La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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ECCO UNTC - UNIONE NAZIONALE PER LA TUTETELA DEI CONSUMATORI

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martedì 5 gennaio 2016

RISSA ALL’HOTEL CITY CON GLI EXTRACOMUNITARI – ARRESTATI DUE GIOVANI ENTRATO IN ITALIA CHE VOLEVANO METTERE IN ATTO EPISODI CRIMINOSI In data 4 gennaio 2016 i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno posto in esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di S. Maria Capua Vetere, su conforme richiesta della locale Procura, nei confronti di un cittadino nigeriano, ritenuto responsabile, unitamente ad altri del reato di violenza sessuale; ponendo, in tal modo, fine alla latitanza cui l'indagato si era dato da circa un paio di mesi. Le indagini sono state svolte dai carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada, per effetto della denuncia sporta presso quegli Uffici dalla psicoioga ed operatrice della cooperativa sociale in servizio presso la struttura alberghiera Hotel City, ove il cittadino nigeriano era ospite in qualità di richiedente asilo politico. Dai fatti esposti in denuncia e confermati da alcuni testimoni oculari, è emerso che, in più occasioni, il nigeriano Robinson Osabuohien Emmanuel, indagato, abusando della relazione di ospitalità, ha importunato, unitamente ad altro soggetto, la psicoioga del centro di accoglienza, con frasi ed atteggiamenti molesti; fino a giungere, lungo una scala di progressione criminosa, in tempi recenti a bloccarla, all'uscita del centro di accoglienza, per praticarle palpeggiamenti al seno ed in altre parti intime. La psicoioga riusciva ad evitare le cattive intenzioni dei due soggetti extra comunitari, di violentarla, in quanto le sue urla riuscivano ad attirare l'attenzione e il successivo intervento di altri operatori della cooperativa. I fatti risalgono all'ottobre 2015. E' emerso inoltre che gli stessi extra comunitari, in una occasione precedente, si erano resi responsabili di rapina nei confronti di altro operatore della suddetta cooperativa, il quale, dopo essere stato aggredito tisicamente dai medesimi extra comunitari, era stato privato della somma di euro 60,00.

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