La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 15 settembre 2013

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DI OGG IN PROVINCIA

A seguito dell’operazione che ha visto i Carabinieri della Compagnia di Caserta, impegnati, per circa un mese, in una serie di controlli presso i negozi Compro oro dislocati nell’ambito di competenza del citato reparto, oltre alle numerose infrazioni amministrative rilevate, quest’ Arma ha proceduto al deferimento all’Autorità Giudiziaria di vari individui trovati in possesso di numerosi preziosi in oro, di presunta provenienza illecita, che venivano posti sotto il vincolo del sequestro penale. A seguito di ciò, con l’avallo della competente Autorità Giudiziaria, i Carabinieri del Comando Provinciale di Caserta, con sede in via Laviano 13, hanno messo a disposizione di tutte le vittime di furti, patiti in ambito locale entro il 29 agosto u.s., tali oggetti. I monili in questione sono, dunque, visionabili presso la predetta sede previo appuntamento telefonico al numero 0823270000, disponibile per tale esigenza dalle ore 8:30 alle 13:30, chiedendo del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri.

Nelle prime ore della giornata odierna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nelle province di Caserta, Terni e l’Aquila, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa (CE) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di estorsione, aggravato dal metodo mafioso, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Napoli, nei confronti di 3 persone, appartenenti al “clan dei Casalesi - fazione  SCHIAVONE”, operante nell’agro-aversano.
Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’attività investigativa svolta sul territorio e tesa ad individuare le nuove dinamiche della geografia criminale dell’agro aversano, mutate a seguito dei recenti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria.
Le indagini, condotte dall’aprile 2013 ad oggi, hanno consentito di documentare, attraverso attività tecniche, le continue richieste estorsive rivolte ad un’azienda farmaceutica, impegnata nella produzione e commercializzazione, in ambito regionale, di prodotti per  diabetici con sede in Gricignano d’Aversa (CE).
L’azienda, dal 2004 al 2006, infatti, era stata costretta a versare nelle “casse” del clan,  tre ratei annui di € 3.000 ciascuno, in corrispondenza delle canoniche festività, e successivamente un importo complessivo superiore a 60.000 Euro, suddiviso in tre canoni da 20.000 Euro.
Gli odierni destinatari del provvedimento, già ristretti per altra causa, sono stati individuati quali mandanti, esecutori  e beneficiari dell’illecita attività.
Nell’ambito della stessa attività è già stato eseguito in data 21.06.2013 un decreto di fermo del P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed una successiva ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari in data 08.07.2013, nei confronti di ulteriori 4 persone, facenti parte dello stesso sodalizio e ritenuti responsabili dei medesimi reati.

Le persone destinatarie del provvedimento sono:
1.   MACCARIELLO Raffaele nato a Casal di Principe (CE) 01.03.1972, ristretto presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere;
2.   SCHIAVONE Nicola nato a Loreto (AN) 11.04.1979, ristretto presso la Casa Circondariale di l’Aquila;
3.   SCHIAVONE Carmine nato a Loreto (AN) 25.06.1983, ristretto presso la Casa Circondariale di Terni.


 1.      In Cellole, i Carabinieri della locale Stazione e di quella di Baia Domizia, unitamente al personale Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagna Carabinieri di Sessa Aurunca hanno proceduto all’arresto, per lesioni aggravate, in flagranza,  di Fusciello Costantino cl. 1950 del luogo, in quanto, a seguito di una discussione nata per futili motivi con il titolare  di una pizzeria di quel centro,  lo colpiva con un fendente all’addome .
A seguito di perquisizione venivano rinvenuti n. 2 coltelli sottoposti a  sequestro.
Il Fusciello veniva quindi accompagnato presso la propria residenza in regime degli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

2.      In Castel Volturno i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di Flagiello Antonio cl. 1952, del luogo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di violenza sessuale, in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento della citata misura con quella della custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Napoli.
Il provvedimento restrittivo è scaturito a seguito dall’inosservanza, da parte del Flagiello, degli obblighi imposti dalla predetta misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.