La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

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mercoledì 28 febbraio 2024

MATTARELLA DAY - IL COMUNE DI CASERTA CORREGGE L'ORDINANZA SIGNIFICA CHE NON SO BBUON E GLI DANNO IL NUMERO 71

 In meno di 16 ore il comune di Caserta corregge l'odinanza n. 68 emanata qualche ora fa , ma  guarda caso dal registro protocollo delle ordinanza la numerano con il n. 71 . Nella cabala napoletana il numero 71 è equiparato all'uomo di ...... melma . Non potevano scegliere di meglio per rettificare un provvedimento per la viabilita' cittadina casertana per la venuta del presidente della repubblica . Questo significa che non so bbuon perchè prima di redigere una ordinanza nessuno ha riflettuto su degli aspetti che potrebbero verificarsi durante la giornata casertana del presidente della repubblica .

Ma prima di elencare, alcune cose potrebbe accadere chiudendo una intera città , perchè per chi non lo sa Caserta tiene quattro strade Corso Trieste , Via Roma, via Cesare Battisti e Viale Ellittico dove si può entrare ed uscire  e se si chiudono si congestiona il traffico sul lato nord ovest e si congestionano le emergenze che giugeranno  presso l'Ospedale Sant'Anna e San Sebastiano  . Ma questo siccome non l'hanno mai pensato,  perchè non so bbuon !

Inoltre nella prima ordinanza  la numero 68 addirittura si erano dimenticati di citare che contro il provvedimento si poteva fare ricorso nei 30 giorni, perchè deve essere scritto in tutti provvedimenti amministrativi .

A questo ci aggiugiamo anche, domani molti contribuenti della provincia di Caserta che hanno preso appuntamenti presso gli uffici pubblici sanno quando arrivano e non sanno quando fanno rientro a casa. Immaginate un po un cittadino che si reca presso gli uffici pubblici della città  con un appuntamento e non può risolvere il problema e deve ritornare , quando si mette in auto per tornare a casa vede le strade tutte sbarrate  per ordine pubblico e non può uscire dalla citta' !!..... e ci sarà anche qualche impiegato pubblico che secondo me manderà quleche vaffa virtule a qualcuno. 

Io spero che emergenze domani non ce ne saranno ma se ci fossero e qualche famiglia piangerà, io penso che farà di tutto per prenderla con dirigenti e funzionari della prefettura del capoluogo  e ci sarà un secondo caso Pisa, ma anche con i dirigenti del Comune di Caserta. 

Ma allora una domanda sorge spontanea, per dirla alla Lubrano. 

Ma la visita non poteva essere eseguita di sabato o di domenica così si lasciava Caserta in pace nella sua quotidianietà giornaliera di lavoro che tanto a bisogno invece di elemosinare una visita del presidente della repubblica a caserta dove saranno presenti falliti politici della regione Campania che oramai non li pensa più nessuno ? A questo ci aggiugiamo anche pseudo giornalisti da strapazzo che fanno a gara per mettersi in mostra, ma non sanno mantere neanche la penna in mano !!! 

Vede Direttrice Maffei non si può bloccare Caserta a suo piacimento, perchè c'è una Caserta che lavora che ogni giorno cerca di mettere il piatto a tavola e non è che per un suo capriccio, visto che ha portato nella sua Ancona un convegno su Vanvitelli !!!

Caserta non è sua ne dei personaggi politici ne dei dirigenti , ne dei funzionari è del popolo!!!

 Re Ferdinando di Borbone rispettava il popolo voi tutti no. 

Questa è l'ordinanza 


Il comandante della Polizia Locale della Citta’ di Caserta Colonnello Antonio Piricelli ha emanato l’ordinanza n.71 del 28.02.2024 a  modifica ed integrazione dell’ordinanza n.68 del 28.02.2024

 Ordinanza n. 71 del 28/02/2024

OGGETTO: modifica ed integrazione ordinanza n.68 del 27.02.2024

 

IL COMANDANTE DELLA POLIZIA LOCALE

 

PREMESSO che

- in occasione della visita nella Città di Caserta del Signor Presidente della RepubblicaSergio Mattarella prevista per il 29.02.2024, in data 27.02.2024 è stata emanata l’ordinanza n. 68 con la quale sono state adottate modifiche all’attuale segnaletica stradale ed alla circolazione veicolare;

CONSIDERATO che

- è stato modificato il programma afferente la visita del Signor Presidente della Repubblica

VISTI gli atti di ufficio;

RITENUTO di dover provvedere in merito;

VISTO il Testo Unico sugli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000);

VISTO il Decreto Legislativo n°285 del 30/04/1992 (Codice della Strada) ed il relativo

regolamento di esecuzione e di attuazione;

ORDINA

Per le ragioni espresse in narrativa, che si intendono qui integralmente riportate a modifica ed integrazione

dell’ordinanza n.68 del 27.02.2024,

il giorno 29 febbraio 2024:

E’ FATTO DIVIETO DI SOSTA dalle ore 06.00 alle ore 19.00, su ambo i lati, per tutti i tipi di veicoli e

per ogni categoria di utenza nei seguenti tratti di strada:

a) V.le Ellittico, da incrocio con sottovia Maria Amalia di Sassonia a P.zza Garibaldi compresa e da in-

crocio con sottopasso C. Vanvitelli a V.le Douhet;

b) Via Verdi, corsia compresa tra Via N. Sauro e P.zza Garibaldi;

c) Via Fanin;

d) Via Passionisti, nel tratto compreso tra Via Calabria e Viale Douhet;

e) Via S. Francesco di Paola;

f) Via Torrino;

g) V.le Douhet, da incrocio con Via Torrino a V.le Ellittico e da incrocio con V.le Ellittico a P.zza Carlo

di Borbone:

h) Viale Nazario Sauro da angolo Via Vittorio Veneto ad angolo Via Verdi lato destro secondo l’attuale

senso di marcia

E’ FATTA RIMOZIONE FORZATA A MEZZO CARRO ATTREZZI NELLE STRADE SOPRA CI-

TATE dalle ore 06.00 alle ore 19.00 ;

Documento firmato digitalmente

E’ FATTO DIVIETO DI TRANSITO per tutti i tipi di veicoli e per ogni categoria di utenza dalle ore

10:00 fino a cessate esigenze in tutte le strade sopra citate.

E’ FATTO DIVIETO DI TRANSITO su Via Gasparri da angolo Piazza Prefettura fino ad angolo Piaz-

za Gramsci/Corso Trieste per tutti i tipi di veicoli e per ogni categoria di utenza dalle ore 10:00 fino a

cessate esigenze.

E’ FATTA SOSPENSIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO E DI OGNI ALTRA FORMA DI SO-

STA sui tratti di strada indicati, qualora esistenti.

E’ FATTA SOSPENSIONE DI TUTTA LA ZONA A TRAFFICO LIMITATO dalle ore 10.00 fino a

cessate esigenze.

Per effetto del suddetto provvedimento, effettueranno la sosta e la fermata:

1) i Bus extraurbani, nel tratto di Viale Carlo III compreso tra V.le Della Libertà e Via Vivaldi, lato dx

della medesima direttrice di marcia;

2) i Bus urbani, in V.le Medaglie d’Oro sul lato dx della corsia con direttrice verso P.zza Andolfato;

3) i Taxi, in Via N. Sauro, sul lato dx dell’attuale senso di marcia, con istituzione del DIVIETO DI SO-

STA CON RIMOZIONE CARRO GRU e mediante sospensione del parcheggio a raso a pagamento.

E’ FATTA facoltà del Personale con compiti di Polizia Stradale impegnato sul percorso di cui alla pre-

sente ordinanza, compatibilmente con le altre esigenze istituzionali, di procedere all’istituzione di ulte-

riori modifiche alla circolazione stradale, che verranno ritenute necessarie.

L’Ufficio Tecnico del Comune di Caserta è incaricato dell’apposizione della segnaletica stradale necessaria.

La presente Ordinanza venga pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente www.comune.caserta.it – area trasparenza ex D.Lgs. N°33/2013 e s.m.i. nonché trasmessa, a S.E. il Signor Prefetto di Caserta, al Signor Questore di Caserta, al Signor Sindaco del Comune di Caserta, al Signor Sindaco del Comune di Casagiove, al Signor Assessore alla Polizia Locale del Comune di Caserta, al Signor Comandante Gruppo Guardia di Finanza di Caserta, al Signor Comandante della Stazione dei Carabinieri di Caserta, al Signor Comandante della Polizia Locale di Casagiove, all’AIR Campania, alle altre Società di Trasporto Pubblico, ai Taxi ed alla K-City s.r.l., i quali, ognuno per la propria competenza, sono incaricati dell’esecuzione e sorveglianza della presente ordinanza.

A carico dei trasgressori del disposto della presente ordinanza saranno contestate le violazioni di Legge.

Il responsabile del procedimento è il Comandante della Polizia Locale Colonnello dott. Antonio Piricelli.

Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso entro 30 giorni, al Ministero dei LL.PP. (DPR 24/11/71,n°1199), oppure, in via alternativa, ricorso al T.A.R. della Campania, entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro 120 giorni dalla data di sua pubblicazione (Legge 3/12/72 n°1034).               

domenica 18 febbraio 2024

DUECENTOVENTINOVE ANNI FA UN COSPIRATORE DELLE ISTITUZIONE VENNE IMPRIGIONATO DA RE FERDINANDO . DEDICATO AL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA VINCENZO DE LUCA . ... SPERANDO CHE IL MIO SINDACO CARLO MARINO CAPISCA IN CHE MANI STA

 

C’era una volta il re. Potrebbe essere un inizio di una favola raccontata da una mamma o da un papà per far addormentare un bambino, ma in realtà quello che vi stiamo per raccontare è un fatto realmente accaduto fra le mura del suntuoso ed imponente Palazzo Reale di Caserta costruito alla fine del 1700 per volere dei Borboni, che custodisce segreti ancora non tutte svelati.

Ebbene, manco a farlo apposta, il 25 febbraio del 1795 e ne ricorre oggi il 229esimo anniversario, nella notte fra il 24 febbraio e il 25 febbraio di quell’anno si prese una importante decisione, l’arresto del presidente della gran corte della vicaria cav. Luigi de Medici accusato di tradimento o meglio cospirazione alla corona del Re Ferdinando. La riunione, chiesta espressamente dal Re Ferdinando di Borbone nella sala del trono del palazzo reale di Caserta fra bracieri (perché era pieno inverno) e pausa pranzo, parteciparono oltre al Re Ferdinando anche la regina Maria Carolina,  quattro segretari di stato Giovanni Acton, Carlo de Marco, il marchese Saverio Simonetti, il marchese Gioacchino Corradini, Tommaso d’Avalos marchese di Vasto, Filippo Orsini duca di Gravina Francesco Loffredo principe di Migliano, il cardinale  Fabrizio Ruffo e il generale principe Francesco Pignatelli. Erano in undici.

Questo avvenimento è custodito nell’ultimo libro uscito a firma di uno decani storici della Regione Campania e del Regno delle Due Sicilie Avvocato Giuseppe Garofalo ( centenario ancora in vita)  intitolato “Le ragioni del Boia” che racchiude una delle più accattivanti confessioni di un avvocato della fine del 700 e inizi 800.  

Vincenzo de Jorio arrestato il 10 maggio del 1809 in piena dinastia buonapartiana nel cortile di  Castelcapuano a Napoli davanti ad una folla di curiosi e guarda caso  fu trasferito nella fortezza di  Capua. In trentuno varcano la soglia undici uomini e nove donne e tutti erano accusati di cospirazione. Il processo si svolse il 24 novembre del 1809. Lì iniziò Vincenzo de Jorio  a scrivere le sue memorie raccontando la storia della Rivoluzione Napoletana avvenuta tra la fine del 1700 e il 1800.

Tra i suoi manoscritti, c’è un avvenimento che l’avvocato Giuseppe Garofalo aveva  raccontato nel suo libro  " Le ragione del Boia " in base alla testimonianza dell’avvocato Vincenzo De Jorio che fu uno degli avvocati penalisti più importanti del regno di Napoli in quanto aveva difeso molti cittadini napoletani che si professavano giacobini i quali volevano sovvertire il regno delle due Sicilie della famiglia dei Borboni.

 I processi ai quali partecipò l’avvocato De Jorio come avvocato difensore , il presidente era il cav. Luigi de Medici massimo esponente della Gran Corte della Vicaria  che nutriva una particolare “ simpatia “ per i giacobini , perché erano anche rappresentati da persone integerrime delle migliori famiglie napoletane di quel tempo. Basti pensare che il presidente della Gran Corte della Vicaria Luigi de Medici ( oggi potrebbe essere equiparato al presidente della Gran Corte di Cassazione Italiana) addirittura fece arrestare processare e condannare addirittura persone ma anche integerrimi personaggi di spicco napoletani come i fratelli Giordano dove primeggiava  una figura particolare quella del professore di matematica della Nunziatella Annibale , che viveva fisso a casa  di luigi de Medici e quest’ultimo gli aveva fatto anche da padrino di cresima.

La sera del 24 febbraio del 1795 tutti i convocati si recarono con le loro carrozze a palazzo Reale a Caserta e quando giunsero il personale al gran completo e le guardie posizionati sugli scaloni, guardando i convocati che passavano davanti a loro, si resero  conto che stava accadendo qualcosa di eccezionale. Dopo un giorno e mezzo, perché si giocava anche sulla credibilità del regno, si decise sull’arresto luigi de Medici avvenuto poi dopo tre giorni il 28 febbraio del 1795.

Questo aneddoto per certi versi fa ricordare,  una importante operazione eseguita dalla Dda di Catanzaro  dove il procuratore della città calabrese Nicola Gratteri ha eseguito a dicembre 2019, dopo una importante riunione fiume con tutte i maggiori esponenti delle istituzione, cosi come avvenne 225 anni a Caserta nella sala del trono,    addirittura indagando ed arrestando un personaggio istituzionale perché forniva notizie di persone indagate ad un onorevole di una fazione politica che in quel frangente era all’opposizione nella nostra nazione.

 Come dire passa il tempo ma non è cambiato 

 

venerdì 15 dicembre 2023

CASERTA - SOSTA SELVAGGIA IN VIA PATTURELLI ANCHE I DISABILI, COMPRESO I RESIDENTE NE PAGANO LE CONSEGUENZE.

 

Oramai a Caserta si è giunti all’anarchia più totale. 

Il secondo tratto di Via Patturelli e più precisamente quello che interseca con via Ceccano e arriva fino a Viale Beneduce, è oramai preda di automobilisti forestieri  senza scrupoli che si sentono i padroni della città parcheggiando le loro auto nelle zone addirittura dove anche i residenti, pagando una tantum annuale di 85 euro  per un posto auto, si sentono deufradati e presi per il culo da una amministrazione  comunale  ( il sindaco  Carlo Marino è nelle mani di assessori senza scrupoli e non ne ha colpe ) dove alcuni  assessori  fanno il bello e il cattivo tempo a danno dei disabili e dei residenti .

Adesso vi raccontiamo tutto .


Dal  giorno 10 dicembre e giorni seguenti  in Via Patturelli sono comparsi dei cartelli con divieti di sosta mobili , dove il comune avvisava che in questi giorni dovevano essere eseguite sia le strisce blu e  le strisce gialle relative  ai posti per disabili che per i residenti .

Cosa hanno fatto ?

Nel primo tratto hanno evidenziato gli stalli con le strisce   dopo che è stata asfaltata dopo tre ( si ricorda il manto stradale era stato eseguito  dell’ex giunta  di Giuseppe Gasparin) e ci siamo, ma hanno anche evidenziato le strisce gialle per posti autorizzati per disabili .


Viceversa nel secondo tratto di via Patturelli hanno evidenziato soltanto le strisce blu lasciando in panne sia disabili che avevano il posto autorizzato che i residente che hanno già pagato l’una tantum annuale al comune di Caserta per il posto auto nel secondo tratto di via Patturelli .

Perché hanno evidenziato le strisce per disabili nel primo tratto e nel secondo no ? C’è qualcuno che si è andato a raccomandare agli assessori Casale e Marzo per il posto auto? I disabili che hanno il posto autorizzato non sono tutti uguali o ci sono disabili di serie A e di Serie B ?   La domanda che è legittima la vorremmo sottoporre agli assessori Casale  e Marzo  i quali si sentono i padroni della città che addirittura parcheggiano le  loro auto nelle zone pedonali , mentre i cittadini se solo lo facessero verrebbero subito i carri attrezzi .

Cari consiglieri comunali e assessori, visto che tra voi ci sono persone perbene e lavorano per il bene della città, siccome ci sono  famiglie di disabili che tempi addietro  hanno lustro ad una città come Caserta, voi    dovete isolare questi assessori perché sono la schifezza più totale dell’amministrazione comunale.

giovedì 7 dicembre 2023

CARI TIFOSI CASERTANI VI SCRIVO......C'ERA UNA VOLTA CASERTA E LA CASERTANA CHE OGGI C'E' ANCORA PERCHE' E' RIMASTA SOLO LEI - DIFENDIAMO LA NOSTRA CASERTANIETA'

Mentre Mister Cangelosi dal 16 ottobre , data in cui si è registrato l'ultimo stop di una Casertana che forse ancora non aveva carburato del tutto il bel gioco che sta appassiondo anche chi era rimasto un po ditubbante, la squadra rossoblu ha dato una certa dignità , se non totale ai quei  tifosi casertani che  hanno iniziato a vedere nel gruppo una credibilità calcistica che da anni era rimasta nel cassetto. 

Già perchè nel mondo calcistico provinciale ma anche regionale,  ad avere un certo seguito è rimasta solo lei a raggruppare quei tifosi che forse hanno individuato nella Casertana come un modello di calcio stile Zeeman che ha sempre trovato una curiosità tattica . 

Ebbene se Mister Cangelosi,umile cinico a cui facciamo un plauso perchè ha portato una ventata di credibilità calcistica  nella città che non si vedeva da anni, la dirigenza pecca ancora di qualche piccola sfumatura in ordine all'organizzazione . I dirigenti della casertana dovrebbero essere un po più decisi e farsi rispettare  su alcuni fatti ed episodi accaduti e che accadranno nei giorni e mesi a venire . 

Il brutto momento consumato lunedì sera al pinto  a cui abbiamo assistito non doveva accadere se ci fosse stata un di rispetto per la dirigenza casertana ed una maggiore organizzazione all'interno dello stadio visto che la partita Casertana Foggia era considerata a rischio.

Peccato che sia accaduto ma poteva essere evitato, perchè si poteva organizzare meglio dopo il primo petardo lanciato, , dopo aver scavalcato da parte dei tifosi foggiani, una balaustra di ferro  e l'avvicinarsi al settore distinti dove c'erano i tifosi casertani e la conseguente invasione di campo che hanno fatto i tifosi foggiani, ma che il gruppo casertano non doveva assolutamente eseguire. Ma in quel frangente , perchè le immagini di sky e i video su internet lo testimoniano i tifosi casertani hanno avuto paura che qualche petardo potesse colpire gli spettatori e quindi sono corsi verso il cancello per salvarsi.   

Da  qui la colluttazione con i tifosi e i la carica e i lacrimogeni lanciati. 

Il provvedimento del giudice sportivo che è in linea su internet fa riferimento, ed è questa la cosa più sconcertante, fa riferimento agli ultras  foggiani, ma anche a quelli casertani ma non c'è una riga sulle provocazioni ricevute dagli ultras foggiani a danno dei casertani e il conseguente ordine pubblico che ripeto alla partita mancava visto che era considerata a rischio. 

Egregio Sindaco Carlo Marino   e presidente della Casertana Ragozzino gli sforzi eseguiti per preparare una squadra non devono svanire  a seguito di una giornata a porte chiuse,    prepariamo un ricorso fatto con tutti i crismi necessari, difendiamo la nostra casertanietà .

A Mister Cangelosi dico ........ fino all'ultimo respiro. 

Ve lo dice uno che a Caserta che con il suo lavoro a livello sportivo essendo un dirigente sportivo di una blanosata società ha portato Caserta alle olimpiade , a livello mondiale e italiano . 

sabato 2 dicembre 2023

ECCO IL PROGRAMMA DI ATREJU A ROMA PER L'ORGOGLIO ITALIANO 2023/2024

 

Roma, 1 dicembre 2023
Carissimi,

dal 14 al 17 dicembre 2023 tornerà il tradizionale appuntamento con Atreju, la nostra storica festa che che quest’anno si terrà nei giardini di Castel Sant'Angelo, nel cuore della città di Roma. Allestiremo un meraviglioso villaggio natalizio con un'intera area destinata al mercatino di Natale, a street food e prodotti tipici, e costruiremo una bellissima pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Il programma è ricco di interventi e dibattiti e lo condivideremo con voi tra pochi giorni. Domenica 17 dicembre concluderà la manifestazione il Presidente Giorgia Meloni.
ALCUNE INFORMAZIONI IMPORTANTI
 
  • Alle 14 di domenica 17 dicembre si svolgerà l'Assemblea Nazionale di Fratelli d'Italia. Manderemo comunicazione ufficiale ai membri dell'Assemblea.
 
  • Al fine di favorire la partecipazione delle donne alla vita politica e istituzionale, si offre la possibilità alle donne interessate di poter pernottare gratuitamente, per le notti di giovedì 14 e venerdì 15 dicembre, presso le nostre strutture convenzionate di seguito elencate. 
    Non è necessario organizzare un soggiorno in una camera composta solo da donne. Si può infatti usufruire dell’agevolazione anche dividendo la camera con una persona di sesso maschile ma la gratuità sarà solo ad appannaggio dell’ospite femminile.
    Le prenotazioni, da fare direttamente alla struttura, possono essere effettuate entro la data del 7 dicembre 2023 indicando il codice “Orgoglio Italiano” e specificando le notti di permanenza.
    Nel caso in cui vogliate pernottare in una delle due strutture anche la notte di sabato 16 dicembre, la notte sarà a pagamento anche per le ospiti femminili.

    Gli hotel proposti sono:

  1. Hotel "Casa tra noi", in Via di Monte del Gallo. La prenotazione si può effettuare per e-mail a questo indirizzo ricevimento@tranoi.it - per telefono invece al numero 0639387355. 
  2. Hotel "Lancelot", in Via Capo d’Africa 47: La prenotazione si può effettuare per e-mail a questo indirizzo info@lancelot.com – per telefono invece al numero 0670450615.
Vi condividiamo infine alcune grafiche che potete condividere sui social per promuovere ancora di più la manifestazione:

Bentornato orgoglio italiano! Vi aspettiamo dal 14 al 17 dicembre a Roma...

sabato 28 ottobre 2023

GUERRA IN MEDIO ORIENTE : NON DOBBIAMO ALIMENTARE LA GUERRA CI VUOLE LA MEDIAZIONE , MA ISRAELE E' STATO SEMPRE UN POPOLO OPRRESSO . MANTENIAMO ALLA LARGA , MA SUPPORTIAMOLI NE HANNO BISOGNO

 

Quanto sono beceri ed inconcludenti questi ben pensanti del centrosinistra italiano .

Sto seguendo con particolare interesse ciò che i giornalisti italiani, attraverso la televisione e i giornali dove sono direttori responsabili,( non è il caso del Direttore Gian Marco Chiocci) stanno eseguendo per lo più messaggi di intellettualità sociale a dir poco confusionari.

Sappiamo che, il centro sinistra italiano è stato sempre affianco agli ebrei condannando la loro deportazione eseguita dai nazisti nella seconda guerra mondiale. Ne hanno fatto un baluardo fino a quando il 7 ottobre si è ricordata di Hammas e dei palestinesi .

Lo stesso centro sinistra, guarda caso, evidentemente non si ricorda o fa finta di non ricordare il  5 settembre del 1972, quando durante le olimpiade di Monaco un commando  di palestinesi,  che rivendicava  una parte del territorio israeliano come “ loro casa”, uccise atleti ebrei che non avevano nulla a che fare  con l’azione di guerriglia, che lasciò con il fiato sospeso tutta l’Europa.

Adesso,  il centro sinistra consapevole di non cadere in una trappola, cercano di farsi largo   ed avere quella credibilità cercando di essere paladini della giustizia .

Ma quale giustizia? Sono soltanto confusionari. Si dimenticano che nello stato di Israele convivono tre ceppi religiosi . Uno ebreo , uno musulmano ed un altro cristiano.Eppoi se preferiscono i terroristi  palestinesi allora Adolf Hitler aveva ragione. Ecco perchè quelli del centro sinistra sono confusionari.

Noi europei, almeno io, apparteniamo a questo ultimo ceppo religioso il cristianesimo. La nostra religiosità  fin dai tempi del sacro Romano Impero ha conosciuto l’oppressione così come l’hanno avuta gli ebrei ed una parte dei palestinesi, perché l’altra è soltanto esagitata e malata mentalmente perché con armi in pugno vuole creare la sua  supremazia di guerriglia terroristica così come avvenne nel 1972 .

Evidentemente questo gli intellettuali del centro sinistra non lo ricordano anche perché non erano nati e soprattutto non ricordano la mediazione politica dell’onorevole Craxi con i palestinesi, peraltro sempre condannato dagli integralisti del primo pci e poi del pd, .

Noi italiani, quelli veri, e non come gli onorevoli e senatori del centro sinistra ricordiamo questi pezzi di storia ed è per questo che abbiamo accettato tutti i ceppi religiosi, ma bisogna mantenersi distanti da alcune illazioni di guerra perché questa non ci appartiene  e i giornalisti italiani   non devono certamente “ bagnare il pane sulle disgrazie a lui”. Siamo d’accordo a fare informazioni,   ma non considerazioni perché cari giornalisti da strapazzo sporcarsi le due facce di una cosa che non ci appartieneè sinonimo di scemità acuta elevata all'ennesima potenza . Apriamo le porte dell’Italia in maniera moderata agli israeliani palestinesi , arabi per farli studiare, ma qui  ci sono le nostre regole perché noi non cacciamo nessuno e non vogliamo la guerra .

Quindi distanti, ne vale della nostra credibilità.

 

martedì 17 ottobre 2023

Cari casertani vi scrivo…. Come vi stanno prendendo per i fondelli. Ma siete sicuri che si farà lo stadio nuovo ???


Continuo a dire……  C’era una volta Caserta e i casertani che andavano in massa allo stadio e non venivano presi in giro come sta accadendo in questo frangente.

Ieri sera mi sono recato, pagando il biglietto, allo stadio Pinto per vedere questa nuova casertana che tanto ne hanno parlato.

Innanzitutto ho visto un piccolo miglioramento, quello che non vi sono più gli escrementi di piccioni sui seggiolini della tribuna, come del resto non vi è più una forma potere di “hamas” tra giornalisti e pubblico durante il riposo delle due squadre. Anni fa mi recai a vedere Casertana Trapani, era una delle ultime apparizioni in serie c, dove il giornalista Militello di striscia la notizia mi prese di punta per una battuta   e vidi una volta entrato sui seggiolini escrementi di piccioni e una sporchizia assurda dopo aver pagato 20 euro di biglietti e quando volli andare a salutare gli amici giornalisti per qualche battuta sarcastica mi ostruirono il passaggio dicendo che non si passava. Voto 6+

Non c’è miglioramento invece sulla tribuna, dopo aver pagato il biglietto di 18 euro, dal punto di vista di Stewart che dovrebbero non far accomodare la gente sui gradini  affianco i posti che dovrebbero essere numerati con numeri leggibili  e lettere delle file che guarda caso che erano  scritte in un giallo ocra che si vedeva a stento. Voto 5-

Andiamo al calcio giocato .

Ho visto una Casertana con il freno a mano tirato in campo e con un gioco  a dir poco da oratorio salesiani di terza categoria con giocatori che svirgolavano tutti i passaggi elementari, dove quando si doveva servire in profondità rasoterra si facevano i lanci lunghi e perdevano la palla . Manca addirittura il calcio basilare di due tocchi e passare la palla in velocità. Sembra che i giocatori,  ieri in mezzo al rettangolo di gioco  avessero offerto la loro performance  e pensando altrove e non concentrandosi sull’incontro che doveva offrire uno spettacolo diverso così come hanno fatto i tifosi delle due squadre che hanno gemellato le due tifoserie . ma si doveva fare per forza questa serie C? e io ci aggiungo con giocatori svincolati da altre squadre che non hanno voluto ? Allora ci hanno voluto prendere per il culo ? Voto 3

Passiamo alla Dirigenza

Nonostante gli sforzi per allestire una squadra ( che fa acqua da tutte le parti) purtroppo non hanno la stoffa dei dirigenti sportivi degli anni novanta . Non possono investire senza che vengono presi in considerazioni non solo dai giocatori, ma anche a livello federativi e della lega. E’ il calcio professionistico e non può essere un pallone gonfiato soltanto perché ti atteggi a dirigente sportivi. Serve umiltà e consapevolezza. Ma qualcuno potrà dire ci stiamo provando. Bene ma qualcuno si è montato già la testa e ripeto bisognava fare per forza la serie C? I dirigenti della prima repubblica sono lontani anni luce perché avevano politici che con la loro casertanietà mandavano avanti un progetto politici. Quanti dirigenti casertani puro sangue vi sono nella società. Ho molto rispetto per gli aversani, ma noi non comandiamo a casa loro.  Voto 3 e mezzo

Dulcis in fundo lo stadio

Devo dare una brutta notizia ai tifosi casertani . Lo Stadio per adesso non si farà perché i casertani che si sono comprati l’abbonamento andranno a vedere la squadra soltanto in trasferta se si inizieranno i lavori. Inoltre mi ha sempre puzzato la costruzione del nuovo stadio perché le società non hanno sede legale a Caserta e quindi tutta la produttività di reddito verrà dichiarata altrove perché Caserta sprofonderà nel baratro più completo . Ma  poi spiegatemi una cosa se il tennis club   di caserta, circolo rinomato per i suoi internazionali femminili non avrebbe fatto la pratica di usucapione per i 64 anni di attività . Certamente non sarà una passeggiata togliere l’area al circolo . io dico che non può essere fato lo stadio poi se il circolo accetta una somma di denaro,  tutto è possibile ma il tennis vale più di un milione di euro. Voto 3