La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 10 dicembre 2015

ALLA CITTA’ SOTTO LA CITTA’ – NEK COME SPARTACO GUIDA “ LA RIVOLTA “ MUSICALE DEI SUOI GLADIATORI

L’artista romagnolo conclude il suo tour dopo aver toccato ben 40 centri dell’Italia  

Il ritratto di Claudio Petito  consegnato a Nek 
Più di 2500 persone,  circa 2000 paganti, cinquecento assiepati sulle logge che affacciano sull’Anfiteatro  seconda soltanto al Colosseo Di Roma . Queste sono soltanto alcune cifre di mercoledì sera, quando nell’altera Roma Nek ha deliziato con 29 brani gli affezionati al cantante che in alcuni momenti è stato strepitoso , grande ed immenso.  E’ iniziata così la rassegna “ archeologia in canto “ a Santa Maria Capua Vetere dove non sono mancato toccanti quando  ha annunciato il brano Credere , amare, resistere dedicate a quelle persone che sopportano i mali incurabili . Filippo Neviani in arte Nek  è entrato mercoledì sera alle ore 21.20 e ne uscito alle 23, 10 dopo quasi due ore di concerto . Nek ha  concluso proprio  nella città di Spartaco, il guerriero che sfidò Roma duemila anni , il suo tour toccando ben 40 citta’ italiane  iniziato a Mantova il 13 ottobre, Trento, Parma,  Firenze, Torino genova Varese , Roma; Milano , Napoli   . Riconosciuto nel 1994 come il miglior giovane musicista italiano, insieme alla cantautrice  Giorgia, vince il premio europeo della musica, dopo il battesimo avvenuto un anno prima con  la canzone “In te”. Molto vicino ai problemi giovanili Nek con le sue canzoni ha creato un percorso affinché molti giovani si immedesimassero nei brani  da lui scritti e cantati , ma soprattutto il cantautore romagnolo di Sassuolo  è sempre  alla ricerca di una espressiva continuità Fatti avanti amore è stato il primo brano che ha aperto la rassegna musicale seguita poi da se io avessi te e Congiunzione astrale . Ma il clou della manifestazione è stato quando ha eseguito “ Contromano – Power of Love , un brano pieno di effetti . Accompagnato dalla sua band Luciano Galloni alla batteria , Lorenzo Poli al basso , Chicco Gussoni alla chitarra ed Emiliano Fantuzzi alla tastiere e chitarra , Nek ha completamente bandato in delirio i suoi fans che alla fine del concerto assiepati hanno aspettato l’artista con foto di gruppo e saluti vari.  Ma non sono mancati anche perfomance da solista . Infatti Nek nel bel mezzo del concerto, ha deliziato con la chitarra essendo anche un polistrumentista, i suoi fans con Attimi , st con te , se non mi ami, e Parliamo al singolare, per poi continuare con Io ricomincerei, Laura non c’è Dimmi cosè, Hey Dio, e concludendo con il rivisitato brano di Mina “ Se telefonando” arraggiando in Rock melodico, uscendo poi per la seconda sul palco deliziando con una  “ E da qui e lascia che io sia , gli intervenuti alla manifestazione. Alla fine un  artista sammaritano Claudio Petito ha consegnato un quadro che  è rimasto molto colpito dall’opera commentando che nessuno mai ha visto  un lavoro del genere.Si sono viste anche alcune autorità come l’architetto Biagio Maria Di Muro, ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere , il presidente Dario Mattucci , L’ex assessore Rosario Lebbioli e il sindaco Di San Tammaro Emiddio Cimmino con le rispettive famiglie  e tanti altri che hanno permesso di realizzare una manifestazione di tutto rispetto nata come una idea sul futuro per far conoscere ciò che Santa Maria Capua Vetere è stata e sarà ancora se questa manifestazione continuerà ad esistere.     


martedì 8 dicembre 2015

GUARDIA DI FINANZA CASERTA: MAXI-SEQUESTRO DI OLTRE 140.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI E NOCIVI ALLA SALUTE. DENUNCIATI CINQUE COMMERCIANTI CINESI

Potevano essere potenzialmente pericolosi per la salute i prodotti sequestrati dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Capua e della Compagnia di Marcianise nell’ambito di un vasto piano di controllo sull’abusivismo commerciale posto in essere dal Comando Provinciale di Caserta e culminato con la denuncia di cinque cittadini cinesi ed il sequestro di oltre 140 mila pezzi contraffatti. Ora i titolari dei supermarket, oltre ad esser stati segnalati agli organi amministrativi competenti, dovranno rispondere dinanzi alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dei reati di contraffazione, frode in commercio, cessione di prodotti con segni mendaci e ricettazione. I controlli eseguiti dalla Guardia di Finanza hanno interessato i comuni di Maddaloni, San Nicola La Strada, Curti e Piedimonte Matese e hanno portato all’individuazione di alcuni esercizi commerciali che ponevano in vendita centinaia di prodotti recanti marchio “CE” contraffatto ovvero privi delle indicazioni a tutela dei consumatori, su origine e tracciabilità. La merce (tra cui addobbi natalizi, decorazioni, balocchi, lampadine, accessori elettronici, carica batterie, prese elettriche, articoli per la casa, profumi, ecc.) era esposta sugli scaffali pronta per essere commercializzata durante le festività natalizie, il cui valore è stato stimato in oltre 300 mila euro. La marcatura “CE”, prevista dalla direttiva comunitaria sulla sicurezza dei prodotti, è obbligatoria per legge su tutti gli articoli che possono arrecare danno agli acquirenti, in quanto preordinata a tutelare quest’ultimi dai potenziali pericoli derivanti dall’utilizzo di materiali tossici o cancerogeni. Talvolta i giocattoli destinati ai più piccoli, allorquando privi del predetto contrassegno, possono disperdere frammenti che, qualora ingeriti, rischiano di determinare il soffocamento. L’operazione di servizio si inquadrata in un più ampio contesto d’intensificazione delle attività a tutela del Made in Italy, che, come noto, riveste un settore strategico per l’intera economia nazionale. I numerosi risultati conseguiti dalla Guardia di Finanza nello specifico settore testimoniano la costante attenzione del Comando Provinciale di Caserta al contrasto di fenomeni illeciti che possono arrecare danno ai consumatori ed agli onesti commercianti.

PILLOLE MATTINIERE - ARRIVANO I CAMPER A SANTA MARIA CAPUA VETERE MA LA MANIFESTAZIONE INIZIA IL 15 - SI PUO' FARE UN PROLOGO

Caro Mario visto che nessuno ti ha dedicato la manifestazione di Santa Maria Capua Vetere,  essendo stato  l'ideatore, te la dedico io in quanto  hai fatto , il bene di Santa Maria Capua Vetere, invece gli altri hanno pensato soltanto alla saccoccia loro .   

Stamattina Santa Maria Capua Vetere si è svegliata con sole in mezzo alle nuvole , ma con un piazzale pieno di camper alle spalle dell'Anfiteatro. Ma soprattutto si è svegliata con 160/200 persone in più che per la prima volta sono giunti dalle altre regioni per trascorrere il ponte dell'Immacolata  a Santa Maria Capua Vetere ed ammirare le bellezze etrusche e romane . E' la prima volta che giunge in maniera massiccia il turismo in una città che forse ha dimenticato le sue indole storico culturali e su posizione di beghe da bassa plebe . Ah , perchè , mi domando  e dico la manifestazione non poteva fare un prologo !! Se fosse stato Vivo Mario Tudisco l'assessore deceduto per una malattia incurabile ed ideatore  della manifestazione  la citta' sotto la citta' avrebbe fatto i salti mortali per far conoscere all'esterno la sua città , Era questo l'intento della squadra che ha ideato la manifestazione insieme a lui dare a Santa Maria Capua Vetere  una dignità storica , culturale che da secoli non è venuta mai alla luce . Posso dire che  Se Mario Tudisco è scomparso ci sono rimasto  ancora io e venderò la cara la pelle su ogni evento che si farà . Niente sarebbe accaduto  senza l'ideatore sammaritano  e l'amministrazione Di Muro !!!! I diro' e farò stanno uccidendo Santa Maria Capua Vetere ma non li prende in considerazione nessuno!!!!

Il colpo inflitto all'amministrazione Di Muro porta a questi risultati....... dopo Mitreo e luminarie cosa uscirà fuori dai cretini di turno e a chi si sente avere tre pallucce ??? meditate gente , meditate gente 

 Intanto si dice dice in gergo " a cart' e musc' è andata a finire in mano a cecati !!!

lunedì 7 dicembre 2015

SANTA MARIA CAPUA VETERE E DINTORNI - IL CALCIO DELL'ASINO DI FEDRO


Tradito dalle forze e dall'eta' il leone covava la sua fine. A vendicarsi di un'antica offesa venne il cinghiale dal fulmineo dente; poi venne il toro e le sue corna ostili scavarono in quel corpo di nemico; l'asino vide i colpi non puniti e gli sferro' il suo calcio sulla fronte.
Il leone spiro'. Ma prima disse:"amaro fu l'assalto di quei forti, ma dopo il tuo, vilta' della natura, mi sembra di morire anche due volte ".

I faccendieri con i controllori  si sono fatti i conti senza le associazioni, che sono vive e vegete...
meditate gente .....meditate 

NEK COME SPARTACO IL 9 DICEMBRE IN ANFITEATRO PER IL CONCERTO INAUGURALE DELLA MANIFESTAZIONE LA CITTA’ SOTTO LA CITTA’

L’artista romagnolo a santa Maria Capua Vetere per far rivivere all’ex teenagers
I momenti  giovanili del secondo e terzo millennio.



Filippo Neviani in arte Nek mercoledì sera 9 dicembre entrerà nell’arena di Spartaco . Il concerto inizierà alle 21.30 nella maestosa e secolare struttura di Piazza Adriano,  quell’Anfiteatro secondo soltanto al Colosseo di Roma . C’è molta attesa per l’evento, perché Nek sarà il primo artista  della sesta edizione della manifestazione “ La città sotto la citta’, colui che aprirà il sipario “sull’Archeologia in Canto” così come è stata definita dagli organizzatori dell’evento. Il maestoso palco che è stato sistemato all’interno del sito, ne da conferma di un concerto che entrerà negli annali degli eventi organizzati in una Piazza che secoli fa è stato il teatro di esercitazioni dei gladiatori di Roma e dove il guerriero Spartaco  ne è stato  il baluardo. Pieno di luci e colori molti aspettano di rivivere momento melodici accompagnati da un suono metallico. Accompagnato dalla sua band, formata da quattro elementi,  Nek allieterà i suoi affezionati ad un percorso musicale pop rock melodico  italiano che da 22 anni esprime nel mondo della musica Italiana . Ci vorrebbero libri per descrivere la sua vita musicale e ciò che ha fatto per migliorare quel percorso formativo nei giovani attraverso le sue canzoni.   Riconosciuto nel 1994 come il miglior giovane musicista italiano, insieme alla cantautrice  Giorgia, vince il premio europeo della musica, dopo il battesimo avvenuto un anno prima con  la canzone “In te”. Molto vicino ai problemi giovanili Nek con le sue canzoni ha creato un percorso affinché molti giovani si immedesimassero nei brani  da lui scritti e cantati , ma soprattutto il cantautore romagnolo di Sassuolo  è sempre  alla ricerca di una espressiva continuità . Con il pezzo “ Laura non c’è “,  nel 1997 Nek ha lasciato il suo marchio musicale. Ma soprattutto la voce è legata all’ultima performance di “Se telefonando” un vecchio brano di mina riadattato  e arrangiato nel suo nuovo genere per essere presentato al suo pubblico. Nessuno poteva mai immaginare che nel giorno dell’epifania di 43 anni fa potesse nascere un musicista che avrebbe cambiato un genere il rock italiano in quello melodico tale da far sognare teenagers italiane e straniere . L’artista infatti  nel 1997 iniziò un’avventura all’estero portando la musica  toccando  quasi tutte le nazioni d’Europa . E’ stato un degli artisti più ricercati perché ha eseguito la sua perfomance insieme a molti cantanti . Non a caso nel 2008 incide con l’artista inglese Craig David  un brano “Walking Away” contenuto anche nell’album dei maggiori successi del cantante  britannico    Con una unione  felice  nel settembre 2010 nasce la figlia Beatrice a cui ha dedicato un brano “ E da qui”.            

GOOD MORNING VIETNAM - LA RUBRICA DELL'AVVOCATO ANTONIO SALZANO

Good morning Vietnaaaam!
Oggi è lunedi 7 dicembre 2015 dell'anno del Signore. Comincia la frenesia del Natale. Tutti addobbi, luci e colori per offuscar quelli che sono i brutti pensieri. Sembra che ci voglian spingere per convincerci che tutto va alla grande. Evviva!!! Tra poco,infatti, con la ricca tredicesima in tasca tutti penseran di poter comprare il mondo. Ed invece, cari amici, quei soldi o almeno in parte li utilizzeremo per pagare l'Ici. Anche lo Stato vuole il suo regalo e per lui Natale è fissato al 16 dicembre data dell'ultima gabella di un già triste anno.
E come sempre capita l'occhio cade ad oltralpe. I cari nostri cugini, dopo tanto sangue, non hanno più la voglia di sentirsi soli e spogli. Accantonando per un po'i grandi spot, han deciso di virare. Basta!!! Basta ipocrisie. Ci avete colpito sul suolo patrio ed ora ce la vedremo seriamente. Non piu mezze tacche o scialbi figuri. Una Donna al comando è l'ora di chiamare. Non certo Boschi, Pinotti o altre mezze botte. Chiamate sullo scranno sol per oscuri ed ammiccanti valori; ricordate l'igienista? Non la Francia par non essere più di sinistra. E come se non bastasse ha issato al vertice il vessillo della Patria, il Fronte Nazionale. Vallo a far capire agli italiani che è tempo di cambiare e non rubare. Fai capire loro che la più grande forma di accoglienza ti porta a far venir meno anche la certosina e cattolica pasienza. E dove l'italiano arranca,provate ad immaginare il reddito di cittadinanza al tuo amico rifugiato. Sai che incazzatura. Razzista!! L'urlo comunista. Certo nulla di male ci sarebbe se tutto andasse bene; se ti diagnosticassero il tumore ed almeno la tac non dovresti pagare o se non anche 6 mesi aspettare; se malato e morto scendere a lavorare e se non ti dicessero che se vuoi la prestazione te la devi ancora guadagnare. Ma ora basta!!!! Basta zoccole e puttane o figlie e figli di triunfi posti sopra al carro per dirci cosa fare. Basta con un ministro di colore che per nulla mi rappresenta. Allora son razzista, scusatemi. Basta con un capo di governo che espone alla nazione il tutto fatto sempre e non accetta il confronto elettorale. Basta con un ministro di nome Orlando che ci parla di giustizia con la stessa competenza di chi non conosce i tribunali se non oer le carte o vecchi manuali. Dove vai a giudizio e nulka devi temere se sei politico di mestiere. Dove tal Casini, per onorare il nome, si tromba la rumena e scopre che il pisello funziona ancora. Che essendo ormai cosmopolita via l'Azzurra e meglio la straniera. Speriamo sia amore e non una botta e via. Il bimbo abbi fede. Ha gia'uno scranno pronto su cui sedere. Ma dimenticavo è Natale!!!!! Basta con le banche salvate dai soldi delle tasse. E se l'Italia dovesse cambiare? Dove andare? Angelino,Brunetta e Brambilla, oltre tutto quanto il resto, sembra ormai palese che il danno gia' l'hanno bello e fatto. E giusto per parlare, i 5 stelle s'hanno da demonizzare. Ragazzi avventati e populisti. Per alcuni addirittura terroristi. Meglio i meriuoli e gli ex comunisti. Meglio sta robaccia che ha vissuto di ricotta e pur di conquistarsi la misera pagnotta ha rubato sopra e sotto. Sapete che vi dico? Fate un po' quel che voi volete. Votate,urlate e morite pure tanto a noi poco importa. Il problema non è mio ne è vostro. Se la piangeranno i nostri figli e quando andranno altrove, sicuramente penseranno che stronzi i nostri padri che per un manciata di canaglie e di mignotte si son venduti anche il Paradiso. Non seppero reagire e dei vecchi fasti della storia rimasero pallide miserie. Allora cambieranno anche il nome alla nazione. Non più Italia! O morte. Ma misera puttana. Violentata a sorte da leggi e gruppi di potere che per casi strani mandan via i propri figli anche per studiare. Ma questa è la storia. Allegriaaa!! Forza siamo svegli e vivi. E questo ad i giorni d'oggi diventa una ricchezza se non anche una conquista!!!!

SANTA MARIA CAPUA VETERE - LE TROMBE SQUILLANO NELL'ARENA DI SPARTACO PER INIZIARE IL PIù GRANDE SPATTACOLO " DOPO IL WEEK END "

 Molteplici sono gli obiettivi culturali che l’evento “la Città sotto la Città” si è prefissato di raggiungere per la VI edizione che avrà inizio  il 9 dicembre 2015. Nella città di Spartaco, il guerriero che sfidò Roma, Santa Maria Capua Vetere  avrà il suo spazio culturale, musicale e storico. Per 15 giorni la città, denominata anche “la Città del Foro”, si appresta ad essere ricordata annualmente per il suo patrimonio storico- secolare che Santa Maria Capua Vetere dovrà offrire ai visitatori che giungeranno per ammirare cio’ che i romani hanno creato . L’altera Roma così come veniva denominata più di duemila anni fa, aprirà  le porte di tutti suoi monumenti con visite guidate per entrare  nella storia di Roma e nel Sacro Romano Impero che è stato uno dei più grandi e maestosi  imperi che la storia abbia mai avuto .  Nata come una idea sul futuro,   del compianto assessore Mario Tudisco (deceduto per un male incurabile) creatore della manifestazione, che  insieme all’architetto Biagio Maria di Muro,  sindaco del comune di Santa Maria Capua Vetere,   ed alcuni amici, per i primi tre anni hanno dato vita alla nascita di un evento,  diventato poi  un progetto per molti giovani sammaritani  rappresentava un sogno. Tale evento  è continuato ad esistere grazie anche al presidente del consiglio comunale Dario Mattucci e Rosario Lebbioli. Il progetto   è stato beneficiato di un cofinanziamento regionale, al quale hanno  partecipato anche le amministrazioni dei centri limitrofi , quali appunto Capua,  San Prisco, Curti, Casapulla, Recale, Macerata Campania e San Tammaro che hanno inserito  le visite guidate dei loro monumenti nel programma culturale .   Quest’anno, dato che l’amministrazione comunale è decaduta,  con il  commissario Prefettizio Dottor Michele Campanaro il direttore artistico Francesco Capotorto, l’ingegnere Franco  Biondi e con la Sovrintendenza dei Beni Culturali, la Citta’ Sotto la Città, mercoledì 9 dicembre 2015    aprirà  la manifestazione con i suoi monumenti attraverso i suoi percorsi guidati e  sarà anche musica.  Infatti, inaugura   Nek   che si esibirà,  come primo tra i sei artisti della musica, all’Anfiteatro il 9 dicembre 2015, alle ore 21.30, seguito  il 16 dicembre  dal catanese Mario Biondi sempre all’Anfiteatro sempre alle 21.30. Il 19 dicembre sarà la volta di   Sal Da Vinci, l’astro nascente della musica leggera Italiana  . Il 20 dicembre in Piazza Mazzini Rosalino Cellammare in arte Ron  si esibirà in  concerto, completamente gratuito,  fra ricordi e canzoni da quando faceva coppia con Lucio Dalla.  Il 22 dicembre al Teatro Garibaldi  con inizio sempre alle ore 21.30 Vittorio de Scalzi dei  New Trolls con il maestro Quadrini.  Il 23 dicembre Enzo Avitabile, nella Chiesa di Santa Maria Maggiore  ( il duomo)  di Santa Maria Capua Vetere, presentera’ lo spettacolo Sacro sud. I Biglietti potranno essere acquistati tramite il sito  internet  GO2, o nella Ticketteria di Via Gemito a Caserta,  in Corso Garibaldi presso Ritmi Urbani a Santa Maria Capua Vetere. Per Nek, Mario Biondi, e Sal da Vinci  il prezzo del ticket sarà di tre euro più due euro di prevendita, in totale cinque euro. Mentre per Rosalino Cellammare in arte Ron e Enzo Avitabile il concerto sarà gratuito. Invece per Vittorio De Scalzi il quatum varierà a secondo della posizione , Loggione , palco, platea. Nei giorni avvenire,invece,  potranno essere visitati i monumenti nella citta’ di Santa Maria Capua Vetere  e nei centri limitrofi che hanno partecipato all’evento .   

domenica 6 dicembre 2015

PILLOLE MATTINIERE - LA POLITICA DEI BAR E "LE BACCHETTE PEZZENTI" SAMMARITANE

Il 9 dicembre 2015 alle ore 12.00 ci sarà la conferenza stampa dei 14 consiglieri che hanno sfiduciato il sindaco Biagio di Muro presso un noto bar di Santa Marai Capua Vetere. ma una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano . Ma come, voi siete gli astri nascenti della politica sammaritani , coloro che hanno fatto cadere il sindaco di Santa Maria Capua Vetere e fate una conferza in un luogo pubblico - privato e non avete la forza di farla in un luogo più consono come il salone degli specchi?
bastava 20 euro a testa . Chi ve lo ha pagato l'affitto del bar?? E' possibile che la politica si sia ridotta a tali termini nei bar ?
 Eppoi scusatemi ma voi aveter bene inteso che con la vostra sfiducia avete in ogni caso mandato all'aria una manifestazione come il Mitreo Film festival e volevate fare la stessa cosa con la citta' sotto la citta' o ci avete provato ?
Cosa vi devo dire forse  le motivazioni della  sentenza  a carico di Mirko Merola depositate dal giudice di indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere Tommaso Petrella pubblicate su Appia News di Pietro Parente non vi hanno neanche fatto riflettere un poco ?
ma allora fate come i camelli ? Poi ve la prendete con me perchè mi volete ridicolizzare ?
LA MIA FAMIGLIA HA DATO LUSTRO VOI COSA AVETE FATTO ?? AVETE PORTATO LA MUNNEZZA !!!!

sabato 5 dicembre 2015

SANTA MARIA CAPUA VETERE - IL COMITATO CAMPO SORBO A DIFESA DELL'AMMINISTRAZIONE DI MURO

Il Comitato Campo Sorbo esprime l’auspicio che la caduta dell’amministrazione comunale non fermi l’iter che il sindaco Di Muro aveva finalmente avviato, con fatica e determinazione.

Non possiamo dimenticare che il suo ultimo atto, dopo la vergognosa cospirazione architettata dalla minoranza, è stato firmare gli atti per una richiesta di finanziamento al presidente del consiglio Renzi per il recupero delle aree degradate, ponendo in tal modo un freno alle speculazioni già pronte sull’adiacente lottizzazione Addeo.
Per questo e per il lavoro svolto per Campo Sorbo in questi anni, seppure tra mille difficoltà, a Biagio Di Muro va la nostra gratitudine: è solo grazie a lui che la vicenda si è finalmente sbloccata e chiunque tenti di negarlo o di minimizzare è un emerito bugiardo!
Sui due piatti della bilancia hanno messo, da un lato, il loro tornaconto personale e, dall’altro, il bene di un intero quartiere: la loro coscienza ha fatto pendere l’ago nettamente dalla parte dei loro meschini interessi.
Non altrettanto possiamo dire di quei consiglieri che hanno finto di volerci aiutare, ma che non hanno esitato a tirarsi indietro.
Feola ha dimenticato troppo facilmente le promesse fatte alla vedova, che davanti alla bara del marito si era fatta rassicurare da tutti i politici accorsi - compreso il futuro genero - che mai e poi mai avrebbero abbandonato Campo Sorbo, vanificando la battaglia dell'architetto Di Patria. E invece, a farlo è stato proprio l'ultimo da cui ce lo saremmo aspettati: quel Danilo Feola che condanniamo con forza per il gesto che ha compiuto e soprattutto per il vergognoso intervento tenuto in Consiglio Comunale con il quale ha tacciato di “pagliacciata” l’impegno profuso sì dal sindaco e dalle associazioni ma soprattutto dai residenti guidati dall’arch. Di Patria.
Se del valore di persone come De Lucia, Simone e Alabiso non vale neanche la pena di parlare, tanto è scarso, dispiace più di tutti per Danilo Feola, se non altro perché ragioni familiari avrebbero dovuto indurlo a un maggiore rispetto per il ruolo che il compianto architetto Di Patria ha avuto nella battaglia di Campo Sorbo.
A nulla, quindi, vale il suo tentativo maldestro di arrampicarsi sugli specchi, gettando discredito sul lavoro fatto in questi anni. Avrebbe ben potuto informarsi, da persone a lui molto vicine, su quello che effettivamente si stava facendo e sull’importanza dei provvedimenti messi in campo dal sindaco Di Muro.
Intervento, quello in Consiglio Comunale, ancora più grave in considerazione del fatto che pochi giorni prima, accompagnato dalla fidanzata, era venuto a casa mia e anche alla presenza di svariati componenti del Comitato Campo Sorbo , ci aveva rassicurati che avrebbe garantito il suo sostegno fino al compimento della procedura di acquisizione delle strade. Ha preferito badare al proprio orticello e noi adesso sappiamo di che pasta è fatto! Ci auguriamo che questi signori abbiano , da oggi in poi, almeno la decenza di non disturbare i residenti del Campo Sorbo con la loro sgradita presenza. Carmine Spina
Comitato Campo Sorbo


venerdì 4 dicembre 2015

Esclusiva - Esito delle elezioni delle pari Opportunità presso Ordine Avvocati di santa Maria Capua Vetere.


 Si sono svolte stamani 4 dicembre le  elezioni delle pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Santa Marai Capua Vetere. Le urne si sono chiuse alle ore 16.00e lo scrutinio si è concluso pochi attimi fa.
Concorrevano tredici  candidate delle quali solo 6 sarebbero state elette come componenti del Consiglio delle pari opportunità . L’esito risulta essere il seguente:
1.            FERRIERO Anna Maria                                         voti  n. 359
2.           MASCIANDARO  Roberta                                    Voti n.  347
3.          FERRARA Tiziana                                                   Voti n. 326
4.          GAGLIARDI Ivana                                                  Voti n. 320
5.          ISABELLA Maria Luisa                                          Voti n. 307
6.         DE QUATTRO Marisa                                           voti n. 284
7.         NOCERINO Rosaria                                              voti n. 249
8.         RICCIO Alessia                                                       voti n. 213
9.         MASTRACCHIO Francesca                                 voti n. 183
10.      SISTO Carla                                                            voti n. 162
11.       BARELLA Tiziana                                                   voti n. 152
12.    LANDOLFI Marilena                                             Voti n. 120  
                13     ROMANO  Bertha                                                voti n. 77               
Formuliamo i complimenti a tutte le  partecipanti della competizione e gli auguri alle sei colleghi che hanno raggiunto il quoziente per comporre il consiglio di pari opportunità. Naturalmente il compito richiede un impegno notevole di programmazioni e soprattutto di realizzazioni.
A monte di tale compito si pone ed impone l’unità del foro.
Evitiamo di entrare nel gossip dei corridoi del palazzo di giustizia,  ove si sussurra che i componenti del  Consiglio dell’Ordine si siano interessati  delle suddette votazioni e della composizione delle candidature pari opportunità  cosi da convogliare i voti  sui raggruppamenti suddivisi in correnti.   


Per la nostra editoria vi è l’orientamento per l’unità delle istituzioni del nostro foro.