La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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domenica 9 settembre 2012

CASERTA SPARISCONO MAMMA E FIGLIO - SI INDAGA SU PRESUNTE INADEMPIENZE

Dal pomeriggio del 4 settembre non si hanno più notizie del piccolo Lorenzo Schisano (di circa 1 anno) e della mamma Svetlana Cernova di anni 32 residente a San Marco Evangelista. E' giallo nel casertano per la loro scomparsa. Nella stessa giornata il Tribunale per i minori aveva incaricato i servizi sociali territoriali di adottare misure finalizzate alla tutela del bambino. Il tutto perchè, in seguito a programmi di recupero socio-psicologici accettati dalla signora Cernova e dal compagno Stefano Schisano, era emerso grazie al parere di esperti, che prestano la propria attività presso il Centro Antiviolenza 'Noi Voci di Donne' di Caserta, che la donna non era in grado di gestire la casa nè di provvedere alla crescita del bambino. Al programma, concordato con i rispettivi legali e che prevedeva sia il mantenimento in termini economici che il diritto di visita da parte del papà per vedere due ore al giorno il piccolo Lorenzo, si era giunti a seguito delle segnalazioni depositate dalla Cernova e da testimoni circa 10 fa. Segnalazioni che poi, in sede di programma, non hanno per nulla rispecchiato la verità dei fatti. Ecco dunque giungere alla fatidica data del 4 settembre, giorno in cui Stefano Schisano si reca a casa della compagna dove però non trova nessuno. Da quel momento tutte le misure sono state adottate e tutti i procedimenti sono stati investiti ma senza avere nessuna notizia e nessuna traccia di dove possano essere il piccolo Lorenzo con la mamma. "Un paio di giorni prima - spiega Pina Farina, presidente dell'Associazione 'Noi Voci di Donne' - la signora era stata a colloquio da noi e in quella circostanza aveva manifestato qualcosa di strano comunicandoci anche che avrebbe affidato la sua vicenda ad un legale di Napoli. Di lì a due giorni si è verificata la scomparsa. Ci auguriamo che al più presto, al di là delle ricerche in Italia, vengano effettuate ricerche internazionali affinché ci assicurino che il piccolo Lorenzo stia bene".Attualmente le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Casagiove, comune di residenza della madre di Stefano Schisano, e il caso nelle prossime ore verrà posto all'attenzione della redazione di 'Chi l'ha visto?'.



MARIO TUDISCO - MA QUALE ESTATE SAMMARITANA - NO HO VISTO UNO SPETTACOLO

“ Sembra proprio che una volta ottenuta la mia testa, il Gruppo consiliare dei Sammaritani si sia dato alla macchia: infatti, nonostante io sia un accanito lettore dei quotidiani locali e dei siti online, non sono riuscito a leggere neanche un rigo di proposte programmatiche da parte di costoro. Evidentemente, sono troppo impegnati a congiurare per ottenere qualche nuova poltrona; nel frattempo l’Antica Capua ha assistito a una estate desolante senza nessun evento degno di nota per i molti sammaritani rimasti in Città. Ora, è vero che i termini per l’approvazione del bilancio sono stati differiti, ma è altrettanto vero che nessuno di questi signori abbia pensato di rivolgersi a degli sponsor privati per la realizzazione di qualche iniziativa. Eppur avevano la strada spianata: basti pensare alla Città sotto la Città e al Concerto di Pietro Condorelli al Teatro Garibaldi, entrambi gli eventi realizzati anche con fondi privati.

A memoria di uomo – e il sottoscritto in veste di giornalista segue la vita pubblica e politica da quasi 30 anni – non si ricorda un gruppo consiliare così taciturno da autorizzare il sospetto che nulla abbiano da dire in merito alle principali problematiche sammaritane. Anzi, sembrano essere interessati solo alla minima gestione del potere, che di solito rappresenta un famigerato sottobosco politico clientelare che non produce niente per la collettività. Ma forse – come quei bambini volenterosi hanno bisogno di qualche sostegno e aiutino. Mi sia consentito, allora, porre loro qualche domanda esplorativa.

1) Cosa ne pensano di fare costituire una cooperativa di lavoratori per il servizio di ausiliari della sosta? E hanno intenzione di aumentare le strisce bianche, quindi non a pagamento, nelle aree di sosta per gli autoveicoli?

2) Sono favorevoli o contrari alla proposta di uno assessorato specifico per l’urbanistica, la cui delega è ancora oggi detenuta dal Sindaco?

3) I consiglieri Sammaritani che posizione hanno in merito alla possibilità di costruire nell’ex Tabacchificio 430 appartamenti nonostante una mozione consiliare unanime di segno contrario? Sono a conoscenza che nella ex Siemens sono già iniziati i lavori per la costruzione del Conad e di una mega galleria commerciale? Cosa ne pensano e cosa pensano del futuro del Mulino Parisi?

4) Hanno mai effettuato una verifica del programma elettorale a quasi un anno e mezzo dall’insediamento della Amministrazione in carica? E se l’hanno effettuato a quali conclusioni sono giunti?

5) Non pensano che il verde pubblico costi troppo per la comunità locale, atteso che costa pro capite più che in quel di Sanremo Città dei fiori per antonomasia?

6) A proposito dei lavori pubblici, hanno previsto anche il rifacimento o aggiustamento del manto stradale di corso Garibaldi e di corso De Carolis?

7) Quanto prevedono come PEG per la Cultura, gli eventi e la Promozione Turistica?

8) Io avevo intenzione di costituire uno Sportello Anticamorra nella Città che il Procuratore Lembo ha definito la “ cucina dei Casalesi “, hanno la volontà di organizzare loro questo utile strumento di indagine e di monitoraggio?

9) Stadio Piccirillo: è prevista una voce di spesa per la messa a norma della tribuna?

10) Stadio del Tennis: sono state attivate – come io stavo facendo – le procedure per la gestione sammaritana e non più provinciale di questa storica struttura? E, a proposito della piscina comunale si è proceduto alla nuova gara di appalto in considerazione che la convenzione precedente è scaduta questo Luglio?

Mario Tudisco

GIUNTA PROVINCIALE – ZINZI: “IL RIFIUTO DI MAZZARELLA? ATTO SCORRETTO E IRRIGUARDOSO NEI CONFRONTI DELL’ISTITUZIONE PROVINCIA E DEI CITTADINI DI TERRA DI LAVORO”.

“L’atto compiuto stamani dal consigliere provinciale del Pdl, Filippo Mazzarella, che ha rifiutato di ricevere il decreto di nomina ad assessore provinciale, è scorretto e irriguardoso nei confronti dell’istituzione Provincia e di tutti i cittadini di Terra di Lavoro. Si tratta di un gesto inaspettato e di enorme gravità, che mi offende come presidente della Provincia e come persona”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi.

“Mazzarella – ha aggiunto Zinzi – dovrebbe motivare una scelta del genere, soprattutto in considerazione del fatto che il suo nome mi era stato proposto ufficialmente dalla dirigenza provinciale e dal gruppo consiliare del Pdl. E’ un fatto molto grave, che non potrà restare privo di conseguenze. Purtroppo attraverso simili comportamenti l’immagine dell’Ente viene danneggiata e i cittadini capiscono sempre meno le logiche alla base di tali decisioni”.

giovedì 6 settembre 2012

SANTA MARIA CAPUA VETERE - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Caro Cecere


E' mai possibile che si debba assistere a certi spettacoli ridicoli per le strade di S. Maria C.V. ?

Oramai tutto sta scadendo!

Persino le ricorrenze religiose sono strumentalizzate a fini elettorali ed ecco che improvvisamente si inventano nuove festività che non hanno assolutamente nulla a che vedere con la tradizione locale , solo ed unicamente per fare concorrenza a chi organizza la festa patronale .

Ecco che allora si vedono girare, in concorrenza tra loro , il Comitato dell'Assunta ed il Comitato della Madonna di Montevergine che questuano tra i commercianti della città e i passanti. Cosa avrà mai a che vedere la Madonna di Montevergine con la città di S. Maria C.V. ???? QUALCUNO LO SPIEGHI

E' mai possibile che si debbano profanare delle ricorrenze religiose in questo modo ? Ed è mai possibile che nessuno intervenga a ristabilire un pò d'ordine ad un tale caos?

Per quanto concerne i festeggiamenti dell'Assunta è risaputo che ci voglia l'autorizzazione del Parroco del Duomo ad organizzare i festeggiamenti, ma, quale autorità religiosa o cittadina autorizza l'organizzazione dei festeggiamenti della Madonna di Montevergine ?

Sinceramente come credente praticante questa lotta senza quartiere dei comitati dei festeggiamenti mi da molto fastidio e turba il comune senso religioso .

una lettrice del blog

6 settembre 2012: I TABACCAI DICONO NO!

I tabaccai italiani assieme agli altri tabaccai europei si mobilitano domani 6 settembre 2012 per dire NO


manifestando la propria contrarietà alle paventate misure legislative per la revisione della Direttiva sui

Prodotti del Tabacco che nei prossimi giorni saranno proposte dalla Direzione Generale Salute e Tutela

dei Consumatori della Commissione Europea (DG SANCO).

Contro ogni evidenza scientifica circa la loro efficacia e nonostante l’opinione contraria della

maggioranza dei cittadini europei espressa nella Consultazione Pubblica lanciata dalla stessa DG

SANCO, le opzioni di intervento in fase di elaborazione finale sembrano orientarsi su queste tre misure

fondamentali:

• Rendere tutte le sigarette uguali per sapore e gusto

• Nascondere i pacchetti di sigarette dietro scansie coperte alla vista del pubblico

• Togliere marchio e logo rendendo il pacchetto neutro, di colore olivastro, riempiendolo per

intero con immagini shock

Misure demagogiche con l’obiettivo dichiarato di una risibile diminuzione della propensione al

tabagismo inferiore allo 0,5% nell’arco di 20 anni. Obiettivi ben più ambiziosi sono stati raggiunti con

politiche di informazione e educazione agli stili di vita. Di certo oggi sappiamo che nei Paesi dove

alcune di queste misure sono state adottate è aumentata in modo esponenziale la vendita di sigarette

contraffatte e di contrabbando.

“Queste misure demagogiche e del tutto inutili,- dichiara Salvatore Di Crescenzo, presidente provinciale della Fit (Federazione Italiana Tabaccai) di Caserta - riducono le entrate degli Stati e gettano sul lastrico un milione e mezzo

di lavoratori del settore della vendita al dettaglio, alimentano la criminalità organizzata e non

producono effetti positivi sulla salute pubblica.”

Già oggi, a causa del contrabbando e della contraffazione delle sigarette, l’Unione Europea perde ogni

anno non meno di 10 miliardi di euro di entrate erariali. Una cifra che è purtroppo destinata a crescere

ancora, soprattutto nel caso in cui le misure proposte fossero approvate. Solo in Italia il mercato illegale

dei tabacchi lavorati è pari ad almeno il 4% del mercato legale per un valore di circa 500 milioni di euro.

Mercato illegale destinato con tali misure a crescere con conseguenti enormi perdite erariali. Troppo

quando si tagliano anche le pensioni.

Chiediamo all’Unione Europea, chiediamo ai nostri rappresentanti istituzionali di promuovere la

prevenzione e l’informazione sui corretti stili di vita, anziché trattare i tabaccai come malfattori e i

cittadini come incapaci di intendere e di volere.

L’Europa che a parole dice di essere vicina alle piccole imprese, fulcro dell’economia e che sostiene di

difendere i consumatori non può arrogarsi il diritto di trasformarsi in un Super Stato paternalista che

interviene in modo invasivo sulle scelte individuali di ciascuno, diffondendo la cultura del

proibizionismo e gettando sul lastrico migliaia di famiglie.

In allegato il materiale fotografico inerente la protesta.

N.B. L’ufficio stampa della Federazione Italiana Tabaccai è a disposizione per ulteriori informazioni

anche per riprese all’interno delle rivendite, durante la giornata di protesta.

mercoledì 5 settembre 2012

CASERFTA - TENTATA ESTORSIONE - FERMATI DELLA VENTURA E PASCALE

Agenti della sezione anticamorra della squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore Angelo Morabito, nella mattinata odierna, in maddaloni (ce), a seguito di un ininterrotto e mirato servizio di appostamento, hanno arrestato in flagranza del reato di tentata estorsione, aggravata dall’art. 7 l. 203/91, Della Ventura Michele, classe 63, e Pascale Patrizio, classe 79, entrambi da Maddaloni e con precedenti polizia, anche specifici, ritenuti referenti del clan belforte di marcianise (ce) nell’area di maddaloni (ce).
In particolare, nei giorni precedenti, i citati malviventi si sono presentati più volte presso il cantiere, intimando al capo cantiere di “mettersi a posto a marcianise” e chiedendo una somma non ancora quantificata che la vittima avrebbe dovuto consegnare nella mattinata odierna.
Venivano quindi disposti mirati servizi di appostamento presso il citato cantiere di maddaloni (ce), effettuati con diversi agenti della squadra mobile travestistisi da operai ed impegnati a lavorare nel cantiere, che si concludevano con l’arresto del della ventura e del pascale.
I due, infatti, erano ritornati sul cantiere a bordo di una fiat uno, e avevano nuovamente contattato il capo cantiere, al quale avevano ribadito la richiesta estorsiva.
In tale contesto, il personale della squadra mobile interveniva immediatamente, fermando i malviventi che non hanno potuto opporre alcuna resistenza.
Pertanto, i citati pregiudicati venivano arrestati in flagranza del reato di tentata estorsione aggravata dalla metodologia mafiosa e dall’avere agito al fine di agevolare il clan camorrista dei belforte (ce).
Dopo le formalità di rito, gli arrestati, sono stati associati alla casa circondariale di santa maria capua vetere (ce), per rimanervi a disposizione dell’a.g. procedente.

FESTIVAL, NOTE D’AUTORE CON SERGIO CAMMARIERE.




Grande attesa e fans in fila al botteghino per i tagliandi “extra” del concerto di Sergio Cammariere, protagonista della sesta serata di “SETTEMBREalBORGO42”, il Festival Internazionale di Musica e Dintorni, organizzato dalla Provincia di Caserta con il contributo della Regione Campania e la partnership della Camera di Commercio di Caserta.

Il cantautore crotonese si esibirà domani sera, 6 settembre, alle 20.30, al Teatro della Torre, con i suoi musicisti di sempre (Luca Bulgarelli al contrabbasso, Amedeo Ariano alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni) e la special guest Fabrizio Bosso alla tromba.

Personaggio singolare nel panorama musicale italiano, Sergio Cammariere è un pianista, un compositore ed un interprete di rara e raffinata intensità espressiva. Un artista completo, carico d’umanità ed in continua evoluzione, che spazia dalle note jazz ai ritmi latini, dalla musica classica allo stile cantautoriale.

Il “sipario” sul concerto di Sergio Cammariere si alzerà dopo due appuntamenti da non perdere, previsti nel cartellone della giornata di domani: nella Chiesa dell’Annunziata, alle 19.00, Ottavia Pastore, allieva della “Classical Music Performance Summer School”, diretta dal Maestro Ramin Bahrami, eseguirà al pianoforte Fantasia Wanderer di Franz Schubert, mentre nei Giardini del Duomo, alle 19.30, il popolare attore di “Un posto al sole”, Lucio Allocca, darà vita al reading teatrale dal titolo “Certe anime hanno azzurre stelle”, versi e canzoni di Federico Garcia Lorca con ricordi di Pablo Neruda. In chiusura di serata, alle 22.30, Piazza Vescovado offrirà la ribalta allo spettacolo dell’attore comico Riccardo Rossi, che intratterrà il pubblico con “Stasera a casa Rossi”.

Ieri, martedì 4 settembre, causa pioggia e rischio sicurezza, il concerto di Alessandro Mandarino è stato annullato e rinviato a domenica 9 settembre, alle 20.30, al Teatro della Torre. Chi volesse ottenere il rimborso del biglietto potrà rivolgersi al punto vendita dove lo ha acquistato o chiamare l’Infopoint del Festival, in orari di ufficio, ai numeri 0823.2478589 e 0823.2478565. Se l’acquisto è avvenuto attraverso la “rete”, sul sito WWW.GO2.IT, sarà possibile ricorrere alla restituzione del prezzo del biglietto mediante la procedura di rimborso. In caso contrario, il titolare del “posto unico numerato” manterrà la stessa poltrona assegnata all’atto dell’acquisto.

SANTA MARIA CV - “PERCHÉ SONO NEGATI GLI STRAORDINARI AL PERSONALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE?”

Sulle vicende relative ai livelli di assistenza forniti dall’ospedale Melorio di Santa Maria Capua Vetere, il sindaco Biagio Di Muro ha rilasciato la seguente dichiarazione: “I recuperi dei servizi di Oculistica e Otorino, nonché quello del servizio ambulatoriale ortopedico in attesa che si provveda al trasferimento dell’Ortopedia a Santa Maria Capua Vetere, alla luce di provvedimenti inaccettabili della direzione generale dell’Asl Caserta appaiono non nel segno della volontà di rilancio del presidio ospedaliero ma piuttosto una rappresentazione “oppiacea” tesa a indurre un abbassamento della guardia rispetto alla sopravvivenza, al potenziamento e al rilancio del Melorio. Il bacino capuano-sammaritano vanta, rispetto ai livelli di assistenza, gli stessi diritti di ogni altra area della provincia e, se proprio la coperta è corta, non può diventare lunga solo in quei punti che rispondono sfacciatamente a soddisfazioni di tipo politico.

E’ possibile, per esempio, che sia riconosciuto lo straordinario a macchia di leopardo? E’ possibile non riconoscerlo a Santa Maria Capua Vetere, tanto più che è stata ritenuta cava e miniera da cui attingere personale medico e parasanitario, depauperandolo delle necessarie professionalità? E’ possibile che si facciano calcoli sulla produttività per taluni aspetti erronei (e non sappiamo fino a che punto in buona fede) e per talaltri aspetti oggettivamente falsificati dalle condizioni precostituite a monte (è evidente, ad esempio, che se bisogna tenere aperti reparti con personale non sufficiente la produttività è condizionata da tale situazione)?

Nel mentre ci si rende conto dell’enorme sacrificio del personale ospedaliero – che, con spirito di abnegazione, ha garantito ai limiti dell’impossibile i livelli di assistenza – bisogna stigmatizzare le politiche dell’Asl che sembrano più tese alla chiusura dell’ospedale Melorio che non a renderlo “ospedale di frontiera e di decompressione” rispetto a Caserta (i cui tempi di attesa nel settore dell’emergenze sono, il più delle volte, biblici) e rispetto allo stesso ospedale di Aversa.

A tal fine, anche a nome di altri sindaci del bacino, ho richiesto un incontro urgente con il direttore generale e con il direttore sanitario dell’Asl affinché, al di là dei propositi e delle promesse, s’individuino oggi le concrete azioni in termini di progetti e lavori che consentano al presidio ospedaliero di svolgere in piena efficacia i suoi compiti di assistenza sanitaria”.

RIFIUTI – ZINZI: “MINISTERO DELL’AMBIENTE E REGIONE CAMPANIA CI DICANO CHI SI DEVE OCCUPARE DEL SERVIZIO DI RACCOLTA. TRA QUALCHE GIORNO L’ORDINE PUBBLICO POTREBBE ESSERE A RISCHIO”.





“Il Ministero dell’Ambiente e la Regione Campania facciano chiarezza una volta per tutte: i cittadini della provincia di Caserta hanno diritto di conoscere quali sono le regole che vigono per la raccolta dei rifiuti. E’ fondamentale che si stabilisca immediatamente chi deve fare cosa. Da qui a qualche giorno potremmo vivere situazioni drammatiche sotto il profilo dell’ordine pubblico e dalla salubrità ambientale”. E’ categorico il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, che stamani, dopo i ripetuti appelli rivolti al Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, e alla Regione Campania, ha deciso di invitare il Governo centrale e regionale ad assumere una posizione netta e definitiva sulla delicata questione della raccolta dei rifiuti in considerazione dell’annunciata cessazione del servizio da parte del Consorzio Unico di Bacino (CUB) di Napoli e Caserta, prevista per il prossimo 10 settembre.

La presa di posizione del Presidente Zinzi giunge all’indomani della richiesta, a firma dell’assessore regionale all’Ambiente, Giovanni Romano, di istituzione di un tavolo tecnico per l’esame delle problematiche relative al ciclo integrato dei rifiuti in Regione Campania presso il Ministero dell’Ambiente. La Provincia di Caserta, dal canto suo, pure in assenza di un preciso richiamo normativo, si è fatta promotrice, attraverso la società provinciale Gisec SpA, della costituzione di società d’ambito, strumento che ha come finalità quella di assicurare il servizio, in bacini territoriali omogenei, della raccolta dei rifiuti avvalendosi delle professionalità che operano da tempo nel Consorzio Unico di Bacino. Questo strumento, avallato dall’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) regionale e provinciale, sottoposto alle rigide regole che la finanza pubblica oggi impone per le società partecipate dagli enti locali, rappresenta allo stato l’unica garanzia per assicurare sia il servizio che il mantenimento dei livelli occupazionali. Inoltre, grazie all’assunzione da parte dei Comuni serviti dell’obbligo della polizza fideiussoria a garanzia degli eventuali debiti non pagati, saranno scongiurate le esposizioni debitorie da parte dei Comuni, i cui mancati pagamenti hanno originato la disastrosa e irreversibile condizione in cui versa il Consorzio Unico di Bacino, costretto a chiudere i battenti nei prossimi giorni.

“Rivolgo il mio appello ai Sindaci e ai Commissari Prefettizi dei Comuni serviti dal Cub – ha aggiunto Zinzi – affinché dimostrino senso di responsabilità nel sostenere il modello delle società d’ambito, ad oggi unica risposta credibile per il superamento dello stato d’emergenza. E’ chiaro che, qualora il Ministero dell’Ambiente e la Regione Campania indicassero la Gisec come soggetto che deve subentrare nel servizio di raccolta dei rifiuti nei Comuni facenti parte del Consorzio Unico, così come già avvenuto per la gestione degli impianti, la società provinciale sarebbe pronta ad assumersi tutte le responsabilità sin da subito. Da questo momento in poi tutte le istituzioni non potranno né dovranno ignorare le conseguenze che potrebbero derivare dal precipitare della situazione”.