La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del "metodo democratico".

DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013


email procecere@alice.it

Visualizzazioni secondo Google dal 2009

venerdì 29 novembre 2013

CARABINIERI IN AZIONE - LE OPERAZIONI DEL POMERIGGIO IN PROVINCIA DI CASERTA

in Caserta, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno notificato un ordinanza custodia cautelare in carcere, per il reato di inosservanza degli obblighi, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di Alaimo Bruno, classe 1974 del luogo. La predetta misura cautelare scaturisce a seguito di alcune violazioni poste in essere dall’uomo in Caserta durante gli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita in Casagiove.  L’arrestato, pertanto, e stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
In Caserta, i Carabinieri della stazione di Casagiove hanno notificato un ordinanza di custodia cautelare in carcere, per il reato di inosservanza degli obblighi, emessa dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di D’Ambrosio Maria Dolores, classe 1958 e residente a Casagiove. La predetta misura cautelare scaturisce a seguito di alcune violazioni poste in essere in Caserta dalla donna durante la sua sottoposizione agli arresti domiciliari presso la propria abitazione sita in Casagiove. L’arrestata, pertanto, è stata tradotta presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.


In Vitulazio, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per i reati di danneggiamento e lesioni personali aggravate in concorso, ZippoPietro, classe 1961 eZippoTommaso, classe 1988, entrambi del luogo.
I due, poco prima, presso la propria abitazione, sita in quel centro, aggredivano con pugni, calci e un oggetto contundente, un cittadino albanese, residente in PignataroMaggiore e la propria madre convivente. L’ aggressione, posta in essere per futili motivi, è riconducibile alla frequentazione delloZippoTommasocon una studentessa, rispettivamente sorella e figlia delle vittime, giunte sul posto per prelevare loro congiunta che, precedentemente ne aveva fatta esplicita richiesta. Gli aggrediti, trasportati da personale 118 presso l’ospedale civile“Melorio” di Santa Maria CapuaVetere sono stati riscontrati affetti, l’uomo da “trauma cranico minore” con prognosi gg. 7 s.c. e, la donna, da ”trauma cranico e grossa ferita lacero contusaalla regione frontale” per cui è stata ricoverata presso quel reparto di chirurgia con prognosi gg. 15 s.c..
Nella circostanza, gli arrestati danneggiavano anche l’autovettura di proprietà di una delle vittime. I due uomini, pertanto, in attesa celebrazione rito per direttissima innanzi alla competente Autorità Giudiziaria, sono stati ammessi al beneficio degli arresti domiciliari.


CASTELVOLTURNO - PREGIUDICATO DI MESSINA FERMATO DAGLI AGENTI DEL COMMISSARIATO DI POLIZIA

Si comunica che nelle prime ore della mattina, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla cattura di persone ricercate, agenti del Commissariato P.S. di Castel Volturno, diretto dal Vice Questore Dr.ssa Carmela D’AMORE, hanno tratto in arresto un cittadino italiano,domiciliato nella città di Mosca (RUSSIA) in quanto colpito da provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale  Ordinario di Cosenza.

Pregiudicato per il reato di falsità in registri e notificazioni nonché di falsità in atti pubblici. Il CAMPAGNA Giuseppe , nato a Messina , per alcuni anni , prima di trasferirsi in Russia , era domiciliato nella provincia di Cosenza luogo ove commetteva i reati contestati. Sono in corso accertamenti atti a comprendere come mai lo stesso appena giunto in Italia , soggiornava nel comune di Mondragone , ove gli agenti lo hanno localizzato in una struttura ricettiva della zona , completamente estranea alla vicenda .All’atto dell’arresto,l’uomo latitante da alcuni mesi veniva trovato in possesso di tre telefoni cellulari alcune banconote Russe nonché di pochi euro , fatto che fa presupporre che lo stesso avrebbe di nuovo varcato i confini dello stato. Esperite le varie formalità di rito, Il Campagna  è stato associato presso la Casa circondariale di S.M.C.V., ove resterà fino all’esaurimento della  pena detentiva.

GRAN GALA' DEL PRESEPIO”: LA PROVINCIA BANDISCE UN CONCORSO PER IL PRESEPE PIU' BELLO.

La Provincia di Caserta ha bandito il concorso "Gran Galà del Presepio" aperto ad associazioni, gruppi, artigiani e singoli cittadini. Gli interessati dovranno recapitare la scheda di adesione all'Ufficio Protocollo della Provincia, sito in viale Lamberti ex Area Saint Gobain entro il 3 dicembre 2013. La partecipazione è gratuita. La scheda potrà essere richiesta direttamente al Settore Politiche e Beni Culturali o scaricata dal sito della Provincia (www.provincia.caserta.it). I presepi selezionati saranno esposti all'interno del Palazzo della Provincia in corso Trieste dall'8 dicembre fino al  6 gennaio 2014. In questo arco temporale saranno votati dai visitatori. La valutazione terrà conto della cura dell'allestimento e dell'originalità dell'installazione stessa. Al primo classificato sarà assegnato un premio di 2mila euro, al secondo classificato 1500 euro, il premio per il terzo classificato sarà di 1000 euro. Ogni partecipante al concorso riceverà un attestato.

La premiazione avverrà il 7 gennaio 2014 presso la sede della Provincia.

ALLA CAPPELLA PALATINA PRESSO LA REGGIA DI CASERTA - LE ACQUE DELLA REGGIA

foto di Adele Consola.


Il complesso ed articolato sistema di approvvigionamento idrico realizzato da Vanvitelli fatto di chilometri di condotte sotterranee, di gallerie, di pozzi e terrapieni, di ponti, tra i quali figurano i cosiddetti “Ponti della Valle” ispirati ai grandi acquedotti sospesi romani sono ora al centro di uno spettacolo tearale che punta a far conoscere la nostra storia e le caratteristiche uniche del suo territorio! L'acquedotto Carolino raccontato nella sua ricostruzione storica attraverso le lettere di Luigi Vanvitelli al fratello Urbano, con testi tratti dal libro "Reali Delizie" di Ettore Ventrella, musiche della" Grande Orchestra Reale" e coreografie di Arianna Giovannetti con i meravigliosi costumi d'epoca della sartoria "Alchimia".

Lo spettacolo  patrocinato dal Comune di Caserta sotiene una azione civica ed istituzionale che vuole l’acquedotto del Vanvitelli  valorizzato oltre che per la stupefacente architettura, per la sua enorme potenzialità sociale ed utilità come risorsa economica.


CARABINIERI IN AZIONE - LA DDA DI NAPOLI CHIEDE ED OTTIENE ORDINANZE PER IL CLAN PERRECA

Nella mattinata odierna, nell’ambito di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli - Direzione Distrettuale Antimafia, i Carabinieri della Stazione di Casagiove hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare applicativa della misura coercitiva del carcere, emessa dall’Ufficio GIP presso di Tribunale di Napoli nei confronti di treindagati, gravemente indiziati, a vario titolo, del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso.
I tre indagati, secondo le contestazioni, avvalendosi della forza intimidatrice determinata sul territorio dal sodalizio camorristico denominato “clan Perreca”, operante nella zona di Recale e comuni limitrofi, tra i quali Casagiove, a partire dal mese di marzo ad oggi, a seguito dell’apertura di un cantiere edile, avanzavano richieste estorsive nei confronti di imprenditore edile, pretendendo una somma pari a 10.000,00 euro, da elargire in più tranche.
Nei confronti dei tre, l’11 novembre 2013, era stato già eseguito un decreto di fermo con le medesime contestazioni, emesso dai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia.

Ad uno degli arrestati è stata contestata anche la violazione alle prescrizioni della sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno.

1.  I Carabinieri della Stazione di Sant’Arpino nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio hanno proceduto all’arresto, in flagranza, di  FERRANTE Carmine, cl. 72 del posto. L’uomo a seguito di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di nr. 10 dosi di sostanza stupefacente di tipo marjiuana. L’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.
Nel corso del servizio coordinato di controllo del territorio i medesimi militari hanno deferito in stato di libertà anche un 31enne ed un 46enne, entrambi di Orta di Atella sorpresi a vendere, su pubblica via, sigarette di contrabbando, nonché deferito in Stato di libertà un 27enne di Sant’Arpino per inosservanza agli obblighi imposti con la misura cautelate poiché trovato in possesso di gr. 0,5 di marijuana.
2.    In Maddaloni (CE), militari del locale comando stazione hanno tratto in arresto, in esecuzione all’ordinanza di sostituzione della misura cautelare emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, MONTEFORTE Giorgio, cl. 93 del posto. L’uomo, già sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, era stato tratto in arresto in data 18.11.2013 dal Nucleo Radiomobile della Compagnia di Maddaloni e condannato alla pena di otto mesi di reclusione. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

3.    Cesa (CE). I militari del locale Comando Stazione hanno tratto in arresto DE ANGELIS Salvatore cl. 74 del posto. L’uomo è stato sorpreso dai militari dell’arma mentre esercitava, dopo aver rimosso i sigilli, la propria attività all’interno della falegnameria ubicata in quella via marini, nonostante la struttura fosse sottoposta, dal 29 ago 2013, a sequestro penale per abusi edilizi accertati dal locale comando vv.uu.. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa celebrazione del rito direttissimo.




4.    Nel corso della notte, in Riardo (CE), i carabinieri della Stazione di Pietramelara (CE), coadiuvati dal NORM di Capua hanno tratto in arresto, per rapina e sequestro di persona, MUCA Arsen, cl. 69 e MUCA Etmond, cl. 79, entrambi albanesi. Nella serata di ieri i MUCA, unitamente ad altri due complici, si sono introdotti, mediante la forzatura della finestra della camera da letto, in un’abitazione di Riardo all’interno della quale vi eranouna 47enne con la propria figlia 24enne. I malfattori, tutti con volto parzialmente travisato da sciarpe e berretti e con guanti in lattice calzati, costringevano le vittime, sotto minaccia di una pistola e di un bastone in legno, a farsi consegnare gli oggetti di valore (per circa 3.000 euro) e la somma contante di euro 400,00 circa, nonché una pistola, marca beretta, mod. 98 f, cal.9x21, regolarmente detenuta.

Nel mentre però si consumava l’azione delittuosa i malviventi venivano disturbati dal rincasare di una seconda figlia18enne che, prima di essere rinchiusa unitamente alla madre ed alla sorella, in una delle camere, riusciva a gridare chiedendo aiuto. Le urla della giovane donna attiravano l’attenzione di alcuni clienti di un ristorante adiacente l’abitazione che, portatisi sotto lo stabile, incrociavano i malviventi, ormai in fuga. L’immediato intervento dei militari operanti permetteva di raccogliere elementi utili alla identificazione e successivo rintraccio di due dei quattro rapinatori che venivano bloccati in un appartamento in viale Italia di Riardo (CE).Le vittime, seppur strattonate con violenza, non riportavano lesioni. Gli arrestati sono stati associati presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.  

giovedì 28 novembre 2013

Gli assessori Di Rienzo e Troianiello incontrano Metrocampania e chiedono la chiusura del passaggio a livello in località Grattapulci




Gli assessori Donato Di Rienzo e Carlo Troianiello si sono incontrati, nei giorni scorsi, con il responsabile dell’area manutenzione di Metrocampania.
Scopo della riunione era la richiesta di chiusura definitiva del passaggio a livello in località Grattapulci, ma anche di un intervento di pulizia di tutte le aree di pertinenza di Metrocampania nella stessa zona. I vertici dell’azienda dei trasporti hanno manifestato la massima disponibilità e, in tempi brevi, daranno risposte concrete.
L’esigenza di chiudere il passaggio a livello in questione nasce dalla constatazione che è ormai diventato il punto di transito per delinquenti che abbandonano abusivamente rifiuti nei campi adiacenti.
E’ intenzione dell’amministrazione – anche per porre un freno al proliferare di discariche illegali in quell’area – creare degli “orti civici”, piccoli appezzamenti di terreno da assegnare a cittadini e associazioni che intendano prendersene cura e coltivarli.
Il progetto si inserisce nel quadro delle iniziative programmate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Biagio Di Muro e finalizzate alla tutela ambientale: dalla nascita del Centro del riuso in via Galatina alla campagna di sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti; dal pugno di ferro per lo smaltimento illegale ai controlli più penetranti in città contro l’abbandono di rifiuti.


TERRA DEI FUOCHI. IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DOMENICO ZINZI HA INCONTRATO GLI OPERATORI DEL COMPARTO AGRICOLO E GLI AMMINISTRATORI LOCALI AD ALIFE. ZINZI: “RISCATTIAMO L’IMMAGINE DELL’INTERA PROVINCIA DI CASERTA. IL MATESE E’ UNA ZONA SANA”.




 “Il Matese e, in generale l’Alto Casertano, è una zona sana, che non presenta problemi di inquinamento”. A dichiararlo è stato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, intervenuto oggi presso la sede del Comune di Alife nel corso di un incontro con gli operatori del comparto agricolo dell’Alto Casertano e con gli amministratori locali per esaminare le criticità del settore a seguito della vicenda della “Terra dei Fuochi”. Accanto al presidente Zinzi, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Stefano Giaquinto, e il sindaco di Alife, Giuseppe Avecone. In platea, il sindaco di Dragoni, Silvio Lavornia, il sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo, il sindaco di Pratella, Domenico Scuncio, il sindaco di Tora e Piccilli, Angelo De Simone, il sindaco di San Potito Sannitico, Francesco Imperadore, il vicesindaco di Sant’Angelo d’Alife, Michele Caporaso, l’assessore alla Sanità del Comune di Piedimonte Matese, Marcellino Iannotta, il presidente provinciale di Confagricoltura, Raffaele Puoti, il presidente del Consorzio di bonifica Sannio Alifano, Piero Cappella, il dirigente del Settore Agricoltura della Provincia, Ciro Costagliola, e diversi operatori del comparto agricolo e dell’allevamento.
“Il problema della Terra dei Fuochi e dell’inquinamento dei suoli e delle acque causato dall’interramento di rifiuti tossici da parte della criminalità organizzata – ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi – esiste ed è molto grave. Tuttavia, le conseguenze di una generalizzazione eccessiva e indiscriminata hanno finito per penalizzare gravemente l’economia dell’intera provincia di Caserta, con particolare riferimento all’agricoltura, che costituisce una buona fetta del pil del nostro territorio e, in special modo, dell’Alto Casertano e del Matese. Stiamo girando la provincia in lungo e in largo per confrontarci con tutti i rappresentanti delle istituzioni locali e delle realtà produttive del comparto agricolo e dell’allevamento, per ascoltare le voci del territorio e realizzare insieme strategie comuni per superare questo grave momento, che vede un calo vertiginoso nella vendita dei nostri prodotti”.
Per il Presidente Zinzi, non va affatto “sottovalutato il problema della Terra dei Fuochi, ma bisogna evitare gli allarmi eccessivi e le generalizzazioni. Dobbiamo lottare tutti insieme per le bonifiche dei terreni inquinati, ma, contestualmente, vanno salvaguardati i prodotti della stragrande maggioranza dei terreni salubri della nostra provincia, che danno frutti eccezionali e unici. Inoltre – ha aggiunto Zinzi – dobbiamo insistere nell’attività di prevenzione e di repressione nei confronti di quei cittadini che abbandonano i rifiuti alle periferie delle nostre città, provocando quegli odiosi roghi che hanno attaccato addosso alla nostra terra l’infame marchio di Terra dei Fuochi. In questo senso, le Gav (Guardie ambientali volontarie) istituite dalla Provincia ed utilizzate da molti Comuni possono essere un ottimo strumento di prevenzione e repressione, in quanto agiscono a supporto di tutte le forze di polizia”.
“La nostra – ha dichiarato l’assessore provinciale all’Agricoltura, Stefano Giaquinto – è una battaglia contro l’abbandono dei rifiuti e contro i veleni che distruggono i nostri territori. Al fianco degli amministratori locali e delle associazioni di categoria vogliamo intraprendere tutte le iniziative utili a far sì che questo territorio possa riscattarsi, tornando ad essere Terra di Lavoro e non più Terra dei Fuochi. Dobbiamo capire che bisogna battersi tutti uniti per la riscossa dell’intera provincia e della Regione Campania. Solo insieme riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo”.

Dialogo aperto con Marco Gasparotti, il chirurgo plastico tra i più quotati in Europa, che sottolinea: “Il 41% degli interventi estetici effettuati in Italia sono su pazienti della Campania”.




DOMANI ALLE ORE 18 A PALAZZO PATERNò DI CASERTA
Convegno: “Luci e ombre della chirurgia estetica”. Modera la giornalista Rosanna Lambertucci

“Prima di ricorrere al bisturi, occorre educare la gente alla salute”. Così il professore Marco Gasparotti, tra i più quotati chirurghi plastici al mondo con alle spalle 17000 interventi chirurgici in 35 anni di sala operatoria, anticipa il dialogo che istaurerà domani a Palazzo Paternò di via San Carlo a Caserta a partire dalle ore 18.
L’incontro, moderato dalla giornalista Rosanna Lambertucci e promosso dal Centro medico Villa Rosa di Caserta, inaugura  una serie di iniziative mirate all’educazione dello star bene, della prevenzione, e del recupero, dando voce agli esperti di fama internazionale che il Centro medico Villa Rosa vanta nel suo staff.
Spiega il professore Mario Gasparotti:
“ Il 41% degli interventi di chirurgia estetica in Italia sono effettuati su pazienti della Campania. Un fenomeno che si spiega con la bellezza tipica di queste donne, con la ricerca dell’eleganza e dell’equilibrio che le contraddistingue, e con la volontà di conservarsi giovani quanto più a lungo possibile. Un atteggiamento che merita attenzione e professionalità dedicate e specialistiche che aiutino le persone a scegliere in maniera consapevole cosa sia meglio per sé. In tempo di crisi economica e di ossessione per l’apparenza, il rischio di affidare la propria salute a medici non specializzati e a strutture inadeguate è altissimo. Ed io, che da anni vivo ed opero a Roma, ho accettato di essere presente anche qui a Caserta quando ho conosciuto l’altissima professionalità e l’approccio interdisciplinare che contraddistingue il Centro medico Villa Rosa. Perché alla bellezza non basta una protesi o un filler se ciò non matura da un equilibrio personale, fisico e psicologico, e da una educazione al vivere sano”.
Il professore Gasparotti, presidente della Fondazione Italiana per la lotta all’obesità infantile, lavorerà anche su questo fronte a Villa Rosa di Caserta.
“La Campania è leader in Europa per obesità infantile e adulta. Ed è anche su questo fronte che agiremo, avviando campagne di informazione e di aiuto, gratuito per i bambini, che vedrà in campo tutte le professionalità di cui Villa Rosa già dispone”. 
L’importanza dell’incontro chiarificatore con il professore Gasparotti, è ribadita dal dottore Mariano Pizzuti del Centro medico Villa Rosa:
“Non è mai superfluo ribadire che la chirurgia plastica è una branca iper-specialistica della chirurgia generale, dettaglio molto spesso dimenticato da chi si avvicina ad un intervento estetico. Faccio un esempio: vi fareste mai operare allo stomaco da chi ha scarsa esperienza o non è allenato alle ultime tecniche chirurgiche? Non credo proprio. Lo stesso vale per una mastoplastica, per un filler, avere la certezza che il medico a cui ci siamo affidati sia il migliore, vi sappia consigliare se un intervento è necessario o se è solo un momento di cui potreste pentirvi. Il chirurgo plastico ha il compito di modificare senza stravolgere l’aspetto fisico di un paziente, mantenendone i caratteri distintivi. Un intervento troppo evidente è un intervento eseguito male. La scelta del chirurgo plastico deve essere una scelta adeguata, attenta, affidandosi a chi di questa professione ne ha fatto una missione di vita”.