Mondragone . Tentato omicidio dell’imprenditore Pasquale D’angelo, il gip Francesco Chiaromonte assolve dal reato padre e figlio, ma li condanna per detenzione di armi in luogo pubblico . E’ finita così la querelle giudiziaria di primo grado di Alfredo Russo e Francesco Russo rispettivamente padre e figlio che il 10 aprile 2008 furono al centro di una polemica su questioni di lavoro con Pasquale D’angelo . Non caso quel giorno per motivi di carattere imprenditoriale i Russo ebbero una discussione con il D’angelo che prima lo percossero provocando lesioni personali guaribili in 10 giorni , poi successivamente ritornando verso casa imbracciarono un fucile calibro 12 regolarmente detenuto, si diressero verso l’abitazione del D’angelo puntando l’arma all’altezza dell’addome esplodendo un colpo che solo la reazione della parte offesa non lo attingeva , andando a colpire l’autovettura a bordo in cui viaggiava il pasquale D’angelo. Durante l’udienza preliminare i Russo avevano richiesto il rito abbreviato credendo di poter chiudere il processo con un assoluzione visto il capo di imputazione abbastanza generico sul fatto accaduto, ma non essendo contestato il reato di detenzione di armi, fatto notare anche dalla parte lesa rappresentata da Luigi Iannettone gli stessi hanno accettato ancora la conclusione del processo in primo grado con il rito abbreviato, nonostante il capo di imputazione fosse cambiato . Si passava cosi alla richiesta delle pene da parte del pubblico ministeri di udienza Dottoressa Orlando della procura della repubblica di Santa Mria Capua Vetere che chiedeva al gip la condanna a 4 anni e due mesi di reclusione . Il gip Francesco Chiaromonte ascoltando le tesi difensive degli avvocati Angelo Raucci, Giovanni Zannini e Edmondo Caterino si è riservato sulla decisione che è giunta nel tardo pomeriggio . Cinque anni di reclusione ad ognuno di loro , questa la condanna emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere Francesco Chiaromonte , che è andata al di là delle richieste di pena del pubblico ministero.
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DALLO STRALCIO DEL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO
ROMA 22 APRILE 2013
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ECCO I RISULTATI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
mercoledì 5 novembre 2008
martedì 4 novembre 2008
Santa Maria CV : La moglie di Setola blocca il centro storico
lunedì 3 novembre 2008
Scarcerato uno dei fratelli D'ausilio . il gip concede gli arresti domiciliari.
Condannato ad undici anni di reclusione ritorna casa oggi.
Castelvolturno . Condannato ad undici anni di reclusione dopo due anni di detenzione carceraria viene scarcerato agli arresti domiciliari dopo aver anche risarcito il diretto interessato . La vicenda giudiziaria di Felice Russo di Giugliano in Campania non passerà senz’altro inosservata. L’uomo di 32 anni si rese protagonista un episodio di cronaca che nel 2006 fece il giro di tutta
Truffa assicurazioni . Mercoledì tutte le decisioni
domenica 2 novembre 2008
magistrati 2 : Perchè il direttore del mattino non controlla gli articoli
Spartacus 1 Magistrati dimenticati dai media ? No, lavorano soltanto in silenzio come hanno sempre fatto
sabato 1 novembre 2008
SMCV. Denuciato a piede libero custode di una scuola perchè aveva uccelli esotici
Santa Maria Capua Vetere . Custode di una scuola denunciato a piede libero perché custodiva volatili rari . Sono stati i carabinieri della stazione della città del foro ad eseguire una vera e propria perquisizione capillare poiché la denuncia presentata alle forze dell’ordine identificava il custode come un personaggio ambiguo che era in possesso di volatili il cui costo per ogni singolo animale era stato individuato intorno ai 1000 euro . Ieri mattina i carabinieri si sono presentati davanti alla sua abitazione e con un mandato firmato dal giudice di turno del tribunale di Santa Maria Capua Vetere hanno perquisito l’abitazione. All’interno hanno trovato uccelli esotici che addirittura erano stati lasciati liberi di passeggiare fra le mure di casa ed anche nel cortile . Immediatamente i carabinieri hanno sequestrato i volatili e custoditi in in appositi contenitori a disposizione dell’autorità giudiziaria . Ma hanno anche denunciato a piede libero il custode della scuola di Via Avezzana che dovrà rispondere davanti ai giudici di Santa Maria Capua Vetere .
Carabinieri due arresti a Santa Maria Capua Vetere

NEL CORSO DI UN SERVIZIO PREVENTIVO DI CONTROLLO DEL TERRITORIO, I CARABINIERI DEL NUCLEO RADIOMOBILE HANNO PROCEDUTO AL CONTROLLO DI UNA LANCIA IN SOSTA.
IN SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE), I CARABINIERI DELLA LOCALE STAZIONE HANNO DATO ESECUZIONE AD UN ORDINE DI CARCERAZIONE, EMESSO DALL’UFFICIO ESECUZIONI PENALI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, NEI CONFRONTI DEL PREGIUDICATO SFERRATORE PAOLO CL. 1972, RESIDENTE AL RIONE IACP DI SANTA MARIA CAPUA VETERE.
DEVE ESPIARE UN RESIDUO PENA DI MESI 11 E GIORNI 22 DI RECLUSIONE, A SEGUITO DELLA CONDANNA DEFINITIVA DI ANNI 1 E MESI 4 INFLITTAGLI PER “DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI”. I FATTI RISALGONO AL 19 APRILE 2007, ALLORQUANDO LO SFERRATORE FU ARRESTATO IN CONCORSO CON BUONPANE CRISTIAN CL.’83.
DOPO LE FORMALITA’ DI RITO, L’ARRESTATO E’ STATO SOTTOPOSTO AL REGIME DI DETENZIONE DOMICILIARE PRESSO LA PROPRIA ABITAZIONE
Martucci : Il ricordo di Raffaele Raucci
Santa Maria Capua Vetere.“E’ stato un macroscopico errore non allestire una camera ardente all’interno dell’aula consiliare del comune di Santa Maria Capua Vetere per Alfonso Martucci .Non ha avuto le dovute onorificenze dall’ente a cui legato non solo dal punto di vista politico , ma anche affettivo. E’ un illuminare del diritto". A distanza di quasi una settimana dal decesso del compianto avvocato Alfonso Martucci e dai dovuti elogi funebre che si sono susseguiti nel corso della rito religioso , stavolta è l’ex presidente della provincia di Caserta e consigliere comunale del comune di San Tammaro in carica Raffaele Raucci a ricordare il compianto professionista . Lo ha fatto nel giorno della commemorazione dei defunti con una dichiarazione che certamente non vuole aprire polemiche , ma si inquadra come un atto dovuto ad un personaggio politico , ma soprattutto professionale a cui Santa maria Capua Vetere e i comuni limitrofi erano legati . “ La perdita di questo grande personaggio di spessore elevato come Alfonso Martucci, è superiore a molti altri . Alfonso Martucci è la storia di Santa Maria Capua Vetere. ma volevo ricordare,- ha concluso Raffaele Raucci - l’ho notato alle esequi perché ero presente, quando si segue un corteo la maggiore autorità della città o chi la rappresenta deve essere al fianco del gonfalone della città e non retrodistante” .
