La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 6 marzo 2009

Ecco perchè il Pd ormai non ha più chance e tutti lo abbandonano

Affaritaliani rivela in esclusiva i sondaggi elettorali sulle Europee che sono alla base delle valutazioni e delle strategie mediatiche del Popolo della Libertà. Stando ai numeri segretissimi degli spin doctor di Forza Italia e Alleanza Nazionale, il Partito Democratico è precipitato al 21,5%, il dato più basso rispetto a tutte le ricerche uscite finora. Nel Pdl sono inoltre convinti che l'obiettivo di Dario Franceschini sia quello di arrivare al 25% a giugno. Un target modesto, quindi, ma ritenuto soddisfacente dal successore di Walter Veltroni. Raddoppio di voti rispetto alle Politiche dell'anno scorso per l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro, che balza all'8%. L'Udc - stando al sondaggio - sarebbe stabile al 6%. E il Pdl? Oscilla tra il 40 e il 41%. Confermato anche da azzurri e aennini l'ottimo andamento della Lega Nord, al 10% circa e in rialzo di quasi due punti.