La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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giovedì 31 ottobre 2013

INCENDIO DOLOSO E RIFIUTI PERICOLOSI - LA PROCURA FERMA DUE PERSONE


In data odierna, nell'ambito di un'articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - Sezione reati contro la pubblica amministrazione, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa e quelli della Stazione di Trentola Ducenta hanno eseguito n. 2 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dall'Ufficio GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, nei
confronti di:
RENDA Stefano, nato a Salemi il 18.6.1976;
ABATEGIOVANNI Michele, nato ad Aversa il 10.7.1994;
indagati, quali titolari di un esercizio commerciale nel Comune di Frignano, perché gravemente indiziati dei reati di tentato incendio doloso di rifiuti pericolosi speciali e non ( arti 56, 423 c.p. ), nonché di smaltimento illecito di rifiuti ( art. 256 co.1 D. Lgs
n. 152/2006 ). L'indagine che rientra in una più vasta attività posta in essere dal Comando Provinciale di Caserta, delegata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere - finalizzata a monitorare i siti di sversamento abusivo di rifiuti, con lo scopo precipuo di contrastare il fenomeno dei c.d. "roghi tossici" - ha interessato una vasta area al confine
tra i comuni di Trentola Ducenta e San Marcellino, in prossimità di un'importante arteria stradale, ed ha consentito di:
- deferire in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Santa Maria C. V,, 13 soggetti in ordine al reato p. e p. dall'ari 256 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 03 aprile 2006, n. 152 (Smaltimento illecito di rifiuti), mentre altri 2, per analogo reato, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli - Nord;
- individuare 4 imprese, coinvolte in ordine al reato sopra contestato, operanti nel settore dell'edilizia, della manifattura calzaturiera, della macellazione e delle analisi cliniche accertare oltre 20 violazioni amministrative in ordine all'art. 255 comma 1 della D. Lgs. 03 aprile 2006, n. 152, che prevede una sanzione amministrativa di Curo 500 nonché le spese di ripristino dello stato dei luoghi.

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