La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 21 agosto 2026

RANUCCI O NON RANUCCI – QUESTO È IL PROBLEMA PER DIRLA ALLA SHAKESPEARE

 



 

La telenovela estiva montata ad arte dopo il provvedimento restrittivo di misura della libertà personale ai danni degli imputati, la dice lunga, di come, ogni pseudo giornalista professionista italiano e ben pensanti italiani di destra, abbiano dato una loro  versione dei fatti e un sunto  su quanto scritto dai magistrati romani.

Ma il problema è un altro, e nasce un interrogativo – “Come la presidente del consiglio dei ministri Giorgia Meloni con quale provvedimento intende adottare nei confronti del giornalista e del programma ( visto i costi abbastanza esosi), che ahimè- è un impiegato o dipendente di una istituzione nazionale come la Rai e per giunta deve essere sospeso così come vengono sospesi tutti i dipendenti delle istituzioni nazionali quando  il loro rapporto è ambiguo ? “.

Certo il presidente del consiglio Giorgia Meloni , così come il giornalista Sigfrido Ranucci che  si è giocata la credibilità giornalistica come paladino della legalità, potrebbe cadere anche lei su una buccia di banana e quindi cadere dal piedistallo e giocarsi anche lei la sua credibilità  politica e di leadership della coalizione di governo.


E’ un problema abbastanza serio, poiché le motivazioni ci sono tutte per un provvedimento di sospensione fino alla sentenza definitiva, perché è un attacco allo stato e quindi va al di sopra di ogni sospetto.   

Ma se la coalizione di governo non eseguirà nessun provvedimento contro il giornalista e il programma allora tutti gli onorevoli e senatori , dovranno stare molto attenti perché da settembre  ci saranno sorprese a cui non si potrà tornare più indietro .

Sono finite le ferie e si torna a lavorare se si vuole vincere ancora!