alcuni malviventi si sono introdotti clandestinamente nel suo studio legale di via Melorio in Santa Maria Capua Vetere e utilizzando del liquido combustibile hanno dato fuoco alla documentazione ivi custodita. L’Associazione Avvocati in Caserta esprime piena solidarietà e vicinanza all’Avv. Grillo e nel contempo manifesta vivo sdegno e duro biasimo per il comportamento criminoso attuato dai vandali i quali evidentemente non hanno compreso che l’esercizio della professione forense è una missione in difesa e a tutela dei diritti di tutti i cittadini e delle fasce più deboli e che carica l’avvocato delle sofferenze e delle pene dei suoi assistiti. Ogni offesa rivolta al lavoro del professionista lede la tutela dei diritti delle persone.

INCENDIATO STUDIO DI AVVOCATO A SANTA MARIA CAPUA VETERE

Mentre tutti dormono noi stiamo svegli e addirittura facciamo anche soccorso mediatico a chi doveva essere almeno aiutato. 
Ieri intorno alle 21.30 fiamme e fumo si propagavano in via melorio nel palazzo in cui aveva sede uno studio legale di Sergio Grillo . Da una prima ricostruzione , sembra che l'incendio è stato abbastanza doloso ed è stato accertato che i malviventi sono entrati dalla porta principale, ma hanno sfruttato un altro appartamento per entrare . Una volta sul posto i malviventi hanno cosparso un liquido che ha fatto prendere fuoco la documentazione che vi era all'interno . Allarmati da alcuni residenti sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Caserta i quali addirittura hanno fatto scendere i residenti in strada per paura che le fiamme raggiugessero anche i palazzi antistante. Dopo quasi due ore le fiamme sono state domate e la gente è stata fatta rientrare a casa . Una gran paura ma tutto è finito bene .