La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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martedì 20 dicembre 2011

AL TEATRO COMUNALE MERCOLEDI' 21 LE STELLE AL MERITO SPORTIVO

Una festa con tante premiazioni e un divertente intermezzo dell'attore Gino Rivieccio
Con la cerimonia di consegna dei Premi Coni e delle Stelle al Merito Sportivo a dirigenti, tecnici, atleti e società meritevoli di Terra di Lavoro, in programma mercoledì alle 17.30 al Teatro Comunale di Caserta, si completa il tradizionale trittico di appuntamenti di fine d'anno, promossi dal Comitato Provinciale Coni per celebrare i fasti dello sport, iniziato il 21 novembre con il "Gala dei Campioni" ospitato nello storico Teatro Ricciardi a Capua e proseguito il 28 dello stesso mese nell'aula consiliare della Provincia con i riconoscimenti ai più giovani, attribuiti in collaborazione con il Panathlon Club.

Le Stelle al Merito Sportivo, deliberate nel 2010 dal Coni centrale a dirigenti, tecnici e società sportive, saranno consegnate a Vittorio Savino da Aversa, già consigliere della Federazione Italiana e Internazionale di Atletica Leggera, cui andrà la stella d'oro, il massimno riconoscimento; quelle d'argento andranno a Guglielmo Moschetti da Aversa per la pallavolo e a Franco Porfido da Caserta per la pallacanestro, ambedure dirigenti regionali delle rispettive federazioni; quelle di bronzo a Giuseppe Affinito da Maddaloni per la palla tamburello, ad Anna Borrozzino da Capua per il tiro con l'arco, a Paolo Provitera da Caserta per il tennis, a Giacomo Roccatagliata da S. Maria C.V. per l'automobilismo. Queste le due Stelle deliberate per le società sportive: argento al Tennis Club Caserta, di cui è presidente Massimo Rossi, bronzo all'Athlon Portico, di cui è dirigente il maestro Domenico Maurino. Due anche le Palme al merito sportivo assegnate a due tecnici: Pasquale D'Aniello per la pallavolo e Clemente Rossacco per la scherma.

"In aggiunta a questi benemeriti -sottolinea il presidente del Coni provinciale Michele De Simone- consegneremo molti altri riconoscimenti, anzitutto ai campioni italiani, divenuti tali tra la data del Gala dei Campioni e quella attuale e, poi, ad altri atleti, arbitri, dirigenti e animatori sportivi distintisi in altre specialità. Verranno anche attribuiti speciali premi a rappresentanti di istituzioni e di aziende che hanno bene operato a favore dello sport e che verranno insigniti del riconoscimento di ". Ulteriori attestazioni a sportivi di vaglia si riferiscono ai premi a ricordo dei dirigenti del Coni del passato (Donato Messore, Egidio Amato e Michele Accinni) o deliberati da Associazioni benemerite (Bluduemila, Unione Nazionale Veterani dello Sport, Panathlon Club, Unione Nazionale Stampa Sportiva).

Oltre alla presenza del Sindaco Pio Del Gaudio, che patrocina la manifestazione, ed a quella degli altri rappresentanti istituzionali, è assicurata, in rappresentanza del Consiglio Nazionale del Coni, quella di Guglielmo Talento, componente dell'organismo centrale del massimo Ente sportivo.

E se a Capua al gala dei campioni sfilarono in passerella i cinque atleti (i quattro pugili Valentino, Russo, Mangicapre e Parrinello e il tiratore Falco) già qualificati per i Giochi Olimpici di Londra 2012, ospite d'onore alla kermesse in programma al Teatro Comunale sarà l'unico atleta al momento qualificato a Caserta e in Campania per le Paralimpiadi inglesi, e cioè il giocatore di basket in carrozzina Enzo Di Bennardo, capitano della nazionale, più volte campione italiano ed europeo.

La manifestazione al Teatro Comunale si svolgerà come al solito in una atmosfera di festa con le premiazioni intervallate da spettacolari esibizioni di danza, taekwondo e giochi acrobatici e, soprattutto, con un intermezzo di comicità e gag ispirate allo sport affidato al notissimo attore e cabarettista Gino Rivieccio.



“SERVIZIO TRASPORTO TURISTICO REGGIA DI CASERTA

Mercoledì 21 dicembre 2011 alle ore 10, negli spazi della Quadreria, il Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania Gregorio Angelini, il Soprintendente Paola Raffaella David, il Presidente della Provincia Domenico Zinzi e il Sindaco Pio Del Gaudio, presenteranno alla stampa il nuovo servizio di trasporto pubblico all’interno del Parco della Reggia, con mezzi ecologicamente sostenibili.

L’iniziativa rientra nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania e la Provincia di Caserta al fine dell’individuazione di “misure, azioni e interventi da compiere per il recupero della qualità urbana, nonché per la valorizzazione e la tutela del territorio e dei beni di interesse storico, artistico e culturale”. L’accordo è stato esteso al Comune di Caserta che fornirà il necessario supporto per l’espletamento del servizio stesso.

GUARDIA DI FINANZA DI CASERTA SEQUESTRO DI DROGA A CASTELVOLTURNO 1,5 KG. TRA EROINA E COCAINA ARRESTATI DUE SPACCIATORI NIGERIANI

La Guardia di Finanza di Caserta ha tratto in arresto, a Castelvolturno, due soggetti di nazionalità nigeriana per spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, i militari della Compagnia di Mondragone pedinavano da alcuni giorni i due spacciatori, che lavoravano formalmente come operai presso delle imprese edili, ma di fatto vendevano droga sulla S.S. Domitiana.

I sospetti sono stati confermati quando i predetti sono stati intercettati a bordo di un’autovettura, che svoltava in una traversa della Domitiana seguita da un’altra auto con a bordo cittadini italiani, a cui precedentemente erano stati rivolti alcuni gesti che davano l’impressione ai finanzieri di essere segnali “convenzionali”.

Dopo qualche minuto, i due nigeriani si accostavano sul lato della strada e venivano affiancati dalla macchina che li seguiva. In pochi attimi è avvenuto lo scambio di un pacco con un rapido passaggio tra i due finestrini. A quel punto i militari, avuta la quasi certezza che si trattava di spaccio di stupefacenti, sono immediatamente intervenuti con tre pattuglie, due per bloccare i soggetti extracomunitari e l’altra gli acquirenti italiani.

I cittadini nigeriani, intuendo di essere stati scoperti, hanno fermato l’autovettura e, precipitandosi fuori dalla stessa, aggredivano i finanzieri che cercavano di bloccarli. Dopo una breve ma violenta colluttazione il primo spacciatore è stato immobilizzato, mentre l’altro, scavalcando il muro di cinta di un abitazione privata, si dileguava verso le campagne. Ciò non ha fatto desistere i militari che hanno continuato l’inseguimento, terminato dopo qualche centinaio di metri, dove vi è stata una ulteriore violenta colluttazione con l’altro cittadino extracomunitario, che cercava in tutti i modi di opporsi all’arresto.

Dopo che i due nigeriani sono stati portati in caserma, atteso che gli indirizzi riportati sui documenti di riconoscimento risultavano falsi, sono iniziate subito le indagini per risalire all’abitazione degli stessi.

Solo grazie ad un’attenta attività investigativa, i finanzieri hanno rintracciato una casa disabitata dove, dopo una minuziosa perquisizione, hanno rinvenuto tre sacchetti contenenti 180 ovuli già confezionati di eroina e cocaina pronti per la minuta vendita, nonché sostanza stupefacente dello stesso tipo ancora da “tagliare”, per un totale di 1,5 Kilogrammi. Il tutto era abilmente occultato in una borsetta femminile chiusa con un lucchetto di acciaio, la cui chiave è stata ritrovata in tasca ad uno degli extracomunitari al momento dell’arresto.

Nella stessa abitazione, inoltre, le Fiamme Gialle hanno trovato foto riconducibili ai due spacciatori, venti telefonini con relative schede telefoniche, bilancini e attrezzature varie per il confezionamento della droga, nonché 1.500 euro in contanti.

Sul mercato la sostanza stupefacente sottoposta a sequestro avrebbe fruttato circa 100mila euro.

I due soggetti sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

Tre militari della Compagnia di Mondragone sono stati medicati presso il pronto soccorso della clinica Pinetamare di Catelvoltorno per le ferite riportate e, uno di questi, ha subito anche la lesione del menisco.

lunedì 19 dicembre 2011

LA DDA DI NAPOLI SPARA A ZERO SU DI RAUSO “ E’ UN PERSONAGGIO AMBIGUO E PER QUESTO VA PERSEGUITO”.

Sono scesi due pubblici ministeri della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Antonello Ardituro e Francesco Curcio per convincere il presidente Quadrano affinchè confermasse la misura restrittiva della liberta’ personale nei confronti Di Stefano Di Rauso posto in stato di detenzione domiciliare. Gli avvocati difensori del di Rauso hanno avuto un gran da fare per convincere il contrario poiché l’udienza in camera di consiglio è durata molte ore . I Pm della Dda Di Napoli sono convinti che vi è un legame fra le società e gli affiliati nonché alcuni appartenenti al clan dei casalesi , poiché la Dda di Napoli ha sequestrato anche i beni le quote e gli autoveicoli della società di cui è titolare il di Rauso. C’è attesa per il responso poiché se venissero confermate le accuse della direzione distrettuale antimafia allora a Santa Maria Capua Vetere lavorano solo gli amici dei camorristi e lo loro ditte. Fra cinque giorni il responso.

CASO COSENTINO - IL SENATORE GIULIANO " CI SONO RIVERVE SULLA NECESSITA' DI EMETTERE UN PROVVEDIMENTO CUSTODIALE , MA ANCHE INCONSISTENZE SUI FATTI CONTESTATI".

Sono stato incaricato dal mio partito di leggere tutti gli atti in merito al provvedimento custodiale emesso a carico di Nicola Cosentino; da un’approfondita lettura posso avanzare riserve sia sulla necessità di emettere un provvedimento custodiale, sia sull’inconsistenza dei fatti contestati. Ad ogni modo aspettiamo con fiducia la decisione di magistrati e politici, tra qualche tempo la situazione sarà più chiara, non voglio fare previsioni ma non sono pessimista- queste le parole del Senatore in quota PDL Pasquale Giuliano, ospite presso gli studi della Julie alla trasmissione Sotto Torchio, condotta dal Direttore Editoriale del circuito Julie Italia, Livio Varriale, in merito al provvedimento di custodia cautelare a carico del Coordinatore Regionale del PDL Nicola Cosentino.

E’ mia opinione che in passato Nicola Cosentino abbia pagato per essere nato e vissuto a Casal di Principe, una sorta di colpa antropologica, e che ancora adesso, continui a pagare per questo - ha proseguito l’ex magistrato, incalzato dalle domande dei giornalisti Ciro Pellegrino Claudio Silvestri ( Il Roma), Emilio di Cioccio (Responsabile della sede casertana di Julie Italia), presenti durante la trasmissione Sotto Torchio.

Sull’amministrazione della città di Napoli, a sei mesi dall’insediamento della giunta de Magistris, il Senatore Giuliano ha dichiarato Napoli è in ginocchio, prostrata dinnanzi alle difficoltà, con un de Magistris affetto da rodomontismo, un cantastorie, non si accorge che non ha nemmeno tentato di affrontare i gravi problemi n cui versa la città di Napoli- queste le tuonanti affermazioni del Senatore e coordinatore provinciale del PDL a Caserta, non prive di preoccupazione per le sorti del capoluogo partenopeo.

Proprio su Caserta, in merito al suo operato ed alle proposte di legge che hanno permesso l’istituzione a Caserta di una sezione staccata del tribunale amministrativo regionale della Campania, degli uffici giudiziari della corte di appello, della corte di assise di appello e del tribunale per i minorenni, il Senatore ha così commentato -Caserta è l’unico capoluogo ad avere un tribunale non suo, la mia proposta di legge mira ad ottenere una DDA in loco, perché il distretto di Napoli, a causa degli ingenti numeri, è ingestibile.

Fatti, non parole per il Senatore Pasquale Giuliano , che allarga il suo discorso al situazione attuale del Governo Italiano ed alla caduta di Berlusconi : Berlusconi è caduto in piedi - dichiara, ed aggiunge - Non si può parlare di un accordo tra magistratura e Terzo polo per far cadere il Governo, sarebbe una cosa gravissima, un vero e proprio colpo di stato.

OPERAZIONE MANGUSTA 11 AFFILIATI AL CLAN BELFORTE- MENDITTI FERMATI DALLA SQUADRA MOBILE

Durante la trascorsa notte, a conclusione di una prolungata ed articolata indagine coordinata dalla Procura Antimafia di Napoli, la Squadra Mobile di Caserta, ha eseguito 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal Gip del Tribunale su richiesta della D.D.A. partenopea in relazione ai reati di estorsione continuata, aggravata dalla metodologia mafiosa, detenzione e porto illegale di armi, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, nei confronti delle persone, organiche al clan BELFORTE-gruppo MENDITTI, di seguito elencate:



1. MENDITTI Alessandro fu Francesco, nato a Recale (CE) il 28.4.1973, ivi res., pregiudicato, sorvegliato speciale della P.S.;

2. MENDITTI Andrea fu Francesco, nato a Recale (CE) il 9.7.1974, ivi res., pregiudicato;

3. MENDITTI Fabrizio fu Francesco, nato a Caserta il 04.07.1978, res. in Casapulla (CE), pregiudicato.;

4. MEROLA Carmela di Antonio, nata a Caserta il 14.10.1980, res. in Recale (CE), pregiudicata;

5. MEROLA Francesco di Antonio, nato a Caserta il 14.6.1977, res. in Curti (CE), incensurato;

6. BRACCIO Anna, nata a Marcianise il 15.8.1985, res. in Casapulla (CE), incensurata;

7. SCARPIELLO Raffaele, nato a Foggia il 26.10.1984, res. a Curti (CE), pregiudicato;

8. VISCARDI Giovanni, nato a San Nicola la Strada (CE) il 29.07.1970, res. in Recale (CE), pregiudicato, sottoposto alla misura dell’affidamento in prova presso la comunità terapeutica “Alisci” sita in Corato (BA);

9. PETRUOLO Nicola, nato a Marcianise (CE) il 3.10.1978, res. in Portico di Caserta (CE), pregiudicato;

10. TREPICCIONE Elpidio, nato a Casapulla (CE) il 26.11.1958, ivi res., pregiudicato;

11. DELLA VENTURA Fulvio, nato a Caserta il 14.12.1982, ivi res..



La misura cautelare costituisce l’epilogo di una vasta e prolungata attività investigativa, anche di carattere tecnico, condotta nei confronti di un agguerrito clan di camorra attivo nel comprensorio di Caserta, Marcianise e comuni limitrofi al capoluogo, i “MENDITTI” di Recale (CE), prima alleati dei PICCOLO o “Quaqquaroni” e poi dell’opposta consorteria dei BELFORTE o “Mazzacane”, egemoni in quel comprensorio, allorchè le sorti della sanguinosa faida, che nel corso degli anni 90’ contrappose le due organizzazione, si volsero in favore di quest’ultima. In particolare, le indagini della Squadra Mobile, condotte sotto l’egida della Procura Antimafia di Napoli, hanno evidenziato l’attuale e spiccata pericolosità dei “MENDITTI”, confermata dall’accertamento di numerosi episodi estorsivi, realizzati negli ultimi mesi, in danno di cantieri edili e ditte che installano video giochi, dagli emissari e dagli stessi reggenti del citato gruppo criminale, guidato dai germani Alessandro e Fabrizio MENDITTI, figli di Francesco, storico capo clan, deceduto per cause naturali lo scorso 2010. L’indagine ha evidenziato la prepotente ascesa del clan “MENDITTI” - venuto alla ribalta anche a seguito dell’indebolimento del cartello criminale dei BELFORTE, decapitato da diverse operazioni di P.G. e dalla scelta di collaborare con la giustizia di esponenti di rilievo, tra cui GERARDI Antonio, FRONCILLO Michele e CUCCARO Domenico -, i cui emissari, negli ultimi mesi si sono resi protagonisti di diffuse e capillari attività estorsive nel comprensorio di Recale, Curti, Casapulla e aree limitrofe, in relazione alle quali la Squadra Mobile di Caserta, lo scorso giugno, arrestava in flagranza di reato per tentata estorsione, TREPICCIONE Giuseppe, nato a Casagiove (CE) il 10.06.1973, il quale aveva intimato ad un imprenditore edile che aveva appena avviato un cantiere a San Prisco “…di mettersi a posto con i MENDITTI di Recale…”. Inoltre, le indagini hanno evidenziato il coinvolgimento del citato gruppo criminale in attività criminose concernenti il traffico di sostanze stupefacenti, di cui si approviggionava da affiliati al clan BELFORTE, quali il citato DELLA VENTURA Fulvio, cl. ’82, ed in materia di armi. Al riguardo, nel corso dell’indagine sono stati acquisiti importanti riscontri attraverso il sequestro di cinque pistole, con matricole abrase, due caricatori cal. 9, una canna di fucile cal. 12 con matricola punzonata e centinaia di munizioni, anche da guerra, nonché di 500 gr. di hascisc. Peraltro, è stato accertato anche il pieno coinvolgimento nelle attività criminali del clan delle citate MEROLA Carmela e BRACCIO Anna, mogli, rispettivamente, di MENDITTI Alessandro e MENDITTI Fabrizio, con ruoli nella raccolta delle estorsioni e nella custodia di armi e droga nella disponibilità dell’organizzazione, come dimostrato dall’arresto in flagranza di reato, operato dalla Squadra Mobile il 20.04.2007, dei coniugi MANFRA Francesco, nato a Caserta il 19.05.1971, e SACCO Anna, nata a Caserta il 04.11.1976, nella cui abitazione, sita in Recale a poche decine di metri di quella dei MENDITTI, venivano sequestrati due borsoni contenenti due pistole semi automatiche, una Beretta mod. 98 FS cal. 9x21 con matricola abrasa, ed una Tokarev cal. 7x62 clandestina, munite di caricatori e relativo munizionamento, nonché 5 panetti di hashish per un peso complessivo di 550 gr., che erano stati loro affidati proprio dalle consorti dei due capi clan.



TRASPORTI: APPROVATO IN CONSIGLIO PROVINCIALE IL NUOVO PIANO PROVINCIALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE.


Oggi pomeriggio il Consiglio Provinciale ha approvato in via definitiva il Piano Provinciale del Trasporto pubblico locale, realizzato in collaborazione con l’Università del Sannio.

Il nuovo Piano è stato redatto con il preciso obiettivo di prestare la massima attenzione alle esigenze di pendolari, studenti e lavoratori, salvaguardando la qualità dei servizi erogati.

Prima dell’approvazione odierna da parte del Consiglio Provinciale, sono stati consultati i Comuni, i sindacati, le associazioni di categoria, i rappresentanti del mondo della scuola e i semplici cittadini. Ben sei, infatti, sono stati gli incontri svolti in tutte le aree della provincia di Caserta, dove sono state raccolte le “osservazioni” al Piano.

Molto importanti nella redazione del Piano sono stati alcuni questionari realizzati nelle scuole nel corso del progetto sulla mobilità sostenibile denominato “Civitas”, promosso dalla Provincia di Caserta negli scorsi mesi.

Il Piano provinciale ha risentito in maniera evidente dei pesanti tagli operati nel settore dalla Regione Campania. L’obiettivo, quindi, è stato quello di garantire un buon livello qualitativo dei servizi nonostante l’inevitabile opera di razionalizzazione. Molta importanza è stata data all’interconnessione tra i diversi snodi fondamentali della provincia, in particolare tra le sedi universitarie disseminate lungo tutto il territorio. Negli orari di punta, poi, saranno aumentate le corse più richieste. Si mira, inoltre, ad aumentare l’efficienza del servizio di trasporto pubblico locale, eliminando gli sprechi, e a dar vita a campagne di sensibilizzazione che mirino ad incentivare fortemente l’uso dei mezzi pubblici.

Il Piano non dedica attenzione al solo trasporto su gomma, ma è basato sull’intermodalità. Grande importanza, infatti, viene attribuita alle piste ciclabili, alle aree parcheggio dedicate al car sharing e a tutte quelle soluzioni che siano alternative all’automobile, che in provincia di Caserta continua ad essere il mezzo di locomozione utilizzato da circa il 90% dei cittadini.

“Siamo convinti - ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – dell’importanza strategica rivestita dal Trasporto pubblico locale in questa provincia. Con questo Piano provinciale ci avviamo alla costruzione di un nuovo modello di trasporti, imperniato sull’intermodalità”.

RIFIUTI - ZINZI: “OK AL GASSIFICATORE DA 90MILA TONNELLATE A CAPUA. ORA LA REGIONE CI INDICHI DOVE PORTARE LE ALTRE 200MILA TONNELLATE”.

La Giunta Provinciale ha approvato stamani la delibera che recepisce le indicazioni del Consiglio Comunale di Capua per la realizzazione di un impianto di trattamento termico dei rifiuti mediante gassificazione della portata di 90mila tonnellate annue.

“Abbiamo dato l’ok al gassificatore da 90mila tonnellate – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi - che dovrà sorgere nella città di Capua. Ciò in virtù dell’accelerazione impressa dalla Regione all’adozione del Piano Regionale dei rifiuti, che non ha tenuto conto delle osservazioni ad esso fatte dalla provincia di Caserta. Tuttavia, resta un forte interrogativo in merito al destino delle restanti 200mila tonnellate che la provincia di Caserta produrrà ogni anno con un livello di raccolta differenziata di circa il 50 per cento. La Regione deve dirci dove dovremo portare i nostri rifiuti, il cui smaltimento è previsto presso i termovalorizzatori di Napoli Est e Acerra. Appare evidente, infatti, che o ci sarà data la disponibilità a conferire i rifiuti presso altri impianti o dovremo prevederne di nuovi sul nostro territorio”.

“Continuiamo a fare la nostra battaglia – ha aggiunto Zinzi – per rendere la provincia di Caserta autosufficiente nello smaltimento dei rifiuti, preservandola dal continuare ad essere lo sversatoio dell’intera regione Campania. Non vorremmo che i ritardi nella realizzazione dell’impianto di Napoli Est conducessero all’apertura di nuove discariche sul territorio della nostra provincia. Una iattura, questa, che andrebbe a mortificare ulteriormente una terra già devastata da rifiuti di qualsiasi genere e provenienti in gran parte dalle altre province campane. Tutti coloro i quali si sono opposti all’autosufficienza della nostra provincia o si opporranno in futuro – ha concluso Zinzi – devono sapere che l’eventuale apertura di nuove discariche sarebbe da ascrivere esclusivamente alla loro irresponsabilità”.



MUORE PER UN MALE INCURABILE IL TEDOFORO DELL’OLIMPIADE DI ROMA MIMMO MINGIONE .

Il Ricordo di Mimmo è legato senz’altro al giornalismo casertano da circa 30 anni che ne ha fatto la sua vera scuola . Mimmo Mingione era la voce del basket a Caserta fin dalla fine degli anni settanta quando si giocava ancora al palazzetto dello sport di Viale Medaglie d’oro. Giornalista doc , aveva partecipato con gioia , ma anche con dolori alle mitiche imprese di una squadra di pallacanestro , ma soprattutto anche alle gesta di una Casertana che ha visto la sua seconda luce negli anni novanta quando per la seconda volta varcò la soglia della serie B. Più di mille telecronache con servizi da brivido nelle televisioni private . Ma soprattutto è stata anche la voce della pallanuoto casertana . Dove c’era sport c’era lui . Costola di quel presidente del Coni Michele de Simone i due viaggiavano simultaneamente nella sfera sportiva casertana . Mimmo Mingione con la sua morte lascia numerosi ricordi e soprattutto la capacità di stare sempre in prima linea nel giornalismo casertano. Fu uno dei tedorofo della famigerata fiaccola che attraverso le strade della provincia di Caserta facendo sosta anche a Santa Maria Capua Vetere delle olimpiade di Roma del 1960 . Insieme a lui qualche mese fa è scomparso uno dei suoi fotoreport Mario Frattari paparazzo doc, dove c’era lui c’era anche MImmo Mingione . Forse si incontreranno e chissà che non nascerà anche un giornale in paradiso .

JUVE CASERTA CON IL CUORE VINCE SU TERAMO 97 A 92 DOPO UN TEMPO SUPPLEMENTARE - PECCATO CHE NON C'è LA SOCIETA'

 ECCO LO SCOUT DELLA PARTITA http://195.56.77.210/game/65270.html