La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 10 novembre 2015

SANTA MARIA CV - SCANDALI E SCUOLE - ECCO LA VERA STORIA DELLA SCUOLA PRINCIPE DI PIEMONTE , DOVE L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE STA GESTENDO I BUCHI FINANZIARI LASCIANTI DA QUELLE PRECEDENTI

Due milioni e ottocento  mila euro spesi negli anni pregressi  per un rudere che fu  comprato per far piacere a qualcuno  ,ma  i buchi alla Principe di Piemonte rimangono sempre lì.
Questa cifra fu aumentata di altri milioni di euro, per un totale definitivo di quattro fu pagata  “per aiutare” chi con l’amministrazione  comunale dell’epoca andava a braccetto,   I fratelli Mastrominico,  che guarda caso,  qualche anno dopo  furono raggiunti da provvedimenti giudiziari emessi dal tribunale di Napoli essendo gli stessi, secondo la magistratura inquirente,   I colletti bianche di Antonio Iovine.
La ristrutturazione della scuola rappresenta soltanto uno dei tanti buchi finanziari che l’amministrazione comunale attuale ha trovato fra i fascicoli  che sono custoditi sia all’Ufficio tecnico del Comune  che  al settore Ragioneria dello stesso Comune .
 Il Principe di Piemonte,   una scuola secolare fu chiusa nel novembre del 2009  dopo che due professionisti si sono palleggiati la palla di aprirla o chiuderla. La stessa è stata la prima scuola elementare per molti sammaritani,   che  con un po di amaro in gola,  assistono increduli alla lenta agonia , perché soltanto per un capriccio amministrativo si decide si chiuderla .
Questa storia va avanti sin dal 2002, quando  vennero inoltrati  alla procura della repubblica di Santa Maria Capua Vetere esposti dopo i noti fatti accaduti alla scuola di san Giuliano di Puglia accaduta il 31 ottobre 2002. Ebbene proprio  nel 2002, sotto l’era Iodice,  si cercò  di sensibilizzare l’opinione pubblica con un esposto , alla luce dei fatti accaduti in Molise e le dichiarazioni dell’allora presidente Ciampi che dichiarava che con i bambini non si scherzava perché erano anime innocenti, si pensò  che sarebbe stato meglio che genitori e i preposti rappresentanti dell’amministrazione comunale si interessassero al problema . Risultato ? Dopo diversi anni e visto che il problema non veniva mai risolto altri genitori fecero baccano fino a quando , ed è qui che la vicenda si fa veramente schifosa, l’amministrazione comunale fra il 2005 e il 2006  acquista allo stato grezzo,  un manufatto  che era stato costruito per civili abitazioni dalla Angioina Costruzioni passato poi ai fratelli Mastrominico . Il fabbricato di in via Curri che aveva delle strutture in pilastri diverse da quelli di una scuola era stato costruito nel 1992 -93  perché dovevano essere costruiti alcuni appartamenti  . La sua costruzione, all’epoca, creò anche dei danni strutturali al fabbricato della scuola perché adiacente alla stessa. Con un atto a firma di capo dell’ufficio tecnico e amministratori dell’epoca l’amministrazione comunale acquistò per due milioni e ottocento mila euro l’intero fabbricato dai fratelli Mastrominico  . Per questi soldi venne acceso un mutuo alla cassa depositi e prestiti motivando il fatto che bisognava dare una sistemazione adeguata ai bambini . Ma per due milioni di euro aumentate quante scuole si potevano costruire ? Con quella cifra poteva essere riparata anche il plesso che si affaccia su Corso Garibaldi? Quale  business è stato  nascosto e che continua a nascondere da  diversi anni    la scuola Principe di Piemonte, che rappresenta cultura nella città, la sua  chiusura temporanea?


E questa è solo la prima puntata ……….


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