La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 21 ottobre 2011

PUGILATO - SETTE CASERTANI IN GARA A VERBANIA - CI SONO MARCIANISANI E E SAN PRISCHESI


Sette giovani pugili casertani oggi sabato e domani domenica in gara al Palazzetto dello Sport di Verbania, dove sono in programma le finali dei campionati italiani schoolboys e junior.

Si tratta, per i campionati schoolboys, di Danilo Ianniello della Società Medaglia d’Oro di Marcianise per la categoria 46 kg. e di Leonardo Nacca della Tifata “Perugino” di San Prisco per la categoria 48 kg.; per i campionati junior di Vincenzo Colella della Medaglia d’Oro di Marcianise per la categoria 52 kg., di Federico Scialla della Medaglia d’Oro di Marcianise per la categoria 54 kg, di Paolo Di Domenico della Tifata “Perugino” di San Prisco per la categoria 54 kg.; di Francesco Maietta dell’Excelsior Boxe di Marcianise per la categoria 60 kg.; di Vincenzo Arecchia della Excelsior Boxe di Marcianise per la categoria 63 kg.

“La presenza di sette del pugilato alla finale tricolore di categoria –sottolinea il presidente del Coni provinciale Michele De Simone- conferma come la boxe sia un caposaldo dello sport casertano sempre sugli scudi al vertice, con i quattro olimpionici qualificati per Londra, e cioè Russo, Valentino, Parrinello e Mangiacapre, e i tanti che, di rincalzo, si mettono in evidenza nei tornei minori, pronti a subentrare al momento opportuno ai già affermati campioni. Merito di quella vera e propria del ring, seconda a nessuno in Italia e nel mondo, che vede, nella fattispecie, nei maestri Mimmo Brillantino, Raffaele Munno e Giuseppe Perugino i qualificati punti di riferimento”.