La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 27 novembre 2015

OPERAZIONE AZIMUT - DECRETO DI SEQUESTRO DELLA DDA DI NAPOLI

Nell'ambito dell’indagine denominata AZIMUT, coordinata dalla Procura della Repubblica  di Napoli -Direzione Distrettuale Antimafia-, per la quale in data 10 novembre u.s. è stata eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, nonché un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di circa 34 milioni di euro nei confronti di 19 indagati gravemente indiziati di far parte di un'associazione di tipo mafioso finalizzata a commettere una pluralità di reati fine tra i quali estorsionisequestro di personadetenzione e porto illegale di armiintestazione fittizia di beni ed altro, i carabinieri del R.O.S. di Napoli hanno eseguito un ulteriore decreto di sequestro preventivo (art. 321 c.p.p. e 12 sexies D.L. 306/92), su beni mobili e immobili il cui valore ammonta ad oltre 2 milioni di euro. I soggetti destinatari del provvedimento di sequestro sono BORRATA Salvatore,CRISTIANO Aldo, DIANA Giovanni, PANARO Nicola, PATALANO Antonio Ettore e SCHIAVONE Francesco, tutti affiliati al clan dei “Casalesi”.