La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 15 ottobre 2026

ALLARME A CASERTA - LA CITTA' SPROFONDA MA NESSUNO SE NE FREGA COMPRESO I POLITICI TROPPO IMPEGNATI A PRENDERE PER I FONDELLI TUTTI I CASERTANI E NON


 C’era una volta Caserta, una città che veniva rispettata che veniva coccolata dove  i cittadini avevano il desiderio di appartenere ad una realtà che veniva rispettata anche quando si andava fuori città . Oggi, visto che i politici eletti, comunali , provinciali, regionali , ma anche nazionali  dalla fine del secondo millennio e per tutto il terzo millennio non hanno a cuore le sorti di una città, ecco che i cittadini adesso si trovano a combattere , quando accade qualcosa,   contro i mulini a vento. Già perché loro (gli pseudo politici) quando li vai ad interpellare fanno “ spallucce “ e sembra ti vogliono arronzare rispondendoti in maniera scocciante .

 E’ il caso dei residenti di via  Bernardo Tanucci a Caserta,   strada fondamentale per far defluire l’uscita di cittadini che al mattino vanno a lavorare o per raggiugere posti per ottemperare al normale iter quotidiano,   dove i residenti, proprio perché Caserta è completamente  allo sbando più totale, poiché essendo commissariata per un “capriccio politico”, ma ancora oggi ci sono alcuni pseudo personaggi politici ce hanno adottato questa massima,   adesso ne stanno pagando le conseguenze non i cittadini ma anche chi risiede in quella strada . più di 500 famiglie hanno la strada sbarrata per entrare ed uscire da casa . peggio di un fatto accaduto se ci fosse stata la terza guerra mondiale .


Si, perché sta sprofondando. Le voragini ne confermano la constatazione. Ieri per una ennesima volta è stata chiusa, perché guarda caso, si è aperto “un buco”   nei pressi non di un passo pedonale,  ma di una entrata di un fabbricato e di una entrata che consente di entrare a casa con la propria auto, constatando un vero e proprio sequestro di persona . Non è certamente un caso,   ma  ne gli organi istituzionali  e soprattutto nessun politico di città o dei centri limitrofi si è fatto carico della risoluzione del problema , perché troppo impegnato a prendere per il sederino i cittadini e residenti perché sono impegnati in campagne elettorali perenni e come diceva una vecchio brano dei Platters “Smoke in get ypur eyes” vendono soltanto fumo negli occhi degli  altri, perché solo quello sanno fare .  

Né  d’altra parte i personaggi istituzionali che amministrano  non solo il comune ma anche la provincia di Caserta, perché troppo impegnati a fare passerelle di moda mondane a vendere chiacchere e distintivo, se ne fanno carico intanto Caserta sta morendo.

 Già perché tutti da sinistra a destra si incontrano  nei posti più radical chic di Caserta e si fanno sorrisetti, parlano , scherzano si ubriacano ed insieme  fornicano, sesto comandamento ma c’è il non avanti, le stesse donne e uomini ed insieme pensano al popolo che è ignorante. 

 Ma adesso quanto si dovrà aspettare affinché si torni alla normalità?