La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

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mercoledì 1 luglio 2026

EGREGIA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI E RESPONSABILE DEL PARTITO FRATELLI D’ITALIA ARIANNA MELONI VI SCRIVO ….. QUANTA IPOCRISIA C’È IN PROVINCIA DI CASERTA !!!!

Egregie rappresentanti del primo partito D’Italia, sono un iscritto al partito con tessera n. 261972/2025, vi scrivo perché ne ho piene le tasche di come il movimento si muove sul territorio casertano, anche se centralmente il partito mi tiene informato su tutte le iniziative nazionali attraverso l’email del partito e addirittura l’email del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i canali You tube.  In provincia di Caserta, invece, c’è un lassismo totale dovuta a una informazione non valida da parte dei rappresentanti politici istituzionali e amministrativi di Fratelli  D’Italia. Gli stessi  forti di un provvedimento istituzionale, come  lo scioglimento del comune di Caserta perché i rappresentanti istituzionali  del comune di Caserta facevano affari con i clan camorristici dei casalesi , marcianisani e sanfeliciani, hanno lasciato in balia delle onde e quindi abbandonando  la popolazione casertana e provinciale. Ciò significa che sul territorio casertano, i rappresentanti istituzionali quali appunto onorevoli, senatori e consiglieri regionali, non sono mai presenti perché impegnati altrove, anzi, sembra che gli stessi vengono soltanto a dormire nel proprio letto perché svolgono la loro attività  o a Roma o a Napoli .   

 Care sorelle Meloni, ma Vi rendete che dalla provincia di Caserta e dalla città di Caserta non si caverà un ragno dal buco? E’ possibile mai che due eventi importanti in provincia di Caserta come quello di Maddaloni e Teano, l’iscritto al partito di Fratelli D’Italia della provincia di Caserta  non è stato notiziato e non è stato neanche invitato  ai due appuntamenti ?

Ma questi rappresentanti istituzionali ma stanno ancora a giocare con i soldatini e le bambole? 

NON SO BBUON !!!  

 Ma non è che qualche rappresentante istituzionale di Fratelli D’Italia  risulta in qualche intercettazione telefonica nelle indagini ancora aperte sulla provincia di Caserta ??? Dobbiamo pensare anche a questo? Ci dobbiamo sporcare anche noi iscritti  che siamo stati abbandonati a se stessi.

 Per la verità sono molto indignato, anche se c’è qualche rappresentante istituzionale che cerca di reggere la politica attuata dal partito in maniera positiva  e qualche professionista  con le sue esternazione cerca di essere un ben pensante della città.

Care sorelle Meloni non si può fare politica lontana dalla propria realtà, Nicolo’ Antonio Cuscuna’ era presente e se fosse ancora vivo a calci nel sedere li avrebbe cacciati fuori dal partito.

Buonasera

Con stima e rispetto

Lettera firmata         

martedì 23 giugno 2026

IL RICORDO DEL GIUDICE LELLO MAGGI ALL'AVVOCATO GIUSEPPE GAROFALO - E' FINITA UNA BELLA FAVOLA DI SPESSORE UMANISTICI, PROFESSIONALI E GIURIDICI- MA LUI CI MANCHERA'

 


Ci ha lasciato Giuseppe Garofalo, decano dei penalisti del foro che ho vissuto per quasi venti anni. Una presenza rassicurante per il confronto intellettuale, perché sapeva dove trascinare il tema della discussione, sapeva mordere dove era necessario.  In questo riusciva a coniugare la storia, di cui era molto appassionato, con i temi umani e giuridici che sempre si affollano nei processi. Credo che la stima fosse reciproca.  Molti anni fa ho conservato un suo atto di appello ad una mia sentenza, atto che mi fece molto sorridere per la ironia con cui attaccava una mia espressione argomentativa forse troppo figurata. Mancherà "

domenica 7 giugno 2026

FEDERICA URGESI VINCE A CASERTA LA XXXVII EDIZIONE DEGLI INTERNAZIONALI CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA BARTOLO PAONE

FEDERICA URGESI 


 

 

Federica Urgesi vince la finale del main draw della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone”, con un montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità ed iscrive il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione che fu organizzata per la prima volta nel 1982.

L’ultima italiana a vincere il torneo casertano fu nel 2009 Martina Di Giuseppe. Solo nel 1985 c’è stato un precedente simile ovvero una come finale tutta italiana, si verificò per la quarta edizione del torneo fra Laura Golarsa e Laura Garrone che poi lo vinse.

Nel match conclusivo della edizione numero trentasette, Federica Urgesi ha battuto Alessandra Mazzola in tre set con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-1. L’incontro è stato seguito con passione ed entusiasmo dal folto pubblico presente che ha sottolineato con applausi e ovazioni i colpi vincenti delle due giovani tenniste.

Sono davvero contenta della vittoria perché è il mio primo torneo ITF vinto e farlo in Italia ed al Sud è ancora più bello – le parole delle vincitrice – non sapevo che la finale fra due italiane mancava da tanti anni qui a Caserta. Io e la mia avversaria Alessandra Mazzola abbiamo fatto un ottimo torneo, complimenti a lei che è partita dalle qualificazioni”.

Federica Urgesi (356) a Caserta è arrivata al torneo casertano grazie alla wild card della Federazione Italiana Tennis e Padel. Al primo turno ha eliminato in tre set con il punteggio di 6-4, 6-7, 6-2 la statunitense Vivian Wolf numero sei del main draw, poi la brasiliana Gabriela Ce in tre set con il punteggio di 6-0, 3-6, 6-3, nei quarti ha eliminato Marta Lombardini in due set con il punteggio di 6-0, 6-2 ed in semifinale Deborah Chiesa con il punteggio di 6-4, 6-2.

Alessandra Mazzola (477 di ranking) è tesserata per l’Asd Tennis Club Cagliari, a Caserta è partita dalle qualificazioni, ha battuto al primo turno Celeste Faustini per 6-2, 6-1, poi Sofia Rocchetti per 6-1, 6-4; nel tabellone del singolare ha battuto Katinkha Von Deichmann in due set 7-6; 6-0, poi ha superato Aurora Zantedeschi battendola in tre set con il punteggio di 3-6, 7-6, 6-2. Nei quarti ha eliminato in due set Dalila Spiteri 6-4, 6-4 ed in semifinale ha avuto la meglio sulla tedesca Nastasja Schunk in due set con il punteggio di 6-2; 6-3.

Il tabellone del doppio è stato vinto dalla coppia inglese composta da Freya Christie ed Eden Silva che

hanno battuto la coppia composta dalla spagnola Yvonne Cavalle Reimers e dalla brasiliana Laura Pigossi. Dopo i due set conclusi con una vittoria per parte 3-6; 6-4, l’incontro è stato deciso dal long tie break con il punteggio di 10-4 a favore delle tenniste del regno unito.

 

I risultati e le news del torneo sono pubblicati sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

sabato 6 giugno 2026

IL GRUPPO 31 AGOSTO SALUTA TIZIANA MAFFEI ALLA SCADENZA DEL SUO MANDATO



Nel momento in cui si conclude il mandato di Tiziana Maffei alla guida della Reggia di Caserta, il Gruppo 31 Agosto si associa al coro dei 170 sostenitori per rivolgere un saluto di commiato e un sincero ringraziamento per il lavoro svolto a tutela e valorizzazione di uno dei più straordinari patrimoni culturali e paesaggistici del nostro Paese. Questi anni hanno visto confronti, dialoghi e talvolta anche divergenze, sempre accomunati dall’interesse per la salvaguardia del complesso vanvitelliano e del suo patrimonio naturale. In questo percorso resta particolarmente significativa la vicenda dei 750 lecci della Via d’Acqua, con un progetto che prevedeva l’abbattimento del bosco artificiale disetaneo costituito da 750 lecci molti dei quali secolari, scongiurato grazie alla mobilitazione civica del Gruppo 31 Agosto e di molte altre associazioni, con la raccolta di circa 9000 firme di adesione on-line su change.org con la petizione “Fermiamo l’abbattimento di 750 lecci nella Reggia di Caserta!” che si sono battute con determinazione affinché venisse riconosciuto il valore storico, paesaggistico e ambientale di quelle alberature e che non vi fosse la necessità di sostituirle. La salvaguardia dei lecci rappresenta oggi una testimonianza concreta di come la partecipazione dei cittadini e l’attenzione delle istituzioni possano concorrere alla tutela del bene comune. Tappa importante nella difesa del patrimonio verde della Reggia. Allo stesso tempo, in questi anni sono emerse criticità, ricorda il gruppo 31 Agosto, che richiedono attenzione e interventi concreti, che saranno sottoposti all’attenzione del nuovo Direttore Generale, come la crisi idrica che ha interessato la cascata del Parco, mettendo a rischio uno degli elementi più iconici del complesso vanvitelliano, nonchè l’emergenza legata alla diffusione del virus West Nile attraverso le zanzare, anche questo tema che impone un costante monitoraggio e adeguate misure di prevenzione per la tutela della salute pubblica. Nel salutare Tiziana Maffei, il Gruppo auspica che il futuro della Reggia di Caserta continui a essere ispirato ai principi della conservazione, dell’ascolto e della valorizzazione condivisa del bene pubblico. La storia dei 750 lecci resta un simbolo di questo percorso e un’eredità preziosa per tutti. A Tiziana Maffei rivolgiamo dunque i migliori auguri per i suoi futuri incarichi, nella consapevolezza che la cura del patrimonio culturale richiede sempre dialogo, ascolto e responsabilità condivisa.

Ciro Costagliola

per il Gruppo 31 Agosto

 

lunedì 1 giugno 2026

37esimi INTERNAZIONALI DI TENNIS CITTA DI CASERTA - VANNO AVANTI LE ITALIANE ALESSANDRA MAZZOLA E MARTA LOMBARDINI

 

DA MARTEDI’ INIZIANO GLI INCONTRI DEL MAIN DRAW

 

 

Entra nel vivo nella giornata di martedì la XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità, con l’inizio del tabellone del singolare e del doppio che si concluderanno sabato sera 6 giugno con la finale del doppio e domenica 7 giugno con la finale del torneo di singolare.

MARTA LOMBARDINI 

Nella giornata di lunedì si sono conclusi gli incontri del tabellone delle qualificazioni, Alessandra Mazzola, Emily Seibold, Marta Lombardini, Beatrice Ricci, Angelica Raggi, Isabella Maria Serban, Deborah Chiesa, Miha Hodzic, accedono al tabellone del main draw. A loro si aggiungono Martina Colmegna e Gabriella Da Silva Fick, “ripescate” per l’assenza di due atlete.

Nella serata di lunedì si è svolta la “Main Draw Ceremony”, la cerimonia di sorteggio del tabellone da parte del supervisor Itf Guido Pezzella, che ha determinato gli accoppiamenti delle trentadue tenniste che si contenderanno il titolo di vincitrice della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone”.

Nei match di lunedì la cagliaritana Alessandra Mazzola ha battuto in due set la marchigiana Sofia e Rocchetti con il punteggio di 6-1; 6-4. La tedesca Emily Seibold ha superato in due set con il punteggio di 7-5; 7-6 l’australiana Gabriella da Silva Fick.

La wild card della federtennis Marta Lombardini, piemontese tesserata per il Tennis Beinasco in due set ha battuto la ceca Linda Sevcikova con il punteggio di 6-3; 6-3. L’altra wild card della federtennis Beatrice Ricci, del Tennis Club Prato, ha superato in tre set con il punteggio di 3-6; 6-4; 7-5 la ceca Alena Kovackova.

Martina Colmegna, tesserata per il Tennis altopiano di Clusone in provincia di Bergamo, ha battuto in due set con il punteggio di 6-4; 6-4, la palermitana Angelica Raggi.

La padovana Isabella Maria Serban ha superato in due set con il punteggio di 6-4;6-2, Francesca Gandolfi del club Parioli di Roma, wild card della Federtennis. La trentina Deborah Chiesa tesserata per il circolo Battisti ha battuto in due set con il punteggio di 6-0; 6-1, Camilla Gennaro aretina tesserata per il circolo tennis Giotto.

Nell’ultimo match del tavellone delle qualificazioni la tedesca Miha Hodzic di origini serbo-croata ha battuto in combattuti due set con il punteggio di 7-5; 7-6 l’ucraina Valeriya Strakhova.

Si possono seguire gli incontri in corso collegandosi al seguente indirizzo https://www.itftennis.com/en/world-tennis-tour-live.

Le news del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

domenica 31 maggio 2026

37ESIMI INTERNAZIONALI DI TENNIS FEMMINILI LUNEDI’ SERA IL SORTEGGIO DEL MAIN DRAW - PERDE CAROLINA TROIANO MENTRE FRANCESCA GANDOLFI SI AGGIUDICA IL MATCH


 

Nella seconda giornata di incontri della XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità, si completerà il primo tabellone.

Domenica si sono svolti i primi quattordici match, con gli otto incontri previsti nella giornata di lunedì, si completerà il tabellone delle qualificazioni con la disputa dei primi ventidue incontri e si conosceranno i nomi delle tenniste che completeranno il tabellone del singolare.

Nella serata di lunedì poi, sulla terrazza della club house del circolo casertano, si terrà la “Main Draw Ceremony”, ovvero la cerimonia di sorteggio del tabellone di singolo che inizierà martedì mattina unitamente al torneo di doppio.

Le due competizioni si concluderanno sabato sera 6 giugno con la finale del tabellone del doppio e domenica pomeriggio 7 giugno con la finale del torneo di singolare.

FRANCESCA GANDOLFI 

Nella giornata di domenica il primo match del torneo fra la romana Carolina Troiano e la tedesca Emily Sibold ha visto prevalere quest’ultima in soli due set: 6-2; 6-0 il punteggio.

Stessa sorte per la capitolina Lavinia Sophia Cacace Gismondi sconfitta con il punteggio di 6-1; 6-1 dalla ceca Linda Sevcikova. Francesca Gandolfi del club Parioli di Roma, wild card della Federtennis, ha superato in tre set con il punteggio di 6-0; 4-6; 6-1 Ylenia Zocco della Asd San Giorgio del Sannio. Sofia Rocchetti del Tennis Tolentino ha battuto in due set con il punteggio di 6-2; 6-2 la siciliana Martina Lo Pumo.

La padovana Isabella Maria Serban ha battuto in due set la romana Manuela De Lorenzo con il punteggio di 6-0; 6-0. Tre set invece sono serviti alla wild card della federtennis Beatrice Ricci, del Tennis Club Prato, per superare la spagnola Alice Ferlito wild card del circolo casertano con il punteggio di 4-6;6-2; 1-6. La cagliaritana Alessandra Mazzola ha battuto in due set la senese Celeste Faustini 6-2; 6-1 il punteggio. La ceca Alena Kovackova ha battuto in due set con il punteggio di 6-0; 6-4 la wild card Sara Milanese della Asd San Giorgio del Sannio. L’australiana Gabriella da Silva Fickha battuto in due set con il punteggio di 6-1; 6-3 la torinese Benedetta Ortenzi. La wild card della federtennis Marta Lombardini, piemontese tesserata per la Usd Tennis Beinasco vince in tre set sulla palermitana Anastasia Abbagnato con il punteggio di 6-4; 6-7; 6-4.

In campo per gli ultimi match della giornata sul campo uno Gaia Mais contro Angelica Raggi e poi a seguire Beatrice Veltri opposta a Camilla Gennaro; sul campo due Carla Bassotti contro Valeriya Strakhova ed a seguire e Deborah Chiesa opposta alla tedesca Carolin Raschdorf.

E’ possibile seguire gli incontri in corso collegandosi al seguente indirizzo https://www.itftennis.com/en/world-tennis-tour-live.

Tutte le news del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

 

CASERTA - IL BORGO DI SAN LEUCIO E' OFF LIMITIS DI DOMENICA NON CI SONO NAVETTE DELL'AIR CAMPANIA ! SIAMO UNA CITTA' DA TERZO MONDO

 

Esclusiva : Turisti di Brescia desideravano veder il Borgo di San Leucio, ma di domenica Air Campania non fa servizio.

Nella città di Caserta succede anche questo, anzi è assurdo come un centro turistico che ha bellezze settecentesche a due kilometrici dalla reggia di Caserta di domenica non abbia un servizio navetta che li porti a San Leucio, funziona soltanto il servizio taxi che costa la bellezza di euro 20,00.

Ma andiamo per ordine .

Due turisti bresciani stamattina di buon ora si erano svegliati con un preciso desiderio, quello di ammirare la bellezza del borgo di San Leucio, ma, ahime’, dopo aver prenotato in bed e breakfast di Via Tescione, si erano recati per un caffè ad un bar storico e rinomato di Via Giannone in quanto la fermata della navetta era proprio nelle adiacenze.

Dopo aver aspettato un’ora hanno scoperto che San Leucio poteva essere raggiunta soltanto con taxi perché navette neanche l’ombra.

Non vi dico la faccia incredula dei due turisti.

Ma è possibile che in una città dove c’è la Reggia più rinomata della Campania  e del mondo di domenica non c’è un servizio navetta che consente ai turisti di raggiungere San Leucio?  

Tale disservizio conferma come Caserta sia una città da terzo mondo, però organizziamo concerti senza neanche i parcheggi nelle adiacenze.

Ma cosa fanno i politici Casertani provinciali, regionali e nazionali , pensano soltanto agli affari loro lasciando in balia delle onde una città che vorrebbe assomigliare ai centri turistici nazionali, ma in realtà non hanno neanche le sembianze di una città turistica .

Cari personaggi politici tutti, di destra e di sinistra, fra bambolotti, trans, gay , donne meretrice e quant’altro è possibile mai che non c’è un servizio navetta. Se giorni fa e più precisamente il 3 maggio 2026, sono stati celebrati 250 anni della seta con tanti personaggi istituzionali, che si sono sciacquati la bocca con le bellezze settecentesche e si è data pubblicità all’evento , i turisti li vogliono ammirare e quindi cosa si fa? Si organizza un servizio navetta, invece cosa hanno fatto? Solo passerella politica  e sorrisi tali da prendere per i fondelli tutti casertani e non. Ma non sanno che ci sono anche loro che hanno contribuito al “ Marchio Casertano” datoci dai magistrati e persone istituzionali della nazione.

Dulcis in fundo i giornalisti casertani tengono i prosciutti davanti agli occhi perché fa parte del gioco! Io mi sto zitto e prendo “ l’olio buono”.

 

vedi anche questo 


https://telegra.ph/San-Leucio-250-anni-celebrati-tra-retorica-e-realt%C3%A0-la-seta-che-non-c%C3%A8-pi%C3%B9-05-03

venerdì 29 maggio 2026

37°EDIMA EDIZIONE DEL TORNEO INTERNAZIONALE DI TENNIS CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA " BARTOLO PAONE " ECCO I SORTEGGI

 

Con il sorteggio del tabellone delle qualificazioni che si svolge solitamente il sabato nel tardo pomeriggio, inizia ufficialmente XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone”, con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità.

Gli incontri prenderanno il via nella mattinata di domenica 31 maggio e si concluderanno nel pomeriggio di domenica 7 giugno con la finale del tabellone del singolare.


Solo allora si conoscerà il nome di colei che succederà alla spagnola Andrea Lazaro Garcia, vincitrice dell’edizione del 2026.

Come di consueto la sede del Tennis Club di Caserta in via Laviano 1 è diventato un piccolo villaggio sportivo, con la zona per l’accoglienza e l’assistenza delle atlete con l’immancabile gazebo per l’incordatore, per gli organi di informazione i media e per le altre attività e ovviamente sono stati tirati a lucido gli spazi per il pubblico, per i numerosi tifosi che accorreranno per seguire dal vivo gli incontri.

Il circolo intanto ha reso noti i nomi delle tenniste per le quali è stata proposta la concessione della wild card. Per il main draw è stato proposto il nome di Federica Sacco dell’Asd San Giorgio del Sannio, mentre per le qualificazioni la wild card sono state propose per Sara Milanese dell’Asd San Giorgio del Sannio e per Alice Ferlito Faticanti Asd Torres Tennis 'Antonio Bozzo'.

Prima del sorteggio del tabellone delle qualificazioni saranno resi noti anche i nomi delle tenniste alle quali saranno concesse le wild card assegnate dalla Federazione Italiana Tennis Padel.

Intanto al primo posto della acceptance list del torneo casertano c’è l’argentina Jazmin Ortenzi numero 169 del ranking WTA, al secondo posto la connazionale Luisina Giovannini (188), poi la coppia spagnola Guiomar Maristany Zuleta de Reales (189) e Angela Fita Boluda (190), seguono due conoscenze del circolo casertano la francese Alice Rame (192) e la georgiana Ekaterine Gorgodze (202). Al sesto posto la tennista liechtensteinese. Katinka von Deichmann (236). Prima italiana Jessica Pieri (253) al decimo posto.

Il tabellone delle qualificazioni è guidato dalla licatese Dalila Spiteri (274), seguono la francese Chloe Paquet (277) la cipriota Raluca Georgiana Serban (283), la rumena Elena Ruxandra Bertea (287) e la francese Amandine Monnot (297).

Domenica 31 maggio e lunedì 1° giugno si giocheranno le qualificazioni, da martedì 2 a giovedì 4 giugno si giocheranno gli incontri dei tabelloni sia del torneo del singolare che di quello del doppio.

Venerdì 5 giugno sono previsti i quarti di finale del singolare e la semifinale del doppio, nella giornata di sabato 6 giugno sono previste le semifinali del singolare e la finale del doppio.

Domenica 7 giugno di pomeriggio la finale del tabellone singolare.

 

Tutte le news del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

 

domenica 24 maggio 2026

AL VIA LA 37ESIMA EDIZIONE DEGLI INTERNAZIONALI FEMMINILI CITTA' DI CASERTA TROFEO COGEPA BARTOLO PAONE CON PREMIO DA 60MILA DOLLARI

 Fra meno di sette giorni si alzerà il sipario sulla XXXVII edizione degli “Internazionali Femminili di Tennis Città di Caserta - Trofeo COGEPA Bartolo Paone” con montepremi di 60.000,00 dollari con ospitalità. Sette giorni grande tennis, dalle 9 del mattino di domenica 31 maggio, quando prenderanno il via i primi incontri del tabellone delle qualificazioni, fino alla finale del main draw prevista nel pomeriggio di domenica 7 giugno.


Alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione, ospitata presso la sede del Tennis Club di via Laviano 1 a Caserta, sono intervenuti con il presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti, l’amministratore delegato della società title sponsor Massimo Mazzocchini, la consigliera nazionale della FITP (Federazione tennis e padel) Virginia Di Caterino ed il delegato provinciale Coni di Caserta Michele De Simone.


“Con entusiasmo affrontiamo l’organizzazione del torneo anno per anno, dietro c’è tutto un lavoro, una programmazione – le parole di saluto di Aurelio Scotti – lo facciamo perché abbiamo il dovere di preservare questa tradizione per noi e per l’intera città di Caserta, questo è il nostro atto di amore verso la città, offrire un torneo gratuitamente ai casertani”.

L’amministratore delegato della Cogepa Massimo Mazzocchini ha ricordato l’impegno della società. “Per il quinto anno la Cogepa porta avanti questa manifestazione sostenendola con orgoglio, siamo contenti se contribuiamo a far salire questo torneo, soprattutto perché è intitolato a Bartolo Paone, fondatore della nostra azienda. Il cuore pulsante della nostra azienda è proprio qui, a Marcianise, dove abbiamo il grosso della nostra forza lavoro e quindi questo è anche un modo per restituire quello che il territorio ci dà, supportando il tennis e lo sport. Che inizino le gare, che ci ricordano la nostra filosofia quale è: ogni giorno ricominciamo a lavorare azzerando quanto fatto il giorno prima per fare ancora meglio, proprio come nel tennis ogni set finisce e si riparte dallo zero a zero”.

La consigliera nazionale della Federazione Italiana Tennis e Padel Virginia Di Caterino, nel suo intervento ha tra l’altro spiegato brevemente il segreto del successo del tennis italiano. “Ormai non mi presento più, perché qui mi sento a casa mia. Sono orgogliosa di rappresentare la federazione e sono certa che nel passare del tempo siamo diventati una squadra legando anche con gli altri circoli, che lo dimostrano le presenze oggi e altri circoli come il presidente del Tennis Vomero Francesco De Lise, ringrazio per seguire. Grazie lavoro di questi Club noi siamo in federazione forte e vincente, così si arriva al successo di questi anni, non con una improvvisazione, ma con una programmazione maniacale di tutte le attività, anche quelle di base”.

Michele De Simone, delegato provinciale del Coni di Terra di Lavoro, ha sottolineato l’importanza del torneo per lo sport e la città. “In questo momento storico tornare a parlare di sport a Caserta, con uno sport che vertici mondiali grazie all’Italia, è per noi importantissimo. La storia di questo torneo andrà avanti, in questo circolo o altrove, ma siamo certi che andrà avanti. Non credo più all’istituzioni per la loro capacità di risolvere i problemi, come quello dello stadio, perché anche in questo momento di commissariamento dell’ente comunale non vedo progressi capaci di migliorare la nostra condizione. Il Tennis Club Caserta è entrato nella storia dello sport locale, ma anche della nostra regione. Il torneo è un momento eccezionale per l’immagine della nostra città nel mondo risultati delle atlete che passano da Caserta e poi brillano nel circuito internazionale, danno lustro al torneo e dimostrano quanto vale questa competizione”.

Dopo il saluto di Beppe Mancini, direttore tecnico del torneo fin dalla prima edizione. è intervenuto per i saluti finali il presidente del circolo Aurelio Scotti che ha precisato. “Per noi lo sport non è solo a attività fisica ma è socialità e cultura, siamo impegnati a diffondere un messaggio importante sul nostro territorio continuamente senza aspettare mai nulla in cambio, ma per passione e per i valori che portiamo avanti in questo circolo da decenni. Un atto d’amore senza alcun ritorno che continua nel tempo”.

Nel corso della conferenza stampa è stata presentata la brochure informativa del torneo.

Il comitato organizzatore è presieduto dal presidente del circolo organizzatore Aurelio Scotti e composto da Mario Basile, Pasquale Corvino, Patrizia Manzella, Guglielmo Masiello, Gianpaolo Papiro, Mario Pavone, Pasquale Pilla, Fabio Provitera, Rosario Scala e Massimo Rossi. Il direttore del torneo sarà Giuseppe Mancini, Gianpaolo Papiro è il responsabile organizzativo, Aurelio Scotti quello finanziario.

L’ITF Supervisor sarà Guido Pezzella, l’ITF Chief of Officials Fabio Buccolini, gli ITF Chair Umpire

Lazzaro Cadelano, Gennaro De Carmine, Alfonso Fratta e Maria Anotonietta Manganiello. Antonio Bertamino, Domenico Bove, Benito Mario Tricarico saranno i direttori di gara.

Per player desk ed assistenza alle giocatrici ci sarà il gruppo coordinato da Marco Matera e composto da Camillo Barrera, Mauro De Gregorio, Nello Di Fratta, Francesco Egido, Roberta Matera, Maurizio Magliocca, Alessandro e Federico Vitrone. L’equipe sanitaria è composta da medici Rosa Braggion, Pasquale Corvino, Roberto Goglia e Valeria Sirico, l’assistenza riabilitativa è affidata ai fisioterapisti Luca De Lucia, Martina Gionti, Michela Lauritano ed Ilaria Ribattezzato. La cura dei campi è affidata a Carmine e Giovanni Sparaco. La Fairness Agency curerà comunicazione e marketing, ad immortalare i momenti più belli le foto di Gennaro Buco. Il torneo gode del contributo finanziario della Camera di Commercio di Caserta. Il title sponsor del torneo è la Cogepa. Main sponsor: Lexus Napoli e Centro Morrone.

Platinum sponsor: Iatropolis, Magistra Group, Schiacciami esplosioni di gusto, Morsi & Rimorsi, La Pinetina Castelvolturno, PPG, SMC, Le terrazze di San Pietro.

Gold sponsor: Snav collegamenti marittimi, Calenia Energia, Voiello, Barilla, Alois, Publiservizi, Energia Sociale, Bper Banca, De Lucia Giuseppe &C. Agrigarden Machines, Bricoware Gruppo Cangianiello, Rico Costruzioni, Studio Gaetano Riccardelli, Sviluppo ufficio, Royal Caserta, Novotel, Grand Hotel Vanvitelli, PTU Services, Russo Center Ristorante, Bricoware. Silver sponsor: Dell’Aquila Nicola pneumatici, Alfonsino, Iperbimbo, Park San Carlo, dalKem, Negi, Bace Tech, yourskin, Ass paf Agrindustria Alimentare, Qutanea, Intimitaly, Ortotek.

Partner: Fisioray, Officina Immobiliare, AGM srl, Gruppo Iannotta, Icona, Frigo Caserta, In Vento, Tamburro & Partners. Technical sponsor: Ferrarelle, Gatorade, Caseificio in Città, Sea 2.0 Derattizzazioni Disinfestazioni, Balance Postural Plilates, Crionet, Fairness Agency, Studio Buco, Farmacia Brignola, Base Event, ATP Academy Tennis Padel, Della Rocca Experience, Lotto, BT Sporting Shop, Dunlop, Puronero, Angelino. Il torneo è patrocinato dall’Arus, della Provincia di Caserta, Città di Caserta, Camera di Commercio, Coni, FITP, ITF World Tennis Tour, Tennis Europe. Sostengono gli organizzatori le associazioni San Leucio Silk, Amici della Reggia di Caserta, Panathlon Club Caserta Terra di Lavoro, Movimento L’Aura, Ansmes, Soroptimist.

Tutte le notizie del torneo saranno pubblicate sul sito ufficiale del torneo www.tccaserta.it e sulle pagine facebook ed instagram “Tennis Club Caserta”.

mercoledì 15 aprile 2026

CASERTA - IL PALAEVENTI NEL MACRICO ? PRIMA LA BONIFICA . MA LA TITOLARIETA' E' DELL'ISTITUTO DI SOSTENTAMENTO PER IL CLERO.

 

Egregio presidente Francesco Farinaro

Ho letto il suo pensiero su un possibile impianto all’interno del Macrico a Caserta di un Palaeventi.

La dichiarazione, eseguita  per cercare di ampliare la sfera sportiva e quindi dare a Caserta un impianto più grande, visto che il palazzetto di Castelmorrone è oramai perso sotto tutti i punti di vista e il pala Piccolo, se la Juvecaserta dovesse essere promossa in serie A2, è diventato un po strettino per giocarci, potrebbe essere fattibile se il Macrico era un bene comunale, ma invece per effetto di una sentenza di cassazione civile  degli anni novanta l’Istituto di Sostentamento del Clero è ritornato proprietario dell’intera area.

Ma andiamo per ordine. Negli anni novanta, se qualcuno si ricorderà l’allora sindaco del comune di Caserta Giuseppe Gasparin, dopo che il Ministero della Difesa aveva dismesso l’area del Macrico, il comune piombò sul bene affermando che quell’area era sul territorio comunale e quindi ne rivendicava la titolarità. A quei tempi vi era un governo della prima repubblica e si cercava di individuare l’area come un parco e costruirci   civili abitazione con utilità per il fabbisogno per la città con parcheggio nelle adiacenze. Ma visto che l’opposizione di sinistra aveva espresso parere negativo sulla costruzione di case, l’allora governo cittadino compreso tutti i deputati e senatori di Caserta diedero incarico addirittura ad un professionista individuato dalle forze politiche di sinistra di eseguire un piano consono alle esigenze della popolazione. Ma di una possibile opera di bonifica non se ne parlò

Nel contempo però, si eseguirono tre gradi di giudizio per stabilire a chi andava la titolarità del bene. In primo e secondo grado  il comune di Caserta fu vittorioso a discapito dell’Istituto di Sostentamento per il Clero, ma in Cassazione vennero  ribaltate le sentenze di primo e secondo grado, dando ragione all’istituto che ne prese la  titolarietà. Ma anche dopo la sentenza della corte di Cassazione, della opera di bonifica che doveva essere eseguita non se ne parlò più.

Per costruire un Palaeventi in quella zone e su una zona ancora non bonificata  non ci vuole soltanto il consenso dell’istituto di sostentamento del clero , ma bisogna individuare prima  il costo dell’opera di bonifica che potrebbe costare non migliaia di euro ma milioni di euro , perché non si sa che c’è sottoterra.

E in una situazione nazionale, regionale e cittadina dove non si sa da parte andare dopo la sentenza dei giudici capitolini sulla città di Caserta, ma soprattutto mondiale visto che non è escluso un lockdown energetico, caro presidente teniamoci la mattonella cittadina e  aspettiamo tempi migliori.

Avevate visto lo stadio nuovo a Caserta? e continuiamo a prenderci per il culo .

Buonasera      

venerdì 10 aprile 2026

giovedì 2 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - PARLA GIUSEPPE GASPARIN

"Per risollevare la città, per tutte le considerazioni che fanno le altre burocrazie, ci vorranno venti anni". A parlare é l'ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin. 

Non ci vorrà poco tempo - incalza. Anche se avremo una amministrazione capace, si troverà in grandi difficoltà. Per far dimenticare la condizione attuale ci vorrà tempo e pazienza.E non vedo all' orizzonte la fine di questo  incubo. Ci vorrebbe un altro Giuseppe Gasparin nel pieno delle forze😀 e senza condizionamenti politici". 

mercoledì 1 aprile 2026

INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE A CASERTA - ABBIAMO PERSO TUTTI ANCHE I POLITICI " TIENIAMO IL MARCHIO " IL COMUNE DI CASERTA FA AFFARI CON LA CAMORRA

 

Se qualcuno avesse soltanto osato di dire qualcosa a Caserta contro questa amministrazione comunale che è stata sciolta,  sarebbero partite non solo le spedizioni punitive, ma anche le spedizioni amministrative  politiche, ma soprattutto sarebbero partite le denunce pilotate di chi veniva denunciato sui giornali  presso le procure dove avevano sede la stampa del giornale .

A Caserta e in provincia veniva controllato tutto e noi diciamo anche i giornali e i direttori dei giornali a cui appoggiarsi per farsi un po di pubblicità e dare qualche lauto compenso, per poi avere mani in pasto per chiudere affari con i colletti bianchi delle società dove i clan si appoggiavano per pilotare appalti e lavori nel comune di Caserta, a discapito di giornalisti che non si inchinavano allo strapotere di infiltrati camorristi.

Nelle 27 pagine della sentenza n. 6045 del 2026 pubblicata stamattina sul sito della Giustizia Amministrativa del Tar Lazio , la prima sezione ha scritto a chiare lettere che  il Comune di Caserta e con esso politici amministratori tutti , impiegati e funzionari delle istituzione  ha fatto affari con la camorra.

Questo vuol dire che non soltanto Carlo Marino era il colpevole di tutto ciò, ma “il sistema “che girava nelle stanze di palazzo Castropignano, dove partecipavano i consiglieri che volevano azzuppare  .

Ma in questo marasma politico dettato da infiltrazioni camorristiche, si sono inseriti anche gli assessori che facevano da padroni sul comune a discapito di cittadini  tutti , i quali oggi pagano l’appartenenza ad un marchio “ quello che la loro realtà collettiva istituzionale ha fatto affari con le aziende appartenenti a clan camorristici.

Neanche l’ex sindaco di Caserta Giuseppe Gasparin alla fine della prima repubblica aveva pensato lontanamente a ciò che  poteva accadere  da quindici anni a questa parte.  

 Non si salva nessuno, siamo tutti dentro un sistema, anche se astratto, ma una domanda sorge spontanea , “ ma se tutti gli amministratori comunali  e soprattutto quelli di opposizione,  avevano avuto sentore con la commissione di accesso  che qualcosa non andava per il verso giusto, per quale motivo non si sono dimessi ?”. Capisco quelli di maggioranza che erano attaccati alla poltrona, ma quelli di centro destra dovevano alzarsi ed andarsene, invece cosa hanno fatto? Hanno pappato anche loro ( non tutti)  !!!!   

E neanche L’onorevole Giampiero Zinzi può farci qualcosa con il decreto Salva Caserta, primo perché non lo crede nessuno e poi perché nei prossimi tre anni nella nuova finanziaria approvata alla fine dell’anno  non c’è un volta menzionata Caserta.

E i politici casertani continuano a prendere per il culo………. E noi subiamo

martedì 31 marzo 2026

CAMERA PENALE: NEL SUO 103ESIMO COMPLEANNO GIUSEPPE GAROFALO " VI INVITO AD ESSERE UNITI E RILANCIAMO MAGARI LA CORTE DI APPELLO NEL CIRCONDARIO"


L'avvocato giuseppe Garofalo e il presidente della
camera penale avvocato Alberto Martucci 
 Il Presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere, Avv. Alberto Martucci, ha fatto visita stamane all’Avv. Giuseppe Garofalo, per porgergli gli auguri degli avvocati penalisti per il suo 103° compleanno, consegnandogli le stampe di tutti i messaggi augurali a lui rivolti.

L’Avv. Garofalo, fondatore e Presidente Emerito della Camera Penale sammaritana, ci ha tenuto a ringraziare gli iscritti per l’affetto e per gli auguri a lui rivolti ed ha ribadito l’importanza e il prestigio del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ricordando il valore delle opere realizzate dalla Camera Penale: “Alla fine della mia vita auguro a tutti una lunga vita e invito tutti a non dimenticare questa terra che ha dato l’opportunità a tanti colleghi di farsi avanti, di farsi un nome. Bastava appartenere al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per essere già ad un alto livello professionale”.

L’Avv. Garofalo ha altresì invitato la Camera Penale e le istituzioni forensi ad essere uniti nel rilanciare il circondario del Tribunale, magari anche istituendo una sezione di Corte di Appello sul territorio, al fine di restituire la centralità e l’importanza che merita la tradizione giuridica della città del Foro.

giovedì 26 marzo 2026

+++FLASH+++LEGA, ANGELO POLVERINO NUOVO COORDINATORE CITTÀ DI CASERTA




Ringraziamo Maurizio per il lavoro svolto per la Lega da cui ha ricevuto amicizia,  attenzione, spazio e gratificazione da consigliere comunale e provinciale e da commissario cittadino. Questa sera si è riunito il direttivo cittadino che ha eletto per acclamazione nuovo coordinatore Angelo Polverino, già consigliere regionale e recordman di preferenze in Città.

EGREGIO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A CHE SERVE ADESSO UNA EPURAZIONE ................... LE DICO UNA COSA

 Egregia Presidente del Consiglio lo sa che il messaggio dei 25 anni dell'Agenzia Entrate non è neanche sul sito internet dell'Agenzia entrate e neanche su quello intranet dell'agenzia !!! Certo che la tengono proprio in considerazione !!! Eppoi i preposti alla sua comunicazione fanno piangere, faccia un epurazione anche li perchè non sono all'altezza !!

AGRORINASCE INAUGURA UN NUOVO CENTRO GIOVANILE PER ARTE E CULTURA SU BENE CONFISCATO ALLA CAMORRA.

 In questi primi giorni di primavera, Agrorinasce inaugura in provincia di Caserta un Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura, prima di una serie di iniziative di apertura di strutture ad uso sociale realizzate su beni confiscati ad esponenti del clan dei Casalesi. 

Appuntamento venerdì 27 marzo alle 17.30 in via Caterino a San Cipriano d'Aversa, dove apre il Centro di aggregazione giovanile per l’arte e la cultura (ex Mediatecae Ludoteca), realizzato con finanziamento del Ministero dell’Interno - Commissario Straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata, per un importo di quasi 700mila euro (678.238,11 euro).

La villa, confiscata al camorrista Stefano Reccia, sorge su di un’area di 850 metri quadrati circa, ed è costruita su tre livelli ed è localizzato in pieno centro cittadino accanto all’Istituto Comprensivo di San Cipriano d’Aversa ‘Mattia De Mare’.


I lavori sono stati ultimati a cura di Agrorinasce che ha assegnato con procedura pubblica la gestione all’Associazione Work in progress, costituita da oltre 20 giovani del territorio.

Il Centro è uno spazio sociale aperto quotidianamente per offrire ai giovani del territorio non solo un luogo di studio e di socialità ma anche di avvio al lavoro autonomo professionale.

All’interno del Centro sono state previste diverse attività, dal caffè letterario con spazi dedicati alla musica e alla presentazione di libri all’area di co-working per l’insediamento di giovani professionisti, alla biblioteca con sala studio per i giovani.

 

Alla giornata saranno presenti il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino, insieme agli assessori e consiglieri comunali e i rappresentanti delle istituzioni locali, delle forze di polizia nonché della Chiesa locale.

Sarà una giornata di festa aperta a tutta la cittadinanza – dichiara l’Amministratore Delegato di Agrorinasce Giovanni Allucci – ringrazio l’Amministrazione Comunale per la continua collaborazione e l’Associazione Work in progress con la quale abbiamo immagino il futuro del centro di aggregazione giovanile. Venerdì sarà una festa di giovani in un centro a loro pensato e realizzato”.

“Finalmente si apre un centro di aggregazione giovanile e per la cultura nel nostro comune – ha commentato il sindaco di San Cipriano d’Aversa, Vincenzo Caterino - e lo abbiamo fatto su un bene confiscato alla camorra. Siamo orgogliosi di questo grande risultato di tutta l’Amministrazione Comunale e della collaborazione con Agrorinasce. Siamo certi che l’Associazione Work in progress saprà organizzare tanto e bene per i giovani”.

martedì 17 marzo 2026

ESCLUSIVA TRUFFA SUPERBONUS A CASERTA - SEI PERSONE INDAGATE E QUATTRO PERSONE PERQUISITE . MA IN TOTALE NE SONO 20.

Venti perquisizioni e sequestri in tutta Italia di cui 10 soltanto in provincia di Caserta, fra cui Caserta, San Nicola la strada , Maddaloni , Aversa  e Parete,  ma altrettante perquisizioni sono state eseguite anche a Milano a Varese, Lecco, Napoli , Avellino dalla polizia giudiziaria della Guardia di Finanza Lombarda su richiesta della Procura della repubblica di Monza  .

Un vero e proprio scoperchiamento del vaso di Pandora sulla truffa del terzo millennio relativo al Superbonus, che ha generato una lievitazione di denaro illecito versato nei cassetti fiscali dei 32 condomini di tutta Italia , ma soprattutto  nei 10 condomini in provincia di Caserta   ai quali imprenditori e ditte individuale contraccambiavano con fatture false con un importo di quasi cento milioni di euro  di imponibile più l’iva ma soprattutto con un imponibile maggiore di tutte le fatture incamerate che ha generate crediti inesistenti per un totale di  circa 41 milioni di euro , di cui 32 milioni circa sono stati ceduti a terzi , il tutto integrato con l’emissione di note di credito false che si aggirano interno ai 69 milioni di euro .

Ma non finisce qui,  perché,  se vi erano imprenditori e ditte individuale dell’agro aversano, a coronamento del disegno criminoso vi erano anche commercialisti ed architetti che preparavano documenti per il visto di conformità per la trasmissione delle comunicazioni agli organi preposti quali appunto l’Agenzia delle Entrate.  

Inoltre un architetto, con false informazioni in asseverazioni del tecnico abilitato , falsamente ha addirittura certificato l’avanzamento dei lavori, certificando l’effettiva esecuzione di un lavoro mai iniziato.  

Il procedimento iscritto a modello 21 nelle notizie di reato è il n. 11027/2025 e il decreto di perquisizione e il conseguente sequestro sono indagate soltanto sei persone , ma potrebbe lievitare ancor di più perché le perquisizioni sono state eseguite anche presso studi di amministratori di condomini che sono in provincia di Caserta e soprattutto in Caserta , San Nicola la strada, Marcianise, Maddaloni,  Aversa , Parete , Lusciano.

Rispettiamo il massimo riserbo imposto nella fase di indagine secondo le normative che regolano le persone indagate, ma la redazione è in possesso del decreto e di tutti i nomi degli indagati.     

 


CASERTA - FARMACISTI , ECCO LE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA DEL CONSIGLIO CHE DOPO CINQUE ANNI ANNULLA TUTTE LE DELIBERE DEL COMUNE DI CASERTA

 Nonostante   la Regione Campania con atto prot. 2021.0030531 del 20 gennaio 2021 comunicava a tutti i Comuni della Regione che l’elenco delle sedi farmaceutiche messo a bando non poteva più essere oggetto di modificazioni né di soppressioni, il Comune di Caserta revisionava nuovamente la pianta organica delle farmacie con la Deliberazione di Giunta Comunale n. 110 del 30 maggio 2022, reiterata e confermata con la impugnata Deliberazione di Giunta Comunale n. 146 del 19 luglio 2022 disponendo – oltre che la modifica della fisionomia di sedi farmaceutiche già in esercizio – la soppressione di una delle tre nuove sedi farmaceutiche da assegnare all’esito della procedura concorsuale in fase di epilogo e lo stravolgimento della localizzazione delle restanti due nuove sedi farmaceutiche casertane messe a concorso.

Questo uno dei motivi fondamentali per i quali il Consiglio di Stato ha dato torto al comune di Caserta.

Definitiva soccombenza del Comune di Caserta in materia di revisione della pianta organica delle farmacie comunali: il Consiglio di Stato respinge l’appello proposto dal Comune di Caserta avverso le sentenze del TAR Campania di Napoli che avevano annullato le delibere di giunta comunale n. 110 del maggio 2022 e n. 146 del luglio 2022

 

Con la sentenza n. 2015/2026, pubblicata il 12 marzo 2026, il Consiglio di Stato ha definitivamente confermato l’annullamento delle delibere di Giunta Comunale n. 110 del maggio 2022 e n. 146 del luglio 2022 (già disposto dal TAR Campania di Napoli) con le quali il Comune di Caserta – per la terza volta nell’arco di pochi anni e con simili modalità – aveva approvato la revisione della pianta organica delle farmacie.

Il Consiglio di Stato ha posto la parola fine su una vicenda giudiziaria che trova i propri antefatti nella prima revisione di pianta organica disposta dal Comune di Caserta nell’anno 2018, riproposta con simili modalità nell’anno 2020 e, infine, nell’anno 2022.

Nel contenzioso era in gioco la salvaguardia di principi fondamentali che disciplinano la revisione della pianta organica delle farmacie e dei quali gli atti impugnati non sono risultati rispettosi: il corretto iter procedimentale, il principio dell’equa distribuzione del servizio farmaceutico sul territorio comunale, l’adozione di criteri revisionali non discriminatori e coerenti con la normativa di settore, la collocazione delle sedi farmaceutiche nell’ambito della zona contemplata dalla propria pianta organica.

Accanto a tali principi di cui si sono fatti portavoce numerosi farmacisti casertani che hanno dato avvio al giudizio, vi erano ulteriori profili di illegittimità delle revisioni disposte dal Comune di Caserta, lesive anche dell’interesse dei vincitori del concorso straordinario per l’assegnazione di sedi farmaceutiche: difatti, gli atti di revisione impugnati disponevano la sostanziale modifica delle zone delle sedi farmaceutiche destinate al concorso e – nella revisione disposta nell’anno 2022 – anche la pregiudizievole ed  ingiustificata soppressione di una delle tre sedi farmaceutiche di nuova istituzione destinata ai vincitori del concorso straordinario.

L’iniziativa giudiziaria, promossa da cinque farmacisti casertani titolari di sede farmaceutica e dai vincitori di concorso, è stata affidata nel primo grado di giudizio agli avvocati Marco Mancini e Paolo Mancini e nel giudizio dinnanzi al Consiglio di Stato all’avvocato cassazionista Carmela De Franciscis, esperta in legislazione farmaceutica ed in materia di revisione delle piante organiche farmaceutiche, che ha patrocinato il contenzioso anche nell’interesse dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Caserta.

In definitiva, il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2015/2026, pubblicata il 12 marzo 2026, ha disatteso completamente le tesi sostenute dal Comune di Caserta e ha definitivamente risolto una complessa ed annosa vicenda giudiziaria riconoscendo l’illegittimità dell’atto di pianificazione del Comune di Caserta e premiando la tenacia dei farmacisti casertani ricorrenti e dell’Ordine professionale.

 

Commento Avv. Carmela De Franciscis: “E una buona decisione quella resa dal Consiglio di Stato che, nel confermare la sentenza di primo grado, ha espresso una motivazione equilibrata e in linea con la normativa in tema di revisione della pianta organica delle farmacie. L’azione amministrativa del Comune di Caserta nel caso in esame presentava numerose criticità e, di fatto, rischiava di incidere negativamente sul corretto funzionamento del servizio farmaceutico nell’ambito del territorio comunale. Sono soddisfatta del risultato professionale e di aver contribuito, nell’interesse dell’Ordine dei Farmacisti di Caserta e di numerosi farmacisti casertani, all’annullamento dell’illegittimo atto di revisione della pianta organica delle farmacie”.

 

mercoledì 25 febbraio 2026

CASERTA INFILTRAZIONI CAMORRISTICHE - DAVANTI AL TAR DEL LAZIO OGGI L'UDIENZA DI MERITO - TUTTI GLI ATTI SONO STATI DEPOSITATI - LA DDA CHIESTO IL SEGRETO D'UFFICIO ANCHE AGLI AVVOCATI

 

Caserta nell’occhio del ciclone della DDA, presentato un dossier che rimane secretato per ordine della stessa direzione. Stamattina davanti alla prima sezione  del Tribunale Amministrativo  del Lazio presidente Politi si è svolta l’udienza pubblica che vedeva difronte il comune di Caserta in persona dell’ex sindaco Carlo Marino assistito dagli avvocati Lorenzo Lentini ed Aristide Police e dall’altra parte la Presidenza del Consiglio dei Ministri , il Ministero dell’Interno rappresentato dalla Avvocatura dello stato, Ufficio territoriale di Governo anch’esso rappresentato dall’Avvocatura dello stato, ma anche la gestione commissariale rappresentata dai tre commissari che gestiscono oggi il comune di Caserta e il consigliere comunale Donato Aspromonte rappresentato dall’avvocato Luigi Adinolfi.

Il procedimento amministrativo che ha riguardato il decreto di scioglimento del comune di Caserta su un provvedimento emesso dal Ministero dell’interno il 19 aprile 2025, ha svelato alcune sorprese sui depositi degli atti, non solo da parte dei costituiti, ma soprattutto da parte della DDA . Secondo alcune risultanze di indagini, sembra che ancora non abbia chiuso del tutto il capitolo Caserta e provincia, tanto è che “ha imposto” al tribunale amministrativo nonché ai costituiti e soprattutto agli avvocati costituiti, il massimo riserbo, pena il reato di fuga di notizie almeno fino alla sentenza che uscirà a giorni. Ma questo la dice lunga anche su una città e provincia dove chi fa politica , e Carlo Marino è un ago nel pagliaio, certamente non può stare tranquillo. Cio' significa che la città e la provincia è monitorata 24 ore su 24 

Una nota particolare la dedichiamo all’Asmel  rappresentata dagli avvocati  Italo Rocco e Lorenzo Iorio perché si è costituita a favore dell’ex sindaco Carlo Marino   e sembra contro la presidenza del consiglio , il ministero degli interni e le istituzioni a corredo .

Oggi comunque tutti gli avvocati costituiti nelle  quasi tre ore di udienza  hanno discusso argomentando le tesi delle procedure amministrative  adottate e contestato poi in questi anni nel comune di Caserta. Alla fine la sezione amministrativa ha dichiarato che non ci sarà alcun rinvio perché andrà in decisione nei prossimi giorni perché la vicenda è molto complessa.

venerdì 30 gennaio 2026

TRAGEDIA NISCEMI - LA TRAGEDIA DI NISCEMI NON È LA PRIMA E NON SARÀ L’ULTIMA - IL PARERE DI CIRO COSTAGLIOLA Presidente IRVAT - Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali

 

 


La frana di Niscemi è stato un disastro annunciato. Centinaia di milioni di metri cubi di sabbia e argilla sono crollati giù a valle portando con sé tutto quello che precariamente sorreggevano. Questo è un evento franoso annunciato che ha provocato danni per oltre un miliardo di euro. A cosa si devono attribuire le cause di queste catastrofi che periodicamente da nord a sud coinvolgono il fragile territorio Italiano? Una fra tutte, ma certamente è una importante concausa, è lo scellerato permessivismo edilizio con la costruzione in aree a rischio idraulico e di dissesto, ed i condoni che periodicamente intervengono a sanare i suddetti abusi. I documenti tecnici come le carte del rischio idrogeologico lo prevedono. Accanto a questo giocano un ruolo importante il degrado del paesaggio e gli aspetti idrologici delle aree fortemente antropizzate.

L’obiettivo principale ed ispiratore di ogni attività legata all’uso delle risorse e dei territori dovrebbe essere legato alla difesa idrogeologica ed alla prevenzione del rischio con l’inibizione di aree fragili all’insediamento antropico.


Le cronache sempre più frequenti portano all’attenzione pubblica il problema dei dissesti idrogeologici strettamente legati ad errate scelte urbanistiche. Da una parte le condizioni generali di abbandono, di degrado e di abusivismo in cui oggi molti ambienti naturali versano richiama il comparto pubblico ad intervenire con la manutenzione del territorio attraverso interventi onerosi ma indispensabili, dall’altra aree antropizzate in ambienti a rischio comportano sempre più frequentemente fenomeni disastrosi.

Allo stato la frana di Niscemi è ancora attiva: la parete del distacco in alcuni punti alta oltre 20 metri e con un fronte di oltre 4000 metri determina forte preoccupazione. L’area poggia su un substrato sabbioso che ha un angolo di resistenza al taglio di circa 35 grad, valore lontano dall’inclinazione del versante che raggiunge punti di circa 85 gradi. Legittimo quindi l’ampliamento della zona rossa che ha comportato l’evacuazione di oltre mille persone, numero che tende a crescere e l’avvio della corsa alla solidarietà.

 

Ciro Costagliola

mercoledì 28 gennaio 2026

"CASERTA NON SIA IL BANCOMAT DEI TAGLI DELLA REGIONE. FERMARE GLI ACCORPAMENTI IN ATTESA DEL CONSIGLIO DI STATO."

 

" La Regione Campania non può pensare di utilizzare Caserta come un bancomat per ripianare i tagli decisi a Napoli". A parlare e l'avvocato  Avvocato Pasquale Napoletrano già capogruppo consiliare al comune di Caserta  di Fratelli D'italia.    "Mentre l’amministrazione regionale procede con il piano di dimensionamento scolastico, ho inviato una nota formale alla Commissione Straordinaria del Comune di Caserta: chiedo un intervento immediato per bloccare ogni ipotesi di chiusura o accorpamento delle nostre presidenze e segreterie nelle scuole superiori.


​La narrazione della Regione, che si dichiara 'obbligata' dal Governo, è parziale e strumentale. La verità è che spetta a Palazzo Santa Lucia decidere dove e come intervenire. Non permetteremo che si scelga la via più facile colpendo una città che, dopo lo scioglimento del consiglio comunale, sta già vivendo una fase di estrema delicatezza istituzionale.

​C’è un dato tecnico e giuridico che non può essere ignorato: il prossimo 28 aprile il Consiglio di Stato si esprimerà sulla legittimità di questi tagli. Procedere oggi, in fretta e furia, rappresenterebbe un vero e proprio 'colpo di mano' contro i nostri studenti e contro le eccellenze formative che il nostro territorio esprime.

​Chiediamo rispetto per Caserta. La scuola non è un freddo calcolo matematico da far quadrare in un ufficio regionale, ma l’ultimo e più importante presidio di legalità e cultura per i nostri giovani. La nostra battaglia continua: non faremo un passo indietro finché non sarà garantita la dignità del sistema scolastico casertano.


Questa la missiva inviata 

ALLA COMMISSIONE STRAORDINARIA DEL COMUNE DI CASERTA

 

Oggetto: Istanza di sospensione in autotutela del piano di dimensionamento scolastico 2026/27 per il Comune di Caserta.

Gentili Commissari,

nella mia passata veste di rappresentante delle istituzioni cittadine, avverto il dovere di sottoporre alla Vostra attenzione un’urgenza che rischia di colpire duramente il diritto allo studio nella nostra città.

Come noto, la Regione Campania è chiamata a dare attuazione a un taglio di 23 autonomie scolastiche. Tuttavia, la scelta di quali istituti sacrificare ricade sotto la responsabilità programmatoria regionale. Ritengo che la città di Caserta, attualmente soggetta a gestione straordinaria ex art. 143 TUEL, non possa e non debba subire decisioni irreversibili in un momento di così delicata transizione istituzionale.

Inoltre, si evidenzia che il prossimo 28 aprile 2026 il Consiglio di Stato si pronuncerà definitivamente nel merito della legittimità dei criteri di riparto. Procedere oggi con accorpamenti coatti nelle Scuole Superiori di Caserta, prima di tale sentenza, rappresenterebbe un atto amministrativamente azzardato e socialmente punitivo per una comunità che sta già pagando un prezzo altissimo in termini di rappresentanza.

Chiedo pertanto alla S.V. di farsi interprete presso il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché venga concessa una moratoria specifica per il capoluogo casertano, salvaguardando l'identità e l'autonomia dei nostri istituti in attesa degli esiti giudiziari e del ripristino dell'ordinaria amministrazione.

Con osservanza,

Avvocato Pasquale Napoletano già Capogruppo Consiliare FdI Comune di Caserta.