La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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giovedì 24 febbraio 2011

AVERSA L'ALBANESE CHE HA UCCISO CARDITO ERA RICERCATO DALL'INTEPOL

I militari della sezione operativa di aversa, all’esito degli accertamenti eseguiti sulle numerose false generalita’ fornite dallo stesso negli anni, appuravano che l’albanese cakoni shkelqim - sottoposto il 22/02/2011 a fermo d’indiziato di delitto per l’omicidio di vincenzo cardito, mentre con documenti falsi cercava di espatriare dal porto di ancona - era attivamente ricercato dall’interpol dal 2005 in quanto destinatario mandato di cattura internazionale, emesso nel 2005, per un altro omicidio commesso nel 2002 in albania; per tale reato era stato gia’ condannato a 18 anni di reclusione che non aveva scontato allontanandosi dal paese.

L’omicidio di vincenzo cardito era avvenuto il 17/02/2011 in villa di briano (ce) quando, a seguito di un violento alterco, quest’ultimo era stato raggiunto al patto da un colpo d’arma da fuoco esploso dal cakoni.

EGREGIO DIRETTORE DE IL GIORNALE DOTTOR SALLUSTI VENGA NELLA PATRIA DELLA CADUTA DEL GOVERNO PRODI NON SE NE PENTIRA'

Egregio Direttore Sallusti de Il Giornale di Milano

Mi ha fatto molto piacere che un suo corrispondente per giunta collega giornalista abbia ricercato qualcosa sul mio Blog. Con Luca Rocca ho avuto uno scambio di idee, ma sono convinto che mi ha cercato per qualche articolo addirittura via internet . Ciò significa che il lavoro dei suoi giornalisti si basa soprattutto sullo scambio , Cosa ben fatta s’intende, ma le dirò che ci sono personaggi di cultura e professione molto importanti nella nostra Santa Maria Capua Vetere che è sede di tribunale . Quindi , compatibilmente con i suoi impegni non si fermi solo a Napoli, ma venga nella città che ha fatto cadere il governo Prodi.

La saluto

Prospero Cecere

mercoledì 23 febbraio 2011

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 - ANTONIO MIRRA ASSENTE PER MOTIVI DI FAMIGLIA

Quando si frequentava la scuola media superiore e si era impreparato in qualche materia, si cercava di non anadre a scuole e si pregava il genitore di firmare una giustifica  con la dicitura " prego voler giustificare mio figlio per l'assenza del giorno ...... per motivi di famiglia" . Antonio Mirra sarà il grande  assente dalle elezioni amministrative 2011, poichè il pd non riesce ad avere seguito con altre liste, ma soprattutto l'avvocato  per non farsi prendere impreparato si è fatto la giustifica ed in questo caso  sarà assente per motivi di famiglia .   

GLI EXTRAMMINISTRATORI DELLA GIUNTA MUNICIPALE SI SONO DATI AL POP CON ERIC CLAPTON MENTRE SONO GIUNTI ALL'AULTIMA SPIAGGIA

E’ la resa dei conti nel pdl . Gli ex amministratori della giunta municipale si sono presentati all’interpartitico di ieri sera per cercare di far cambiare idea o addirittura di inserirsi nel nuovo assetto che il coordinatore cittadini ha inteso attuare insieme al coordinatore regionale e soprattutto al presidente Paolo Romano che sta incominciando a capire che il gruppo consiliare del pdl se vincerà le elezioni amministrative 2011 dovrà essere costituite da persone che comunque devono dare credibilità ma soprattutto dovranno essere facce politiche pulite soprattutto nuove . Per tali motivi per gli ex amministratori che hanno sempre preferito Eric Clapton e la sua preferita Cocaine , non c’è nulla da fare e per molti di loro riamane che abbandonare la scena altrimenti il pdl perderà le lezioni per la terza volta.

Ecco cosa hanno fatto trapelare alcuni affezionati che vogliono far cambiare idea a qualcuno che tene o’ core in do zucchero.

“Si è riunito in data odierna, presso la sede cittadina di Via Avezzana, il Pdl cittadino al fine di avviare la fase operativa che condurrà alle prossime amministrative.

Priorità assoluta al programma elettorale da sottoporre agli elettori per poi dar vita alla fase di consultazione interpartitica.

E’ stato dunque nominato un gruppo di lavoro che, coordinato dall’avvocato Bruno Amirante, sottoporrà al coordinamento, al gruppo consiliare, agli ex amministratori ed alla base, gli impegni principali da assumere al governo della città.

Con Bruno Amirante, dunque, Assunta Di Martino, Ramona Di Bernardo, Antonio Quarracino, Gaetano Crisileo, Renato Esposito, Giovanni Ciarmiello, Mimmo Rufino.”

“CRONACHE DEL XVII SECOLO: LA S. MARIA DI NICOLA SALZILLO”.

SANTA MARIA CAPUA VETERE = (di ANTONIO TAGLIACOZZI) E’ stato un lungo e delicato lavoro di ricerche, di confronti, di consultazioni, di frequentazioni di musei, archivi e biblioteche, ma alla fine Giovanni Laurenza è riuscito ad elaborare una ricerca – così ama chiamarla – che appassiona il lettore, che si fa scorrere volentieri, ma che soprattutto lo mette a conoscenza di fatti, personaggi e situazioni della Santa Maria Capua Vetere di quattrocento anni orsono, tanto è vero che il titolo già fa immaginare il contenuto della pubblicazione: “Cronache del XVII secolo: la S. Maria di Nicola Salzillo”.

Il volume, di oltre cinquecento pagine, edito per i tipi dell’antica e gloriosa tipografia Del Prete, ancora uno dei vanti di Santa Maria Capua Vetere, rappresenta uno spaccato della vita quotidiana di quel tempo, fra fatti di cronaca, processi innanzi alle Corti Ecclesiastiche e aneddoti attraverso i quali l’autore ci fa conoscere e capire nomi e vicende della Santa Maria del 1600. Ed in questo ampio e ricco contesto si inquadra la vita e l’opera dell’artista Nicola Salzillo talento verace dell’antica Capua.

Un lavoro non di descrizione di monumenti e di storia archeologica della città – quello di Giovanni Laurenza - ma uno spaccato di vita vissuta di quei tempi che ci aiuta a capire e comprendere tante cose, nomi, nomignoli, aneddoti, detti, ubicazioni di strade, di vecchi palazzi e di racconti dei quali ancora oggi sono riscontrabili testimonianze e tracce rimaste intatte come erano in quell’epoca.

Giovanni Laurenza, da oltre trent’anni è dirigente del comune di Santa Maria Capua Vetere e la passione per la storia civica e la ricerca delle antiche origini della sua città lo hanno portato a dedicarsi alla raccolta ed alla salvaguardia del patrimonio culturale dell’Ente, curando personalmente l’allestimento dell’archivio storico comunale e del Museo civico e la risistemazione della biblioteca comunale nell’ex convento degli Alcantarini, l’ex Istituto Angiulli. E’ stato autore di altre pubblicazioni sempre sugli usi e le tradizioni della vecchia Santa Maria C.V..

Ma una parte importante della sua ultima pubblicazione, Giovanni Laurenza l’ha dedicata a Nicola Salzillo nato a Santa Maria Capua Vetere, ma poi trasferitosi in Spagna dove raggiunse i massimi vertici nell’arte lignea barocca dell’epoca. E nelle città di Murcia e Lorca sono conservate le sue più belle e prestigiose opere scultoree in legno sempre riproducenti figure ed immagini sacre. (L’ultima cena, Cristo legato alla colonna, San Giuseppe e il Bambino ed altri).

Un tributo e riconoscimento che l’autore ha voluto fare all’illustre artista, grazie a Zacarias Cerezo, un pittore spagnolo che ha scoperto e rivalutato l’opera del Salzillo e di conseguenza si è innamorato di Santa Maria dedicandole una serie di quadri che sono stati offerti al museo civico locale dove sono esposti in un’apposita sezione.

Ed a Nicola Salzillo l’autore ha dedicato uno studio approfondito per definire, oggi si suole dire, la sua tracciabilità e cioè il percorso dalla nascita a quando frequentava a Napoli la bottega del maestro Aniello Perrone, al suo arrivo in Spagna, al matrimonio, fino alla sua immensa produzione artistica in legno conservata nei massimi musei della Spagna che lo ha consacrato come uno dei massimi esponenti dell’arte lignea del seicento.

Con questa pubblicazione, Giovanni Laurenza ha voluto inquadrare il personaggio di Nicola Salzillo nelle vicende che hanno caratterizzato la storia della città nel diciassettesimo secolo e da essa ne esce un affresco di vita vissuta, uno squarcio di quotidianità che affascina e incanta il lettore che ad ogni pagina trova un riferimento, un aneddoto, una vicenda dei quali ancora oggi, all’albore del ventunesimo secolo, si possono trovare riscontri.

Ma nella pubblicazione di Laurenza trovano spazio anche storie ed immagini relative alla storia, quella meno conosciuta, della città. Si parla dell’archivio del Duomo, del sacro Ospedale della Collegiata, della leggenda del principe lebbroso, dell’università, della Congregazio Mortis e del testamento del benefattore Francesco Cusano e di tante altre cose che avvincono il lettore e lo proiettano in una dimensione che contribuisce a far conoscere ed a far capire la storia passata della città.

E’ una ricerca, questa di Giovanni Laurenza, che merita di essere conosciuta ed apprezzata non soltanto dai cultori di storia locale, ma anche da chi anela di conoscere il passato e le sue origini che sono elementi essenziali per costruire un futuro migliore per le future generazioni.

CAMORRA BOLOGNA - 10 ARRESTI E C'è ANCHE UIN AVVOCATO

Usura e racket delle estorsioni: i tentacoli della camorra lungo la riviera romagnola. Dieci persone sono state arrestate questa mattina. Per tutti l’accusa è di fare parte di un gruppo criminale legato alla camorra. I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dalla Procura antimafia di Bologna. Secondo le risultanze investigative gli indagati avrebbero praticato estorsioni e prestato denaro a tassi usurari a numerosi imprenditori della zona, alcuni dei quali si sarebbero venuti a trovare in uno “stato di pericolo” dopo essersi rifiutati di pagare. Ieri altre 5 persone, tra cui un avvocato, accusate a vario titolo di concorso in tentata estorsione tentata rapina e lesioni, erano state arrestate a Modena

martedì 22 febbraio 2011

MONNEZZA DAY - LA CORTE DEI CONTI RINVIA IL PROCESSO A CARICO DI IODICE E CAMPOCHIARO , MA NON LO CHIUDE , ECCO L'ESTRATTO DOVE CONFERMA L'ECCEZIONE POSITIVA DEL'AVVOCATO GIOVANNI PETRELLA A CUI HANNO DATO RAGIONE I MAGISTRATI CAPITOLINI

LA CORTE DEI CONTI

PRIMA SEZIONE CENTRALE D1 APPELLO

’ Estratto dal verbale dell’udienza del 18/02/2011

Sono presenti i seguenti magistrati;

PRES. PIERA MAGGI PRESIDENTE

CONS. MARIA FRATOCCHI COMPONENTE

CONS. NICOLA LEONE COMPONENTE

CONS. RITA LORETO COMPONENTE

CONS. PIERGIORGIO DELLA VENTURA COMPONENTE

Presenti gli avvocati Giovanni Petrella, Francesco Casertano e Renato Labriola ed il Procuratore Generale dottor Sergio Auriemma;

Ordinanza dettata a verbale

lL PRESIDENTE

Udito sul giudizio 35093 il relatore il quale ha segnalato che l’avv. G. Petrella contesta la mancanza di termini a difesa ex art. 163 bis cpc essendogli stato notificato il d.fu. in data 1/12/2010 e chiede conseguentemente rinvio;

Udito l’avvocato Petrella —al quale si associano gli altri difensori — il quale conferma la propria richiesta e, anche su sollecitazione del P.G., aggiunge che la contestazione e da estendersi alla notifica del medesimo d.f.u. a lui stesso e non alla parte personalmente;

Udito il P.G. il quale osserva che la notifica te stata effettuata alla parte presso l’avvocato già costituito in primo grado e che, comunque, la normativa e la giurisprudenza della Corte non prevedono termini perentori a difesa applicandosi nella specie l’art. 68 del Regolamento di

procedura RD. n. 1038/1933;

Udito il Collegio;

Considerato che per il Sig. lodice e per il Sig. Campochiaro il decreto . è stato notificato personalmente presso il proprio domicilio e che per tutti gli altri appellati la notifica del d.l`.u. e stata effettuata personalmente agli stessi presso il domicilio eletto dai medesimi in primo grado con espressa estensione a tutte le successive fasi e gradi del giudizio; Considerato altresi che. in ordine alla contestata mancanza dei termini a difesa da parte dell’Avvocato Petrella. la doglianza e fondata in quanto il decreto indica espressamente i termini ai sensi dell’art. 163 bis pc (90 giomi) e che, pertanto, nel caso, si verte in tema di scelta discrezionale. del Presidente di fissare i predetti termini all’odierna fattispecie in quanto ritenuti congrui, Ritenuto, penanto, che debba hssarsi nuova udierrza per la trattazione del giudizio;

POM.

Fissa,per la trattazione del giudizio, l’udienza del 23 settembre 2011 ore 10,00;

La presente ordinanza si da per conosciuta alle parti presenti o, comunque, regolarmente convocate.
Leggi anche che scrissi qualche giorno fa


http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=2033275030414156521&postID=1251150620394307198

DROGA A CASERTA FERMATO UN PUSHER DALLA SQUDRA MOBILE

Nella serata di ieri, gli agenti della squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore Angelo Morabito, nell’ambito di mirati servizi finalizzati ad infrenare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hascisc, Cancello Mario Pagano di anni 20 da caserta, incensurato, disocuupato. Il personale operante, che da tempo teneva d’occhio i movimenti del giovane, lo fermava per un normale controllo di polizia e rinveniva sulla sua persona 4 gr. Ca. Di hascisc, per cui effettuava presso la sua abitazione una perquisizione domiciliare in esito della quale veniva sequestrato un panetto di hascisc del peso di 99,3 gr. Ca. Nonché un involucro di cellophane contenente ulteriori gr. 2,4 di marijuana. Pertanto, il cancello veniva tratto in arresto in flagranza di reato e, dopo le formalità di rito, associato alla casa circondariale di santa maria c.v., a disposizione della procura della repubblica di s. Maria c.v..

Il giovane e’ difeso dall’avvocato Tommaso Giaquinta del foro di s. Maria c.v..

SANTA MARIA CV - L'MPA SCENDE IN CAMPAGNA ELETTORALE

SANTA MARIA CAPUA VETERE = (di ANTONIO TAGLIACOZZI) Mentre i partiti ed i movimenti politici di spessore, tipo PDL e PD tacciono, sul campo sammaritano stanno facendo sentire la loro voce i movimenti minori, ma non per questo meno importanti, e proprio a Santa Maria Capua Vetere, in vista della prossima tornata elettorale del 15 e 16 maggio prossimo, stanno affilando le armi per ottenere consensi e fiducia dagli elettori.

Dopo l’irrompere sulla scena politica elettorale della città del foro del cavaliere Giovanni De Rosa, vecchia conoscenza e stimata personalità della politica locale, ecco che compare l’MPA del Presidente Raffaele Lombardo e del suo uomo in provincia di Caserta, Antony Acconcia.

Altre presenze date per scontate alle prossime elezioni sono quelle delle liste di “Popolari di Italia domani” dell’onorevole Michele Pisacane e del raggruppamento “Noi Sud” di Vincenzo Pascucci e Emilio Pardi.

Per quanto riguarda l’MPA, il movimento si colloca nell’ambito del cosiddetto terzo polo, ha fatto la sua prima uscita in città con un volantino che inneggia all’orgoglio sammaritano e vuole promuovere e favorire lo sviluppo, la valorizzazione della dignità e della centralità dell’uomo sotto il profilo personale, culturale, sociale, economico e politico.

Il Movimento per le Autonomie di Santa Maria – si legge nel volantino a firma del coordinamento cittadino – si pone come valore aggiunto per fare grande Santa Maria collaborando per dare le giuste indicazioni all’amministrazione che verrà sul rispetto della famiglia, della solidarietà, dell’ambiente, del tempo libero, del sociale, dei diversamente abili, degli anziani e del patrimonio artistico.

Una specie di programma sul da farsi e sul quale l’MPA sammaritano chiede la collaborazione dei cittadini per essere da sprone per la prima amministrazione che verrà. L‘appello – programma, poi si rivolge a tutti coloro che sono lontani dalla politica e soprattutto ai giovani al fine di partecipare alla vita politica cittadina con l’MPA per trovare l’entusiasmo e la passione nell’impegno politico contribuendo con idee e suggerimenti per migliorare la città.

UN’AMMINISTRAZIONE DI SPRECONI. MENO MALE CHE LI ABBIAMO MANDATI VIA!!! DI GAETANO RAUSO

Un’amministrazione di spreconi. Meno male che li abbiamo mandati via!!!



Si fa sempre più radicata in me la convinzione che la mia azione di contrasto e di netta opposizione all’Amministrazione Giudicianni è stata più che giusta e legittima e l’aver liberato la città da quello che tanti considerano una piaga, è motivo di grande soddisfazione.

In questi tre anni e sette mesi in cui questa Amministrazione e sopravvissuta, tra ribaltoni e cambi di casacca squallidi,Santa Maria ha vissuto un periodo di oscurantismo politico e culturale e di assenza di punti di riferimento per una popolazione allo stremo.

Si è pensato solo a conferire incarichi ad ingegneri, architetti, professionisti o avvocati amici, dilapidando risorse che potevano essere usate per aiutare la povera gente che non arriva alla fine del mese o per aggiustare le strade o le scuole che versano in una situazione drammatica.

Così come non si è lesinato, per gonfiare appalti come quello della nettezza Urbana e per il verde pubblico, di aumentare in modo esponenziale la TARSU.

Sono state fatte assunzioni clientelari di addetti al servizio di raccolta degli RSU, della manutenzione del verde e dei parcheggi, solo per far comodo ai consiglieri che dovevano stare zitti, anche di fronte all’evidenza di uno sprechi così palesi.

Doveva venire il Commissario , S.E. dr. Pizzi, per morigerate gli incarichi legali ed imporre delle parcelle ragionevoli a coloro che assumono incarichi da parte del Comune. Appena fui eletto nel Consiglio Comunale, proposi una delibera in cui venivano fissati i compensi minimi in favore di coloro che assumevano incarichi legali davanti alle diverse giurisdizioni.

Sono contento di aver lottato tanto contro questi personaggi ed auspico che non si ripeta questa triste esperienza negativa per una città che ha bisogno di essere governata, non di essere spolpata. Ora si passi ad arginare i guai che potrebbero essere causati da una cattiva interpretazione della Legge sul Piano Casa e, di questo, sono sicuro che l’ottimo Prefetto Pizzi ed il Segretario Generale che lo supporta così bene, sapranno fare, in assenza della politica, gli interessi della città che ha bisogno di essere aiutata a rinascere.

Gaetano Rauso