La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 21 novembre 2013

CASO CANCELLIERI - ADESSO IL PD NON PUo' TIRARSI PIu' INDIETRO - NON DEVE VOTARE AL SENATO LA DECADENZA DI BERLUSCONI - PERCHE' VANBNO A CASA TUTTI

Il teatro della politica consumato  nella giornata di ieri al parlamento italiano  è senz’altro da prima repubblica ( quella cattiva) la dice lunga su come in sette mesi siano cambiate le buone intenzioni del governo Letta. Per la verità il caso Cancellieri la dice lunga su come avvengono certe cose nei palazzi della città romana. Le manovre di palazzo, come venivano apostrofate dai giornalisti della prima repubblica ha fatto ricordare come una parte del parlamento abbia sconfessato una maggioranza di governo che vacilla sotto , oseremo dire , usando un termine “cossighiano”, le picconature del movimento cinque stelle , che guarda caso ha iniziato e con sommo piacere, a fare politica seria essendo all’opposizione  controllando l’operato del governo e ruggendo qualora ci fosse qualcosa di anomalo . Ma ciò che è venuto fuori dal  voto è una tale insoddisfazione da parte di parlamentari, i quali anche contro il volere  dei loro partiti hanno messo in un angolo i giovani parlamentari del movimento cinque stelle, pur di salvare la ministra Cancellieri da una caduta di stile che non gli si addice. Adesso però tutti i parlamentari e in questo caso quelli del governo delle larghe intese, devono stare attenti poiché partirà una campagna mediatica non sui giornali , ma via internet  e si sa quando tocchi internet la figura di melma non è mondiale , ma intercontinentale . Una domanda sorge spontanea per dirla alla Lubrano , saremo considerati ancora come “Italiani brava gente” ricordando una pellicola cinematografica, o , questo non è altro un tornaconto a Silvio Berlusconi  sulla sua  decadenza a senatore della repubblica ??
Ma allora perché questi rappresentanti del governo, che sono i servi schiocchi di una lobbie degli istituti di credito che salvaguardano i traffici illeciti di imprenditori che vengono coperti proprio dalle banche, frodando anche lo stato, continuano a farsi chiamare rappresentanti del popolo quando non lo sono!!!. Mentre loro si dividono e parlo dei rappresentanti politici della maggioranza gli utili illeciti, la povera gente, compreso gli impiegati e dipendenti  combatte giornalmente con dirigenti della pubblica amministrazione per cartelle pazze multe e per chi ne ha più ne metta, i quali a stento giungono alla fine del mese perché da molto tempo si fa soltanto un pasto al giorno o addirittura un panino al giorno e non si siedono più a tavola, perché non hanno neanche le sedie.   
 E’ proprio il caso di dirlo – VERGOGNATEVI!!! Termine usato da chi ha sempre fatto venire alla luce gli intrecci illeciti nei palazzi di governo.

 Bravo Beppe Grillo e i parlamentari del movimento  continuate  così , adesso tocca al mondo di internet !!!!      

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