La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 5 gennaio 2012

IN RICORDO DEL SENATORE DELL'ORDINE AVVOCATO FRANCESCO VENTRONE SCOPRASO IERI SERA


IL GIORNO DELLA ONEREFICENZA A SENATORE
DELL'ORDINE FORENSE DI SANTA MARIA CV
DA SINISTRA PEPPE CAPPABIANCA , ANDREA PUGLIESE,
MARIO MATANO, ELIO STICCO, GIGLIELMO E FRANCESCO VENTRONE
QUESTO E' IL SITO DELLO STUDIO
http://www.studiolegaleventrone.it/studio_mod.htm

mercoledì 4 gennaio 2012

SANTA MARIA CV - STASERA ALLE ORE 20,00 RIUNIONE DELLE ASSOCIAZIONI IN CORSO ALDO MORO . TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI A PARTECIPARE .

DIECI APPARTENENTI AL CLAN DI GIUSEPPE SETOLA ESTORCEVANO I PASSARELLI - MA C'E' ANCHE CHI FACEVA LA CRESTA SULLA CAMORRA

1. Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta e della Stazione di Parete hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia (PP.MM. Dott. Sirignano, Falcone, Conzo, Maresca, Milita), nei confronti di dieci affiliati e fiancheggiatori dell’ala stragista del clan “dei casalesi”, cd. “gruppo Setola”, resisi responsabili a vario titolo di estorsione e detenzione illegale di armi, reati tutti aggravati dalla finalità di aver agevolato il clan “dei casalesi”.

2. I provvedimenti traggono origine da due distinte attività d’indagine condotte dai citati reparti nel periodo in cui il gruppo SETOLA stava ponendo in essere in provincia di Caserta la cd. “strategia del terrore” (maggio 2008 – gennaio 2009), che viene concordemente indicata, da numerosi provvedimenti giudiziari, come la più aggressiva e sanguinaria degli ultimi anni di storia della criminalità organizzata in provincia di Caserta, in quanto bersaglio del gruppo erano testimoni di giustizia, imprenditori, congiunti di collaboratori di giustizia, tutti reati, commessi al fine di rafforzare il gruppo Bidognetti (di cui SETOLA Giuseppe era reggente in quel periodo storico).

3. Nella presente vicenda delittuosa, ai soggetti colpiti dal provvedimento restrittivo, è contestata l’estorsione commessa nei confronti degli imprenditori PASSARELLI, a loro volta già oggetto di indagini per riciclaggio di ingenti capitali della camorra casalese in attività imprenditoriali. Nello specifico, gli esiti delle investigazioni a carico dei PASSARELLI sono sfociati nel decreto di sequestro preventivo di beni (per un valore complessivo di circa 660 milioni di euro), eseguito il 15 luglio 2010 da questo Comando, nonché ulteriormente avvalorati dall’esito di una peculiare prosecuzione investigativa cui ha dato seguito l’emissione della misura cautelare in carcere eseguita l’8 febbraio 2011 sempre nei confronti degli eredi di PASSARELLI Dante (deceduto per cause naturali nel 2004) e loro congiunti. E’ in tale ambito che, imprenditori notoriamente legati alla consorteria criminale casalese, principalmente per esserne i “ripulitori” del denaro e dei beni acquisiti illecitamente, come sono, appunto, i componenti della famiglia PASSARELLI, si ritrovano ad essere anche vittime di condotte estorsive attuate da affiliati allo stesso cartello casalese. La vicenda sostanzialmente presenta i canoni classici del reato di estorsione aggravata, posta in essere ai danni di imprenditori (poiché tale è la veste che assumono, nella singola circostanza, i fratelli PASSARELLI) ad opera di affiliati ad un’organizzazione di tipo mafioso (quali sono, appunto, SETOLA Giuseppe e i propri complici in relazione alla loro organicità al clan dei Casalesi). Il sodalizio capeggiato da SETOLA Giuseppe, nel periodo in cui quest’ultimo è stato latitante (7 Aprile 2008 – 14 Gennaio 2009), ha dato luogo, nei territori “governati” dalla falange del clan “dei casalesi” riconducibile alla famiglia BIDOGNETTI (ma non solo in quelli), alla realizzazione di una incessante serie di delitti, caratterizzati da spaventosa violenza e straordinaria brutalità, capaci di conferire, in breve tempo, al gruppo criminale (non a caso denominato gruppo stragista) una infelice notorietà anche a livello mondiale. Il gruppo stragista, nel periodo in esame, sebbene fosse formalmente confederato al clan dei Casalesi, ha evidenziato una notevole autonomia di gestione dei singoli affari illeciti i quali, pur rimanendo genericamente ascritti al novero delle attività delittuose gestite dall’organizzazione casalese, si presentano, in realtà, come fatti costituenti l’atto finale di un più generale disegno criminoso, un obiettivo complessivo da conseguire e presentare, da parte di SETOLA Giuseppe, ai vertici del clan senza troppe spiegazioni sui metodi coi quali è stato raggiunto. Emerge indiscutibilmente, in capo a SETOLA Giuseppe, l’attribuzione del più ampio margine decisionale circa l’attuazione dei programmi criminali sul territorio.

In questo senso depongono concordemente numerose indagini condotte dalla D.D.A. della Procura di Napoli. In siffatto ambito criminale, cioè quello contraddistinto dalla piena autonomia gestionale degli affari illeciti da parte di Giuseppe SETOLA, vengono ad annidarsi alcune vicende delittuose, come quella oggetto della presente misura cautelare, che a primo acchitto sembrano poco comprensibili ma che in definitiva, lumeggiati dalla inamovibile volontà del gruppo SETOLA di pervenire ad ogni costo al raggiungimento del suddetto obiettivo, finiscono per delinearsi in maniera chiara ed infelicemente logica. Il caso non è isolato: si prendano ad esempio, a questo proposito, le vicende estorsive perpetrate da SETOLA Giuseppe ed i propri affiliati ai danni del noto concessionario di motocicli TAMBURRINO Luigi, che dimostrano, concretamente, la tesi descritta poc’anzi: i noti rapporti – anche di parentela – del TAMBURRINO con la famiglia BIDOGNETTI (indiscutibilmente posta al vertice del clan “dei casalesi”) e la ritenuta appartenenza dell’imprenditore stesso al sodalizio criminoso, non sono evidentemente serviti ad evitare, da parte del gruppo stragista, la realizzazione di complesse e multiformi condotte estorsive ai suoi danni poiché, evidentemente, ritenute indispensabili al raggiungimento dell’obiettivo economico assegnato a SETOLA Giuseppe.

4. I soggetti destinatari della misura cautelare in carcere sono:

- SETOLA Giuseppe cl.’70;

- SANTORO Salvatore cl.’87;

- GRANATO Davide cl.’75;

- LETIZIA Giovanni cl.’80;

- CIRILLO Alessandro cl.’76;

- ALFIERO Massimo cl.’72;

- NATALE Carmine cl.’57;

- NATALE Emilio cl.’86;

- MASSARO Arturo cl.’68;

- ESPOSITO Stefano cl.’84,

i primi sette già detenuti, mentre gli ultimi tre liberi.

5. Di seguito si riportano i capi d’imputazione contestati agli arrestati:

- in particolare, con minaccia consistita nel far valere la forza di intimidazione che promana dall’associazione camorristica di cui gli stessi fanno parte, costringevano PASSARELLI Biagio, Franco, Davide e Gianluca al versamento della somma di denaro pari ad euro 120.000,00 euro, richiesta a titolo estorsivo per svariate motivazioni ed in particolare:

30.000,00 euro per l’acquisto di un immobile sito in Lusciano;

25.000,00 euro come prestito personale in favore di SETOLA Giuseppe;

25.000,00 euro per la struttura realizzata quale sede della Commerciale Europea, di Pignataro Maggiore;

40.000,00 euro a titolo di provento estorsivo periodico;

- inoltre, SETOLA Giuseppe, LETIZIA Giovanni e CIRILLO Alessandro detenevano e portavano in luogo pubblico un fucile mitragliatore “Kalashnikov” e due pistole semiautomatiche, armi rinvenute e sequestrate il 30.09.2008 da questo Comando in Giugliano in Campania (NA) – località Varcaturo – in occasione dell’arresto dei latitanti CIRILLO Alessandro, LETIZIA Giovanni e SPAGNUOLO Oreste. Nello specifico, il giorno 15 Settembre 2008, in Villa Literno, al fine di costringere i componenti della famiglia PASSARELLI a presentarsi al cospetto di SETOLA Giuseppe e di altri affiliati al gruppo, esplodevano numerosissimi colpi di arma da fuoco, all’indirizzo delle saracinesche dell’attività commerciale MD, esercizio commerciale che al momento dell’agguato era fortunatamente chiuso al pubblico, ubicato in Villa Literno, nell’immobile di proprietà della famiglia PASSARELLI;

infine sempre gli stessi, in epoca compresa tra il 16 ed il 30 Settembre 2008, in Varcaturo (NA), presso il ristorante ARAMACAO, al fine di portare a compimento il loro proposito estorsivo, illecitamente detenevano e portavano le armi sopra indicate, durante il pranzo consumato unitamente alle vittime dell’estorsione, mettendole in bella vista dei fratelli PASSARELLI, con ciò intensificando la minaccia estorsiva perpetrata nei confronti di questi ultimi.



EVENTI, IL 5 GENNAIO QUATTRO CONCERTI PER ACCOMPAGNARE L’AVVIO DEI SALDI

Ultimi giorni di festività e ultimi appuntamenti del ricco calendario di eventi promosso dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Biagio Di Muro.

Domani, giovedì 5 gennaio, l’avvio dei saldi sarà accompagnato dalle note musicali che risuoneranno ai quattro angoli della “croce”: la chitarra classica ed elettrica di Vincenzo Baratta alla ex Standa; il duo violinistico della maestra Rossella Marino in piazza Bovio; il sax di Emilio Merola in corso Aldo Moro (davanti alla galleria commerciale); uno spettacolo di house music in piazzetta Malatesta. Tutti i concerti si terranno dalle 18 in poi.

Il giorno dell’Epifania, concerto dal titolo “Cover the Eggs”, progetto acustico della band casertana Over the Edge: l’appuntamento è alle 18 in piazza Bovio.

Durante la mattinata del 6 gennaio, in piazza Mazzini, a partire dalle 10.30 saranno distribuiti doni ai bambini. Le calze di dolciumi e i giocattoli sono stati acquistati grazie all’autotassazione volontaria di sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza.

Il corso Garibaldi sarà chiuso al traffico dalle 18 alle 21 del 6 gennaio.

Ancora aperta la via dello shopping in Borgo San Lorenzo, dove fino al 6 gennaio – dalle 17.30 alle 20.30 – è prevista la presenza di animatori e sarà organizzata una tombolata, con distribuzione di regalini ai bambini da parte della Befana.

La presentazione del libro di Maurizio De Giovanni, programmata per mercoledì 4 gennaio, è stata invece rinviata a giovedì 26 gennaio, alle ore 18, sempre nel Salone degli Specchi.



IL 12 GENNAIO 2012 CONCERTO PER CASERTA

GUARDIA DI FINANZA - SEQUESTRATI PER CAPODANNO OLTRE 100.000 “BOTTI” PERICOLOSI, PER UN PESO DI 6,5 TONNELLATE

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, in occasione dei festeggiamenti di Capodanno, ha intensificato i controlli orientati verso il contrasto del fenomeno della vendita e detenzione illegale di prodotti pirotecnici privi delle necessarie autorizzazioni di conformità agli standard minimi di sicurezza.
Numerosi controlli sono stati effettuati in tutta la Provincia, con la finalità di ritirare dal mercato prodotti potenzialmente pericolosi per la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, che inevitabilmente, ogni anno, causano innumerevoli incidenti, talvolta anche mortali.
I Comuni maggiormente monitorati e dove sono stati effettuati i sequestri più sostanziosi sono stati quelli di Caserta, Marcianise, Portico di Caserta, Valle di Maddaloni, Alife, Orta di Atella, Cesa, Villa Literno, Lusciano e San Marcellino.
In particolare, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta hanno individuato due locali a Villa Literno, uno a Lusciano e l’altro a San Marcellino che, in pieno centro cittadino e senza alcuna autorizzazione, venivano utilizzati per la preparazione e il deposito di fuochi pirotecnici costituiti da potenti ordigni confezionati in modo artigianale. In tale circostanza, sono stati sottoposti a sequestro oltre 70.000 artifizi pirotecnici, per un peso di circa 1.000 Kg..
Altri due depositi sono stati scoperti dalla Compagnia di Marcianise: il primo ubicato all’interno di una mansarda posta in un immobile abitato da diversi nuclei familiari nel Comune di Orta di Atella ed il secondo situato al piano terra di un condominio del Comune di Cesa, caratterizzato dalla presenza di una corte frequentata da numerosi bambini. In questo caso, le Fiamme Gialle hanno sottoposto a sequestro circa 10.000 artifizi già ultimati (rendini, trac, cipolle, ecc), 70 chilogrammi tra polveri, miscele piriche, micce e carta pirica, per un totale di circa 5.000 Kg..
I predetti depositi sono apparsi alla vista dei finanzieri delle vere e proprie “santabarbara”, che se fossero state accidentalmente innescate, anche in relazione all’ubicazione dei magazzini clandestini, potevano rilevarsi fatali per le persone che, completamente ignare, abitano negli stessi immobili e nelle immediate adiacenze.La Compagnia di Caserta, invece, ha concentrato gli sforzi nei Comuni di Caserta, Marcianise, Portico di Caserta, Valle di Maddaloni e Alife, dove sono state controllate numerosissime bancarelle che ogni anno vengono allestite ai margini delle strade cittadine. In questo caso, molteplici sono stati i controlli effettuati dai finanzieri, che hanno sottoposto a sequestro oltre 21.000 botti, per un peso di circa 500 Kg..
Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Caserta, negli ultimi giorni dell’anno appena trascorso, hanno quindi sottoposto a sequestro complessivamente oltre 100.000 artifizi pirotecnici appartenenti alla IV e V categoria, per un peso pari a 6,5 tonnellate, nonché i suddetti locali dove veniva esercitata l’illecita attività.
Undici le persone denunciate alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, di cui una tratta in arresto perché sorpresa in flagranza di reato mentre era intenta al confezionamento degli esplosivi.



IL SINDACO DEL GAUDIO A SOSTEGNO DELLA JUVE CASERTA: HO IL DOVERE DI VALORIZZARE CHI PROMUOVE LA NOSTRA CITTA’

“Qualsiasi Casertano che in Italia e all’estero promuove la città di Caserta, abbiamo il dovere di coinvolgerlo in tutte le iniziative possibili come testimonial in “positivo” della città”.
A parlare è il sindaco Pio Del Gaudio che commenta il concerto degli Avion Travel, organizzato dalla Juve Caserta il prossimo 12 gennaio a partire dalle 20,30, presso il Teatro comunale e fortemente voluto dall’amministrazione comunale.
“Promuovere il territorio - afferma ancora il sindaco - significa anche sostenere le eccellenze che, da anni, danno lustro a Caserta. Per questo motivo credo che supportare la JuveCaserta e lo sport in generale, significa amare il propria la città. Invito, quindi, tutti i Casertani a partecipare in massa all’appuntamento del 12 gennaio a favore della società sportiva di basket del capoluogo, che sta cercando di reperire, anche con il nostro aiuto, risorse economiche per garantire un futuro a “Caserta città del basket”. Ovviamente, - conclude il sindaco - il mio impegno è costante e continuo anche per gli amici ed i tifosi della Casertana Calcio che cercheremo di supportare al meglio con iniziative anologhe”.



Aspettando la Befana con Geronimo Stilton e la sua Band

Cresce l’attesa per il doppio concerto, nel giorno dell’Epifania, del “direttore” dell’Eco del Roditore

Ancora qualche ora di attesa prima di tagliare ufficialmente il nastro inaugurale di questa seconda edizione di “Aspettando la Befana, 2012”, iniziativa promossa dalla S.IN.T.E.S.I, agenzia speciale della Camera di Commercio di Caserta, in collaborazione e d’intesa con il Comune e la Provincia di Caserta.

In particolare, tra i fan e i più piccoli cresce l’attesa per lo show - concerto di Geronimo Stilton e la sua band dal titolo “Per mille mozzarelle…”. Doppio appuntamento con il mitico direttore dell’Eco del Roditore, in piazza Gramsci, a pochi passi dalla Reggia Vanvitelliana (che fino al prossimo 8 gennaio ospita il video mapping, spettacolo inedito per contenuti e tecniche scenografiche che grazie alla maestria di proiezioni ad effetto, la sapiente combinazione di suoni, colori e forme, anima in modo unico e davvero suggestivo, la facciata della Reggia di Caserta ) con uno spettacolo mattutino, dalle ore 10.30 fino a mezzogiorno, ed una nuova esibizione live nel pomeriggio con inizio alle ore 15.30.

Nel giorno dell’Epifania non poteva esserci concerto migliore di questo, anche perché, il “comportamento di Geronimo Stilton è basato su valori etici universali, come la disponibilità verso gli altri, il desiderio di fare del bene, l'impegno per crescere e migliorarsi. Inoltre Geronimo è animato da un sano ottimismo: non si lascia mai abbattere da una situazione negativa. Sul momento, magari, può essere depresso, perfino quasi disperato. Questo stato d'animo tuttavia dura sempre pochissimo e lascia spazio all'azione”.

Geronimo Stilton rappresenta il paladino, l’eroe normale, il difensore di un patrimonio valoriale da raccontare e trasmettere alle nuove generazioni, un esempio tutto italiano di fantasia, immaginazione, creatività positive che in questo momento è giusto amplificare e far conoscere.

Ancora, sempre in piazza Gramsci, saranno installate ben quattro postazioni per giocare e divertirsi gratuitamente con “il Regno della Fantasia” il nuovo gioco di Geronimo Stilton per PSP.

Gli appuntamenti mattutini, per, nel giorno dell’Epifania, però, si apriranno con il Corteo delle Befane: partenza dal Corso Trieste fino a giungere a Piazza Duomo, ben ventitré befane accompagnate dal “pazzariello”, dalle ballerine e musicisti in costume d’epoca, dialogheranno con il pubblico e si confronteranno a suon di scopa tra di loro, dando vita ad uno spettacolo suggestivo ed unico.

Poi a seguire, sempre in Piazza Duomo, con inizio alle 12.00, è prevista la Discesa della Befana,

spettacolare dimostrazione-evento organizzata e gestita dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Caserta.

Poi, in conclusione, non poteva esserci giorno dell’Epifania senza doni. Al termine del concerto di Geronimo Stilton è in programma la distribuzione gratuita dei libri della collana “Storie da Ridere” ed in Piazza Duomo verranno distribuite calze ai bambini presenti.

CASERTA - CARABINIERI ARRESTANO 10 AFFILIATI AL CLAN “DEI CASALESI” – GRUPPO SETOLA PER UN’ESTORSIONE AI DANNI DEGLI IMPRENDITORI PASSARELLI.

A conclusione di indagini sui numerosi ed efferati episodi delittuosi commessi tra la primavera del 2008 e l’inizio del 2009 in provincia di Caserta dall’ala stragista del clan “dei casalesi”, cd. “gruppo Setola”, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta e della Stazione di Parete stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, richiesta dalla DDA di Napoli, nei confronti di 10 affiliati (tra cui lo stesso SETOLA Giuseppe) che nel periodo giugno-settembre 2008 hanno consumato un’estorsione di una grossa somma di denaro ai danni dei fratelli PASSARELLI, a loro volta già oggetto di indagini per riciclaggio di ingenti capitali della camorra casalese in attività imprenditoriali.

Per costringere le vittime a pagare e rendere efficace l’intimidazione, SETOLA ed i suoi affiliati hanno anche esploso, il 15 settembre 2008, numerosi colpi di pistola e Kalashnikov contro le saracinesche del supermercato MD Discount di Villa Literno di proprietà delle vittime.

martedì 3 gennaio 2012

IL GENERALE CARMINE ADINOLFI PREMIA I CARABINIERI CHE SI SOINO CONTRADDISTINTI PER LA LOTTA ALLA MAFIA E ALLA CAMORRA

Nella mattinata del 3 gennaio 2012, il Generale Carmine ADINOLFI, Comandante della Legione Carabinieri “Campania”, si è recato presso il Reparto Territoriale di Aversa per consegnare ai militari della Sezione Operativa e della Stazione di Parete delle ricompense per attività di servizio svolte nel recente passato contro il clan “dei casalesi”. In particolare, i militari premiati si sono distinti nelle attività che dal 2008 al 2011 hanno consentito di disarticolare tutto il gruppo dei favoreggiatori del noto criminale SETOLA Giuseppe (catturato il 14 gennaio 2009 dai Carabinieri di Caserta a Mignano Montelungo), già capo dell’ala stragista del clan, che nel periodo aprile 2008 – gennaio 2009 aveva attuato un’efferata “strategia del terrore” in provincia di Caserta, consistita nella commissione di attentati intimidatori a scopo estorsivo ai danni di imprenditori e commercianti di tutto l’agro aversano e del litorale domitio, nonché gravissimi fatti di sangue nei confronti di testimoni di giustizia, congiunti di collaboratori di giustizia e soggetti di etnia africana dimoranti a Castelvolturno. L’operazione si concluse con l’arresto di 28 persone su ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Il Generale ADINOLFI ha sottolineato l’enorme impegno profuso da tutta l’Arma dei Carabinieri in provincia di Caserta e nell’agro aversano, territorio particolarmente sensibile sotto il profilo criminale, apprezzando l’incisiva attività di contrasto ai reati ed il prezioso apporto informativo delle Stazioni, essenziali nel quotidiano e capillare controllo del territorio che le vede protagoniste anche nella prossimità alla popolazione.

Va evidenziato, infine, che la costante azione di contrasto svolta dall’Arma sia nei confronti di organizzazioni camorristiche che contro la criminalità predatoria ha prodotto in questi ultimi giorni risultati di rilievo, quali la cattura del latitante casalese AMMUTINATO Salvatore e l’arresto di una coppia di giovani responsabili di rapina all’interno di un’abitazione a Ciorlano, nell’Alto Casertano, ai danni di un’anziana signora.