La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 28 luglio 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE - SCANDALO GLADIATOR - LE SOLUZIONI PAROLAIE HANNO FATTO IN MODO DA FAR PERDERE FILIPPO E U PANARO - ACHE SERVE PAINGERE SUL LATTE VERSATO ??

C’era una volta il Gladiator una società sportiva calcistica che per diversi anni ha dato lustro ad una città a livello sportivo e culturale. Oggi invece è scomparsa per sempre, segno di una disfatta sportiva ed amministrativa di una città . Santa Maria Capua Vetere  assiste incredula e i cittadini si domandano il perché, visto che autorevoli rappresentanti politici della antica  città Altera Roma  addirittura si erano messi in prima fila per salvare il calcio in città, addirittura proponendo soluzioni  “parolaie” che non hanno trovato  una giusta collocazione. Si sa, la provincia di Caserta sta attraversando in questo periodo dal punto di vista sportivo dilettantistico e professionale, visto che vi sono problemi di carattere organizzativo politico,   un momento quasi nero nella storia provinciale , vedi la scomparsa di club che hanno  dato lustro ad una provincia  ma anche a livello mondiale come   la Juvecaserta e da qualche anno anche il baseball.  Ebbene dopo quasi cento anni il Gladiator non c’è più e con la società tutto quello che era stato creato, come e speriamo di no anche per la Juvecaserta  . Ma facendo riferimento alle soluzioni parolaie, a differenza della Juvecaserta che potrebbero esserci altre soluzioni, invece quelle sammaritane si potevano risolvere in maniera diversa, poiché i 31 mila euro che mancavano per continuare a fare calcio a Santa Maria Capua Vetere si potevano trovare,  perché non sono gli 80 mila euro della Juvecaserta ,  come ??
 E’ molto semplice. Bastava che gli autorevoli personaggi politici amministrativi della città  si autotassavano rinunciando ai compensi percepiti per le commissioni dove si sono riuniti aiutando “a filippo e un  panaro”    la città e il popolo, che si priva dello sport più seguito nel mondo , cancellando settori giovanili dove fino a qualche anno fa potevano anche starci .
 A che serve oggi piangere sul latte versato,. A che serve fare proclami per far richiamare coloro che li hanno votati quel popolo che ha visto in questi autorevoli personaggi politici della città i nuovi condottieri dell’Altera Roma.
 Basti ricordare soltanto che negli anni non ancora bui della città, il Napoli di Diego Armando Maradona ( io c’ero) calcava  il manto erboso di quello Stadio Piccirillo che addirittura è stato calcato anche da quel grande di Italo Allodi, ora invece  è svanito il campionato e la coppa Italia dilettantistica. Ora il Piccirillo sarà soltanto una base di eliporto per elicotteri delle forze dell’ordine e di emergenza per qualche malato che potrà salvarsi, ma la storia non si può cancellare.  

venerdì 14 luglio 2017

POLITICA A SANTA MARIA CAPUA VETERE - PROGETTI E RISTRUTTURAZIONE MAI AVVENUTE INTANTO SANTA MARIA CAPUA VETERE CADE A PEZZI E I SINDACI ED ASSESSORI PENSANO SOLTANTO ALLE POLTRONE ED INCARICHI A SUON DI STIPENDI . INTANTO A SANTA MARIA CI SI MUOVE DI FAME !!!

Non sappiamo chi e come e per quale motivo hanno bloccato alcuni progetti a Santa Maria Capua Vetere.  La sfiducia al sindaco  architetto Biagio Maria  di Muro che  inconsciamente aveva tutta la buona volontà di far decollare queste  opere, non   doveva dar luogo ad una produttività di reddito da parte di chi era disoccupato . Oggi assistiamo a Santa Maria Capua Vetere ad una conferma , così le  opere pubbliche programmate per dare lustro ad una città sono ferme al palo,  per volere di qualcuno all’ufficio tecnico  del comune di Santa Maria Capua Vetere che con la venuta della nuova amministrazione non le ha prese neanche in considerazione anzi le ha infilate nelle cartelle che giacciono sotto qualche armadio  pieno di polvere , intanto in citta’ accadono cose che oseremo turche .
Le opere pubbliche programmate erano annunciate nel mio giornale la freccia nel fianco  che ancora oggi è vivo e vegeto nel n. 1 del 20 dicembre 2015.
Ma andiamo per ordine e vediamo il perché di queste opere pubbliche non sono decollate .
 Una prima opera pubblica è  quella del Restauro Conservativo dell’Arco Adriano del tratto  di via appia nei pressi dell’anfiteatro , costo euro 2.470.698,56. Qualche mese fa abbiamo constatato che per intemperie e quant’altro  un a parte dell’arco adriano è stata interessata ad un cedimento della struttura , ma guarda caso è stata riparata con del cemento facendo ridere non solo i cittadini sammaritani , ma anche chi è conoscitore della storia .
Un altro progetto era quello degli asili nido per bambini da o a 36 mesi , costo del progetto euro 699.438,18 . Tale opera si desiderava in quanto alcuni asili nido tutt’ora svolgono l’attività in strutture non idonee . L’amministrazione Di Muro aveva pensato anche ai bambini e alla loro salubrità .
Un terzo progetto era il campo sportivo dello Iacp ora tutto abbandonato . Era in progetto un campo polivalente con copertura costo del progetto euro 512.000,00.
Un quarto progetto riguardava il comparto c1 nord con piani di recupero urbano , è rimasto cosi come era negli anni novanta .
I lavori di rifacimento di Piazza san Pietro con euro 150.000,00 dovevano dare dignità ad una chiesa dove un parroco anche nei mesi invernali potesse officiare le sante messe senza che si allagasse il plesso. Invece anche qui qunado piove si allaga sempre.
Ne, erano da meno la ristrutturazione e l’ammodernamento dei plessi scolastici come quello dello Iacp  oramai chiuso da tempo , ma soprattutto  quello del Principe di Piemonte che mi ha toccato personalmente, in quanto scuola di mio nonno Prospero Cecere maestro di scuole elementari che ha insegnato dal 1910 al 1960.
 Qualche amministrazione scellerata di cui fanno parte autorevoli consiglieri , assessori e sindaci di questa amministrazione votò in consiglio e in giunta la ristrutturazione del plesso scavando nelle fondamenta eseguendo danni alla struttura secolare della scuola che ancora oggi si lecca le ferite. Il plesso rimane ancora chiuso e con lavori in corso  da circa 17 anni .  

Insomma  nessuno sa e per quale motivo l’amministrazione non da impulso ai progetti che erano stati approvati , ma guarda caso si pensa soltanto a poltrone e stipendi , intanto i cittadini vengono lasciati nella loro poverta’ . 

martedì 11 luglio 2017

POLITICA SAMMARITANA - ECCO LA VERITA' SULLE DIATRIBE INTERNE ALLA MAGGIORANZA CHE PECCATO CHE QUESTE PERSONE NON SONO STATE CONSIDERATE DA LUIGI BOSCO

Negli ultimi tempi “Campania Libera”, Sezione territoriale di S. Maria C.V. è stata al centro delle cronache locali per svariati motivi, ultimo dei quali per l’individuazione della dott.ssa Imparato quale assessore designato dal gruppo dirigente del movimento.
A tal proposito alcuni componenti del Direttivo e della Segreteria Politica, già candidati nelle ultime elezioni amministrative 2016 (Giuseppe Avenia, Gustavo Pugliese, Sergio Grillo, Nicola Bovienzo, Enzo Domenico Spina, Renato Aran), hanno ritenuto esprimere pubblicamente il loro fermo dissenso rispetto alle suddette iniziative politiche.

“Tutte le nostre scelte sono sempre maturate con profondo senso di responsabilità, coerentemente con quei valori morali, politici e di moderazione a noi sempre appartenuti e che non vediamo valorizzati, bensì annichiliti nel contesto politico di cui facciamo parte.
Il nostro impegno politico, per chi ci conosce è stato sempre leale, onesto e corretto verso tutti. Per noi la politica rappresenta il più nobile dei modi per rendere un servizio alla comunità in cui viviamo, nonché un dovere verso chi ci ha votato, sostenuto e dato fiducia.
La nostra dichiarazione, resa con il presente documento, vuole essere un monito affinché si riprenda quel percorso di rinnovamento che tutti avevamo condiviso e per il quale ci siamo spesi. Sia chiaro a tutti che non intendiamo porre in discussione la nostra attuale collocazione politica. Auspichiamo, tuttavia, che il movimento Campania Libera ponga in essere valutazioni più ponderate, soprattutto condivise, affinchè lo sforzo politico che fino ad oggi abbiamo perorato, sia a vantaggio del territorio ed al servizio dei cittadini.
In quest’ottica e per tali motivi, riteniamo di poter affermare che nella riunione del giorno 04 Luglio 2017 sia stata fatta una scelta in netto contrasto con i principi di meritocrazia e rinnovamento sui quali si fonda il nostro movimento. In particolare, riteniamo che tale scelta non ricalchi i concetti di “coerenza” e di “responsabilità politica” che dovrebbero, invece, rappresentare le condizioni necessarie per chi, come noi, ha stretto un patto di fiducia con la propria comunità; per cui, in linea e conformità con i valori in cui ci riconosciamo, senza in alcun modo manifestare contrarietà rispetto alla persona della dottoressa Imparato (che non conosciamo), manifestiamo il nostro dissenso rispetto al contesto generale delle regole scritte, ma soprattutto non scritte, che avrebbero dovuto garantire una proficua dialettica nel gruppo, nonché una corretta distribuzione dei carichi e delle responsabilità principalmente per garantire la democrazia interna. Allo stesso modo e per gli stessi motivi, contestiamo le modalità con le quali sono stati incaricati ed investiti, sia la figura del Segretario cittadino, sia il Capogruppo consiliare, che l’assessore.
Siamo tutt’ora convinti dei propositi e delle idee di rinnovamento e di trasparenza che c’erano stati garantiti nel momento in cui abbiamo deciso di intraprendere questo percorso politico. Ma, evidentemente, non siamo stati noi a cambiare idea!!! Intendiamo, quindi, con la presente formalizzare il nostro più totale ed assoluto dissenso alla designazione della Dott.ssa Imparato quale assessore della Giunta del Comune di Santa Maria Capua Vetere in quota del movimento politico denominato “Campania Libera”. Ci troviamo, pertanto, vicini alla posizione dei consiglieri comunali Baldassarre e Santillo che hanno già dichiarato pubblicamente nei giorni scorsi la loro contrarietà a questa scelta, condividendone le motivazioni.
In coerenza con quanto sin qui affermato, Giuseppe Avenia, in qualità di portavoce di questo gruppo, smentendo quanto riportato sulla stampa negli ultimi giorni, rimette nelle mani del segretario cittadino la carica di vice-segretario in quanto da lui mai accettata.
S.Maria C.V. 10 Luglio 2017.

FIRMATO

Giuseppe Avenia      membro di segreteria e candidato nella Lista “Terra Libera”       voti 130

Gustavo Pugliese     membro di segreteria e candidato nella Lista “Terra Libera”       voti 179

Sergio Grillo              membro di segreteria e candidato nella Lista “Terra Libera”       voti 121

Nicola Bovienzo                                                candidato nella Lista “Terra Libera”      voti 137    

Enzo Domenico Spina,coordinatore del direttivo e  candidato nella Lista “Terra Libera”  voti  42

Renato Aran             membro del direttivo e  candidato nella Lista “Terra Libera”        voti 125



venerdì 7 luglio 2017

MATTEO RENZI PRENDE IN GIRO TUTTI I CASERTANI NELLA PROVINCIA STANZIA 10 MILIONI DI EURO , MA FA FINTA DI NON SAPERE CHE TERRA DI LAVORO DEVE, PER LA LEGGE DELRIO, OGNI ANNO 42 MILIONI DI EURO - CASERTA SARA' CANCELLATA

Provincia di Caserta sempre più nella melma che addirittura si quadruplica perché i cittadini casertani  ma soprattutto i parlamentari casertani   vengono presi ancora per i fondelli. La segreteria di Renzi qualche giorno fa ha fatto sapere  che per il territorio  casertano lo stanziamento di 10 milioni di euro è più che discreto  per la boccata di ossigeno del territorio. Questo è stato lo sforzo della segreteria dell’ex presidente del consiglio che ha fatto finta di non  sapere che per effetto della legge  voluta dal Ministro Delrio  e votata da tutto il parlamento compresi quelli di Forza Italia, la provincia di Caserta  deve comunque elargire ogni anno la somma di 42 milioni di euro somma richiesta dalla legge .
A questo ci aggiungiamo che per effetto della chiusura pardon del dissesto finanziario della provincia di Caserta  forse perderà anche la manifestazione delle universiadi  2018 le olimpiade delle università del mondo , dove giungono in Provincia di Caserta per la prima volta . dove addirittura gareggiò  come nuotatore, negli anni 50  Carlo Pedersoli  alias Bud Spencer.
E’ inutile dire che lo storico palazzo della provincia di Corso Trieste rimarrà quindi chiuso per molto tempo non solo perché è stato tutto spostato alla ex  Saint Gobain,  ma anche perchè  i politici comunali , regionali soprattutto provinciali e perché no anche nazionali che si potranno ancora nascondere per evitare le sputazzate in faccia di qualche cittadino che li sta aspettando sul fatto .
 E’ inutile ancora dire che la provincia di Caserta  e sono tutti d’accordo filo berlusconiani e filo renziani deve essere cancellata .
Questo è quello che tutti sanno, ma non parlano ed intanto per la prima volta nella storia della repubblica italiana gli impiegati pubblici della provincia non prendono più lo stipendio.

Bravo Renzi e Delrio rappresentate la  più grande  “grullità” assoluta che vi è nel nostro paese insieme a quel “ratman” di Berlusconi.      

giovedì 22 giugno 2017

LA PROVINCIA DI CASERTA NELLA MELMA - MA SANTA MARIA E' SOTTO TERRA - PROVOCAZIONE O REALTA' ECCO COSA STA ACCADENDO

Festa farina e fuorn non fann mai juorne !!!!
Santa Maria Capua Veter si prepara all’estate ma come ? Con le marionette delle manifestazione tanto chiacchierata, ma forse tra quelle che ha fatto conoscere la città in Europa la Citta sotto la Città ideata da un persoanggio sammaritano che adesso è stato anche rinnegata Mario Tudisco  che e con un dilemma estivo  di quel drammaturgo inglese tanto amato  quanto mai particolare, degli pseudo commercilisti sammaritani che hanno distrutto una citta  “ ma nell’  ex Italtel, visto che la caserma Andolfato non è agibile ci possiamo sistemare gli extracomunutari e rifugiati politici dei barconi ? A noi che ce ne fotte tanto prendiamo fior di quattrini, ci aggiustiamo i  nostri problemi portando i soldi nelle banche estere così come hanno fatto già molte onlus in Cina , in Giappone in Russia a Cipro e in Turchia? Hai capito i pseudo commercialisti sammaritani che ingegnosi  sfruttano anche una magistratura amica che li mette a posto perché loro adesso sono “il mondo di mezzo”.
  Cssqs COME SONO STUPIDI QUESTI SAMMARIATANI – A MUSICA E’ SEMP A STESSA  
“ i SORD”

Nb . EPPOI OGGI POMERIGGIO IL CONTENTINO PER I CITTADINI SAMMARITANI CHE ASSISTERANNO ALLA SFILATA DI MODA !!!

martedì 20 giugno 2017

PROVINCIA NELLA MELMA - STANNO UCCIDENDO TUTTO ANCHE CHI HA DATO UNA VITA ALLO STADIO DEL NUOTO CHE IL PRESIDENTE LAVORNIA VUOLE CHIUDERE - BUTTATEVI A FIUME!!!

C’era una volta lo Stadio del Nuoto  di Caserta , quello vero , quello che tutti desideravano dove fare una nuova esperienza con tanti si e tanti ma, così come l’ho fatta io. Li nacque la prima società il Caserta nuoto club  riconosciuta dalla FIN con quell’amico presidente Roberto Del Giudice che insieme a Gaetano Briamonte Farina , Don Antonio Farina , Sergio Rossi,  Gianni Leggiero, ma anche quel vulcano di valerio Iodice (Carlo Desgro su Caserta Sport disse che gli ex dirigenti della casertana si erano tuffati in piscina per un bagno) e tanti altri iniziarono a muovere i primi passi con una piccola squadra da  serie B con giovani ragazzi fra cui Nino Postiglione , Nani Licastro , Gianni Pastore, Del Duca , Nicola Guida , Enzo Massa detto motorino  i    fratelli Copponi, di cui era portiere c’era anche Nicola de Luca  tutto magistralmente organizzato da un certo Damir Polic  olimpionico e Bruno Cufino che era secondo ct della squadra femminile di pallanuoto. Poi l’anno dopo vennero Zoran Roje, Paolo Bocchia , i fratelli Cescon e Nicola rimase a caserta per due anni . poi un grande telecronista che nel derby Volturno- Caserta Mimmo Mingione era il chicco di caffè sulla torta.     Io muovevo  i miei primi passi da collaboratore dirigente accompagnatore. I contatti con i giocatori con i giornalisti Lucio Bernardo, Candida Berni Canani , Paolo Cinone ma anche napoletani fra cui Carlo Verna, che forse non si ricorderà di me,  erano le prime note di una nuova disciplina sportiva che si affacciava nella provincia di Caserta per dare ancor più credibilità ad una prima repubblica che aveva  costruito un benessere che adesso si può soltanto ammirare fatiscente.     
 Il plesso fu deliberato con un provvedimento della Provincia di Caserta, dove ancora il vivente  presidente Martusciello alla fine degli anni settanta inizio ottanta mise la prima pietra . Uno dei testimonial viventi mio compagno di scuola, fu quel Costantino Vardaro che guarda caso portò ai campionati europei di nuoto quella Luisa Striano che conquisto’ un titolo europeo .
 Ma lo Stadio del nuoto   è stata la storia di Caserta della fine del secondo millennio perché a conclusione del lavoro eseguito dalla professionale impresa di costruzioni Farinaro dove il mio amico d’estate Pitti Farinano ne aveva  seguito i lavori.

 Io fra il 1988 e il 1992 ero considerato il biglietto da visita di Caserta . Ero io che accoglievo i giocatori stranieri  che giungevano a Caserta, ero io che acoglievo arbitri , ero io scorrazzavo nella piscina per cercare di trovare una giusta collocazione ai giocatori . Tutto chiesto con garbo da quel signore di Roberto del Giudice e soprattutto Lello Sapienza con Tullio Camardella  che ha dato molto ad una provincia di Caserta. Con Riccardo Sinisalschi lo stadio del nuoto fu messo a disposizione di Massimiliano Rosolino per farlo diventare quel campione che è stato .  Un piccolo aneddoto vorrei ricordalo perchè sono uno che ha masticato un po di pallanuoto dal punto organizzativo. Sono stato testimonial dopo l’inaugurazione dello stadio del nuoto di Italia – Jugoslavia venne Rudic  della promozione in serie A 2 DEL Caserta  Nuoto dei quarti di finale di Coppa delle coppe Volturno Partizan Belgrado , semifinale con il Barcellona, girone eliminatorio della coppa dei campioni – coppa Len  femminile con lilly allucci, sonia magarelli , monica canetti le gemelle Abbate, Ninfa Pastore  delle finali scudetto con Manuel Estiarte, M iljvoy Bebic e soprattutto con Fabio Bencivenga e  tanti altri contro il Posillipo. 
Tutto il resto lo sapete . 
Ed adesso vogliono chiudere lo stadio del nuoto soltanto perché non ci sono soldi per eseguire dei lavori che servono per le universiadi , le olimpiade dei giovani . 
MA ANDATE A BUTTARVI A FIUME !!! 

mercoledì 14 giugno 2017

CASERTA NELLA MELMA - LA PROVINCIA DI CASERTA ( SECONDO LAVORNIA) CHIUDE PER SEMPRE - I PIHATI MESSI IN MOBILITA'

Ai Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Santa Maria Capua Vetere e Napoli Nord

Al Prefetto di Caserta

Al Questore di Caserta

Al Presidente della Giunta Regionale della Campania

Ai Sindaci e/o Commissari dei Comuni di Caserta, Aversa, Capua, Casal di Principe, Castel Volturno, Maddaloni, Mondragone, Piedimonte Matese, Sessa Aurunca, e Teano

Al Direttore Generale dell’ASL di Caserta

Al Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Caserta

e p.c.

Ai Consiglieri della Provincia di Caserta

Al Direttore Generale della Provincia di Caserta

Al Segretario Generale della Provincia di Caserta

Ai Dirigenti della Provincia di Caserta

Alle OO.SS. aziendali e per loro tramite ai dipendenti dell’Ente

Loro Sedi

Oggetto: differimento della preannunciata chiusura delle sede dell’Amministrazione Provinciale di Caserta; comunicazioni.

Con riferimento all’oggetto il sottoscritto Presidente f.f. della Provincia di Caserta, d’intesa con l’Ufficio del Datore di Lavoro dell’Ente, evidenzia alle SS.VV., per opportuna e doverosa conoscenza, che nel pomeriggio di ieri, 13.06.2017, si è svolto in Roma un incontro istituzionale, con la partecipazione di rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dell’Interno, del Prefetto di Caserta, dello scrivente, nella richiamata qualità, di Consiglieri provinciali, del Direttore Generale dell’Ente  e dell’On. Camilla Sgambato, finalizzato alla condivisa individuazione di una soluzione tecnica che consenta, a questa Amministrazione, l’utilizzazione effettiva delle somme nella sua disponibilità, così come pure di quelle che costituiranno, eventualmente, oggetto di assegnazione pro futuro, pur in assenza di uno strumento contabile.

L’incontro sopra richiamato è risultato estremamente fruttuoso e caratterizzato da una reale comprensione, da parte delle autorità governative, delle drammatiche condizioni finanziarie in cui versa la Provincia di Caserta e della conseguente necessità di individuare soluzioni che consentano all’Ente di garantire alla collettività di Terra di Lavoro l’erogazione di servizi e funzioni che si ricollegano a diritti costituzionali dei cittadini, fermo restando il limite delle risorse in concreto disponibili.

In spirito di leale collaborazione istituzionale si è addivenuti alla congiunta definizione di un percorso procedurale che potrà, nell’arco di breve tempo, permettere alla Provincia di Caserta di sostenere le spese obbligatorie per legge e quelle indifferibili (ivi comprese quelle relative all’espletamento del servizio di pulizia degli Uffici).

Atteso il mutamento del contesto operativo di riferimento, con conseguente prefigurazione del recupero di un minimo di agibilità finanziaria dell’Amministrazione, allo scopo di consentire il perfezionamento dell’occorrente iter procedurale, si comunica alle SS.VV. che la chiusura delle sedi della Provincia di Caserta, preannunciata dall’ing. Gennaro Spasiano, con nota a propria firma prot. n. 28387 del 31.05.2017 (nota, ad ogni buon fine, allegata in copia alla presente), con decorrenza dal 12.06.2017 è da intendersi differita, fatte salve ulteriori comunicazioni, alla data del 30.06.2017.

Nelle more di quel che precede lo scrivente, nel prendere atto e nel condividere le iniziative già assunte dall’Ufficio del Datore di Lavoro, invita i competenti organi dell’Amministrazione ad assumere, con immediatezza, tutti i provvedimenti finalizzati a garantire l’esonero dal servizio dei dipendenti affetti da patologie, debitamente certificate, che risultino assolutamente incompatibili con le attuali condizioni igienico-sanitarie degli edifici ove risultano allocate le sedi dell’Ente.

Distinti saluti.
  
Il Presidente f.f.
dott. Silvio Lavornia





martedì 30 maggio 2017

SANTA MARIA CAPUA VETERE – LA CITTA’ NON E’ SOLTANTO L’ANFITEATRO , IL NUOVO MODELLO DI VIA GIOVANNI PAOLO I , MA E’ ANCHE IL RIONE IACP . COSA STA ACCDENDO LI’ – PERCHE' NON SI FORMA UNA COMMISSIONE SPECIALE , PRIMA CHE CI SCAPPA QUALCHE EPISODI DUBBIOSO – COSA FA LO IACP DI CASERTA ?


Cari ufficiali dei carabinieri e loro subalterni , ma soprattutto Egregio Commissariato di pubblica sicurezza di Santa Maria Capua Vetere ma anche  Corpo Provinciale  della Guardia di Finanza di Caserta.

Vorrei segnalare alcune lacunose situazioni  che si sono verificate già da diverso tempo nel Rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere, dove nonostante abitano cittadini che non hanno nulla a che fare con determinati soggetti che in maniera facinorosa obbligano gli stessi a scendere a patti e condizioni .
 Da via Eleuterio Ruggiero sede effettiva dell’istituto di Case Popolari   di Caserta sembra che la cosa non interessi,  anzi, cercano di calmarla con delle non notizie: C’ è qualcosa che non quadra.
 Sto scrivendo alle istituzioni che dovrebbero controllare più spesso quel territorio, perché sono stato invitato da più parti a sensibilizzare chi in questo periodo  lavora e subisce.
 Il rione Iacp si sa, è un territorio molto chiacchierato, ma da molto tempo persone con auto Suv di grossa cilindrata  non meglio identificate,  hanno iniziato a controllare il territorio  nella zona, addirittura individuando soggetti da favorire per sistemare negli alloggi a discapito di qualcuno che forse aspetta da tempo una sistemazione e addirittura continua ad andare sugli uffici comunali per aver diritto ad una casa .Sarebbe il caso  che le istituzioni Ordinarie e Straordinarie, ma anche quelle militari  controllassero  di più il territorio , anche perché proprio in quell’area  sono avvenuti già tanti anni  fa episodi malavitosi  che hanno segnato per molti cittadini una brutta pagina della vita sammaritana con ferimenti, omicidi e risse che hanno lasciato il tempo che trovano  ma oggi serve un qualcosa che possa smuovere quel territorio nell’abbando più totale in cui è vissuto in questo ultimo anno . Si sa oggi per far fronte alle esigenze della popolazione bisogna lavorare sodo , ma se a ridosso del rione  Iacp  nella caserma Andolfato ritenuta base per rifugiati clandestini provenienti dall’  oriente sui barconi dei sedicenti scafisti  , alcuni di loro che lo sarà potranno “ arruolarsi “  in questi clan malavitosi che controllano il territorio .
 E’ necessario che venga al più presto un monitoraggio  non solo delle forze dell’ordine , ma anche della città con l’istituzione di una commissione speciale presieduta da un magistrato, che a Santa Maria Capua Vetere ce ne sono abbastanza. Il mio non un monito , ma una segnalazione per dare a Santa Maria Capua Vetere il giusto risalto in un territorio che è bacino di utenza elettorale , prima che succeda episodi alquanto dubbiosi.