La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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lunedì 10 novembre 2008

Va alle poste di San Prisco e per chiudere il conto il direttore fa orecchie da mercante.

San Prisco. Vuole chiudere il conto prendersi i suoi soldi , ma il direttore fa orecchie da mercante. Il nostro paese è in recessione, ma nessuno vuole mollare i clienti quando chiedeno di chiudere il conto. Il singolare episodio, che avrà senz’altro degli strascichi amministrativi e giudiziari perché l’imprenditore è intenzionato a rivolgersi alla direzione centrale, è accaduto venerdì mattina nell’ufficio postale di San Prisco. Di buon ora il giovane imprenditore di san Prisco Antonio Marino si era recato presso l’ufficio postale per ritirare la somma di cinquemila euro che aveva su un libretto e trasferirla altrove, quando una volta giunto si è presentato allo sportello per ritirare la somma e qualche impiegato ha cercato di attirare l’attenzione del direttore poiché il giovane non era la prima volta che si recava presso l’ufficio postale di san prisco. Ignari di quanto gli stava per capitare ad un certo punto visto che il giovane imprenditore non aveva risposte ha chiamato con il suo telefono le forze dell’ordine e più precisamente i carabinieri che si sono precipitati sul posto visto che la telefonata era abbastanza insistente . Una volta giunti avevano in primis ascoltato l’imprenditore che aveva esposto le sue ragioni, poi si sono diretti dal direttore . doppo un berve colloquio , uno dei carabinieri si è avvicinato al Marino e gli ha comunicato di ritornare il giorno seguente. L’imprenditore che è ritornato lunedì mattina non ha potuto ritirare i suoi soldi perché mancavano alcuni documenti. soltanto nel pomeriggio Il marino è ritornato perché chiamato dall’ufficio postale e gli hanno consegnato la rimante somma che è stata intascata . Ora , al di la del fatto puramente amministrativo contabile, la chiave di lettura dell’episodio accaduto al’ainterno dell’Ufficio Postale va vista in un altro modo. Nessuno degli istituti di credito fra cui anche le Poste sul territorio nazionale vuole far chiudere i conti correnti e libretti ai clienti, poiché oggi la banca , o la posta ha interesse a non lasciare i potenziali cliente perché se accadesse allora sarebbe un piccolo fallimento.