La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 5 settembre 2013

PROLOGO SETTEMBRE AL BORGO - TEMPO DI “PREVIEW” CON I LAIN.


A dare il “la”alla Rassegna sarà la band casertana.

Domani, 6 settembre, alle ore 22.30, nella caratteristica Piazza Vescovado di Casertavecchia, si alzerà il sipario di “SETTEMBRE AL BORGO 43 – Face to Fest 2013” per il primo appuntamento del Festival.
Si tratta di una ‘preview’, che allungherà di un giorno il cartellone 2013: sul palco i LAIN, sorprendente gruppo emergente casertano, che si sta facendo strada con un progetto particolarmente interessante e che porterà in scena il suo primo lavoro discografico.
Il progetto è nato nel 2006” ha spiegato Alessandro Ronca, voce del gruppo “da un’idea mia e del bassista, Massimo Vagliviello. L’intenzione è stata da subito quella di scrivere inediti in italiano. Nel 2011 abbiamo raggiunto l’attuale formazione, che vede al basso Eugenio Fiorillo, alla chitarra Alfonso D’Agostino e alla batteria Luigi Papale. È un onore grandissimo aprire ‘Settembre al Borgo’, il Festival più longevo della Campania, tanto più che l’anno scorso l’anteprima è stata affidata ad un grande, come Fausto Mesolella. Noi ci auguriamo che ‘Settembre al Borgo’ torni ad essere un appuntamento fisso e che non sia mai più organizzato in emergenza come quest’anno. Tutti noi lo abbiamo sempre seguito da spettatori, sognando di poter calcare un giorno quel palco. Quando il Direttore artistico, Casimiro Lieto, ci ha contattati per invitarci a farlo, il sogno si è trasformato in una gioia immensa. Vogliamo ringraziarlo di cuore perché ha fatto una scelta coraggiosa, che noi apprezziamo moltissimo: affidare l’apertura di un Festival così prestigioso ad un gruppo emergente. Oggi scegliere i giovani significa scommettere e noi gliene siamo grati. Il nostro spettacolo racconta un ipotetico 2017, anno in cui la musica viene bandita e noi, in quanto musicisti, veniamo arrestati. Con noi ci sarà anche un giovane attore casertano, Paco Cirella, che - tra una canzone e l’altra - racconterà tutto quello che è successo prima della legge che ha bandito la musica, il “Grande Silenzio”, e terminerà ogni monologo con le parole che danno il titolo al brano successivo. Durante il concerto faremo anche un omaggio al 1971, l’anno di nascita di ‘Settembre al Borgo’, riproponendo una canzone di quell’anno, rigorosamente ‘alla LAIN’”