La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 19 maggio 2016

LO SVILUPPO DELLA CITTA SI OTTIENE AMANDOLA

2012
Lo sviluppo della città lo si ottiene amandola
Durante il lungo periodo in cui Santa Maria  è stata amministrata dal centro sinistra che, sotto mentite spoglie o ufficialmente si ricandidano alla giuda città tra gli  obiettivi che si erano posti e che sono miseramente falliti, grazie alla mia tenace opposizione e quella delle associazioni, c’era l’intenzione di costruire nella aree ex italtel  ed ex tabacchificio Santa Maria circa 1300 alloggi. Così, secondo loro, Santa Maria a avrebbe dovuto avere il suo sviluppo; così come si voleva creare sviluppo nella zona di Sant’Andrea attraverso  i progetti  di edilizia residenziale popolare cercando di costruire, altre centinaia di appartamenti sfruttando, indebitamente,  la legge sulla casa. Di ciò vi sono testimonianza nelle delibere di Consiglio Comunale e in tanti interventi che sono stati fatti sui vari argomenti.
Il centro sinistra che ha  governato  la città  e i suoi burattinai, si  stanno riproponendo nascondendo il loro fallimento più totale, provando a zittire l’opinione pubblica con proclami che gridano al rinnovamento e che non hanno fondamento nella realtà delle loro azioni perpetrate solo in danno della città.
Una città avvelenata del CDR, una città venduta a chi concedeva contropartite personali a chi aveva solo interessi estranei e conflittuali con quelli della nostra città.
 Già, proprio così, fallita l’operazione  che voleva la costruzione di alloggi nell’ex Italtel,, nell’ex tabacchificio ed a Sant’Andrea,  dove gli alloggi che volevano  costruire avrebbero   consentito, a loro dire, di far aumentare la popolazione di Santa Maria a 50.000 abitanti; senza pensare che tutto sarebbe andato a  discapito della sicurezza, della vivibilità e dei veri interessi della città che, sono il lavoro e la tranquillità,sarebbe definitivamente andata in rovina.
Allora  si è pensato di realizzare nell’ex Italtel  strutture commerciali, cercando, ancora di aggirare le Leggi e favorire interessi personali.
Tutti questi personaggi, in cerca di sponsor, dimenticano però, che il PTR, (piano di sviluppo Territoriale della Campania) ha individuato nell’area ex ITALTEL, un’area dove allocare, esclusivamente un polo di  industrie elettroniche. Quindi, invece di favorire progetti speculatori, invece di continuare ad impoverire la città, si intervenga presso la Regione Campania, per chiedere la collocazione a Santa Maria, così come prevede il piano regionale di sviluppo, delle nuove industrie  elettroniche(es. APPLE) che, secondo i  proclami di Renzi e De Luca  verrebbero  ubicate a Bagnoli.
Queste sono le azioni atte a  favorire il vero sviluppo e non la speculazione!!. Per fare ciò, però,  ci vuole coraggio, amore per la città e desiderio di darle sviluppo. Questi sentimenti sono mancati per anni a chi ha amministrato la città.
 Lo sappiamo tutti, il coraggio è sempre premiato, specialmente se porterà vantaggi per chi ha fame di lavoro e di sviluppo sostenibile .
Quindi chi si candida alla guida della città, agisca in questa direzione!!!

Gaetano Rauso commissario UDC e candidato al consiglio comunale.