Te ne sei andato in silenzio in un giorno di autunno, come
era nel tuo carattere, pacato, riflessivo, schivo, lontano dai fasti e dai
clamori, sempre attento a non
oltrepassare la soglia dell’arroganza, in un palcoscenico dove essere primo
attore ha sempre significato applicare con precisione le norme giuridiche, con
calma e partecipazione rivolta all’innovazione fin da giovanissimo magistrato, percorrendo poi tutti i gradi del giudizio . L’
impegno allo studio profondo ha pervaso tutta la tua esistenza, piena di
riconoscimenti pubblici, doni di una carriera eccelsa e luminosa. Attoniti accettiamo
la tua perdita improvvisa pensando che non sia vero, come quando sorridevi
dubbioso e amletico.