La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 22 novembre 2016

CASERTA - AMLE' E VECCIA NEL SALOTTO DI CASERTA PRESENTANO LA NUOVA COLLEZIONE DI GIOIELLI TRENDY " HAUTE COUTURE REGGIA DI CASERTA " APPUNTAMENTO IN VIA MAZZINI ALLE ORE 18.30 SABATO 26 NOVEMBRE

http://www.amle.it/
Se la Reggia di Caserta ha rappresentato e rappresenta ancora un gioiello di quella storia barocca e  settecentesca e  di una Europa ricca e possidente, due  aziende di Santa Maria Capua Vetere   che da  anni sono riconosciute fra le più rinomate in Campania e non solo ma anche a carature europea e mondiale,  il 26 novembre presenteranno in nome e per conto di questo magnifico gioiello, la nuova collezione denominata in nome e per conto della Reggia di Caserta . Amlè e Veccia,  oramai  proiettati in una attività riconosciuta a livello nazionale dalle   più importanti  fiere quali appunto Milano ,Capri e Vicenza ma anche e sopratto a Parigi, Dubai,  Bevery Hills  e Las Vegas , sono lieti di comunicare, scegliendo Caserta,  che sabato 26 novembre 2016 alle ore 18,30 in via Mazzini e presso il Mazzini Luonge e l’esercizio della stessa azienda  Veccia la presentazione della collezione di Gioielli chiamata “ Haute  Couture Reggia di Caserta”.
http://www.veccia.it/
Un importante appuntamento che di fatto “ apre la stagione natalizia 2016 “ ma soprattutto vuole far conoscere “quel gioiello trendy” del terzo millennio ai loro potenziali clienti   cittadini,  provinciali , regionali nazionali  ed internazionali visto che Caserta rimane un centro dove migliaia di turisti presenziano  il gioiello più importante del mondo. Marisa Angelucci e Marco Ferra, gli artefici di questa nuova realtà, faranno conoscere a tutti le bellezze ideate e  realizzate per il 2016/2017 eseguite per lo più da una squadra che da oltre quindici anni fa parte di quell’emisfero imprenditoriale  non solo casertano , ma europeo , e mondiale che con dedizione  tra mille insidie ci cimenta con grandi aziende multinazionali per essere sempre sulla cresta dell’onda . Appuntamento quindi per sabato 26 novembre alle ore 18.30 in quel magnifico salotto che corrisponde al nome di Via Mazzini .    

sabato 19 novembre 2016

PROVINCIA DI CASERTA . FRANCESCA NARDI SFIDA IL SISTEMA ECONOMICO DELLA NOSTRA ITALIA CHE NON VERRA' MAI CANCELLATA DAGLI INFAMI PORTABORSE VEDI COSENTINO !!!

Qualcuno molti anni fa mi fece capire che era il mio momento , perché stavo seguendo il processo Spartacus ed avevo accumulato tanta verità processuale che ne potevo scrivere un buon libro . Ero addirittura venuto in possesso di fascicoli e documentazione cartacea poi riversata su cd pronta per essere scritta su un libro . A prima vista   mi sentivo già ero proiettato nel viaggio culturale  dove tutti aspirano , ma una domanda dal mio inconscio mi venne d’obbligo “ perché lo devi fare tu quando prima di te ci sono persone che negli anni novanta hanno già una forma mentis su queste attività , giornalisti doc che conoscono il territorio prima di te quando correvi sui campi di gioco o facevi il disk jockey in qualche locale della città o di provincia ?! Ho avuto rispetto sempre per Francesca Nardi ed ancor prima di Rosaria Capacchione (e lo ho ancora )  che hanno scritto due lavori abbastanza importanti . La prima con “Codice Inverso”  presentato ieri sera e Rosaria con “l’Oro della Camorra” uscito qualche anno dopo la sentenza di Spartacus 1. Due donne che hanno sfidato tutti, avendo coraggio dando “fiato alle penne” scrivendo quel malaffare ,  così come di  Matteo Renzi che addirittura sta sfidando se stesso e quelli del suo partito, ma non vrà vita facile  . Ma un’altra mia domanda dal mio inconscio mi tranviava  “ ma perché devi scrivere  male della tua terra ?! Questo non vuol dire non rispettare la volontà di  Francesca e Rosaria, anzi loro hanno fatto una scelta e la rispetto e sono felice per loro , ma io scrivere un libro per parlare male della mia terra   dove sono vissuto non l’avrei fatto mai , perché era una specie di istigazione al suicidio. Ho ritenuto, infatti aprirmi un blog e lasciare il mio segno attraverso post  e scritti  per far capire un pensiero , raccontare un episodio, dare un resoconto diverso, perché altrimenti non ti seguono  .  La stessa istigazione al suicidio è stata operata , guarda caso , qualche giorno fa , è stata operata nei confronti dell’ex sottosegreatario alle Finanze Nicola  Cosentino che ha subito un processo politico , così come lo avevano  subito i grandi politici della prima repubblica , ad opera  in entrambi i casi di infami portaborse che oggi occupano gli scranni del parlamento e del senato.
 L’avvocato Nicola Cosentino perché ricordiamolo è iscritto all’ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere  è stato il baluardo della provincia di Caserta , ma soprattutto regionale dove tutti erano ai suoi piedi , soltanto i fratelli Martusciello Antonio e Fulvio hanno tranviato contro di lui ed hanno fatto in modo  di essere persone poco serie ( lo avevano fatto anni fa anche con il compianto Lello Sapienza candidato all’uninominale per Forza Italia a Caserta )    per eccellenza ed adottare un sistema politico giudiziario tale da screditare la persona Nicola Cosentino.
 Io sono la verità nascosta ( ma ci sono post anche sul mio blog ) di Forza Italia, perché forse sono il più vecchio tesserato ( adesso non più )  del partito di silvio Berlusconi perché sono a conoscenza di  intrecci che i nuovi non sanno anzi si dovrebbero vergognare di come il partito   sta svolgendo la campagna referendaria a discapito di autorevoli esponenti della provincia di Caserta che mettono la faccia e il pensiero .

 Ecco questa è l’Italia  non solo di Berlusconi, Salvini, Merloni e Grillo, ma soprattutto di Renzi che prende per culo tutti !!!  

mercoledì 16 novembre 2016

SANTA MARIA CAPUA VETERE - IL SINDACO ANTONIO MIRRA FA PASSERELLA POLITICA A ROMA, MA NON HA CAPITO ANCORA CHE LA CITTà DEL FORO E' DIVENTATA CITTA' DA SERIE B - CASERTA UNICA CITTà A NON AVERE IL TRIBUNALE


Scongiurata la chiusura del tribunale a Santa Maria Capua vetere, Si continua nel vecchio progetto della cittadella giudiziaria con l'attività dismessa dell'ex caserma Mario fiore e il vecchio comune difronte il tribunale . Arrivano i soldi e tutti possono fare fifthi fifthi e azzupare nel piatto a descapito delle persone perbene . Ma santa maria cv è sempre uan citta di serie B con mezzo tribunale spostaso ad Aversa . Caserta è ancora una città senza tribunale , quando vi è una attività dismessa come L''ex Ospedale Militare di Caserta aspetta una collocazione di qualche Ufficio importante.
Cssqs ! comm so sciem questi sammaritani si credono u ciuccio che vola , ma luvatv' primm e riebt !!! .

venerdì 11 novembre 2016

SANTA MARIA CAPUA VETERE - LE NOTIZIE CHE NESSUNO VUOL PUBBLICARE - ECCO LA STORIA GIUDIZIARIA FRA UN MAESTRO DI TENNIS E IL GTS SAMMARITANO CHE è STATO RISARCITO DOPO 12 ANNI DI PURGATORIO.

C’era una volta bel Circolo del Tennis a Santa Maria Capua Vetere, dove si giocavano tornei  e  partite a tennis , ma è un peccato che una sfida fra un maestro di tennis e il GTS Sammaritano sia finita davanti ad un giudice. Mimmo Santonastaso, maestro di tennis federale, alla fine ha fatto come quell’operaio americano che non ha creduto ad Hillary Clinton, ma si è ribellato contro un sistema ed ha votato Donald Trump come presidente degli Stati Uniti D’America.  Al di là dei sillogismi che possono anche starci in maniera allegorica , certamente la sentenza emessa dal giudice del tribunale di Santa Maria Capua Vetere in data 17 maggio 2016 e divenuta irrevocabile, farà parlare molto nella cittadina forense. Il giudice Spezzaferri ha condannato il Gruppo Tennistico Sammaritano   in persona anche del suo presidente protempore ( così si legge nella sentenza di cui ne abbiamo copia )  al pagamento di una somma di 2834,00 euro a titolo di risarcimento del danno nei confronti di Mimmo Santonastaso allontanato senza un giusto motivo  il 3 ottobre 2003 dal GTS per volere di una esigenza dell’associazione di tipo organizzativo. Inoltre, addirittura il giudice Spazzaferri  ha quantificato anche l’onorario da pagare all’avvocato della parte attrice ,  Costantino Parisi di Vairano Scalo in 810,00 euro e  il rimborso per spese forfettario nella misura del 15 per cento compenso indicato per prestazione nonché Iva e Cpa come per legge. Una causa durata ben 12 anni per un capriccio, ma la sentenza, guarda caso, è divenuta irrevocabile e il maestro di tennis Mimmo Santonastaso dovrà essere risarcito lui e il suo avvocato. La pretesa iniziale era di circa 50 mila euro.  
Ma andiamo per ordine e raccontiamo una favola a tratti bella ed a tratti molto brutta che purtroppo è consona nell’indole “trampistica” sammaritana. Siamo nel maggio 2002 quando, dopo che per  circa 10  anni l’amico e professionista Mario Matano  abdicò la presidenza,  le nuove elezione furono definite le più chiacchierate  della storia del Circolo del Tennis di Santa Maria Capua Vetere. Un socio, il giorno della votazione si recò al Circolo del Tennis di Santa Maria  Capua Vetere per far notare che il medesimo non era stato convocato per la votazione del nuovo consiglio Direttivo e quindi chiedeva al presidente del seggio  di provvedere affinché si regolarizzare la questione . Ma visto che si trovava nella sede del circolo lo invitarono a votare, ma alla fine il presidente di seggio dovette constare che effettivamente  che per il socio non esisteva la convocazione e le elezioni dovevano essere riconvocate  . In realtà le elezioni non si rifecero e quindi , anche con il benestare di qualche personaggio politico che rappresentava la città di Santa Maria Capua Vetere,  si ratificò il  nuovo presidente del GTS Sammaritano  e il nuovo consiglio direttivo che una volta insediato la prima cosa che eseguì fu l’allontanamento del maestro di tennis Mimmo Santonastaso. Quest’ultimo  , come ogni anno,  aveva già  iniziato i corsi annuali di tennis relativi all’anno 2003 . Per questi  motivi Mimmo Santonastaso che aveva non solo  gestito da circa 25 anni i corsi di tennis, ma anche  la bouvette che guarda caso era stata affidata a lui come un senso di rispetto dopo la scomparsa del fratello Enzo, ha prodotto un ricorso davanti al tribunale di Santa Maria Capua Vetere dove anche il GTS sammaritano si opponeva alle pretese della parte attorea adducendo che la convenzione, sebbene non formulata ritualmente di anno in anno , avesse durata ottobre – giugno di ogni anno, si da lasciare alle parti di riformulare di volta in volta le condizioni contrattuali , di conseguenza nessuna pretesa poteva riconoscersi all’attore per l’anno 2003 . Pertanto si richiedeva il rigetto della domanda . Il  giudice, entrato nel merito, accoglieva parzialmente  la domanda e riconosceva al Santonastaso l’opera prestata  essendo un maestro federale  quale prestatore di servizi professionali non subordinato ,  che veniva riconosciuta solo  nel caso in cui lo stesso presti la propria opera all’ente federale .
 Da qui il riconoscimento di una somma di circa 200 euro che moltiplicata per 9 mesi da un valore di 2138.00 che rivalutata a titolo di danno patrimoniale in 2834.00 euro  per i soli  corsi di tennis, ma non per la gestione della bouvette . Mimmo Santonastaso addirittura, prima della sentenza aveva espresso la possibilità di addivenire ad un intento conciliativo sulla base del risarcimento del diritto azionato , ma non se ne fece niente in qunato il GTS Sammaritano non aderiva a tale richiesta .
Soltanto il 17 maggio 2016 il Tribunale di Santa Maria  Capua Vetere, prima sezione civile ha riconosciuto al maestro di tennis un risarcimento del danno che è divenuta irrevocabile .
Ma ora ci si domanda  è possibile mai che in un circolo del tennis così blasonato possano accadere questi episodi, quando addirittura personaggi amministrativi politici dovrebbero vigilare e quindi accertarsi se vi esistono provvedimenti e delibere amministrative  tali da consentire un affidamento in piena regola visto che qualche organo di controllo ha emesso il naso verificando alcuni illeciti?

 E’ possibile mai che non si è addivenuta a nessuna conciliazione fra il maestro di tennis e il GTS sammaritano che comunque ha ottenuto anche dei risultati sportivi quasi ottimi per una città come quella di Santa Maria Capua Vetere?    

mercoledì 12 ottobre 2016

SAN FELICE A CANCELLO GATE - NUOVA ORDINANZA PER CLEMENTE DE LUCIA MASSIMO BALSAMO E ANTONIO BASILICATA

Nel corso della mattina odierna, i Carabinieri del Comando Compagnia di Maddaloni, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (CE), nell'ambito deirindagine che in data 30.09.2016 ha portato all'arresto di 21 persone, tra cui il sindaco di San Felice a Cancello, amministratori comunali e imprenditori, ha notificato un'altra ordinanza di custodia cautelare, emessa dall'ufficio del g.i.p., a carico di: - De Lucia Clemente, nato a Maddaloni (CE) il 28.09.1978, consigliere comunale con mansioni di responsabile cantiere della raccolta rifiuti; - Balsamo Massimo, nato a Torre del Greco (NA) il 24.02.1971, titolare ditta trasferenza e smaltimento rifiuti; - Basilicata Antonio, nato a San Felice a Cancello (CE) il 15.11.1964, dirigente - responsabile del settore rifiuti del comune; tutti ancora in regime di detenzione carceraria. Nell'ambito dello stesso procedimento penale, grazie ai successivi sviluppi investigativi, sono stati acquisiti ulteriori elementi probatori in ordine alla fattispecie della truffa con la pesa dei rifiuti, contestando anche il delitto di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale. Nello specifico è stato accertato come gli indagati in questione, mediante condotte emissive e commissive, abbiano consentito l'alterazione del dato relativo al peso dei rifiuti raccolti e trasportati presso la ditta Balsamo di Torre annunziata (NA) nel periodo 2014-2015, attestando, anche sui mandati di pagamento emessi dall'ente locale a favore dell'imprenditore, un quantitativo in eccesso rispetto alla capacità legale del mezzo utilizzato, in alcuni casi addirittura superiore alla capacità potenziale massima. Di importante rilevanza probatoria si sono rilevate le dichiarazioni rese durante gli interrogatori di garanzia e quelle degli autisti degli autocompattatori. È stata inoltre delineata in maniera evidente le responsabilità penale in capo ai due amministratori comunali entrambi a conoscenza del metodo truffaldino che, in funzione dell'incarico ricoperto, avrebbero dovuto effettuare un controllo idoneo a garantire la correttezza amministrativa, dell'efficienza e dei risultati della gestione, così come previsto dal testo unico degli enti locali. Ai destinatari del provvedimento, espletate le formalità di rito, veniva confermata la custodia cautelare in carcere.

mercoledì 5 ottobre 2016

FINITA LA SUA LATITANZA. ERA EVASO IL 2 OTTOBRE DAL CARCERE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE , SI ERA RIFUGIATO NELLE CAMPAGNE ADIECENTI

Nella tarda mattinata odierna, all'esito di una pressante attività investigativa svolta dalla Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere e dei CC della Compagnia Sammaritana, coordinate dalla locale Procura, è stata posta fine alla latitanza di STEVIC Nicola Mario, ci. '91, evaso lo scorso 2 ottobre, mentre, godendo di benefici penitenziari, era impiegato in lavori di giardinaggio nel perimetro antistante la struttura carceraria. Le immediate attività d'indagine coordinate da questo Ufficio e condotte dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, nonché da personale della polizia penitenziaria, attraverso mirate perquisizioni e servizi di osservazioni nei confronti di persone vicine all'evaso, hanno permesso di far desistere lo STEVIC dal disegno criminoso originario, inducendolo a costituirsi al fine di evitare la cattura. Fondamentali sono state le ricerche incessanti, giorno e notte, condotte dai Carabinieri e dalla polizia penitenziaria nelle campagne sammaritane nonché nei luoghi dove lo STEVIC presumibilmente aveva trovato rifugio.

lunedì 3 ottobre 2016

APPIA GATE - TERREMOTO GIUDIZIARIO GIUDIZIARIO DI SAN FELICE A CANCELLO . INTERROGATO I PROPRIETARI E FAUTORI DEL SAN CARLO STREET FESTIVAL

 Si delineano le tesi difensive degli indagati coinvolti nel terremoto giudiziario di San Felice a Cancello. Oltre al sindaco Pasquale De Lucia , davanti al gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Giovanni Caparco hanno risposto alla domande anche i responsabili della manifestazione che domenica sera si è conclusa a Caserta in via San Carlo . Andrea de Lucia e Clemente de Lucia difesi dall’avvocato Renato Iappelli sono stati interrogati lunedì  mattina e sembra hanno dato una versione dettagliata dei fatti contestati . Per i neo proprietari dei tre locali in via San Carlo sono stati interrogatori abbastanza lunghi.   I Carabinieri della Compagnia di Maddaloni li avevano posto in custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di S. M. Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura, dove la misura era stata applicata anche  nei confronti di amministratori, funzionali, impiegati del Comune di San Felice a Cancello, del comandante della polizia municipale, nonché di imprenditori, alcuni dei quali operanti nel settore dei rifiuti, per il delitto di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di una pluralità di delitti di pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Fra gli altri, sono stati contestati fatti di corruzione, di falso in atto pubblico, di turbativa d'asta, ancora una volta legati alla gestione dei rifiuti. 


EVASIONE FISCALE DA 3 MILIONI DI EURO - LA PROCURA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE CHIEDE ED OTTIENE IL SEQUESTRO DELLE QUOTE SOCIETARIE DI UNA CLINICA

In data odierna, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Caserta ha completato di dare esecuzione a due decreti di sequestro preventivo emessi dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere -su richiesta della locale Procura- aventi ad oggetto beni per un valore complessivo di oltre 3 milioni di euro, nei confronti di due società a responsabilità limitata con sede nella provincia di Caserta, di cui una esercente l'attività di casa di cura convenzionata con il S.S.N. e l'altra operante nel settore del commercio di articoli medicali e ortopedici. L'adozione della misura cautelare reale è intervenuta a seguito dell'esecuzione di complesse indagini delegate dalla Procura di S. Maria Capua Vetere alla Guardia di Finanza di Caserta, che hanno consentito di accertare che le società ("CARSIC" S.c.a.r.l.  e "M.I MEDICAL srl) avevano omesso il prescritto versamento all'Erario, in un caso, di ritenute fiscali certificate e, nell'altro, dell'I.V.A., realizzando, in tal modo un'ingente evasione fiscale. Considerato l'elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dell'attività d'indagine, questa Procura - in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della "confisca per equivalente" - ha avanzato richiesta di sequestro, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dalP evasione. Il G.I.P., aderendo alla predetta richiesta, ha quindi emesso i provvedimenti di sequestro preventivo dei beni intestati alle società e ai suoi amministratori. Pertanto, sulla base di tali provvedimenti cautelari, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta hanno sequestrato immobili, rapporti finanziari e quote societarie, fino al raggiungimento delle somme corrispondenti alle imposte sottratte alle casse dello Stato. Gli esiti di questa attività d'indagine costituiscono un'ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato da questa Procura, in stretta sintonia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per la repressione del grave fenomeno dell'evasione fiscale, a tutela dei cittadini e degli imprenditori onesti nonché delle regole del mercato. 

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

I Carabinieri della Compagnia di Caserta, guidati dal Capitano Andrea Cinus, a conclusione di  un servizio coordinato, eseguito nell’arco dell’ultimo fine settimana unitamente a personale del NAS e del NIL, volto a contrastare i fenomeni d’illegalità diffusa nella città di Caserta, hanno proceduto al controllo di 136 persone, 74 veicoli e 3 esercizi pubblici, contestando 3 violazioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale, e deferendo 3 persone in stato di libertà per guida in stato d’ebrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 gr/l.
Il particolare servizio ha permesso, inoltre, di elevare 28 contravvenzioni al c.d.s. e di procedere al controllo di 2 attività commerciali.  Il primo, un pub, ubicato in piazza Correra, per il quale è stata disposta la sospensione dell’attività e la sanzione di euro 20.000 per la presenza di 3 lavoratori non in regola, nonché un’ulteriore sanzione  di euro 1.000 per il mancato rispetto della normativa igienico sanitaria. Anche per il secondo esercizio, invece, un bar di via G.B. Vico nr. 27, è stata disposta la sospensione dell’attività e la sanzione di euro 6.000 per la presenza di 1 lavoratore non in regola.


Nell’ultimo fine settimana, in Aversa (CE) e comuni limitrofi, nel corso di mirati servizi straordinari di controllo del territorio per il contrasto dei fenomeni  d’illegalità diffusa e a quelli connessi con la c.d. “movida”,  i Carabinieri del locale Reparto Territoriale, in Lusciano (CE), via Genovese, hanno arrestato Ricetto Umberto, cl. 1983, residente a Monza e domiciliato in Casaluce (CE) già sottoposto agli arresti domiciliari per reati di detenzione abusiva armi e resistenza a p.u., commessi in Monza nell’aprile del 2016, è stato sorpreso sulla pubblica via in violazione della predetta misura. Lo stesso è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.
In Casaluce, i militari della stazione di Teverola (CE) hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Silvestro Gennaro, cl. 1993, del luogo. Nel corso della perquisizione personale, avvenuta in via Matteotti, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 1, 5 gr. di sostanza stupefacente del tipo “crack”, suddiviso in tre dosi occultate all’interno di un pacchetto di sigarette. L’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo.
In Trentola Ducenta (CE), invece, i Carabinieri della locale stazione hanno deferito per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di p.s., R. F, cl. 1976, in atto sottoposto alla predetta misura con obbligo di soggiorno, poiché controllato in via Nunziale Sant’Antonio, privo della “carta precettiva”.
Il particolare sevizio ha inoltre consentito di elevare 10 contravvenzioni al codice della strada e di inoltrare  6 segnalazioni al Prefetto di Caserta per detenzione sostanza stupefacente per uso personale, con sequestro di complessivi 2 gr. di “hashish” e 3 gr. di “marijuana”.




I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa (CE), in Frignano (CE), hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, del cittadino nigeriano Edosomwan Darlington, cl.1978, residente in Frignano, in atto destinatario del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex convivente. I militari dell’Arma, prontamente intervenuti presso l’abitazione della donna, hanno bloccato il nigeriano mentre la stava aggredendo e minacciando, tentando altresì di portare con se’ i due figli minori, legalmente affidati alla madre.
Nonostante l’intervento dei carabinieri, l’uomo ha continuato ad inveire contro la ex compagna, ponendo in essere atti di autolesionismo e reagendo in maniera attiva nei confronti dei militari, minacciandoli e colpendoli ripetutamente. L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE), a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


I Carabinieri Della Stazione di Caserta, in questo centro, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di  Ardizzone Danilo, cl. 1987, del luogo. 
L’uomo, sulla base dei gravi indizi di colpevolezza raccolti dai militari dell’Arma, è ritenuto responsabile di una rapina commessa il 5 agosto scorso nei confronti di una persona all’interno del Parco Vanvitelli a Caserta.   
L’arrestato è stato ristretto presso la propria abitazione come disposto dalla competente A.G..

Al Buonarroti parliamo Europeo… Un successo la conferenza su “Lingua e multiculturalità” promossa in collaborazione con Europe Direct Caserta

  

Un giornata di scuola alquanto insolita, molto divertente ed interessante, necessariamente in lingua europea, in un clima speciale di celebrazione e di condivisione. L’hanno vissuta gli studenti del Tecnico Buonarroti di Caserta in occasione della Giornata Europea delle Lingue che cade il 26 settembre. Per l’occasione il Dipartimento di lingue, guidato dalla prof.ssa Loredana Batelli, su input della neodirigente dott.ssa Vittoria De Lucia, ha coinvolto gli studenti in tante attività grafiche, comunicative e multimediali per sollecitare un interesse per le tematiche del multilinguismo e multiculturalismo, nonché dell’integrazione. I lavori realizzati da cinque studenti delle classi seconde, terze, quarte e quinte, sono stati presentati nel corso di una conferenza-work shop dal titolo “Lingua e multiculturalità” che si è svolta nell’Aula Magna, alla quale è stato invitato il centro l’Europe Direct di Caserta che rappresenta una delle sedi organizzative che, in collaborazione con l’Unione Europea, informa i cittadini sulle politiche e sulle attività comunitarie. La Referente di Caserta del Centro Europe Direct, dott.ssa Antonia Girfatti, complimentandosi dei video e dei tanti ottimi lavori creati ad hoc dagli studenti, facendo conoscere il motto dei fondatori della Giornata Europea delle Lingue: “La diversità unisce”, ha affermato: “La lingua serve a comunicare, se non comunichiamo non siamo”.  Ha quindi sottolineato che in Europa ci sono 24 lingue ufficiali, ma ne sono parlate 200. L’inglese è la lingua veicolare ma occorre anche studiarne altre, attraverso strumenti più vicini ai ragazzi.  “È a scuola che dobbiamo imparare a comportarci usando la nostra cultura e cercando di prendere “cose” anche da altre culture – ha detto la Girfatti rivolgendosi all’attenta platea - l’Unione europea non è fissa e rigida, ma si arricchisce sempre di nuove nazioni, tradizioni e culture”. Ne è seguita una vivace discussione sugli usi e costumi dei popoli. Anche la dirigente scolastica dott.ssa Vittoria De Lucia, che ha fortemente voluto questa manifestazione che, tra l’altro, rientra nel più generale obiettivo della legalità, ha esortato gli alunni ad impegnarsi nello studio delle lingue: “perché - ha spiegato - conoscere le lingue è un veicolo di professionalità ed è un vero e proprio investimento per il vostro futuro”. La kermesse, magistralmente organizzata dalle docenti Loredana Batelli, Ester Colesanti, Rosaria Del Monaco, Bianca Farina e Nella Sciano, insieme alla docente di scienze motorie Ketty Rao, si è conclusa con l’Inno alla Gioia di Beethoven che è l’Inno dell’Unione Europea.