Anche quest’anno e da oltre un secolo la festa dell’Assunta ha avuto il suo fascino particolare dal punto di vista religioso. Tutti, e nessuno escluso, hanno dato una mano affinchè la tradizionale processione si svolgesse nei modi e nei tempi previsti, e senz’altro va il plauso a tutti per la riuscita della manifestazione religiosa . Ma una nota stonata c’è stata . il fuoco pirotecnico in piazza Mazzini non c’è stato . E’ la prima volta da quando organizzano la manifestazione religiosa che il fuoco non saluta la madonna in piazza Mazzini. Ma noi sappiamo il perché. Qualche organizzatore del comitato non ha saputo espletare il suo compito di public relation con gli organi istituzionali per l’autorizzazione del tradizionale fuoco pirotecnico in piazza Mazzini . Lunedì mattina infatti alcuni organizzatori ed in estremo ritardo si sono recati prima al commissariato di polizia di Santa Maria Capua Vetere e poi alla questura di Caserta per chiedere l’autorizzazione al fuoco pirotecnico in piazza mazzini, ma visto che era periodo di ferie , la stessa è stata demandata al commissariato di Marcianise e al dirigente preposto , che ha bocciato la richiesta del comitato dei fuochi pirotecnici , perché, secondo il dirigente vi era un problema di ordine pubblico e quindi non ha firmato l’autorizzazione: Il sindaco, architetto Biagio Maria Di Muro per venire incontro alle esigenze del comitato ha chiesto, ai dirigente del commissariato in qualità di ufficiale di governo, di firmare l’autorizzazione , ma il responsabile del commissariato gli ha riferito che lui non era preposto a firmare questi atti. Morale della favola, se ne sono andati via tutti con una mano indietro e una davanti.
Questo blog è stato istituito secondo le normative vigenti che salvaguardano il diritto sancito dalla Costituzione italiana garantito per la libertà di pensiero che c'è nella nostra nazione.
La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
email procecere@alice.it
DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
martedì 14 agosto 2012
CASO TUDISCO - ASL E INPS FANNO ORECCHIE DA MERCANTE - NON HA L'ASSISTENZA !!!!
Solo chi – come me – vive ogni giorno a contatto con l’emergenza sanitaria e socio – assistenziale può rendersi conto di quante e quali siano le immani difficoltà sia per gli ammalati sia per le persone che, si badi bene a scopo prettamente umanitario e quindi senza profitti, prestano la loro disinteressata opera anche quando non c’è alcun legame tra il paziente e l’assistente. Le difficoltà sono di varia natura. Quella principale è dovuta all’assoluta mancanza di sostegno da parte delle Istituzioni preposte che, spesso e volentieri, sono indifferenti alle esigenze degli ammalati e delle loro famiglie. A Santa Maria, in particolare, al di là delle dichiarazioni a mezzo stampa del Sindaco, non esiste per l’anno in corso alcuna assistenza domiciliare per le persone disabili o in altre difficoltà. Non ci resta, dunque, che sperare che vengano attivate a partire dal prossimo autunno. Nel frattempo però, chi assiste questi sfortunati deve contare solo ed unicamente sulle proprie forze!
Il secondo grave deficit è dovuto alla negligenza, che talvolta rasenta il “ menefreghismo “, delle strutture sanitarie laddove a fronte della erogazione di un servizio scadente c’è da sopportare mesi e mesi di attese burocratiche. Fortuna che in tali strutture sopravvive anche qualche funzionario capace. Nel caso di Mario Tudisco, dopo una attesa di circa un anno dalla data di protocollo della domanda di invalidità, solo l’intervento di un amico ( dopo reiterati interventi a vuoto ), si è potuto sbloccare la situazione. Ma quanti casi simili esistono e sono ancora inevasi? E nel caso di Mario quanto tempo occorrerà affinché l’INPS completi il proprio iter – burocratico per l’assegnazione della invalidità che non è un diritto divino ma un diritto della legge italiana?
E in tutto questo continuano le difficoltà, anche se la sottoscritta si sta “ arricchendo “ non materialmente bensì spiritualmente. Lo so che in questa attuale società la ricchezza interiore non è quotata in Borsa, ma chi ne usufruisce è molto contento e vive con la coscienza tranquilla a differenza di chi specula e intrallazza sulle disgrazie della gente!
Antonella Canalonga
SANTA MARIA CV - LA SOLITA CHERELLE DEI DIPENDENTI CHE PRENDONO PIU' DEGLI ALTRI . MA SONO MERITEVOLI ???
Posizioni organizzative, il Comune chiarisce: “Nessun costo aggiuntivo”
Con riferimento alle notizie relative a una posizione organizzativa del Comune di Santa Maria Capua Vetere, riprese indirettamente anche da taluni consiglieri di opposizione, l’amministrazione cittadina chiarisce che la giunta ha semplicemente adottato una delibera con la quale si ravvisa l’esigenza di un potenziamento del servizio patrimonio. L’individuazione del dipendente al quale verrà affidata la posizione organizzativa è di esclusiva competenza del dirigente, il quale procederà alla nomina – peraltro non ancora avvenuta – tenendo conto dei requisiti previsti dal regolamento comunale e dal contratto collettivo nazionale.
Si sottolinea, inoltre, che l’importo necessario per tale posizione verrà prelevato dal fondo risorse umane e non incide sulle spese correnti, giacché tale fondo è determinato secondo criteri fissati dalla legge e il suo ammontare nel 2012 è uguale a quello previsto nel 2011.
In ogni caso è quasi superfluo evidenziare che, con le posizioni organizzative (che sono di durata temporanea e sono soggette a verifica dei risultati raggiunti), si migliora la funzionalità e l’efficienza degli uffici comunali.
VICENDA ICARO - SIAMO DEI VEGGENTI RIMANE FINO ALL'ESPLETAMNTO DELLA GARA
Risoluzione anticipata del contratto con il consorzio di cooperative sociali Icaro, avvio della procedura per l’affidamento del servizio a un gestore temporaneo, predisposizione di una gara europea per la gestione delle aree di sosta in città di durata settennale.
Sono i punti salienti della delibera adottata dalla giunta comunale a seguito della nota della prefettura avente ad oggetto “informazioni antimafia” relative al medesimo consorzio.
Nel provvedimento dell’esecutivo cittadino, si rileva che “una brusca interruzione del servizio avrebbe immediate ripercussioni sulla mobilità veicolare” e che “inciderebbe sugli oltre venti lavoratori oggi impiegati in tale attività”. Per questi motivi, la risoluzione anticipata del contratto decorre dalla data di affidamento del servizio a un nuovo gestore, che sarà individuato in via temporanea con procedura d’urgenza in attesa dell’espletamento di una gara europea per il servizio settennale.
Nella delibera sono altresì stabiliti i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica che dovrà possedere il gestore della sosta a pagamento per i prossimi sette anni, prevedendo espressamente l’obbligo di mantenimento degli attuali livelli occupazionali.
GLADIATOR - TIFOSI IN MANIFESTAZIONE PACIFICA - VOGLIAMO I LAVORI ALLO STADIO - IN PRIMA REPUBBLICA LA GIUNTA DI MURO IN 90 GIORNI COSTRUI' L'AULA BUNKER ,
Quando le associazioni sigillarono la vittoria alle scorse elezioni amministrative del comune di Santa Maria Capua Vetere, si pensava che il programma elettorale fosse rispettato perché la città aveva dato fiducia a chi si era presentato per loro . In realtà questo programma, ritenuto da qualcuno carta straccia, oggi è rimpianto da molti cittadini . A questi sono stati aggiunti altri delusi che sono i tifosi del Gladiator . Già, perché qualcuno affermò nella conferenza stampa di presentazione a fine luglio al Piccirillo che i lavori allo stadio erano imminenti e non si poteva fare brutta figura con il presidente Luce che addirittura aveva comprato il titolo per un salto di qualità che fu mancato per un soffio . Ebbene domani mattina alla vigilia di ferragosto i tifosi del Gladiator insceneranno una protesta pacifica perché si sono accorti che i lavori tanto decantati allo stadio Piccirillo non sono ancora iniziati . La giunta Di muro della prima repubblica, quando il, sindaco giocava ancora ad asso pigliatutto, in 90 giorni innalzò la prima aula bunker costruita a tempi di record per far svolgere il processo Cutolo negli anni ottanta, in località Cappuccini . Questa giunta Di Muro non è in grado neanche di far eseguire una colata di cemento per costruire nuove tribune e gradinate. Ad iosa ricordiamo che a Caserta , il cavaliere Giovani Maggiò eguagliò il record di Santa Maria Capua Vetere costruendo il palamaggiò negli stessi giorni che impiegò il comune di Santa Maria Capua Vetere.
lunedì 13 agosto 2012
BENSERVITO AD ICARO - L'INTERDITTIVA FUNZIONA ANCHE A SANTA MARIA CV ??
Ci sono voluti ben 14 mesi per far capire all’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere che avere rapporti imprenditoriale con la società Icaro era controproducente . Se ne sono accorsi alla Dda di Napoli , se ne sono accorsi alla prefettura di Napoli , se ne sono accorti dopo più di un anno anche alla prefettura di Caserta , ma soprattutto al Comune di Santa Maria Capua Vetere . Oggi, udite udite l’amministrazione comunale da il ben servito , si fa per dire, alla società Icaro. Già, in base a tutta la documentazione acquisita e la missiva della prefettura di Caserta al comune di Santa Maria Capua Vetere, gli amministratori con una delibera di giunta che sarà approvata nella giornata di domani chiuderanno il rapporto con Icaro, a favore di una società di Afragola , paese di origine di Tutuniello Bassolino che tutto ha fatto, pur di rovinare Santa Maria Capua Vetere , esempio Cdr prima , adesso con la società imposta da personaggi che fino ad ieri non si sognavano neanche di entrare a gioco, tutto con il benestare del sindaco che è ostaggio dei socialisti dei democratici di sinistra . Ma c’è una puntualizzazione da fare , il benservito avrà una clausola e cioè quella che fino all’affidamento diretto sarà ancora Icaro a gestire per qualche mese i parcheggi e i parcheggiatori che sulla loro pelle stanno subendo ogni giorno ripicche personali. Insomma aspettiamo il succo della delibera, ma voci di corridoio affermano che le zuppe di latte in comune sono pieni di biscotti inzuppati.
OPERAZIONE BUFALO - IL 17 AGOSTO IL RIESAME DI NAPOLI SI PRONUNCIERA' SUL RICORSO PRESENTATO DAI GIUDICI DELLA DDA DI NAPOLI
Era il 17 luglio 2012 quando la Direzione investigativa antimafia di Napoli e il Noe dei Carabinieri diedero esecuzione a provvedimenti cautelari e sequestri nel casertano e nel napoletano nei confronti di esponenti di un gruppo imprenditoriale che fa capo ai Casalesi fra cui anche l’imprenditore Giuseppe Mandara . L'operazione 'Bufalo' fu coordinata dalla procura di Napoli.
A distanza di due mesi, dopo che i magistrati della Dda di Napoli hanno nuovamente chiesto una nuova ordinaza di custodia cautelare con nuove prove depositate presso il tribunale del riesame di napoli che in data 17 agosto si troverà ad esaminare di nuovo le posizioni degli indagati nell’operazione. Il Primo agosto 2012 lo stesso tribunale del riesame si pronunciò sul sequestro che riguardava l'intero patrimonio del gruppo omonimo, stimato in oltre 100 milioni di euro, che con un provvedimento dissequestrò l’azienza che era stata posta sotto sequestro . A carico di Mandara e di altri suoi collaboratori il gip aveva emesso una misura cautelare per associazione per delinquere di stampo mafioso, contestando anche reati in materia di tutela della salute pubblica. Legata quindi ad un filo di speranza la libertà personale degli indagati, ma soprattutto dell’imprenditore il quale fu scacerato più di una settimana fa. Il business riguardava anche normali provoloni venduti come ''provoloni del Monaco'', un formaggio dop particolarmente pregiato. Giuseppe Mandara e' ritenuto dagli investigatori vicino alla cosca dei ''La Torre'', contigua al clan dei Casalesi, l'accusa per Giuseppe Mandara, è associazione per delinquere di stampo mafioso . Di lui hanno riferito agli inquirenti numerosi collaboratori di giustizia.Dieci furono anche le misure interdittive che hanno determinato il divieto di esercitare l'attività d'impresa o di uffici direttivi di persone giuridiche o imprese e la professione di chimico analista.
SANTA MARIA CV - DIATRIBA ESTIVA FRA I SINDACI DI CASERTA E DELLA CITTA' DEL FORO . NESSUNO HA CAPITO CHE DOVREBBERO RIVEDERE TUTTI I TRIBUNALI D'ITALIA SE SANTA MARIA PERDESSE IL TRIBUNALE MA ANCHE ALTRI DELLA PA
Polemica sul tribunale, il sindaco Di Muro a Del Gaudio:
“No alla guerra dei poveri, battiamoci per la Corte d’Appello a Caserta”
“No alla guerra dei poveri, battiamoci per la Corte d’Appello a Caserta”
“Della ennesima e ricorrente polemica estiva sul tribunale e di una guerra dei poveri tra Santa Maria Capua Vetere e Caserta, francamente, non si avvertiva proprio l’esigenza”. Con queste parole il sindaco Biagio Di Muro replica alla rivendicazione del primo cittadino di Caserta, Pio Del Gaudio, per trasferire il tribunale nella città capoluogo.
“Comprendo le esigenze del collega casertano – aggiunge Di Muro – ma non è accettabile che la responsabilità politica venga meno e che non si riesca a volare più in alto del proprio arido orticello. L’annosa e stucchevole battaglia sul tribunale ha un orizzonte ristretto. E’ come se noi dicessimo che, siccome il policlinico a Caserta non è stato realizzato, lo vogliamo fare a Santa Maria Capua Vetere sottraendolo alla sua sede naturale. Bisogna invece avere una visione unitaria dell’intero territorio provinciale, battendoci insieme affinché il livello di servizi sia garantito nella maniera migliore e quanto più uniforme possibile: le sedi distaccate andavano mantenute ed è una sconfitta per tutti noi che questo non sia avvenuto, soprattutto in una terra in cui i presidi di legalità contro la camorra dovrebbero essere anche più forti e diffusi. Il tribunale è a Santa Maria Capua Vetere da due secoli, la nostra città è identificata da sempre come città del Foro: questo è il dato di fatto e qualsiasi guerra di campanile è semplicemente antistorica. Ma poi cosa cambierebbe se il tribunale fosse a Caserta? Quali vantaggi ne ricaverebbe l’intera provincia? Quali progressi avrebbe fatto l’amministrazione della giustizia? Quella di Del Gaudio è, evidentemente, una presa di posizione che, al di là delle considerazioni appena espresse, è sostanzialmente inutile. Meglio sarebbe (e su questo invito il sindaco di Caserta a un confronto serio e serrato) unire le forze per tutelare tutta la nostra Terra di Lavoro, rivendicando una sede di Corte d’Appello nel capoluogo, che sarebbe un necessario completamento della giurisdizione sul territorio e un presidio fondamentale nella lotta alla criminalità di cui la provincia di Caserta ha urgente bisogno”.
venerdì 10 agosto 2012
LONDRA 2012- MARCIANISE BRILLA NELLA BOXE - SANTA MARIA CAPUA VETERE NELLA PALLANUOTO - EX DEL VOLTURNO FRANCESCO ATTOLICO E AMEDEO POMILIO OGGI ALLENATORI IN FINALE CON IL CT CAMPAGNA SFIDANO IL MAESTRO RUDIC
Se Marcianise con Clemente Russo e Vincenzo Magiacapre, brilla nella boxe alle olimpiade di Londra 2012, la pallanuoto italiana tiene alta non solo la Regione Campania, ma anche la provincia di Caserta .Non a caso, e senza togliere niente al ct Sandro Campagna che ha portato gli azzurri in finale battendo 9 a 7 la Serbia in una partita che ha visto dominare tutti i tempi parziali l’incontro, a dare man forte al ct azzurro vi erano due ex giocatori del Volturno , la squadra di pallanuoto di Santa Maria Capua Vetere che negli anni d’oro e più precisamente dal 1989 al 1994 ,Amedeo Pomilio , ma soprattutto Francesco Attolico grande portiere del Volturno dal 1989 al 1993 dove giocarono Bebic e Damir Polic , ma altri fuoriclasse internazionali. La squadra del compianto Lello Sapienza che insieme a Massimo Rossi hanno fatto conoscere la città di Santa Maria Capua Vetere, dove incontrastata la politica amministrativa cittadina dava credibilità ad una città anche dal punto di vista di produttività di reddito e di lavoro . A lui e più precisamente a Francesco Attolico va il pensiero e il plauso per aver preparato i portieri della nazionale nella piscina di Ostia dove tutta la squadra ha eseguito gli allenamenti. Non me ne vogliano gli altri due , ma Francesco Attolico è stato anche il biglietto da visita di Santa Maria Capua Vetere anche se di origine pugliesi . Domenica, quindi, tutti incollati al televisore per ricordare i bei tempi di una volta dove gli allievi Sandro Campagna, Amedeo Pomilio ed Francesco Attolico sfideranno il maestro della pallanuoto mondiale sua maestà Rudic, anche lui vecchia conoscenza casertana . martedì 7 agosto 2012
AZZUPPA TU CHE AZZUPPO ANCHE IO !!! LE MARACHELLE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
AL COMUNE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE SI FA COLAZIONE CON LA ZUPPA DI LATTE E CON I BISCOTTI
Si vorrebbe far credere alla popolazione sammaritana che in citta’ l’amministrazione comunale si sta adoperando affinchè si desse più vivibilita’ ad un centro che sta annegando nel cemento selvaggio, in realtà, la città di Santa Maria Capua Vetere sta sprofondando nelle fondamenta casalesi e napoletane .
A capo di tutto ciò c’è “il tris della conceria” che vuole far credere alla città che l’unica strada accessibile sia la costruzione di centri commerciali dove sono state ubicate le industrie, dopo aver insistentemente convinto qualche proprietario di un’area industriale a ridosso del comune di comune di Capua, a cambiare rotta perché la grande colata di cemento per 800 appartamenti si è arenata attraverso una telefonata di un anno fa fra il proprietario e un imprenditore sammaritano . Quest’ultimo apprendeva dal proprietario dell’area che nonostante si fossero presentati imponenti imprenditori e professionisti che hanno fatto gli affari con i casalesi del cemento, quest’ultimi gli offrivano una lauta “mancia” affinchè desse l’ok alla costruzione . Ma il proprietario dell’area non cadde nel tranello ma cambiò una ulteriore rotta e a gennaio di quest’anno chiese un intervento delle associazione affinchè al posto dell’industria sorgesse un fantomatico centro commerciale della Conad. L’idea fu di qualcuno che ebbe anche il coraggio di dirlo in faccia ad alcuni rappresentanti delle associazioni . Tutto questo per non far stipulare dal comune un grande bando europeo per dare occupazione industriale ad una città che con le industria ha prodotto reddito negli anni passati . A Santa Maria Capua Vetere le speculazioni continuano a go- go, tanto è che nonostante sono stati notificati 15 avvisi di garanzia, ci sia la Dda di Napoli che indaga ancora sul cemento selvaggio, gli indagati sono tutti d’accordo che tutto finirà come si suol dire “ a bolla di sapone “ con i capitali che non si troveranno mai . Ecco perché si continua ad azzuppare, perché la zuppa di latte sammaritana è sempre piena e i biscotti spugnati sono sempre più buoni dove partecipa anche una opposizione consiliare .
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