Egregio Presidente Francesco Farinaro
Fra non meno di 48 ore la Juvecaserta
a distanza di 6 anni di passione si affaccia alla massima serie , sepur in A2,
per disputare, almeno si spera, un
dignitoso campionato e dare una sterzata
ad una credibilità sportiva ma soprattutto sociale e sportiva che da tanti anni
aspettava. Certamente il primo obiettivo che è stato centrato è dovuto anche
alla caparbietà della società che non poteva stare nelle serie inferiori del basket
italiano, dopo che tanto aveva fatto non solo a livello sportivo ma anche a livello
sociale se si pensa che la JuveCaserta è stato il biglietto da visita per molti
cittadini casertani che quando andavano fuori e sentivano che erano di Caserta , sgranavano
gli occhi compiaciuti di una realtà che la famiglia Maggio’ aveva eseguito sia
per loro che per Caserta . Certo, a quei tempi si viveva nella prima repubblica
dove una stretta di mano valeva più di un patto di ferro, come Lei già sa. Con
l’approssimarsi del campionato ho desiderato dare un “ in culo alla balena “ perché
ritengo che oggi i giocatori devono scendere in campo e devono affrontare il
campionato con la cosiddetta “ CAZZIMMA “ la stessa che deve far capire che Caserta
si allaccia con passione a quello che è
stato il club più blasonato, senza togliere niente agli altri sport, ma è
importante come i giocatori e lo staff
tecnico devono affrontare questo campionato , tanto è, che è bene che nello
spogliatoio e bello grande, venga scritta a carattere cubitali questo termine “CAZZIMMA
”.Pensi, è Lei se lo ricorderà, quando nella finale di pallanuoto femminile per le olimpiade 2004 , il Coach , professore
di Cazzimma per antonomasia Pierluigi
Formigoni , caricò le ragazze per disputare la finale e dopo quasi 2 tempi ed
inizio del terzo erano un gol sotto. Con un paio di sguardi partiti dalla
panchina, furono captati in acqua dalle future campionesse olimpioniche che ribaltarono una partita che si stava disputando in casa della
Grecia . Pensi io collaboravo con il Corriere di Caserta ed ebbi la brillante
idea di seguire la finale a Casa e quando finirono , siccome avevo il numero Di
Gianni Allucci che stava in Grecia, lo chiamai e sentii tutta la festa degli
spogliatoi e in piscina fatta dai casertani che erano partiti per la Grecia.
Sia in qualità di ex giornalista
che di Casertano affezionato alla Società della juvecaserta per essere sempre
fedele, ho ritenuto partecipare alla iniziativa del club dei 91sostenitori e me
ne vanto perché nessun giornalista ha ritenuto fare una cosa del genere, forse perché
sono sempre andati con la mano a “cuppetiello”.
Si ricordi presidente, fino in fondo, come su un tavolo di chemen de
fer perché il nostro punto deve essere un “ Neuf a le banque”, perché ci hanno
voluto infangare con un marchio che non ci appartiene , quello di fare affari
con le associazioni delinquenziali .
A Francesco Farinaro , a Gianfranco Maggiò a Carlo
Giannoni e soprattutto a Lino Lardo (
non fa niente che suo cognato non ha fatto vincere lo scudetto al Volturno,
abbiamo avuto tre campionesse olimpiche ) un
IN CULO ALLA BALENA E FINO ALLA FINE
CON GRANDE RISPETTO E STIMA
Prospero Cecere