La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 23 marzo 2009

Elezioni provinciali sempre più vicine adesso Spuntano i nomi dei consiglieri regionali Stellato e Romano come probabili candidati presidenti.




Santa Maria Capua Vetere. I sette giorni di passione per la politica provinciale, sono ormai conclusi e certamente Alessandro De Franciscis non tornerà più indietro. Ma adesso spuntano i probabili successori alla carica di presidente della Provincia. La cosa strana infatti è che il nome del possibile successore alla carica di presidente nel centro sinistra non è soltanto il presidente dell’Ept Enzo Iodice che quatto quatto sta cercando di serrare le file nel partito democratico ed avere quella credibilità politica che gli consenta di presentarsi alla elezioni amministrative , ma c’è anche il nome del consigliere regionale di Santa Maria Capua Vetere l’avvocato Giuseppe Stellato. L’avvocato e consigliere regionale si andrebbe a scontrare con l’altro candidato del popolo della libertà che è il consigliere regionale Paolo Romano . La candidatura di Stellato però verrebbe sostenuta , ed è questa la cosa eclatante, dal gruppo di alcuni aversani sostenitori del pd che non nutrono grande animazione nel segretario provinciale ed avrebbero avanzato la candidatura del consigliere regionale come un inciucio , ma sembra che la stessa sta prendendo piede . Giuseppe Stellato si sa è un profondo conoscitore, sa muovere abbastanza bene le sue forze , ma in un marasma totale cittadino come quello di Santa Maria Capua Vetere ha pensato bene di trovare un appoggio fra gli aversani del pd che lo vedrebbero inserito positivamente . Ma un altro candidato sempre di Santa Maria Capua Vetere a meno che Domenico Zinzi non dichiarerà di non essere candidato come presidente della provincia, è Paolo Romano. Oggi infatti il consigliere regionale della Pdl si è incontrato con il sottosegretario Nicola Cosentino ed insieme hanno lanciato le basi per una probabile candidatura se le elezioni si eseguiranno a giugno . Santa Maria Capua Vetere quindi fa parlare ancora di se con movimenti politici da vera e propria scacchiera tanto da far impensierire chi in questo momento dal punto di vista politici che stanno cercando di trovare una intesa che in alcun modo potrebbe scalfire la vita politica .

domenica 22 marzo 2009

il Circolo Villani San Prisco è a punteggio pieno nel campionato di seriec di pallanuoto di serie c




Villani 12 – Oasi Salerno 10
Parziali I t- 4/3, II t 2/3, III t. 3/2, IV t. 3 / 2

Villani. Iodice, Longobardi, Meccariello, Di fratta, Posillico, Trocciola, Perna, Bellone, Chiazza, Piccolo, Villani Fabio , Schiavo, Villani G. all. Noemi Toth

Oasi Salerno – Gallo, Iannicelli, Petti E. , Donnabella , Petti L. , Malinconico, Giella, Gallozzi, Di Domenico, Parrilli G. , Di Giuseppe, Parrilli A. , Di Domenico I . All. Malinconico


Il circolo Villani rimane a punteggio pieno del campionato di serie C maschile dopo aver a suggellato un successo che per certi versi era stato messo in discussione. E’ a punteggio peino dopo cinque incontri tutti vinti. Una partita ostica perché l’Oasi Salerno guidava insieme al circolo Villani la classifica nel campionato di serie C . L’incontro è stato abbastanza corretto poiché addirittura la federazione aveva demandato la direzione di gara ad un arbitro di serie A1 De Chiara Di Napoli . Un primo tempo partito a razzo per la Villani andata subito in vantaggio , ma con l’Oasi alle costole con Iannicelli e Petti che concludevano le azioni andando abbastanza vicine al pareggio . Il Primo tempo si concludeva in vantaggio per Il villani che riusciva anche nei tempi successivi ad essere sempre in vantaggio di un gol anche se il secondo tempo segnata un pareggio parziale di 6 a 6 . Terzo e quarto tempo con la doppietta di Piccolo e il gol di Fabio Vilano , il Villani andava in vantaggio . Senza storia il quarto tempo che suggellava il successo mantenendo il distacco di due gol di vantaggio che addirittura si allungava a tre . Ma alla fine il risultato si è concluso con il punteggio 12 a 10 per il Villani. È stato Fabio Vilani il uomo con maggior di gol ne ha segnati 5, Piccolo tre, uno Marco Trocciola uno luca Perma , uno Gianluca Villani, uno Chiazza. Per il Salerno i marcatori sono stati i fratelli Petti con tre gol a testa e Donnabella , uno per Iannicelli.

Piano traffico ecco la strda della discordia che doveva aprirsi prima del PUT




Santa Maria Capua Vetere. E’ dal 27 dicembre 2008 che è iniziata la diatriba del nuovo piano traffico. Via Galatina a doppio senso unico,ma anche costruzioni di nuove aiuole spartitraffico, il nuovo piano traffico ha diviso i sammaritani e in particolare gli operatori del terziario, ma anche i residenti che si sono visti cambiare sensi di marcia dalla sera alla mattina senza una ulteriore informazione . In sostanza, con l’apporto anche delle associazioni di categoria gli operatori del terziario e comitati civici , ma anche altri cittadini residenti di Via Galatina e strade limitrofe hanno iniziato una forma di protesta contro il nuovo piano traffico che con l’apertura della barriera del raccordo autostrade e della conseguente strada a scorrimento veloce nei pressi di Via Galatina che unirà la zona retrostante di Viale Consiglio d’europa , Via Galatina sarà a senso unico alternato. Si è formata una sorta di circumvallazione nei sensi di marcia unico di Via Perlasca con via Martiri E’ proprio qui il punto della discordia poiché la strada a scorrimento veloce che doveva aprirsi è ancora chiusa perché il progetto costato la bellezza di circa 450 mila euro non può essere attuato perché è sono stati cambiati nel corso dell’opera i progetti attuati . Il tutto nasce appunto dalla richiesta della società autostrade che addirittura ha chiesto che l’uscita in Viale Pimpinella e cioè davanti al cimitero fosse a senso unico tale da consentire il deflusso. la storia prende spunto anche dalla variante in corso d’opera della rotonda del’autostrada che è stata costruita perché dall’altro lato era stato costruito un fabbricato per attività imprenditoriali . A punto si è pensato di costruire una strada che permetta il deflusso della auto fino alla rotonda di san Prisco , ma questa rimane a tuttora ancora chiusa, perché il deflusso della auto andrebbe ad intasare la rotonda nei pressi del cimitero. All’assessore Gino Maio proprio il 27 dicembre 2008 avevamo prospettato che i residenti e gli operatori del settore ed in particolare quelli del terziario di via galatina avevano chiesto di soprassedere al nuovo piano traffico, lui ha risposto . “ Certamente non stiamo adottando il piano traffico soltanto per il gusto di cambiare,- ha dichiarato l’assessore Gino Maio .- ma proprio in virtù di quello che ha chiesto la società autostrade per aprire la barriera , noi stiamo cercando di ottenere un altro risultato, quello di non ingorgare la città di auto che partendo da via Galatina e dal centro residenziale samaritano di Viale consiglio D’Europa va ha creare ingorgo nelle immediate vicinanze del centro di Santa Maria Capua . Ma devo affermare anche – ha precisato Gino Maio – dove ci possono essere correttivi , siamo pronti a farlo. E’ pur sempre un sperimentazione,altronde stiamo agendo affinché non si creano ingorghi” . Ma il nuovo piano traffico doveva in ogni caso partire quando si apriva l’altra strada a scorrimento veloce.

Aggresione in comune, c'è un testimone oculare.


C’è un testimone oculare dell’episodio avvenuto al comando vigili di Santa Maria Capua Vetere. E’ l’avvocato Michele D’Abrosca di Santa Maria Capua Vetere che addirittura era intervenuto alla riunione avendo lo studio proprio nel palazzo di via Giovanni Paolo I e quindi diretto interessato . Il professionista ha assistito alla scena perché era seduto fra i due litiganti. La testimonianza ha dell’inverosimile anche perché e lo continueremo a dire fino ad una infinità, che il comportamento dell’assessore Luigi Maio nei confronti di Pietro Feola imprenditore di Santa Maria Capua Vetere che da lavoro a 40 famiglie ed è iscritto ad un associazione di operatori del terziario, non è stato consono poiché è sempre un rappresentante istituzionale. Il gesto è stato stigmatizzato anche da alcune associazioni come Sos Risveglio samaritana di cui è presidente l’avvocato Emilio Maddaluna, ma purtroppo c’è da registrare una presa di posizione da parte di due esponenti del comitato civico Giuseppe Casillo e dell’imprenditore di S.Maria Cv, Bonovolantà che hanno preso le distanze dall’episodio accaduto anche se presenti al fatto . Insomma la seconda puntata del dopo aggressione avvenuta e confermata è dovuta anche dalla presenza di alcuni consiglieri di maggioranza, che ieri mattina erano presenti quando il gazebo era stato montato in via giovani Paolo I. Una cosa inusuale perché nel momento in cui i cittadini eseguivano una protesta civile, “una ronda” di consiglieri comunali presenziavano dall’altro lato l’amministrazione comunale, ma quando sono giunti altri personaggi politici, che sostavano il progetto della revoca del piano traffico non andati via senza battere ciglio. Ma c’è anche un’altra novità. Sono pronte ben due esposti uno dell’imprenditore, ed un altro con il comportamento dell’amministrazione comunale perché non doveva far accader ciò che è successo, addirittura all’interno di un comando vigili sede della riunione che poi non ha potuto eseguirsi. Insomma per la giunta varata soltanto qualche giorno fa si prospetta un inizio non facile anzi difficilissimo poiché coloro che l’anno formata, secondo alcuni, non è in grado di portare aventi progetti.

Vigili Tar 3. Ottocento pagine e 40 violazioni esposte ai giudici, queste alcune cifre del ricorso presentato .

E’ un ricorso di 800 pagine, con la denuncia di 40 violazioni e forse più che non sarebbero state rispettate secondo le normative che regolano gli statuti degli enti locali . Queste alcune cifre del voluminoso fascicolo presentato dai 4 vigili urbani esclusi che si sono rivolti all’avvocato Giuseppe Pio Torcicollo che ha presentato per conto dei quattro il ricorso al tribunale amministrativo regionale. Ma sulla vicenda amministrativa bisogna fare alcune precisazioni in quanto fino ad ieri abbiamo cercato di metterci in contatto con il professionista, ma purtroppo per appuntamenti personali non è stato raggiunto. Stamattina di buon ora abbiamo parlato con l’avvocato che ci ha delucidato sulle ragioni per le quali il tar in sede collegiale ha messo l’ordinanza . In sostanza i giudici hanno ritenuto fondato il ricorso presentato dall’avvocato Torcicollo e volendo chiudere il procedimento entro tre mesi, hanno demandato al comune una relazione dettagliata su ciò che aveva esposto i quattro ricorrenti anche se il comune si era costituito il giorno 19 marzo 2009. Bene il 18 giugno 2009 si chiuderà quindi il procedimento amministrativo , ma la difficoltà è stata creata ed un punto è stato sigillato nei confronti di quattro . Ma la precisazione va fatta anche in relazioni ad altri ricorsi presentati da parte del Professor Centore e di altri avvocati che addirittura hanno impugnato il bando di concorso. I giudici partenopei hanno letto il ricorso presentato nel mese di febbraio dall’avvocato Torcicollo perché l’hanno ritenuto interessante dal punto di vista amministrativo ed hanno chiesto al comune di Santa Maria Capua Vetere di rispondere ai tutti i punti elencanti nel ricorso. Qui sotto il provvedimenti dei giudici partenopei.

Santa Maria Capua Vetere . Ecco i motivi per i quali il concorso può essere annullato.

N. 00242/2009 REG.ORD.COLL.
N. 01040/2009 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
Sul ricorso numero di registro generale 1040 del 2009, proposto dai Sigg. Diego Coppola, Domenico De Martino, Addis Lucarelli ed Angela Tommasino, rappresentati e difesi dall'avv. Giuseppe Pio Torcicollo ed elettivamente domiciliati presso lo studio dell’Avv. Alberto Papaleo in Napoli, via Pavia N.16;
contro
Comune di Santa Maria Capua Vetere in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avv. Egidio Lamberti ed elettivamente domiciliato presso lo studio dell’Avv. Massimo Lamberti in Napoli, via Costantino, 52;
nei confronti di
Antonietta Barbato, Monica Buonavolonta', Sabatino Madonna, Michele Nacca, Giovanni Onza, Carmine Talento, Gianluca Viggiano, Mariano Zito, Raffaele Caruso, Michele Casella, Ciro Cristillo, Simona Degli Schiavi, Sabrina Del Prete, Simona Farina e Maurizio Di Benedetto, non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
della approvazione della graduatoria finale del concorso per il reclutamento di n. 15 agenti di polizia municipale, nonché della determina n. 298/2008.

Visto il ricorso con i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Santa Maria Capua Vetere;
Visti tutti gli atti della causa;
Udito il relatore Primo Referendario Gabriele Nunziata alla Camera di consiglio del giorno 19/03/2009, ed ivi uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto di dover acquisire dall’Amministrazione una dettagliata relazione sui fatti di causa con riguardo alle censure dedotte da parte ricorrente, previo deposito del verbale n.3 del 22/11/2008, in previsione dell’udienza pubblica fissata per il 18 giugno 2009 per la trattazione del merito della presente controversia,
P.Q.M.
DISPONE gli incombenti istruttori in premessa e fissa l’udienza pubblica del 18 giugno 2009 per la trattazione del merito della presente controversia.
La presente è depositata nella Segreteria del Tribunale che provvederà alla trasmissione della medesima alle parti.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 19/03/2009 con l'intervento dei Magistrati:
Andrea Pannone, Presidente FF
Paolo Carpentieri, Consigliere
Gabriele Nunziata, Primo Referendario, Estensore






L'ESTENSORE

IL PRESIDENTE









DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 20/03/2009

sabato 21 marzo 2009

SOS Risveglio Sammaritano stigmatizza il fatto accaduto nel comando dei vigili urbani

L’associazione civica ‘S.O.S. Risveglio Sammaritano’, relativamente all’incontro avuto con i rappresentanti istituzionali locali nella mattinata di Sabato 21.03.09, finalizzato ad ottenere una rideterminazione dell’assetto viario modificato con l’applicazione del ‘nuovo piano traffico’ inerente la zona nord di S. Maria C.V., stigmatizza l’incauta reazione avuta dall’assessore MAIO, alla presenza del Sindaco, nei confronti di uno dei cittadini presenti al tavolo di discussione che legittimamente muoveva delle rimostranze in ordine alle modalità di esecuzione ed applicazione del nuovo assetto viario.L’incontestabile nervosismo, constato da tutti i presenti, è sfociato in un gesto di violenza che male si adatta al comportamento istituzionale che una della più alte cariche amministrative cittadine dovrebbe assumere.Purtroppo tale inopinato atteggiamento ha vanificato la volontà dei presenti di trovare un punto di accordo con l’amministrazione su di un problema fortemente avvertito da tutta la cittadinanza che attendeva con ansia una risposta concreta dagli organi istituzionali preposti, una volta tanto, idonea a tutelare i suoi interessi.Si auspica che in futuro gli amministratori comunali, piuttosto che perdere il controllo dei nervi, siano capaci di ascoltare le richieste della gente e porre rimedio ai problemi loro sottoposti.Avv. Emilio MaddalunaPresidente di “Sos Risveglio Sammaritano”

Nuovo piano traffico a Santa Maria Capua Vetere, alterchi e spintoni per far valere le proprie ragioni con i responsabili amministrativi.

Santa Maria Capua Vetere . Nuovo piano traffico spintoni e ingiurie fra rappresentanti dell’amministrazione e gli operatori del terziario , qualcuno finisce anche al pronto soccorso . Prima della riunione che si dfoveva svolegre presso il comando della polizia municipale di ieri mattina con un incontro tra l’amministrazione comunale e i commercianti della città per discutere del nuovo piano traffico, è avvenuto ciò che non doveva accadere. L’assessore alla vivibilità Luigi Maio, che per la verità è stato sempre un personaggio molto calmo, nel procedere ad una chiarificazione verbale con alcuni operatori del terziario che manifestavano in Via Giovanni Paolo I, non c’è l’ha fatta a trattenere la sua pacatezza e si è lasciato andare ad episodio di alterchi verbali che poi per alcune persone addirittura si sono trasformati in piccoli episodi di forza. Nel bel mezzo di questo scontro verbale c’è capitato un imprenditore Pietro Feola che addirittura è stato scaraventato a terra da uno spintone . Immediatamente il Feola è stato soccorso e trasportato all’ospedale San Giuseppe e Melorio presso il pronto soccorso dove è stato medicato dai sanitari del posto . L’amministrazione dal canto suo ha ribadito tutta la propria disponibilità ad un confronto costruttivo con i residenti ed i commercianti per la definizione ultima di un progetto confacente alle esigenze della città. L’attuazione del nuovo PUT, che ha avuto inizio solo tre giorni fa, potrebbe essere suscettibile di costanti verifiche atte a migliorare, giorno dopo giorno, la viabilità a Santa Maria Capua Vetere.

Tar Vigili 2 : Il 19 giugno 2009 i giudici napoletani entreranno nel merito sul ricorso presentato dai tre poliziotti municipali


Santa Maria Capua Vetere . Tre mancati poliziotti municipali mettono in seria difficoltà il comune di Santa Maria Capua Vetere. Qualche mese fa presentarono un ricorso chiedendo l’annullamento del bando del concorso della polizia municipale che era stato stilato, come addirittura recita una delibera di giunta dell’otto agosto 2008 , dal comandante dei poliziotti municipale Francesco De rosa per rifiuto da parte di un dirigente. Si presentarono le domande ma durante il concorso tre persone non riuscirono ad entrare , ma visto che nel bando era state riscontare delle anomalie di carattere amministrativo , i tre mancati vigili urbani si affidarono guarda caso ad un avvocato non conosciuto in ambito regionale, ma a livello nazionali essendo un personaggio di spicco dell’avvocatura amministrativa del foro di Roma l’avvocato Giuseppe Pio Torcicollo . i tre presentarono ricorso e l’udienza camerale era stata fissata il giorno 19 marzo 2009 presso il tribunale amministrativo regionale di Napoli . Bene, l’udienza ha avuto luogo e quindi i tre vigili urbani assistiti dall’avvocato sono comprasi davanti ai giudici napoletani . Li l’avvocato Torcicollo ha esposto le ragioni per le quali si chiedeva in primis la sospensiva del provvedimento amministrativo del comune di Santa Maria Capua Vetere , poiché il bando e il successivo decreto di immissione in servizio dei 15 poliziotti municipali erano stati eseguiti non secondo le normative che regolano gli enti locali, ma anche l’annullamento del corcorso . La doccia fredda si è consumata giovedi 20 marzo quando i giudici napoletani del tar di Napoli hanno accolto il ricorso di tre poliziotti municipali esclusi dal concorso . Lo stesso era stato indetto dal comune di Santa Maria Capua Vetere che desiderava potenziare il comando. Ma gli esami non sono andati come molti desideravano. Allora i tre esclusi hanno presentato ricorso al tar che gli ha dato ragione congelando l’atto amministrativo . Ma la vicenda potrebbe anche non finire qui , poichè si prospettano anche reati di carattere penali se qualora nell’udienza fissata il 19 giugno 2009 giorno in cui i giudici entreranno nel merito del provvedimento, analizzeranno paragrafo per paragrafo tutto i capi del bando di concorso. Il comune cade nel baratro più totale non conoscendo le procedure amministrative dettate dallo statuto degli enti locali .

Le ragioni politiche del consigliere comunale Peppe Rinaldi uscito dalla maggioranza che governa la città


Giudicianni, anche se pessimo “puparo”, ha momentaneamente chiuso l’ennesima crisi in maggioranza e ad essere mortificata è stata, ancora una volta, come succede da circa due anni, la Città di S. Maria Capua Vetere. Con questo Sindaco, con questa maggioranza e l’assetto di giunta che si è data per uscire dalla crisi, di cui tutto può dirsi tranne che si tratti di un nuovo esecutivo, si è toccato il punto più basso di tutta la storia politica cittadina, che ha al governo pseudo politici solo attaccati alle loro poltrone ed affamati di potere alla stregua di lupi famelici.La democrazia per tali soggetti è un optional; oggi sono in maggioranza e amministrano la Città coloro che hanno perso le scorse elezioni amministrative; coloro che la Città di S. Maria Capua Vetere nei mesi di maggio e giugno del 2007 ha palesemente bocciato ed ora sono stati rimessi al posto che occupavano nella precedente e fallimentare amministrazione targata Iodice, al fine di consentire di portare avanti vecchi progetti che, più volte, anche prima delle elezioni la Città ha considerato, a dir poco, inidonei.Non si comprende, inoltre, di quale programma politico Giudicianni parli quando si riferisce all’azione amministrativa che intende portare avanti per i prossimi, a mio avviso bui, tre anni. Sicuramente non è il programma politico appartenente alla coalizione con la quale mi sono candidato, ma un ibrido, un programma non votato da alcun cittadino, ma appartenente solo ed esclusivamente a questi amministratori senza coerenza e senza dignità che, da veri irresponsabili e senza alcuna vergogna, hanno lasciato per circa quaranta giorni S. Maria Capua Vetere allo sbando, senza riunire una Giunta, mentre erano impegnati a spartirsi le poltrone o a mantenere le poltrone che fino ad oggi si erano conquistati.Si è assistito, come all’ultima seduta di question time, a vere e proprie scene di schizofrenia politica, che portano a ritenere che quella raggiunta sia un pax momentanea e, sempre a mio avviso, questa maggioranza tutto sarà tranne che granitica.Dopo due anni che ho cercato di portare avanti, sempre con coerenza, libero da condizionamenti esterni o da parte di altre persone, il mio pensiero politico, sicuramente anche sbagliando, ma sempre nell’interesse della collettività e della cittadinanza, per cui sono stato escluso da ogni tipo di partecipazione politica per quanto attiene la vita dell’amministrazione, ho definitivamente maturato la mia decisione di lasciare la maggioranza e dal prossimo Consiglio Comunale, come indipendente, siederò tra i banchi dell’opposizione.Lascio una maggioranza ribaltonistica, antidemocratica, scollegata dai problemi della Città, formata da personaggi che pensano solo a non “tornarsene a casa” e che oggi festeggiano (solo loro) sui giornali una ritrovata e granitica unità, mentre da due anni S. Maria Capua Vetere è nel baratro.Si potrebbe solo sperare in uno scatto di orgoglio e che questi soggetti, con in capo il “loro” Sindaco, rassegnino le dimissioni; sarebbe l’unico gesto dignitoso e di amore verso la Città, ma come i fatti hanno dimostrato queste persone non hanno dignità, sono prive di coerenza e l’unico amore che provano è quello per loro stessi. Saranno altri tre anni tristissimi e di oscurantismo; S. Maria Capua Vetere deve resistere e trascorso tale periodo far sparire definitivamente, con il voto democratico, queste persone dallo scenario politico cittadino.