La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 26 settembre 2013

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL GIORNO IN PROVINCIA DI CASERTA


1.  In Caserta, nel corso della nottata, i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, bloccavano in questa via Laviano un 37 enne del luogo, notato precedentemente a scrivere, mediante l’utilizzo di una bomboletta spray di colore nero, le parole “CIO CHE LA M” sul muro di cinta della biblioteca comunale. In merito l’uomo affermava che stava scrivendo una dedica alla fidanzata. Pertanto, lo stesso veniva deferito in stato di libertà.

2.   In Casagiove i Carabinieri del NORM della Compagnia di Caserta, hanno proceduto all’arresto di Tenga Gabriele, cl.1972 del luogo, resosi responsabile del reato di evasione dagli arresti domiciliari. Nella circostanza il Tenga veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione, in assenza di qualsiasi autorizzazione del giudice competente. Cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria il predetto è stato sottoposto nuovamente alla citata misura in attesa del rito direttissimo.

3.    Nel primo pomeriggio i carabinieri del comando Stazione di Caserta hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere,inosservanza agli obblighi, emessa  dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di BARBARO Mario, cl. 68 del posto. La predetta misura cautelare scaturisce da alcune violazioni poste in essere durante gli arresti domiciliari presso la comunità  “Centro Le Ali” di Caserta. L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

4.  Nella tarda mattinata, in Aversa (ce), al viale Europa, tre giovani in sella a due ciclomotori, con viso scoperto, uno dei quali armato di pistola, si sono avvicinati ad un 43enne di Somma Vesuviana che viaggiava a bordo della propria autovettura di grossa e dietro minaccia hanno tentato di impossessarsi dell’autovettura. Il conducente del veicolo però è riuscito a scappare. I malviventi, nell’allontanarsi hanno esploso, a  scopo intimidatorio, un colpo d’arma da fuoco in aria. Non ci sono stati ferito. Sull’episodio indagano i carabinieri della Stazione di Aversa e dal Nucleo Operativo del Reparto Territoriale che hanno eseguito i rilievi sequestrando nr.1 bossolo cal.7,65. 

1.  in Casola, I Carabinieri della Stazione di Caserta hanno proceduto all’arresto, per furto, di due donne, RadosavljevivSanela, cl. 1983 e Nikolic Maria, cl.1997, entrambe residenti in Napoli. Nella circostanza le due si introducevano in una abitazione privata asportando documenti personali e denaro contante pari a 50 euro, venendo immediatamente bloccate dai militari intervenuti. La refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario. Quindi, dopo le formalita’ di rito, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria, laRadosavljeviv veniva trattenuta presso le camere di sicurezza, in attesa del  rito per direttissima, mentre la Nikolic veniva accompagnata presso il centro di prima accoglienza minorile di Nisida.

2. In Maddaloni e Valle di Maddaloni (ce), I Carabinieri del NORM della locale Compagnia coadiuvati da quelli delle Stazioni dipendenti, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio volto ad infrenare la commessione di reati predatori ed a garantire il sicuro svolgimento della movida cittadina nelle ore serali e notturne.  Nel corso dello stesso, sono state:
-     deferite in stato di libertà 6 persone per detenzione stupefacenti, guida senza patente, possesso certificato assicurativo falso
-     segnalate alla competente prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti 4 persone;
-     identificate  52 persone e controllato 38 veicoli;
-  elevati  25 verbali al c.d.s. per varie infrazioni;
-  effettuate  5 perquisizioni veicolari e 7 personali;
-      sequestrati 7 veicoli.


3.    A seguito delle continue violazione della misura cautelare  dell’obbligo di presentazione alla P.G., a cui era sottoposta e puntualmente segnalate dai  Carabinieri della Stazione di Vitulazio, Rollo  Paola cl. 1983 di Bellona,  si vedeva notificare, dai citati militari, l’ordinanza di custodia cautelare, emessa dall’ufficio G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La donna veniva quindi sottoposta alla detenzione domiciliare.

UNA PIAZZA INTITOLATA A AL CARABINIERE TIZIANO DELLA RATTA

Cerimonia pubblica di scoprimento della stele commemorativa e di intitolazione della odierna Piazza Mercato all'Appuntato Scelto dei Carabinieri Tiziano Della Ratta.

Il giorno 27 settembre 2013, alle ore 11.00, avrà luogo la cerimonia pubblica di scoprimento della stele commemorativa e di intitolazione della odierna Piazza Mercato all'Appuntato Scelto dei Carabinieri Tiziano Della Ratta, Medaglia d'Oro al Valor Militare “alla memoria”.
La data è stata individuata, di concerto con i familiari di Tiziano, nella considerazione che in quel giorno ricorrerà il suo 35° compleanno.
Alla cerimonia, aperta al pubblico, prenderanno parte numerose autorità politiche, civili, militari e religiose. Già confermata la presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On. Gioacchino Alfano, del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale Leonardo Gallitelli e del Vescovo Monsignor Michele De Rosa, che impartirà la solenne benedizione alla stele commemorativa.
Per motivi di ordine pubblico è consigliabile l'accesso alla piazza entro le ore 10.45 di venerdì.
“Questo evento celebrativo, ha dichiarato il sindaco Carmine Valentino, sarà il tributo dell'Amministrazione civica, del Consiglio comunale e della intera città di Sant'Agata de'Goti, a Tiziano, perchè il suo sacrificio non sia dimenticato, perchè il suo valoroso nome e ciò che rappresenta, possa tramandarsi di generazione in generazione e la sua memoria resti, indelebile, nel cuore e negli occhi dei suoi concittadini”.


Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, Antonio D’Angelo, festeggia il trentesimo anniversario della presenza nella Scuola casertana.



Antonio D’Angelo è da trent’anni impegnato nella amministrazione di istituti scolastici della Provincia di Caserta, ed attualmente ricopre il ruolo di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (qualifica prevista dal 1 settembre 2000 con la Legge Bassanini sull'autonomia delle Scuole) del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni, dove ha assunto servizio per la prima volta dal 1 settembre 1993 al 31 agosto 2000 per ritornarci la seconda volta il 1 settembre 2007 ad oggi.
I trenta anni 30 anni di impegno e servizio alla Scuola della Provincia di Caserta iniziano il 1 settembre 1982 con un incarico al I° Circolo di San Felice a Cancello, per poi passare a Valle Agricola, a Capriati al Volturno, a seguire abbiamo un incarico a Marcianise, ancora ad Orta di Atella e dal 1 settembre 1993 a Maddaloni tra il Convitto Nazionale “Giordano Bruno”ed il Liceo Scientifico “N. Cortese” dal 1 settembre 2000 al 31 agosto 2007.
Al Liceo Scientifico “N. Cortese” di Maddaloni, dei sette della permanenza ben cinque li ha trascorsi  al fianco del Dirigente Scolastico Prof. Michele Vigliotti oggi Rettore Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” dal 1 settembre 2013.
Precedentemente all’affiancamento del neo Rettore prof. Vigliotti va ricordato la forte e proficua collaborazione con il predecessore di Vigliotti, il compianto Rettore dott. Ciro Pascarella, venuto a mancare prematuramente lo scorso il 12 febbraio.
Il prof. Ciro Pascarella, si ricorda, è stato il primo ed unico maddalonese nella più che centenaria storia del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”, di cui il ricorda va al 1807, a ricoprire il prestigioso ruolo di Rettore. Si ricorderà che prima del trasferimento a Maddaloni il 1 settembre 2011 il prof. Pascarella era Rettore del Convitto Nazionale “Tasso” di Salerno.
Parlare del Direttore D’Angelo, e questo è palese a tutti, vuol dire parlare della Monumentale opera francescana che il medesimo, per il ruolo istituzionale ricoperto, dirige.
La struttura, si ricorda, oltre che delle attività semiconvittuali che rappresentano un “fiore all’occhiello” per il territorio, è dotato di Scuola Primaria, Scuola Secondaria di Primo Grado e doppio indirizzo di Scuola Secondaria di Secondo Grado (Liceo Classico e Liceo Classico Europeo).
Antonio D’Angelo, figlio di un illustre rappresentante maddalonese, col. Stefano D’Angelo, Classe 1920 nato a Montedecore, arruolatosi in Marina a 16 anni diplomato al Conservatorio Musicale di Napoli negli anni 60 ha diretto la Banda Musicale della Marina Militare Italiana. La presenza del “mare” è una costante per Antonio D’Angelo, infatti, lo stesso è nato nell'Isola della Maddalena, in provincia di Sassari, mentre la madre, Maria De Donato, era di Taranto, altra Città marinara.
E’ particolarmente interessante il legale tra D’Angelo padre e figlio, per il quale il primo è stato da sempre una “guida” ed un esempio da seguire, nonostante la prematura scomparsa. Infatti, al tempo Antonio D’angelo non era ancora trentenne.
D’Angelo entra a far parte della struttura scolastica maddalonese con l’anno scolastico 1982/83 e da qui con l’attuale anno scolastico 2012/2013 il suo trentesimo anniversario di presenza.
L’occasione sarà celebrata con una cerimonia che si terrà venerdì sera 27 settembre 2013 nei locali del monumentale convitto maddalonese dalle ore 19,30. Alla stessa prenderanno parte numerose le Autorità Civili, Politiche, Scolastiche, Militari e Religiose presenti sul territorio.
D’Angelo è noto per essere una persona seria, pacata, disponibile, intelligente, equilibrata, elegante nel fisico e negli atteggiamenti rappresentando a pieno lo stile dell’”eleganza militare” ereditata dal padre.
Per avere una idea degli attestati di stima è sufficiente visitare il suo ufficio, con accesso nell’immenso e maestoso salone della struttura convittuale maddalonese, posto, di fronte la porta d’ingresso del medesimo.
L’affresco che troneggia sopra l’ingresso di Antonio D’Angelo è quello di papa Giulio II, noto come "il Papa guerriero" oltre ad essere uno dei più celebri pontefici del Rinascimento, infatti, la fama di Giulio II è indissolubilmente legata a progetti artistici che portò avanti, facendosi mecenate di alcuni dei più grandi artisti di sempre e offrendo loro la possibilità di creare opere che sono entrate nei capolavori dell'arte occidentale.
Ebbene, va detto ed è riconosciuto da tutti, come la valorizzazione del Monumentale Convitto Nazionale “Giordano bruno” in questi anni è intensificata proprio dalla “volontà” e dall’impegno di Antonio D’Angelo, sempre pronto ad ospitare eventi di prestigio e di valorizzazione del territorio nonché di tematiche di forte rilievo per una crescita socio culturale ed economica della terra maddalonese.
In più occasioni e pubblicamente ad Antonio D’Angelo è stato riconosciuto il merito per essersi prodigato nella valorizzazione di occasioni ed eventi promuovendo la realizzazione degli stessi nella struttura monumentale. Eventi di notevole risonanza con presenze di Alte Istituzioni Civili, Religiose, Politiche, Militari e Scientifiche hanno caratterizzato interessanti pagine della cronistoria del Convitto Nazionale “Giordano Bruno”  di Maddaloni. Momenti da fare invidia agli anni pre unitari prima e pre repubblicani poi.
Non va dimenticato l’impegno di Antonio D’Angelo, anche a mezzo stampa, nel rivendicare il diritto alla Scuola ed alla Città di Maddaloni, del complesso monumentale convittuale rientrato negli elenchi che lo Stato intende alienare per fare cassa.
Altro merito da riconoscere ad Antonio D’Angelo è l’aver consentito la crescita della platea scolastica , delle strutture tecnologiche e della didattica delle realtà scolastiche facenti capo al Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni.
D’Angelo, quale leader capace di motivare e raggiungere il risultati anche senza o con poche risorse, forte della sua persuasione, con il coinvolgimento pieno del personale a lui facente capo, in questi anni, anche con il ricorso a finanziamenti per lo sviluppo didattico e tecnologico, ha consentito alle strutture annesse agli indirizzi del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni di essere punto di riferimento è valida Istituzione presso cui i genitori possono con orgoglio iscrivere i propri figli. Ed in tal senso è molto incisiva anche la presenza del neo Rettore prof. Michele Vigliotti.
Parlare di Antonio D’Angelo, persona impegna anche nel sociale e nella politica, con meriti e riconoscimenti, significa parlare di Maddaloni e della sua identità. Del resto è grazie al medesimo che gli alunni dei diversi indirizzi periodicamente, con attività extra curriculari e con eventi spot, si dedicano a conoscere le radici storiche della propria terra.
Parlare di Antonio D’Angelo significa parlare del Convitto Nazionale “Giordano Bruno” perché ne è considerato il portavoce, ed è quasi sempre il Suo Saluto, a nome della Istituzione, a rappresentare la medesima ai partecipanti alle manifestazione che nella struttura si svolgono.
Ad Antonio D’Angelo va il Saluto e l’Augurio per questi trent’anni di impegno, nonché la richiesta di continuare in tal senso e fare sempre meglio.

Auguriamo ad Antonio D’Angelo di stupirci ancora più di quanto già fatto: ne siamo fiduciosi. 

mercoledì 25 settembre 2013

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Libri scolastici raccolti dal Forum dei Giovani, domenica in aula consiliare la distribuzione dei testi




Volge al termine la brillante iniziativa promossa dal Forum dei Giovani del Comune di Santa Maria Capua Vetere, accompagnato dallo slogan “L’istruzione non ha prezzo - tendi una mano a un giovane come te!”. Tantissimi i libri raccolti dai ragazzi grazie alla collaborazione di molti cittadini e degli istituti scolastici, che hanno risposto con prontezza aderendo a questo progetto di alto profilo sociale.
L’iniziativa si concluderà domenica nell’aula consiliare (in via Albana, Palazzo Lucarelli): i ragazzi del Forum consegneranno i libri raccolti a quanti ne faranno richiesta.
I genitori e gli alunni che ne avessero bisogno sono pertanto invitati a recarsi in Comune domenica 29 dalle ore 17 alle ore 20.

Maggiori informazioni possono essere richieste ai referenti del progetto: Enrico Di Rienzo (340.2605083), Carmine Ferriero (339.7384686) e Pietro Francesco Polidoro (349.3184622).

Ambiente, convocato il consiglio comunale per il 3 ottobre




Il sindaco Biagio Di Muro e il presidente del consiglio comunale Dario Mattucci hanno concordato una convocazione urgente del civico consesso per discutere le tematiche dell’emergenza ambientale in città e nel circondario, specialmente alla luce delle più recenti notizie diffuse dalla stampa.
Il consiglio comunale è, quindi, convocato per il giorno 3 ottobre.
Già ieri, il sindaco Di Muro aveva tempestivamente scritto una lettera al ministro dell’Ambiente, al presidente della giunta regionale, all’assessore regionale all’Ecologia, al presidente della Provincia e ai parlamentari del territorio per sottolineare l’allarme diffuso tra la popolazione a causa dell’inquinamento ambientale e delle notizie che, qualora fossero confermate e riscontrate dalle autorità preposte, risulterebbero molto preoccupanti.



SANTA MARIA CV - COSA C'E' DI VERO IN UN IMMINENTE RITORNO DELL'ING. BIONDI ALL'UFFICIO TECNICO DEL COMUNE ???

C’è una strana voce che gira a Palazzo Lucarelli, ed è quella che è imminente un ritorno alla dirigenza dell’Ufficio tecnico  di Santa Maria Capua Vetere dell’ingegnere Franco Biondi. La notizia prende spunto da comportamenti alquanto strani che avvengono all’interno del palazzo dove per la verita’  molti addetti ai lavori consiglieri , dipendenti ed assessori si sono schierati pro e contro questa decisione  formando   una lotta come    quella  generata  nei  secoli addietro fra i guelfi e ghibellini . A favore di un ritorno di Franco Biondi  all’Ufficio tecnico  del Comune di Santa Maria Capua Vetere, si sono schierati tutti quelli che hanno interesse a costruire palazzi e a riciclare denaro dubbioso in investimenti attraverso compravendita di fabbricati cadenti ed in pessimo stato, in modo da  presentare   progetti di ristrutturazione speculando su cubature facendosi rilasciare licenze edilizie  con  movimenti non troppo chiari all’interno di palazzo, ma anche  da personaggi che  hanno sponsorizzato la sua venuta  con un cambio di poltrone  da Santa Maria Capua Vetere a Caserta e viceversa finiti entrambi  nell’occhio del Ciclone della magistratura sammaritana. Contro  un ritorno di Biond, invece,  si sono schierati  i legalisti  coloro  che hanno creduto nella legalità dei progetti, ma soprattutto chi desiderava  nel benevolo  cambiamento della vita amministrativa  della città,  diventata sempre dubbiosa . Sembra che anche  la zavorra  sia in fermento con un secco no , poiché i zavorristi si erano schierati già in precedenza  per un non rinnovo del contratto   in seguito alle inchieste giudiziarie venute alla luce con un comunicato da parte degli organi istituzionali.

 Ci appelliamo anche alla professoressa Sgambato , contro questo scempio, lei che in campagna  elettorale  ha condannato sempre questo spirito amministrativo attuato  all’interno del comune di Santa Maria Capua Vetere, affinchè faccia ragionare chi vuole un suo ritorno .  Ritorno   voluto anche perché, c’è giunta voce,  che il Nuovo capo del Ufficio tecnico , l’ingegnere Di Tommaso, persona amabilissima, vincitore di concorso  ma in sottordine all’ingegnere  Biondi   , sembra che non stia rilasciando  nemmeno una licenzia  edilizia , anzi sia molto restio e quindi per i palazzinari , spculatori e faccendieri che operano sul comune di Santa Maria Capua Vetere  attraverso richieste di licenze edilizie, propendono per un ritorno di Franco Biondi . Come andra’ a finire ? Staremo a vedere . 

martedì 24 settembre 2013

LA SCOMPARSA DEL VESCOVO FARINA. ZINZI: “CI LASCIA UN PASTORE UMILE E UNA PREZIOSA GUIDA SPIRITUALE”.

LA SCOMPARSA DEL VESCOVO FARINA. ZINZI: “CI LASCIA UN PASTORE UMILE E UNA PREZIOSA GUIDA SPIRITUALE”.

“Esprimo profondo dolore per la scomparsa del vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina. Alla sua famiglia e all’intera comunità cattolica casertana va la mia sincera vicinanza in questo momento di grande tristezza”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi.

“Con la scomparsa del vescovo Farina – ha aggiunto Zinzi – se ne va un pastore umile, sempre al fianco dei più deboli, nonché una preziosa guida spirituale per tutti noi cattolici. Il significato del suo messaggio e della sua opera resteranno sempre vivi, costituendo un riferimento per tutti coloro i quali continueranno il suo percorso di fede e di solidarietà”.

CARABINIERII N AZIONE - LE OPERAZIONI DI OGGI N PROVINCIA DI CASERTA

1.     In Casagiove i Carabinieri del NORM della Compagnia di Caserta hanno proceduto all’arresto, in flagranza, di Tenga Gabriele, cl.1972 del luogo, per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Infatti, il predetto  veniva sorpreso fuori dalla propria abitazione, in assenza di qualsivoglia autorizzazione del giudice competente. Il Tenga, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria,  sarà giudicato con la formula del rito per direttissima.

2. In Sessa Aurunca, i Carabinieri  della locale stazione hanno proceduto all’arresto, in flagranza, di  Stan Mariana rumena cl. 1980, di Carinola. Nella circostanza la donna, approfittando del suo “status” di badante, asportava la somma di euro 800,00 dalla tasca del cappotto di una 75 enne del posto, sua assistita. Successivo ed immediato intervento dei militari, permettevano di recuperare, nascosta all’interno del bagno dell’anziana, parte della refurtiva pari a 600,00 euro, restituita all’avente diritto. Quindi, la donna, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria, veniva sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari.  
3. In Castel Volturno, all’interno di una  palazzina abbandonata “palazzo Grimaldi”, i Carabinieri della locale stazione hanno proceduto all’arresto di Efosa Igbinidu, nigeriano cl. 1971 e Singh Baljinder, indiano cl.1977, entrambi del luogo e senza permesso di soggiorno, poiché si rendevano responsabili del reato di detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio. I due a seguito di irruzione nella citata struttura da parte dei militari, sono stati sorpresi a cedere ad alcuni acquirenti sostanza stupefacente del tipo cocaina ed eroina. Precisamente venivano recuperati 3 dosi di cocaina per un peso pari a gr. 1 e 6 dosi di eroina per un peso pari a gr. 2. I due arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.



lunedì 23 settembre 2013

STUDENTI E SPORT , ANZI CALCIO - AL MANZONI DI CASERTA

La Federazione Italiana Gioco Calcio  - Comitato Regionale Campania -  ha stretto un accordo istituzionale con il Liceo Manzoni di Caserta e con il Liceo Tasso di Salerno dando vita ad un Progetto didattico che offre agli studenti l’occasione di approfondire la conoscenza del mondo sportivo calcistico, sia negli aspetti agonistici sia negli aspetti professionali. Si tratta di un’intesa più unica che rara che sarà presentata agli organi d’informazione venerdì 27 settembre alle ore 11 presso l’Aula Magna del Liceo Manzoni di via De Gasperi. Ad illustrare il protocollo d’intesa saranno:


la preside Adele Vairo, dirigente scolastico del Liceo Classico, Scientifico, Linguistico, delle Scienze Umane, liceo Socio – Economico (LES) – “A.Manzoni”  - Caserta;
il preside Salvatore Carfagna, dirigente scolastico del Liceo Classico “T.Tasso” - Salerno;
il dottor Vincenzo Pastore, presidente del Comitato Regionale Campania – L.N.D. -  F.I.G.C.


La conferenza sarà coordinata da Giancristiano Desiderio

Nulla la multa col Tutor se l’omologazione dell’apparecchio è richiesta da una società di servizi e non da quella richiedente


Il giudice di pace accoglie il ricorso elevato con il sistema “Vergilius”

Un precedente significativo in materia di Tutor, il sistema elettronico che consente il controllo a posteriori della velocità dei veicoli in tratti di strada predeterminati, con la sentenza n. 344/2013 del Giudice di Pace di Pozzuoli che ha esaminato i presupposti autorizzativi per porre in essere rilevando un importante gap nel procedimento di omologazione degli apparecchi.
Nel caso di specie è stata evidenziata dal giudice onorario flegreo una carenza del sistema “Vergilius”, per il quale sono stati ritenuti nulli i verbali perché l’omologazione è stata originariamente richiesta da un noto gruppo che poi l’ha girata alla sua società di servizi.
Accolta, quindi, l’opposizione a sanziona amministrativa ex articolo 23 della legge 689/81 ed annullata la multa di 212 euro di cui al verbale notificato dalla polizia stradale per l’eccesso di velocità rilevato dal sistema elettronico di rilevamento Sicve (Tutor).
Osserva correttamente il giudice che da una certa data in poi alla società che aveva proposto originariamente la richiesta per l’omologazione era subentrata un’altra società nelle attività ed in tutti i rapporti attivi e passivi relativi alla gestione di zone a traffico limitato e ai Sicve.
Tale atto di trasferimento non consentito dalla normativa ai fini della validità della richiesta dell’omologazione, rende nulle le sanzioni rilevate in virtù all’articolo 192 del regolamento di attuazione del codice della strada, secondo cui «la omologazione o la approvazione di prototipi è valida solo a nome del richiedente e non è trasmissibile a soggetti diversi».
È pur vero che la seconda azienda risulta soltanto un società di servizi del gruppo che originariamente aveva fatto la richiesta, ma costituisce comunque una distinta compagine con organi societari diversi.
Ovviamente, evidenzia, Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, tale principio rilevato dal giudice di Pace è analogicamente applicabile tutte quelle volte che dalle società specializzate in materia di rilevazioni elettroniche non è rispettato il dettato regolamentare che disciplina puntualmente l’iter autorizzativo o di omologazione degli strumenti. Procedimenti che sono volti alla tutela della correttezza e trasparenza dell’agire amministrativo.