La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 4 agosto 2026

C’ERA UNA VOLTA L’INFORMAZIONE ……… CHE OGGI È DIVENTATO UN MERCATO DELLE VACCHE. “SCIULIATA SULLA BUCCIA DI BANANA ………. ( so carut ca capa nterra)

 Per la verità sono rimasto un po’ esterrefatto dal comportamento di alcuni operatori della informazione della provincia di Caserta, i quali pur di ergersi a paladini della legalità incorrono in una  ……. “ Sciuliata sulla buccia banana”. Forse, (e nonostante siano in contatto con operatori del diritto) credono di sapere tutto, ma non sanno un bel niente e si fidano di professionisti  alle prime armi senza fare una approfondita conoscenza di alcuni provvedimenti del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il tutto prende spunto da una operatore dell’informazione che chiameremo “ Moira Orfei” che su un sito casertano senza nomi pubblica una denuncia di un avvocato e noi sappiamo nome cognome,  il quale non conoscendo i fatti schizza veleno contro un collega che non ci azzecca niente. Il post non produce effetti tanto è che qualcuno l’ha battezzata “ la notizia marchetta” .       


In data 2 agosto 2026 e 3 agosto ci vanno un po più pesante e  la testata giornalistica Casertace ha pubblicato un articolo riferito alla scrivente Avv. Carmela De Franciscis dal titolo “GIUDICI DI PACE (di nuovo) nella bufera. Una di loro, in ruolo da più di 10 anni, ha una sorella che prende incarichi a go go da Comuni e Ordine dei farmacisti” fondato su circostanze inveritiere.

Di seguito la replica.

 “ La scrivente è un avvocato iscritta all’ordine professionale che, dall’anno 1989, esercita la professione forense nel rispetto di ogni norma vigente.

Contrariamente a quanto affermato nell’articolo, la scrivente non svolge alcuna attività professionale presso il Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere, né frequenta tale luogo, ove è in servizio la GOP Bianca De Franciscis, la cui attività giudiziaria è notoriamente contraddistinta da serietà, rigore e riservatezza.

È inesistente la presunta incompatibilità per violazione dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017, sulla quale insiste Casertace con il successivo articolo del 3 agosto 2026, citando norma che disciplina le incompatibilità dei magistrati onorari e non degli avvocati.

La testata giornalistica ha pubblicato gli articoli ignorando e/o omettendo di dire che il Consiglio Superiore della Magistratura (le cui deliberazioni sono pubblicamente consultabili sul relativo sito) ha specificamente compiuto l’analisi della complessiva attività professionale della scrivente avvocato e dell’attività della GOP Bianca De Franciscis nella sua sede di servizio e, nella seduta del 6 novembre 2024, ha deliberato che la potenziale causa di incompatibilità segnalata dalla GOP Bianca De Franciscis ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 “non sussiste”.

In conseguenza di ciò, il Consiglio Superiore della Magistratura, per la GOP Bianca De Franciscis, ha confermato la sede del Giudice di Pace di Santa Maria Capua Vetere.

Alla luce di quanto precede - contrariamente a quanto asserito negli articoli giornalistici - per effetto di quanto stabilito dal CSM è insussistente l’incompatibilità ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 116/2017 e la scrivente esercita la propria professione nella piena legittimità, uniformandosi ed attenendosi al suddetto deliberato.

Pertanto, la scrivente non ha alcun onere - al pari di ogni altro avvocato - di declinare gli incarichi che le affidano comuni ed enti pubblici.

Infine, un’ultima considerazione.

Esprimo disappunto e dispiacere per la condotta di Casertace.

La testata giornalistica - di cui è apprezzabile l’impegno quando riesce ad approfondire correttamente le questioni che interessano il territorio casertano - ha pubblicato, in assenza degli opportuni elementi di valutazione ed omettendo di verificare l’attendibilità delle proprie fonti, articoli gratuitamente lesivi dell’immagine della scrivente lasciandole il beneficio della replica solo dopo aver già provocato il danno di immagine.

Per il futuro è invitata ad astenersi dal porre in essere condotte analoghe.In difetto, ne risponderà nelle sedi opportune”.

Avv. Carmela De Franciscis

 

Post scrittum : e noi ci aggiungiamo “ iatv a curca’ valete proprio duje dollari!!!