La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


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venerdì 13 agosto 2021

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2021- CI SI AGITA MA SONO PERENNEMENTE TUTTI AL MARE - OGGI TOCCA A SANTA MARIA CAPUA VETERE

 

Avevo iniziato ieri pomeriggio una analisi sul  voto amministrativo nella provincia di Caserta del 3 e 4 ottobre 2021 dove i candidati sindaci e aspiranti consiglieri comunali sono in lizza per le elezioni amministrative 2021 .

COMUNE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE

 

Continuando nella nostra spiegazione quanto piu’ plausibile possa essere oggi parliamo della citta’ di Santa Maria  Capua Vetere che e’ completamente diversa da quella di Caserta poiché’ i simboli politici basi non esistono o sono in maniera irrisoria . Per farla breve, i due schieramenti piu’ forti, in questo  centro destra e centro sinistra i simboli politici si contano soltanto sulle tre dita di una sola mano.

Quindi analizzando i dati basi del comune di Santa Maria Capua Vetere abbiamo che la citta’ ha un numero di abitanti di circa 32503 ma gli elettori chiamati alle urne sono ben 27383. Santa Maria Capua Vetere  e’ il secondo comune dopo Caserta ad avere  una grossa fetta di elettori  che dovranno  esprimere la loro preferenza per il candidato sindaco e quindi i consiglieri comunali .

Prendendo sempre spunto dalle indagini demoscopiche delle societa’ a cui hanno commissionato i sondaggi a livello nazionale, cosi come il comune di Caserta, la percentuale base  affermata da tutte le societa’ a livello nazionale si aggira sul 60 per cento degli aventi diritto sul quorum degli elettori.

Cosi’ su una base di 27383 elettori, saranno ben 16430 che potrebbero recarsi alle urne e gia’ avere una visione su chi andare a votare, mentre in citta’ vi sono circa 10953 elettori nascosti, se tutti andranno a votare, dove gli aspiranti sindaci e consiglieri comunali pescano per poter vincere le proprie elezioni.

Analizzando invece il sostegno politico, invece, si puo’ affermare,  che a differenza di Caserta, l’elezioni a Santa Maria Capua Vetere sono molto piu’ difficili da decifrare anche perche’  vi sono molte liste civiche e quindi la lotta per essere credibili si fa molto serrata, perche’ oggi i tre aspiranti sindaci alla poltrona partono da una base fra il 20 e il 35 per cento dei voti validi dove un terzo potrebbe giungere al massimo tra il 12 e il 15 per cento .

Quindi la forchetta fra i primi due contendenti si attesta sul 23 per cento sulla base di circa 16430 voti validi.

Facendo un rapido escursus , per i primi  due candidati c’e’ una partenza base di  3780 voti gia’ incamerati  arrotondati per difetto , mentre per il terzo incomodo se si tiene conto del 15 per cento  parte da una base di circa 2464 voti gia’ incamerati .

Quindi di voti gia’ prenotati nelle liste ve ne sono gia’  10024  di cittadini che si esprimeranno a favore della busta n.1 , 2, e 3 . Ne rimangono circa 6406 cittadini che potrebbero andare ad incrementare la lista del candidato sindaco dei tre schieramenti non contando quei 10953 nascosti che con un solo 20 per cento dei voti  potrebbe scompensare tutti i piani dei tre candidati e sono circa 2000 voti se si considera  una percentuale attestante intorno all’80 per cento degli aventi diritto al voto  .

Sono  ottomila persone che nel prossimo mese di settembre 2021  dovranno essere convinte a votare per uno dei tre candidati. Quindi la battaglia deve ancora iniziare perche’ se e’ vero che ci sono soltanto tre candidati quanti voti dovranno portare a sostegno  del proprio candidato sindaco?

L’elezioni amministrative a Santa Maria Capua Vetere sono le piu’ toste degli ultimi 15 anni perché’ se è vero che Santa Maria  Capua Vetere ha interessato i media soltanto  per la figura di melma fatta fare  dall’attrice Giuliana De Sio, come gli allagamenti vari che si sono susseguiti negli inverni pregressi nella citta’, come dulcis in fundo per le vicende che si sono registrate presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere sia per il rifacimento delle condutture dell’acqua come anche le spedizioni punitive ai danni dei detenuti da parte degli agenti di polizia penitenziaria .

Ma secondo i tre candidati sindaci  che mi ricordano un vecchia parodia di un grande lavoro teatrale di Garinei e Giovannini, Rinaldo in campo  quando tre briganti cantavamo una canzone che fa come ritornello ….. SIAMO RIMASTI IN TRE … TRE BRIGANTI E TRE S…… SULLA STRADA  di Girgentu.

Ma speriamo che arriva il quarto cosi’ non li prendono in giro .

Auguri e figli maschi e femmine .

 

 


giovedì 12 agosto 2021

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2021 - E' INIZIATA LA CACCIA AL VOTO DEGLI INDECISI MA SONO AL MARE . SONO CIRCA 47MILA LE PERSONE CHE NON VOGLIONO SAPER DI POLITICA

 

Elezioni amministrative 2021 la campagna e’ appena iniziata ma c’e’un scostamento abbastanza ampio tra elettori e personaggi politici amministrativi . Sara’ un settembre abbastanza caldo per i candidati sindaci e candidati che sono stati inseriti nelle liste a sostegno degli stessi . Attraverso  un rapido exscurs e tenendo presente le societa’ a cui sono stati commissioni i sondaggi sia politici che amministrativi, tutti collocano una percentuale del 40 per cento degli elettori che non  andranno a votare, sugli indecisi.

Rapportando analitamente sui quattro comuni piu’ grandi della provincia di Caserta globalmente ci sono la bellezza di circa 47mila voti che ballano da uno schieramento all’altro. Sono i cosiddetti voti nascosti o meglio gli elettori nascosti che ancora non hanno deciso, o meglio quelli che forse andranno a votare all’ultimo giorno secondo un loro vademecum familiare .

Perche’ affermiamo questo, perche’ tutte le societa’ demoscopiche a cui sono stati commissionati i sondaggi  sia politici che amministrativi hanno individuato, secondo un loro sondaggio, un buon 60 per cento dei voti validi , vale a dire che il 3 e 4 ottobre 2021 la base di partenza e forse di arrivo sara’ questa percentuale a decretare la vittoria dei candidanti sindaci e le liste ad essi collegati .

Facendovi capire di cosa stiamo parlando andiamo a veder cosa succedera’ a Caserta e in altri comuni principali come Santa Maria Capua Vetere, Sessa Aurunca  e Piedimonte Matese.

Siccome il resoconto e’ abbastanza complesso tentero’ di darvi una spiegazione plausibile, visto che nessuno fino ad ora ha capito una mazza.

 

COMUNE DI CASERTA

 

GLI ABITANTI SONO 75640 Gli aventi diritto al voto sono 63301. Da questi dobbiamo sottrarre  un buon  40 per cento che sarebbe la percentuale che tutte le societa’  demoscopiche hanno dichiarato in tutti i sondaggi che sono circa 25320 elettori, la rimanente parte circa 37981 sono gli elettori che potrebbero avere gia’ una visione e chi votare alle prossime elezioni .

Cio significa che ci sono 25320 voti nascosti di elettori che si dovrebbero andare a scovare per capire le loro intenzioni di voto .

E’ su questa base che si disputeranno le elezioni amministrative a Caserta . Chi sara’ piu’ bravo a convincere quei cittadini, vincera’.

Analizziamo adesso i  37981 voti validi . Sappiamo perche’ le societa’ demoscopee lo hanno dichiarato ai quattro venti a Caserta attraverso i sondaggi, lo scarto minimo tra i due candidati piu’ rappresentativi dei due schieramenti, vale adire Giampiero Zinzi e Carlo Marino si attesta sul 5 per cento .

In sostanza c’e’ qualcuno che asserisce che Giampiero Zinzi abbia una partenza base che si attesta intorno al 35 per cento circa 13mila voti validi  e Carlo Marino intorno al 30 per certo circa 11mila voti validi, ma potrebbe essere anche all’incontrario.

Cio’ significa che i due candidati potrebbero avere un quorum di 25mila  potenziali voti da elettori che avrebbero intenzione di votare per loro .

Quindi se eseguendo  una sottrazione prendendo spunto dai voti dalle percentuali dei due candidati sindaci circa 25mila e i voti validi del 60 percento dell’intera bacino degli elettori 37981 , il valore sara’ di circa  13mila voti che gli altri sei candidati avranno a disposizione come base di partenza.

Ma saranno  veritiere le indagini fatte dalle societa’ demoscopiche per il comune di Caserta.

Prima puntata domani ci occuperemo del comune di Santa Maria Capua  Vetere.

 

 

 

   

lunedì 9 agosto 2021

PARTE LA QUARANTUNESIMA EDIZIONE DEL ROCCELLA JAZZ FESTIVAL - LA PRESENTAZIONE DI VINCENZO STAIANO DIRETTORE DEL FESTIVAL

 

RUMORI MEDITERRANEI - XLI EDIZIONE

Roccella Jonica 22 -29 agosto 2021

 

ROCCELLA RESISTANT - NEXT GENERATION JAZZ

Direzione artistica: Vincenzo Staiano

 


La XLI edizione del Festival Internazionale del Jazz “Rumori Mediterranei” si svolgerà dal 22 al 29 agosto al Teatro al Castello di Roccella Jonica, ormai sede storica della rassegna. Sarà un’edizione speciale nata all’insegna della “resistenza” e della ferma volontà corale di tenere in vita un evento entrato nella storia del jazz internazionale, com’è confermato dalla continua presenza del programma di Rumori Mediterranei nella guida mondiale dei festival pubblicata dalla rivista americana Down Beat. Un’edizione che si farà grazie al forte impegno del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Roccella e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, nonché dal contributo organizzativo di numerosi volontari e dal sostegno degli artisti che parteciperanno all’evento. I tagli imposti al budget dai mancati contributi dovuti da alcuni enti si tradurranno in un minor nero di concerti rispetto agli altri anni, ma sarà assicurato lo stesso livello di qualità musicale offerto nel passato.

“Next generation jazz” sarà il titolo della XLI edizione, perché caratterizzata dalla folta presenza di giovani musicisti affiancati da veterani e icone del jazz mondiale. Le nuove leve del jazz, infatti, in termini percentuali, costituiranno il 50 % degli artisti presenti alla manifestazione e saranno nella maggior parte dei casi degli under 30. Si tratta di nuovi talenti del jazz italiano ed europeo. Di grande spessore gli altri gruppi presenti nel cartellone della manifestazione.

 

RUMORI MEDITERRANEI OPENING NIGHT

22 agosto

Quest’anno ci sarà una grande novità rappresentata da una vigilia di festa al Teatro al Castello che si terrà il 22 agosto. Nel corso della serata, oltre alla degustazione di bevande e prodotti locali, saranno presentati il programma del Festival e altre iniziative previste per la XLI edizione. A seguire un concerto all’insegna dell’hard bop con "THE UNEXPECTED VIRTUE OF IGNORANCE" TRIO composto da tre giovani talenti guidati dal clarinettista mantovano Massimiliano Dosoli.

 

NEXT GENERATION JAZZ

23 e 24 agosto

E’ la sezione specificamente dedicata ai giovani. L’apertura della rassegna sarà affidata al Mediterranean Jazz Sextet, una formazione guidata dal giovane batterista Stanislao Barbieri che si è appena laureato all’Accademia Nazionale del Jazz di Siena con una brillante tesi di laurea sulla storia di Rumori Mediterranei. In quella occasione il gruppo ha eseguito alcune produzioni originali del Festival che verranno riproposte in occasione del XLI edizione dalla stessa formazione che le ha eseguite a Siena. A seguire il MATTEO MANCUSO TRIO una delle indiscusse new entry del panorama musicale nazionale e internazionale, guidata dal giovanissimo, ma affermato, chitarrista siciliano Matteo Mancuso che è stato già ospite di numerosi eventi mondiali di grande rilievo. La sua musica “fusion” ormai spopola sui social e riesce a catturare l’attenzione di un pubblico molto giovane a tutte le latitudini.

 

Nella seconda serata, la terza band giovanile sarà il sestetto AGEA guidato dal trombonista franco-italiano Andrea Glockner e dal chitarrista turco Ege Akyıldız. Si tratta di un gruppo internazionale nato nell’ambito dell’Accademia Nazionale del Jazz di Siena, che presenterà un progetto imperniato sul jazz tradizionale ma ricco anche di approcci innovativi sul piano tecnico e dell’improvvisazione. In chiusura di serata “FROM NEWPORT TO KNEBWORTH” il nuovo progetto dello scrittore e giornalista Donato Zoppo che vedrà protagonista la neonata ROCKELLA JAZZ POWER BAND con special guest Gianluca Grasso, pianista e tastierista di grande spessore che si è messo in luce con l’album “VorteX” . Si tratta della rivisitazione di brani famosi eseguiti nei festival più importanti del mondo presentati con la tecnica dello story-telling.

 

RUMORI MEDITERRANEI

25-29 agosto

Sarà una coproduzione con l’Albanian Jazz Society e il Tirana Jazz Festival, ad aprire la tradizionale sezione del Festival dedicata al Mediterraneo e alle sue culture musicali. Si tratta dell’AJS QUARTET, una formazione già presente a Roccella in trio, un paio di anni fa, con un concerto registrato al Porto delle Grazie e poi riversato su CD in Albania con il titolo “Live at Roccella Jonica”, una produzione nata nell’ambito della partnership tra il Comune di Roccella Jonica e il Balkan Jazz Showcase che si svolge nella capitale albanese. In questa occasione Il quartetto presenterà un progetto di musiche balcaniche mai eseguite in Italia. A seguire la strepitosa cantante Noa con il suo nuovo progetto. La cantante israeliana è una grande amica del Festival e ritorna dopo due anni con un nuovo evento di chiara impronta jazzistica.

L’apertura della seconda serata sarà affidata al rap/jazz dei MACK una formazione che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo con il su progetto “ICE DREAMER”. Al centro della scena Avex, un rapper di origine etiopica di grande potenza vocale e forte presenza scenica. A seguire, ancora musiche balcaniche protagoniste. Proveniente direttamente dalla capitale greca sarà presentata, per la prima volta in Italia, la JAZZMAKAM ATHENS ORCHESTRA diretta da Tasos Georgopoulos. Questo concerto è un’iniziativa nata nel quadro del rafforzamento dei legami tra Grecia e Magna Grecia e di amicizia con il Circolo Culturale Apodiafazzi e la Comunità Grecanica di Bova (RC). Si tratta di un’orchestra di recente formazione, costituita da musicisti professionisti greci e rappresenta una prima esclusiva italiana. La band greca intende offrire temi musicali colti tra oriente e occidente ponendoli al di fuori della retorica musicale tradizionale. Un perfetto melange di mondi musicali che recuperano tradizioni sonore greche e mediterranee, in una espressione jazz raffinata e melodiosa e al contempo profonda e inquieta.

Apertura della terza serata all’insegna della sperimentazione che ha reso celebre Rumori Mediterranei. “MEETING IN ROCCELLA” il nome del quartetto che nascerà sul palcoscenico del Teatro al Castello e suggellerà l’incontro tra due icone del jazz mondiale come Dudu Kouatè e Luke Stewart e due astri nascenti del jazz italiano come il batterista Raul Catalano e il pianista Thomas Umbaca. Si tratta di due giovanissimi talenti portati a esplorare territori che vanno oltre i confini del jazz, un atteggiamento che li rende idonei a misurarsi con musicisti che amano la sperimentazione ccome Kouatè e Stewart.  Sarà, invece, italo-statunitense il gruppo “Bardamu’ featuring K. Sparks” che presenterà un progetto di musica rap con innesti di musica jazz. Principale protagonista K. Sparks, uno dei principali esponenti della musica hip hop negli USA. È un rapper di primo livello ed è accompagnato dai componenti del duo Bardamù, formato dai fratelli Ginaski Wop e Alfonso Tramontana che vivono e lavorano a New York.

Quarta serata con apertura dedicata all’Africa con il progetto “AFRICATION” di Dudu Kouatè, da anni ormai membro fisso dell’Art Ensemble of Chicago. Il percussionista senegalese, nato da una famiglia di griot, i cantori incaricati di portare avanti le tradizioni e le storie del loro popolo africano, interpreterà il ruolo assegnatogli dalla tradizione e lo farà rivivere in chiave moderna e multiculturale. I brani, infatti, saranno prevalentemente cantati nella sua lingua madre e presentati da un trio ricco di fascino. Seguirà il progetto “HOLOGRAPHIC PRINCIPLE” del RONNIE BURRAGE QUARTET. Il jazz, la musica soul e i ritmi africani di questo quartetto planetario guidato da Ronnie Burrage, considerato ormai uno dei più grandi percussionisti del mondo, saranno gli ingredienti di base di questa chiusura di serata.

Nell’ultima serata in prima battuta ci sarà una all-star europea che segnerà il ritorno alle grandi orchestre. La “E.G.O. EUROPEAN GALACTIC ORCHESTRA”, guidata da Gabriele Mitelli si presenterà, infatti, come un caleidoscopico ensemble e un entourage eclettico costituito dai più reboanti nomi dell’improvvisazione europea.

La chiusura della rassegna sarà affidata, invece, ai Lehmmans Brothers una band francese composta da giovanissimi musicisti che fanno danzare gli spettatori al ritmo di una miscela di jazz, funk e afrobeat.  L'approccio musicale moderno del sestetto si basa su questi stili consacrati dal tempo ma che riescono a rinnovarsi con arrangiamenti brillanti capaci di riempire le sale di tutta Europa.

Le giornate del festival saranno arricchite da altri eventi come le presentazioni di libri e gli incontri con gruppi di musicisti presenti nel programma.

Vincenzo Staiano

venerdì 6 agosto 2021

POLITICA ED ELEZIONI LA CASA DELLA SORA GEMMA E' SEMPRE IN PRIMO PIANO NELLA NOSTRA PROVINCIA

 


C’era una volta la politica quella vera che si basava soprattutto sui partiti politici e sulla sua nomenclatura agli interni degli stessi, oggi invece, visto che i partiti si arrancano  sulla credibilita’ culturale e sociale verso l’opinione pubblica , esistono le lobbie, le liste civiche che desiderano avere quel libero convincimento da parte dei potenziali elettori che si apprestano a scegliere i nuovi amministratori non solo amministrativi ma anche politici.

 E‘ questo il quadro che si prospetta davanti agli occhi dei cittadini italiani i quali, in questo frangente si sono un po tirati fuori dalla bagarre dei gruppi civici che con liste e candidati si apprestano  a compilare le loro formazioni quasi sportive pronte per lanciarli  in quel campo politico dove fra qualche mese si disputera’ la partita della vita .

Cosi se da un lato il centro destra si presenta con liste e formazioni politiche  sotto il segno di partiti, dall’altra il centro sinistra ha mescolato  le carte con liste civiche per fare un po di colpo sui potenziali elettori. 

Su tutti imperterrito c’e’ il partito del presidente del consiglio dei ministri Professor Mario Draghi che con la sua squadra di tecnici e parte politica cerca di indirizzare il progetto SALVA ITALIA E ITALIANI in modo che gli italiani non si sentano esclusi e mettere in un angolino quei partiti politici delle opposte fazioni che creano soltanto bagarre  .

Rapportando in modo analitico a quello che sta accadendo  nella nostra provincia il centro destra avanza con il suo gruppo politico, il centrosinistra cerca una squadra attraverso riunioni che guarda caso si stanno eseguendo sotto un sole cocente con la partecipazioni di pseudo sindacalisti  provinciali e regionali i quali tutto fanno che non  interessarsi ai veri problemi non solo degli iscritti e soprattutto degli impiegati della pubblica amministrazione .

Gia’ perche’ oggi e’ li che si forma lo zoccolo duro delle squadre amministrative negli uffici pubblici, dove da un ordine impartito a livello nazionale dai mammasantissimi della triplice sindacale CGIL, CISL ED UIL si scelgono i candidati sul territorio .

La situazione che si e’ venuta a creare in provincia di Caserta e nel capoluogo di Terra di Lavoro  e Santa Maria Capua Vetere e’ proprio questa. Tutti, escluso il centro destra ,  sono alla ricerca di persone che con il sindacato hanno avuto a che fare in modo da metterli in posti di comando della pubblica amministrazione  con tanto di tessera e quindi di cogliere al volo l’utile e il dilettevole.

Ecco questa e’ la provincia di Caserta una grande casa  della Sora Gemma dove  i giovani di primo pelo si affacciano ad una realta’ completamente diversa da quella di 10 anni fa e molto spesso sono loro a rimetterci le penne .

Lasciamo che i saltimbanchi politici  che non appartengono alla prima , la seconda , la terza , la quarta e che piu’ ne ha piu ne metta, si cuociono nel brodo di purpo  perche’ solo cosi’ si possono lasciare al loro mondo.

I cittadini doc di Caserta e Santa Maria Capua Vetere si contano sulla punta di una sola mano.

Buongiorno

domenica 1 agosto 2021

CASERTA - ECCO COME IO FIRMO PER CASERTA FA IL DOPPIO GIOCO !!! PROPRIO DA CASA DELLA SORA GEMMA


 C'era una volta il Gruppo "Io firmo per Caserta", nato sotto una buona stella perchè il gruppo  voleva farsi conoscere perchè voleva dare una sterzata alle lobbie di partito che avevano un compito ben preciso , quello di dire ci siamo soltanto noi, gli altri non sono nessuno. Ebbene nel lontano maggio del 2020 il sottoscritto aveva aderito a questo progetto affinchè sgli schemi usati fino ad adesso  vennisero un po stravolti , ma putroppo non è stato così. 

Da un anno e  mezzo  si brancola ancora nel buio, anzi si è cercato di trovare una intesa  ma anche la sede che si era aperta a Piazza Matteotti, non si sa il perchè, è stata chiusa e per molti mesi il gruppo colpa della pandemia e delle ordinanze del presidente De luca alias " u pisciaiuolo salernitano" amico per giunta del presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero persona nota ai magistrati del tribunale  di Napoli Nord, il gruppo ha navigato nel nulla. 

Invece di farsi conoscere nell'ambito territoriale attraverso opere sociali per persone che forse in questo anno e mezzo avevano bisogno di uan parola di conforto e di un aiuto così da farsi conoscere anche nell'ambito familiare, invece cosa hanno fatto, si sono fatte le feste da soli con gruppi politici che a Caserta non contano più perchè la gente ne ha piene le tasche . 

Poi cosa hanno fatto hanno schierato un candidato sindaco contro Carlo Marino, quando lo stesso sindaco è un seguace del presidente De luca e  dell'onorevole Olivero? 

 Qui c'è qualcosa che non quadra. Ma lo hanno capito che per essere credibili  c'è bisogno       di quasi 4000 voti altrimenti dove si va ? 

 Al mio paese questo si chiama doppio gioco perchè nel gruppo vi soNo molti voltafaccia che fanno il copia e incolla per il sindaco  Carlo Marino.  

Eppoi che fanno si ergono a persone della legalità. 

Il principe della risata recitava ..... " ma fatemi il piacere " alzando la la mano destra dal basso verso l'alto 

giovedì 29 luglio 2021

CIAO ZIO CARLO CHE LA TERRA TI SIA LIEVE

 C'era una volta la famiglia Petrillo - Masciandaro con la sua farmacia in via mazzocchi . Da quella famiglia nacque Carlo Petrillo. Terzo dei quattro figli del farmacista di via mazzocchi Antonio e di Iolanda Masciandaro. Da questo matrimonio sono nati Antonio Petrillo detto Ninuccio medico a Cologno Monzese, Carmen Petrillo detta Pupetta unica superstite , Carlo Petrillo ed Liana Petrillo ex docente alla Scuola Principe di Piemonte di Santa Maria capua Vetere. 

 Carlo Petrillo è stato un  veterano degli avvocati, poichè  iscritto all'ordine forense di Santa Maria Capua Vetere gia dagli anni sessanta, ma diversi anni in pensione.Ha fatto parte dello studio associato Verzillo, è stato curatore  legale della Sai Assicurazioni fino agli anni 2000 inoltrati . E' senz'altro uno dei ben pensanti della città di Santa maria Capua Vetere.  Lascia la moglie Elisabetta Palmieri e Eloisa Gennaro.

Ciao zio Carlo ti ricorderemo tutti per la tua precisione e la tua grande simpatia 

Un requiem da me e da tutte le persone che ti hanno voluto bene  

 

Nipote tuo 

Prospero Cecere 

martedì 27 luglio 2021

CASERTA E SPORT CASERTANO . NESSUNO PIU' CREDE ALLE FAVOLE . OGGI CASERTA SCOMPARE PER SEMPRE CON LA SUA CASERTANA . COLPA ANCHE DEI GIORNALAI CASERTANI

 C'era una volta lo sport a Caserta , c'era una volta il calcio, il basket, la pallanuoto, la pallavolo, il baseball, c'era una volta chi c'era e puo' raccontare queste cose . Oggi Caserta e 'orfana dello sport ma soprattutto e' orfana di quel casertano purasangue che risiedeva  in città e difendeva l'orgoglio casertano sfidando finanche le forze dell'ordine mettendo a soqquadro una citta' escogitando addirittura una rivoluzione nel 69 circa 52 anni fa per farsi notare in nome e per conto del calcio italiano .  

La sentenza del Comitato di garanzia del Coni che non ha ammesso la Casertana calcio al campionato della serire C Lega pro la dice lunga su come Caserta , la citta' dell'architetto Luigi Vanvitelli,. dei Borboni , del Palazzo Reale piu' bello del mondo, della citta' dove il Re Ferdinando di Borbone preparo'il colpo di grazia ad una insurrezione giudiziaria nei confronti di un presidente del tribunale  della Vicaria nel lontano 1700, venga considerata a livello sportivo per quello che e' stata in grado di dare anche  dal unto di vista sociale all'intera provincia di terra di lavoro , perche' il capoluogo e' stata sempre la punta di forza di un intero territorio quello della campnia Felix. 

Ecco e' finito tutto -. Ho mediatato molto prima di scrivere, ma sono giunto ad una conclusione che purtroppo la dirigenza e l'endurace che girava intorno alla Casertana oìcertamente no era di quello spessore professionistico che tanto si decantava. 

Vi racconto la cretinaggina dell'endurance dirigenziale  della casertana calcio. Per tre anni anzi quattro consecutivi si e' assistito alla morte del calcio  a Caserta. 

Come mio solito fare mi andavo a vedere le partgite di calcio comprando il biglietto di tribuna perche' volevo dare un mio contributo , a differenza di altri che hanno sempre chiesto l'accredito , i biglietti per gli amici degli amici , ma soprattutto non volevano pagare. Una volta giunto volevo anche sedermi , ma purtroppo per demenza dirigenziale   non c'era posto nenache per sedersi perche' i sediolini era insudiciati da escrementi di uccelli  che addirittura ungevano tutta la tribuna , pero' soltanto la triunetta delle autorita'  era pulita,   i soliti raccomandati . Ma non finisce qui. Tra il primo e il secondo tempo mi piaceva andare a salutare qualche amico collega  giornalista, che da oggi e' disoccupato cosi' come tutti i giornalisti sportivi casertani, perche' una cosa e' scrivere in lega pro con tanto di firma , ed una cosa fare 20 righe e sbattuto in un giornale  in una pagina dove vi sono giornalisti alle prime armi . Ebbene dovete sapere che c'era dei soggetti , si perche' li chiamo cosi, perche' una volta fatto vedere il tesserino e chiesto di entrare per due minuti per passare  quella manciata di secondi per una battuta nell'intervallo,  questi  addirittura ti inseguivano e ti cacciavano fuori o non ti facevano entrare come delle autorita' sembrava che fosse casa loro . Non sono andato piu' . 

E  comesi dice in gergo , la Madonna e' giusta.  Questa gente ha avuto quello che si meritava di non essere piu' considerata , cosi' come tutti i giornalisti sportivi casertani, quelli nuovi e non quelli che fanno il loro meestiere da 40 e piu'  anni,  che hanno sempre rispettato il tifoso casertano in se per se . 

Oggi assistiamo, con la non iscrizione al campionato di lega pro e al ricorso bloccato dal Coni,  ad una vera e propria decable con una dirigenza che non ha neanche rispettato ne i veri tifosi casertani ne la citta' intera .  Eppure il presidente Gravina della Figc aveva addirittura , in una domenca sportiva invernale esaltato Caserta per aver prsentato un progetto del nuovo stadio. Oggi con il calcio italiano  diventato campione d'europa , Caserta piange e come dice in gergo , qunado Sparta piange Atene ride , in questo co Roma e il Coni 

 Infine mi dispiace  per il sindaco Carlo Marino che non doveva mettersi in mezzo perche' purtroppo l'endurace dirigenziale casertano era sempre ambiguo. Certo aveva puntato tutto ma adesso cosa succedera'        

Oggi Caserta e lo sport casertano  non ha piu' neanche una connotazione politica perche' una volta chiuso lo sport non c'e' vita sociale e culturale . 

Eppoi dicono e parlano male della prima repubblica ...

giovedì 22 luglio 2021

TRAFFICO DI ARMI E DROGA DALL' OLANDA - SCARCERATO SILVESTRE ATTIANESE - DIFESO DALL'AVVOCATO GUGLIELMO VENTRONE

 

Era stato coivolto nell’operazione antidroga proveniente dall’Olanda con Luigi Basilicata, Silvestre Attianese, 44enne di Casapesenna, il gip del tribunale di Lecce ,  lo ha scarcerato  concedendogli  i domiciliari dopo che il giudice ha accolto le tesi difensive dell’avvocato Guglielmo Ventrone  del foro di Santa Maria Capua Vetere.

 Secondo la procura l'organizzazione aveva  un organigramma definito ed anche collaudato. Un  cinquantanovenne   salentino, ne era il  promotore, organizzatore, dirigente e finanziatore ed era dedito al traffico  della cocaina dall'Olanda, dove prima arrivava dal Sudamerica, ed ai contatti con i fornitori internazionali; un  30enne di Acquarica del Capo, organizzatore, uomo di fiducia del primo, era preposto alla direzione delle importazioni dall'Olanda ed alla successiva distribuzione della droga in territorio salentino; R.G., 53enne di Taviano, acquisita la sostanza stupefacente da G.A., la redistribuiva sulle principali piazze di spaccio della provincia leccese; U.N., 32enne di Presicce, e R.A.D., 53enne di Taviano, uomini di fiducia rispettivamente di P.P. e R.G., erano dediti all'attività di trasporto, acquisto e vendita della cocaina nei territori di competenza e delle connesse operazioni di consegna e ritiro dei corrispettivi in denaro.

Inoltre B.L., 53enne, dipendente di una ditta di autotrasporti con sede a Villa Literno, metteva a disposizione i mezzi per il trasporto e la consegna di armi e narcotico e curava direttamente e con l'ausilio di Mario Attianese e Silvestro Attianese, entrambi di Casapesenna e dipendenti della stessa ditta, il trasporto dello stupefacente da Amsterdam fino al luogo di stoccaggio napoletano, e da qui, nel territorio salentino, curandosi inoltre, del trasferimento di denaro dalla provincia leccese in Olanda.Attorno alla struttura centrale si snodava poi l'apporto di altri malviventi dediti, a vario titolo, all'acquisto dello stupefacente ed alla successiva immissione sul mercato. 

sabato 10 luglio 2021

LE PUNTURE DELLA CASA DELLA SORA GEMMA - COME E' BELLO FARE IL TRANS DA TRIESTE IN GIU'!! ( PER STARE IN TEMA )

 


Da che mondo è mondo, l’Italia è stata da sempre configurata una casa di tollerenza. Si tollera tutto soprattutto il mondo politico trans che da circa dieci anni oramai la fa da padrone. Così se il padrone o la padrona della casa vede “due  o tre giovani donne” azzuffarsi , (in questo caso Letta e Salvini, di Maio e qualche altro grillino che vuole ancora la poltrona) corre ai ripari cercando di avere un colloquio da soli e farli ragionare parlando di riforme così come l’ha chiesto l’Europa ( perché saranno guai per tutti ), ecco che le due o tre  donne o i due o tre  trans politici  ( in questo caso Letta e Salvini di Maio  )si acquietano e lanciano messaggini di amore per il padrone o la padrona in modo che nella casa di tolleranza  non ci sono problemi . E gli altri ?? Si attaccano al tram, come si dice in gergo.  Non devono essere delicati di stomaco perché se vogliono sopravvivere devono essere considerati anche dei trans e fare una bella orgia se non vogliono essere cacciati fuori dai partiti . Già le orgie politiche che tutti i giorni si susseguono a ritmo serrato , una volta a casa di uno o dell’altro pronti con il fogliettino  per fargli ricordare che c’è un piccolo progetto  in atto e possono mangiare entrambi, chi ne porta due , chi per una mezz’ora vuole mettere a soqquadro l’intero partito politico , ma ci sono anche sconti a parlamentari di primo pelo i quali immersi in questa casa di tolleranza politica vorrebbero sopravvivere. E i sudditi cittadini, provinciali e regionali ?? Si sbattono  in continuazione anche loro alla caccia di candidati e liste  ai quali promettono ma non mantengono cosi da fargli fare una sveltina di primo pelo e poi buttarli in pasto ai desaparecidos politici per venderli perché c’è chi già ha fatto l’accordo anche con le opposte fazioni se dovesse vincere . E c’è chi assiste incredulo, in questo caso il popolo, a questa orgia politica dei partiti del centro destra e del centro sinistra, compreso i grillini,  che addirittura come negli anni novanta accadeva alle donnine che entravano in politica, prima partecipavano all’orgia politica di gruppo e poi avevano il via libera negli scranni più alti .

 La politica è una cosa seria e non può essere equiparata alla casa della sora gemma o casa di tolleranza perché il padrone che c’è ora è un padrone serio e gli sta facendo un brutto scherzo ai trans , quello di non essere più credibile agli occhi degli elettori amministrativi . A questo ci aggiungiamo anche che vi sono giornalisti trans che vengono invitati ogni sera come un abbonamento al tram ai telegiornali e ai talk show di tutte le reti televisive e dicono soltanto fesserie perché nessuno li segue, al massimo soltanto cinque minuti,e poi cambiano canale .  Meno male che c’è stato il campionato europeo di calcio ed adesso la Carrà deceduta, perché nessuno li segue, ma stanno anche scocciando . La gente esce, si vuole divertire, si vuole distrarre perché oramai ha capito che il padrone , e non nel senso cattivo, anzi nel senso buono, al popolo lo salvaguarda e lo difende e quindi tutti i trans politici  che si atteggiano nelle case della sora gemma a livello politico nazionale , regionale con il pisciaiuolo salernitano il prima fila che dice chi si deve prostituire a livello provinciale e soprattutto a livello comunale con candidati sindaci che sanno di perdere , con quelli che oramai hanno una propria lobby e si comprano tutti , chi ha accettato la sfida per una sopravvivenza casertana e chi buttare all’aria tutto questa tolleranza e riconquistare  quel  casertano puro.

 Ma la grande casa della sora gemma non vuole, così Caserta  e Santa Maria Capua Vetere faranno i guardoni perché nessuno penserà a loro

CARO SALVINI NON FARE IL TRANS SERVE CREDIBILITA'