Ho lasciato prima che si sbollisse la rabbia della seconda di
campionato e gli editoriale “dei
saputelli giornalisti casertani”, per poi tracciare un escursus su ciò che
avvenuto al PalaPiccolo di Caserta .
Partiamo dall’aspetto logistico è strutturale perché è la
prima cosa .
Fermo restando che quest’anno e per i prossimi due massimo
tre anni dovremo giocare ancora fra le mura di palazzetto che è stato costruito
nel lontano 1969 quando si giocarono gli europei a Napoli , dobbiamo affermare
che gli sforzi societari hanno cercato di dare una dignità ai casertani che
accorrono , mai come quest’anno in massa e con i sold out che saranno parecchi
al palapiccolo.
Quest’anno l’intera tribuna centrale che si è allungata fino
alle due panchine è tutta numerata e quindi urge che la parete
divisoria, oggi, fra tribuna numerata e i sostenitori del club 91 venga eliminata.
Chi ha acquistato un abbonamento nel settore testimoniano il loro approccio
alla Società versando a cranio la bellezza di euro 1000, un equivalente di 3
abbonamenti. L’eliminazione della parete
divisoria ne vale anche la sicurezza del palezzetto. Quindi significa anche,
che chi ha versato due quote del club 91
vale sei abbonamenti nel palapiccolo . Ma significa anche che chi deve accedere
deve essere accolto con tutti i crismi necessari.
Ciò ancora significa, e
se lo deve mettere in testa il presidente Farinaro (non è un affronto, ma una
costatazione di fatto affinchè possano essere presi i dovuti accorgementi ) che
i casertani hanno voluto premiare il lavoro
svolto dalla società, perchè l’accesso
alla tribuna numerata e club 91 è esclusivamente dei sostenitori, sponsor e cittadini
casertani che dovrebbero essere accolti
addirittura con il tappeto rosso e non
da un servizio con pettorine e cappellini uso discarica.
Quindi, urge un
intervento da parte della società con l’attuale responsabile della provincia
Anacleto Colombiano, che non deve fare orecchie da mercante perché siamo a Caserta,
affinchè la struttura possa essere
consona ad una partita di basket perché il Palapiccolo se pur stretto è il
salotto di Caserta .
Detto questo passiamo al servizio di bar . quest’ultimo deve
refrigerare anche quelli che hanno acquistato un abbonamento e un biglietto di
tribuna semplice . Invece, il secondo servizio quello che è in alto delle
tribune numerate non deve essere soltanto per pochi intimi raccomandati , perché
un bicchiere d’acqua anche ai
sostenitori del club 91 non si nega a nessuno.
Sono sicuro che questi piccoli accorgimenti saranno attuati perché
la societa’ è un sodalizio serio e competente.
Passiamo alla partita.
Forza coach Lino Lardo! Non è successo assolutamente niente perché
la squadra si è espressa nel gioco con il sangue agli occhi e siamo ancora
nella media perché ci dobbiamo salvare. Ma facciamo in modo che a prendersi la
respansabilità dell’ultimo tiro ci siano più di due persone .
Proprio questi motivi Vorrei ricordarle un aneddoto. Era il
primo anno che la Juvecaserta si affacciava al campionato di serie A1 con quel “
profeta” di Boscia Tanjevic. La Juvecaserta in quell’anno, le prime tre di campionato
le aveva perse tutte e noi casertani aspettavamo una svolta. Una domenica mattina la buonanima di Giancarlo
Sarti si presentò al Bar Boys di Ernesto
Formati, insieme a Boscia Tanjevic , e
io fui testimone oculare,. Quella domenica la Juvecaserta doveva affrontare il
Banco Di Roma di Valerio Bianchini. Quando entrarono, Ernesto non ce la fece
più . Si lasciò andare ad uno sfottò verso Boscia e disse “ Tu s’ nun vinc ‘ stasera …. ( con il braccio alzato a forma di
ombrello e con le quattro dita unite e il pollice attaccato e con un gesto di
rotazione ) tu t’ n’ vai !!! – e Boscia con un’aria quasi di sfida “ Ernesto stasera vinciamo di venti punti “ .
E’ così fu perché Valerio Bianchini se ne ando’ carico di meraviglia .
Ecco Coach Lino Lardo , bisogna andare avanti e crederci perché
io ci credo nella salvezza.
A Francesco Farinaro, Gianfranco Maggio’ e Carlo Giannoni invece,
dico solo Voi potete toglierci di dosso un marchio
che ci hanno voluto appiccicare persone che con Caserta non ci azzeccano niente!!
Andiamo Avanti