La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 3 aprile 2012

BASKET. A CASERTA PER IL CLINIC L’ALLENATORE DI KOBE BRYANT

“Caserta, città del basket”: agonismo, promozione, ma anche tecnica. E’ l’obiettivo del Clinic Internazionale per Allenatori del settore giovanile in programma nei giorni 21 e 22 aprile al Palazzetto dello Sport di viale Medaglie d’Oro con la partecipazione in qualità di dimostratori di grandi personaggi a livello mondiale ed europeo. Dovrebbero nell’occasione arrivare a Caserta mostri sacri della pallacanestro internazionale come Ganon Baker, che è stato personal trainer nella Nba di Kobe Bryant, Le Bron James, Vince Carter e Daron Williams; come Juan Antonio Orenga, attuale allenatore delle nazionali giovanili spagnole oltre che assistente della prima squadra; inoltre l’italiano Andrea Capobianco, viceallenatore degli azzurri e responsabile del settore nazionale giovanile; infine i campani Roberto Di Lorenzo, artefice del progetto “Vivibasket” a Napoli, e Domenico Papa, preparatore atletico della Juve Caserta.

Il programma del clinic è stato illustrato, nel corso di una conferenza stampa presso la sede del Coni di Caserta, dagli organizzatori Giorgio Gandolfi e Dario Adami, che curano lo stage patrocinato dalla Federazione Italiana Basket e dagli Enti locali di Caserta, Provincia, Comune e Coni, con l’attiva collaborazione della Juve Caserta.

I lavori sono stati introdotti dal presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone e dal sindaco Pio Del Gaudio, che hanno evidenziato le caratteristiche di “Caserta, città del basket”, un progetto ideato da Francesco Marzano, responsabile della comunicazione della Juve Caserta, che è diventato un positivo contenitore di iniziative promozionali per la pallacanestro e lo sport in generale. L’importanza del rilancio dei vivai giovanili nel basket è stata sottolineata dal consigliere federale Giovanni Del Franco che, nel portare il saluto del presidente Dino Meneghin, ha ricordato come la crisi della nazionale, da due Olimpiadi assente dal girone finale, è anche frutto della scorsa attenzione delle società sportive nei confronti dei settori giovanili. Concetti questi che sono stati opportunamente ribaditi dal presidente del Comitato Provinciale Basket Antonio Giannoni che ha ricordato i momenti esaltanti della Juve Caserta con i prodotti del suo vivaio, Gentile ed Esposito in primis, e del tecnico Franco Marcelletti che prima di essere scudettato è stato responsabile del settore giovanile della Juve.

Ha chiuso la serie degli interventi il presidente regionale della Federcanestro Manfredo Fucile che ha assicurato il pieno appoggio del comitato campano all’iniziativa promossa a Caserta, impegnandosi ad incrementare il numero degli iscritti al momento non ancora congruo.



EVENTI / SPORT / FORMAZIONE – DAL 5 AL 7 APRILE SELEZIONE MAESTRO SCI ALPINO A CAMPITELLO MATESE PER I CORSI PRACTICAL SCHOOL CASERTA

CASERTA, 3 aprile 2012 - Si terranno dal 5 al 7 aprile prossimi, a Campitello Matese (Campobasso), stazione sciistica del Molise a ridosso della Campania, le selezioni del terzo corso di Maestro di Sci che vede 150 iscritti al Centro Operativo di Formazione Professionale «Practical School» di Caserta che li ha organizzati in collaborazione con il Colnaz (Collegio Nazionale dei Maestri di Sci Italiano, uno degli organismi professionali che collabora attivamente con la Fisi (Federazione Italiana Sport Invernali) e l’Amsi (Associazione Maestri di Sci Italiani). Nell’amena località ai confini tra le province di Caserta e Campobasso, si terranno le prove del corso ufficialmente autorizzato dalla Regione Campania, ente insieme alla Provincia di Caserta, fra i pochi in Italia ad aver emanato una legge per il riconoscimento della professione di maestro di sci. Al test d’accesso partecipano aspiranti da tutta Italia, che saranno esaminati dopo una selezione tra cui quella dello slalom gigante che si terrà il 5 aprile e che consentirà l’ingresso. I partecipanti al corso, provenienti da diverse regioni (Nord-Centro e Sud), seguiranno la cui parte teorica, attraverso vari moduli di apprendimento, presso il Centro Practical School nell’area ex Saint-Gobain di Caserta presieduta da Mario Agline. Direttore del corso è Jimmy Aribano Rosito del Collegio Nazionale dei Maestri di Sci. «Si tratta di iniziative – sottolinea il presidente Practical School, Mario Aglione – che, oltre formare, contribuiscono a rafforzare il comparto del turismo sportivo, visto che gli iscritti al corso, per tutti i moduli didattici, risiederanno in strutture turistiche tra Caserta e Campobasso». Tutti i dettagli su http://www.practicalschool.com/bando.pdf



MARCIANISE IL SINDACO TARTAGLIONE RAMANZINA LA SOVRAINTENDENTE DELLA REGGIA RAFFAELLA DAVID

In relazione al provvedimento di chiusura del Parco della Reggia nella giornata di giovedì 12 aprile, promulgato, e successivamente revocato, dal Sovrintendente per i beni culturali di Caserta, Raffaella Paola David , è intervenuto il sindaco Antonio Tartaglione: “Sono sdegnato per le affermazioni della David: fare apparire tutta la comunità marcianisana come un’orda di barbari senza rispetto alcuno e senza la dovuta consapevolezza del valore del patrimonio culturale che ha ereditato è un atto grave.

Sebbene abbia apprezzato la revoca del provvedimento di chiusura, non posso non stigmatizzare ancora di più le sue parole, perché, tornando sui suoi passi, la David ha dimostrato di aver denigrato tutti noi cittadini senza che alla base della sua tesi vi fosse alcun fondamento certo.

Le affermazioni rese hanno infangato in maniera del tutto immotivata l’onorabilità di un popolo che ha saputo quotidianamente dimostrare la sua civiltà, il suo decoro ed il suo immenso rispetto per l’inestimabile valore del patrimonio storico- artistico che detiene.

Il provvedimento adottato (e poi revocato) rischiava di cancellare quella che ormai può considerarsi una consolidata tradizione locale che, in quanto tale, necessita invece di essere tutelata.

Ci aspettiamo i dovuti chiarimenti dalla Sovrintendente; ci aspettiamo che rivolga le sue scuse alla città di Marcianise; e ci aspettiamo che faccia molto di più per aprire la Reggia ai marcianisani e per tutelare la stessa da coloro che non ne hanno un pari rispetto.

Dal canto nostro, il senso di civiltà che caratterizzerà la gita del Giovedì in Albis sarà la migliore risposta che potremo fornire a chi ha tentato di screditare la reputazione della comunità a cui sono fiero di appartenere”.



lunedì 2 aprile 2012

CASERTA PDL NELLA BUFERA - L'ASSESSORE ALLA VIABILITA DI AVERSA CARLO AMOROSO VINCE IL RICORSO CONTRO PAOLO ROMANO , MA LASCIA IL PARTITO E VA CON I SOCIALISTI

Alla fine l’ha spuntata mettendo in riga i dirigenti del pdl e quelli che non avevano creduto nelle sue possibilità . L’assessore al traffico al comune di Aversa Carlo Amoroso già cancelliere del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che guarda caso ora è diventato cittadino sammaritano e risiede nella zona residenziale a ridosso del comune di Santa Maria Capua Vetere, è riuscito ha dimostrare i suoi diritti lesi . Lo ha fatto con un ricorso che è stato presentato dal suo avvocato Fabrizio Perla il 16 gennaio 2012 al Tar Campania, con il n. 189/2012 . Certamente non si è fatto passare la mosca per il naso, quando si è trattato di difendere i suoi principi di impiegato sia statale che regionale. Già regionale , perché nel 2007 Paolo Romano, essendo consigliere regionale anziano lo chiamò in quanto era nell’organigramma della commissione regionale antimafia ed anticamorra, ma anche in altre commissioni . Chi meglio di lui conosceva come destreggiarsi nei miasmi della politica e della giustizia ?!. La sua personale conoscenza l’aveva messa a disposizione di Paolo Romano . Tre anni dal 2007 al 2010 , quando nel 2011 è dovuto andare via senza spiegazioni . Alla fine ha avuto ragione e senza mezzi termini addirittura ha convinto i giudici del tribunale amministrativo regionale affinché nominasse un commissario ad acta per procedere a ciò che aveva chiesto , ma ancora è riuscito a far condannare la regione campania a pagare tutte le spese processuale . Bella botta !!!!

Leggete la sentenza





http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Napoli/Sezione%204/2012/201200189/Provvedimenti/201201355_01.XML


MONDRAGONE CLAN FRAGNOLI - ARRESTATI IN 20 SONO CAMORRISTI

Un'operazione dei Carabinieri di Mondragone contro il clan camorristico Fragnoli-Pagliuca che gestiva lo spaccio di cocaina, hashish e marijuana e riforniva tutto l'alto casertano e il basso Lazio. ha portato all'arresto di venti persone, tra cui anche tre donne, compagne dei capi. Per difendere l'attività di spaccio il clan disponeva di un vero e proprio arsenale: cinque pistole semiautomatiche, un Kalashnikov, due mitragliette Uzi, tre bombe a mano di fabbricazione sovietica, due fucili semiautomatici e un fucile a canne mozze. Ai proventi della droga si aggiungevano anche quelli derivanti dalla creazione e dal mantenimento di un mercato monopolistico nel settore delle onoranze funebri. Una sola e unica ditta collegata al clan poteva lavorare. Stroncato il tentativo di un piccolo imprenditore di affacciarsi nel settore. Minacciato e malmenato fino a fagli cambiare idea. Gli arrestati, investivano in armi da guerra il ricavato dello spazzio di droga in Campania e nel basso Lazio, e con le armi si garantivano poi il controllo assoluto del territorio. Fondamentale, secondo gli investigatori, il ruolo delle donne del clan, soprattutto Gessica Di Marco e Anna Krystina Ogiela, alle quali era affidata la custodia delle armi. Durante la detenzione dei mariti ricevevano lo stipendio spettante agli uomini: 600 euro al mese. "Le imputazioni - scrive nell'ordinanza il gip Emilia Di Palma - dimostrano l'estrema gravità della condotta posta in essere dagli indagati, che hanno letteralmente occupato una gran parte della zona di Mondragone, e vi spadroneggiano in armi, che detengono numerose. Anche se i diversi sequestri sono stati effettuati nei confronti solo di alcuni degli stessi, dal momento che la tecnica utilizzata è quella di nascondere le armi e le munizioni in abitazioni o terreni abbandonati, comunque nella disponibilità e sotto diretto controllo del clan, le intercettazioni riportate nel corpo della richiesta non lasciano dubbi circa la disponibilità di armi che vengono utilizzate con l'obiettivo di intimorire e di risolvere conflitti".

Marciello Rosario, Cascarino Mirko, Cascarino Gennaro, Villoni Antonello, Saulle Amedeo, Di Marco Gessica, Lungo Vincenzo, Verde Francesco, Persechino Giancarlo, Marciello Armando, Clemente Pierína, Clemente Samantha, D'Angelo Gennaro Ogiela Anna Krystyna, Pagliuca Roberto Marciello Vincenzo, Pagliaro Michele La Torre Pasquale La Torre Aldo





RUBA UNA BICICLETTA - FERMATO DALLA POLIZIA

Nella giornata di ieri 01 aprile, personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa, traeva in arresto per tentato furto aggravato Pietro Romanizzi, di anni 48, nato a Napoli ma residente a Caserta, con numerosi precedenti penali specifici.In particolare, alle ore 16.00 circa personale della Squadra Volante, su disposizione della Sala Operativa, si portava in questa Via Fonton per una segnalazione di furto in atto.
Giunti prontamente sul posto gli operatori bloccavano e traevano in arresto la persona sopra citata, che nell’intento di portare a termine il suo proposito criminoso, si era introdotto in un garage ivi presente, forzando la serranda e tentando di impossessarsi di una bicicletta custodita al suo interno.I rumori provocati avevano però attirato l’attenzione del proprietario, la cui abitazione è adiacente al garage.Questi sceso, infatti, per controllare cosa stesse accadendo sorprendeva il ladro mentre stava asportando la bicicletta.
A questo punto il Romanizzi, vistosi scoperto, si dava a precipitosa fuga, non riuscendo però a sottrarsi alla giustizia in quanto veniva prontamente bloccato da un Ispettore di Polizia, libero dal servizio, che per caso transitava da quelle parti e successivamente tratto in arresto dagli operatori della Squadra Volante giunti tempestivamente sul posto.Da approfondimenti investigativi effettuati in ufficio emergevano, sul conto dell’arrestato, numerosi precedenti penali specifici, nonché alcune misure di prevenzione a suo carico.
L’arrestato, al termine degli accertamenti di rito, su disposizione dell’A.G. procedente, è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di essere accompagnato presso il Tribunale di Caserta per il giudizio direttissimo.L’operazione, in parola, condotta dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, rappresenta una efficacia e concreta risposta al dilagante fenomeno dei reati predatori che da tempo attanaglia la città.
Proseguono, intanto, i servizi disposti dalla Questura di Caserta, finalizzati alla prevenzione dei reati di criminalità diffusa.

GUARDIA DI FINANZA: FRODE ALL’IVA PER 3 MILIONI DI EURO - ESEGUITE QUATTRO MISURE CAUTELARI PERSONALI.

Questa mattina, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito quattro misure cautelari emesse nei confronti di imprenditori campani e lombardi operanti nel settore del commercio di detersivi.

Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari C.G., di anni 43, residente a Casoria (NA), Z.C., di anni 44, residente a Napoli, P.G., di anni 78, residente a Paderno Dugnano (MI) nonché C.G., di anni 75, residente a Iseo (BS), quest’ultimo colpito dal divieto temporaneo di esercitare l’ufficio direttivo di persone giuridiche od imprese per avere realizzato una frode all’IVA di oltre tre milioni di euro, mediante l’emissione e l’uso di fatture per operazioni inesistenti per oltre 15 milioni di euro.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha avuto origine dalla verifica fiscale nei confronti di una società di Sant’Arpino (CE), operante nel settore del commercio all’ingrosso di saponi e detersivi, precedentemente individuata mediante apposita analisi di rischio. Le indagini si sono poi sviluppate mediante intercettazioni telefoniche ed estesi accertamenti bancari.

E’ stata scoperta l’articolata frode realizzata mediante l’uso di “società inesistenti” in Romania e Grecia – vere e proprie “scatole vuote” prive di mezzi, di personale e di attrezzature - destinatarie solo documentalmente delle forniture di merci italiane ma di fatto gestite dagli stessi organizzatori del sistema truffaldino tramite c.d. “teste di legno”.

Il sistema di frode consisteva nella preliminare creazione di società estere fittizie e di altrettante imprese italiane con la stessa denominazione; successivamente, venivano fatti ingenti ordinativi di merci a conniventi operatori economici del nord Italia, che emettevano le relative fatture alle false società estere senza applicazione dell’IVA, ma la merce rimaneva sul territorio nazionale, per essere consegnata a grossisti italiani. I pagamenti delle merci acquistate in nero avvenivano in contanti per non lasciare traccia delle operazioni commerciali. I prodotti venivano, poi, distribuiti ai rivenditori al dettaglio, creando un vero e proprio sistema di mercato parallelo, integralmente sommerso.

In tal modo, l’organizzazione riusciva a garantirsi l’acquisto all’ingrosso di prodotti a prezzi sensibilmente inferiori ai valori di mercato, poiché non gravati da IVA in quanto relativi a cessioni di beni non imponibili.

L’operazione di servizio svolta costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo sul territorio nazionale nel contrasto all'evasione fiscale.





SANTA MARIA CAPUA VETERE - Discariche abusive, l’assessore Di Rienzo denuncia:“Troppi comportamenti illegali, bisogna vigilare”

“La meritoria azione di ‘vigilanza’ del gruppo ‘Ciò che vedo in città’, che denuncia gli scempi che vengono perpetrati sul territorio sammaritano in materia ambientale e non solo, mi offre l’opportunità di chiarire l’operato dell’amministrazione comunale e di lanciare un accorato appello”. Esordisce così l’assessore all’Ambiente Donato Di Rienzo, commentando le immagini fotografiche diffuse dal gruppo a proposito dello stato di degrado di via San Giovanni.

“L’area di cui si parla – continua Di Rienzo – è stata completamente bonificata appena un mese fa e altre bonifiche sono continuamente effettuate in altre zone della città come via Cupa degli Spiriti e lo stesso suolo cimiteriale. Del resto, in alcuni casi (come quello in questione) le discariche si trovano su terreni privati e il Comune ha già sollecitato i proprietari a intervenire immediatamente per evitare le conseguenti sanzioni. Devo inoltre sottolineare che ogni operazione di bonifica ha un costo ingente per la collettività, giacché si tratta spesso di smaltire rifiuti ingombranti e pericolosi. Questa spesa grava sulle casse comunali e, quindi, su tutta la cittadinanza. Il rispetto dell’ambiente e i comportamenti civili devono essere una regola inderogabile, non solo perché la tutela del territorio rappresenta l’unico reale investimento sul futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, ma anche per la ragione pratica immediata dei costi da sostenere per le bonifiche e per mettere riparo alla maleducazione di alcuni. Da parte dell’amministrazione c’è il massimo impegno anche in termini di vigilanza e di atti sanzionatori. Ma ciò, purtroppo, non è sufficiente. In questa prospettiva, quindi, invito tutti i cittadini e lo stesso gruppo ‘Ciò che vedo in città’ a vigilare continuamente per denunciare i comportamenti illegali, ma pure a testimoniare l’azione degli uffici comunali fotografando le stesse aree anche quando vengono bonificate”.





SANTA MARIA CAPUA VETERE - AL LICEO AMALDSI ARRIVA IL CATTEDRATO CORRADO BOLOGNA

Mercoledì 4 Aprile il Liceo Scientifico “E. Amaldi” di S. Maria C.V. ospiterà il Prof. Corrado Bologna, personalità di spicco nel mondo della cultura, in particolar modo della letteratura italiana. Il Prof. Bologna, nato a Torino nel 1950, ha studiato nelle Università di Roma e di Ginevra; ha insegnato nelle Università di Ginevra, di Chieti, di Roma "La Sapienza"; è attualmente Prof. Ordinario di Filologia romanza nell´Università Agli Studi di Roma Tre.

Sue le recensioni critiche sulla prima lirica trobadorica e sulla tradizione e fortuna dei classici italiani (su ampia scala diacronica, dalle origini all´età contemporanea). Vari sono stati i suoi scritti critici sul Cavalcanti, Dante, Petrarca, Ariosto, Guicciardini, Manzoni e Gadda. Attualmente sta approntando l´edizione critica e commentata del Theatro della Sapienza di Giulio Camillo, dell´attività filologica di Angelo Colocci e di Pietro Bembo (in particolare nei settori della lirica delle Origini, occitanica e italiana), della fortuna del Don Chisciotte di Miguel de Cervantes nelle letterature moderne, di cui ha condotto per Radio Tre Suite una rilettura critica, firmando la prefazione alla recente riedizione dell'opera di Miguel de Unamuno, dedicata appunto al mitico hidalgo.

Il Prof Bologna incontrerà nella mattina gli studenti del Liceo “ Amaldi” e i docenti e le autorità cittadine nel pomeriggio. Sarà proposto agli alunni delle Classi quinte un’originale lezione su “I promessi Sposi”, mentre con gli insegnanti si soffermerà sulla tematica “Letteratura come visione nel mondo”. Il docente ha pubblicato nei mesi scorsi “Rosa fresca aulentissima” (Loescher editrice), una storia e antologia della letteratura italiana, il cui connotato essenziale è la centralità del testo letterario e la letteratura vista come dialogo fra i testi nella storia.

Il Dirigente scolastico Prof. Prisco di Caprio, si è dichiarato soddisfatto che il Prof. Bologna abbia scelto proprio il Liceo “ Amaldi” per il Suo convegno, ma per nulla meravigliato, dal momento che è prassi consolidata nell’Istituto curare dettagliatamente e approfonditamente l’Italiano, sia nei suoi aspetti linguistici che letterari. Incontrando gli allievi del Liceo, il Prof. Bologna sicuramente avrà un uditorio consapevole, sensibile e competente.



LO SCANDALO DI NAPOLI E GLI UFFICI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E I LORO DIRIGENTI.INTANTO GLI IMPIEGATI SI RECANO AL LAVORO , MA NON SANNO CON CHI HANNO A CHE FARE

Nonostante gli interrogatori delle persone fermate davanti al gip del tribunale di Napoli in seguito all’applicazione della misura restrittiva della libertà personale e non, gli indagati stanno fornendo una loro versione di fatti con l’ausilio dei loro avvocati difensori. Ma si scopre , però, che nuovi nomi compariranno all’orizzonte che saranno indagati dalla procura di Napoli. I colletti bianchi delle commissioni tributarie che sono caduti nella rete della Dda di Napoli sono ancora tutti in stato di detenzione, e in ogni caso, i magistrati napoletani hanno fatto segnare un cambio di passo nelle pubbliche amministrazioni, nonostante maggiori quotidiani regionali e nazionali , hanno dato una loro versione dei fatti con l’individuazione dei soggetti fermati e l’appartenenza al ceto sociale . Ma nuovi avvisi di garanzia potrebbero nascere dalle dichiarazioni  delle persone e dal voluminoso materiale probante, se si pensa che  la richiesta di misura applicativa dell’ordinanza del pm è composta da circa 40 fascicoli e migliaia e migliaia di intercettazioni ambientali e telefoniche che sono state registrate nel corso degli ultimi tre anni se non quattro anni  . Sarà in ogni caso il tribunale del riesame di Napoli a cercare di fare piena luce sugli intrecci quasi massonici e di lobbie  di una pubblica amministrazione che negli ultimi 12 anni con il cambio di competenze ha generato sconforto nei cittadini e soprattutto ostinazione da parte di chi si reca al lavoro , ma non ha gli strumenti adatti per contrastarli perché non sa con quali dirigenti a che fare nella pubblica amministrazione.