La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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mercoledì 21 luglio 2010

Estorsioni e droga ai propri connazionali .Sei extracomunitari sono stati posti in stato di fermo dai carabinieri


Oggi 21 luglio 2010, nella mattinata, in san cipriano d'aversa (ce), i militari della locale stazione carabinieri hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti dei seguenti cittadini stranieri:

- Abdoun Mohamed, nato marocco, 27.07.1980, domiciliato san cipriano d'aversa, disoccupato, in possesso di regolare permesso di soggiorno;

- Oumattotto Slimane, nato marocco, 15.02.1986, domiciliato san cipriano d'aversa, disoccupato, sprovvisto di regolare permesso di soggiorno;

- Chaknat Taoufik, nato marocco, 01.10.1982, domiciliato san cipriano d'aversa, disoccupato, sprovvisto sprovvisto di regolare permesso di soggiorno;

Poiche' ritenuti responsabili in concorso di rapina e tentata estorsione in danno del connazionale c. M., nato marocco, classe 1982, domiciliato in villa literno (ce) operaio. Nella circostanza i militari operanti hanno accertavano che i fermati, in data 18.07.2010, in villa literno, hanno malmenato la vittima sottraendogli il passaporto e la somma contante di euro 250,00 circa, richiedendogli la consegna di ulteriore denaro in cambio del documento sottratto. I fermati sono stati associati presso la casa circondariale di santa maria capua vetere (ce).



Sempre oggi 21 luglio 2010, nel corso della nottata, in castel volturno (ce), via dei diavoli, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di casal di principe (ce) hanno tratto in arresto in flagranza di reato i cittadini stranieri:

-Aitagbonmun Damian, nato nigeria, 06.09.1976, domiciliato in castel volturno, in possesso permesso soggiorno;

- Itoya Gloria, nata nigeria, 22.10.1977, domiciliata in castel volturno, in possesso permesso soggiorno;

- Osazuwa Beauty, nata nigeria, 28.11.1983, domiciliata castel volturno, in possesso permesso soggiorno;

Poiche' resisi responsabili di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nella circostanza i militari operanti, a seguito di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione dei predetti, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro sostanza stupefacente del tipo eroina, per complessivi grammi 11, nonche' euro 4.000,00 circa presumibile provento dell’attivita’ di spaccio. Gli arrestati sono stati associati, l'uomo presso la casa circondariale di santa maria capua vetere (ce), le donne presso la casa circondariale di pozzuoli (na).

Sentenza schock – Il tribunale di Napoli sentenzia a favore di Roberto Saviano cancellando un reato di plagio contestato allo scrittore. I giornalisti che hanno lavorato in trincea non contano

Era stato denunciato dal Corriere di Caserta e Cronache di Napoli affermando di aver copiato degli articoli sui quotidiani per poi inserirli nel suo libro.

La sentenzia rappresenta soltanto la vittoria di un primo round a favore dello scrittore poiché bisogna aspettare che la sentenza diventa irrevocabile e cioè non appellabile, e quindi Saviano prima di dover dichiarare quello che ha detto dovrà aspettare altri 180 giorni , 90 per la motivazioni e 90 per un eventuale appello

Dubito che gli editori dei quotidiani napoletani non facciano appello perché per loro è già una sconfitta ed arrivare in cassazione diventa una vera questione morale .

C’è un altro fattore che mi accomuna ad una richiesta di appello se fossi stato parte in causa. La richiesta di una copia del registro delle udienze del processo Spartacus ,custodito al commissariato di polizia di Santa Maria Capua Vetere dove sono trascritti i nomi e i cognomi dei giornalisti che erano presenti in aula per tutte le udienze. Insieme a me per più di 200 udienze c’era soltanto il mio collega Giovanni Maria Mascia. Roberto Saviano non è mai entrato in aula bunker ne è stato presente alla sentenza di primo grado . Ma se non era presente alle udienze come faceva a sapere tutte quelle cose ? Erano gli avvocati e alcuni magistrati dell’epoca che non avevano istruito neanche il processo spartacus a dare notizie al giornalista ? allora le fughe di notizie vi erano anche in procura a napoli, mentre altri colleghi si ammazzavano di lavoro pur di concludere, come hanno fatto, il processo Spartacus ?

Che fessi sono stati alcuni colleghi a darci del materiale e che brutta figura ha fatto l’avvocato che non ha fatto valere le ragioni di un giornale e giornalisti ( che per la verità non volevano essere citati ) che si erano sacrificati per far conoscere una storia di camorra.

L’Agenzia delle Entrate al Giffoni Film Festival 2010:educazione alla legalità con Pag e Tax

L’Agenzia delle Entrate partecipa alla 40ª edizione del Giffoni Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata a bambini e ragazzi, che si tiene a Giffoni Valle Piana (SA).



Anche quest’anno l’Amministrazione finanziaria parla ai giovanissimi attraverso il linguaggio a loro più congeniale: un cartone animato, destinato ai bambini della scuola primaria, che ha come protagonisti due simpatici personaggi, Pag e Tax, impegnati a spiegare ai futuri contribuenti cosa sono e a cosa servono le imposte. Il motto scandito a suon di musica “Chi rispetta le regole ha tutto da guadagnare” sottolinea l’importanza di assumere fin da piccoli un comportamento da cittadini responsabili.



Il 21 luglio, la proiezione del cartone presso la Sala Truffaut è seguita da un dibattito sul tema della educazione civica fiscale, durante il quale Mattia Barricelli, Direttore provinciale delle Entrate di Salerno, risponde alle domande dei giovani spettatori.



Il cartone animato fa parte del kit multimediale Insieme per la legalità fiscale, realizzato dall’Agenzia delle Entrate per spiegare alle nuove generazioni, in maniera ludica e informale, il valore etico e sociale della contribuzione, su cui si basa ogni convivenza civile. L’iniziativa rientra nel progetto Fisco e Scuola, nato nel 2004 con il sostegno del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, per promuovere la cultura della legalità fiscale tra i giovani.



“L’Agenzia delle Entrate – dichiara il Direttore regionale della Campania Enrico Sangermano – conferma il proprio impegno sul fronte dell’educazione dei giovani alla cultura della legalità fiscale. Nell’anno scolastico appena concluso, i nostri funzionari hanno incontrato un centinaio di classi per un totale di 2.000 studenti, nel corso di lezioni presso le scuole e visite guidate presso gli uffici delle Entrate. Da settembre, il progetto Fisco e Scuola riaprirà i battenti”.

21enne arrestato dai CC di San Prisco per tentata estorsione nei confronti della madre.

20 luglio 2010, ore 15.30 circa, in san prisco (ce), i carabinieri della locale stazione cc, coadiuvati da un equipaggio del nucleo radiomobile, hanno arrestato in flagranza per “tentata estorsione” il 21enne D’alessandro Antonio.

I militari operanti, su richiesta della madre del d’alessandro, sono intervuti presso la loro abitazione in via verdi di san prisco ed hanno bloccato il giovane, che poco prima aveva tentato, mediante ripetute minacce, di farsi consegnare dalla madre la somma di euro 2.000, verosimilmente necessaria per acquistare sostanze stupefacenti.

Gia’ nel marzo 2009 il d’alessandro era stato arrestato per un fatto analogo.

Dopo le formalita’ di rito, l’arrestato e’ stato associato alla casa circondariale di santa maria capua vetere.

La necessità di costituire un fronte delle opposizioni a questa politica affaristica. di Gaetano Rauso

La mia azione coerente e tempestiva, finalizzata a non permettere che si accogliesse nel P.d.L. il sindaco Giudicianni e che si diventasse complici del disastro a cui stiamo assistendo a danno di Santa Maria, è stata suffragata dai fatti. Quest’amministrazione che, ormai, ha perso la fiducia del Popolo ed abituata a giochetti ribaltonistici , non avrebbe mai potuto trovare posto nell’ambito del centro destra, nonostante le tante deviazioni imposte o proposte da personaggi che non hanno a cuore se non i propri interessi. Se si fosse concretizzata questa trama di inqualificabile scelleratezza politica, avrei dovuto ammettere che tutta la mia battaglia si esaurisse in una bolla di sapone. Troppe illegittimità, troppi danni per la città sono stati perpetrati dalle amministrazioni Iodice e Giudicianni per pensare, solo lontanamente, che questi personaggi potessero essere messi in condizione di continuare a governare la città con la mia complicità e quella di tante persone che si sono opposte strenuamente a questo modo di far politica.

Giudicianni ha dimostrato ancora una volta di essere inaffidabile ed oggi che vi sono le condizioni, è necessario che coloro i quali hanno intenzione di fare veramente opposizione, costituiscano un fronte comune per cacciare questi amministratori delle proprie tasche!!!

Il coordinato re del PdL si faccia promotore di un’azione decisa a cui,oggi,aderirà gran parte dei consiglieri ben pensanti. Sarà l’occasione per sbarazzarsi della zavorra di coloro i quali non hanno alcuna intenzione di opporsi a questo disastro politico, economico e sociale cui assistiamo nella Città. Sarà l’occasione di cacciar via le mele marce che, giammai, potranno aderire ad una politica di opposizione chiara e decisa.

Oggi che il Popolo di Santa Maria Capua Vetere ha capito che abbiamo la possibilità di creare un progetto per il rilancio della città e si deve dire basta a questi giochetti!!! Basta a questo modo di prendere in giro una città e la sua popolazione!!!! Basta a questo affarismo che ha trascinato la città in una situazione economica, sociale ed esistenziale, a dir poco, drammatica!!! Basta con l’essere governati da personaggi senza scrupoli che perseguono solo l’interesse personale, senza curarsi del benessere di tutta una città che langue!!! Basta con i doppiogiochisti che predicano bene e razzolano male!! Basta con le mele marce che cercano di contaminare la politica e brigano per il loro tornaconto!!!

Basta, diamo un segno di coerenza e di lealtà verso chi amministriamo, oppure andiamocene a casa a curare i nostri figli ed a lavorare onestamente per portare a casa il pane quotidiano.

Costituiamo un fronte comune di tutte le opposizioni , delle associazioni e delle forze sane della città e diamo la possibilità di credere in un progetto finalizzato solo al rilancio della nostra comunità che escluda le forze malsane e che non permetta futuri ingressi di chi non ha voluto aderirvi fin da oggi.

Gaetano Rauso





martedì 20 luglio 2010

AGENZIA ENTRATE - Recuperi “in chiaro” per la DP di Benevento vittoria da 11 milioni di euro

Undici milioni di euro per omesso versamento Iva. Questo il risultato del contenzioso vinto dalle Entrate della Campania contro una concessionaria di autoveicoli. La sentenza della Commissione tributaria regionale ribalta il giudizio di primo grado, sul presupposto che la cartella esattoriale è chiara se riporta l’anno di imposta, il dettaglio degli addebiti e la tipologia del ruolo (ordinario o straordinario).
I fatti - la vicenda prende il via da un controllo automatizzato dell’Agenzia delle Entrate di Benevento sulle dichiarazioni Iva presentate dalla concessionaria per gli anni di imposta 2004 e 2005. In seguito alla verifica, sono state iscritte a ruolo somme esposte in dichiarazione e non versate, richiedendone la liquidazione. Inoltre, dopo un processo verbale della Guardia di Finanza, è emerso che il contribuente aveva omesso di effettuare i versamenti periodici Iva, perciò l’ufficio delle Entrate, considerando il “rischio per la riscossione”, ha provveduto all’iscrizione a ruolo “straordinaria” per l’anno 2005.
Sentenza di I grado - la Ctp di Benevento ha accolto il ricorso della società che chiedeva l’annullamento delle iscrizioni a ruolo per difetto di motivazione, sostenendo che le cartelle di pagamento fossero poco chiare e poco motivate. Le Entrate di Benevento, previa autorizzazione dell’Ufficio Contenzioso della Direzione Regionale, hanno quindi presentato ricorso in appello presso la Commissione tributaria regionale. Secondo la tesi dell’ufficio finanziario, i ruoli emessi per gli anni d’imposta 2004 e 2005 contenevano l’indicazione del tipo di iscrizione a ruolo e dei modelli di dichiarazione oggetto della liquidazione, le norme di riferimento, il tributo da versare e i relativi importi. Inoltre, le motivazioni risultavano dettagliatamente descritte per chiarire al contribuente l’origine della pretesa erariale.
Sentenza di II grado - la Ctr ha ritenuto fondato l’appello dell’Agenzia delle Entrate e confermato i ruoli emessi dalla Direzione Provinciale di Benevento, riconoscendo che le cartelle di pagamento notificate contenevano ogni notizia utile al contribuente per opporre una valida e circostanziata difesa a tutela delle proprie ragioni.

lunedì 19 luglio 2010

E’ ancora tempo di eroi. di Gaetano Rauso



Nella nostra terra in cui imperversa la camorra e la mala politica, si registra un fiorire di testimonianze di persone che hanno dato anche la propria vita o hanno sacrificato i loro interessi per perseguire il fine di ottenere la giustizia civile ed un futuro migliore per i nostri giovani.

I fulgidi esempi di martirio che vengono menzionati in pregevoli pubblicazioni e nei commenti di tanti dotti, non hanno scalfito il potere malavitoso che si è inserito in ogni contesto della società e, con il suo strapotere economico, condiziona le Istituzioni.

Lo Stato sta facendo molto, in questi ultimi anni, per stroncare questi fenomeni che condizionano la vita civile e economica delle regioni del Sud dell’Italia e, pian paino, si stanno espandendo in altre regioni avvalendosi della forza del denaro ricavato dalle attività le più losche ed abiette.

L’infiltrazione della camorra nelle pubbliche amministrazioni è cosa certa ed inconfutabile; il condizionamento che essa esercita ha determinato l’impoverimento di un tessuto sociale ed economico che queste organizzazioni non hanno alcun interesse a che si evolva in meglio.

Perchè al sud non riesce e decollare il turismo, un grande volano potenziale di sviluppo per l’economia? Perché la camorra, la ‘drangheta e la mafia non hanno interesse che ci sia benessere nelle nostre terre.

Da decenni il litorale domizio è una cloaca a cielo aperto in cui la balneabilità è una chimera. Perché non si investe in queste zone per depurare le acque e bonificare tutto il litorale? Perché chi detiene il potere ha investito in Spagna o in Grecia, mentre a Castelvolturno ci sono solo gli extracomunitari che impediscono alle persone che hanno investito i risparmi per costruirsi una casa, di godersela.

I cittadini dovrebbero vedere le Istituzioni al loro fianco e non chiuse nelle loro cattedrali invalicabili; i rappresentanti dello Stato dovrebbero essere un esempio di onestà e non essere coinvolti in losche trame o in vicende di collusione con le organizzazioni criminali.

In questo contesto in cui vige il principio dell’omertà e chi rappresenta il Popolo non esprime alcuna volontà di migliorare questa triste realtà, c’è ancora bisogno di eroi.

Perché in questa realtà così degradata, gli eroi sono coloro che continuano a ribellarsi contro la corruzione ed il malaffare; eroi sono coloro che hanno il coraggio di denunciare i misfatti che si continuano a commettere a danni della collettività; sono eroi coloro che rinunciano a favori per affermare i principi di onestà e di buona amministrazione.

Tutti gli esempi che sono stati descritti e i fatti che sono stati narrati, siano da esempio affinchè non ci sia più bisogno di eroi.

I nostri figli hanno il diritto di vivere nella normalità, in una società che premi la capacità di affermarsi attraverso le vere capacità, senza raccomandazioni ed in balia di personaggi che determinano i destini di tanti, avvalendosi di poteri occulti e criminali, fondati sullo sfruttamento dell’indigenza di tanti.

ERA STATO POSTO IN STATO DI DETENZIONE PERCHE' COLTIVAVA LA MARJIUANA, SCARCERATO

Sant'Arpino
Arrestato perché beccato a coltivare droga in casa, dopo l'udienza di convalida è stato scarcerato. A seguito di una perquisizione personale, venerdì scorso i Carabinieri di S. Arpino, guidati dal comandante Faiola, arrestarono Antonino Sessa, 24 anni. A casa di questi, in via Gramsci, trovarono 3 piante di marujiana in fase di coltivazione. Con questa accusa il giovane venne arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di S. Maria C.V..
Ieri mattina si è tenuta l'udienza di convalida dell'arresto presso il Tribunale di S. Maria C.V., dinanzi al Gip dott. Baldassarre. Sessa è comparso in stato di detenzione, assistito dall'avvocato Enzo Guida.
L'indagato ha ammesso di aver acquistato dei semi di sostanza stupefacente per poi procedere alla coltivazione delle piante. Lo scopo, ha precisato Sessa, era quello di avere della sostanza stupefacente per uso personale, evitando di dover recarsi, ogni volta, presso gli spacciatori.
La difesa del giovane ha insistito su questo aspetto, vale a dire sull'uso personale della sostanza stupefacente che se ne sarebbe ricavato. Infatti le piante in sequestro non avevano ancora raggiunto la maturazione, sebbene fossero alte 35 cm. Il pubblico ministero aveva chiesto l'applicazione della custodia cautelare in carcere, ma alla fine il Gip ha accolto la richiesta della difesa di applicare un misura meno grave, per cui il Sessa è stato scarcerato ma con l'obbligo di recarsi tutti i giorni a firmare presso i Carabinieri di S. Arpino, in attesa del processo.

VILLA LITERNO - AGREDISCONO UN CITTADINO BULGARO . ARRESTATI TRE GIOVANI

Villa Literno .  I militari della locale stazione carabinieri  di Casal di Principe hanno tratto in arresto:

- Musto Giuseppe, nato Aversa (ce), 03.07.1989, residente Villa Literno, celibe, censurato;

- Celiento Giovanni, nato Napoli, 19.02.1988, residente Villa Literno, celibe, censurato;

- Santagata Antonio, nato Napoli, 07.11.1985, residente Villa Literno, celibe, incensurato;

In esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal tribunale di santa maria capua vetere (ce) - ufficio g.i.p. Poiche' ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso. Il provvedimento e’ stato emesso a seguito di attivita' investigativa condotta dalla stazione carabinieri di villa literno, coordinata dalla procura della repubblica di santa maria capua vetere, che consentiva di accertare che i suddetti, in data 03.06.2010, intorno alle ore 04.oo del mattino, nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di villa literno, avevano malmenato, anche con ausilio di un bastone, un cittadino bulgaro, domiciliato a villa literno, bracciante agricolo, mentre si dirigeva a prendere il treno per andare al lavoro. A seguito dell’aggressione gli asportavano il telefono cellulare ed il portafogli contenente 400,00 euro, per poi darsi a precipitosa fuga. La vittima doveva ricorrere alle cure mediche avendo subito vari traumi contusivi. Gli arrestati sono stati, i primi due associati presso la casa circondariale di santa maria capua vetere, mentre il terzo sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.