La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 5 giugno 2014

SANTA MARIA CV - Raccolta differenziata, l’assessore Di Rienzo: “Non siamo soddisfatti e non cerchiamo giustificazioni, ma respingiamo le false accuse”




“Non abbiamo la presunzione di vantarci di risultati che non riteniamo soddisfacenti neanche noi. Non l’abbiamo mai fatto. E anzi abbiamo sempre sottolineato che va intensificato il lavoro nel campo della tutela ambientale. Ma abbiamo una certezza: il nostro impegno è costante e siamo orgogliosamente convinti di compiere ogni giorno il nostro dovere di amministratori pubblici, in collaborazione piena con l’ufficio igiene del Comune”. Sono le parole dell’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo, a commento dei dati regionali sulla raccolta differenziata, con la città di Santa Maria Capua Vetere attestata intorno al 48,62 sulla media dell’anno 2013.
“Si tratta – commenta Di Rienzo – di una percentuale insufficiente, sulla quale non cerchiamo giustificazioni. Ma non accettiamo accuse di immobilismo, perché sono false e infondate. Mi preme sottolineare, per esempio, che tra i Comuni della provincia di Caserta, con popolazione superiore ai 15mila abitanti, solo cinque fanno registrare risultati migliori di Santa Maria Capua Vetere. E sfido chiunque ad affermare che le nostre periferie, pur tra i mille problemi che vengono giustamente e spesso denunciati, siano nelle stesse condizioni di tante città della nostra stessa provincia. Non si tratta del principio del ‘mal comune mezzo gaudio’, ma della semplice constatazione che, laddove le bonifiche vengono eseguite, è ovvio che la raccolta differenziata faccia registrare una percentuale inferiore: tutti i materiali rimossi dalle discariche abusive (e sono tonnellate e tonnellate) vengono smaltiti come indifferenziato, con un costo pesante per la collettività. Sono anni che lo diciamo: il sistema di calcolo della raccolta rifiuti premia i Comuni che non effettuano le bonifiche rispetto a quelli che se ne assumono la responsabilità”.
Appena qualche giorno fa, l’argomento era stato sollevato anche dal sindaco Biagio Di Muro: “E’ evidente – aveva dichiarato il primo cittadino – che l’amministrazione comunale e gli uffici competenti stiano svolgendo il loro compito con continuità e determinazione. Bisogna fronteggiare e perseguire i comportamenti illeciti di coloro che continuano a farsi beffe delle norme di legge e a sversare abusivamente rifiuti, specialmente lungo le strade e le aree periferiche. Tali condotte illegali comportano una spesa per la collettività, a causa dei costi di smaltimento, ma anche perché incidono pesantemente sulle percentuali di raccolta differenziata: ogni bonifica, infatti, riduce la quota di differenziata in misura considerevole”.
Il settore tutela dell’ambiente aveva anche comunicato gli interventi realizzati negli ultimi mesi, come la bonifica e la rimozione in via Merano e lungo l’area esterna al muro perimetrale del cimitero. Contestualmente alla bonifica in via Merano, è stata segnalata al Comune di Macerata Campania la presenza di rifiuti sversati in aree rientranti nei suoi confini. Un ulteriore prelievo con bonifica è stato effettuato in via Vicinale Cappabianca – via Elena (Macerata).
L’ufficio, in collaborazione con la polizia municipale, ha verificato e disposto altri interventi: via San Giovanni e l’attigua via Croce Santa dei Cappuccini; traversa Cappuccini, località Grattapulci, via Spartaco e località Staffaro.
Per quanto riguarda via San Giovanni (area di competenza della Metrocampania Nord Est, lungo la linea ferroviaria) sono state effettuate bonifiche complete a cura dell’Eav.
Sul prolungamento di via Fardella (scarpata di collegamento ferroviario tra Santa Maria Capua Vetere e Marcianise) è stato eseguito un intervento di bonifica (sollecitato dal settore tutela ambientale del Comune) a cura di Rfi.
Nell’ambito degli interventi di bonifica sono stati messi in sicurezza alcuni accumuli di amianto, per i quali è stato disposto lo smaltimento a norma di legge.
Per talune aree, oltre a una intensificazione dei controlli, è stata disposta l’installazione di telecamere già acquistate e l’interdizione dell’accesso ai veicoli.
Altre bonifiche sono programmate, a brevissima scadenza, da via Murata a via San Giovanni, via Arbustiello e via Piro. Per via Camelio, Rfi ha comunicato che provvederà, dopo apposita gara, alle necessarie rimozioni e bonifiche.