La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 5 marzo 2021

Lions Club Terra di Lavoro Reloaded e Liceo Manzoni insieme contro il bullismo.. anche in DAD!


 Facendo seguito al Service del 29 maggio 2020 dal titolo “Un calcio al bullismo…”, il Liceo Manzoni di Caserta, diretto dalla D.S. Adele Vairo, ed il Lions Club Terra di Lavoro Reloaded, presieduto dal Dott. Olimpio Guerriero, hanno deciso di rinnovare la loro collaborazione, operando in sinergia per la realizzazione dell'evento dal titolo “Un calcio al bullismo…In DAD". Il seminario si svolgerà il 5 marzo 2021, alle ore 16.00, in live streaming sulla Pagina Facebook “Campus Manzoni”.

Anche quest’anno il parterre dei relatori sarà formato dalla Prof. Maria Luisa Iavarone, sociologa della Università Partenophe di Napoli nonché Presidente della Associazione ARTUR (Adulti Responsabili per un Territorio Unito contro il Rischio), dalla Dott.ssa Claudia De Luca, della Procura minorile di Napoli, a cui si aggiunge il Prof. Stefano Vicari, Neuropsichiatra dell’Ospedale Bambin Gesù di Roma. Il dibattito sarà moderato dal Dott. Antonio Lepore, Vice presidente del Lions Club.

L’evento vuol essere un momento di dibattito e discussione, che lasci spazio anche agli interventi  e alle riflessioni degli studenti manzoniani. Si parlerà non solo del bullismo, ma anche dei disagi che i giovani stanno vivendo per via della situazione pandemica. I discenti del Liceo “A. Manzoni” – connessi in diretta e coordinati dai propri docenti – avranno la possibilità di chattare direttamente con i referenti. Un evento di grande spessore per  il Liceo e per il territorio tutto.

 “È importante creare spazi di riflessione e discussione, in grado di sensibilizzare i  giovani", ribadisce la D.S. Adele Vairo; “solo così i nostri ragazzi potranno diventare cittadini consapevoli, sentinelle vigili di cultura e sensi civico”.

giovedì 4 marzo 2021

DIMISSIONI ZINGARETTI DA SEGRETARIO PD, SGAMBATO: “SONO CERTA DI ESSERE IN BUONA COMPAGNIA NEL MOMENTO IN CUI DICO DI ESSERE MOLTO AMAREGGIATA DALLA SCELTA DEL NOSTRO SEGRETARIO, MA DAL TERRITORIO SI STA LEVANDO FORTE LA RICHIESTA DI RESPINGERE LE DIMISSIONI. PRONTI AD INIZIATIVE DI SOSTEGNO A ZINGARETTI”

“Le dimissioni rassegnate oggi dal Segretario Nicola Zingaretti costituiscono un severo richiamo alle responsabilità per l’intero Partito Democratico. E spero davvero che l'Assemblea le respinga, fortificando un segretario eletto solo due anni fa con una maggioranza larghissima, ereditando un partito isolato, arroccato su posizioni autoreferenziali”.

 

A dichiararlo Camilla Sgambato, componente della segretaria nazionale del Partito Democratico con delega alla Scuola.

 

“Oggi l’azione del Partito Democratico deve continuare con un’azione seria riformista e responsabile, intellettualmente onesta. Comprendo lo sfogo di Zingaretti: nel momento in cui tutti siamo chiamati a lavorare a denti stretti e con sobrietà al futuro del Paese, in un governo dove il Pd corre rischi enormi, se non dimostriamo di essere in grado di lottare per le nostre storiche battaglie, riaffermando la nostra identità, nel momento in cui siamo impegnati sul fronte del lavoro, della campagna vaccinale, della salute, delle scuole, ecco che sono spuntate logoranti e degradanti attacchi interni di chi dimostra di essere scollato dalla realtà e dai bisogni reali della gente.

 

Gli attacchi ad Andrea Orlando sono soltanto gli ultimi incomprensibili, strumentali colpi di coda, un tentativo di una impossibile restaurazione. Comunicati, post su Facebook e su Twitter al veleno che prendono il posto dei luoghi deputati alla discussione, come la direzione in cui si è votata la linea del segretario all’unanimità. Discutiamo pure, ma dove e come si deve, e soprattutto approfonditamente. Non nello spazio di un tweet usato come arma per campagne di odio. E facciamolo sui temi che interessano le nostre comunità, recuperando lo spirito di un partito autorevole, plurale, riformista”, continua l’ex parlamentare.

 

“Le respingeremo le dimissioni del nostro Segretario, l’intera comunità del Pd ci chiede di farlo e noi non possiamo che ascoltare la voce della base e delle democratiche e dei democratici”, conclude Sgambato (Pd).

ARTICOLO UNO - C'E' LA DICHIARAZIONE DI ALESSANDRO TARTAGLIONE SUL RAPPRESENTANTE DELLA CGIL

 "Siamo felici per quanto deciso dal Tribunale del Lavoro in merito alla vicenda che ha coinvolto Gianluca Teratone, lavoratore e rappresentante Sindacale Unitario della Filctem Cgil, licenziato lo scorso maggio dall'azienda dalla Nuroll Spa di Pignataro Maggiore. Il giudice ha riconosciuto l'illegittimità del licenziamento, perché in evidente in contrasto con la legislazione nazionale, stabilendo il reintegro del lavoratore in azienda. La pandemia ha limitato la nostra libertà, modificato le nostre abitudini, il che non può essere fatto pagare ai lavoratori che si ritrovano a dover continuare ad operare in contesti dove, spesso, anche l’attento e rigoroso rispetto dei protocolli non basta. Ci auguriamo che in questa fase, purtroppo ancora di emergenza, tutti ad ogni livello, continuino a dimostrare l'equilibrio e la serenità necessari a farci uscire quanto prima da questa situazione". Così il coordinatore provinciale di Articolo Uno Caserta  Alessandro Tartaglione e il responsabile provinciale Politiche del Lavoro  Roberto Iavarone. 

martedì 2 marzo 2021

ASL E ZONE ROSSE - IL PRESIDENTE DE LUCA AVVERTE SOTTO BANCO IL DIRETTORE DELL'ASL DI CASERTA RUSSO E LUI COSA FA - DICE OBBEDISCO !!!

 

 Prime avvisaglie del 2021  alla provincia di Caserta della repressione del presidente della Campania  Vincenzo De Luca tanto annunciata nell’ultimo video, peraltro pubblicato anche dal quotidiano il mattino nei confronti dei cittadini di terra di lavoro.

Peggio della peggior dittatura , anzi questi atti addirittura potrebbero assomigliare a dei vecchi proclami dell’era jugoslava del maresciallo Tito.

Quella comunicazione inviata dal direttore generale dell’Asl di Caserta  Ferdinando Russo ai direttori sanitari dei distretti  interessati con tanto di dicitura “urgente” , dove si specificava che gli stessi direttori sanitari dovevano in ogni caso contattare i sindaci  dei comuni interessati affinchè mettessero in  atto tutti i protocolli contro il covid 19  poiché erano  attenzionati  alla fascia rossa,  la dice lunga  di come la regione Campania e il presidente De Luca abbiano iniziato la repressione del 2021.

 


Ma- come diceva uno dei giornalisti napoletani in prestito alla rai Michele Lubrano- Una domanda sorge spontanea. Ma il presidente De Luca in questo frangente e cioè da quando è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria dall’allora presidente del consiglio professor Giuseppe Conte il 31 gennaio 2020 cosa ha fatto per la popolazione campana per ottemperare alla pandemia in Campania?

Ha saputo soltanto fare soltanto la brutta copia del  festival di Napoli con una telecamera ed un microfono  offendendo tutti nessuno escluso perché non aveva i mezzi necessari per contrastare la pandemia dicendo che solo la chiusura delle città poteva salvare i cittadini?

 Il presidente De Luca lo sapeva benissimo che non si poteva sostituire allo stato e cosa ha fatto? ha mandato prime delle avvisaglie al governo precedente , poi nonostante sia cambiato il timone di comando adesso ci ha provato nuovamente con il  comitato tecnico scientifico della  Regione Campania inviando un messaggio sottobanco al direttore responsabile dell’asl  di Caserta  il quale ha inviato una circolare  a tutti i direttori sanitari , perché di questo si tratta di una circolare e non di un dispositivo normativo, affinché chiudesse qualche comune  della provincia di Caserta, per untotale di 28 comuni.

 Però , ed è questa la cosa strana , non c’è ne Caserta , ne Aversa , ne Marcianise ne altri comuni con alta densità abitativa , forse perché c’è qualche comune che è interessato alle elezioni amministrative  guarda caso Caserta  dove c’è il suo amico sindaco Carlo Marino, poiché chiudere Caserta significava dare in pasto ai leoni il sindaco Marino e delegittimarlo da primo cittadino, dopo che lo stesso Sindaco Marino ha cercato  di tranquillizzare i casertani durante il periodo di lockdown che venivano offesi via internet attraverso i soliloqui di facebook del presidente De Luca .

Al comune di Aversa invece ci sono ancora  spiragli  del centro sinistra di de Luca  per difendere qulache voto e al comune di Marcianise anche qui per difendere l’operato di una lobbie del centro sinistra affarista .  

Cosa diversa per il comune di Santa Maria Capua Vetere inserito nella lista dei comuni ed attenzionato  alla fascia rossa  dove il presidente Vincenzo De luca  pesca poco o niente in quanto la popolazione è molto scontenta del sindaco Mirra , anche se bisogna trattare questo scontento con le dovute pinze , perchè anche qui c ‘è chi predica bene e razzola male .  Ma come si fa con il tribunale  se Santa Maria è IN ZONA ROSSA  ??

E dulcis in fundo il comune di Casapulla dove Luigi Bosco è stato messo in angolo . stessa sorte riservata anche al comune di Maddaloni .

 Ecco come si eliminano comuni che danno fastidio. 

PRESIDENTE MAGLIOCCA SI SVEGLI ????? E' POSSIBILE MAI CHE UN CENTRO DESTRA NON SA RISPONDERE AD UN PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA ?

GIAMPIERO ZINZI DOVE STAI LA LEGA DOVE E' , FRATELLI D'ITALIA DORMITE SVEGLIATEVI TUTTI 

martedì 23 febbraio 2021

PROGETTO CUORE NOSTRO PARTE ANCHE A MACERATA CAMPANIA - GRAZIE ALL'AMMINISTRAZIONE E AL FARMACISTA LANFRANCO IODICE

 


Macerata Campania centro cardioprotetto. Grazie e soprattutto all’interessamento del farmacista Lanfranco Iodice che ha l’attività in Via albana in frazione di  Caturano di Macerata Campania, il comune con l’intervento anche di operatori economici del territorio ha donato due apparecchi defribillatori dando così vita al fattivo “ Progetto cuore nostro “ . Uno di questi è stato posizionato presso la Farmacia Iodice, che ha organizzato anche dei corsi per il personale che sarà impegnato, affinché nei limiti prefissati, possa dare un primo approccio a persone in difficoltà cardio circolatorio. un altro invece è tato posizionato nei pressi del comando della polizia municipale di Macerata Campania . Qualche giorno fa e tenendo sempre presente  delle prescrizioni covid   presso la casa comunale del comune di terra di lavoro si è svolta la  presentazione di un progetto chiamato per l’appunto “ Progetto cuore nostro “.


Certamente per il comune di Macerata Campania è soltanto un inizio essendo un territorio molto vasto circa 10mila abitanti  e diviso anche per frazione . Una di questa è quella di Caturano dove è ubicata la Farmacia Iodice e il defribrillatore posizionato nei pressi della farmacia da un chiaro segnale alla popolazione e comunque conferma in questo momento di pandemia che i farmacisti sono icini a chi soffre .   

FABRIZIO BOSSO OMAGGERÀ CHICK COREA INSIEME AD ELIO COPPOLA ED IL SUO TRIO PER LA QUINTA PUNTATA DI UN ORA DI MUSICA LIVE SU UNICACHANNEL



P
rosegue con grande successo “Un Ora Di Musica Live” la rassegna in diretta streaming, arrivata alla sua quinta puntata.

Il prossimo appuntamento è per Giovedì 25 Febbraio alle ore 20 sul canale Youtube di Unica Channel ed in contemporanea sul suoi profili Facebook e Twitch. Il Live sarà dedicato al pianista statunitense Chick Corea.

Ospite della serata, il grande trombettista Fabrizio Bosso, torinese di nascita ma romano di adozione, indiscutibilmente uno dei più grandi trombettisti jazz in circolazione, che vanta importanti collaborazioni tra cui Mario Biondi, Sergio Cammariere, Nicola Conte, Zucchero, Fabio Concato, e Tiziano Ferro. Un artista dalla personalità complessa e affascinante che al tempo stesso è capace di essere trasversale e democratico nei suoi riusciti tentativi di gettare un ponte tra pop e jazz e sdoganare un genere di nicchia rendendolo accessibile e comprensibile anche ad un pubblico mainstream.

L’Artista sarà ospite del trio del batterista partenopeo Elio Coppola, che si è fatto rapidamente strada nell’ambiente jazz internazionale, presente nelle più importanti rassegne jazz europee con band di chiara fama e di grande spessore musicale, spesso in tournée anche negli Stati Uniti ed in America Latina, ha collaborato con importanti artisti tra cui John Patitucci, David Kikoski, Benny Golson, Joey De Francesco, Enrico Rava solo per citarne alcuni.

Il trio è composto inoltre dal pianista Antonio Caps e dal bassista Antonio Napolitano, due musicisti con una spiccata sensibilità musicale e virtuosi del proprio strumento.

Il concerto del 25 Febbraio sarà dedicato a Chick Corea, ed il trombettista, che oltre ad essere un virtuoso è dotato di una grande sensibilità artistica, renderà omaggio al grande pianista, interpretando uno dei suoi brani più celebri. L’omaggio è stato fortemente voluto anche da Elio Coppola, padrone di casa della trasmissione.

Un Ora Di Musica Live è il nuovo format online, fondato dalla collaborazione tra il regista Ettore Terribile Chianese ed il batterista Elio Coppola, pensato per far rivivere la musica dal vivo ferma ormai da un anno a causa dello stop imposto dalle disposizioni anti Covid. Il programma permette al pubblico amante della buona musica, di ritrovare, seppur virtualmente, i propri artisti preferiti sostituendo il fragore degli applausi con i commenti sulle piattaforme social. E’ possibile inoltre sostenere il progetto con piccole donazioni attraverso Paypal.

L’iniziativa cominciata lo scorso Dicembre sta riscuotendo un notevole successo raggiungendo oltre 60mila persone tra Italia, Inghilterra, Germania, Spagna, ma anche Stati Uniti, Canada e Giappone con un totale di circa 21mila visualizzazioni nelle prime quattro puntate.

giovedì 11 febbraio 2021

FATTURE FALSE INCHIESTA DDA DI FIRENZE - SCARCERATO IL COMMERCIALISTA AMEDEO CORVINO DIFESO DALL'AVVOCATO GUGLIELMO VENTRONE

  Il Tribunale del Riesame di Firenze ha scarcerato oggi il commercialista di Casal di Principe, Amedeo Corvino, coinvolto nell’inchiesta della Dda fiorentina scattata il 20 gennaio scorso sfociata in 34 arresti sull’asse Campania-Toscana. Ad oggi, il professionista casertano, difeso dall’avvocato Guglielmo Ventrone, è il primo indagato - sui 34 destinatari della misura cautelare – ad essere stato scarcerato. Le posizioni degli altri indagati che si sono rivolti al Tribunale della Libertà sono in fase di decisione in queste ore. Il commercialista era accusato insieme ad altri di emissione di fatture per operazioni inesistenti aggravato dall’articolo 7 e concorso in associazione esterna. Delle 34 misure cautelari, 4 furono eseguite in carcere, 6 ai domiciliari, 9 agli obblighi di dimora e 15 misure in interdizione personale con divieto di svolgimento di tutte le attività inerenti l’esercizio di imprese. Sequestrati anche beni e disponibilità, anche per equivalente, fino alla concorrenza di circa 8,3 milioni di euro a diversi soggetti colpiti dal provvedimento.

https://www.ilmattino.it/caserta/casal_di_principe_toscana_fatture_false_camorra-5760466.html

ORDINE DEGLI AVVOCATI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE RISCHIO COMMISSARIAMENTO ??

 S. MARIA C. V. - Si profila un rischio commissariamento per il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Santa Maria Capua Vetere, a causa del numero legale venuto meno per l’assenza volontaria di sette consiglieri del gruppo Dignità Forense che chiedono le dimissioni del presidente Adolfo Russo, criticandone la gestione. I «maginifici 7» (gli avvocati e consiglieri Emilia Borgia, Gianmarco Carozza, Marisa De Quattro, Tiziana Ferrara, Ottavio Pannone, Giuseppe Merola ed Ugo Verrillo) si dicono «coerenti nell’iniziativa in linea con il dissenso denunciato fino a oggi». Oggi, la loro mancata partecipazione ha fatto saltare la prima convocazione del Consiglio, ma il presidente Adolfo Russo ha già convocato la seconda assise per domani. Alle loro rimostranze, Russo risponde così: «Ci chiedono di dimetterci ma, mi domando, a questo punto perché non si dimettono loro? Probabilmente per non assumersi le responsabilità e tutte le conseguenze che ne deriverebbero per l’intero Consiglio e l’avvocatura». Nei giorni scorsi si erano dimesse tre importanti figure del Consiglio: il vicepresidente, la responsabile della formazione e il tesoriere (gli avvocati Iaselli, Puoti e Palmirani).

https://www.ilmattino.it/caserta/avvocati_ordine_dimissioni_consiglieri_russo_presidente_santa_maria_c_v-5760600.html


ESCLUSIVO CASO DI MALASANITA' ALL'INTERNO DEL CARCERE DI POGGIOREALE PER UN DETENUTO DI CASERTA LA DENUNCIA DELLA FIGLIA

Meno male che non c'è più Alfonso Bonafede alias fo fo il dj perchè effettivamente non si può morire  e non si deve morire  di covid perchè altrimenti lo stato dovrebbe elargire in caso di morte secondo la corte di Strasburgo molti centinaia di migliaia di euro . 

Ci è gunta sulla nostra email questa lettera della figlia di Domenico Pisani di 56 anni di Caserta, ve la proponiamo cosi come è .  

Salve, mi chiamo Pisani Annamaria, vi scrivo perché mio padre Pisani Domenico,attualmente agli AA.DD. È detenuto da 12 anni e mezzo, per reati di droga. Durante la sua detenzione  è stato ristretto prima presso il carcere circondariale di Bellizzi Irpino,e poi dal 2018 trasferito a Poggioreale. Mio  padre  è affetto da diabete mellito in trattamento insulinico,in fase metabolica, cioè scompensato.Durante una giornata normale di detenzione , mio padre ha iniziato a stare male fino ad entrare in coma, per 2/3 giorni e  dopo circa un mese e mezzo gli è stato amputato l’anulare del piede destro. Fino a quando non è stato trasferito nel dicembre 2019 presso l’infermeria del carcere di Poggioreale. Ricoverato al SAI, dove oltre ai prelievi e alla visita al cuore  non ha ricevuto  nessun altra cura. Durante tale periodo mio padre è entrato in coma,ha avuto un blocco renale e attualmente tale patologia si trova al terzo stadio, un blocco polmonare respiratorio causato da bronchite.Visite sanitarie  esterne mai autorizziate ,  così come le infiltrazione agli occhi a causa del diabete. Da quando si trova a Poggioreale  queste cure non sono mai state somministrate.Abbiamo fatto richiesta  per gli arresti domiciliari all’inizio dell’anno 2020  ma ci sono stati rifiutati perché il giudice ritiene che presso le strutture carcerarie mio padre può essere curato in maniera idonea.In questo periodo  di Covid-19,sono stati gli stessi sanitari del carcere  che hanno presentato richiesta di arresti domiciliari perché secondo  il loro parere mio padre era in pericolo di vita,perché come tutti sanno il COVID-19 è rischioso e colpisce soprattutto chi è gia affetto da patologie gravi ed importanti.Con questa mia lettera vorrei sollecitare sia il Garante dei detenuti che il  Giudice Dottoressa Elvira Castelluccio ,affinché i detenuti affetti da problemi sanitari come Domenico Pisani,siano trattati e curati in maniera adeguata.  Nel mio caso,mio padre ha sbagliato e deve pagare per i suoi errori,nessuno dice il contrario,ma a cinquantasei anni gli mancano se tutto va male otto anni e mezzo per terminare la condanna. Questo però deve avvenire in modo dignitoso ed umano, così come avviene presso la struttura carceraria di Avellino, ma non  presso quella di Poggioreale,dove ci sono cinque detenuti in una stanza, dove in molti sono positivi al Covid-19,all’interno di tanti reparti, come è accaduto nel reparto di detenzione  di Pisani  denominato “Livorno”.Noi familiari abbiamo paura che possa accadere qualcosa di irreparabile.Voglio  sperare che il mio scritto possa giungere anche al Signor Giudice Castelluccio ed a tutte quelle persone che si occupano dei problemi sanitari e non,legati alle problematiche del mondo carcerario,affinché tali situazioni non debbano più verificarsi .Annamaria pisani.

mercoledì 10 febbraio 2021

CARA SANTA MARIA CAPUA VETERE - ECCO PERCHE' SEI CADUTA IN BASSO E SEI IN UNA LENTA AGONIA - QUESTA LA RISPOSTA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN MERITO ALLA VICENDA RICAMATA DA ALCUNI PERSONAGGI POLITICI E NON

 

“La speculazione politica sulla morte di una persona è l’atto più basso che può compiere chi aspira a coprire una funzione di rappresentanza delle Istituzioni. 

 

Nel caso specifico, la nota delle Associazioni può essere definita solo becera, soprattutto alla luce della mancanza di qualsiasi notizia sulle cause della morte, su di un eventuale intervento del 118 e sul fatto se la morte stessa fosse sopraggiunta indipendentemente dagli interventi dei sanitari, tutte circostanze che saranno verificate dalla Magistratura per comprendere eventuali responsabilità sanitarie. Da parte dell’Amministrazione si eprime vicinanza alla famiglia che sta vivendo un grande dolore.

 

Questa becera strumentalizzazione politica ci impone di ribadire, ancora una volta, che la scelta di conversione dell’Ospedale Melorio in Centro Covid è una scelta di totale competenza dell’Asl e potremmo sul punto evidenziare le tante persone, in questi mesi affette da Covid, che solo grazie alla presenza di quei posti letto sono state curate e in molti casi salvate. 

 

Se avessimo avuto l’idea di politica che ha il portavoce delle Associazioni, avremmo potuto in quella fase ricordargli che senza il Centro Covid di Santa Maria Capua Vetere molte persone sarebbero morte. Ma questo non appartiene e non apparterrà mai al nostro stile, al nostro modo di intendere le Istituzioni e di servire la comunità. 

 

Chiediamo alle Associazioni di cui è portavoce, se realmente esistenti, di avere un sussulto di dignità e spiegargli che non si specula sulla morte delle persone per un like su Facebook o per un voto nell’urna.

 

Il portavoce delle Associazioni ha deciso che la politica sammaritana deve toccare il punto più basso degli ultimi decenni e sta alacremente lavorando su questo obiettivo, già a distanza di molti mesi dalle elezioni; del resto cosa ci si potrebbe aspettare da una persona che sta reclutando e facendo “campagna acquisti” di candidati inviando sui telefonini dei sammaritani un messaggio seriale con la modifica solo del nome del destinatario per chiedere candidati? Che progetto per la città e che proposte può avanzare? Solo becere strumentalizzazioni, come in questo caso”.

 

Sindaco Mirra e Amministrazione Comunale