La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 1 novembre 2026

CONVEGNO A CASERTA DELLA CAMERA CIVILE - RISARCIMENTO DEL DANNO CON TABELLA UNICA NAZIONALE O CON LA SENTENZA DI CASSAZIONE ? AVVOCATI A CONFRONTO A CASERTA

Avvocati e giudici  a confronto ieri al convegno organizzato dalla Camera civile di Santa Maria Capua Vetere nella Sala degli specchi al  Circolo Nazionale di Caserta . il presidente l’avvocato Ludovico Ricciardelli ha aperto i lavori facendo un rapido escursus sulla recente sentenza della Corte di Cassazione sul risarcimento del danno biologico e patrimoniale, lasciando poi ai relatori che sono intervenuti per sviscerare il provvedimento dei magistrati capitolini. Al convegno sono intervenuti Carlo Maria Palmiero componente della Giunta Nazionale  delle Camere Civili, il cassazionista Pasquale Mautone della camera civile di Nola, il professore Ascanio Sirignano già titolare di Cattedra all’università di Camerino quale esperto di Medicina legale e Assicurazioni e il giudice della prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Giovanni D’Onofrio.      

 Il confronto verteva sulla enunciazione della sentenza n. 8630 del 7 aprile 2026 della Corte di Cassazione (Sezione III) che  è  stata una pronuncia chiave in materia di risarcimento del danno non patrimoniale e danno alla salute che ha stabilito una invalidità permanente superiore al 9%

I punti salienti della pronuncia sul quale c’è stato un ampio dibattito  fra avvocati e giuristi ha dato ampio spazio alle tesi in virtù del provvedimento della Corte di Cassazione e la Tabella Unica Nazionale (T.U.N.), introdotta con il D.P.R. n. 12/2025, si applica in via indiretta come parametro di valutazione equitativa ex artt. 1226 e 2056 del Codice Civile. In sostanza spetta al giudice stabilire il risarcimento del danno con equo apprezzamento constatando le circostanze del caso.

La sentenza invece ha stabilito che Il giudice può applicare la T.U.N. anche per sinistri stradali o eventi verificatisi prima del 5 marzo 2025 (data di entrata in vigore del DPR), senza essere obbligato a ricorrere alle tradizionali tabelle contenuti in provvedimenti giuridici e legislativi del Tribunale di Milano. Inoltre  parametri della T.U.N. assumono una valenza estesa anche al di fuori dei rigidi ambiti originari (non solo circolazione di veicoli/natanti o responsabilità sanitaria), agendo come criterio guida per l'uniformità e la parità di trattamento su scala nazionale.

Infine c’è soprattutto un obbligo di motivazione qualora il giudice che  non è vincolato in modo assoluto ma, qualora intenda discostarsi dai valori indicati nella T.U.N., ha l'obbligo di fornire una motivazione specifica e puntuale legata a circostanze del tutto peculiari del caso concreto.

 

giovedì 29 ottobre 2026

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRURA - ENTRA IL MAGISTRATO EGLE PILLA GIA' GIUDICE AL TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE E NAPOLI NEL COLLEGIO DI LEGITTIMITA'

 

I MAGISTRATI GIOVANNI NARDECCHIA E EGLE PILLA 

COLLEGI GIUDICANTI, ELETTO LANNI (AUTOGOVERNO DIFFUSO), PARITA' TRA ARATA (AREADG) E OCCHIUTO (MI)** = Roma, 29 ott. - (Adnkronos) - E' Pier Paolo Lanni, giudice civile del Tribunale di Verona e candidato di ''Autogoverno Diffuso'', il primo eletto nel collegio giudicante 1 che andrà a comporre il nuovo Consiglio Superiore della Magistratura. Dopo Lanni, che ha ottenuto 482 preferenze, ci sono Roberto Arata, presidente di sezione al tribunale di Milano e candidato di AreaDg, e Ernesta Occhiuto, giudice in Corte di Appello a Milano e candidata di Magistratura Indipendente, entrambi con 349 voti. Una situazione di parità dove la norma prevede che prevalga ''sempre il candidato del genere che risulta meno rappresentato a livello nazionale in relazione a tutti i componenti eletti dai magistrati. In caso di ulteriore parità prevale il candidato più anziano nel ruolo''. Per questo occorrerà attendere la fine dello spoglio per l'assegnazione del secondo posto nel collegio giudicante 1. Un nuovo Csm che si va via via componendo con l'elezione ieri di Giovanni Nardecchia di ''Autogoverno Diffuso'' ed Egle PILLA di AreaDg per la magistratura di legittimità, Eugenio Albamonte e Gianluca De Leo entrambi di AreaDg, Stefano Buccini di Magistratura Indipendente, Giuliano Caputo di Unicost e come ''miglior terzo'' Roberta Amadeo di ''Autogoverno Diffuso'' per la magistratura requirente. Ora lo spoglio prosegue per eleggere i componenti del Consiglio negli altri collegi per i giudicanti.

AL CIRCOLO NAZIONALE DI CASERTA - SALONE DEGLI SPECCHI - C'E' IL CONVEGNO DELLA CAMERA CIVILE SULLA TUN E IL SISTEMA DEL RISARCIMENTO DEL DANNO

 


lunedì 26 ottobre 2026

CASERTA – SI FA IL BIS!! LA DOMENICA SORRIDE ANCORA AI TIFOSI SPORTIVI CASERTANI –

JUVECASERTA

Oramai si è capito, in serie  A2 esistono due campionati . Uno a 8 squadre e sono le prime che sono racchiuse in 4 punti e un altro con 12 squadre che lottano fra la permanenza nella serie e i punti tranquilli in classifica.

La sesta giornata ha offerto uno spunto che fa riflettere su ciò che accaduto, osando anche fuori casa prendendo punti. Lo confermano le 5 squadre che sono andate a vincere su campi, che nessuno mai fino ad ora  si pensava di constatare .

Quindi anche la juvecaserta con determinazione e concentrazione può osare  e giocarsi con il sangue agli occhi gli incontri con formazioni blasonate . La vittoria per 77 a 70 contro  Mestre conferma che i giocatori si stanno amalgamando non solo con il gruppo , ma anche con una mentalità che non esistono soltanto i tiri da tre , ma sono più fattive le azioni che portano il canestro da due con tiro aggiuntivo . Infatti il 10 su 32 totale  conferma che nel terzo quarto poteva costar caro, ma nel quarto con azioni con palla dentro hanno portato ad una percentuale del 50 per cento  i tiri da due . Io sono convinto che in serie A2 si vince soprattutto con tiri da due e tiro aggiuntivo.

Proprio per questi motivi, se mi posso permettere a coach Lino Lardo ai giocatori consiglierei di fare esercizi di riscaldamento sia atletici che con il pallone, indossando le cinture dei sub dai 3 ai 5 chili due volte a settimana ( Lo faceva anche suo cognato negli allenamenti ed era in acqua dove non si toccava) .

Andiamo avanti e speriamo in qualche vittoria esterna. Che ne dici Eugenio Simeoli di prima rete ?  

Casertana

 Continua anche la Casertana la striscia positiva nel girone c della serie C . Non lasciare punti nella classifica ad altre squadre questo è già un buon risultato perché rimanere indenni con Sorrento e Bari certamente ai giocatori e all’allenatore fa avere una credibilità positiva nelle giornate avvenire . Anche se c’è un amaro in bocca per come si sono svolte alcuni episodi accaduti in campo la squadra c’è è compatta, ma soprattutto concentrata su da farsi quando si è in campo.

Adesso, come la Juvecaserta,la Casertana deve  osare ancor di più, in quanto il passo in avanti si fa nelle prossime due giornate se non tre per aspettare la Salernitana  a   novembre e tirare le prime somme .

Andiamo avanti e pensiamo alle prossime

Buon pomeriggio

sabato 24 ottobre 2026

CASERTA -LA GUERRA DEI DISABILI - INCIVILTA' CASERTANA - PARCHEGGIANO SU AREE AUTORIZZATE DI ALTRI DISABILI CREDENDO DI FARLA FRANCA





 

SENTENZA DI STATO – CASERTA E’ RISULTATA SCONFITTA – NESSUN SCHIERAMENTO POLITICO E CITTADINO SI PUO’ ERGERE A PALADINO DELLA LEGALITA’ COMPRESO I GIORNALISTI !!

 

TENIMM O’ MARCHIO !!!!!

C’era una volta Caserta ,,,,,, ora c’è soltanto cenere e carbone

Buongiorno, ho dedicato una notte a studiarmi le 60 pagine e i 28 motivi di rigetto contenuti nella sentenza del Consiglio di Stato sezione Terza di Roma, che doveva decidere sulle sorti di un eventuale futuro di una città che mai , ed in questo terzo millennio,  ha conosciuto la sua verità nascosta sulla vita amministrativa cittadina.

La sentenza ha stabilito un punto fermo ed è quello che se  è vero che esiste una giustizia penale, civile esiste anche una giustizia amministrativa che cammina parallelamente alle due strade del sistema giudiziario italiano, poiché applica i testi unici amministrativi degli enti locali qualora ci siano divergenze amministrative comunale provinciale e regionali .

 Quindi nessuno e parlo dei personaggi amministrativi e funzionari e dirigenti che , secondo loro  svolgono attività di trasparenza nei comuni, provincie e regioni,  possono sottrarsi a quello che è il vademecum giuridico degli enti locali e nazionali .

Ciò significa che tutti nessuno escluso e specialmente chi ha a che fare con gli organi amministrativi possono dire “ io non lo sapevo “ .

La sentenza rappresenta una sconfitta non solo politica , ma anche sociale, perché come più volte denunciato da questo blog, “ TENIMM O ‘ MARCHIO” .

Se devo essere sincero forse il più dritto di tutti è stato Donato Aspromonte,rappresentato in udienza dall’avvocato Luigi Adinolfi,   perché consigliato non si sa da chi , si è sfilato dalla “ Cricca” ed attuato un vecchio detto “ meglio solo che male accompagnato”.

E non si capisce per quale motivo molti consiglieri di maggioranza ed opposizione non lo hanno seguito , forse perché tenevano la colla azzeccata  sotto la sedia.

 Viene appurata l’ingerenza su atti amministrativi del comune da parte   delle associazioni criminali organizzate della provincia di Caserta , perché di quello si tratta , poiché non vi sono mai state fatte contestazioni di carattere personali ad ex sindaco e consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione, ma organizzare o costituire movimenti per la legalità e la trasparenza da parte di paladini della legalità, che di legalità non conoscono un tubo, è stato controproducente, perché il più alto organo dello stato Italiano ha bollato  tutto il Consiglio Comunale di Caserta   ingerente con la criminalità organizzata dal 2004 alla data in cui sono giunti i commissari prefettizi .   

Questo è il punto . Non si sa se adesso, in base a questa sentenza del Consiglio di Stato, quali strade intende percorrere la Dda di Napoli perché il provvedimento è il marchio di Stato Italiano come , la corte Costituzionale  la Corte di Cassazione e la Corte di Giustizia Tributaria  .

Buona giornata 


lunedì 19 ottobre 2026

CASERTA - LA DOMENICA SPORTIVA CASERTANA SORRIDE AI TIFOSI DI BASKET E CALCIO.PER JUVE CASERTA SERVONO 24 PUNTI PER SALVARSI .

Finalmente si è cancellato lo zero in classifica  della Juvecaserta nel campionato di serie A2 di basket. La vittoria ai danni di Cremona è stata abbastanza sofferta anche se alla fine dei due quarti di gioco si era sotto anche di 17 punti. Ciò significa che si era entrati in campo non pensando ad essere concentrati sulla partita poiché in fase offensiva, come ha detto anche Coach Lino Lardo, non si riusciva ad essere determinati.

Cosa diversa negli altri due quarti poiché coach Lardo dove la chiacchierata negli spogliatoi, ha mandato la squadra in campo con una altra mentalità confermando le sue doti “ Prevt spugliat” perché con il suo messaggio è riuscito a recuperare chiedendo una determinazione offensiva più concreta ed una difesa più asfissiante. Insomma l’incontro doveva essere il La per un inizio di campionato confermando anche la regola casertana che dopo tre sconfitte non poteva non venire una vittoria . Vi ricordate il primo anno in serie A1 di Boscia Tanyevic e la vittoria sul Banco Roma di Valerio Bianchini ??

Ma bisogna anche dire che i punti conquistati sono un piccolo passo in avanti verso la salvezza, poiché la Juvecaserta quest’anno per salvarsi dovrebbe vincere almeno 12 partite tra andata e ritorno conquistando quota 24 punti. Questa è la soglia di tranquillità perché consentirebbe di disputare per il prossimo anno ancora una volta il campionato di serie A2 di basket. E su questo aspetto da parte di Eugenio Simeioli di prima rete stereo un commento.  

E’ stata una vittoria corale e non di tizio, caio o sempronio perché Coach Lardo ha catechizzato tutti nel loro ruolo naturale e si è fatto rispettare incidendo in maniera concreta sull’incontro. Il timone lo ha tenuto ben stretto fra le mani.

Va bene così, andiamo avanti e teniamo gli occhi anche dietro la testa  .

Ps per coach Lardo – Io inviterei vostro cognato olimpionico e pluriscudettato nella pallanuoto  a vedere qualche partita e a trasmettere un pò di cazzimma.

Alla prima vittoria  in trasferta offro una cena a base di pajella de marisco fatta da uno chef a due stelle michelin  presso un noto  ristorante casertano a tutta la squadra.

Casertana

Il punto conquistato contro il Sorrento da parte dei rossoblù vale tre, perché Mister Stellone ha trasmesso determinazione e concentrazione  e non è caduto nella trappola dei sorrentini.

Ma a Caserta oltre a Mister Stellone abbiamo anche un direttore sportivo tale Alessandro degli Esposti che non mi stancherò mai di dirlo, ha portato dignità ai tifosi casertani perché ha gli occhi anche dietro la testa e fa bene .

Ma bisogna essere più determinarti se si vuole arrivare fra le prime quattro .

La Casertana deve fare le cose che sa fare .

Buon lunedì sportivo

domenica 18 ottobre 2026

CHI ERA EMILIO NORELLI MAGISTRATO E PRESIDENTE DI CORTE DI APPELLO A ROMA CASERTANO DOC

Emilio Norelli era nato a Caserta il 6 aprile 1956 aveva frequentato il liceo Classico Pietro Giannone di Caserta. La  sua classe era composta da nomi oggi professionisti ed imprenditori del calibro di Gianfranco Maggio', il giudice ed avvocato Ottavio Pannone oggi l'avvocato Vincenzo Fusco, l'avvocato e professore  Luigi Ricciardelli, il dottore  commercialista Massimo Gorga  e tanti altri che si sono diplomati negli anni settanta , quando Caserta si affacciava ad una ondata di rinascita sociale.
Magistrato di lungo corso  ha ricoperto il suo ruolo in molte sedi in Italia , per giugere alla corte di appello di Roma prima come giudice e poi come presidente di sezione civile.
I suoi provvedimenti sono ben visibili sui motori di ricerca google mettendo nome e cognome. 
E' stato un figlio di Caserta che ha portato in giro la sua preparazione professionale e giuridica anche nel nome e per conto di un territorio . 
I funerali si svolgeranno  lunedi 19 ottobre alle ore 16.00 alla chiesa del Buon Pastore a Caserta.   

sabato 17 ottobre 2026

IN RICORDO DI EMILIO NORELLI MAGISTRATO PRESIDENTE DI CORTE DI APPELLO DI ROMA

 

Te ne sei andato in silenzio in un giorno di autunno, come era nel tuo carattere, pacato, riflessivo, schivo, lontano dai fasti e dai clamori,  sempre attento a non oltrepassare la soglia dell’arroganza, in un palcoscenico dove essere primo attore ha sempre significato applicare con precisione le norme giuridiche, con calma e partecipazione rivolta all’innovazione fin da giovanissimo magistrato,  percorrendo poi tutti i gradi del giudizio . L’ impegno allo studio profondo ha pervaso tutta la tua esistenza, piena di riconoscimenti pubblici, doni di una carriera eccelsa e luminosa. Attoniti accettiamo la tua perdita improvvisa pensando che non sia vero, come quando sorridevi dubbioso e amletico.

giovedì 15 ottobre 2026

CASERTA - LA COPPA DAVIS AL TENNIS CLUB CASERTA DI VIA LAVIANO

 

Sarà un fine settimana all’insegna del tennis non solo per tutti gli appassionati ed i praticanti.


Sabato e domenica 17 e 18 ottobre, il trofeo vinto per ben quattro volte dalla nazionale italiana del tennis, sarà visibile a Caserta in via Laviano 1, dove ha sede il Tennis Club Caserta presieduto da Aurelio Scotti, che ospiterà la tappa del Trophy Tour 2026, per celebrare i titoli mondiali conquistati dall’Italia nel 1976 a Santiago in Cile contro la nazionale locale, poi nel 2023, 2024 e 2025, battendo in finale rispettivamente Australia, Paesi Bassi e Spagna.

Saranno due giorni intensi per il circolo casertano e per tutti gli sportivi.

Sabato mattina saranno gli alunni del Liceo Manzoni i primi a vedere dal vivo la coppa Davis esposta nella clubhouse del sodalizio casertano.

Nel pomeriggio alle 15 è previsto un confronto amichevole tra i giovani allievi del circolo casertano guidati dai maestri Benito Tricarico e Antonio Bertamino e quelli del TC Pentathlon di Frattamaggiore allenati dal maestro Carlo Di Nola.

Alle 17 di sabato è previsto un incontro con il tennista partenopeo Massimo Cierro che dialogherà con i presenti sulla sua convocazione in coppa Davis, che sarà ripreso dalle telecamere di Supertennis Tv.

A seguire è prevista la visita dei ragazzi che partecipano all’ottava edizione di Happy Hand, la festa dell’inclusione e dello sport senza barriere prevista nel piazzale e nella palestra dell’Istituto Buonarroti di Caserta sabato 17 e domenica 18.

Nella mattinata di domenica, mentre i tifosi e gli appassionati visiteranno liberamente la Coppa Davis esposta nella clubhouse, sono previste le esibizioni dei giovani tennisti del settore agonistico del Tennis Club Caserta.

 

ALLARME A CASERTA - LA CITTA' SPROFONDA MA NESSUNO SE NE FREGA COMPRESO I POLITICI TROPPO IMPEGNATI A PRENDERE PER I FONDELLI TUTTI I CASERTANI E NON


 C’era una volta Caserta, una città che veniva rispettata che veniva coccolata dove  i cittadini avevano il desiderio di appartenere ad una realtà che veniva rispettata anche quando si andava fuori città . Oggi, visto che i politici eletti, comunali , provinciali, regionali , ma anche nazionali  dalla fine del secondo millennio e per tutto il terzo millennio non hanno a cuore le sorti di una città, ecco che i cittadini adesso si trovano a combattere , quando accade qualcosa,   contro i mulini a vento. Già perché loro (gli pseudo politici) quando li vai ad interpellare fanno “ spallucce “ e sembra ti vogliono arronzare rispondendoti in maniera scocciante .

 E’ il caso dei residenti di via  Bernardo Tanucci a Caserta,   strada fondamentale per far defluire l’uscita di cittadini che al mattino vanno a lavorare o per raggiugere posti per ottemperare al normale iter quotidiano,   dove i residenti, proprio perché Caserta è completamente  allo sbando più totale, poiché essendo commissariata per un “capriccio politico”, ma ancora oggi ci sono alcuni pseudo personaggi politici ce hanno adottato questa massima,   adesso ne stanno pagando le conseguenze non i cittadini ma anche chi risiede in quella strada . più di 500 famiglie hanno la strada sbarrata per entrare ed uscire da casa . peggio di un fatto accaduto se ci fosse stata la terza guerra mondiale .


Si, perché sta sprofondando. Le voragini ne confermano la constatazione. Ieri per una ennesima volta è stata chiusa, perché guarda caso, si è aperto “un buco”   nei pressi non di un passo pedonale,  ma di una entrata di un fabbricato e di una entrata che consente di entrare a casa con la propria auto, constatando un vero e proprio sequestro di persona . Non è certamente un caso,   ma  ne gli organi istituzionali  e soprattutto nessun politico di città o dei centri limitrofi si è fatto carico della risoluzione del problema , perché troppo impegnato a prendere per il sederino i cittadini e residenti perché sono impegnati in campagne elettorali perenni e come diceva una vecchio brano dei Platters “Smoke in get ypur eyes” vendono soltanto fumo negli occhi degli  altri, perché solo quello sanno fare .  

Né  d’altra parte i personaggi istituzionali che amministrano  non solo il comune ma anche la provincia di Caserta, perché troppo impegnati a fare passerelle di moda mondane a vendere chiacchere e distintivo, se ne fanno carico intanto Caserta sta morendo.

 Già perché tutti da sinistra a destra si incontrano  nei posti più radical chic di Caserta e si fanno sorrisetti, parlano , scherzano si ubriacano ed insieme  fornicano, sesto comandamento ma c’è il non avanti, le stesse donne e uomini ed insieme pensano al popolo che è ignorante. 

 Ma adesso quanto si dovrà aspettare affinché si torni alla normalità?   


lunedì 5 ottobre 2026

JUVECASERTA: SMALTITA LA SBORNIA DI DOMENICA SI TIRANO LE SOMME DELLA SECONDA GIORNATA. EDITORIALE


Ho lasciato prima che si sbollisse la rabbia della seconda di campionato  e gli editoriale “dei saputelli  giornalisti casertani”,  per poi tracciare un escursus su ciò che avvenuto al PalaPiccolo di Caserta .

Partiamo dall’aspetto logistico è strutturale perché è la prima cosa .

Fermo restando che quest’anno e per i prossimi due massimo tre anni dovremo giocare ancora fra le mura di palazzetto che è stato costruito nel lontano 1969 quando si giocarono gli europei a Napoli , dobbiamo affermare che gli sforzi societari hanno cercato di dare una dignità ai casertani che accorrono , mai come quest’anno in massa e con i sold out che saranno parecchi al palapiccolo.

Quest’anno l’intera tribuna centrale che si è allungata fino alle due  panchine  è tutta numerata e quindi urge che la parete divisoria, oggi, fra tribuna numerata e i sostenitori del club 91 venga eliminata. Chi ha acquistato un abbonamento nel settore testimoniano il loro approccio alla Società versando a cranio la bellezza di euro 1000, un equivalente di 3 abbonamenti.  L’eliminazione della parete divisoria ne vale anche la sicurezza del palezzetto. Quindi significa anche, che  chi ha versato due quote del club 91 vale sei abbonamenti nel palapiccolo . Ma significa anche che chi deve accedere deve essere accolto con tutti i crismi necessari.

Ciò  ancora significa, e se lo deve mettere in testa il presidente Farinaro (non è un affronto, ma una costatazione di fatto affinchè possano essere presi i dovuti accorgementi ) che  i casertani hanno voluto premiare il lavoro svolto dalla società, perchè  l’accesso alla tribuna numerata e club 91 è esclusivamente dei sostenitori, sponsor e cittadini casertani  che dovrebbero essere accolti addirittura  con il tappeto rosso e non da un servizio con pettorine e cappellini uso discarica.

 Quindi, urge un intervento da parte della società con l’attuale responsabile della provincia Anacleto Colombiano, che non deve fare orecchie da mercante perché siamo a Caserta,  affinchè la struttura possa essere consona ad una partita di basket perché il Palapiccolo se pur stretto è il salotto di Caserta .  

Detto questo passiamo al servizio di bar . quest’ultimo deve refrigerare anche quelli che hanno acquistato un abbonamento e un biglietto di tribuna semplice . Invece, il secondo servizio quello che è in alto delle tribune numerate non deve essere soltanto per pochi intimi raccomandati , perché  un bicchiere d’acqua anche ai sostenitori del club 91 non si nega a nessuno.

Sono sicuro che questi piccoli accorgimenti saranno attuati perché la societa’ è un sodalizio serio e competente.

Passiamo alla partita.

Forza coach Lino Lardo! Non è successo assolutamente niente perché la squadra si è espressa nel gioco con il sangue agli occhi e siamo ancora nella media perché ci dobbiamo salvare. Ma facciamo in modo che a prendersi la respansabilità dell’ultimo tiro ci siano più di due persone .

Proprio questi motivi Vorrei ricordarle un aneddoto. Era il primo anno che la Juvecaserta si affacciava al campionato di serie A1 con quel “ profeta” di Boscia Tanjevic. La Juvecaserta in quell’anno, le prime tre di campionato le aveva perse tutte e noi casertani aspettavamo una svolta.  Una domenica mattina la buonanima di Giancarlo Sarti  si presentò al Bar Boys di Ernesto Formati,  insieme a Boscia Tanjevic , e io fui testimone oculare,. Quella domenica la Juvecaserta doveva affrontare il Banco Di Roma di Valerio Bianchini. Quando entrarono, Ernesto non ce la fece più . Si lasciò andare ad uno sfottò verso Boscia e disse “ Tu s’  nun vinc ‘  stasera …. ( con il braccio alzato a forma di ombrello e con le quattro dita unite e il pollice attaccato e con un gesto di rotazione ) tu t’ n’ vai !!! – e Boscia con un’aria quasi di sfida  “ Ernesto stasera vinciamo di venti punti “ . E’ così fu perché Valerio Bianchini se ne ando’ carico  di meraviglia .

Ecco Coach Lino Lardo , bisogna andare avanti e crederci perché io ci credo nella salvezza.

A Francesco Farinaro, Gianfranco Maggio’ e Carlo Giannoni invece, dico solo Voi potete toglierci di dosso  un  marchio che ci hanno voluto appiccicare persone che con Caserta non ci azzeccano niente!!

Andiamo Avanti  

sabato 3 ottobre 2026

SALONE NAUTICO DI GENOVA - ROCCELLA JONICA DA LEZIONE DI COME SI COSTRUISCE UN PORTICCIOLO CHE MANCA AL LITORALE DOMIZIO

 

Onorevoli Casertani al salone nautico di Genova a lezione dai sindaci calabresi per vedere come si costruiscono e valorizzano i porticcioli.

Certamente la notizia è allettante, se si pensa che oggi nella provincia di Caserta e lungo la lingua di terra del litorale Domizio non c’è un porticciolo adeguato e quello che si era prefissato di costruire, proprio alla foce del Garigliano in territorio di Sessa Aurunca,   ricorda gli anni in cui vi era una prima repubblica con i rappresentanti del governo della provincia di Caserta che si facevano in quattro per dare credibilità ad un territorio. Invece il popolo provinciale casertano e campano,  come nel 700 e nel 800, ha tradito i suoi capi dando credito a chi negli anni avvenire  ha fatto nascere la  seconda repubblica se non la terza , la quarta e via dicendo.

Bando alle chiacchere , ma passiamo ai fatti.

Tavola Rotonda allo stand di Roccella Jonica per il Porto delle Grazie.
Presente L'onorevole Girolamo Cangiano di fratelli D'italia ( e il terzo da sinistra con il sindaco Vittorio Zito )  

Qualche giorno fa si è aperto il salone nautico a Genova e tutti gli interessati hanno portato un loro progetto al salone . Fra questi c’era anche il comune di Roccella Jonica in provincia di Reggio Calabria, che con la costruzione del porto delle grazie , progetto che ha fatto nascere il centro con tutti gli annessi e connessi .


Roccella Jonica è un centro che via via negli anni settanta e ottanta fino ad arrivare agli anni novanta ha cambiato a spetto logistico grazie anche ad un onorevole del vecchio partito socialista Sisinio Zito quindi di centrosinistra  , il quale ha fatto di un centro dove ci sono più di 6000 anime durante l’inverno, ma ne fa circa 30000 durante l’estate  in una perla della costa dei gelsomini .

Sono un testimone vivente di ciò che affermo, anche perché vado nel periodo estivo da circa 13 anni .

Ebbene postato dal sindaco Vittorio Zito di Roccella Jonica su facebook la foto dello stand di Roccella Jonica del Porto delle Grazie , realtà nautica della Calabria, con un ospite di eccezione della provincia di Caserta L’onorevole Girolamo Cangiano di Fratelli D’Italia  che partecipava alla tavola rotonda sul tema dei porticcioli e la loro valorizzazione.

Sarà stato un caso o è stato voluto perché di vuole valorizzare il territorio del litorale Domizio dando credibilità allo stesso per la costruzione di un porticciolo che è rimasto al palo ?

Vedremo cosa succederà se sono capaci .

venerdì 25 settembre 2026

CASERTA - JUVECASERTA - DOMENICA IN CAMPO A RIETI PER LA PRIMA DELLA A2- IL MIO IN CULO ALLA BALENA ALLA SOCIETA'

 

Egregio Presidente  Francesco Farinaro

Fra non meno di 48 ore la Juvecaserta a distanza di 6 anni di passione si affaccia alla massima serie , sepur in A2, per disputare, almeno si spera,  un dignitoso campionato e dare  una sterzata ad una credibilità sportiva ma soprattutto sociale e sportiva che da tanti anni aspettava. Certamente il primo obiettivo che è stato centrato è dovuto anche alla caparbietà della società che non poteva stare nelle serie inferiori del basket italiano, dopo che tanto aveva fatto non solo a livello sportivo ma anche a livello sociale se si pensa che la JuveCaserta è stato il biglietto da visita per molti cittadini casertani che quando andavano fuori  e sentivano che erano di Caserta , sgranavano gli occhi compiaciuti di una realtà che la famiglia Maggio’ aveva eseguito sia per loro che per Caserta . Certo, a quei tempi si viveva nella prima repubblica dove una stretta di mano valeva più di un patto di ferro, come Lei già sa. Con l’approssimarsi del campionato ho desiderato dare un “ in culo alla balena “ perché ritengo che oggi i giocatori devono scendere in campo e devono affrontare il campionato con la cosiddetta “ CAZZIMMA “ la stessa che deve far capire che Caserta si allaccia con passione  a quello che è stato il club più blasonato, senza togliere niente agli altri sport, ma è importante come  i giocatori e lo staff tecnico devono affrontare questo campionato , tanto è, che è bene che nello spogliatoio e bello grande, venga scritta a carattere cubitali questo termine “CAZZIMMA ”.Pensi, è Lei se lo ricorderà, quando nella finale di pallanuoto femminile  per le olimpiade 2004 , il Coach , professore di Cazzimma per antonomasia  Pierluigi Formigoni , caricò le ragazze per disputare la finale e dopo quasi 2 tempi ed inizio del terzo erano un gol sotto. Con un paio di sguardi partiti dalla panchina, furono  captati in acqua  dalle future campionesse olimpioniche  che ribaltarono  una partita che si stava disputando in casa della Grecia . Pensi io collaboravo con il Corriere di Caserta ed ebbi la brillante idea di seguire la finale a Casa e quando finirono , siccome avevo il numero Di Gianni Allucci che stava in Grecia, lo chiamai e sentii tutta la festa degli spogliatoi e in piscina fatta dai casertani che erano partiti per la Grecia.

Sia in qualità di ex giornalista che di Casertano affezionato alla Società della juvecaserta per essere sempre fedele, ho ritenuto partecipare alla iniziativa del club dei 91sostenitori e me ne vanto perché nessun giornalista ha ritenuto fare una cosa del genere, forse perché sono sempre andati con la mano a “cuppetiello”.

Si ricordi presidente,  fino in fondo, come su un tavolo di chemen de fer perché il nostro punto deve essere un “ Neuf a le banque”, perché ci hanno voluto infangare con un marchio che non ci appartiene , quello di fare affari con le associazioni delinquenziali .     

 A Francesco Farinaro , a Gianfranco Maggiò a Carlo Giannoni e soprattutto a Lino Lardo  ( non fa niente che suo cognato non ha fatto vincere lo scudetto al Volturno, abbiamo avuto tre campionesse olimpiche  ) un

IN CULO ALLA BALENA E FINO ALLA FINE

CON GRANDE RISPETTO E STIMA

Prospero Cecere

sabato 19 settembre 2026

BOLLO AUTO :QUANTE BUFALE AFFERMA IL CENTROSINISTRA SUL BOLLO AUTO !! LA TABELLA E’ SBAGLIATA !!! A Caserta loro pensano a fare le feste dell’unita’ nei cortili ……..

Come stanno rosicando coloro che non accettano il provvedimento sulla sospensione del bollo auto 2027 che ha emanato il governo . Proprio per questi motivi sui social per fare la contronotizia sta circolando una tabella falsa per indurre il cittadino italiano a pensare diversamente . Siamo d’accordo che c’è una liberta di pensiero e tutti possono dichiarare il loro pensiero canche con scritti e foto , ma purtroppo coloro che vogliono far credere che il provvedimento sia un’arma a doppio taglio è fuori luogo .


Iniziamo subito con l’affermare che proprio il  dato quello della FIAT GRANDE PANDA non corrisponde a verita’ e ve lo dimostro.

La Fiat Grande Panda è di cilindrata 1199 centimetri cubici , ma il provvedimento non fa ne riferimento alla cilindrata ne ai cavalli bensì a kw/h.

Analizzando il libretto di circolazione al secondo quadrante del foglio,alla voce P2 i kw/h dell’auto sono individuati in 74. Cio’ significa, che come erroneamente riportato sulla tabella non sono 81 kwh. Grande bufala perché ancora una volta si svia quello che è un provvedimento letto male.


A coronamento di ciò, quando si è andati a pagare il bollo auto nel 2026 agli sportelli ACI, l’ufficio ha certificato  al pagamento che all’auto corrispondono 74 kw/h .

 Quindi ancora una volta si vuole dare una informazione sbagliata tale da far insorgere in polemiche inutili i cittadini e fuorviare il seno del provvedimento.

Consigli utili

Per prima cosa controllare il libretto di circolazione, poi l’ultimo bollo pagato ed infine eseguire una visura presso gli uffici di pratiche auto tale da vedere se si rientra nel provvedimento.

Ma se ne possiede più di una fra auto e motocicli l’esenzione del 2027 si applicare soltanto ad un veicolo intestato .

Perdonatemi ma ne ho viste di cotte e di crude.

 

venerdì 21 agosto 2026

RANUCCI O NON RANUCCI – QUESTO È IL PROBLEMA PER DIRLA ALLA SHAKESPEARE

 



 

La telenovela estiva montata ad arte dopo il provvedimento restrittivo di misura della libertà personale ai danni degli imputati, la dice lunga, di come, ogni pseudo giornalista professionista italiano e ben pensanti italiani di destra, abbiano dato una loro  versione dei fatti e un sunto  su quanto scritto dai magistrati romani.

Ma il problema è un altro, e nasce un interrogativo – “Come la presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni con quale provvedimento intende adottare nei confronti del giornalista e del programma ( visto i costi abbastanza esosi), che ahimè- è un impiegato o dipendente di una istituzione nazionale come la Rai e per giunta deve essere sospeso così come vengono sospesi tutti i dipendenti delle istituzioni nazionali quando  il loro rapporto è ambiguo ? “.

Certo il presidente del consiglio Giorgia Meloni , così come il giornalista Sigfrido Ranucci che  si è giocata la credibilità giornalistica come paladino della legalità, potrebbe cadere anche lei su una buccia di banana e quindi cadere dal piedistallo e giocarsi anche lei la sua credibilità  politica e di leadership della coalizione di governo.


E’ un problema abbastanza serio, poiché le motivazioni ci sono tutte per un provvedimento di sospensione fino alla sentenza definitiva, perché è un attacco allo stato e quindi va al di sopra di ogni sospetto.   

Ma se la coalizione di governo non eseguirà nessun provvedimento contro il giornalista e il programma allora tutti gli onorevoli e senatori , dovranno stare molto attenti perché da settembre  ci saranno sorprese a cui non si potrà tornare più indietro .

Sono finite le ferie e si torna a lavorare se si vuole vincere ancora!

giovedì 6 agosto 2026

CASERTA SPORTIVA : CINQUE CASERTANI AI GIOCHI DEL MEDITERRANEO

Dal 21 agosto al 3 settembre prossimi, si svolgerà a Taranto la 20esima edizione dei Giochi del Mediterraneo. Vi partecipano in varie discipline gli atleti delle nazioni che affacciano sul mare.


GLI ATLETI E LE ATLETE CASERTANE CHE PARTECIPANO 





ALESSANDRA MANGIACAPRA 



LE GEMELLE CESARANO 


MATTEO FIORE 




Sirine Charaabi




Nell' Italian Team sono stati convocati anche cinque atleti casertani e cioè per il karate Matteo Fiore, campione mondiale, e Alessandra Mangiacapra, campionessa europea; la pugile di San Prisco Sirine Charaabi, già olimpionica di Parigi e Tokio; le nuotatrici Antonietta e Noemi Cesarano, quest'ultima reduce da un ottimo ottavo posto nella finale sui 5 km. in acque libere agli Europei di ParigI.

martedì 4 agosto 2026

C’ERA UNA VOLTA L’INFORMAZIONE ……… CHE OGGI È DIVENTATO UN MERCATO DELLE VACCHE. “SCIULIATA SULLA BUCCIA DI BANANA ………. ( so carut ca capa nterra)

 Per la verità sono rimasto un po’ esterrefatto dal comportamento di alcuni operatori della informazione della provincia di Caserta, i quali pur di ergersi a paladini della legalità incorrono in una  ……. “ Sciuliata sulla buccia banana”. Forse, (e nonostante siano in contatto con operatori del diritto) credono di sapere tutto, ma non sanno un bel niente e si fidano di professionisti  alle prime armi senza fare una approfondita conoscenza di alcuni provvedimenti del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il tutto prende spunto da una operatore dell’informazione che chiameremo “ Moira Orfei” che su un sito casertano senza nomi pubblica una denuncia di un avvocato e noi sappiamo nome cognome,  il quale non conoscendo i fatti schizza veleno contro un collega che non ci azzecca niente. Il post non produce effetti tanto è che qualcuno l’ha battezzata “ la notizia marchetta” .       


In data 2 agosto 2026 e 3 agosto ci vanno un po più pesante e  la testata giornalistica Casertace ha pubblicato un articolo riferito alla scrivente Avv. Carmela De Franciscis dal titolo “GIUDICI DI PACE (di nuovo) nella bufera. Una di loro, in ruolo da più di 10 anni, ha una sorella che prende incarichi a go go da Comuni e Ordine dei farmacisti” fondato su circostanze inveritiere.

Di seguito la replica.

 “ La scrivente è un avvocato iscritta all’ordine professionale che, dall’anno 1989, esercita la professione forense nel rispetto di ogni norma vigente.

Contrariamente a quanto affermato nell’articolo, la scrivente non svolge alcuna attività professionale presso il Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere, né frequenta tale luogo, ove è in servizio la GOP Bianca De Franciscis, la cui attività giudiziaria è notoriamente contraddistinta da serietà, rigore e riservatezza.

È inesistente la presunta incompatibilità per violazione dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017, sulla quale insiste Casertace con il successivo articolo del 3 agosto 2026, citando norma che disciplina le incompatibilità dei magistrati onorari e non degli avvocati.

La testata giornalistica ha pubblicato gli articoli ignorando e/o omettendo di dire che il Consiglio Superiore della Magistratura (le cui deliberazioni sono pubblicamente consultabili sul relativo sito) ha specificamente compiuto l’analisi della complessiva attività professionale della scrivente avvocato e dell’attività della GOP Bianca De Franciscis nella sua sede di servizio e, nella seduta del 6 novembre 2024, ha deliberato che la potenziale causa di incompatibilità segnalata dalla GOP Bianca De Franciscis ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 “non sussiste”.

In conseguenza di ciò, il Consiglio Superiore della Magistratura, per la GOP Bianca De Franciscis, ha confermato la sede del Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere.

Alla luce di quanto precede - contrariamente a quanto asserito negli articoli giornalistici - per effetto di quanto stabilito dal CSM è insussistente l’incompatibilità ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 e la scrivente esercita la propria professione nella piena legittimità, uniformandosi ed attenendosi al suddetto deliberato.

Pertanto, la scrivente non ha alcun onere - al pari di ogni altro avvocato - di declinare gli incarichi che le affidano comuni ed enti pubblici.

Infine, un’ultima considerazione.

Esprimo disappunto e dispiacere per la condotta di Casertace.

La testata giornalistica - di cui è apprezzabile l’impegno quando riesce ad approfondire correttamente le questioni che interessano il territorio casertano - ha pubblicato, in assenza degli opportuni elementi di valutazione ed omettendo di verificare l’attendibilità delle proprie fonti, articoli gratuitamente lesivi dell’immagine della scrivente lasciandole il beneficio della replica solo dopo aver già provocato il danno di immagine.

Per il futuro è invitata ad astenersi dal porre in essere condotte analoghe.In difetto, ne risponderà nelle sedi opportune”.

Avv. Carmela De Franciscis

 

Post scrittum : e noi ci aggiungiamo “ iatv a curca’ valete proprio duje dollari!!!

mercoledì 1 luglio 2026

EGREGIA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI E RESPONSABILE DEL PARTITO FRATELLI D’ITALIA ARIANNA MELONI VI SCRIVO ….. QUANTA IPOCRISIA C’È IN PROVINCIA DI CASERTA !!!!

Egregie rappresentanti del primo partito D’Italia, sono un iscritto al partito con tessera n. 261972/2025, vi scrivo perché ne ho piene le tasche di come il movimento si muove sul territorio casertano, anche se centralmente il partito mi tiene informato su tutte le iniziative nazionali attraverso l’email del partito e addirittura l’email del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i canali You tube.  In provincia di Caserta, invece, c’è un lassismo totale dovuta a una informazione non valida da parte dei rappresentanti politici istituzionali e amministrativi di Fratelli  D’Italia. Gli stessi  forti di un provvedimento istituzionale, come  lo scioglimento del comune di Caserta perché i rappresentanti istituzionali  del comune di Caserta facevano affari con i clan camorristici dei casalesi , marcianisani e sanfeliciani, hanno lasciato in balia delle onde e quindi abbandonando  la popolazione casertana e provinciale. Ciò significa che sul territorio casertano, i rappresentanti istituzionali quali appunto onorevoli, senatori e consiglieri regionali, non sono mai presenti perché impegnati altrove, anzi, sembra che gli stessi vengono soltanto a dormire nel proprio letto perché svolgono la loro attività  o a Roma o a Napoli .   

 Care sorelle Meloni, ma Vi rendete che dalla provincia di Caserta e dalla città di Caserta non si caverà un ragno dal buco? E’ possibile mai che due eventi importanti in provincia di Caserta come quello di Maddaloni e Teano, l’iscritto al partito di Fratelli D’Italia della provincia di Caserta  non è stato notiziato e non è stato neanche invitato  ai due appuntamenti ?

Ma questi rappresentanti istituzionali ma stanno ancora a giocare con i soldatini e le bambole? 

NON SO BBUON !!!  

 Ma non è che qualche rappresentante istituzionale di Fratelli D’Italia  risulta in qualche intercettazione telefonica nelle indagini ancora aperte sulla provincia di Caserta ??? Dobbiamo pensare anche a questo? Ci dobbiamo sporcare anche noi iscritti  che siamo stati abbandonati a se stessi.

 Per la verità sono molto indignato, anche se c’è qualche rappresentante istituzionale che cerca di reggere la politica attuata dal partito in maniera positiva  e qualche professionista  con le sue esternazione cerca di essere un ben pensante della città.

Care sorelle Meloni non si può fare politica lontana dalla propria realtà, Nicolo’ Antonio Cuscuna’ era presente e se fosse ancora vivo a calci nel sedere li avrebbe cacciati fuori dal partito.

Buonasera

Con stima e rispetto

Lettera firmata         

martedì 23 giugno 2026

IL RICORDO DEL GIUDICE LELLO MAGGI ALL'AVVOCATO GIUSEPPE GAROFALO - E' FINITA UNA BELLA FAVOLA DI SPESSORE UMANISTICI, PROFESSIONALI E GIURIDICI- MA LUI CI MANCHERA'

 


" Ci ha lasciato Giuseppe Garofalo, decano dei penalisti del foro che ho vissuto per quasi venti anni. Una presenza rassicurante per il confronto intellettuale, perché sapeva dove trascinare il tema della discussione, sapeva mordere dove era necessario.  In questo riusciva a coniugare la storia, di cui era molto appassionato, con i temi umani e giuridici che sempre si affollano nei processi. Credo che la stima fosse reciproca.  Molti anni fa ho conservato un suo atto di appello ad una mia sentenza, atto che mi fece molto sorridere per la ironia con cui attaccava una mia espressione argomentativa forse troppo figurata. Mancherà "