La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 28 febbraio 2014

Napoli: carabinieri di napoli e caserta arrestano 5 rapinarolex partenopei che agivano in varie province della campania. fermati anche un garagista e un ricettatore di orologi e la sua fidanzata


Nel corso delle perquisizioni domiciliari e locali effettuate contestualmente all’arresto di 5 persone di napoli dedite a rapine di rolex nelle province di napoli, caserta e di salerno, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato ben 14.000 euro in denaro contante e 12 orologi, tra i quali 3 rolex (uno d’oro) e 5 tudor.
mentre continuano gli accertamenti, coordinati dalla procura della repubblica di napoli nord, per identificare eventuali altri complici, 4 arrestati –su disposizione del gip di napoli nord- sono stati tradotti nella casa circondariale di poggioreale (gennaro buonocore, 24 anni, giuseppe amoroso, 26 anni, salvatore arcopinto, 24 anni e gioacchino esposito, 24 anni) mentre salvatore emanuele sivero, 24 anni, e’ stato tradotto agli arresti domiciliari.
il denaro e i preziosi sono stati trovati nelle case di amoroso, arcopinto ed esposito nonché in quelle di gennaro panico, 30 anni e della sua fidanzata fortuna d’ambrosio, 26 anni, entrambi fermati per ricettazione perché nella casa del primo i militari hanno rinvenuto 3 orologi tudor, il rolex d’oro, un philip watch e un omega mentre a casa della ragazza ben 2.500 euro in denaro contante e altro rolex sul quale sono in corso accertamenti.
i militari hanno fatto irruzione anche nella base logistica dei 5 arrestati, il garage “portacapuana” in via albanese di napoli, confermando l’ipotesi investigativa iniziale: il luogo veniva usato per lasciarvi in “appoggio” i mezzi usati per i crimini, una moto e 3 scooter, 2 dei quali intestati a persone inesistenti, circostanza che ha determinato la sottoposizione a fermo per ricettazione di giuseppe papi, 42enne (il gestore del garage) e la perquisizione dei locali dell’agenzia di pratiche auto in via rossarol ove era avvenuta la trasformazione in “fantasma” dei proprietari dei 2 scooter.
in particolare amoroso e buonocore sono ritenuti responsabili di tentata rapina di un rolex perpetrata il 31 ottobre 2013 a lusciano (ce) ai danni di un 41enne, colpo andato a vuoto per l’intervento di due carabinieri che avevano messo in fuga i malviventi.
arcopinto salvatore di ben 3 rapine commesse a scafati e aversa.
il 24.12.2013, a scafati, su via passanti, rapinando un rolex a un 33enne, dopo pochi minuti, sempre a scafati, stavolta in via buccino, rapinando un rolex a un 34enne e la terza, ad aversa, su via roma, l’8 gennaio 2014, con la razzia di un rolex a un 48enne.
gioacchino esposito, invece, ha perpetrato la rapina ad aversa dell’8 gennaio insieme ad arcopinto.
salvatore emanuele sivero e’ ritenuto responsabile della rapina di un rolex perpetrata ad aversa il 16.09.2013 ai danni di un 25enne.

INAUGURAZIONE “Tatanka Club”, Viale Carlo III Caserta Domenica prossima, 2 marzo, dalle ore 18 alle 23 OPEN DAY di festa tra dimostrazioni sportive, musica, e ospiti a sorpresa






Ad accogliere gli ospiti a partire dalle ore 18, ci saranno Clemente Russo e gli imprenditori casertani Massimo Panzera e Luigi Nigro che, per la prima apertura al pubblico del TATANKA CLUB, hanno voluto una festa in grande stile.

L’open day, organizzato dalla Ten Events di Donatella Cagnazzo, inizierà alle 18 con la presentazione delle attività sportive, con tanto di dimostrazioni, a cura dei maestri e dei campioni in staff al Tatanka Club.
A seguire musica, a cura dei dj Luigi Russo e Brian Ferrara, degustazioni e ospiti a sorpresa
Alle 20.30, poi, Clemente Russo presenterà il suo staff, medici, manager, maestri e campioni dello sport che al Tatanka Club daranno esperienza e passione.

“Ho girato il mondo, e mi sono allenato in centinaia di palestre – ha spiegato Clemente Russo ai giornalisti nei giorni scorsi - ma quando accarezzavo il sogno di averne una tutta mia, era una palestra al centro di Mosca che mi tornava in mente. Ecco, il Tatanka Club ricrea quel concetto di palestra qui, nella mia terra che tanto mi ha dato e alla quale tanto voglio dare ancora. Mille e quattrocento metri quadrati destinati al vivere sano, tra sport, fitness, danza, benessere, estetica ed arte. Una realtà in cui cultura e sport fossero i pilastri fondanti della dimora mens sana in corpore sano”.

Area benessere e area ristoro al pian terreno, attrezzature professionali di ultima generazione e sale dedicate ad ogni disciplina al secondo piano, il tutto accentrato da un ring olimpionico. Uno spettacolo che cede il passo solo all’altra “chicca esclusiva” del “Tatanka Club”: la gabbia multifunzionale “Tatanka Training”, un sistema di nuova concezione che sintetizza e rivisita le tecniche di addestramento militare adottate delle truppe d’assalto americane.      

AMBIENTE E RIFIUTI: LA RIVISTA SCIENTIFICA INTERNAZIONALE RESOURCE, CONSERVATION & RECYCLING "APPROVA" IL PIANO RIFIUTI DELLA PROVINCIA DI CASERTA. ZINZI: “FONDAMENTALI GLI IMPIANTI PER DAR VITA AD UN CICLO INTEGRATO DEI RIFIUTI”.





La comunità scientifica internazionale ha recentemente fornito un indiretto ma rilevante conforto alla metodologia oggettiva che è stata impiegata per la preparazione del Piano Rifiuti della Provincia di Caserta.  E' stato infatti pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "Resource, Conservation&Recycling" un articolo a firma di Umberto Arena, già assessore provinciale all’Ambiente della Giunta Zinzi, e Fabrizio Di Gregorio, dal titolo "A waste management planning based on substance flow analysis".
L’approccio usato per il Piano Provinciale dei Rifiuti della Provincia di Caserta, poi ulteriormente affinato ed impiegato anche per il Piano della Regione Campania e per la Proposta di Piano per la Regione Molise, si basa sull’impiego combinato di due strumenti di valutazione degli impatti ambientali (analisi dei flussi di sostanza e analisi del ciclo di vita) che sono considerati tra i più affidabili ed oggettivi per la valutazione delle potenziali conseguenze sull'ambiente di qualsiasi attività o servizio.
I pianificatori hanno quantificato le portate di rifiuto e quelle dei loro principali elementi chimici per fornire un supporto scientifico al processo decisionale degli organismi politici, assicurando così una base di informazioni trasparenti e rigorose a tale processo. Il ruolo di ciascuna delle opzioni di gestione dei rifiuti (filiere del riciclo, trattamenti biologici e termici, uso minimale delle discariche), così come quello di differenti scenari di gestione, sono stati conseguentemente definiti e quantificati. Si sono così determinate le esigenze impiantistiche per il bacino provinciale, valutando i benefici ottenibili dall’applicazione di diversi livelli di separazione alla fonte e di raccolta differenziata assieme a quelli dei trattamenti biologici della frazione organica da raccolta differenziata e dei trattamenti termici dei rifiuti residuali indifferenziati, non riciclabili.
I risultati riportati nell'articolo, già presentati in un convegno mondiale sulla gestione dei rifiuti tenutosi lo scorso giugno ad Hong Kong, indicano che la combinazione dell’analisi dei flussi di sostanze con un sistema oggettivo di valutazione ambientale come l’analisi del ciclo di vita, costituisce uno strumento affidabile per confrontare possibili scenari e tecnologie di gestione dei rifiuti urbani. Esso può quindi essere utilizzato a supporto di decisioni sia a livello strategico che operativo.
“Questa pubblicazione – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – rappresenta un importante ed autorevole riconoscimento all’attività di pianificazione condotta dalla Provincia in materia ambientale, con particolare riferimento allo smaltimento dei rifiuti. Restiamo fermamente convinti che per dar vita ad un ciclo integrato, che ci tuteli da ogni nuova situazione emergenziale, sia necessaria la realizzazione degli impianti per il riciclo dei "rifiuti valorizzabili" e lo smaltimento dei "rifiuti ultimi". Il nostro impegno è da sempre orientato al conseguimento di tale obiettivo”.

Festa di Carnevale a Caserta - Associazione 'Chiedilo alla luna'



In occasione del Carnevale, l’associazione “Chiedilo alla Luna”, nell’ambito del progetto “l’Altra età”, finanziato dalla Provincia di Caserta,  partecipa insieme al centro sociale Anziani di Caserta ed agli anziani dell’Oratorio Buon Pastoreall’Evento “Carnevale Caserta” previsto per i giorni 1, 2, 3 e 4 marzo.
La grande festa, organizzata dall’Associazione “Caserta Ville” con il patrocinio del Comune di Caserta e con la partecipazione della Parrocchia Buon Pastore e del comitato di quartiere Parco Vanvitelli, è alla sua terza edizione e consentiràdivivere più di una semplice ricorrenza:si trascorreranno in maschera quattro giornate in allegria e spensieratezza,all’insegnadella cultura e delle tradizioni della nostra città grazie alla sinergia tra bambini, adolescenti, adulti ed anziani.
L’associazione “Chiedilo alla Luna”, all’interno dell’iniziativa  presenta presso il centro anziani di via Roma, il 4 marzo alle ore 17,un incontro/laboratorio per discutere delle origini del carnevale casertano,e promuovere la realizzazione di maschere ed accessori della tradizione. Per ulteriori informazioni contattare l’associazione “Chiedilo alla Luna” all’indirizzo e-mail: info@chiediloallaluna.it.

CARABINIERI IN AZIONE - LE OIPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA



In Villa Literno i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe, hanno arrestato, per evasione dagli arresti domiciliari, a cui era sottoposto per il reato di rapina ed estorsione, il cittadino nigeriano Ikponwosa Joseph, cl.1984. Nella circostanza il predetto,  veniva sorpreso dai militari dell’Arma fuori dalla propria abitazione  privo di qualsivoglia autorizzazione. L’arrestato, sarà giudicato con la formula del rito direttissimo.

CULTURA. NASCE A CASERTA IL “MUSEO DINAMICO DELLA TECNOLOGIA” INTITOLATO AD OLIVETTI: STIPULATA UNA CONVENZIONE TRA LA PROVINCIA DI CASERTA E L’ASSOCIAZIONE CESAF MAESTRI DEL LAVORO D’ITALIA. La Provincia di Caserta e l’Associazione Centro Studi ed Alta Formazione Maestri del Lavoro d’Italia hanno stipulato una convenzione per la realizzazione, presso Villa Vitrone in via Renella a Caserta, del “Museo Dinamico della Tecnologia” intitolato ad Adriano Olivetti. Il protocollo di intesa impegna le parti nell’organizzazione e nella co-gestione dell’esposizione dei macchinari di calcolo meccanico, e non solo, della multinazionale Olivetti con parallela predisposizione e conduzione di laboratori didattici e formativi all’insegna del comune intento di valorizzazione culturale del territorio. Alla stipula della convenzione erano presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, e il legale rappresentante dell’associazione Cesaf Maestri del Lavoro d’Italia, Mauro Nemesio Rossi. Testimonial il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli e quello della Confapi, Domenico Orabona. In rappresentanza degli istituti tecnici della rete Caserta lavoro la dirigente scolastica del “Giordani”, Antonella Serpico. Quasi al completo il consiglio direttivo del CeSAF guidato dal presidente onorario Paolo Vincenzo Pedone della Sun, con Adele Vairo, ed i mdl Giovanni Izzo, Sergio D’Ottone, Oreste Manzella, Francesco Orabona, Luigi Ottaiano ed inoltre l’architetto Raffaele Cutillo che sta progettando le strutture espositive. L’accordo, che ha una durata di tre anni, è stato ratificato dalla Giunta Provinciale nel corso della seduta di ieri e regolamenta il rapporto di collaborazione tra i due Enti con specifiche responsabilità a carico delle parti. La Provincia e l’Associazione si impegnano nella programmazione coordinata di ogni utile attività culturale collegabile alla collezione industriale Olivetti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati; nella programmazione concertata di mostre, che verranno gestite dall’Associazione; e nel garantire servizi educativi e didattici, in aderenza alla natura del comparto museale. Il museo si avvale della collaborazione della Fondazione Adriano Olivetti. “Si tratta di un’iniziativa importante, – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – che contribuisce ad arricchire il profilo culturale di Villa Vitrone. E’ il secondo museo tecnologico intitolato ad Olivetti che viene realizzato in Italia. Il legame tra la provincia di Caserta e l’azienda è forte e significativo e l’istituzione di questa esposizione rende omaggio ad un pezzo di storia del nostro territorio”. Per il presidente del CeSAF la convezione è la prima di un percorso che servirà a mantenere intatta la memoria della Industrializzazione della Provincia di Caserta degli anni Settanta che fu tra le più esaltanti in Europa. Infatti nel museo dinamico oltre alla dattilo scrittura e al calcolo meccanico ci saranno reperti immagini e documenti di molte altre aziende, piccole e grandi, che operarono sul territorio e che fecero all’epoca definire Caserta la “Brianza del Sud”.





La Provincia di Caserta e l’Associazione Centro Studi ed Alta Formazione  Maestri del Lavoro d’Italia hanno stipulato una convenzione per la realizzazione, presso Villa Vitrone in via Renella a Caserta, del “Museo Dinamico della Tecnologia” intitolato ad Adriano Olivetti. Il protocollo di intesa impegna le parti nell’organizzazione e nella co-gestione dell’esposizione dei macchinari di calcolo meccanico, e non solo, della multinazionale Olivetti con parallela predisposizione e conduzione di laboratori didattici e formativi all’insegna del comune intento di valorizzazione culturale del territorio.

Alla stipula della convenzione erano presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, e il legale rappresentante dell’associazione Cesaf Maestri del Lavoro d’Italia, Mauro Nemesio Rossi.
Testimonial il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli e quello della Confapi, Domenico Orabona. In rappresentanza degli istituti tecnici della rete Caserta lavoro la dirigente scolastica del “Giordani”, Antonella Serpico. Quasi al completo il consiglio direttivo del CeSAF guidato dal presidente onorario Paolo Vincenzo Pedone della Sun, con Adele Vairo, ed i mdl Giovanni Izzo, Sergio D’Ottone, Oreste Manzella, Francesco Orabona, Luigi Ottaiano ed inoltre l’architetto Raffaele Cutillo che sta progettando le strutture espositive.
L’accordo, che ha una durata di tre anni, è stato ratificato dalla Giunta Provinciale nel corso della seduta di ieri e regolamenta il rapporto di collaborazione tra i due Enti con specifiche responsabilità a carico delle parti. La Provincia e l’Associazione si impegnano nella programmazione coordinata di ogni utile attività culturale collegabile alla collezione industriale Olivetti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati; nella programmazione concertata di mostre, che verranno gestite dall’Associazione; e nel garantire servizi educativi e didattici, in aderenza alla natura del comparto museale. Il museo si avvale della collaborazione della Fondazione Adriano Olivetti.
“Si tratta di un’iniziativa importante, – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – che contribuisce ad arricchire il profilo culturale di Villa Vitrone. E’ il secondo museo tecnologico intitolato ad Olivetti che viene realizzato in Italia. Il legame tra la provincia di Caserta e l’azienda è forte e significativo e l’istituzione di questa esposizione rende omaggio ad un pezzo di storia del nostro territorio”.
Per il presidente del CeSAF la convezione è la prima di un percorso che servirà  a mantenere intatta la memoria della Industrializzazione della Provincia di Caserta degli anni Settanta che fu tra le più esaltanti  in Europa. Infatti nel museo dinamico oltre alla dattilo scrittura e al calcolo meccanico ci saranno reperti immagini e documenti di molte altre aziende, piccole e grandi, che operarono sul territorio e che fecero all’epoca definire Caserta la “Brianza del Sud”.




La Provincia di Caserta e l’Associazione Centro Studi ed Alta Formazione  Maestri del Lavoro d’Italia hanno stipulato una convenzione per la realizzazione, presso Villa Vitrone in via Renella a Caserta, del “Museo Dinamico della Tecnologia” intitolato ad Adriano Olivetti. Il protocollo di intesa impegna le parti nell’organizzazione e nella co-gestione dell’esposizione dei macchinari di calcolo meccanico, e non solo, della multinazionale Olivetti con parallela predisposizione e conduzione di laboratori didattici e formativi all’insegna del comune intento di valorizzazione culturale del territorio.

Alla stipula della convenzione erano presenti il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, e il legale rappresentante dell’associazione Cesaf Maestri del Lavoro d’Italia, Mauro Nemesio Rossi.
Testimonial il presidente di Confindustria Caserta, Luciano Morelli e quello della Confapi, Domenico Orabona. In rappresentanza degli istituti tecnici della rete Caserta lavoro la dirigente scolastica del “Giordani”, Antonella Serpico. Quasi al completo il consiglio direttivo del CeSAF guidato dal presidente onorario Paolo Vincenzo Pedone della Sun, con Adele Vairo, ed i mdl Giovanni Izzo, Sergio D’Ottone, Oreste Manzella, Francesco Orabona, Luigi Ottaiano ed inoltre l’architetto Raffaele Cutillo che sta progettando le strutture espositive.
L’accordo, che ha una durata di tre anni, è stato ratificato dalla Giunta Provinciale nel corso della seduta di ieri e regolamenta il rapporto di collaborazione tra i due Enti con specifiche responsabilità a carico delle parti. La Provincia e l’Associazione si impegnano nella programmazione coordinata di ogni utile attività culturale collegabile alla collezione industriale Olivetti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati; nella programmazione concertata di mostre, che verranno gestite dall’Associazione; e nel garantire servizi educativi e didattici, in aderenza alla natura del comparto museale. Il museo si avvale della collaborazione della Fondazione Adriano Olivetti.
“Si tratta di un’iniziativa importante, – ha dichiarato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – che contribuisce ad arricchire il profilo culturale di Villa Vitrone. E’ il secondo museo tecnologico intitolato ad Olivetti che viene realizzato in Italia. Il legame tra la provincia di Caserta e l’azienda è forte e significativo e l’istituzione di questa esposizione rende omaggio ad un pezzo di storia del nostro territorio”.
Per il presidente del CeSAF la convezione è la prima di un percorso che servirà  a mantenere intatta la memoria della Industrializzazione della Provincia di Caserta degli anni Settanta che fu tra le più esaltanti  in Europa. Infatti nel museo dinamico oltre alla dattilo scrittura e al calcolo meccanico ci saranno reperti immagini e documenti di molte altre aziende, piccole e grandi, che operarono sul territorio e che fecero all’epoca definire Caserta la “Brianza del Sud”.