La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 31 maggio 2020

C'ERA UNA VOLTA LO ZIKI -PAKY DI CAPUA ..... LA MERAVIGLIOSA RICOSTRUZIONE DI LUIGI DI LAURO


I Locali alla fine degli anni settanta erano il luogo in cui si rappresentava tutta la movida giovanile  ed era circoscritto a quella discoteca . Gia la discoteca e il dj oggi non cisono neanche più quelli. colpa di una sfrenata corsa verso il tecnologico con cd  e tracce. E' finito anche il vinile perchè adesso in periodo di covid sarà difficile che si potra' fabbricare un vinile. la prima repubblica sarà sempre la sola a cui ti può dare emozioni forti altre non ne conosco . Deliziatevi   




martedì 26 maggio 2020

FOTO NOTIZIA A CASERTA - L'INCREDIBILE EPISODIO IN CORSO GIANNONE - CROLLA UN ALBERO DAL GIARDINO DI PALAZZO REALE PER FORTUNA NON E' STATA UNA SCIAGURA






 Nessuno poteva mai immaginare che nella centralissima Corso Giannone venisse consumato un episodio alquanto anomalo . Oggi pomeriggio intorno alle 16,00 la Signora Matera stava percorrendo  il tratto finale di Corso Giannone e all'altezza dello Sweet Cafe, mezzo albero, che aveva le sue radici nel giardino di palazzo reale, è rovinato sulla garregiata colpendo duramente il parabrezza della lancia ypslon di proprieta' della signora sfondandola . Per pura fortuna la signora è riuscita ad accostarsi in prossimita' del ciglio della strada . Una gran paura ma nulla che ha potuta ferirla. Sul posto si sono recati molte persone ma il primo approccio è stato eseguito dall'avvocato Giuseppe Irace figlio del professor Camillo Irace,  il quale, percorrendo in senso opposto Corso Giannone, si è fermato ed  ha soccorso la signora Matera  cercandola di calmarla . E' inutile dire che Corso Giannone è un tratto di strada che è considerato storico, in quanto alla fine degli anni ottanta l'allora  ministro dei beni culturali onorevole  Vincenzo Scotti, ora preside di una nota universita' campana, , con un progetto quanto mai storico butto' giu' il muro perimetrale di Palazzo Reale per  dare quella signorilita' ad una strada che è diventata insieme a Piazza Vanvitelli quel salotto buono della citta'. Ma c'è bisogno di un po di manutenzione . La stessa che è stata annunciata dalla stessa e gentildonna Architetto Tiziana Maffei direttore della Reggia di Caserta che  già da domani mattina  farà un sopralluogo all'interno del perimetro dove è caduto l'albero ed è rovinato sulla strada.   La stessa  direttrice ha  poi annunciato di un progetto che verrà eseguito nei prossimi mesi e che vedrà potenziato  l'ingresso nei pressi di via Sant'Antonio dove al posto del muro perimetrale sorgerà un grande ingresso al parco dove potranno accedere i turisti per poi uscire da Piazza Carlo III per incrementare quel turismo tanto atteso che Caserta aspetta da  molto tempo . 
In sostanza l'episodio consumato oggi pomeriggio darà il la al nuovo progetto tanto atteso . E' anche logico che quasi sicuramente  vi sarà anche un atto di conciliazione fra la signora Matera e la Direzione della Reggia di Caserta per i danni subiti, visto che ne la direzione, ne la signora Matera anno intenzione di iniziare  atti non consoni,  visto  che la famiglia  nutre in citta' rispetto essendo casertani doc. Molti anni fa un parente della signora Matera balzò alle cronache casertane perchè  rimase con la sua barca in mezzo al mare a largo delle isole ponziane  per quasi 12 ore insieme ad un noto personaggio casertano, ma poi la storia fini nel migliore dei modi perchè giunsero i soccorsi a salvarli. Io ero un piccolo corrispondente del Corriere di Caserta quando  aveva sede ancora in Corso Giannone presso il fabbricato di proprieta' dell'ingegnere Crispino e quando seppi la notizia la scrissi nella pagine casertane. 
Tutto è finito nel migliore dei modi possibili oggi pomerggio , nessun ferito ma tanta paura . Ed allora? Per mia conoscenza quasi storica , il Regalo che ci ha fatto Luigi Vanvitelli  ce lo dobbiamo tenere  caro e cercare di non distruggerlo e ne portarlo  in bocca a personaggi squallidi. 
Parola di un Vanvitellino doc !!              

lunedì 18 maggio 2020

COVID 19 – CASERTA RIMANE A QUOTA N. 4 CASI EFFETTIVI, MA IN TERAPIA INTENSIVA I POSTI ABBONDANO


Popolazione provinciale 922616 casi riscontrati effettivi 68 su 71 

 Letino non impensierisce più di tanto . ma non è finita  

Siamo giunti così al giro di boa sulla vicenda sanitaria che ha colpito l’intera nazione ed a oggi la provincia di Caserta e soprattutto Caserta, per adesso può dormire sogni tranquilli . Con i quattro casi effettivi la citta’ conferma quel trend in discesa e respira quell’aria diversa dalle altre città che sono ancora in emergenza.
Se facciamo una riflessione sui dati pubblicati dall’Asl di Caserta, nonostante vi sia un piccolo focalaio , perché piccolo è , a Letino con 11 casi effettivi riscontrati, il trend in provincia è di 71 casi effettivi . Ciò significa che se il totale dei casi riscontrati effettivi 71 si divide per i 104 comuni che vi sono nella nostra provincia il rapporto tra casi e comune è di 0.68, quindi meno di un caso a comune. Mentre se noi lo rapportiamo ai 66 comuni che hanno ancora casi effettivi è 1.07. Perché solo 66 comuni e non 104? La risposta è semplice è lineare. In provincia di Caserta vi sono ad oggi 38 comuni che non registrano casi di covid 19 e l’elenco si può riscontrare qui sotto.  Ma se non consideriamo i 3 casi di covid che  sono stati riscontrati a pazienti non residenti in provincia il territorio di Terra di lavoro ha 68 casi effettivi.  Certo non bisogna stare allegri perché il virus ancora non è stato debellato del tutto, ma certamente bisognerà tenere sotto occhio quelle attività che per richiamare gente vedi bar , baretti e ristoranti trend che inizierà  con conviviali tipo disco bar e disco pub, i locali fra cui anche le discoteche e locali da ballo per adesso ancora chiuse, mettera’ in serio pericolo la salute pubblica dei cittadini.   
Non si capisce il motivo ancora come i giornalistucoli italiani attraverso quelle barbose trasmissioni di talk show non riescono ancora a capire che l’emergenza ancora finita. Siamo d’accordo, gli operatori del terziario devono essere aiutati, ma fino a qualche mese fa in un bar, in  una pizzeria, in  un bar , in  un ristorante i proprietari non badavano alla funzionalità del locale perché caricavano con più tavoli quell’area che poteva consentire molto di meno.  Parliamoci  chiaro più spazio in un pubblico esercizio significa più aria all’interno del locale che prima erano angusti e stretti . la cosa è un po diversa se qulacuno ha un giardino o uno spazio davanti all’esercizio commerciale all’aperto, ma anche li c’è un serio pericolo quel non controllo della convivialità tra persone e soprattutto giovani che inconsciamente senza sapere chi si ha difronte potrebbero essere in ua situazione abbastanza seria .  quindi ancora cautela. E non gridiamo vittoria anche se noi casertani siamo a buon punto, anche abbiamo bisogno di iodio e ce lo può dare soltanto il mare .  


Elenco comuni con 0 casi n.38
Alife
Alvignano
Arienzo
Bellona
Caianiello
Caiazzo
Calvi Risorta
Cancello Ed Arnone
Carinola
Casal di Principe
Castelmorrone
Cellole
Curti
Falciano del Massico
Formicola
Frignano
Gricignano d’Aversa
Macerata Campania
Marzano Appio
Mondragone
Parete
Piedimonte Matese
Pietramelara
Pontelatone
Recale
Riardo
Rocca d’evandro
Roccamonfina
San Marcellino
San Tammaro
Santa Maria a Vico
Sant’Arpino
Sessa Aurunca
Succivo
Valle di Maddaloni
Villa di Briano
Villa Literno
Vitulazio

Comuni con casi di Covid 19

Aversa 3
Capodrise 1
Capua 2
Carinaro 2
Casagiove 2
Casaluce 1
Casapulla 2
Caserta 4
Castelvolturno 5
Cesa 1
Dragoni 1
Francolise 2
Grazzanise 1
Letino 11
Lusciano 2
Maddaloni 3
Marcianise 2
Mignano Montelungo 1
Orta di Atella 1
Piana di Monteverna
Pietravairano 1
Portico di Caserta 1
Raviscanina 1
San Cipriano  D’aversa 1
San Felice a Cancello 1
San Marco Evangelista 2
San Nicola la Strada 1
San Pietro Infine 1  
San Prisco 1
Santa Maria Capua Vetere 1
Santa Maria la fossa 1
Sparanise 1
 Teano 1
Teverola 1
 Trentola Ducenta 1



venerdì 15 maggio 2020

AD AVERSA L'ALTRO IERI IL GOVERNATORE DE LUCA ACCOLTO CON TUTTI GLI ONORI .....A CASERTA INAUGURA UN OSPEDALE PER TERREMOTATI - E I CASERTANI COSA FANNO TRADISCONO IL VESSILLO ROSSOBLU - FORZA CASERTA E CASERTANA SIAMO ANCORA VIVI - E HO IL CORAGGIO DI FARLO . VOI INVECE ??


La farfallina mi ha detto qualche giorno fa che il governatore della Campania Vincenzo De Luca ad Aversa è stato accolto con lancio di pummarole al suo indirizzo. Visto che ieri è venuto a Caserta per guardare ed inaugurare l'ospedale terremotato del Covid 19 a Caserta , alla sua venuta nel parcheggio c'era un grosso spiegamento di polizia per paura che succedesse la stessa cosa . Ma chissà perché nel servizio mandato in onda dal Tgr Campania non c'era nessuno . Ma come a Caserta in gran silenzio??  E soltanto con cittadini casertani ( escludiamo Carlo Marino che in questo frangente è stato il gran signore della citta') che, guarda caso, si sono convertiti al colore granata tradendo quel binomio Rossoblu che l'orgoglio del vessillo casertano. Ma sono diventati tutti pisciaiuolo salernitani !!! Solo perchè ha avuto qualche parolina per il policlinico casertano, che sta lì da decenni e Voi egregio governatore da strapazzo  da quattro anni non vi siete degnato neanche di capire Caserta cosa aveva bisogno ?? Soltanto adesso che dovete “attornare” voti Vi siete ricordato di Caserta per giunta dando un ospedale da “paese terrremotato” così, come migliaia di gente quando perde la propria casa,  lo Stato gli da in concessione un prefabbricato ?? Dove era quando qualche anno fa Caserta aveva bisogno della Regione Campania? Io sono la storia di Caserta perchè sono vissuto nel del centro , eppoi …..ma il vostro compagno socialista Raffaele Raucci, che è stato anche membro nazionale del partito,  ma non Vi ha imparato niente? e come recitava  il principe della risata ed antico membro della famiglia di bisanzio .... Vi dico…..   Ma mi faccia il piacere !!!!   e non prenda in giro i casertani !!

lunedì 11 maggio 2020

CORONAVIRUS 2020 - IN PROVINCIA DI CASERTA CI SONO 36 COMUNE A ZERO CASI - EGREGIO PRESIDENTE VINCENZO DE LUCA NON E' FARINA DEL SUO SACCO -PAOLO ASCIERTO,FRANCESCO BUONAUGURO, INSIEME AI CASERTANI ANGELO IODICE ED ARTURO BOLOGNESE I VERI ARTEFICI !!!!



Più di 1/3 dei comuni della provincia di Caserta ha passato la piena del coronavirus 2020. Sono in tutto 36 i comuni interessati da questa non epidemia che sembra abbia esaurito, per adesso, la propagazione del virus che   rimane  comunque in stand by poiché bisognerà vedere cosa  accadrà alla fine di maggio 2020.
Il lavoro svolto dall’equipe medica provinciale, cittadina e regionale in collaborazione con gli ospedali dei Colli napoletani  vale a dire Cotugno , Pascale e Monaldi, abbia in ogni caso,  con riverenza professionale  dato il la non solo a tutti i medici regionali  che magistralmente si sono adoperati, ma anche a quelli provinciali  affinché  potessero dare credibilità ad una cura che per certi versi è ancora bistrattata da alcuni professionisti della scienza medica soltanto per invidia.   
Si sa noi campani siamo stati un po fortunati rispetto a quelli del nord, poiché il virus è giunto con dieci giorni di ritardo ma in maniera un po blanda, considerando che nonostante la chiusura di alcuni ospedali, ben 20, ci sono stati medici che a differenza di altri, nel momento  i professionisti campani sentivano il bisogno di ricercare un farmaco, lo stesso ha prodotto gli effetti di un antinfiammatorio “ bomba”, questo è stato individuato  attraverso la lettura delle molecole e di riferimenti chimici che potevano combattere la sofferenza dei pazienti interessati al coronavirus.
 Certamente non è merito del governatore Vincenzo De Luca e neanche della sua task force questa importante scoperta scientifica, poiché se alla fine di marzo 2020 ed inizi di aprile dello stesso anno, il dottor Paolo Ascierto e l’epidemiologo Francesco Bonauguro che insieme e con coraggio, hanno individuato la cura, certamente il governatore non dormiva sogni tranquilli, anzì si stava autodistruggendo da solo . Alla umiltà e professionalità dei due professionisti napoletani, si sono sommati anche altre professionalità mediche campane e soprattutto casertane .
Vorrei ricordare un episodio importante che è accaduto a Caserta quando nessuno , perché i giornalistucoli casertani e soprattutto quelli che oramai vogliono assomigliare

sempre di più a dei veri attori nazionali, impersonando il volere di addetti stampa di politici, in sostanza facendo le veci di salvatori della patria, un  vero e proprio copia ed incolla a livello nazionale, il dottor Angelo Iodice vero orgoglio casertano , sammaritano e portichese ha reso pubblico in che modo il reparto di malattie infettive e la terapia intensiva  dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta abbia operato nel nosocomio casertano. Il dottor Angelo Iodice, e si scorre il mio blog troverete il link della sua intervista, ha effettuato un vero e proprio screening medico all’interno del reparto ogni volta che sopraggiungevano i malati di covid 19. In sostanza  4 step che iniziava con “una messa in osservazione” del paziente per poi passare allo step un po’ più  rigido, per giungere ad una semi terapia intensiva e poi alla terapia intensiva  in modo da non oberare il reparto che andava in affanno. Così facendo e come gli ospedali dei colli napoletani, fra il personale medico e paramedico non si è  riscontrato nessun caso di Covid 19 .        


E’ inutile dire che ci sono stati medici in provincia di Caserta fra cui quel sammaritano doc di Arturo Bolognese professionista specializzato in malattie infettive che attraverso i suoi messaggi suoi social ha dato una mano ad una conferma professionale ottemperata nella nostra Campania.
 E’ logico che anche altri medici hanno contribuito alla riuscita di un controllo epidemico e virale nella nostra regione.
 Siamo sulla cresta dell’onda e non siamo inferiori a nessuno, perché abbiamo umiltà associata alla professionalità e schiettezza di risolvere le questioni e situazioni drastiche cosi come quelle del 73 con il colera.
Avanti tutta !!! e…. non bisogna aver paura perché ci vuole coraggio .      

domenica 3 maggio 2020

CORONAVIRUS 2020 - CI SONO 24 COMUNI NELLA PROVINCIA DI CASERTA CHE NON VI E' IL COVID 19


Alife,
Arienzo,
Bellona,
Caianiello,
Calvi Risorta ,
Carinola,
Casal di Principe,
Castelmorrone,
Cellole,
Curti,
Falciano del Massico,
Frignano,
Macerata Campania ,
Piedimonte Matese
Recale,
Riardo,
Rocca d’evandro,
Roccamonfina
San Marcellino,
Santa Maria la Fossa ,
Sant’Arpino ,
Sessa Aurunca ,
Villa Literno,
Vitulazio,
Totale casi in provincia di Caserta 122 se si considera che vi sono 4 casi riscontrati nelle casa circondariali di Santa Maria CV e carinola 2*2 siamo a 116 casi effettivi in tutta la provincia