La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email
procecere@alice.it
procecere@virgilio.it



ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

domenica 21 dicembre 2014

PIGNATARO MAGGIORE - C'E' LA COMMEMORAZIONE DEL VICE BRIGADIERE GIOVANNI MAZZOTTA

Ieri  mattina presso il cimitero dei Pignataro Maggiore, in occasione del bicentenario di fondazione dell’Arma dei carabinieri, ha avuto luogo la cerimonia di  commemorazione del Vice Brigadiere Medaglia d’Oro al merito Civile Giovanni Mazzotta. Sulla tomba del graduato, benedetta dal Cappellano militare che ha poi celebrato una Santa Messa presso la Cappella cimiteriale, è stato deposto un fascio di fiori.
Alla cerimonia hanno presso parte, oltre ai familiare del decorato, il Sindaco del Comune di Pignataro Maggiore Dott. Raimondo Cuccaro, il Generale di Brigata Gianfranco Cavallo, Comandante della Legione Carabinieri Campania ed il Colonnello Giancarlo Scafuri Comandante Provinciale Carabinieri di Caserta. Quest’ultimo, esternando anche il pensiero del Comandante della Legione, ha esaltato la doti umane e professionali del decorato.
Al figlio dott. Francesco Mazzotta, è stato altresì consegnato, dal Col. Scafuri Giancarlo, un attestato di riconoscenza a firma del Generale di C.A. Leonardo Gallitelli Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.
La medaglia d’oro al merito civile al Vice brigadiere Giovanni Mazzotta che gli è stata conferita il 15 novembre del 2007 dal Presidente della Repubblica Italiana Giorgio NAPOLITANO, riguarda un episodio verificatosi più di mezzo secolo fa.
Il sottufficiale, nella circostanza, nell’espletare un servizio di scorta ad ufficiale esattore che doveva eseguire un sequestro presso una masseria in Baselice (BN), venne ferito da colpi di fucile esplosi dal proprietario della masseria che si opponeva al sequestro. In quell’occasione un commilitone perse la vita.    

Nessun commento: