La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 17 maggio 2015

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA

In Caserta, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia,  coadiuvati da personale delle stazioni dipendenti, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi  straordinari di controllo territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati in genere e al contrasto degli illeciti correlati alla “movida notturna”, hanno deferito, in stato di libertà per “guida in stato di ebrezza” 1 persona, perché sorpresa alla guida della sua autovettura con tasso alcolemico superiore limite previsto dalla vigente normativa. Nel corso del medesimo servizio, sono state altresì:
-        identificate nr. 121 persone;
-        controllate nr. 71 autovetture;
-        ritirata patente di guida per “guida in stato di ebrezza” e 1 patente di guida perché “non valida”;
-        effettuate nr. 5 perquisizioni personali e veicolari;
-        proposte alla competente autorità di p.s. 2 persone con precedenti penali per il “foglio di via obbligatorio”;
-        contestate 12 violazioni al codice della strada per “mancanza di copertura assicurativa”, “guida con telefono cellulare”, “targa deteriorata” e “guida senza cintura”.



Tra la serata di ieri e le prime ore della mattinata odierna, in Aversa (CE), i Carabinieri del locale Reparto Territoriale, nel corso di un servizio finalizzato a contrastare e prevenire illeciti connessi al fenomeno noto come “movida di aversa”, hanno deferito, in stato di libertà, 5 persone poiché controllate alla guida delle rispettive autovetture in stato di ebrezza alcolica o senza patente poiché mai conseguita. Inoltre, nel corso del medesimo servizio i militari dell’Arma hanno segnalato, al Prefetto di Caserta, per detenzione sostanza stupefacente per uso personale, 6 persone trovate in possesso di cocaina, hashish e  marijuana. L’attività svolta ha, infine, consentito di procedere al controllo di 72 persone e 61 veicoli, e di contestare numerose violazioni delle norme del codice della strada.


In Aversa (CE), i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per sfruttamento della prostituzione, I. V., cl. 1967, di Sant’Arpino (CE). L’uomo è ritenuto responsabile di aver costretto a prostituirsi una trentatreenne di Lusciano (CE), già dal mese di ottobre del 2014. I militari dell’Arma, infatti, a seguito di denuncia, hanno bloccato l’uomo nei pressi della stazione ferroviaria di Aversa, mentre stava controllando la meretrice per farsi consegnare i guadagni. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione della competente A.G..
 In Mondragone (CE), via Visconti,  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile  della locale compagnia hanno arresto De Crescenzo Vincenzo, cl. 1956, del luogo, resosi responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella circostanza i militari dell’Arma lo hanno sorpreso mentre cedeva g. 0,5 (zerovirgolacinque) di cocaina ad un tossicodipendente del luogo. La successiva perquisizione  personale ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro g. 1(uno)del medesimo stupefacente e g. 0,5 (zerovirgolacinque) di hashish. L’arrestato, invece, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

sabato 16 maggio 2015

L'ABBRACCIO DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, DEL SINDACO DI MURO , DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE GIUSEPPE STELLATO DELL'ON. COZZOLINO DEL SEGRETARIO CITTADINO MAURIZIO CAPITELLI A STEFANO GRAZIANO E MADDALENA DI MUCCIO

IL FILM FOTOGRAFICO DELL'INAGURAZIONE DEL COMITATO ELETTORALE E DEL CIRCOLO DEL PD DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ( foto di Clemente Tecchia )









A SANTA MARIA CAPUA VETERE IL PD C'E' E CERTAMENTE NON SARA' UNA PASSEGGIATA PER GLI ALTRI SCHIERAMENTI



E’ stata senz’altro una grande festa quella di ieri sera in Piazza San Pietro. Quelli che contavano c’erano tutti e soprattutto la grande forza del pd cittadino ha messo in serio pericolo gli altri schieramenti. Sia il sindaco l’architetto Biagio Maria Capua Vetere , che  l’ex consigliere provinciale l’avvocato Peppe Stellato I consiglieri comunali  Hanno dato un ampia prova che la squadra politica  è presente in citta’ . Non a caso ieri sera alla presentazione dei candidati Stefano Graziano e Maddalena di Muccio  Il sindaco e tutti i consiglieri comunali,  concordano  al  progetto politico che si va sempre  più consolidando, fin dai tempi addietro, dove Santa Maria Capua Vetere è stata sempre presente da Bruxssell  , al  governo italiano  ma soprattutto alla  regione , alla provincia e  nella comunità dei cittadini sammaritani. 
Stefano Graziano e Maddalena di Muccio sono rimasti a bocca aperta quando hanno visto la larga  partecipazione di pubblico che è accorsa per dare man forte a quello che il vero   progetto politico della città ,la difesa del  territorio sammaritano . Sono giunti a dare man forte al gruppo del pd sammaritano anche l’euro deputato europeo Andrea Cozzolino . Insomma gli intervenuti hanno sostenuto le candidature di stefano Graziano e Maddalena di Muccio    richiedendo rispose concrete  per occupazione e lavoro. Una marea di gente ha sostato lungo i marciapiedi di piazza San Pietro dove non c’era un buco per sostare o passeggiare . e c’è chi dice in città che il pd era un partito finito. Ma un antico proverbio italiano , anche napoletano  è stato senz’altro captato da alcuni  cittadini, “ mai cambiare la via  vecchia per la nuova “ . Infatti  in molti con la loro presenza hanno confermato di essere al fianco di chi si è candidato da una parte , ma anche di far  governare  a chi svolge da sempre con impegno il lavoro amministrativo .  

venerdì 15 maggio 2015

ASSOCIAZIONI A DELINQUERE FURTI E DETENZIONE DI ARMI IL TRIBUNALE DI LECCE ESEGUE ANCHE A SANTA MARIA CAPUA VETERE

 Il 15 maggio 2015, dalle ore 04.00, i militari dei Comandi Provinciali di Lecce,  Napoli e Caserta hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP di Lecce Dott. Simona PANZERA su richiesta della locale DDA – Dott. Giuseppe CATALDI, a carico di 20 persone appartenenti ad associazione finalizzata ai furti di armi e documenti d’identità presso gli uffici anagrafe e di Polizia Locale, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione, contrabbando di T.L.E- e altro (16 in carcere e 4 ai domiciliari), nei comuni di Melito di Napoli, Giugliano in Campania, Napoli, Santa Maria Capua Vetere (CE), Teverola (CE), Frignano (CE).
Le indagini prendono spunto dal furto di documenti d’identità e armi perpetrato a Gallipoli la scorsa estate in danno di quel Comune. Il reato viene consumato il 31.07.2014 ed i malviventi impiegano anche la fiamma ossidrica per aprire l’armadio metallico dove sono custodite 12 pistole Beretta (8 mod. 98 FS cal. 9x21 e 4 mod. 84 FS cal. 9 corto) 150 proiettili cal. 9 corto e 50 cal. 9x21 della Polizia Locale, che rubano insieme a 1050 carte d’identità in bianco e circa 3.000,00 € in contanti e bolli dall’adiacente ufficio anagrafe.
Dall’esame delle registrazioni dei sistemi a circuito chiuso della zona si rileva il passaggio di tre persone, proprio nell’orario indicato, mentre accedono nel luogo del delitto. Le immagini, data anche la scarsa illuminazione della zona, sono di pessima qualità e quindi non individualizzanti. Pur tuttavia il riconoscimento di una targa di una vettura utilizzata in quella circostanza portava ad escludere l’ipotesi della criminalità locale, facendo convergere le attenzioni a Melito di Napoli (NA) dove è operativo un gruppo organizzato – diretto da CRISCUOLO Francesco - specializzato anche in questo tipo di reato, le cui responsabilità saranno accertate anche in ordine al furto di 350 carte d’identità dall’anagrafe di Parabita (LE) del 25 agosto 2014, e a quello di 8 pistole e 230 carte d’identità presso gli uffici della Polizia Municipale di Boscotrecase (19 settembre 2014).
Nel corso delle indagini, svolte con la fondamentale collaborazione della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania, è stato costruito un quadro probatorio, formato da una impressionante mole di elementi, costituti perlopiù da intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati del traffico telefonico, corroborato da precise e puntuali attività di riscontro, dalle quali viene tracciato il profilo operativo del sodalizio criminale, fondato sui seguenti capisaldi:
       Gruppo delinquenziale con forti relazioni sociali date dalla parentela tra molti soggetti e/o comunque amicizia fondata su origini comuni (gran parte di essi è residente nello stesso centro) con sede operativa in Melito di Napoli;
       Esecutori materiali dei furti, organizzati in gruppo, con precisi compiti per ciascuno dei partecipanti, compreso l’esperto nell’utilizzo della fiamma ossidrica;
       Metodica attività di sopralluogo per selezionare l’obiettivo da depredare, al fine di individuare i punti di osservazione in cui posizionare i pali,  scegliendo il momento propizio per intervenire e la tecnica più idonea;   
       Disponibilità di mezzi, anche a noleggio, per l’esecuzione dei sopralluoghi propedeutici ai furti ed il trasporto del materiale trafugato;
       Estremo dinamismo dei sodali in diverse regioni dell’Italia centro-meridionale. 
In questo contesto investigativo sono stati, altresì, accertati altri reati-scopo dell’organizzazione, quali il contrabbando di T.L.E., il traffico di armi, quello di documenti falsi ed altro.
Le carte d’identità rubate in bianco finiscono, nella maggior parte dei casi, nelle mani di un altro gruppo malavitoso di matrice straniera, composto da soggetti del Nord Africa, dimoranti anche in Campania, collegati ad albanesi e dediti anche al traffico di documenti falsi, alimentando il mercato dell’immigrazione clandestina.
LE ARMI
Il fatto che l’organizzazione, diretta da CRISCUOLO Francesco, disponga di armi provenienti da furti commessi dagli affiliati, è acclarato. Oltre al furto di Gallipoli, dove sono state rubate 12 pistole, vi è anche quello di Boscotrecase del 19.09.2014, laddove rubano 8 pistole, dai rispettivi Comandi di P.M..
Una delle pistole rubate a Gallipoli, ossia la Beretta modello 84 FS con matricola H14850Y, è stata poi trovata, il 4 settembre 2014, proprio a Napoli, nella disponibilità di VASTARELLO Raffaele, esponente dell’omonimo clan di matrice camorristica. Inoltre, Il 2.10.2014, nei sottotetti di un palazzo, sito tra il vico Francesco Franco civ. 14 e largo Santo Stefano di Melito di Napoli, roccaforte dei CRISCUOLO, i CC delle Compagnia di Giugliano in C. sequestrano quattro pistole, una mitraglietta, un silenziatore e munizioni, riconducibili al clan camorristico Amato – Pagano operante in quel centro.
IL CONTRABBANDO DI TABACCHI LAVORATI ESTERI.
È una delle attività preminenti dell’organizzazione, documentata dalle indagini tecniche e riscontrata anche dal sequestro del 29.9.2014, eseguito dal Nucleo Operativo della Compagnia CC di Giugliano in Campania, di 2280 stecche di sigarette di varie marche, a carico di RUSSO Bernardo, arrestato nella circostanza ed inserito nel clan capeggiato da CRISCUOLO Francesco.

I FURTI
Nel corso delle attività investigative effettuate dal Comando Provinciale Carabinieri di Lecce sono stati documentati numerosi episodi analoghi di furti di documenti, armi, denaro, munizioni, timbri ed altro. In alcuni episodi con il coordinamento sul campo delle varie forze e con la partecipazione diretta dei militari di Lecce, si è proceduto ad arrestare in flagranza i responsabili. Si segnalano, sinteticamente, i seguenti episodi
1.         Il furto di Gallipoli (LE) (31 luglio 2014);
2.       Il furto di Parabita (LE) (25 agosto 2014) 350 carte d’identità in bianco, 180 voucher (ticket per lavori) e 1404,42 Euro in contranti;
3.       Il Furto di Melito di Napoli (NA) presso il magazzino Mergi srl (06 09 2014) detersivi, per il valore di circa 7.000,00€;
4.       Il Furto di Boscotrecase (NA) (19 settembre 2014) 8 pistole, marca Beretta con relative munizioni, 229 carte d’identità in bianco, somme di denaro in contanti, proventi contravvenzionali ed altro;
5.       Il furto di Castel Volturno (CE) (23 settembre 2014) In data 11.10.2014 278 carte d’identità in bianco, 3487,16€ in contanti; 1493 buoni spesa/pasto della società EDENRED ITALIA S.r.l. di Milano per 10.451,00€; 551 buoni carburante per 20,00€ cadauno per 11.020,00€; 400 buoni con la scritta “campagna di informazione ed educazione socio sanitaria;
6.       Il tentato furto a Santa Marinella (Roma) (7.10.2014) presso Uffici Anagrafe quel Comune;
7.       Il tentativo di furto ad Amorosi (BN) (9 ottobre 2014) La Compagnia Carabinieri di Cerreto Sannita (BN), tempestivamente allertata di un probabile imminente furto presso gli uffici comunali di Amorosi, predispone un servizio con la diretta partecipazione dei militari del Nucleo Investigativo di Lecce ed arresta in flagranza di reato ARULI Carmine, ARULI Pietro e BOTTONE Renato, dopo essere penetrati nell’anagrafe di quel Comune;
8.       Il furto di Casalnuovo (NA) (17 ottobre 2014) due timbri a secco con intestazione di quel comune; 611,75€ in contanti e 271 carte d’identità in bianco. Nell’immediatezza, su indicazioni del Nucleo Investigativo di Lecce, i CC di Melito arrestano per furto BARRETTA Giuseppe ed ALTIERI Rosaria, trovati in possesso di parte della refurtiva (due timbri a pressione del Comune di Casalnuovo) e degli attrezzi utilizzati per compiere l’azione criminosa come la fiamma ossidrica. I due arrestati hanno commesso il furto con la complicità di altri le cui responsabilità emergeranno in maniera netta dalle indagini;
9.       Il furto a Boscotrecase (11 luglio 2014), viene scoperto da attività successiva di riscontro tabulati e modus operandi.
I CANALI DEL TRAFFICO INTERNAZIONALE DEI DOCUMENTI.
L’organizzazione che ricetta anche documenti falsi, opera in Campania, tra le provincie di Caserta e Napoli, è ben strutturata ed i soggetti, anche se stranieri, sono ben inseriti nel contesto in cui operano.
Con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – S.I.RE.NE – si scopre che alcune carte d’identità rubate a Gallipoli, Parabita, Boscotrecase e Castel Volturno sono state trovate in possesso di extracomunitari fermati in Germania, Irlanda, Grecia, Belgio ed Italia. Al momento è stato accertato l’ingresso, con quei documenti, di cittadini siriani, albanesi, palestinesi, iraniani ed afghani.
Ciò detto, appare accreditata l’ipotesi dell’esistenza di due canali per il traffico dei documenti: quello che conduce al continente africano, attraverso l’area del Maghreb, per l’immigrazione da quel continente; quello albanese per il traffico di esseri umani dal vicino e medio oriente.

Insieme alle carte d’identità, rubate in bianco, individuabili con il numero del poligrafico, per le quali è possibile stabilire il quantitativo con un elevato livello di approssimazione, comunque nell’ordine di alcune migliaia, è stato scoperto anche un’ingente traffico di documenti falsi, impossibili da contabilizzare.



NR.
NOME
PROVVEDIMENTO
1.       
ARULI Pietro, nato a Napoli il 17.5.1981
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
2.       
BARRETTA Giuseppe detto Peppe, nato a Napoli il 2.4.1980
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
3.       
BOTTONE Renato, nato a Napoli il 13.1.1983
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
4.       
CRISCUOLO Antonio detto Tony”, nato a Napoli il 20.8.1978
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
5.       
CRISCUOLO Carolina, nata a Napoli il 17.4.1989
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
6.       
CRISCUOLO Francesco detto Franco, inteso “O’ Pazzo” nato a Napoli il 5.5.1973
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
7.       
FAMA’ Vincenzo, nato a Napoli il 25.6.1964
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
8.       
RUSSO Bernardo, nato a Napoli il 20.12.1982
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
9
ALTIERI Rosaria, nata a Massa di Somma il 4.8.1994,
ARRESTI DOMICILIARI
 10
BELKHADRI Mohamed, nato a Madiouna (Marocco) l’8.2.1958
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
11
IHISSI Larbi, nato a Marrakech (Marocco) l’1.1.1969
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
12
MAROUANE Abdelhadi detto “Alì”, nato in Marocco il 26.11.1985
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
13
ARULI Carmine, nato a Napoli il 22.12.1958
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
14
CROJ Dalip, nato a Kovashine – Diber (Albania) il 15.1.1971
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
15
FAIZ EL Mustapha, nato a Beni Mellal (Marocco) il 16.4.1967
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
16.
FAIZ Mohamed, nato in Marocco l’1.1.1964
CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE
17
POLIKARPOVA Elena, nata a Veliaminovo (Federazione Russa) il 19.1.1970
ARRESTI DOMICILIARI
18.
BORRELLI Pasquale, nato a Napoli il 3.4.1955,
ARRESTI DOMICILIARI




CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA



In Parete (CE) corso Vittorio Emanuele,  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Aversa hanno arrestato, in flagranza reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti D’Angio’ Ciro, cl.1990, residente a Villaricca (NA). L’uomo è stato sorpreso mentre, nei pressi di un bar, stava cedendo n. 2 bustine contenenti “marijuana”, ciascuna del peso di un grammo, ad un acquirente. Nella circostanza i militari dell’Arma hanno sottoposto a sequestro, oltre allo stupefacente, anche la somma in contanti di euro 385,00 (trecentoottantacinque,00), ritenuta provento dell’attività illecita. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione giudizio direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.


In Parete (CE), via Pastore, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per rissa tre persone, due del luogo ed una di Gricignano di Aversa (CE). I tre, infatti, sulla pubblica via, per dissidi privati legati a motivi di vicinato, che da tempo intercorrono tra le rispettive famiglie ingaggiavano una violenta lite, interrotta dal tempestivo intervento dei militari dell’Arma. Gli arrestati sono stati accompagnati agli arresti domiciliari e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.


MAXI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI
SEQUESTRATI E CHIUSI ALTRI DUE CENTRI SCOMMESSE ILLEGALI

Villa Literno (CE)– I Carabinieri della Stazione di Villa Literno, coordinati dalla Compagnia di Casal di Principe, nella serata di ieri, con l’ausilio di personale dei Monopoli di Stato di Caserta, hanno eseguito un consistente servizio di controllo straordinario del territorio nel comune di Villa Literno.
Nel corso del servizio sono stati controllati diversi esercizi pubblici e centri scommesse, ed eseguiti numerosi posti di blocco e di controllo sulle principali arterie stradali, conseguendo i seguenti risultati:
-       per due centri scommesse di Villa Literno è stata accertato l’esercizio dell’attività di scommessa non autorizzata, con relativa chiusura e sequestro di tutta l’attività e deferimento all’autorità giudiziaria dei gestori per “esercizio del gioco d’azzardo”;
-       all’interno di uno dei due centri scommesse sequestrati, tra i numerosi clienti, sono stati identificati anche minorenni dediti al gioco;
-       sono state contestate violazioni amministrative agli esercizi pubblici per un importo complessivo di 6.600 euro;
-       elevate decine di contestazioni al codice della strada, con sequestri e fermi amministrativi di veicoli e sanzioni per diverse centinaia di euro;
-       controllati gli arrestati domiciliari e i soggetti sottoposti a misure di prevenzione personali, sorvegliati speciali.
Nel corso del servizio sono stati impiegati 18 militari e 6 autovetture.
Lo scorso 6 maggio era stato eseguito un analogo servizio a Casal di Principe, concluso con il sequestro di altri due centri scommesse illegali.



In Maddaloni (CE), i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio per il controllo del territorio, hanno arrestato, in flagranza di reato un giovane slavo, minorenne, residente a Napoli presso il campo rom di Scampia, ritenuto responsabile, unitamente ad altri soggetti in corso di identificazione, di rapina in abitazione commessa ai danni di un trentasettenne di Maddaloni. I malfattori, infatti, previa effrazione di una finestra, dopo essersi introdotti all’interno della predetta abitazione, mentre stavano asportando vari monili in oro ed un personal computer, sono stati sorpresi dalla vittima, appena rincasata, con la quale hanno ingaggiato una colluttazione. I militari operanti, a seguito di segnalazione pervenuta sul 112, sono subito intervenuti riuscendo a bloccare il minore, in possesso di parte della refurtiva, recuperata e restituita al legittimo proprietario. I complici, invece, accortisi dell’arrivo dei Carabinieri, si sono precipitosamente allontanati per le vie limitrofe a bordo di una Fiat stilo di colore blu. A seguito del successivo sopralluogo i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato vari oggetti atti allo scasso. La vittima, visitata presso il pronto soccorso dell’ospedale civile di Maddaloni, è stata riscontrata affetta da “escoriazioni braccio destro, contusione mano sx”. Indagini in corso finalizzate all’identificazione dei complici. L’arrestato è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Napoli Colli Aminei, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

LA POLIZIA CRIMINALE PER LA CCOPERAZIONE INTERNAZIONALE CATTURA UN PERICOLOSO LATITANTE

Personale delServizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) della Direzione Centrale della Polizia Criminale si è recato in Germania e ha preso in consegna dalle Autorità tedesche CASCARINO Giovanni, appartenente alla criminalità organizzata mondragonese, affiliato al clan “Boccolato-La Torre”, ricercato per i reati di associazione per delinquere di tipo mafioso, porto e detenzione abusivi di armi da fuoco e associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti quale organizzatore, così come accertato nel corso dell’attività investigativa posta in essere dai Carabinieri di Caserta, che hanno in carico il provvedimento cautelare.
Lo stesso era stato già estradato dalla Germania nell’agosto scorso per i reati di lesioni aggravate dal metodo mafioso, commesse ai danni di un cittadino straniero domiciliato a Mondragone; da quel provvedimento scaturiva l’obbligo di dimora nel predetto comune con il vincolo di presentazione alla P.G. locale, obblighi a cui si sottraeva facendo nuovamente rientro in Germania e precisamente nella città di Wupperthal, dove iniziava nuovamente la sua latitanza.
A seguito della inottemperanza agli obblighi imposti dalla misura cautelare a cui era sottoposto il Cascarino, si attivavano immediatamente le sue ricerche; le stesse si indirizzavano da subito verso la città tedesca dove già aveva trascorso altri periodi di latitanza, pertanto si attivavano dei canali info-investigativi tra il Nucleo Operativo e Radiomobile di Mondragone e il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Le attività di indagine acconsentivano il rintraccio del latitante in un brevissimo lasso temporale; ciò è stato possibile solo grazie ad una attenta analisi delle abitudini del ricercato nonché ad un perfetto scambio di informazioni tra i Carabinieri di Mondragone, il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e il collaterale organo di Polizia Tedesco.
Il Cascarino veniva scortato dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia fino allo scalo aereo di Fiumicino dove ad attenderlo vi erano gli agenti della Polizia di Frontiera unitamente ai Carabinieri di Mondragone che hanno provveduto ad eseguire e notificare il provvedimento restrittivo. L’arrestato verrà tradotto in un carcere capitolino a disposizione dell’ufficio GIP del Tribunale di Napoli che ha emesso il provvedimento ed il realtivo Mandato di Arresto Europeo.


SANTA MARIA CV – FERMATO UN EXTRACOMUNITARIO NELLA CITTA’ DEL FORO – CUSTODIVA ALL’INTERNO DELLA SUA ABITAZIONE MATERIALE ESPLOSIVO . INDAGANO I CARABINIERI .

Nel corso della notte , in via Firenze nei pressi del parco dei pini è stato fermato un cittadino extracomunitario sembra di origine marocchina . Sono stati i carabinieri del nucleo operativo ad eseguire l’ordine di arresto e la conseguente perquisizione , dove sono stati rinvenuti ordigni esplosivi . La soffiata è stata eseguita poiché nel corso delle indagini già iniziate da diversi giorni si è avuto il sentore che l’extracomunitario fosse legate a qualche faida terroristica , la quale . sembra, preparava un attentato in provincia di Caserta . L’extracomunitario è stato prelevato e portato in caserma .  l’indagine è appena iniziata e seguiremo i prossimi sviluppi      

SANTA MARIA CV - LE PROPOSTE DELLE ASSOCIAZIONI SAMMARITANI ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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PD CASERTA - VITALE " C'E' VOGLIA DI RISCATTO E CAMBIAMENTO

“Seppur rammaricato per la sconfitta elettorale non posso non fare i complimenti a Vincenzo Cappello per il risultato elettorale ottenuto. Il sindaco di Piedimonte Matese con costanza, coerenza e tenacia è riuscito ad ampliare la base elettorale del centrosinistra dimostrando che anche a Caserta c’è voglia di cambiamento e riscatto”. Il segretario provinciale del Partito Democratico a Caserta Raffaele Vitale commenta l’esito delle elezioni che hanno visto le due liste democratiche ottenere cinque eletti nel nuovo consiglio provinciale. “A loro - commenta Vitale - un grande incoraggiamento affinché riescano da subito ad essere da stimolo all’attività della nuova amministrazione provinciale. Rivolgo un in bocca al lupo anche al neopresidente Angelo Di Costanzo sul cui operato vigileremo con attenzione. L’obiettivo comune deve essere il miglioramento di questo territorio, oggi, purtroppo, dilaniato da decine di emergenze”. Vitale, infine, sottolinea che “sull’esito del voto ha inciso anche l’illogica scelta di far tenere la consultazione ad appena venti giorni dalle elezioni amministrative, le quali interessano anche alcuni comuni importanti (San Nicola la Strada, Santa Maria a Vico, Orta di Atella, Cesa, Macerata Campania, Teverola, Roccamonfina, Grazzanise, Castel Campagnano e Castello del Matese nda). Qualcuno temeva che l’esito della tornata amministrativa avrebbe modificato l’esito delle provinciali preferendo anteporre i propri interessi alla necessità dei territori di essere rappresentati”. “Ora - conclude Vitale - continuiamo a lavorare con entusiasmo per le regionali. Le elezioni del 31 maggio dimostreranno che anche a Caserta soffia il vento del rinnovamento ”.