Finalmente si è cancellato lo zero in classifica della Juvecaserta nel campionato di serie A2 di basket. La vittoria ai danni di Cremona è stata abbastanza sofferta anche se alla fine dei due quarti di gioco si era sotto anche di 17 punti. Ciò significa che si era entrati in campo non pensando ad essere concentrati sulla partita poiché in fase offensiva, come ha detto anche Coach Lino Lardo, non si riusciva ad essere determinati.
Cosa diversa negli altri due
quarti poiché coach Lardo dove la chiacchierata negli spogliatoi, ha mandato la
squadra in campo con una altra mentalità confermando le sue doti “ Prevt
spugliat” perché con il suo messaggio è riuscito a recuperare chiedendo una
determinazione offensiva più concreta ed una difesa più asfissiante. Insomma l’incontro
doveva essere il La per un inizio di campionato confermando anche la regola
casertana che dopo tre sconfitte non poteva non venire una vittoria . Vi
ricordate il primo anno in serie A1 di Boscia Tanyevic e la vittoria sul Banco
Roma di Valerio Bianchini ??
Ma bisogna anche dire che i punti
conquistati sono un piccolo passo in avanti verso la salvezza, poiché la Juvecaserta
quest’anno per salvarsi dovrebbe vincere almeno 12 partite tra andata e ritorno
conquistando quota 24 punti. Questa è la soglia di tranquillità perché consentirebbe
di disputare per il prossimo anno ancora una volta il campionato di serie A2 di
basket. E su questo aspetto da parte di Eugenio Simeioli di prima rete stereo un
commento.
E’ stata una vittoria corale e
non di tizio, caio o sempronio perché Coach Lardo ha catechizzato tutti nel
loro ruolo naturale e si è fatto rispettare incidendo in maniera concreta sull’incontro.
Il timone lo ha tenuto ben stretto fra le mani.
Va bene così, andiamo avanti e
teniamo gli occhi anche dietro la testa .
Ps per coach Lardo – Io inviterei
vostro cognato olimpionico e pluriscudettato nella pallanuoto a vedere qualche partita e a trasmettere un pò
di cazzimma.
Alla prima vittoria in trasferta offro una cena a base di pajella de
marisco fatta da uno chef a due stelle michelin presso un noto ristorante casertano a tutta la squadra.
Casertana
Il punto conquistato contro il Sorrento
da parte dei rossoblù vale tre, perché Mister Stellone ha trasmesso determinazione
e concentrazione e non è caduto nella
trappola dei sorrentini.
Ma a Caserta oltre a Mister Stellone
abbiamo anche un direttore sportivo tale Alessandro degli Esposti che non mi
stancherò mai di dirlo, ha portato dignità ai tifosi casertani perché ha gli
occhi anche dietro la testa e fa bene .
Ma bisogna essere più
determinarti se si vuole arrivare fra le prime quattro .
La Casertana deve fare le cose
che sa fare .
Buon lunedì sportivo