
Nel suo intervento, Fabio Monaco ha sottolineato come sia attualmente in corso un potenziamento ed allo stesso tempo una rinnovata azione organizzativa per rilanciare in città l’attività politica dell’UDC. “Dopo la competizione elettorale – ha proseguito Monaco – si svolgerà il congresso al quale parteciperemo con una ferma volontà e decisione di portare a termine il nostro piano in due azioni di verse di breve e di lungo tempo Nell’azione a breve termine, il partito si rafforzerà e metterà le basi per diventare, nella fase a lungo termine, il primo partito in città dal momento che ne abbiamo tutte le capacità e un’ottima schiera di collaboratori che fin da ora hanno assicurato il loro appoggio per il raggiungimento di questo traguardo. Nei prossimi giorni sarà inaugurato il nostro comitato elettorale ed il 25 al salone degli Specchi è in programma un interessante convegno politico”.
Gaetano Rauso ha sottolineato l’importanza per la città della presenza dell’UDC che rappresenta l’unico baluardo contro la illegalità e che lo ha dimostrato stando all’opposizione in consiglio comunale. “L’UDC è un partito in crescita, formato da giovani entusiasti e consapevoli delle loro capacità da mettere al servizio della collettività. Dei candidati alle prossime elezioni, Gianpiero Zinzi – ha detto Rauso – ci dà la garanzia di essere sempre vicino alle esigenze e richieste della nostra città e di ciò gli siamo grati. Non temiamo le altre candidature locali, perché ben sappiamo i risultati precedenti che in alcun modo hanno premiato la nostra collettività”.
La conferenza è stata chiusa da Gianpiero Zinzi che ha voluto fare un plauso al neo coordinatore Fabio Monaco che già da tempo sta lavorando sodo per il rilancio della formazione di Casini.
Un passaggio di Zinzi ci è apparso molto eloquente ed è quello relativo alla questione del tribunale di santa Maria Capua Vetere. “ Su questo specifico argomento – ha dichiarato Zinzi - siamo stati e siamo l’unica forza politica che ha assunto a tutti i livelli precise posizioni di critica contro la frammentazione degli uffici giudiziari. Ma la questione è anche di carattere politico e mi chiedo come il candidato locale del PD, la signora Sgambato, possa trovarsi in una lista preceduta dall’onorevole uscente Picierno che nulla ha fatto, anzi ha contribuito in sede di commissione a votare lo smembramento del tribunale sammaritano. Ecco, queste sono delle incongruenze che andrebbero spiegate all’elettorato. Comunque, ci batteremo a livello parlamentare perché il tribunale sammaritano sia mantenuto nella sua integrità per la difesa del nostro territorio.